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17 feb 2020

Passante Ferroviario | Via Lungaro dal rendering alla realtà: le differenze

di Fabio Nicolosi

L'immagine che vi mostriamo ritrae via Lungaro nel Luglio 2013, qualche mese prima dell'inizio dei lavori della tratta C del raddoppio del passante ferroviario. Per chi non la conoscesse via Lungaro è un tratto di strada di circa 150m compreso tra via Maltese e via Enzo Biagi (ex via Nuova). Prima dei lavori la strada affiancava la ferrovia in superficie ed era compresa tra due passaggi a livello. Oggi la ferrovia è stata interrata e la suo posto è stata ampliata la strada. Ma perché stiamo dedicando un articolo ad un tratto di strada di appena 150 metri? Perchè a nostro avviso questo è il classico esempio di come il risultato finale poteva essere migliorato se qualcuno al comune, ma non solo avesse visionato i progetti e proposto le modifiche nelle varie conferenze dei servizi. Ma di cosa parliamo? Questa è la planimetria di come sarebbe dovuta essere la strada. Sia a monte che a valle sarà presente una marciapiede. Lato monte il marciapiede sarà notevolmente largo, nonostante la totale assenza di accessi, abitazioni, attrattive. Un marciapiede che dovrà seguire quello proveniente dalla fermata Francia. Lato mare invece la larghezza del marciapiede sarà lasciata quello esistente. Notate voi stessi che il marciapiede esistente è molto stretto e non permette ad esempio il passaggio di due carrozzine in contemporanea. La panoramica mostra la differenza di larghezza dei due marciapiedi: Non sarebbe stato meglio allargare il marciapiede esistente e realizzare il nuovo lato monte leggermente più stretto? Inoltre lato monte erano previste delle sagomature del marciapiede per "guidare" la sosta a spina di pesce, dove sono finite? All'interno di queste rientranze vi erano delle piccole aiuole che avrebbero spezzato la striscia di grigio e nero, invece si è preferito abolirle, come mai? Infine un piccolo dettaglio: ma le strisce pedonali non devono avere tutte la stessa lunghezza? Eppure la striscia centrale sempre leggermente più lunga, come mai? Si tratta di un errore?

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15 feb 2020

A19 Palermo – Catania | Da lunedì 17 febbraio, intervento programmato sul giunto del viadotto Fiumetorto

di Fabio Nicolosi

Chiusura della carreggiata in direzione Catania e doppio senso di circolazione sulla carreggiata in direzione Palermo, dal km 33,200 al km 34,000, tra gli svincoli di Termini Imerese e Agglomerato Industriale L’intervento avrà una durata di tre settimane A partire da lunedì 17 febbraio saranno avviati i lavori di ripristino dei giunti di dilatazione e delle testate delle solette del viadotto Fiumetorto, al km 33,350 dell’autostrada A19 “Palermo-Catania”, in direzione Catania. Per consentire l’esecuzione dell’intervento, sarà necessario procedere alla chiusura al traffico della carreggiata in direzione Catania dal km 33,200 al km 34,000, con deviazione del traffico nei due sensi di marcia sulla carreggiata in direzione Palermo. I lavori avranno una durata di tre settimane e si concluderanno venerdì 6 marzo.

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13 feb 2020

Via Amorelli | Accordo con la Regione Siciliana per i lavori di demolizione e ricostruzione del solaio di copertura del canale Mortillaro

di Fabio Nicolosi

A Cruillas c'è una strada, via Alfonso Amorelli, che rischia di sprofondare. Eppure, malgrado un divieto di transito, continua ad essere percorsa ogni giorno da centinaia di automobilisti. Le auto, in pratica, passano sopra la copertura del canale Mortillaro. Copertura che da anni è pericolante. Già il 22 maggio del 2006, la Protezione civile comunale aveva rilevato una "situazione di palese precarietà che mette a rischio la stabilità dei carichi verticali". In parole povere, c'è il pericolo che la strada collassi. Tanto che qualche giorno dopo, il 30 maggio 2006, il settore Mobilità e Traffico è stato costretto ad emanare un'ordinanza per istituire il divieto di transito. La Giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi un accordo istituzionale con la Regione Siciliana per l'esecuzione dei lavori di demolizione e ricostruzione del solaio di copertura del canale Mortillaro sotto la via Amorelli (nel tratto compreso tra via Vanvitelli e la via Salerno). Dopo una serie di segnalazioni che ne denunciavano lo stato di degrado, infatti, i tecnici dell'ufficio del Genio civile di Palermo, unitamente ai tecnici del Comune, hanno effettuato lo scorso luglio un sopralluogo congiunto che ha evidenziato la necessità di un intervento non più rimandabile. Da qui, l'inserimento dei lavori di rifacimento nel Piano degli interventi urgenti per la messa in sicurezza degli alvei fluviali ricadenti nel territorio della Regione siciliana per un importo complessivo di €. 1.200.000,00. Maggiori dettagli nella delibera di Giunta n. 25 del 04/02/2020, pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Palermo.

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10 feb 2020

NUOVE LINEE TRAM | Domani si riunisce la commissione per giudicare le offerte pervenute

di Fabio Nicolosi

Domani 11 Febbraio sarà convocata la prima seduta di gara della commissione di gara relativa al progetto definitivo ed esecutivo delle nuove linee tramviarie della Città di Palermo. Vogliamo evidenziare che il bando si era inizialmente concluso il 21.10.2019, poi riaperto il 04.12.2019 e concluso definitivamente il 17.12.2019. Domani sarà il 11/02/2020, esattamente 56 giorni dalla data di chiusura. Cosa è successo in questi 56 giorni? Niente! Un appalto cosí importante che rischia di non essere assegnato per l'estrema lentezza di alcuni dirigenti comunali. Non si possono aspettare due mesi per convocare una commissione di gara. Sapendo anche che con il nuovo codice degli appalti saranno necessarie numerose sedute per determinare l'offerta che sarà giudicata idonea. Ma ad essere a rischio non è solo il progetto del tram, ma anche tutti gli altri appalti, come il raddoppio del ponte Corleone e dello svincolo Perpignano.

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06 feb 2020

Collettore fognario | Estratta la talpa che ha scavato il tratto tra via Guardione e via Roma

di Fabio Nicolosi

Ne avevamo dato annuncio con un post nel canale Telegram (iscrivetevi per rimanere aggiornati con gli ultimi articoli) giorno 23 Gennaio. Nei giorni 4 e 5 febbraio si chiudeva Via Roma nel tratto tra via Cavour e via F. Bentivegna per l'estrazione della mini-talpa utilizzata dal consorzio Sikelia per lo scavo del tunnel del collettore fognario. Le attività come da programma si sono concluse entro gli orari stabiliti. Ecco alcuni scatti: Non é ancora noto dove sará portata la talpa per procedere con gli scavi. Vi terremo aggiornati

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05 feb 2020

BANDO | Aeroporto Falcone Borsellino: al via la gara di sostituzione dei pontili di imbarco

di Fabio Nicolosi

L’Aeroporto di Palermo intende procedere alla sostituzione dei 7 pontili di imbarco a servizio delle piazzole 200. Il progetto comprende le attività di ingegneria necessarie a garantire una progettazione, fabbricazione ed installazione tempestiva dei nuovi esemplari. Il “Programma di sostituzione di N°7 Pontili di Imbarco” si articola in due fasi: si predispone dapprima un progetto di fattibilità tecnica ed economica (Attività 1) e, a valle della sua conclusione ed approvazione, si procederà con la progettazione esecutiva e il successivo supporto al RUP per le fasi di gara (Attività 2). L’obbiettivo dell’Attività 1 è stato quello di concepire la strategia progettuale ottimale per la sostituzione dei pontili e verificare l’adeguatezza delle strutture di supporto in essere. L’obbiettivo della presente Attività 2 è quello di predisporre la documentazione utile alla progettazione costruttiva, la fabbricazione e l’installazione dei pontili; essa si sviluppa sulla base del progetto di fattibilità tecnica ed economica approvato, delle informazioni rese disponibili da parte di GES.A.P, dei sopralluoghi condotti e delle linee di indirizzo concordate in fieri con il cliente. I pontili di imbarco di tipo Apron Drive a servizio delle piazzole 200 dell’Aeroporto di Palermo devono essere sostituiti in quanto giunti a fine vita utile. I nuovi pontili saranno della medesima tipologia di quelli attuali, ma daranno un valore aggiunto all’area di sosta dal punto di vista operativo, di comfort ed estetico: a differenza di quelli dismessi, infatti, saranno dotati di uno scivolo per bagagli a lato della scala di servizio, avranno un sistema di condizionamento dedicato e saranno vetrati sui lati. L’area di imbarco 200 consta sia di stalli remoti che di stand dotati di pontili di imbarco di tipo Apron Drive; le piazzole di interesse del presente programma sono quelle relative alle lead-in line da 207 a 215, rappresentate in figura. Gli impianti di piazzola sono attualmente sviluppati secondo un’architettura del tipo decentralizzato, ciascuno stand, infatti, è dotato del proprio convertitore 50/400Hz e delle proprie unità di precondizionamento ad espansione diretta. L’alimentazione elettrica delle PCA e dei Pontili è derivata direttamente dalla cabina C2 mentre i convertitori 400Hz sono alimentati dai quadri di passerella. Non sono presenti linee di connessione dati con l’aeroporto. Allo stato attuale sono presenti sette pontili di imbarco fabbricati ed installati da TEAM nel 2003. Questi sono a tunnel ciechi di tipo Apron Drive, quindi dotati di rotonda, sistema rototraslazionale su ruote e cabina rotante. Durante il sopralluogo avvenuto in data 18 Maggio 2017 è stato possibile constatare evidenti fenomeni di ossidazione su tutti i pontili. Quelli che presentano fenomeni di degrado maggiormente diffusi sono i primi tre sul lato ovest, verosimilmente perché più esposti ai venti provenienti dal mare. L’ossidazione ha interessato sia elementi non critici per la struttura, come giunti di saldatura tra le lamiere di protezione e porzioni di verniciature, che elementi strutturali come le traversine di sostegno della pavimentazione; le strutture principali, come la travatura reticolare, non sembrano a rischio di collasso incipiente; ciononostante anche le flange di collegamento tra colonna e rotonda sembrano ormai soggette a fenomeni di ossidazione non trascurabili. Le saldature tra le lamiere di copertura sono state d’altro canto compromesse e si è appreso che la mancata tenuta alla infiltrazioni comporta non di rado accumulo di acqua all’interno dei corpi illuminanti. A questo si aggiunge che le ruote delle unità di rototraslazione appaiono soggette ad un forte stato di degrado e sostanzialmente a fine vita utile. I fenomeni di ossidazione risultano aver compromesso anche lo stato di conservazione dei quadri elettrici e delle cassette di derivazione. Si riporta una tabella riepilogativa degli aeromobili analizzati su ciascuna lead-in line e, a seguire, il dettaglio dei risultati ottenuti nelle simulazioni. L’analisi non ha rivelato criticità riguardo alla possibilità di servire i principali aeromobili in classe C nelle piazzole ad essi destinate (207, 209, 210, 211, 212, 213, 215). Si evidenziano particolarità unicamente per gli aeromobili CRJ-900, ATR42 e ATR72. Il primo risulta connettibile solo sulla lead-in line 209 ed esclusivamente con passerella ausiliaria, a causa della particolare configurazione della porta dell’aeromobile. Gli ATR, invece, sono troppo bassi per la connessione tramite pontile, pertanto non risulta opportuno tenerli in peculiare considerazione nella definizione del layout di piazzola; nonostante ciò, si indicano gli stand in cui possono essere comunque serviti senza necessità di apprestamenti specifici. Le piazzole 210, 211 e 212 sono sufficientemente grandi da poter ospitare anche alcuni aeromobili di classe D, ma previa applicazione di procedure operative dedicate che impediscano la sosta contemporanea di alcuni di questi in due stand adiacenti. Le lead-in line 208 e 214, invece, sono state appositamente sviluppate per poter servire tutti gli aeromobili di classe D e una porzione di quelli in classe E L'importo a base di gara é 5.312.911,40 € Le offerte andranno presentate entro la scadenza: 16/03/2020 ore 12:00 Link alla procedura

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04 feb 2020

Passante Ferroviario | Proseguono i lavori di riqualificazione della fermata Punta Raisi

di Fabio Nicolosi

Nei giorni scorsi ci siamo recati in treno all'aeroporto Falcone Borsellino e con sorpresa abbiamo notato dei lavori in corso lungo la banchina 3. Abbiamo quindi chiesto spiegazioni e ci é stato risposto che si tratta di lavori di adeguamento della stazione che RFI ha iniziato lo scorso anno, con la realizzazione dell'impianto antincendio. Adesso tocca alle banchine, con il rifacimento della pavimentazione e l'integrazione con i percorsi tattili per le persone a ridotta mobilità. Sì procede a settori per non interferire con la circolazione ferroviaria. Dopo quello del binario 3, quindi, toccherà anche agli altri marciapiedi. L'importo complessivo dell'investimento è di circa 1 milione di euro. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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