Articolo
25 set 2020

ZTL | Il MIT autorizza l’installazione di 26 nuovi varchi videosorvegliati

di Fabio Nicolosi

Sono 26 i varchi di ingresso alla ZTL centrale per i quali il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha autorizzato l'installazione delle telecamere per il controllo automatico degli accessi. La Sispi, che era già stata incaricata dal Comune ha già avviato i sopralluoghi con l'Enel e la ditta incaricata dell'installazione per le verifiche tecniche. I lavori di installazione di tutti i varchi con i relativi sistemi di telecontrollo dureranno complessivamente al massimo 90 giorni. Questo l'elenco dei siti. 1) VIA S. SEBASTIANO 2) VIA ALLORO 3) VIA CERVELLO 4) VIC. DEL PALLONE 5) vIA C. PARDI 6) VIA FILANGERI 7) C.SO DEI MILLE 8) VIA MAQUEDA 9) VIA C. BATTISTI 10) VIA G.NNI GRASSO ANG. VIA P MIGNOSI 11) VIA A. MUSCO ANG. VIA G.NNI GRASSO 12) VIA M.LE LO GIUDICE 13) VIA S. F.SCO SAVERIO 14) VIA L. CADORNA 15) PIAZZA BARONIO MANFREDI 16) VIA G.L. BARBIERI 17) PORTA NUOVA 18) VIA PAPIRETO 19) VIA M. BONELLO 20) P.ZZA DEL NOVIZIATO 21) VIA MAQUEDA/VIA CAVOUR 22) VIA ROMA (OLIVELLA) 23) VIA DEGLI ANGELINI 24) PIAZZA S.TA TERESA 25) VIA CAPPUCCINELLE (CORTILE MANGANO) 26) VIA CAPPUCCINELLE (ANG VIA PAPIRETO) In allegato la relazione con la planimetria dei varchi attivi e da attivare e le foto dei nuovi punti di accesso. Varchi attivi e da attivare

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
25 set 2020

BANDO | AMAT: riaperto il concorso per la selezione di 100 posti di Operatore di Esercizio (autista del Trasporto Pubblico Locale)

di Fabio Nicolosi

Si rende noto che, giusta determinazione adottata dal Consiglio di Amministrazione di AMAT Palermo S.p.A. in data 3 settembre 2020 sono riaperti i termini per la presentazione delle domande della selezione pubblica per esami a n. 100 posti di Operatore di Esercizio (autista del Trasporto Pubblico Locale), a tempo indeterminato, già pubblicato per estratto sulla G.U.R.S. in data 26 luglio 2019 e sul sito istituzionale di AMAT. Fatte salve tutte le domande già pervenute alla data della scadenza del predetto bando (19 ottobre 2019), venuto meno il requisito del limite del compimento del 41° (quarantunesimo) anno di età di cui al punto d) dell’art.2 del bando, potranno presentare domanda di partecipazione alla selezione, entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso, e cioè entro il 10 ottobre 2020, anche tutti i soggetti, in possesso dei requisiti previsti dal bando alla data della scadenza più sopra indicata,precisamente al 19 ottobre 2019, i quali hanno superato il quarantunesimo anno di età e che, comunque, non abbiano raggiunto il limite massimo di età nella fattispecie previsto per il collocamento a riposo d’ufficio ( 62 anni). Si rende, altresì, noto che al fine di assicurare l’efficacia e la celerità delle operazioni concorsuali, in sostituzione della Commissione Esaminatrice di cui all’art.5 del bando, tutte le prove della selezione, compresa quella orale che si potrà svolgere anche attraverso l’utilizzo di test, coerenti con le materie di esame indicate nel bando, e con l’ausilio di strumenti telematici, saranno curate da una Società specializzata nel settore che sarà individuata attraverso apposita procedura. Ai sensi dell’art.7 del Bando di concorso bandito l’11 luglio 2019, le prove saranno precedute da una apposita preselezione. Saranno ammessi a partecipare alla successiva prova orale i primi 300 candidati classificatisi nella preselezione, nonché quanti classificatisi ex equo all’ultimo posto utile per l’ammissione. La Società incaricata si farà carico di tutte le operazioni concorsuali, dall’esame della regolarità delle domande fino alla redazione della graduatoria finale. Le domande, redatte secondo il modello appositamente allegato al bando, dovranno pervenire entro le ore 24 del 10 ottobre 2020, inviate a mezzo pec al seguente indirizzo “ [email protected]”, ovvero per raccomandata AR da spedire in busta chiusa tramite il servizio pubblico delle Poste indirizzata ad AMAT Palermo SpA – Via Roccazzo 77- 90135 Palermo. Sulla busta andrà scritto “Selezione operatori di esercizio” BANDO DOMANDA IN FORMATO EDITABILE

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 set 2020

ANELLO FERROVIARIO | Completato il solettone in area 7.2A

di Fabio Nicolosi

E' sicuramente uno dei cantieri che più importanti dell'intero appalto della chiusura dell'anello ferroviario. Ci troviamo infatti in pieno centro a Palermo, piazza Castelnuovo conosciuta anche come Politeama. Le foto che oggi vi proponiamo mostrano l'avanzamento dei lavori. Nei giorni scorsi è stato completato il getto di calcestruzzo in area 7.2B. L’operazione è iniziata il pomeriggio del 09 Settembre e si è protratta fino alla prima mattina di Giovedi 10 Settembre. Adesso i lavori si stanno concentrando sulla restante parte della piazza, l'area 7.2B e 7.2C, sicuramente le aree più impegnative viste le dimensioni e visto che la 7.2C sarà anche l'area da cui si accenderà al cantiere una volta liberate le aree in superficie. A piazza Sant'Oliva sarà realizzata la nuova rampa di accesso al cantiere sotterraneo che consentirà di rimuovere tutta la terra per la realizzazione della fermata. Tornando alla piazza, ultimati i lavori in superficie entro fine anno, la piazza sarà totalmente riaperta al transito veicolare. La riapertura segnerà la fine dei lavori in superficie, ma darà inizio alla vera e propria realizzazione della fermata e della galleria che collegherà la fermata Politeama alla fermata Porto.

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
16 set 2020

Passante Ferroviario | Abbattute le prime due palazzine su vicolo Bernava

di Fabio Nicolosi

Vi avevamo raccontato la passerella politica di fine luglio che aveva dato il via alle demolizioni. Si è trattato di una passerella perché in realtà le demolizioni sono entrate nel vivo solo qualche giorno fa. Problemi burocratici hanno infatti tardato l’inizio effettivo delle demolizioni su Vicolo Bernava. Nei giorni scorsi sono stati abbattuti gli edifici 31 e 32. A seguire saranno abbattute le palazzine 33 e parzialmente la 34A e la 31bis La demolizione è stata effettuata utilizzando la demolitrice con pinza idraulica con l’ausilio di un cannone ad acqua per limitare le polveri che inevitabilmente si producono. Come visibile dalle foto l’abbattimento degli edifici produce un’elevata mole di detriti che dovranno essere rimossi con escavatori e portati in discarica. La fine dei lavori è prevista per la fine del 2020.

Leggi tutto    Commenti 12
Articolo
15 set 2020

ANELLO FERROVIARIO | Si lavora al completamento del solettone in area 6.3C

di Fabio Nicolosi

Procedono a ritmi serrati i lavori lungo via Amari, in particolare in area 6.3C, l’area comprea tra il teatro Politeama e via Ruggero Settimo. La D’Agostino Costruzioni sta mettendo in campo tutte le maestranze per permettere la restituzione delle aree superficiali di via Amari cosí come concordato con RFI e con il Comune di Palermo. L’area 6.3B, terminata la messa in opera del solettone e il ricoprimento con strati di terreno, è stata parzialmente restituita e verrà a breve totalmente riconsegnata. L'impresa al momento ha riaperto le aree superficiali stendendo uno strato di calcestruzzo consentendo solo il transito di pedoni, una volta terminati i lavori sull’intera via Amari stenderà il tappetino bituminoso e riparirà la strada anche al transito veicolare.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
14 set 2020

Passante Ferroviario | La nuova bretella su viale Francia prende forma

di Fabio Nicolosi

Dopo due mesi dall'ultimo aggiornamento torniamo ad aggiornarvi sui lavori del passante ferroviario che riguardano la nuova viabilità di viale Francia. I lavori procedono su due fronti. Lato fermata sono stati completati i muretti che delimitano l’area tra la fermata e la nuova viabilità. Si è iniziato anche a lavorare all'interno del terreno della villetta che è stato espropriato e che diventerà strada. Lato via Nenni (ex Ugo La Malfa) si sta operando per la sistemazione dei sottoservizi. Purtroppo non siamo in grado di fornirvi la data di apertura, ma ci auguriamo possa avvenire entro fine anno. L'asse stradale sarà utile per alleggerire la viabilità su viale Strasburgo e su via Belgio.

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
09 set 2020

Pista ciclabile su piazza Unità d’Italia: uno zig-zag improprio

di Mobilita Palermo

Sta destando non poche critiche e perplessità il nuovo tratto della ciclabile  via Dante-viale Piemonte e in particolare il tratto di piazza Unità d'italia. Pur evidenziando che i lavori non sono conclusi, è discutibile la soluzione adottata lungo il marciapiede di villa Sperlinga. Nella foto di M.Caminita che riportiamo qui, sembra che siano state eseguite ben 2 deviazioni della pista verso il centro strada al fine di evitare gli avvallamenti creati dalle radici degli alberi. Soluzione però non molto sicura per i ciclisti. Ma non volendoci limitare alle sole critiche, possiamo ipotizzare delle altre soluzioni al fine di rendere più "agevole" questo tratto. - Livellare la pavimentazione stradale in corrispondenza del manto dissestato mediante la creazione di dossi. La soluzione sarebbe ovviamente una soluzione tampone, giacché le radici danneggerebbero anche la nuova pavimentazione, su cui bisognerebbe quindi intervenire frequentemente. Seconda soluzione a medio/lungo termine. - Si realizzi una superficie sopraelevata che scavalchi le aree dissestate. Una passerella che non sarebbe quindi vincolata alla superficie e non soggetta ai movimenti delle radici. Soluzione chiaramente più costosa della prima, ma certamente duratura. - Ci sarebbe anche una terza soluzione, forse la più semplice. Deviare la pista ciclabile lungo la via interna di piazza Unità d'Italia, anziché su via Leopardi. Anche se difficilmente praticabile dai ciclisti che in questo caso specifico preferiranno immettersi su strada pur di non allungare il proprio tragitto. Eppure dalle planimetrie riportate nell'ordinanza (e che riportiamo qui per completezza) non era previsto questo "zig-zag", bensì uno scostamento della ciclabile dal marciapiede ma in maniera più lineare, senza rientranze. A meno che non siano previsti ulteriori stalli di sosta per le auto. E in questo caso andrebbero eliminati, ergo più coraggio nel rinunciare a dello spazio per auto. Il rischio inoltre è di rendere vana un'opportunità che ha la città. Da sottolineare che comunque la soluzione adottata toglie lo stesso spazio alla viabilità del tratto successivo con la pista lungo il marciapiedi, visto che si tratta dello spazio che altrimenti sarebbe stato usato per i posti auto. Resta il fatto che subito dopo via Scaduto la deviazione della pista verso il centro della strada è pericolosa, nel caso ci sia qualche automobilista "distratto" proveniente da via Leopardi. La soluzione adottata sta creando un tam tam sui social  e l'auspicio è che si possa trovare rimedio o una soluzione alternativa diversa da questa. Meglio se prima dell'installazione dei cordoli già previsti da progetto.

Leggi tutto    Commenti 27