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02 ott 2020

TRAM | Le nuove linee non necessitano di una variante urbanistica

di Fabio Nicolosi

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'iter amministrativo per la realizzazione delle nuove linee tranviarie. L'ufficio legale dell'assessorato regionale al territorio ha risposto ad una nota del Comune con cui chiarisce, con riferimento al Tram (progetto linee A, B e C), che non è necessario un voto del Consiglio comunale di variante urbanistica. Viene inoltre chiarito che il verde "ausiliario" di contorno agli assi viari (aiuole, alberi, ecc) non è considerato a fini urbanistici come "verde" e che la destinazione urbanistica a "viabilità" comprende le strade carrabili e pedonali ma anche le piste ciclabili e i tram. Tratta A – Stazione Centrale – Villa Sofia Tratta B – Stazione Notarbartolo – Giachery Tratta C – Stazione Centrale – Calatafimi “Un passo avanti che conferma come l'amministrazione si sia mossa e si stia muovendo nel solco del massimo rispetto della normativa urbanistica e dell'impianto delle linee guida del piano regolatere per la mobilità sostenibile" dice il sindaco Leoluca Orlando. "Dalla Regione arriva un punto fermo sul piano amministrativo che speriamo chiuda polemiche del tutto strumentali di chi si oppone al tram per puri motivi ideologici", dice l’assessore alla Mobilità Giusto Catania. Il Comune tenterà di pubblicare il bando di gara entro i primi mesi del 2021. “Abbiamo perso almeno cinque mesi per questa querelle” dice Catania. Adesso il progetto andrà al Consiglio regionale dei lavori pubblici e al ministero dei Trasporti per gli ultimi via libera. La tratta A collegherà per 11 chilometri, la stazione centrale allo stadio, trasformando via Roma in un’area pedonale alberata con piste ciclabili. Via Libertà diventerà un boulevard pedonale con i controviali aperti al traffico. Mentre l’altro senso di marcia insisterà su via Marchese di Villabianca e via Marchese di Roccaforte. La tratta B collegherà la stazione Notarbartolo a via Duca della Verdura. La tratta C prolungherà l'attuale linea 4 da viale Regione siciliana, all’altezza del ponte Calatafimi, fino alla stazione centrale collegando l’Università, il parcheggio Basile, il Cus e il parco Cassarà. C’è anche un’altra tratta, la “E1”, che collegherà piazza De Gasperi alla stazione Francia. Ti potrebbe interessare anche: VIDEO ESCLUSIVO | Tram: la nuova linea Stazione C.le – Stadio (tratta A) VIDEO ESCLUSIVO | Tram: la nuova linea Notarbartolo – Giachery (tratta B) VIDEO ESCLUSIVO | Tram: la nuova linea Balsamo – Calatafimi (tratta C) VIDEO ESCLUSIVO | Tram: le fermate e le vetture

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13 ago 2020

TRAM | Inoltrati gli elaborati progettuali al Consiglio superiore dei lavori pubblici e alla Regione Siciliana

di Fabio Nicolosi

Procede l'iter per l'avvio della gara per le tre linee tranviarie finanziate col Patto per Palermo. Nei giorni scorsi infatti gli elaboratori progettuali sono stati inviati al Consiglio superiore dei lavori pubblici per l'acquisizione del parere e alla Regione Siciliana per definire la corretta interpretazione alla norma funzionale all'acquisizione del parere di conformità urbanistica. “Sono due passaggi importanti - affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla mobilità Giusto Catania - e consentono di poter essere fiduciosi sul rispetto della tabella di marcia che si è data l’amministrazione comunale per impegnare le risorse dello Stato. Questa importante opera pubblica sarà uno straordinario vettore di trasformazione della città e consentirà di rimettere in moto un ciclo economico virtuoso che darà respiro al comparto dell'edilizia palermitana".

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03 lug 2020

Biglietto unico: dopo oltre 10 anni di attesa la montagna ha partorito il topolino. I dettagli

di Mobilita Palermo

Palermo - Un'attesa molto lunga, almeno dal 2008 quando Amat e Trenitalia decisero di scindere il biglietto del t.p.l. per divergenze commerciali. In questi dieci anni in città sono state realizzate 4 linee tranviarie, quasi completata un'infrastruttura per il trasporto rapido di massa quale il Passante Ferroviario, nuove stazioni ferroviarie, rimodulata l'intera rete bus,  una zona a traffico limitata, ma soprattutto l'integrazione infrastrutturale fra "ferro e gommato". A fronte di questi grandi investimenti e cambiamenti, forte è stata la necessità di dover istituire un titolo di viaggio integrato, perché l'integrazione non è solo infrastrutturale ma anche commerciale. Oggi infatti prendere due sistemi di trasporto è paradossalmente svantaggioso per l'utente che ogni giorno preferisce il mezzo pubblico per i propri spostamenti. Si scende da Borgo Nuovo per raggiungere l'Ars (Palazzo Reale), e si è costretti a proseguire con la linea 118 piuttosto che sfruttare la rapidità del Passante Ferroviario. Ma è solo un esempio di quello che accade quotidianamente. Nel 2020 la svolta, con l'annuncio del ripristino del biglietto unico integrato e la Regione a intercedere dal punto di  vista commerciale fra due SpA quali Amat e Trenitalia. Ma è davvero la svolta? Ci aspettavamo quindi biglietto da 90' integrato, biglietto giornaliero ma anche abbonamenti. E invece l'annuncio riguarda solamente il ripristino del biglietto unico giornaliero al prezzo di € 5,50 da utilizzare per l'intera giornata sull'intera rete bus, tram, passante ferroviario  (tratta urbana Roccella-Sferracavallo) e anello ferroviario. Una scelta che premia senza dubbio l'utente che utilizza occasionalmente il mezzo pubblico, oppure il turista durante il soggiorno in città. Ma il turista privilegerà soprattutto il bus per gli spostamenti: prende la linea 806 per recarsi a Mondello, la 389 per recarsi a Monreale, la 124 per recarsi al Castello della Zisa, la 327 per le Catacombe dei Cappuccini oppure il tram per piazza Ponte dell'Ammiraglio. Prenderà certamente il passante ferroviario per raggiungere l'Aeroporto o Cefalù, ma qui si tratta di tariffe non più urbane. Per chi si sposta ogni giorno attraverso la rete bus o metroferrovia, non cambierà nulla: rimarranno invariati i prezzi dei biglietti ordinari rispettivamente € 1,40 bus/tram e €1,70 per il Passante. Difficilmente si andrà a spendere € 5,50 ogni giorno per 25 giorni lavorativi, ovvero € 137,50. Considerate che un abbonamento Amat mensile per l'intera rete ha un costo di € 32,00 mentre Trenitalia € 31,50. Il “Biglietto Giornaliero Integrato Palermo” è acquistabile attraverso i seguenti canali: Biglietterie Trenitalia; Self Service; Alcuni punti di vendita AMAT (Agenzie di Viaggio Trenitalia); Agenzie di Viaggio di Trenitalia; Punti Vendita Autorizzati di Trenitalia (PVT); On line (sito www.trenitalia.com, Mobile e App di Trenitalia). L'avvio è previsto dal 4 Luglio e a titolo "sperimentale.   Qualche esempio da altre città in Italia. Gtt Torino biglietto 90' €2,50 e valevole sulla rete urbana e suburbana GTT di Torino, sulla metropolitana (1 sola corsa) e sulle linee ferroviarie Trenitalia e GTT (1 sola corsa) entro i limiti della prima cintura (stazioni di: Caselle città, Settimo, Chieri, Pessione, Candiolo, Alpignano). Biglietto Gtt Daily € 4,00  valido fino a termine del servizio del giorno della prima validazione, sulla rete urbana, suburbana Gtt e viaggi in metro illimitati. Amt Milano biglietto 90'  € 2,00   consente, nell'ambito della validità temporale e delle zone acquistate, di spostarsi percorrendo più tratte e combinando più mezzi, in modalità sia continuativa sia con più soste intermedie; pertanto è possibile effettuare con lo stesso biglietto viaggi di andata e ritorno, anche con più ingressi in metropolitana e su Trenord. Biglietto giornaliero Amt € 7,00 e vale 24 ore dalla prima convalida, senza limite al numero di viaggi nell'ambito territoriale Atac Roma biglietto 100'  € 1,50 valido per 100 minuti dalla prima timbratura. In metropolitana vale per una sola corsa, anche su più linee; Biglietto Roma 24h € 7,00  valido 100 minuti dalla prima timbratura. scaduti i primi 100 minuti il titolo può essere riattivato per ulteriori 100 minuti ripresentandolo presso un validatore, e così fino all'esaurimento delle riattivazioni disponibili. Dopo quanto detto, ci si sarebbe aspettati l'introduzione almeno di un abbonamento integrato mensile per soddisfare praticamente l'intera utenza che ogni giorno sfrutta il mezzo pubblico (studenti, lavoratori, pensionati, pendolari), chi effettua almeno due corse al giorno fra andata e ritorno. Ma diciamo di più, un abbonamento unico (con un costo entro € 45,00) avrebbe reso ancora più appetibile l'attuare rete di trasporto pubblico dal punto di vista commerciale, e captato nuovi potenziali utenti. Insomma, dopo tanti annunci e dopo tanto clamore creato attorno, pollice verso per la Regione per aver disatteso le aspettative.

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10 giu 2020

Pedonalizzazioni: il Cassaro e via Maqueda non saranno più ZTL, ma zone pedonali

di Fabio Nicolosi

La via Maqueda da piazza Giulio Cesare a piazza Verdi e il corso Vittorio Emanuele da Porta Nuova a Piazza Marina diventano zone pedonali e non più, come erano state fino ad oggi, delle "Zone a traffico limitato". Lo ha deciso oggi pomeriggio la Giunta Comunale, approvando la delibera proposta dall'Assessore Giusto Catania su imput del Sindaco e nell'ambito del percorso progettuale avviato con il documento "Palermo SiCura" presentato la scorsa settimana. In particolare, diventano aree pedonali: via Vittorio Emanuele (tratto compreso tra Corso Calatafimi/Porta Nuova e via Porto Salvo), via Maqueda (tratto compreso tra via Cavour/via Ruggiero Settimo e piazza S. Antonino/piazza Giulio Cesare), Piazza della Vittoria (tratto stradale compreso Via del Bastione e Via Vittorio Emanuele), Via Simone di Bologna (tratto stradale compreso tra via Vittorio Emanuele e piazza Sett’Angeli). Per entrambi gli assi stradali, si conclude così un lungo percorso fatto di sperimentazioni e progressiva limitazione del traffico. Risale infatti al 2014 il primo provvedimento dell'attuale amministrazione relativo a via Maqueda, mentre era stato emanata nel 2015 la prima ordinanza riguardante il "Cassaro." Queste sperimentazioni e limitazioni progressive del traffico, si legge nella delibera "hanno incontrato un crescente consenso da parte dei residenti, dei commercianti e delle varie Associazioni e Categorie cittadine, gradimento che ha decisamente incrementato la presenza turistica e pedonale". Nell'atto adottato dalla Giunta, viene sottolineato il legame fra le pedonalizzazioni e la promozione turistica della città, "che richiede interventi mirati di miglioramento della qualità dell'offerta di accoglienza che la città di Palermo intende riservare agli ospiti. A tale riguardo la predisposizione di spazi pedonali e di un'idonea riqualificazione degli stessi risulta di fondamentale importanza nell'ambito delle misure di marketing territoriale a sostegno del turismo." Per il Sindaco Orlando "oggi è giorno storico per la città. Si conclude un percorso amministrativo lungo 6 anni, ma soprattutto si compie un grande passo di quel percorso culturale cominciato venti anni fa con le prime pedonalizzazioni nel centro cittadino. Oggi come allora, le pedonalizzazioni sono sinonimo di vivibilità, di sviluppo, di rilancio commerciale e turistico delle aree interessate. Il fatto che queste come tante altre pedonalizzazioni vengano a gran voce richieste dai residenti e dai commercianti è la cifra di quel cambiamento culturale. Un grande ringraziamento ma anche una richiesta lo rivolgo agli assessori e a agli uffici responsabili per la mobilità e per il decoro: un grande lavoro collettivo è stato fatto, ma ora ci attende la sfida di garantire la piena fruibilità di queste aree, che possono essere, tornare ad essere il motore trainante della ripresa economica della città grazie al coinvolgimento e la partecipazione di tutti e all'insegna della città sicura e che si cura dei propri cittadini." Per l'Assessore Giusto Catania "abbiamo portato a compimento un importante risultato, frutto di un lungo lavoro tecnico e politico che ha visto il coinvolgimento di cittadini, comitati, associazioni di categorie, Circoscrizione. Un lavoro che certamente proseguirà con nuovi interventi concordati e e condivisi." Nei prossimi giorni saranno le ordinanze dirigenziali attuative della delibera di Giunta a fornire i dettagli sulle modalità di accesso limitato alle nuove aree pedonali.

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15 mag 2020

ANELLO FERROVIARIO | Modifica temporanea delle linee Amat su via Roma

di Salvatore Galati

Palermo - A causa dei lavori da eseguire per la realizzazione dell’anello ferroviario di Palermo, in via Roma, nel tratto compreso tra via Principe di Belmonte e via Emerico Amari, a partire dalle ore 09.30 del 13/05/2020 e sino a giorno 27/10/2020 e in ogni caso fino ad ultimazione dei lavori, sarà adottato un provvedimento di chiusa al transito veicolare. Per quanto sopra le linee 101 – 102 – 103 – 104 – 108 – 124 – 134 – 812 – N1 – N2 – N5, effettueranno il seguente percorso alternativo: Linea 101– Da viale del Fante per Staz. Centrale – segue normale percorso. Da Staz. Centrale verso Stadio – via Roma – a destra via P.pe Di Belmonte – a sinistra via Michele Amari – a sinistra via Emerico Amari – a destra via Roma – piazza Sturzo – a sinistra via Domenico Scinà – via Turati – segue normale percorso. Linea 102 – Da Staz. Notarbartolo verso Stazione Centrale – segue normale percorso. Da Staz. Centrale verso Staz. Notarbartolo – via Roma – a destra via P.pe Di Belmonte – a sinistra via Michele Amari – a sinistra via Emerico Amari – a destra via Roma – piazza Sturzo – segue normale percorso. Linea 103 – Da J. Lennon verso Porta Felice – segue normale percorso. Da Porta Felice verso J. Lennon – normale percorso fino in via Roma – a destra via P.pe Di Belmonte – a sinistra via Michele Amari – a sinistra via Emerico Amari – a destra via Roma – piazza Sturzo – a sinistra via Domenico Scinà – via Turati – segue normale percorso. Linee 104 – 108 provenienti da piazza Indipendenza verso piazza Sturzo – normale percorso fino in via Roma – a destra via P.pe Di Belmonte – a sinistra via Michele Amari – a sinistra via Emerico Amari – a destra via Roma – piazza Sturzo – seguono ognuna sul proprio percorso. Rispettivamente Da via Della Libertà e da via Turati verso Indipendenza – seguono normale percorso: Linea 124 – Da Parcheggio Emiri verso Stazione Centrale – segue normale percorso. Da Stazione Centrale verso Parcheggio Emiri – via Roma – a destra via P.pe Di Belmonte – a sinistra via Michele Amari – a sinistra via Emerico Amari – a destra via Roma – piazza Sturzo – a sinistra via Domenico Scinà – via Turati – segue normale percorso. Linea 134 – Da J. Lennon verso piazza XIII Vittime – segue normale percorso. Da piazza XIII Vittime verso J. Lennon – via Cavour – via Roma – a destra via P.pe Di Belmonte – a sinistra via Michele Amari – a sinistra via Emerico Amari – a destra via Roma – piazza Sturzo – a sinistra via Domenico Scinà – via Turati – segue normale percorso. Linea 812 – Da Via F. Crispi (capolinea porto) verso Montepellegrino – normale percorso fino in via Roma – a destra via P.pe Di Belmonte – a sinistra via Michele Amari – a sinistra via Emerico Amari – a destra via Roma – piazza Sturzo – a sinistra via Domenico Scinà – via Turati – segue normale percorso. Da Montepellegrino verso Via F. Crispi (capolinea porto) – segue normale percorso. Linea N1 – da piazza Indipendenza: normale percorso fino in via Cavour – a sinistra via Villaermosa – via Wagner – a destra via Amari – a sinistra via Roma – segue normale percorso. Linea N2 – da piazza Indipendenza: normale percorso fino alla Stazione C.le – via Roma – a sinistra via Cavour – a destra via Villaermosa – via Wagner – a destra via Amari – a sinistra via Roma – segue normale percorso. Linea N5 – da Staz. Centrale: normale percorso fino in via Cavour – a destra via Villaermosa – via Wagner – a destra via Amari – a sinistra via Roma – segue normale percorso.

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10 feb 2020

NUOVE LINEE TRAM | Domani si riunisce la commissione per giudicare le offerte pervenute

di Fabio Nicolosi

Domani 11 Febbraio sarà convocata la prima seduta di gara della commissione di gara relativa al progetto definitivo ed esecutivo delle nuove linee tramviarie della Città di Palermo. Vogliamo evidenziare che il bando si era inizialmente concluso il 21.10.2019, poi riaperto il 04.12.2019 e concluso definitivamente il 17.12.2019. Domani sarà il 11/02/2020, esattamente 56 giorni dalla data di chiusura. Cosa è successo in questi 56 giorni? Niente! Un appalto cosí importante che rischia di non essere assegnato per l'estrema lentezza di alcuni dirigenti comunali. Non si possono aspettare due mesi per convocare una commissione di gara. Sapendo anche che con il nuovo codice degli appalti saranno necessarie numerose sedute per determinare l'offerta che sarà giudicata idonea. Ma ad essere a rischio non è solo il progetto del tram, ma anche tutti gli altri appalti, come il raddoppio del ponte Corleone e dello svincolo Perpignano.

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29 gen 2020

Grandi Stazioni | Continuano i lavori della nuova pavimentazione della Stazione Centrale

di Salvatore Galati

Vi avevamo annunciato l'inizio dei lavori per la nuova pavimentazione alla stazione centrale. I lavori sembrano andare spediti, dato che la data di consegna è fissata per il 17/02/2020. Manca da completare la parte che va dalla biglietteria (la parte iniziale) fino all'uscita per piazza Cupani o binario 10. Per la pavimentazione hanno utilizzato una marmo lucido, che si rispecchia bene con l'ambiente circostante. Dopo tanti anni di lavori al rilento la nostra amata Stazione Centrale sta rientrando negli standard italiani, certo mancano altri dettagli per completarla... Di seguito un collage di foto.

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