Articolo
07 lug 2020

Istituito il nuovo treno diretto Punta Raisi – Cefalù, ma circolerà solo domenica e festivi

di Fabio Nicolosi

Palermo - La Regione Siciliana in accordo con Trenitalia ha annunciato l'avvio del nuovo servizio che collegherà direttamente l'aeroporto di Punta Raisi con la città di Cefalù. Collegamento che era già pianificato in programma e su cui l'assessore Falcone aveva anticipato qualcosa già lo scorso Dicembre 2019. Poteva essere finalmente l'occasione che in tanti stavano aspettando e il miglior modo per sfruttare i lavori fin qui portati a termine del Passante Ferroviario di Palermo. Il servizio sarà attivo solo nei fine settimana. Si avete letto bene, solo domenica. La prima partenza è prevista da Punta Raisi alle ore 06.57 con arrivo a Cefalù alle ore 08.25, l'ultima alle ore 18.57 con arrivo alle ore 20.25. Il reciproco invece partirà alle ore 06.55 con arrivo a Punta Raisi alle ore 08.26. Ultima corsa con partenza 18.55 e arrivo 20.26 Il costo del servizio è di 11,70 euro, con la differenza che rispetto al servizio oggi offerto, il treno è diretto (1h e 28') e prevede le seguenti fermate: Lascari, Campofelice, Termini, Bagheria, Roccella, Vespri, Lolli, Notarbartolo, Francia. Attualmente invece si impiega una media di circa 2 ore con un cambio a Palermo Centrale, ma ovviamente sono servite più fermate. Fin qui il vantaggio è innegabile ma non avevamo dubbi su ciò visto le potenzialità della nuova infrastruttura  (bivio Guadagna-Brancaccio Industriale) che vedrà solo in questa occasione la sua operatività, dopo alcuni anni dal suo completamento. Un treno del mare? Sarebbe interessante capire se c'è stato uno studio che motivi tale servizio limitato ai soli festivi. Anche perché non c'è un volo settimanale particolare che atterra la domenica a Punta Raisi. I voli fra l'altro arrivano ancora ridotti e l'aeroporto Falcone-Borsellini non è a pieno regime. Magari una sperimentazione? Giusto incentivare e agevolare il turismo e l'intero l'indotto lungo la costa,  ma esistono anche i pendolari ovvero chi si reca a Palermo da Cefalù, Termini Imerese e Bagheria e costretto a cambiare treno per raggiungere Notarbartolo. Sulla stesso pensiero Giacomo Fazio, presidente del Comitato Pendolari Sicilia "Non ci accontenteremo di un trenino di andata e uno di ritorno. Serve un servizio serio e completo. Altrimenti saranno solo spot. Cosi come i pendolari hanno bisogno dell’integrazione degli abbonamenti. Non è assolutamente accettabile – conclude Fazio – dotarsi di almeno due abbonamenti, Trenitalia e AMAT." Non ci accontentiamo quindi. Quando il turista chiederà perché questo treno parte solo il sabato e la domenica cosa gli dovremmo rispondere? Perché la Regione non ha i soldi o rischia di sopprimere altre tracce chilometriche? Bene l'istituzione, ma che venga esteso all'intera settimana e se dovesse andare bene anche all'intero anno e non solo alla stagione estiva. Si potrebbe istituire durante la settimana la fermata Palazzo Reale - Orleans per favorire il pendolarismo degli studenti universitari. Cosí come é già presente la fermata Vespri utile per tutte le persone che durante la settimana hanno necessità di visite mediche al Policlinico o al Civico.  

Leggi tutto    Commenti 26
Articolo
18 mag 2020

CANALE MORTILLARO | Prosegue la progettazione del rifacimento della via Amorelli

di Salvatore Galati

Con un accordo istituzionale tra il Comune di Palermo e la Regione Sicilia, stilato lo scorso febbraio, proseguono le attività di progettazione del canale Mortillaro. In cosa consistono i lavori? Demolizione e ricostruzione del solaio di copertura del canale Mortillaro, sotto la via Amorelli, nel tratto compreso tra la via Salerno e la via Vanvitelli; Saranno realizzati i marciapiedi e le caditoie per le acque piovane.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
02 mar 2020

AMAT | Linea 134: salgono i controllori a bordo e il panico assale gli utenti

di Mobilita Palermo

Oggi vi descriviamo la scena che ci siamo trovati davanti qualche giorno fa sulla linea 134 dell'AMAT. La linea bus 134 (direzione: John Lennon) ha 16 fermate e viaggia tra Sturzo - Politeama e Piazzale John Lennon per un tragitto totale percorribile approssimativamente in 23 minuti. È operativa dalle 05:50 alle 21:56 tutti i giorni. Durante il suo regolare percorso salgono due controllori, a bordo del mezzo sono presenti una quindicina di persone. Non appena gli utenti, anche se chiamarli utenti, visto il comportamento, è un complimento si rendono conto che i due che sono saliti non sono due semplici cittadini, ma sono dei controllori di Amat la situazione inizia a degenerare. I due controllori iniziano a compiere il loro dovere: chiedere i biglietti. A bordo in pochi hanno il biglietto obliterato, anzi in pochi hanno proprio il biglietto. Inizia quindi una situazione paradossale in cui i due controllori si ritrovano con un autobus dove su 15-20 persone solo in 3 sono in regola, due studenti con abbonamento e chi vi sta raccontando l'episodio con regolare biglietto obliterato. Iniziano a domandare i documenti per redigere i verbali, i vari utenti non ne vogliono sapere, iniziano le scuse, le spiegazioni del perché, del come, del quando. Atteggiamento classico di chi sa di essere in torto e cerca in qualche modo di essere graziato. Dopo alcuni minuti di agitazione, i controllori scelgono la strada più leggera, obbligano tutti gli utenti a timbrare il biglietto e alla prima fermata utile proseguono per la loro strada, abbandonando il bus. A bordo la discussione é proseguita per l'intero itinerario e tutti coloro che non avevano il biglietto cercavano le scuse classiche: "Lo faccio sempre, oggi me lo sono dimenticato", "Il tabacchino era chiuso e non l'ho potuto comprare", "La macchinetta non funzionava". In conclusione Il comportamento dei controllori è stato corretto? A nostro avviso si, perché sarebbe stato inutile redigere delle multe che non sarebbero mai state pagare, invece obbligando tutti a timbrare chi non aveva il biglietto lo ha dovuto acquistare e invece chi lo aveva, lo ha dovuto timbrare e quindi ne dovrà acquistare uno nuovo. Il fenomeno dei portoghesi é davvero cosí diffuso? Si e non lo dice AMAT, lo dicono gli utenti che giornalmente frequentano gli autobus e che ci riportano le lamentele di chi da cittadino civile compra un abbonamento e vede salire decine e decine di persone che usufruiscono del servizio, magari pure lamentandosi per l'attesa, senza che abbiano l'abbonamento o che obliterino il biglietto In che modo é possibile arginarlo? Purtroppo noi non siamo in grado di trovare una soluzione. Impossibile al momento chiedere che in ogni autobus sia presente a bordo un controllore, guardia giurata o bigliettaio. Peró il fenomeno c'è ed è grave. Si potrebbe iniziare obbligando i passeggeri a salire dalla porta anteriore e mostrare il biglietto o l'abbonamento? Si Si potrebbe consentire l'acquisto del biglietto maggiorato a bordo del mezzo? Si Ma possono queste misure contrastare il fenomeno? Difficile, ma sono dei piccoli tentativi. Intanto purtroppo nonostante la flotta sia stata rinnovata con mezzi nuovi, ci ritroviamo ancora senza mezzi dotati di GPS, con pensiline di 30 anni fa, con pochi autisti e sopratutto ci troviamo con migliaia di persone che utilizzano il mezzo pubblico senza pagare il biglietto!

Leggi tutto    Commenti 29
Articolo
09 ott 2019

4 Nuovi parcheggi a Palermo, assegnati i decreti di finanziamento

di Antony Passalacqua

Palermo - Con la pubblicazione dei decreti di finanziamento, la Regione assegna definitivamente  finanziamenti per oltre settanta milioni di euro per la realizzazione di nuovi parcheggi a Catania e Palermo. Si tratta infatti di una misura di finanziamento che la Regione aveva annunciato, pubblicando un anno fa un bando (Decreto Regionale n. 1845 del 10/07/2018  per la realizzazione di parcheggi di interscambio) rivolto sia alle città metropolitane di Palermo e Catania sia ai Comuni sotto i 30 mila abitanti. Il Comune di Palermo aveva presentato istanza di partecipazione per ben 4 strutture, che fanno anche parte del nuovo progetto di ampliamento delle linee tranviarie. Quasi  cinquanta milioni sono destinati ai progetti per costruire i parcheggi di piazza Boiardo (vicino la stazione Notarbartolo), De Gasperi, don Bosco e viale Francia, in posizione strategica per integrarsi con i trasporti su rotaia. Ammontano invece a circa venticinque milioni di euro le risorse a disposizione di Catania: decretato il via libera per i parcheggi Sanzio, Narciso e Aci Castello, posti ai vari ingressi della città e collegati alle linee della Metropolitana e dei bus Amt. «Stiamo realizzando delle infrastrutture intermodali che si attendevano da decenni - ha sottolineato il presidente Musumeci - e che miglioreranno la qualità della vita nelle grandi e medie città della Sicilia». «L'impegno del Governo Musumeci - ha aggiunto l'assessore Marco Falcone - è che fra gennaio e febbraio 2020 possano partire i primi cantieri sia a Palermo che a Catania. Ai Comuni, con il prossimo decreto, daremo dei termini stringenti per bandire le gare d'appalto e dare inizio ai lavori. Vogliamo infatti che queste risorse abbiano ricadute infrastrutturali rapide ed efficaci nelle nostre città, migliorando così la mobilità nell'Isola. Sempre in tale direzione - ha ribadito l'assessore - vanno i nostri sforzi per aumentare il numero di gare settimanalmente elaborate dall'Urega». I Comuni adesso avranno sessanta giorni di tempo per sottoporre alla Regione gli atti che dovranno poi essere celermente mandati in gara Musumeci e Falcone hanno infine anticipato il varo di un Piano per introdurre in Sicilia il biglietto unico nei servizi pubblici di mobilità urbana ed extraurbana, anche coinvolgendo i vettori privati. Ecco l'ubicazione delle future aree: - Piazza Boiardo ……………. n. 1 parcheggio interrato - Piazza Don Bosco ……….. n. 1 parcheggio interrato - Via Alcide de Gasperi ….. n. 2 parcheggi interrati - Via Francia …………………. n. 1 parcheggio a raso e interrato

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 ott 2019

Palermo-Punta Raisi, la Regione discute le proposte del Comitato Pendolari

di Antony Passalacqua

Palermo - Sembrano esserci ulteriori margini di sviluppo per il Passante Ferroviario di Palermo nell'ottica di un incremento corse e riduzione dei tempi di percorrenza fra Palermo Centrale e l'Aeroporto. Questa assieme a tante altre proposte sono state ufficialmente presentate alla Regione da parte dei comitati pendolari e associazioni di consumatori che fanno parte dell'Osservatorio sulla Qualità del Servizio dei Trasporti. Un organo ufficiale che viene convocato periodicamente dalla Regione al fine di vigilare sul pieno rispetto del contratto di servizio con Trenitalia ed attuare le eventuali proposte che vengono presentate. Tra queste spiccano quelle del Comitato Pendolari Sicilia  che riportiamo qui di seguito: - Fermata a Piraineto di tutti i treni da e per l'Aeroporto; - Eliminazione degli inutili tempi di attesa alle fermate con conseguente riduzione dei tempi di percorrenza che potrebbe permettere l'introduzione di ulteriori fermate aggiuntive (almeno nelle stazioni principali come, oltre Piraineto, Isola e Ciachea , La Malfa) ed in queste ultime almeno nelle fasce orarie di maggior frequentazione); -Potenziamento della fermata La Malfa almeno nelle fasce pendolari. - Cessione al Comune di Carini dell'area antistante la stazione da poter adibire a parcheggio; - Individuazione dei punti di fermata dei bus sostitutivi e messa in atto di adeguata informativa al riguardo in tutte le stazioni; - Riduzione della tariffa applicata a tutte le stazioni non appartenenti al centroide di Palermo, ma al cosiddetto "Centroide Allargato", per il raggiungimento dell'Aeroporto Punta Raisi; - Possibilità di acquisto di biglietto e soprattutto abbonamento unico AMAT-TRENITALIA; - Possibilitá di acquisto di abbonamenti trimestrali, semestrali e settimanali non necessariamente validi dal lunedí alla domenica. - L'introduzione della fondamentale fermata a San Lorenzo Colli nei giorni festivi, vista la importante presenza del Mercato "SAN LORENZO". Presentate le proposte durante l'ultima riunione svoltasi lo scorso 10 Settembre, la palla passa alla Regione che convocherà nuovamente i componenti dell'Osservatorio per recepire o meno quanto presentato fino ad oggi. Tutto ciò in vista dell'orario di servizio che entrerà in vigore il prossimo 15 Dicembre. Nulla fino ad oggi è scontato anche perché il problema di fondo sono le risorse economiche. E tralasciando i presunti esperti del weekend che sul web primeggiano, l'auspicio è che le proposte del Comitato Pendolari Sicilia (che ufficialmente fa parte dell'Osservatorio nella persona di Giacomo Fazio), vengano accolte. L'unica notizia certa ad oggi è rappresentata dall'arrivo di 3 nuovi treni Pop entro Novembre, altri 2 a Dicembre ed altri 7 entro Giugno 2020.    

Leggi tutto    Commenti 17
Articolo
10 dic 2018

Passante Ferroviario | I nuovi orari del treno per l’aeroporto

di Fabio Nicolosi

Il nuovo orario di Trenitalia è entrato in vigore da domenica 9 Dicembre Sono state previste delle corse aggiuntive come avevamo preannunciato il 15 novembre. La prima verso l'aeroporto partirà alle ore 4 per giungere in aeroporto alle 04.44 Bisogna precisare che le prime quattro corse, impiegando solo 44 minuti fermano solo a: Palermo Centrale Palermo Palazzo Reale-Orleans Palermo Lolli Palermo Notarbartolo Palermo Francia Punta Raisi Si tagliano fuori quindi tutti i comuni tra Sferracavallo e Punta Raisi. Magari si poteva rimuovere la fermata Palermo Lolli e inserire Isola Delle Femmine, mantenendo comunque la percorrenza di 44 minuti. D'altronde le stazioni Lolli e Notarbartolo sono distanti solo 1,4km, un quarto d'ora di camminata. L'ultima corsa per l'aeroporto invece parte alle ore 22.09 con arrivo alle 23.16 a Punta Raisi Dall'aeroporto invece la prima corsa è alle 05.15 con arrivo a Palermo Centrale alle 06.23 L'ultima corsa parte alle 22.42 con arrivo a Palermo Centrale alle ore 23.47 Ci sarebbe sicuramente da inserire una corsa in direzione Palermo, la mattina in quanto ci sono solo tre treni che giungono a Palermo tra le 07 e le 08.30. Dagli orari infatti risulta essere stato rimosso il treno che parte alle 06.42 e in arrivo alle 07.53 che sarebbe potuta essere una valida alternativa per studenti e/o universitari. Aspettiamo anche le vostre osservazioni per sottoporle alla direzione Trenitalia e al dipartimento regionale infrastrutture e trasporti. Questo il quadro orario:

Leggi tutto    Commenti 26
Articolo
15 nov 2018

Passante Ferroviario, verso l’incremento delle corse per da/per Punta Raisi

di Antony Passalacqua

Palermo - Si è svolto ieri il tavolo di confronto fra Regione Sicilia (Assessorato Trasporti), Trenitalia, Comitati Pendolari e associazioni consumatori abilitate, ed avente come oggetto l'incremento dei servizi ferroviari. Proprio in vista del nuovo orario che scatterà verso il prossimo 9 Dicembre, sono state discusse le proposte del Comitato Pendolari. In sintesi queste alcune anticipazioni circa le novità che scatteranno proprio a Dicembre, in attesa che vengano ufficializzate da Trenitalia che recepirà le indicazioni della Regione. Fin dalla riapertura del Passante Ferroviario, il Comitato Pendolari aveva richiesto con fermezza una copertura delle corse coi voli da Punta Raisi. Con la proposta accolta, verrà garantita un'ampia copertura delle corse fra Palermo e l'aeroporto, in modo da coprire i voli durante l'arco dell'intera giornata. Ad esempio una prima corsa partirà da Palermo Centrale per Punta Raisi già alle 4 del mattino. Ultima corsa da Punta Raisi alle 00:30.  Sembra che scatteranno da Giugno 2019 i collegamenti diretti fra Punta Raisi e Termini Imerese/Cefalù. Si tratta di treni che bypasseranno Palermo Centrale grazie anche alla nuova infrastruttura ferroviaria già completata fra Oreto e Brancaccio. Viene inoltre istituito un tavolo tecnico permanente dove il Comitato Pendolari si impegnerà a presentare nuove proposte e a vigilare sull'applicazione del Contratto di Servizio fra Regione e il vettore Trenitalia. Posticipata a Giugno invece l'apertura della nuova fermata Maredolce; sempre il Comitato Pendolari guidato da Giacomo Fazio ha richiesto con fermezza l'attivazione del doppio binario fra Palermo Centrale e Orleans, al fine di incrementare le corse. L'infrastruttura è infatti già pronta da alcuni anni e collaudata. E' previsto infine l'arrivo di nuovi treni per il 2019 che andranno a rinnovare l'attuale flotta qui in Sicilia. Dunque ancora tanto da fare, ma con la certezza intanto che i servizi verranno potenziati dal 9 Dicembre.

Leggi tutto    Commenti 20