Articolo
13 gen 2020

Anello Ferroviario | Si predispongono le matrici per i pali di fondazione in Area 6

di Fabio Nicolosi

Dopo aver concluso le operazioni di bonifica bellica e lo spostamento dei sotto-servizi, si inizia a lavorare alla realizzazione dei pali di fondazione Si tratta di oltre 200 pali adiacenti a formare il perimetro della galleria Amari che dalla fermata Porto condurrà i treni fino alla fermata Politeama. Come si nota dalle foto, sono in corso di realizzazione una serie di pali adiacenti l’uno con l’altro. Alternativamente i pali vengono armati a formare una struttura di contenimento del terreno in cemento armato. Al fine di garantire l’esatta collocazione dei pali è necessario costruire un cordolo guida lungo tutto il perimetro dell’area. A tale scopo, successivamente allo scavo della trincea, sono state posizionate delle matrici in polistirolo. Ricordiamo che da cronoprogramma l'area dovrà essere riconsegnata il 31 Luglio 2020. Di seguito si riporta lo schema delle fasi esecutive utili alla perforazione dei pali. 1. Scavo del terreno; 2. Trasporto, per mezzo dell’elica, del materiale scavato sino al cestello posto alla sommità. Il terreno viene quindi scaricato a terra; 3. Getto del calcestruzzo pompato attraverso il tubo getto; 4. Posa in opera della gabbia di armatura La tecnica che verrà adottata permette un totale equilibrio tra materiale asportato (terreno) ed introdotto (calcestruzzo). La perforazione effettuata in tale modo, diminuisce significativamente la deformazione e la decompressione del terreno attorno alla parete, eliminando i movimenti di assestamento ed i loro effetti negativi sulle strutture nelle vicinanze. Tale sistema è stato adottato nell'intero appalto in virtù dei molteplici vantaggi che offre, tra i quali il basso impatto ambientale. Le particolari caratteristiche del calcestruzzo impiegato nella realizzazione dei pali e la metodologia di esecuzione, consentono di ottenere coefficienti di permeabilità della paratia tali da assicurare la ritenuta idraulica in presenza di falda a tergo. Quest’ultima, giornalmente monitorata attraverso l’uso di piezometri. Con la metodologia in utilizzo, lo scavo di sbancamento potrà essere effettuato in assoluta sicurezza senza venute d’acqua, il che non solo assicura l’operatività successiva in cantiere, ma preserva altresì il terreno circostante escludendo detensionamenti del terreno a tergo.

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
21 dic 2019

Foto | Anello ferroviario: conclusi i lavori in superficie in area 5

di Fabio Nicolosi

Si é svolta venerdì 20 Dicembre la consegna dell'"area 5" via Amari da parte di RFI. I lavori come già annunciato, dopo l'acquisizione da parte della ditta D'Agostino hanno avuto un notevole impulso. Dispiace leggere sui social network di continue lamentele, anche adesso che i lavori sono ripartiti e che un'azienda seria sta rispettando tutte le scadenze condivise. Siamo consapevoli i disagi che questi cantieri hanno causato, dovuti sopratutto alla poca serietà dell'azienda Tecnis vincitrice dell'appalto, ma non possiamo che essere felici della svolta che consegnerà all'intera collettività l'opera che potrà migliorare il trasporto pubblico urbano. Tante le novità annunciate da Filippo Palazzo, responsabile direzione programmi investimenti direttrice sud di RFI. Il nuovo cronoprogramma prevede la chiusura dei cantieri superficiali a piazza Castelnuovo entro Settembre 2020. Abbiamo chiesto anche aggiornamenti circa i lavori in via Sicilia. La ripresa lavori avverrà ad aprile 2020, per arrivare pronti a giugno dove si inizierà con la demolizione della galleria (sospensione esercizio a giugno, già concordata con TI e con Regione) Si prevede la conclusione di tutti i cantieri in superficie a settembre 2020. La conclusione dei lavori (scavo e attrezzaggio) é prevista a fine 2021 Zambonelli, responsabile tecnico per conto di Italferr, ribadisce il problema dei sottoservizi non mappati e sottolinea come adesso stanno restituendo sottoservizi migliorati, razionalizzati, e mappati. Esattamente come già avvenuto durante i lavori del passante ferroviario e del tram Nei mesi scorsi si erano sollevate delle polemiche circa i danni che potrebbero essere causati dagli scavi, ecco perché i palazzi di via Amari, l'intero teatro Politeama, risultano tappezzati di rilevatori di movimenti (oggetto nero con cavo giallo):     Vi lasciamo a qualche scatto dell'evento con le foto del cantiere nel tratto tra via Amari e Via Roma. Proprio su Via Roma i tempi saranno leggermente più lunghi perché si aspetta che la nuova azienda, rilevato il ramo di Tecnis, concluda i lavori del collettore fognario. Ringraziamo Sicilia in Treno per il prezioso contributo Per ultimo con delle slide della cartella stampa dove vengono elencati i vari cantiere con le ri-aperture previste dal nuovo cronoprogramma.

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
29 nov 2019

Anello Ferroviario | Area 5: scadenza rispettata. Sabato riapre il tratto di via Amari in corrispondenza di via Scordia

di Fabio Nicolosi

Era l'8 Ottobre quando vi documentavamo il getto del solettone dell'area 5. In 37 giorni la ditta D'Agostino ha portato a termine il lavoro rispettando i tempi previsti. Per la prima volta dall'apertura dei cantieri dell'anello ferroviario é stata rispettata una scadenza. Grazie a renard78 che ha quotidianamente inviato foto possiamo mostrarvi le 10 migliori immagini dei lavori: Questa che vi abbiamo documentato é la dimostrazione che per anni abbiamo subito disagi e problematiche legate ad una ditta in crisi che non aveva la forza lavoro e la forza economica necessaria per portare avanti e nei tempi previsti questi lavori. Oggi una nuova ditta é subentrata e i risultati si sono visti subito. I ritmi di lavoro sono rientrati nella normalità e finalmente i cittadini possono stare tranquilli che l'anello ferroviario non sará più il cantiere lumaca. Siete d'accordo?

Leggi tutto    Commenti 13
Articolo
16 ott 2019

Anello Ferroviario | Iniziati i lavori in Area 6

di Fabio Nicolosi

A distanza di quindi giorni dalla chiusura della strada siamo in grado di mostrarvi i primi lavori nell'area 6. E' iniziata la demolizione dello strato di asfalto, successivamente verrà effettuata la bonifica dagli ordigni bellici e la lunga "battaglia" con i numerosi sottoservizi da spostare. Nella galleria trovate anche due foto tratte da Repubblica Palermo che mostrano lo stato dei lavori a Piazza Castelnuovo dove i mezzi hanno ripreso ad effettuare i pali di fondazione della nuova fermata. Finalmente abbiamo davanti un'impresa che sta dando lavoro a tante maestranze e sta dimostrando di voler portare a termine i lavori nei tempi previsti dal contratto.

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
08 ott 2019

Anello Ferroviario | Area 5: tutto pronto per il getto del solettone

di Fabio Nicolosi

Ad un mese dall'ultimo aggiornamento vi mostriamo l'avanzamento dei lavori in area 5. E' tutto pronto per il getto del solettone. Procedendo dal mare verso monte si sta procedendo alla realizzazione del cordolo superiore dei pali di fondazione, e al successivo scavo per poi continuare con l'armamento e il getto del solettone. Nel tratto dov é a lavoro l'escavatore arancione invece si sta procedendo a scavare per realizzare la nuova condotta fognaria Il by-pass temporaneo è piuttosto superficiale, per cui andranno prima realizzate le opere al di sotto a sostegno del cavedio. E bisognerà anche demolire delle piccole porzioni di pali per creare lo spazio per quest'ultimo. Ringraziamo renard78 per le foto: Ti potrebbe interessare anche: Ferrovia Palermo Notarbartolo – Palermo Giachery Anello Ferroviario | Come avanzeranno i lavori tra Piazza Castelnuovo e via Amari

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
03 ott 2019

Ferrovia Palermo Notarbartolo – Palermo Giachery

di palermocity20

La linea Palermo Notarbartolo-Giachery-Marittima, chiamata anche Linea B del servizio ferroviario metropolitano, oggi in fase di ampliamento per la costruzione dell'anello ferroviario. Una linea sottovalutata e per certi aspetti carente di manutenzione, ma dalle ampie funzionalità, capace di collegare parecchie zone, scuole e quartieri, usata molto dagli studenti. Vediamo come può essere sfruttata al meglio! Storia della linea La Ferrovia Palermo Notarbartolo-Palermo Marittima è una breve linea ferroviaria di circa 4 km (esattamente 3,488 km) che si dirama dalla linea Palermo-Trapani; nata inizialmente come linea merci di collegamento con il porto poi aperta al traffico passeggeri. Il collegamento con il porto è esistito fin dal 15 settembre 1874 (R. Giuffrida) esso però avveniva in un altro ramo di ferrovia che dalla stazione centrale arrivava in zona tribunale (in seguito all'apertura della stazione Lolli 1891 venne attivato lo scambio di diramazione per la linea per Trapani, bivio Madonna dell’Orto/Bivio Olivuzza, odierna via Giovanni Pacini) e proseguiva in trincea sotto viale Libertà fino ad arrivare (quasi alla via Ximenes) al piano Ucciardone e al Porto di Palermo, fu così fino al 1957. R. Giuffrida – Le strade ferrate in Sicilia dal 1860 al 1895 – Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti Palermo. In seguito all'espansione della città e del porto fu deciso di spostare il traffico merci presso un'altra area ferroviaria e fu così che nel 1953 venne attivato il nuovo raccordo per il porto di Palermo, collegato con il tracciato della stazione Lolli proseguiva affiancato alla linea per Trapani e poi attraverso la galleria “Ranchibile” sotto via Lazio sino alla stazione Sampolo ed alla nuova stazione marittima ma questo non comportò l’immediata chiusura del vecchio raccordo infatti la stazione Sampolo entrò in esercizio nel 1954 e i lavori di riordino dello scalo marittimo proseguirono. Nel 1957 il vecchio raccordo fu posto fuori esercizio e da quel momento tutto il traffico passò sul nuovo tracciato. Il capolinea originario era presso la stazione di Palermo Lolli, sostituita nel 1974 dall’attuale stazione Palermo Notarbartolo. Nel 1979 il tronco Palermo Centrale - Palermo Notarbartolo - Palermo Marittima venne elettrificato. La linea Palermo Notarbartolo – Palermo Porto iniziò il servizio passeggeri in occasione dei mondiali di calcio Italia 90. Il servizio ferroviario metropolitano di Palermo venne attivato il 26 maggio 1990 sulla tratta da Palermo Centrale a Giachery. I treni percorrevano il primo tratto fino a Palermo Notarbartolo della linea per Trapani già esistente e quindi la linea per il porto inizialmente prevista solo per trasporto merci. Sul tracciato da Palermo Notarbartolo a Palermo Marittima furono attivate le fermate di Imperatore Federico, Fiera e Giachery edificate con moduli prefabbricati, mentre non fu realizzato, per motivi doganali, il capolinea previsto all’interno dell’area portuale. L’opera venne realizzata per facilitare gli spostamenti verso lo Stadio della Favorita. Nell’occasione fu anche costruita la fermata Vespri aperta negli anni °90 nei dintorni dell’ospedale civico, attiva fino al 2010 in superficie, dopo lavori di raddoppio riaperta in sotterranea nel 2012. Stazione Notarbartolo La stazione di Palermo Notarbartolo è una delle principali stazioni ferroviarie della città di Palermo punto di snodo di due delle principali linee del servizio ferroviario metropolitano di Palermo: il passante (linea Palermo Centrale-Punta Raisi) e l’anello ferroviario (Palermo Notarbartolo-Palermo Giachery) e punto di interscambio delle linee tranviarie 2, 3, 4 ; di autobus urbani e stazione Taxi. La stazione ferroviaria di Palermo Notarbartolo fu inaugurata il 26 maggio del 1974 prendendo il nome dall'omonima via che la affianca. Essa nacque per snellire il traffico cittadino condizionato da circa 10 passaggi a livello che di fatto "tagliavano in due" la città. Con l'apertura della stazione Notarbartolo fu dismessa la vecchia Stazione Lolli ubicata nella omonima piazza. La stazione Notarbartolo posta a Nord della città permette di raggiungere con i collegamenti che si interfacciano su di essa, grazie ad un collegamento Tram-Bus, numerose scuole e la stazione permette di arrivare all'Università di viale delle Scienze in appena 8 minuti. Dintorni: Via Notarbartolo (2 min / 150 m) Via Sciuti / Shopping (2 min / 170m) Via Terrasanta (5 min / 400m) Giardino Inglese (10 min / 800m) Via Libertà (10 min / 850 m) Carcere minorile Malaspina (11 min / 900m) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 25 Alcune delle scuole: I.C. Giotto/Cipolla Borsellino, Albert Einstein Stazione Imperatore Federico (Stadio) La stazione di Imperatore Federico-Stadio è una fermata ferroviaria, posta sulla linea per il porto, in vicinanza con lo Stadio di Calcio Renzo Barbera. La stazione prende il nome dalla via Imperatore Federico, su cui si trova il fabbricato viaggiatori. Il fabbricato viaggiatori è una struttura prefabbricata, costruita sulla via Imperatore Federico e collegata al marciapiede tramite una scala fissa, una scala mobile e un ascensore idoneo all'accoglimento di carrozzine per disabili. La fermata conta un solo binario, posto in trincea e servito da un marciapiede coperto da una pensilina. Dintorni e distanze a piedi Inizio Via Libertà (8 min / 600 m) Stadio Renzo Barbera (12 min / 900 m) Salita Monte Pellegrino (12 min / 900 m) Parco della Favorita (15 min / 1,2 km) CTO (16 min /1,2 km) Ospedale Villa Sofia (22 min /1,7 km) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 14 Alcune delle scuole: I.C. G. Marconi, I.S. Einaudi – Pareto, Liceo Artistico Statale Catalano Stazione Fiera La stazione di Fiera è una stazione ferroviaria, posta sulla linea per il porto. Prende il nome dalla Fiera del Mediterraneo, posta nelle vicinanze. Il fabbricato viaggiatori è una struttura, costruita in via Margherita de Simone, (traversa via dell’Autonomia Siciliana) e collegata alla banchina tramite una scala. La stazione conta due binari per il servizio viaggiatori, posti in trincea e serviti da un marciapiede centrale coperto da una pensilina e da scale mobili e un ascensore. La stazione di Fiera, è parte della stazione di Palermo Sampolo, abilitata al solo traffico merci. Dintorni: Via Autonomia Siciliana (2 min / 150 m) Fiera del Mediterraneo (6 min / 450 m) Enel via G. Alessi (7 min / 550 m) Salita Monte Pellegrino (14 min / 1 km) Porto Acquasanta (17 min / 1,7 km) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 19 Alcune delle scuole: I.C. Giovanni xxiii /Piazzi, I.T.C.G. Duca Abruzzi –Grassi, Liceo Scientifico Statale S. Cannizzaro Stazione Giachery La stazione di Giachery è una fermata ferroviaria, posta sulla linea per il porto. Prende il nome dalla piazza Giachery, su cui prospetta il fabbricato viaggiatori. Il fabbricato viaggiatori è una moderna struttura, collegata alla banchina tramite una scala. La fermata conta un unico binario, posto in trincea e servito da un marciapiede coperto da una pensilina. La linea ferroviaria prosegue come raccordo all'interno dell'area portuale, ma adesso dismesso per lavori di potenziamento dell’anello ferroviario. La fermata attualmente è capolinea dei treni regionali per Palermo Notarbartolo. Dintorni: Mercato Ortofrutticolo (2 min / 190 m) Mercato via Montalbo (5 min / 350 m) Carcere Ucciardone (5 min / 450 m) INPS (8 min / 550 m) Giardino Inglese (9 min / 700m) Porto di Palermo (10 min / 800 m) Palazzo de gregorio (10 min / 850m) Museo Arsenale Palermo / Polo museale del mare (11 min / 950m) Cantieri Navali (12 min / 900 m) Politeama (18 min / 1,3 km) Scuole statali vicini alla stazione: comprendendo Infanzia, Primaria, Secondaria di 1°, Secondaria di 2°, nel raggio di 1 Km = 16 Alcune delle scuole: I.C. Karol Wojtyla, I.T.I. Vittorio Emanuele III, Liceo Classico G. Garibaldi, Liceo Linguistico Statale Ninni Cassarà Negli anni °90 doveva anche essere costruita la fermata Palermo Marittima all'interno del porto, ma per problemi doganali non fu fatta. Quando finiranno i lavori di ampliamento della linea essa sarà formata da 3 nuove fermate: Lazio-Libertà, Porto, Politeama I treni sono effettuati da Trenitalia e cadenzati a frequenza 30 min. da Palermo Notarbartolo a Giachery e viceversa, la tratta completa avviene in meno di 15 minuti. I treni sono del tipo Automotrici ALn 668 oppure a volte Minuetti elettrici (Aln501) o diesel (MD). Il servizio funziona, purtroppo nei soli giorni feriali (dal lunedì al sabato) a partire dalle 06:07 (PA.NOT-GIACH) fino alle 21:09 ultimo treno (GIACH- PA.NOT). Il biglietto costa 1,50 € e dura 90 minuti per una sola direzione info https://www.trenitalia.com/it.html Per la stesura di questo articolo, ringrazio tanto la preziosa collaborazione di Fabio Settimo Marineo e l’Associazione Sicilia in Treno. 

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
23 set 2019

Anello Ferroviario | Dal 1 ottobre rivoluzione tra piazza Ruggero Settimo e via Roma

di Fabio Nicolosi

Ve lo avevamo annunciato la settimana scorsa, i lavori dell'anello ferroviario dopo il subentro della ditta D’ AGOSTINO COSTRUZIONI GENERALI s.r.l. alla fallita TECNIS stanno riprendendo a ritmi crescenti. Per permettere quindi di proseguire con i lavori é necessario consegnare all'impresa ulteriori aree. L'ordinanza n°1127 del 20/09/2019 proroga l'ordinanza di chiusura di Piazza Castelnuovo sino al 30 aprile 2020 (per l’ area 7.1) e sino al 10 luglio 2020 (per l’ area 7.2). Ma la vera rivoluzione avverrà dal 1 Ottobre, quando verrà chiusa totalmente via Amari nel tratto compreso tra via Riccardo Wagner, esclusa, e via Roma, inclusa. Il provvedimento é valido dall’1/10/2019 al 31/7/2020. Questo l'estratto dell'ordinanza con la configurazione delle strade e dei sensi di marcia. Non ci resta dunque che aggiornarvi con l'avanzamento dei lavori e tenere sott'occhio queste date affinché vengano rispettate.

Leggi tutto    Commenti 8