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08 lug 2021

Passante Ferroviario | Iniziata da via Monti Iblei la rimozione della talpa “Marisol”

di Fabio Nicolosi

Il grosso macchinario "Marisol" utilizzato dalla SiS per scavare il tunnel tra la stazione di Palermo Notarbartolo e la stazione De Gasperi è stato smontato, estratto dalla tunnel e accatastato su via Monti Iblei tra fine 2018 e inizio 2019. Da allora i pezzi della talpa sono rimasti in attesa di essere definitivamente rimossi e spostati altrove. In questi anni ci siamo spesso chiesto come mai il grosso macchinario non fosse ancora stato rimosso, ma sia per vie ufficiali che ufficiose poco o nulla si sapeva in merito. Ringraziamo Daniela Tumbarello e Gianos per le foto Con sorpresa quindi abbiamo appreso che da lunedì una ditta specializzata sta progressivamente caricando i vari pezzi su dei camion. Non sappiamo dove saranno inviati e non sappiamo quanto tempo sarà necessario per lo spostamento. Oggi peró abbiamo una certezza, la talpa Marisol sta definitivamente lasciando la città di Palermo liberando gli spazi in superficie che potranno essere finalmente riqualificati. Ultimo atto prima dell'effettiva esultanza, sarà il tombamento o chiusura, della fossa di estrazione ormai del tutto inutile, che consentirà di rendere il piano campagna un'unica distesa con soluzione di continuità, eliminando di fatto il cantiere e le aree di cantiere tra il sovrappasso Belgio e la fermata Francia.

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03 giu 2021

FOTO | Nuova fermata ferroviaria “Capaci”, in autunno l’avvio?

di antony977

Capaci (Pa) - Sopralluogo questa mattina all'interno del cantiere della nuova fermata del Passante Ferroviario da parte dell'Assessore Regionale ai Trasporti  on. Falcone assieme al collega assessore on. Cordaro e il sindaco del Comune  P. Puccio coi vertici locali di Rfi. Occasione per fare il punto sui lavori qui in vista del futuro esercizio. In fase di installazione la parte relativa agli impianti e relativa segnaletica, da parte dell'ass. Falcone è stato prospettato l'avvio dell'esercizio a Ottobre. Una volta completati i lavori agli impianti, rifiniture interne e le parti esterne, sarà necessario il collaudo e prove antincendio. Ma vedremo se già a Settembre si comincerà a parlare di tracce orarie. Non escludiamo che i primi treni potranno fermarsi da Dicembre contestualmente all'annuale cambio orario invernale. La nuova fermata sarà una manna dal cielo per i tanti studenti pendolari e lavoratori che ogni giorno si recano a Palermo, prossimamente raggiungibile in circa 20'.   Ringraziamo S. Cirasa per le immagini e video.        

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13 mag 2021

Passante Ferroviario Belgio – San Lorenzo Colli: il recupero delle aree in superficie

di antony977

I lavori per il raddoppio del Passante Ferroviario nel tratto Notarbartolo-San Lorenzo Colli stanno proseguendo con l’armamento della nuova galleria in vista del futuro esercizio.In superficie invece, lì dove era presente il sedime ferroviario e scorrevano i treni, sono presenti oggi vasti spazi da dover rigenerare e offrirli alla cittadinanza. Aree parcheggio, villette, percorsi pedonali e ciclabili.Quali lavori verranno eseguiti? Quali aree verranno interessate? Ne parleremo con i nostri ospiti: On.le ADRIANO VARRICA, deputato nazionale M5S e membro della Commissione Parlamentare “Ambiente, territorio e lavori pubblici”; DANIELA TUMBARELLO, consigliere M5S della VI Circoscrizione del Comune di Palermo (Cruillas-Cep-Resuttana-San Lorenzo).   Sarà possibile seguire l'evento in diretta qui  o dalla pagina facebook Mobilita Palermo. Al termine sarà possibile porre delle domande ai nostri ospiti, suggerimenti e/o proposte.

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28 apr 2021

FOTO | CC Forum Palermo: aperta la nuova area food

di Fabio Nicolosi

Dopo un anno dall’inizio delle attività di ampliamento e restyling, si concludono i lavori della nuova area ristorazione: “Le Putìe di Forum”. Il nuovo spazio, che si sviluppa su un’area di circa 1.400 mq, ospiterà oltre alle attività già presenti, otto nuovi locali legati alla ristorazione, la cui apertura è prevista tra il 28 aprile e fine maggio, compatibilmente con lo sviluppo della situazione epidemiologica. Cinque i ristoranti (tra cui Doppio Malto, Zangaloro, Coppola&Meusa, KFC) e tre i chioschi (Cagliostro Bakery, Poke House e La Piadineria). Si tratta di un progetto, coordinato da Multi Italy in collaborazione con Lombardini 22, curato fin nei minimi dettagli, che va ad inserirsi in un contesto preesistente e predisposto in fase di sviluppo iniziale a questo tipo di estensione. Un ampliamento che va oltre la semplice estensione, e ha previsto la completa ristrutturazione dell’intera area ristorazione per rendere Forum Palermo ancor più che un centro commerciale. Ma un luogo d’incontro dove tornare a dedicare il proprio tempo libero a sé stessi e agli altri, dove lo shopping diventa un’opportunità e dove la cucina guadagnerà una rinnovata importanza. GRANDE PIAZZA, MODERNA ED ACCOGLIENTE “Le Putìe di Forum” è un luogo di incontro e scambio dove ogni visitatore potrà scegliere di orientarsi tra i sapori delle ricette di una volta o scoprire e assaggiare le nuove tendenze della ristorazione di qualità. La grande piazza, moderna e accogliente, è stata concepita con un design che fa dialogare spazi interni ed esterni, permettendo a Forum Palermo di aprirsi al verde esterno grazie ad architetture contemporanee e flessibili. LA SCELTA DEL NOME PUTÌE Il nuovo logo “Le Putìe di Forum”, nasce da un sentimento evocativo legato alla tradizione, e intende unire la modernità dello stile architettonico e funzionale del Centro Commerciale con il nome delle antiche botteghe, alimentari o artigiane, che rappresentavano un luogo intimo e familiare e il fulcro delle attività commerciali nelle principali agorà delle città o dei piccoli paesi della Sicilia. Da qui la scelta della parola Putìa, un richiamo al territorio, una parola dal suono familiare volta a celebrare il legame della città e dei suoi abitanti con Forum Palermo. CENTRO COMMERCIALE ALL’AVANGUARDIA “L’ampliamento e la completa ristrutturazione dell’area ristorazione fanno parte di un programma di upgrading che, nel corso degli ultimi cinque anni, ha portato il centro commerciale, non solo ad apparire assolutamente all’avanguardia ed aggiornato con i tempi a 360°”. A dirlo è il Managing Director di Multi Italy, Luca Maganuco. “Ma anche a migliorare in maniera costante la performance in termini di visitatori e fatturati. Abbiamo considerato questi risultati come un nuovo punto di partenza del percorso di Forum Palermo, che prosegue con due importanti progetti. Il primo riguarda proprio l’apertura della nuova Food Court. Il secondo riguarda un importante progetto di energy saving. Il quale, tramite la realizzazione di un impianto fotovoltaico, porterà a ridurre i consumi energetici degli spazi comuni di circa il 40%.”

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16 nov 2020

Passante Ferroviario | Pubblicata la gara per completare la galleria e le fermate Lolli e Giustizia

di Fabio Nicolosi

RFI ha pubblicato oggi la nuova gara d’appalto per completare la galleria e le strutture delle fermate Lolli e Giustizia, nell’ambito dei lavori di raddoppio del Passante Ferroviario di Palermo. Dopo la fine delle demolizioni delle palazzine pericolati, si apre oggi un nuovo capitolo di questa opera che vede lentamente vedere la luce. L’opera, infatti, in questo tratto specifico, è bloccata dal 10 giugno 2012 a causa dell’“imprevisto geologico” che causò crepe negli edifici, rendendoli pericolanti. Al di sotto di essi vi sono da scavare 58 metri di galleria “Giustizia-Lolli”. Il presente appalto costituisce il secondo lotto dei lavori di completamento della Galleria denominata GN1D denominata GN1D e delle strutture delle fermate Lolli e Giustizia e fa parte delle più complesse opere di riappalto a seguito del recesso esercitato dal Contraente Generale per i lavori di realizzazione del Passante ferroviario di Palermo. La soluzione progettuale scelta denominata “soluzione con pozzo” prevede la realizzazione della galleria in artificiale (lato fronte Lolli, per un tratto di 40 metri scavando dall’alto all’interno di un pozzo di diaframmi eseguiti con idrofresa. I restanti 20 metri (a partire dal fronte Giustizia) saranno scavati abbattendo la falda. La realizzazione di pannelli compenetrati (diaframmi) e ben infissi in profondità all’interno dello strato garantisce la tenuta idraulica del sistema, sia dal fondo che lateralmente sulle pareti. I diaframmi saranno scavati con idrofresa. Il pozzo presenterà una larghezza complessiva di circa 10 m e sarà lungo circa 40 m: esso sarà costituito da diaframmi realizzati mediante idrofresa che, a loro volta, saranno divisi in pannelli primari e secondari. Inoltre è prevista la realizzazione di pannelli specifici posizionati agli spigoli del pozzo. I pannelli primari, realizzati per primi, saranno caratterizzati da una lunghezza di 2.3 m e da una gabbia di armatura di 2.1 m, mentre la realizzazione dei secondari prevede la formazione di pannelli di lunghezza pari a 2.8 m armati con gabbie da 2.5 m. Tutti i pannelli presenteranno uno spessore pari a 1 m e hanno una lunghezza di 45 m. La realizzazione dei diaframmi mediante idrofresa avviene all’interno dei setti già realizzati con jet grouting (camerette) e ciò rappresenta una buona garanzia di riuscita dello scavo e del getto dei pannelli, minimizzando il disturbo dell’ammasso in fase scavo e confinando il getto del calcestruzzo evitando il rischio di eventuali perdite all’interno dell’ammasso circostante. La quota di fondo scavo, alla quale viene posizionato la soletta in c.a. è di circa 26 m dal piano campagna. Il pozzo verrà scavato dall’alto predisponendo, un sistema di abbassamento della falda dal fondo scavo quando questa verrà intercettata (circa -16m da p.c.). La restante parte di galleria da realizzare in naturale è posizionata fuori dal pozzo e coincide con la posizione delle camere jet 5 e 6: lo scavo, infatti, proseguirà in naturale dal fronte lato Giustizia, verso il pozzo. Oltre che ai jet grouting previsti, potrà essere necessario effettuare del jet grouting integrativo. Una volta ultimato lo scavo di quest’ultimo e previa realizzazione di drenaggi dal fronte della galleria e di 4 pozzi drenanti dal p.c. anche dal lato Lolli si dovrà procedere l’abbattimento del diaframma esistente fra il fronte attuale lato Lolli e i diaframmi di testata del pozzo previa integrazione dei consolidamenti da p.c. e la realizzazione di 2 pozzi drenanti. L’importo complessivo per la realizzazione delle opere, risultante dal Progetto Esecutivo posto a base di gara, ammonta a complessivi € 17.723.720,10 oltre IVA, in particolare: Oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso: € 935.364,04; Lavori e servizi (BOE): € 16.788.356,06 (di cui: € 10.134.069,66 per prestazioni a corpo e € 6.654.286,40 per prestazioni a misura). Le prestazioni di raccolta, trasporto, smaltimento rifiuti sono pari a € 75.284,40. I costi della manodopera sono stati stimati in € 5.554.236,35. Durata del contratto d’appalto: 900 giorni (2 anni e mezzo) Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è fissato per il 20 gennaio 2021, ore 12. L’apertura delle buste avverrà il 21 gennaio 2021 alle ore 9,30.

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02 nov 2020

Passante Ferroviario | Dopo 6 anni torna fruibile piazzale Ambrosini (piazzale Francia)

di Fabio Nicolosi

A distanza di sei anni dalla sua chiusura, il piazzale torna ad essere fruibile a tutti. La grossa area è stata per anni utilizzata come campo base del cantiere del passante ferroviario. Adesso, con i lavori quasi terminati, l'area è stata restituita alla collettività. Non abbiamo letto alcuna ordinanza e non sappiamo se ne sarà prevista alcuna, ma l'accesso all'area è libero quindi a nostro avviso è utilizzabile da tutti MA Si questo ma così importante è necessario, ci sono due punti che non possiamo far a meno di notare. Il primo è sicuramente l'asfalto: dopo anni di lavoro si è pensato di restituire il piazzale asfaltando solo le aree danneggiate dal cantiere e non l'intero piazzale. Le solite cose a metà. Il secondo riguarda il distributore di metano: ne parliamo da anni, ma non si è mosso nulla. Che fine farà? Nessuno lo sa! È lí a usurarsi ancora prima di entrare in esercizio. Non ci resta che lasciarvi alle foto di EmaPa88 che ringraziamo

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29 ott 2020

Passante Ferroviario | Abbattuta l’ultima palazzina di Vicolo Bernava

di Fabio Nicolosi

Con l'abbattimento dell'ultimo edificio si è concluso il lavoro di demolizione iniziato il 29 luglio. Come in occasione dell'apertura del cantiere, a dare il giusto risalto ad un importante passo verso il raddoppio del binario fra Orleans e Notarbartolo, sono intervenuti l'Assessore Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità On.le Marco Falcone e il Sindaco di Palermo Prof. Leoluca Orlando. L'ing. Filippo Palazzo, responsabile degli investimenti RFI nel nodo di Palermo e Preside della Sezione CIFI siciliana ha sinteticamente illustrato le successive fasi necessarie al completamento dell'opera. Si aspetta la pubblicazione della gara di appalto per la prosecuzione dei lavori. La dichiarazione dell'assessore Marco Falcone: Le palazzine di Vicolo Bernava sono già un ricordo. Ora avanti con il Passante di Palermo. Anche questo era un cantiere fantasma. Con il Governo Musumeci, in sinergia con Rfi e gli altri attori, sono partite le demolizioni attese da otto anni, necessarie per completare la galleria ferroviaria sottostante. Al lavoro per un’opera di rilancio infrastrutturale e risanamento urbano per la città. Il sindaco Leoluca Orlando ha voluto sottolineare come la demolizione dell'ultimo edificio di vicolo Bernava che bloccava il completamento del passante ferroviario - cui ha presenziato in mattinata - e le iniziative in tema di mobilità, illustrate nel pomeriggio, danno il senso di un intervento "che non è episodico ma che sta dentro un quadro complessivo".

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