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26 nov 2020

Fincantieri Palermo | Arrivata la nave da crociera “Divina” per qualche opera di manutenzione

di Fabio Nicolosi

La nave da crociera MSC Divina è entrata ieri ai cantieri navali di Palermo. Con una stazza di 140.000 tonnellate, lunga 333 metri, alta 66.8 metri, larga 37.92 metri, può raggiungere una velocità massima di 23 nodi Ringraziamo Andrea B. per le foto Per qualche giorno l'imbarcazione sarà sottoposta ad opere di carenaggio, manutenzione e modifiche interne a cura degli operai del cantiere navale di Palermo.

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25 nov 2020

ANELLO FERROVIARIO | Cantieri in ritardo, previste ancora settimane di disagi

di Fabio Nicolosi

Nella giornata di ieri sono pubblicate sulle testate locali notizie importanti circa l'appalto dell'anello ferroviario di Palermo. L’opera in costruzione prevede la divisione in due stralci, il primo lotto (lavori in corso) prevede il prolungamento della linea dalla stazione Giachery a Piazza Castelnuovo (Politeama) con una galleria di 1,7 km. Il secondo lotto (presentato il progetto definitivo) permetterà la chiusura dell’anello da Piazza Castelnuovo (Politeama) alla Stazione Notarbartolo con un ulteriore tunnel. Nel primo lotto saranno realizzate 3 fermate: Libertà, Porto e Politeama (immagine di copertina) Le tre tonalità di verde riguardano la linea in esercizio (verde scuro), il lotto 1 in costruzione (verde chiaro), il lotto 2 da realizzare (in verde trasparente): Il dettaglio della divisione dei lavori, in rosso il lotto 1, in viola il lotto 2: Dopo questa premessa, fondamentale perché spesso si fa ancora confusione tra le opere in corso di costruzione, abbiamo ritenuto necessario riportare in un'unico articolo le dichiarazioni dei vari politici, ma sopratutto abbiamo sentito i responsabili della D'Agostino Costruzioni. All'impresa che ha preso in carico i lavori dalla fallita Tecnis già in notevole ritardo sul cronoprogramma iniziale e che ha dimostrato di essere in grado di rispettare cronoprogrammi e scadenze daremo maggiore spazio per lasciare parlare chi questa opera la sta costruendo e non chi, come i politici, l'opera la usano per farsi pubblicità positiva / negativa. Dividiamo quindi i lavori in corso sul lotto 1 in tre macroaree. 1) Via Amari alta e Piazza Castelnuovo 2) Area porto 3) Via Sicilia 1) Via Amari alta e Piazza Castelnuovo I cantieri su via Amari interessano il tratto compreso tra via Roma e via La Lumia (Area 6.2A, Area 6.2B) I cantieri su piazza Castelnuovo sono due, il primo (Area 6.4) interessa l'incrocio con corso Ruggero Settimo; il secondo (Area 7.2B, Area 7.2C) l'area a monte nei pressi di via Paternostro Il ritardo su incrocio Ruggero Settimo / Amari (Area 6.4) è dovuto al ritardo accumulato su area 6.2 dopo alluvione del 15 luglio in conseguenza del quale si sono dovuti rifare tutti gli interventi ai sottoservizi per l'allagamento di pozzetti e canalizzazioni perdendo 45 giorni e boccando la trivella che è rimasta intrappolata. Ulteriore ritardo di 8 giorni è dovuto all'attesa delle autorizzazioni del Genio Militare a seguito della bonifica bellica. A complicare il tutto gli spazi ristretti in cui si sono trovate ad operare le trivelle, sempre in area 6.4, ove si è aggiunta la difficoltà di perforare la quarzareniti presente in banchi importanti che hanno ridotto la produzione usuale dei macchinari, dimezzandola, in relazione anche al continuo monitoraggio delle vibrazioni che vanno mantenute entro dei limiti molto restrittivi per non danneggiare il chiosco ed il fabbricato ad angolo Amari sottoposti a monitoraggio continuo. Tutto ciò ha fatto saltare le previsioni del nodo di circa 70 giorni. Si è deciso, in accordo con RFI e Comune di Palermo di aprire un passaggio pedonale lungo via Ruggero Settimo dal 15 Dicembre al 10 Gennaio, per rendere continuo l'asse viale Libertà - piazza Massimo. In merito all'area 7.2c i lavori seguono il cronoprogramma. Negli ultimi giorni Rfi ha deciso di anticipare adesso, che le attività commerciali sono rallentate per il covid e il cantiere è ancora attivo l'intervento di costruzione della paratia di pali plastici di innesto al nuovo lotto, affidandola a D'Agostino. Se non si fosse effettuata ora, l'operazione si sarebbe effettuata tra un paio di anni comportando la chiusura della piazza, danneggiando nuovamente le attività commerciali. Si prevede di consegnare le aree entro Febbraio 2021, ad eccezione della discenderia Sant'Oliva da cui si inizierà lo scavo della fermata Politeama e della galleria Politeama / Amari Infine i cantieri su via Amari nel tratto compreso tra via Roma e via La Lumia (Area 6.2A, Area 6.2B) proseguono velocemente e le aree saranno liberate e restituite alla cittadinanza entro fine Novembre. 2) Area porto I cantieri in zona porto stanno aspettendendo l'autorizzazione regionale, ormai imminente, dell'impianto di BioSoil Washing che è in corso di realizzazione a Sampolo per trattare le terre inquinate del porto per massimizzare il recupero delle terre evitando di intasare le discariche. Ad inizio 2021 si prevede di iniziare lo scavo della galleria Amari proprio dal porto 3) Via Sicilia Si è trovata una soluzione tecnica per permettere di proseguire i lavori limitando le aree interessate dal cantiere. L'area della rampa di accesso alla futura fermata sarà riconsegnata entro l'estate, permettendo nuovamente la sosta. I lavori in sotterranea invece proseguiranno per tutto il 2021. Sarà necessario realizzare i locali tecnici e l'attrezzaggio tecnologico necessario alla funzionalità di una fermata ferroviaria. L'utilizzo di pareti ventilate con elementi prefabbricati consentirà una facile movimentazione del cantiere e quindi un minor impatto in superficie, riducendo quindi le aree di movimenti di mezzi e operai. Vi lasciamo adesso alle dichiarazioni dei vari politici. Vediamo se riuscite a notare le differenze tra chi fa e chi si prende i meriti “Il 30 novembre apriremo via Amari e se non ci fosse stata la pioggia saremmo già stati pronti per domani, quindi con una settimana di anticipo rispetto alla tabella di marcia”. Nella parte centrale, purtroppo, nel sottosuolo abbiamo trovato delle rocce che sono molto dure – spiega – e la vibrazione dello scavo avrebbe compromesso le strutture del Politeama e del chiosco di Ribaudo. Per questo motivo Rfi ha dovuto adottare una soluzione tecnica, in accordo con la Sovrintendenza, che prevede la perforazione del sottosuolo con una macchina più piccola che produce meno vibrazioni, dopodiche’ si procederà nuovamente con la macchina più grande che troverà la via già libera. Questo problema ha causato un allungamento dei tempi, non di molto a dire il vero”. “Ci fermeremo per una quindicina di giorni tra dicembre e gennaio – aggiunge – per dare la possibilità di aprire un passaggio pedonale dando il via libera anche ai commercianti per questa passeggiata che da via Libertà arriva fino al teatro Massimo. Covid permettendo proviamo ad aiutare anche i commercianti della città. A partire da metà gennaio ci rimettiamo al lavoro per completare tutto entro il 28 febbraio, liberando l’area da tutti i cantieri. Resterà solamente una piccola fascia dove da sopra ci sarà una passerella pedonale ma da sotto ci sarà l’imbocco per permettere agli operai e ai mezzi di entrare perchè sottoterra continueremo naturalmente a lavorare, fino alle definizione”. In merito ai ritardi, ribadisce: “E’ un inconveniente che non potevamo prevedere e al quale i tecnici di Rfi hanno dovuto sopperire con grande intelligenza, ecco facciamoci carico di questo piccolo ritardo che però conserva i monumenti della città. Un passo avanti per quanto riguarda via Amari c’è, perché la libereremo entro questa settimana e certamente sarà un bel vedere avere per il periodo di Natale questa passerella disponibile”. Lo ha dichiarato Giancarlo Cancellieri "Siamo perfettamente coscienti del grande sforzo compiuto in questi mesi per recuperare i tanti, troppi mesi perduti dopo il fallimento della precedente impresa, ma comprendiamo anche che ogni ulteriore giorno di ritardo è motivo di preoccupazione per tutti coloro che dal cantiere subiscono un danno. Soprattutto in questo periodo e ancor di più in vista di un periodo festivo che si preannuncia estremamente complicato per il Covid-19, chiediamo ad RFI ed all'impresa un ulteriore sforzo, in quello spirito di collaborazione che ha caratterizzato gli ultimi mesi di contatti e incontri". Lo ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando. "Appena appreso dell'ulteriore ritardo del cantiere dell'anello ferroviario in via Amari e nella zona del Teatro Politeama, l'Amministrazione comunale ha chiesto ad RFI e alla impresa esecutrice di predisporre quanto prima delle soluzioni tecniche che limitino i disagi per i residenti e i danni per i commercianti della zona. Oggi, il vice Ministro Giancarlo Cancelleri ha comunicato che verranno sospese le attività durante le festività natalizie, garantendo il passaggio pedonale all'incrocio con via Ruggero Settimo e sostituendo le barriere del cantiere con degli elementi trasparenti per non creare barriere visive; sono fra gli interventi che proprio l'Amministrazione aveva chiesto durante l'ultima videoconferenza". Lo hanno dichiarato gli assessori alla Mobilità, Giusto Catania, ed alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano. "Il viceministro Cancelleri che annuncia il ritardo di tre mesi della fine dei lavori dell'anello ferroviario in via Amari e nella zona del Teatro Politeama dopo che pochi giorni fa Rfi e Italfer avevano assicurato la fine dei lavori il 30 novembre è una doccia fredda per i palermitani, commercianti e residenti, che non possono restare ostaggio di un cantiere infinito che ha già fatto pesanti danni alle attività produttive della zona per lo stop alla circolazione, come se non bastasse già la crisi determinata dalle restrizioni per il Covid 19. Chiederò un incontro in commissione con Rfi e Italfer alla presenza degli assessori alla Mobilità, Giusto Catania, ed alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano, per chiedere conto di questo ulteriore ritardo. Ogni giorno in più che passerà dal 30 novembre senza una data certa di fine lavori, a maggior ragione in vista di un periodo di festività natalizie che si preannuncia estremamente complicato a causa della pandemia, potrebbe essere un'ulteriore saracinesca che chiuderà. Il Comune ha il dovere di dire con chiarezza e celerità come ha intenzione di procedere. I palermitani devono sapere". Lo dichiara Alessandro Anello, consigliere comunale della Lega e vice presidente della commissione Attività produttive. "Il ritardo di tre mesi della fine dei lavori in superficie in piazza Castelnuovo, annunciato dal Viceministro Cancelleri, rappresenta l'ennesima beffa per i cittadini e i commercianti, ai quali era stato assicurato che la chiusura a luglio della piazza avrebbe consentito di liberare l'area entro fine novembre. Lo stesso Viceministro, durante una visita dello scorso mese di luglio, aveva annunciato che la città di Palermo sarebbe stata liberata da tutti i cantieri in superficie entro il 30 novembre. Si è trattato di una falsa promessa, visto che anche in via Sicilia i lavori continueranno fino a fine maggio. Vigileremo affinché almeno queste nuove date di fine lavori vengano rispettate, così da restituire finalmente piazza Castelnuovo e via Sicilia ai palermitani". Lo ha dichiarato il presidente della VIII Circoscrizione Marco Frasca Polara.

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24 nov 2020

AMG ENERGIA | Guasti gli impianti di illuminazione di Valdesi e nella zona Strasburgo-Ausonia

di Fabio Nicolosi

EDIT 21.30: Sono tornati in funzione gli impianti di pubblica illuminazione della vasta zona compresa fra viale Strasburgo, via Ausonia e via Resuttana. E’ stato riparato il guasto di pertinenza Enel che si era verificato nella cabina di media tensione “Collodi” e ne aveva determinato la disattivazione. Gli operatori di AMG Energia hanno riacceso circa 450 punti luce fra le vie Strasburgo, Ausonia, Valdemone, Resuttana, De Gasperi e traverse. AMG Energia comunica la presenza di due guasti di rilevante entità agli impianti di pubblica illuminazione della zona di Mondello-Valdesi e di quella compresa fra viale Strasburgo, via Ausonia e via Resuttana, in quest’ultimo caso per un problema alla rete Enel. Sulle criticità hanno inciso fortemente le condizioni meteo avverse e la pioggia incessante, provocando disservizi soprattutto negli impianti più datati: gli operatori di AMG Energia sono al momento impegnati in numerose attività di verifica e riattivazione di impianti in varie zone della città. Le situazioni più critiche a Mondello e nella zona di viale Strasburgo. A Mondello le piogge e gli allagamenti hanno provocato il guasto della cabina primaria di media tensione denominata “Valdesi” e la disattivazione dei due circuiti Palme-Colombo che alimentano gli impianti della zona. Stasera rimarranno spenti gli impianti della zona di lungomare Cristoforo Colombo, di viale delle Palme, di viale Principe Umberto, di viale Principessa Mafalda, di viale Principessa Iolanda, di viale Principessa Giovanna e traverse. “In considerazione dell’allerta meteo diramato per oggi, AMG Energia ha attivato immediatamente tutte le procedure previste in questi casi, con il rafforzamento delle squadre in servizio e il monitoraggio delle zone più critiche - sottolinea il presidente di AMG Energia Mario Butera -. Domani mattina a Mondello verranno immediatamente avviati gli interventi di riparazione”. Un guasto di pertinenza Enel, invece, ha spento la cabina di pubblica illuminazione “Collodi” e gli impianti alimentati della vasta zona compresa fra viale Strasburgo, via Ausonia, via Resuttana, via Valdemone e traverse. Al momento rimangono spenti circa 450 punti luce. I lavori di riparazione da parte del personale Enel sono in corso.

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23 nov 2020

A29dir Alcamo-Trapani | Da martedì 24 a giovedì 26 chiusa al traffico la carreggiata in direzione Trapani nei pressi della galleria “Segesta”

di Fabio Nicolosi

Per consentire l’esecuzione dei periodici interventi di manutenzione ordinaria sugli impianti tecnologici della galleria “Segesta” lungo la carreggiata in direzione Trapani dell’autostrada A29dir “Alcamo - Trapani”, la galleria rimarrà interdetta alla circolazione dalle ore 7 di martedì 24 alle ore 20 di giovedì 26 novembre. Durante il periodo di chiusura, sarà istituito il doppio senso di circolazione sulla carreggiata opposta.

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20 nov 2020

Piste Ciclabile | Pubblicata l’ordinanza per l’estensione della pista bidirezionale in via Campania, Emilia, Ausonia e Praga

di Fabio Nicolosi

Il Dirigente del Servizio della Mobilità ha emesso oggi una ordinanza con la quale dispone l'Istituzione - in via sperimentale - della pista ciclabile bidirezionale in sede propria in viale Campania, viale Emilia, via Ausonia e viale Praga. Si estende, in tal modo, la rete ciclabile cittadina nell’asse Nord-Sud, connettendo i tratti ciclabili già esistenti in viale Piemonte, viale Lazio e viale Strasburgo e qualificando le postazioni del servizio bike sharing, presenti in via Emilia e via Praga. Il primo tratto della pista ciclabile bidirezionale asse Nord-Sud, mediante l'utilizzazione di una porzione della carreggiata stradale esistente è stato istituito – con ordinanza dirigenziale n. 461 del 30 giugno scorso – nei seguenti assi viari: Via Principe di Villafranca (tratto compreso tra la via Dante e via Costantino Nigra), via Piersanti Mattarella, via Giacomo Leopardi, via Boris Giuliano e viale Piemonte. La lunghezza complessiva dell'asse Nord-Sud, da viale Praga a via Principe di Villafranca è di 3 chilometri e 800 metri. La pista ciclabile avrà una sezione trasversale di 2 metri e mezzo e sarà fisicamente delimitata da moduli spartitraffico longitudinali, interrotti in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, dei passi carrabili autorizzati, degli stalli di sosta riservati ai disabili e ove se ne ravvisi la necessità. La regolamentazione della sosta viene confermata, in parallelo sul lato sinistro rispetto al senso di marcia e traslata a destra della pista ciclabile. "Prosegue – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando - un intervento che mira a dare razionalità e sicurezza anche alla mobilità dolce, che in questo particolare periodo ha assunto ancora maggiore importanza nella nostra comunità. Il completamento di questo percorso rappresenterà un ulteriore passo per dotare la città di una rete di mobilità sostenibile, secondo il Piano approvato di recente anche dal Ministero". "La ciclopolitana di Palermo – sottolinea l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania - prosegue il suo percorso e giungerà fino in via Praga, così come prevista dal Piano della Mobilità dolce. La prima parte, al netto di piccole modifiche che saranno attuate nei prossimi giorni, è stata completata ed è evidente che la scelta progettuale di una pista bidirezionale protetta da cordoli ha riscontrato il favore della cittadinanza, infatti sono aumentati i ciclisti che la percorrono. Il collegamento tra il centro città e la zona nord è uno degli assi di attraversamento più importanti della città e la scelta di investire su questa tipologia di pista ciclabile sta contribuendo a decongestionare il traffico veicolare privato, offrendo una valida alternativa negli spostamenti casa/lavoro". Foto di copertina di LiveSicilia

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18 nov 2020

Anello Ferroviario | Completato il solettone in area 6.2b, tra via Wagner e La Lumia

di Fabio Nicolosi

Gli ultimi cantieri della parte alta di via Amari si avviano a conclusione Ci troviamo in area 6.2B, il tratto compreso tra via Wagner e via Isidoro La Lumia. Due giorni fa è stato effettuato il getto del solettone. Tale getto è una tappa fondamentale per la restituzione delle aree superficiali. Sarà adesso posato lo strato isolante e successivamente si procederà al ricoprimento con terra e la sistemazione dei sotto-servizi. Ringraziamo Pietro A. per le foto Su via Wagner invece si stanno ultimando gli ultimi lavori di rifinitura, come testimoniano le foto che vedono numerosi operai e mezzi in azione per ripristinare la strada nello stesso stato in cui si presentava prima dell'inizio dei lavori.

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16 nov 2020

Passante Ferroviario | Pubblicata la gara per completare la galleria e le fermate Lolli e Giustizia

di Fabio Nicolosi

RFI ha pubblicato oggi la nuova gara d’appalto per completare la galleria e le strutture delle fermate Lolli e Giustizia, nell’ambito dei lavori di raddoppio del Passante Ferroviario di Palermo. Dopo la fine delle demolizioni delle palazzine pericolati, si apre oggi un nuovo capitolo di questa opera che vede lentamente vedere la luce. L’opera, infatti, in questo tratto specifico, è bloccata dal 10 giugno 2012 a causa dell’“imprevisto geologico” che causò crepe negli edifici, rendendoli pericolanti. Al di sotto di essi vi sono da scavare 58 metri di galleria “Giustizia-Lolli”. Il presente appalto costituisce il secondo lotto dei lavori di completamento della Galleria denominata GN1D denominata GN1D e delle strutture delle fermate Lolli e Giustizia e fa parte delle più complesse opere di riappalto a seguito del recesso esercitato dal Contraente Generale per i lavori di realizzazione del Passante ferroviario di Palermo. La soluzione progettuale scelta denominata “soluzione con pozzo” prevede la realizzazione della galleria in artificiale (lato fronte Lolli, per un tratto di 40 metri scavando dall’alto all’interno di un pozzo di diaframmi eseguiti con idrofresa. I restanti 20 metri (a partire dal fronte Giustizia) saranno scavati abbattendo la falda. La realizzazione di pannelli compenetrati (diaframmi) e ben infissi in profondità all’interno dello strato garantisce la tenuta idraulica del sistema, sia dal fondo che lateralmente sulle pareti. I diaframmi saranno scavati con idrofresa. Il pozzo presenterà una larghezza complessiva di circa 10 m e sarà lungo circa 40 m: esso sarà costituito da diaframmi realizzati mediante idrofresa che, a loro volta, saranno divisi in pannelli primari e secondari. Inoltre è prevista la realizzazione di pannelli specifici posizionati agli spigoli del pozzo. I pannelli primari, realizzati per primi, saranno caratterizzati da una lunghezza di 2.3 m e da una gabbia di armatura di 2.1 m, mentre la realizzazione dei secondari prevede la formazione di pannelli di lunghezza pari a 2.8 m armati con gabbie da 2.5 m. Tutti i pannelli presenteranno uno spessore pari a 1 m e hanno una lunghezza di 45 m. La realizzazione dei diaframmi mediante idrofresa avviene all’interno dei setti già realizzati con jet grouting (camerette) e ciò rappresenta una buona garanzia di riuscita dello scavo e del getto dei pannelli, minimizzando il disturbo dell’ammasso in fase scavo e confinando il getto del calcestruzzo evitando il rischio di eventuali perdite all’interno dell’ammasso circostante. La quota di fondo scavo, alla quale viene posizionato la soletta in c.a. è di circa 26 m dal piano campagna. Il pozzo verrà scavato dall’alto predisponendo, un sistema di abbassamento della falda dal fondo scavo quando questa verrà intercettata (circa -16m da p.c.). La restante parte di galleria da realizzare in naturale è posizionata fuori dal pozzo e coincide con la posizione delle camere jet 5 e 6: lo scavo, infatti, proseguirà in naturale dal fronte lato Giustizia, verso il pozzo. Oltre che ai jet grouting previsti, potrà essere necessario effettuare del jet grouting integrativo. Una volta ultimato lo scavo di quest’ultimo e previa realizzazione di drenaggi dal fronte della galleria e di 4 pozzi drenanti dal p.c. anche dal lato Lolli si dovrà procedere l’abbattimento del diaframma esistente fra il fronte attuale lato Lolli e i diaframmi di testata del pozzo previa integrazione dei consolidamenti da p.c. e la realizzazione di 2 pozzi drenanti. L’importo complessivo per la realizzazione delle opere, risultante dal Progetto Esecutivo posto a base di gara, ammonta a complessivi € 17.723.720,10 oltre IVA, in particolare: Oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso: € 935.364,04; Lavori e servizi (BOE): € 16.788.356,06 (di cui: € 10.134.069,66 per prestazioni a corpo e € 6.654.286,40 per prestazioni a misura). Le prestazioni di raccolta, trasporto, smaltimento rifiuti sono pari a € 75.284,40. I costi della manodopera sono stati stimati in € 5.554.236,35. Durata del contratto d’appalto: 900 giorni (2 anni e mezzo) Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è fissato per il 20 gennaio 2021, ore 12. L’apertura delle buste avverrà il 21 gennaio 2021 alle ore 9,30.

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