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14 ott 2019

Villa Tricoli: al via il restyling a cura del COIME

di Fabio Nicolosi

Un progetto tutto fatto in casa. Il comune di Palermo ha infatti affidato al COIME i lavori di restyling della villa Tricoli. La Villa Giuseppe Tricoli ha un giardino italiano di sette mila metri quadri a forma rettangolare, disteso fra alti palazzi della zona Campolo-Leonardo da Vinci. I vialetti interni sono in terra battuta e separano aree di prato sui cui crescono una decina di grandi alberi, con spettacolare fioritura stagionale, ed un paio di alte palme fortunatamente scampate al punteruolo rosso. Al centro c'è una semplice ma piacevole fontana circolare con giochi d'acqua e contornata da panchine in marmo. Su un lato della villa c'è un'area per bambini, pubblica, con scivolo, altalena, panchine. Sull'altro lato è presente un' area gioco a pagamento, gestita da privati. La villa è confinata da un muretto alto 50 cm cui è sovrapposta una ringhiera alta un altro metro. I tre accessi della villa sono tutti pedonali e carrabili, ma solo due pedonali sono aperti al pubblico. Si ringraziano Maurizio M. e Mario S. per le foto:

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11 ott 2019

TRAM | Via Libertá: nessun albero verrá abbattuto

di Mobilita Palermo

Da qualche giorno è balzata in rete una notizia che riguarda i futuri lavori delle nuove linee tranviarie lungo viale della Libertà, dove sembra essere segnato il destino dei platani. Da abbattere per fare posto alle rotaie e ai due parcheggi sotterranei previsti dal progetto (tratto via Torrears-Archimede). Da sempre nello spirito propositivo e come già avvenuto in passato, vogliamo sottolineare l'infondatezza della notizia. Oltre ad essere stato ribadito più volte, pubblichiamo inoltre uno stralcio della "Relazione tecnica opere architettoniche" del progetto definitivo dove vengono sottolineati gli interventi più rilevanti circa la creazione del nuovo giardino lineare. Possiamo discutere della proposta progettuale, possiamo discutere delle essenze arboree scelte, possiamo discutere dei rendering, delle vetture, delle interconnessioni con altri mezzi di trasporto, dell'ubicazione dei nuovi parcheggi interrati. Ma per favore risparmiateci le bufale, risparmiateci la malafede.    

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01 ott 2019

Ipotesi di collegamento tra villa Orleans il campus di viale delle Scienze e parco Cassará

di Fabio Nicolosi

E mentre leggevo alcune notizie apparse sui quotidiani locali nei giorni scorsi "Parco d'Orleans, lavori in dirittura d'arrivo", "Palermo, stanziati i fondi per le analisi su Parco Cassarà" mi sono imbattuto in una proposta interessante che vorrei sottoporvi. Parliamo della creazione del più grande parco urbano di Palermo. L'area potrebbe essere realizzata collegando il parco Orleans, il campus di viale delle Scienze e il parco Cassarà. Sarebbe interessante capire la fattibilità di questa idea. Una delle maggiori difficoltà, ma che potrebbe diventare fulcro del parco, potrebbe essere il passaggio della Fossa della Garofala. Uno dei problemi da superare sarebbe la competenza della manutenzione, sappiamo infatti che le aree tra il parco Cassará, gestito dal comune e il parco Orleans gestito dalla regione, sono totalmente di proprietà dell'università degli studi di Palermo. Chi si occuperebbe quindi della gestione delle aree in comune? Se ne potrebbe occupare l'università? Eppure il collegamento non sembra essere qualcosa di irrealizzabile, potrebbe essere realtà con un investimento di poco conto. Inizialmente si potrebbe pensare ad una semplice passeggiata realizzata in terra battuta che colleghi i due parchi, creando una passeggiata nel verde, nel silenzio, tra specie arboree e terreni coltivati. 17 ettari di area verde, con un perimetro di oltre 5km. Quasi 3 volte il giardino Inglese. Vi piace l'idea? Pensate possa essere realizzata o rimarrà un sogno di un giovane innamorato della propria città?

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26 set 2019

Piazza Pretoria, stalla a cielo aperto?

di Mobilita Palermo

Palermo - Dallo scorso agosto è stata avviata la parziale pedonalizzazione lungo la parte centrale di corso V.Emanuele via Maqueda bassa, e il cambio di senso di marcia  – da Piazza Giulio Cesare ai Quattro Canti (Piazza Villena) durante la fascia oraria 7-10 dl mattino. La chiusura di questo tratto di strada ha sulla carta enormi potenzialità in termini di fruibilità, percorsi turistici e nuove attività commerciali, soprattutto con l'esperienza vissuta nel tratto di strada opposto via Maqueda alta. Decoro, pulizia, sicurezza sono pilastri fondamentali per rendere uno spazio pubblico attraente. E, visti i tempi, mettiamo anche la limitazione delle attività food. Ma di quest'ultimo aspetto avremo modo per parlarne nei prossimi giorni. Le immagini che vi mostriamo rappresentano però lo scenario quotidiano che si presenta in via Maqueda nel tratto adiacente piazza Pretoria. Ape Calessini, venditori ambulanti (che spostano i pochi arredi urbani presenti per parcheggiare) e soprattutto carrozze a cavallo che stazionano in questo lembo di strada trasformandolo letteralmente in una stalla.  Eppure nessuno sembra rispettare gli spazi assegnati, nessuno che osa richiamarli. I cavalli ovviamente liberi di urinare, ma basta una secchiata d'acqua (?). L'assenza di decoro è indice di poca attenzione per questi luoghi dove andrebbero fatte rispettare le regole, senza distinzione alcuna. E rivedendo qualche ordinanza perché riteniamo "anomalo" che veicoli a motore quali gli Ape Calessini siano liberi di scorazzare all'interno delle aree pedonali, talvolta correndo talvolta con musica a manetta schivando pericolosamente i pedoni. Le foto che ci sono state inviate fanno parte di un reportage più ampio a cura cittadini e liberi professionisti. Indignati come giusto che sia, ma pronti a metterci la faccia e offrire proposte e/o idee.    

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24 set 2019

Piazzale Giotto: vandalizzato il semaforo pedonale

di Fabio Nicolosi

Vandalizzato l’impianto semaforico a chiamata pedonale di viale Regione Siciliana all’altezza di piazzale Giotto. Gli operatori di AMG Energia stamattina hanno trovato del tutto danneggiati e inutilizzabili i sei pulsanti a chiamata, che consentono il funzionamento dell’impianto pedonale con l’attivazione della prenotazione per l’attraversamento nella corsia centrale e in quelle laterali di viale Regione Siciliana. In questo momento l’impianto è in funzione in modalità provvisoria: garantisce periodicamente lo stop dei mezzi per consentire l’attraversamento dei pedoni, ma senza dare la possibilità di effettuare la prenotazione. L’impianto è stato danneggiato sei volte ad agosto, con atti vandalici che hanno riguardato, però, singoli pulsanti prontamente sostituiti dagli operatori della società. Adesso sono stati danneggiati contemporaneamente i sei pulsanti a chiamata del semaforo. “Stamattina è stata presentata denuncia contro ignoti – sottolinea l’amministratore unico di AMG Energia Mario Butera – ma la situazione è insostenibile. In poco più di un mese l’impianto, che si trova in una zona cruciale, ad alta densità di traffico, ed è fondamentale per la sicurezza di chi attraversa, è stato costantemente oggetto di vandalismi. Ad oggi sono stati distrutti 12 pulsanti e siamo stati costretti a continui interventi di riparazione. E’ un danno non solo per la nostra società ma che incide anche sulla sicurezza e la vivibilità della città”.

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19 set 2019

RAP | Bellolampo, trovata la soluzione dopo il vertice in regione

di Fabio Nicolosi

Lungo vertice ieri al dipartimento regionale dei Rifiuti per discutere della questione Bellolampo. Presenti i rappresentanti di Regione, Comune, Rap, Srr, Asp e Arpa. "In un clima di collaborazione - spiega l'assessore regionale all'Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon - sono state trovate le soluzioni che consentiranno l'immediato superamento di alcune problematiche e un progressivo ritorno alla normalità. Per quanto riguarda l'umido il Comune emetterà un'ordinanza che consentirà di aumentare la quantità trattata, mentre gli altri Comuni hanno ottenuto di poter continuare a trattare l'organico ancora per una settimana in attesa di stipulare nuovi contratti con altri gestori. Per quanto riguarda invece il trattamento dei rifiuti in uscita, la Rap si è impegnata a installare in breve tempo un altro impianto mobile che consentirà di potenziare l'attività. Il dirigente generale Salvatore Cocina autorizzerà inoltre la Rap a portare 400 tonnellate al giorno di indifferenziato in altri Tmp dell'Isola per favorire la pulizia dei piazzali di Bellolampo, che dovrebbe tornare alla normalità in 120 giorni. Per quanto riguarda invece il trasporto dei rifiuti di Palermo nelle altre discariche dell'Isola, i soggetto controllori hanno comunicato che da analisi effettuate il rifiuto in uscita da Bellolampo è risultato di buona qualità e questo dovrebbe consentire la regolare ripresa dei conferimenti nelle discariche. L'Arpa dal canto suo ha dato proprio supporto alla migliore formulazione dell'ordinanza comunale. Siamo soddisfatti per il buon esito del tavolo - aggiunge Pierobon - il governo Musumeci si è impegnato sin dal primo momento a risolvere questa criticità e a riportare la gestione dei rifiuti all'ordinarietà, senza deroghe e nel rispetto dei parametri ambientali previsti dalla normativa, a tutela dell'ambiente e della salute pubblica. Ringrazio gli organi di controllo e l'assessore Giusto Catania per la leale collaborazione istituzionale e posso garantire che la Regione continuerà a monitorare la situazione per garantire un rapido ritorno alla normalità rispettando sempre le norme e l'ambiente".

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12 set 2019

La Proposta | Via Volturno: sosta selvaggia perenne o area pedonale?

di Antony Passalacqua

Quella che vi presentiamo oggi è la proposta del nostro collaboratore dott. Simone Faraone, laureato in Storia e guida turistica. E' una proposta che accogliamo favorevolmente e che lanciamo oggi da queste pagine affinché possa riscuotere la giusta risonanza mediatica. Da un altro lato pone la questione decoro nelle immediate vicinanze di due aree monumentali/turistiche.   "Un passeggiata/salotto per collegare il Teatro Massimo al celebre mercato del Capo. L'idea è quella di trasformare la parallela di via Volturno, oggi parcheggio selvaggio e privo di regole regole, in una passeggiata elegante con fioriere e panchine collegando due importanti monumenti della città. Giornalmente decine di migliaia di palermitani e turisti sono costretti a fare lunghi slalom tra smog, auto e motorini parcheggiati in maniera selvaggia nei marciapiedi o nel bel mezzo della carreggiata per raggiungere il celebre mercato dal teatro Massimo.       Da sottolineare che proprio l'intera zona non soffre di particolari problemi di parcheggio viste le aree limitrofe (Piazzale Ungheria, Tribunale). Ci sarebbe la possibilità di stipulare particolari convenzioni coi dipendenti Amap ma nonostante ciò numerosi ciclomotori li vedrete parcheggiati giornalmente sul marciapiede antistante la sede della Municipalizzata, in barba a qualsiasi regola. Idem la sosta selvaggia di fronte Porta Carini. L'idea non ha costi eccessivi e basta semplicemente inibire al traffico veicolare questo tratto di strada e renderlo del tutto fruibili a pedoni e ciclisti.

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