Articolo
12 ott 2021

Nuove linee tram e le verità (mai) nascoste

di antony977

Palermo - Sono passate un paio di settimane dal dibattito pubblico svoltosi presso i Cantieri Culturali alla Zisa e avente a tema l'ampliamento dell'attuale rete tranviaria della città di Palermo. Incontro che ha visto fra i principali relatori, oltre a rappresentanti della Giunta Comunale, i presidenti degli Ordini degli Architetti e Ingegneri, la Soprintenza per i Beni Culturali e infine Rup del sistema tram e progettisti della nuova rete. Incontro che, vista la presenza di tutti i principali attori, è servito focalizzare meglio gli aspetti dell'intero iter progettuale e a comprenderne le scelte tecniche e urbansitiche. Diciamolo, meglio tardi che mai perché incontri come questi se ne sarebbero dovuti fare tanti e tanti altri sia per informare la cittadinanza e coinvolgerla meglio, sia per arginare particolari fake news che circolano in rete. Oltre al video integrale del dibattito che vi invitiamo  a visionare per la completezza di informazioni, riportiamo alcuni punti salienti trattati e oggetto di controversie nel dibattito pubblico cittadino. ALIMENTAZIONE (al minuto 1:41:00 del video) Il sistema scelto per la città di Palermo sarà con modalità di ricarica dei sistemi di accumulo ovvero ricarica presso delle fermate tramite pantografo . La tratta “A” Stazione Centrale-Croce Rossa sarà realizzata interamente catenary free assieme alla tratta B Notarbartolo-Giachery e tratta C Calatafimi-Stazione C.le. Il progetto di Palermo prevede le seguenti Sotto Stazioni Elettriche (S.S.E.) che alimenteranno quelle fermate attrezzate per la ricarica delle batterie a bordo dei rotabili. Ricarica che ribadiamo avverrà dall’alto tramite il pantografo. Le S.S.E. sono: • SSE1 BORGO VECCHIO • SSE2 LAURANA • SSE3 VILLA SOFIA • SSE4 NOTARBARTOLO • SSE5 GIACHERY • SSE6 BASILE Ogni SSE avrà la capacità di sostenere la ricarica di 2 tram alimentando ogni barra a 750Vcc con due cavi feeder da 300mmq. Le Fermate di ricarica sono: Borgo Vecchio– SSE1 BORGO VECCHIO Cavour –SSE1 BORGO VECCHIO Villa Bianca –SSE2 LAURANA Giardino Inglese– SSE2 LAURANA Villa Sofia –SSE3 VILLA SOFIA Giachery –SSE5 GIACHERY Stazione Notarbartolo –SSE4 NOTARBARTOLO Basile –SSE6 BASILE Qui l’elenco delle fermate relative alla linea A  Stazione C.le-Croce Rossa con distinzione fra le fermate classiche e quelle adibite a ricarica.         NUOVI PARCHEGGI Dell'attuale progetto definitivo delle linee tranviarie, non fanno parte i parcheggi che verranno realizzati con un co-finaziamento regionale di appena 50mln. Le quattro aree parcheggio per cui è stato approvato il co-finanziamento sono quelle di Piazza Boiardo (Stazione Notarbartolo), Piazza Don Bosco, Piazzale Ambrosini (Francia) e De Gasperi, per 1.628posti ed un costo complessivo di 121 milioni di euro di cui poco meno di 50 milioni a carico della Regione ed il resto a carico di privati con il sistema della finanza di progetto. Non verrà bandita unica gara tram+parcheggi dato che l'Anac aveva chiesto esplicitamente di scindere le operazioni: la tranvia è ad un livello di progettazione definitiva mentre i parcheggi sono a livello di studio di fattibilità tecnico-economico, e da qui la scissione dei 2 appalti. Parcheggi che assumono una vitale importanza visti i posti auto che la tranvia sottrarrà, ma anche alla luce delle recenti osservazioni fatte dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (assieme ad altre prescrizioni). Con ogni probabilità, arriverà prima la gara per i parcheggi (Novembre) rispetto al bando per la tranvia. PLATANI di VIA DELLA LIBERTA' Qui una voce autorevole come la Soprintendente per i Beni Culturali di Palermo, Selima Giuliano , ha avuto modo di ribadire la propria valutazione sull'impatto della tranvia che avrà sulla tutela del patrimonio artistico-monumentale (al minuto 2:05:50 del video). Già nel 2018 c'era stato da parte della Soprintendenza un previo assenso al progetto, e ribadito anche in conferenza di servizi (anno 2019) dove si ribadiva l'importanza di "mantenere l'aspetto morfologico e storico della città". Infine la prescrizione definitiva avvenuta nel 2021 dove vengono cassati gli arredi previsti nella parte centrale  di via Libertà che manterrà le sue 3 corsie. Non ci sarà pertanto alcuna strage di platani su via della Libertà come paventava qualche Cassandra. Precisiamo che anche in tempi non sospetti, all'interno di questo sito veniva pubblicato uno stralcio della relazione generale del progetto definitivo dove si evinceva il mantenimento dell'attuale filare verde. Guai però a chi dissente altrimenti verrà insultato/etichettato... Ma andiamo adesso ad alcune considerazioni generali che hanno caratterizzato il dibattito in questi anni. MEGLIO il BUS o il TRAM? Tanti si domandano, legittimamente, se sia più idoneo l'utilizzo di bus (elettrici) o di un tram. Notevoli le differenza fra entrambi i mezzi. Intanto il comfort di viaggio dove una vettura tranviaria risente decisamente meno rispetto a un bus delle irregolarità lungo l'asfalto. Un tram dura in media 30 anni, un bus una media  di  8 anni. E a proposito di asfalto, se proprio vogliamo dirla dutta, i bus scavano solchi richiedendo la stesura del nuovo manto stradale ogni 3-4 anni. Basta osservare le corsie preferenziali di via della Libertà. Ma è un dettaglio perché sono ben altre le differenze che vogliamo tenere in considerazione. Si riduce in maniera considerevole l'inquinamento atmosferico e acustico, cosa che comunque riesce a fare anche un bus elettrico. Non contempliamo i costi di smaltimento copertoni che avrebbe un bus. Ma la differenza sostanziale è nella capacità di passeggeri. La capienza di passeggeri di una metrò, bus o tram  è indicata dal costruttore che prende come limite massimo 6 passeggeri per metro quadro. Che troverete riscontro a bordo dei mezzi in corrispondenza della cabina del conducente. Ma che corrisponde ad un mezzo pieno a tappo, dove è quasi impossibile muoversi. Si prende in considerazione il limite più realistico equivalente a 4 passeggeri al metro quadro. Nella tabella qui sotto sono raffrontate le capienza fra i vari mezzi, anche in considerazione del limite del 80% dovuto al distanziamento che speriamo possa cessare presto. Per interderci, il bus da 18m rappresenta l'autosnodato in servizio lungo la linea 101. Altro fattore: le corsie che verrebbero riservate ai bus da 24m (come anche quelli da 18m)  sono più larghe di una piattaforma tranviaria, a causa del fatto che il bus non ha guide rigide su cui muoversi e ha una larghezza maggiore. Ciò porta a occupare maggiore spazio sulla strada (circa 1m). E' da tenere in considerazione anche la rimodulazione delle singole fermate in funzione della lunghezza del bus da 24m. Basta semplicemente osservare come lungo le fermate della linea 101 i passeggeri in salita si concentrano sulle porte centrali delle vetture da 18m, allungando anche i tempi di incarrozzamento passeggeri. Non proprio una soluzione facile e in breve tempo come si vuol far credere. E a proposito di tranvia su Mondello, magari potrebbe tornare utile la nostra proposta volta a collegare la borgata marinara tramite il Passante Ferroviario da Tommaso Natale con bus navetta. Per arricchire ulteriormente il dibattito e utile al confronto fra tram e bus, riportiamo stralcio dell'intervista all'ing. Mantovani, presidente dell'Associazione Italiana per l'Ingegneria del Traffico e dei Trasporti "In considerazione dell’impatto sull’ambiente, credo che il confronto si debba fare a parità di inquinamento atmosferico, quindi fra tram e autobus elettrici (sui quali ormai si punta, come confermano le scelte per esempio di Parigi, ma anche di Milano). Poi, per un confronto efficace, si deve tener conto che entrambi i mezzi dovrebbero circolare su percorsi interamente protetti, per poter assicurare regolarità e rapidità negli spostamenti, in una logica di trasporto pubblico appetibile e davvero competitivo con il trasporto privato.Scontate queste condizioni, si deve, ancora una volta, ragionare in termini di capacità di trasporto e di costi di esercizio." "Confrontando tram lunghi da 32 a 42 metri con bus di 12, 18 o (ci sono in alcune città europee) 24 m, si ha, a parità della componente più importante del costo di esercizio (tenendo conto che un guidatore è necessario tanto per un tram da 42 m come per un bus da 12 m), una differenza significativa del costo di esercizio per posto offerto, a favore del tram. Anche in termini di ingombro stradale, una sede tranviaria protetta richiede 3 m, mentre per una corsia bus sono necessari 3,5 m." Alla luce di queste considerazioni una domanda è più che lecita: ma vuoi vedere che sono fessi a Firenze e in Europa, perché solo a Palermo una simile infrastruttura "deturpa" tutto e provoca l'orticaria?     Altra inesattezza che si legge sul web: la linea 101 non ha mai avuto una frequenza di 2'. La ristritturazione dell'intera rete partì a dicembre 1992 con l'istituzione dei cosiddetti nodi e portata a termine in 3 step in poco meno di un anno. I navettoni erano rappresentanti dalle linee 101 e 107 rispettivamente con frequenze di 4' e 7'. Si viaggiava abbondantemente stretti visto che il 101 aveva solo 3 autosnodati Iveco Effeuno e gran parte erano bus da 12m. I successivi arrivarono nel 1995.  A comprova di ciò, riportiamo una copia delle brochure che venivano distribuite a metà degli anni '90 e con riportate le frequenze al termine del periodo di ristrutturazione dell'intera rete. Notare la quantità di navette a servizio dei mercatini e del Centro Storico oltre alle linee stagionali. Dimostrazione che il servizio negli anni successivi è stato depotenziato attraverso vari tagli.     E SULLA  METROPOLITANA Altro "scontro" nel dibattito pubblico vedrebbe la realizzazione della Metropolitana lavori col minimo ingombro in superficie visto gli scavi prevalentemente sotterranei. Non c’è dubbio che entrambi i sistemi mal e tram sono differenti come tempi di realizzazione. Ma ci sono degli impatti inevitabili e innegabili da tenere in conto circa la realizzazione di una metropolitana: i sistemi di accesso alle singole stazioni con delimitazione delle aree circostanti, i pozzi di ventilazione che vanno realizzati fra le stazioni, i pozzi di accesso VV.FF. e gli espropri di determinate aree. I lavori per le linee metrò a Napoli, Milano e Roma fanno scuola. Senza contare l’approvvigionamento dei materiali per la realizzazione delle opere e lo smaltimento del terreno di risulta, operazioni che non sempre avvengono tramite il pozzo da cui è partita la talpa bensì dalle aree scavate per la realizzazione delle fermate. Parliamo comunque di un collegamento progettuale previsto solo per la tratta Rotonda Oreto-Notarbartolo, con fermate ogni 800-900m. e che vedrebbe luce, nelle migliori delle ipotesi nel 2032 (fra tempi di reperimento risorse finanziarie e realizzazione opere). A proposito, qualcuno è in grado di affermare che non ci sarà alcun taglio di platani per la realizzazione della fermata Archimede in via Libertà relativa alla Mal? O di alcuni espropri previsti fra via Lattarini e piazza San Domenico?     Significa che siamo contrari alla Mal? L’uno non deve escludere a tutti i costi l’altro sistema. La cosa importante è avere un trasporto pubblico degno di tale nome. Giusto per rassicurare i soliti complottisti che magari già tramano “veline” passate sottobanco o chissà quale magheggio,  parte dei documenti contenuti in questo sito relativi alla tranvia  sono di dominio pubblico e reperibili anche sul portale della Regione Siciliana. Atti propedeutici ad una procedura di gara pubblica. Dicevamo che sulla tranvia si è detto tanto ma ci è stato anche detto di tutto: Di un appalto fatto ad hoc per la Bombardier  e i propri “servi”. Di sistema di alimentazione dal basso verso l'alto (catenary free). Salvo poi scoprire che la tecnologia catenary-free non è esclusiva di qualche azienda specifica…. La qualità del dibattito è andata sempre scadendo e non è difficile imbattersi in etichettature quali nemici della città da un lato, ingegneri prezzolati/lingue usurate/sudditi/leccapantofole/servi/po*p*nari se non addirittura di poteri occulti che metterebbero mano al portafogli dei residenti di via Libertà. Lungi dal dover utilizzare lo stesso linguaggio che abbiamo evidenziato, senza abbassarci a tali livelli. Ma basterebbe ogni tanto scrollarsi di dosso i panni da complottisti. Magari poi si scoprirà che chi oggi è contrario alla tranvia su via Libertà, ieri aveva partecipato al concorso di progettazione proponendo binari proprio su via Libertà? Speriamo che qualche Consigliere Comunale faccia qualche accesso agli atti per toglierci il dubbio. QUANTO E’ IMPORTANTE LA COMUNICAZIONE Il ruolo che assume la comunicazione è fondamentale non solo nei confronti del pubblico esterno, ma verso stakeholders e futuri fruitori facendo accrescere l’interesse per il territorio e migliorano l’attaccamento e il senso di appartenenza alla propria città. Un progetto non ben comunicato o non pubblicizzato rischia di azzopparsi o di lasciare campo libero a facili interpretazioni o disinformazione come nel caso dei progetti delle linee tranviarie e della Metropolitana Automatica Leggera (MAL). E al netto delle scelte progettuali, il Comune ha peccato notevolmente su questo fronte. Perché dibattiti come quello svoltosi ai Cantieri Culturali dovevano essercene decine e decine in questi anni. Ecco perché piuttosto che di verità nascoste possiamo parlare di verità mal comunicate. Diceva Giovanni Falcone “La cultura del sospetto non è l’anticamera della verità: la cultura del sospetto è l’anticamera del khomeinismo”.     Qui vi riportiamo il video integrale del dibattito svoltosi ai Cantieri Culturali.

Leggi tutto    Commenti 12
Articolo
02 set 2021

Amat, i nuovi bus immessi in circolazione

di antony977

Palermo - Come preannunciato a fine luglio, sono entrati in esercizio alcuni dei nuovi autosnodati urbani Iveco acquistati da Amat. Si tratta complessivamente 33 bus urbani Iveco di cui 10 di tipo autosnodati (come da foto) da 18m diesel euro-6, e  23 autobus da 12m diesel euro-6 (come gli identici modelli già circolanti ma in versione metano). Gli autosnodati sono destinati alla linea 101 che assieme agli altri 10 autosnodati Bredamenarini, già in servizio dal 2019, porteranno per la prima volta a 20 il numero di autosnodati in servizio sul "navettone". Qualcuno è servizio sulla linea 806 per Mondello, visto il periodo e l'alta affluenza verso la borgata marinara. Autosnodati dotati principalmente di 3 porte di accesso, confermano la linea scelta dall'azienda qualche anno fa relativa ad un migliore controllo della bigliettazione a bordo. Nota dolente: queste nuove vetture non aumenteranno assolutamente la frequenza di alcune linee, ma di certo tamponeranno il fenomeno dei guasti che si verifica, col conseguente rientro della vettura in rimessa se non addirittura lo stop per vari giorni. Diciamo un miglioramento del comfort durante il viaggio. Ma essendoci già altre vetture nuove letteralmente ferme in deposito, il problema si pone essenzialmente per la cronica assenza di autisti. Nonostante la recente immissione di autisti interinali, la situazione non è granché migliorata dato che dal 14 giugno al 14 settembre è in vigore l'orario estivo per consentire le ferie al personale effettivo. Ci sarà un deciso miglioramento del servizio dal 15 Settembre, aspettando il termine delle operazioni concorsuali relative all'assunzione di 100 autisti a tempo indeterminato. Il rischio comunque è di continuare a ritrovarsi ancora vetture ferme. Con questa ulteriore fornitura si abbassa notevolmente l'età media del parco bus Amat, ed entro l'anno è prevista una nuova gara per la fornitura di ulteriori 60 vetture con fondi ministeriali, mentre si attende la fornitura di 12 bus minibus elettrici. Ricordiamo che manca ancora il nuovo contratto di servizio che dovrà prevedere ulteriori navette di collegamento, tener conto dell'apertura delle nuove fermate del Passante Ferroviario e future linee tranviarie.      

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
22 lug 2021

Consegnati 33 nuovi bus per Amat, ma a Settembre il miglioramento del servizio

di antony977

Palermo - Ne avevamo dato annuncio un paio di mesi fa quando erano sbarcati in Sicilia, ancora  con la pellicola di fabbrica sulla carrozzeria.  Complessivamente 33 bus urbani Iveco di cui 10 di tipo autosnodati da 18m diesel euro-6, e  23 autobus da 12m diesel euro-6 (modelli già circolanti in versione metano). Gara aggiudicata definitivamente attraverso fondi del programma PON METRO 2014-2020 dopo ben 2 anni di vicissitudini amministrative/giudiziarie fra pronunce del Tar, Cga e infine Corte Europea di Giustizia…e ovviamente Covid. E finalmente eccoli giunti a destinazione. Nota dolente: queste nuove vetture non aumenteranno assolutamente la frequenza di alcune linee, ma di certo tamponeranno il fenomeno dei guasti che si verifica, col conseguente rientro della vettura in rimessa se non addirittura lo stop per vari giorni. Diciamo un miglioramento del comfort durante il viaggio. Ma essendoci già altre vetture nuove letteralmente ferme in deposito, il problema si pone essenzialmente per la cronica assenza di autisti.  Di recente sono stati immessi in servizio degli autisti interinali, ma nel complesso la situazione non è migliorata di molto in quanto con l'entrata in vigore dell’orario estivo Amat fino al 14 Settembre, una parte del personale effettivo è già in ferie con le turnazioni che proseguiranno per tutto Agosto. Ci sarà un deciso miglioramento del servizio dal 15 Settembre.   Qui il comunicato stampa del Comune di Palermo: Il sindaco Leoluca Orlando ha consegnato simbolicamente ad Amat le chiavi di 33 nuovi autobus, acquistati dal Comune di Palermo con risorse europee (Pon Metro). "L'impegno delle amministrazioni comunali e l'impiego delle risorse europee - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - devono corrispondere ad un potenziamento del servizio. A tal fine ho chiesto al presidente Cimino di far conoscere il piano di utilizzo dei nuovi autobus e gli effetti di miglioramento sulla mobilità urbana pubblica. Pertanto, chiedo espressamente che questi nuovi mezzi, superando ogni ritardo e criticità, vengano utilizzati al meglio. Non sarebbe accettabile un loro uso parziale o una situazione di stallo in deposito".

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
13 lug 2021

AMAT | La linea 645 cambia percorso

di Mobilita Palermo

Da lunedì 12 luglio 2021, a causa della nuova circolazione veicolare in via Pazienza, nel tratto compreso tra la via Apollo e la via Carbone, con l’istituzione del senso unico di marcia nel senso e nel tratto, la linea 645, in via sperimentale, effettua il seguente percorso: VIA NINNI CASSARA’ (Capolinea) – piazza Papa Giovanni Paolo II (fermata Resuttana) –inversione di marcia via De Gasperi – piazza Papa Giovanni Paolo II – via Ninni Cassarà – a sinistra via del Fante – piazza Niscemi – via Duca degli Abruzzi (Pallavicino) – via Mater Dolorosa – viale Margherita di Savoia – a sinistra viale Venere – piazza Castelforte – via Mattei – a destra via Saline – a sinistra via Cloe – a sinistra viale Galatea – via Carbone – via Iandolino – via Partanna Mondello – a destra via Amarilli – a destra via Polibio – piazza DELLA SERENITA’ (Partanna Mondello) (Capolinea di transito) – a destra via Atlante – via Apollo – via Pazienza – a sinistra per via Diomede – via PM 149 – a destra via Tolomea – a destra via Niso – a destra via Mercurio – a sinistra via Diomede – via Pazienza – via Apollo – via Atlante – Piazza Della Serenità’ – via Polibio – a sinistra via Amarilli – a sinistra via Partanna Mondello – via Iandolino – a destra via Castelforte – a destra via Chirone – via Nicoti – via Antigone – a sinistra via Castelforte – via Cavarretta – via Saline – via Mattei – via Castelforte – via Duca degli Abruzzi – piazza Niscemi – viale del Fante – VIA NINNI CASSARA’ (Capolinea).

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 lug 2021

APP PalerMobilità | Nuova funzione di monitoraggio del pass ZTL

di Mobilita Palermo

Novità per la App di "PalermoMobilità". Con l'aggiornamento dell'applicazione, infatti, è ora possibile avere contezza dello stato del proprio Pass ZTL. Nel dettaglio, l'utente, entrando nella sezione "ZTL" visualizzerà in basso l'indicazione relativa allo stato del proprio pass, targa del veicolo, data di acquisto pass e data di scadenza. Questo consente una migliore e più agevole modalità di controllo dello stato del proprio "storico" e contestualmente mette in condizione gli utenti di potersi organizzare per l'acquisto del pass prima della scadenza. Inoltre, è possibile tramite il portale della mobilità acquistare il pass nuovo indicando il giorno di inizio di validità. Questa funzionalità è già attiva sia per dispositivi Android che IOS. "Continuiamo con la digitalizzazione a beneficio dei cittadini - ha detto l'assessore all'Innovazione, Paolo Petralia Camassa ., sempre con l'obiettivo di semplificare l'accesso alle informazione e alla fruizione dei servizi. L'informazione sullo stato del proprio Pass ZTL è certamente intuitiva, ma oggi è più facilmente monitorabile direttamente attraverso l'APP PalerMobilità, che va aggiornata. Con SISPIstiamo lavorando anche al fine di consentire che l'avviso di prossima scadenza del pass sia inserito nell'App IO che attraverso una notifica push mette al corrente in anticipo il cittadino sulla scadenza del proprio pass" “La mobilità urbana - commenta l'assessore Giusto Catania - diventa più sostenibile se è supportata dall’innovazione tecnologica e dall’innovazione. La App “PalerMobilità può diventare sempre di più uno strumento utile per informare i cittadini e per offrire servizi necessari agli spostamenti ecologici".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
31 mag 2021

AMAT | Dal 1 Giugno modifiche di percorso linee 210, 212, 226, 422, 462, 513, 534, 614 e 616

di Mobilita Palermo

Dal 1° giugno i percorsi delle linee 210, 212, 226, 422, 462, 513, 534, 614 e 616, saranno modificati, in base alle variazioni determinate da ordinanze dell’Amministrazione Comunale che modificano la disciplina di circolazione nelle strade cittadine o da esigenze di ottimizzazione degli itinerari richieste dagli Utenti o dalle Circoscrizioni. Alcune modifiche sono già state adottate dall’AMAT in via provvisoria e sperimentale e, pertanto, vengono rese definitive a seguito di nulla osta tecnico sulla sicurezza rilasciato, per tutte le linee sopra citate, dall’Assessorato Regionale Trasporti e dal Servizio Mobilità del Comune di Palermo. Si riportano le modifiche riguardanti la viabilità o la differente dislocazione dei Capolinea: istituzione del senso unico di marcia in via Evangelista di Blasi nel tratto e nel senso compreso tra via Romualdo Salernitano e via Raffaello Politi, per le linee 422, 462 e 534; trasferimento del terminale da viale dei Picciotti all’altezza del piazzale Anita Garibaldi, alla via Saetta per le linee 212 e 226; diversa articolazione dell’itinerario per le linee 210, 513, 614 e 616. Di seguito si riporta il dettaglio delle modifiche delle linee. Linea 210 – Parcheggio Oreto – Viale dei Picciotti PARCHEGGIO ORETO (Capolinea) – viale Regione Siciliana (carreggiata laterale valle) – a sinistra cavalcavia in asse a via Troina – a sinistra viale Azoti – viale Regione Siciliana (carreggiata laterale monte A19) fino alla traversa successiva alla Scuola Elementare Corrao – cavalcavia A19 – via Conte Federico – via Brancaccio – sottopasso – a destra bretella di collegamento con la rotonda Norman Zarcone – sottopasso di via San Giovanni Di Dio – via San Giovanni di Dio – a sinistra Corso dei Mille – a destra via Salvatore Cappello – viale DEI PICCIOTTI (Capolinea di transito.) – a destra via A. D’Aosta – via San Giovanni di Dio – sottopasso – rotatoria Norman Zarcone e prima uscita a destra – a sinistra via Brancaccio – via San Ciro – a destra viale Regione Siciliana (carreggiata laterale valle) – immissione carreggiata centrale Regione Siciliana – svincolo Oreto – a sinistra Regione Siciliana (carreggiata laterale valle) – PARCHEGGIO ORETO (Capolinea) Linea 212 – Viale dei Picciotti – Croceverde VIA SAETTA (Capolinea) – a sinistra viale Dei Picciotti – a destra via A. D’Aosta – via San Giovanni di Dio – sottopasso – rotonda Norman Zarcone e prima uscita a destra – a sinistra via Brancaccio – via Conte Federico – via Giafar – svincolo Brasca – Accessoria autostrada A19 – via Ciaculli – CROCEVERDE (Capolinea di transito) – via Ciaculli – via Giafar – via Conte Federico – via Brancaccio – sottopasso – a destra bretella di collegamento con rotonda Norman Zarcone – sottopasso di via San Giovanni Di Dio – via San Giovanni di Dio – a sinistra corso dei Mille – a destra via Cappello – a sinistra viale dei Picciotti – a destra VIA SAETTA (Capolinea) Linea 226 – Viale dei Picciotti – Pomara VIA SAETTA (Capolinea) – a sinistra viale Dei Picciotti – a destra via A. D’Aosta – a sinistra corso dei Mille – via Cirincione – a sinistra via Giafar – piazza Torrelunga – corso dei Mille – via Messina Montagne – POMARA (Capolinea di transito) – via Messina Montagne – corso dei Mille – piazza Torrelunga – corso dei Mille – a destra via Cappello – a sinistra viale dei Picciotti – a destra via SAETTA (Capolinea) Linea 422 – Parcheggio degli Emiri – Borgo Nuovo PARCHEGGIO DEGLI EMIRI (Capolinea) – via Nina Siciliana – a sinistra via Perpignano – viale Regione Siciliana carreggiata lato valle verso TP – rotatoria piazza Einstein – carreggiata lato monte di viale Regione Siciliana – a destra via E. Di Blasi – via Roccazzo – via Sarullo – Rotonda Castellana – via Castellana – via Pantalica – a destra via Tindari (Capolinea di Transito) – a sinistra piazza S. Cristina – a destra via Acireale – a sinistra via Centuripe – a sinistra via Augusta – piazza S. Paolo – via Pantalica – via Castellana – via di Blasi – a sinistra via Politi – a destra via Leonardo da Vinci – a destra via Leonardo Ruggieri – a sinistra via di Blasi – a destra viale Regione Siciliana (carreggiata lato monte) – immissione carreggiata centrale di viale Regione Siciliana verso CT (prima di via Portello) – svincolo Calatafimi – attraversamento ponte in asse a Corso Calatafimi – a sinistra viale Regione Siciliana lato valle – a destra via Cosimo Aleo – PARCHEGGIO DEGLI EMIRI (Capolinea) Linea 462 – Parcheggio degli Emiri – Baida PARCHEGGIO DEGLI EMIRI (Capolinea) – via Nina Siciliana – a sinistra via Perpignano – a destra viale Regione Siciliana (carreggiata lato valle) – piazza Einstein (rotatoria) – viale Regione Siciliana (carreggiata lato monte) – a destra via di Blasi – via Roccazzo – via Tucci – via alla Falconara – BAIDA (Capolinea di transito) – via alla Falconara – via Tucci – via Roccazzo – via di Blasi – a sinistra via Politi – a destra via Leonardo da Vinci – a destra via Leonardo Ruggieri – a sinistra via di Blasi – a destra via Savonarola – a sinistra via Perpignano – a destra viale Regione Siciliana (carreggiata lato monte) – cavalcavia Pitrè – viale Regione Siciliana (carreggiata lato valle) – a destra via Cosimo Aleo – PARCHEGGIO DEGLI EMIRI (Capolinea) Linea 513 – John Lennon – S. Giovanni Apostolo PIAZZALE JOHN LENNON (Capolinea) – via Giotto – a sinistra viale Galilei – via Borremans – via P.pe di Palagonia – via Liszt – via Zappalà – viale Lazio – svincolo Lazio – viale Michelangelo – via Brunelleschi – inversione di marcia in via Brunelleschi (altezza via Scaglione) – via BRUNELLESCHI (Capolinea di transito) – via Besio – via Berrettaro – a destra via Cosenz – inversione di marcia alla rotonda – via Cosenz – a destra via Zumbo – via Carreca – via Centorbe – viale Michelangelo inversione di marcia rotatoria – via Bernini – via Tiepolo – via Uditore – a sinistra viale Leonardo da Vinci – piazza Einstein – a sinistra viale Regione Siciliana (carreggiata laterale valle) – via De Saliba – PIAZZALELE JOHN LENNON (Capolinea) Linea 534 – John Lennon – Baida PIAZZALE JOHN LENNON (Capolinea) – a sinistra via Giotto – a destra viale Galilei – a destra viale Leonardo da Vinci – via Ruggeri – a destra via di Blasi – via Roccazzo – via Tucci – via alla Falconara – BAIDA (Capolinea di transito) – via alla Falconara – via ai Villini Sant’Isidoro – a sinistra via Sant’Isidoro – a destra via Castellana – a destra via Sarullo – a sinistra via Roccazzo – via di Blasi – a sinistra via Politi – a destra via Leonardo da Vinci – a destra via Leonardo Ruggieri – a sinistra via di Blasi – a destra viale Regione Siciliana (carreggiata laterale monte) – Cavalcavia Pitrè – viale Regione Siciliana (lato valle) – immissione carreggiata centrale dopo via Sauro – immissione carreggiata laterale valle altezza Lennon – De Saliba – PIAZZALE JOHN LENNON (Capolinea) Linea 614 – Stadio – Mondello VIA NINNI CASSARA’ (Capolinea) – piazza Papa Giovanni Paolo II – via de Gasperi – viale Strasburgo – Villa Adriana – via Lanza di Scalea (carreggiata centrale) – a destra accessoria al centro commerciale Conca D’Oro con inversione di marcia in corrispondenza dell’ingresso principale – a destra via Lanza di Scalea – piazza Bolivar – via Nicoletti – a sinistra via Sferracavallo – piazza Tommaso Natale – a sinistra piazza Mandorle – via Partanna Mondello – via Nicoletti – piazza Bolivar – via Partanna Mondello – via Iandolino – via Castelforte – viale Cavarretta – viale Galatea – via Glauco – viale Regina Elena – VIA TETI (Mondello) (Capolinea di transito) – a destra viale P.pe di Scalea – a sinistra via Mondello – a sinistra via Palinuro – a destra viale Galatea – via Carbone – via Iandolino – via Partanna Mondello – piazza Bolivar – via Lanza di Scalea (carreggiata centrale) – rotatoria antioraria per impegnare l’accessoria al centro commerciale Conca D’Oro con inversione di marcia in corrispondenza dell’ingresso principale – rotatoria antioraria per impegnare la carreggiata centrale di via Lanza di Scalea – Villa Adriana – viale Strasburgo – via de Gasperi – piazza Papa Giovanni Paolo II – via Villa Sofia – P.tta Salerno – viale del Fante – VIA NINNI CASSARÀ (Capolinea) Linea 616 – Stadio – Barcarello VIA NINNI CASSARA’ (Capolinea) – piazza Papa Giovanni Paolo II (fermata Resuttana) – inversione di marcia in viale De Gasperi – piazza Papa Giovanni Paolo II – via Ninni Cassarà – viale Del Fante – viale Duca degli Abruzzi – via Mater Dolorosa – viale Margherita di Savoia – a sinistra viale Venere – viale dell’Olimpo – piazza S. Bolivar – viale Nicoletti – via Sferracavallo – a destra via del Manderino – via del Tritone – via Barcarello – BARCARELLO (Capolinea di transito) – via Barcarello -via del Tritone – via del Manderino – a destra via Sferracavallo – via Torretta – a sinistra via Catullo – via Tacito – via Sferracavallo – via Tommaso Natale – piazza Tommaso Natale – a sinistra piazza Mandorle – via Partanna Mondello – via Nicoletti – piazza S. Bolivar – via dell’Olimpo – viale Venere – viale M.ta di Savoia – via Mater Dolorosa – via Duca degli Abruzzi – viale del Fante – VIA NINNI CASSARA’ (Capolinea)

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 mag 2021

Ztl sospesa fino al 31 Maggio, si parte dal 1 Giugno

di antony977

Novità sul fronte ztl: sospensione, rinnovi e giorni da recuperare, e vi riportiamo comunicato stampa del Comune di Palermo.   Palermo 24-05-2021 - Su disposizione del sindaco, Leoluca Orlando e dell'assessore alla Mobilità, Giusto Catania, la ZTL centrale diurna (da Lunedì a Venerdì dalle 8.00 alle 20.00) sarà riattivata a partire dal 1 giugno 2021. "Con l'avvio della cosiddetta zona gialla - spiega Catania - non sussistono le ragioni per prorogare ulteriormente la sospensione della ZTL, tuttavia si è scelto di emettere un'ordinanza che proroga la sospensione fino al 31 maggio, al fine di di promuovere una comunicazione funzionale ed efficace alla cittadinanza". Per i possessori di pass ZTL i giorni di sospensione saranno recuperati e - entro un paio di giorni - la Sispi invierà comunicazione formale, ad ogni singola persona, con la quale sarà ricalcolata la nuova data di scadenza del pass. Le persone che hanno già il pass scaduto, da domani potranno procedere al rinnovo (on-line e cartaceo) con validità a partire dal 1 giugno. Alla luce dei provvedimenti del Governo nazionale che limitano la circolazione nelle ore serali e notturne, continuano a permanere le ragioni per mantenere sospesa la ZTL notturna.

Leggi tutto    Commenti 10