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02 apr 2020

TRAM |Amministrazione fornisce chiarimenti su interrogazioni

di Mobilita Palermo

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa una relazione, inviata al Consiglio comunale, sull'intero iter progettuale delle nuove linee tranviarie   Palermo - “L’amministrazione comunale sta acquisendo i pareri propedeutici per predisporre il bando di gara per le tre linee del tram finanziate con il Patto per il Sud ed inoltre, tra qualche giorno, saranno inviate al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) le integrazioni per accedere al finanziamento per realizzare  altre quattro linee tramviarie. Abbiamo bisogno di una grande compattezza e della collaborazione dell’intero Consiglio comunale perché siamo alla vigilia di scelte che interverranno in modo decisivo verso una trasformazione del tessuto urbano e una riqualificazione della città di Palermo.” Lo afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha chiesto all’assessore alla mobilità urbana, Giusto Catania, di inviare al Consiglio comunale una relazione sulle procedure utilizzate e sulle prossime scelte  relative al “progetto tram”. “Ho acquisito dagli uffici, che anche in questo difficile momento stanno lavorando con grande serietà, tutte le informazioni necessarie alla predisposizione di una relazione puntuale che intende fare chiarezza sul passato e sul futuro - dichiara Giusto Catania – infatti i fatti giudiziari, che hanno coinvolto consiglieri e funzionari comunali, hanno riguardato vicende amministrative ed atti deliberativi che nulla hanno a che fare con il tram. Riteniamo che, nel rispetto del principio del buon andamento della pubblica amministrazione, sia obbligatorio portare avanti le attività e le opportunità su cui abbiamo investito, in questi anni, per trasformare la mobilità urbana e migliorare la qualità della vita e dell’aria. La relazione, inviata al Consiglio comunale, rappresenta un elemento di chiarezza per il passato e una visione programmatica ambiziosa per  il futuro della città.” Riportiamo per completezza l'intero documento.  

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23 mar 2020

ANELLO FERROVIARIO | Dal 31 Marzo riapre l’incrocio tra via Roma e via Amari

di Fabio Nicolosi

Una settimana fa vi mostravamo gli avanzamenti del cantiere nei pressi dell'incrocio tra Via Roma e via Amari. Nonostante il rallentamento delle attività dovute al Coronavirus, vi confermiamo che i lavori sono già in fase finale. Infatti l'ordinanza n°271 pubblicata giorno 16 Marzo dall'ufficio traffico comunica la riapertura parziale dell’ incrocio Amari-Roma e di via Emerico Amari nel tratto compreso tra via Michele Amari e via Roma. Chiusura di via Emerico Amari nel tratto compreso tra via R. Wagner e via Pietro Valdo Panascia (già via Isidoro La Lumia). Purtroppo non sarà totalmente riaperta Via Roma perché occorre ancora terminare il piccolo tratto tra via ammiraglio Gravina e via Amari ancora occupato dal cantiere del collettore fognario. Via Wagner nel tratto compreso tra via Ammiraglio Gravina e via E. Amari si trasformerà in una strada senza uscita a doppio senso di marcia, cosí come via Pietro Aldo Panascia nel tratto Amari – Turati. Sempre via Wagner nel tratto compreso tra via Ammiraglio Gravina e via Mariano Stabile sarà ripristinata con il senso unico di marcia in direzione via M. Stabile Nella mappa vengono indicate in verde le aree pedonali e in giallo le aree di cantiere. Ricordiamo che la presente ordinanza ha validità fino al 28 Agosto 2020 o sino all’ ultimazione dei lavori se precedente tale data. Come sempre vi terremo aggiornati

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18 mar 2020

Coronavirus | L’appello di un cittadino contro gli incivili e trasgressori

di Mobilita Palermo

Cari redattori di Mobilita Palermo,  sono uno studente che abita nel quartiere Oreto-Perez-Stazione (e che preferirebbe rimanere anonimo qualora voi vogliate diffondere questo messaggio). Vi scrivo perché proprio non ce la faccio a starmene con le mani in mano di fronte all'ennesima prova di inciviltà che sta dando una parte della gente (non so in altri contesti come sia la situazione) che vive nel mio quartiere. Dal punto di vista privilegiato (si fa per dire) del balcone di casa mia, tra una pausa di studio per un esame di Storia Medievale per l'Università e l'altra, noto con grande dispiacere che neanche di fronte al pericolo di morte, per sé e per gli altri, il Palermosauro riesce a mettere da parte la sua fiera strafottenza e la sua arroganza (nonché le sue brutte intenzioni e la maleducazione). Mentre infatti tante persone responsabili fanno di tutto per evitare di contrarre e fare da vettore del virus limitando, con grande sacrificio, i propri spostamenti; altre non si fanno scrupoli ad andarsene, incuranti delle restrizioni attualmente in vigore, in giro e bivaccare per le vie del quartiere. E lo dico con cognizione di causa perché, sebbene solo (e aggiungerei meno male) di vista, è gente che conosco. Per queste persone l'anarchia sembra essere l'unica regola: c'è chi ha riadattato la fruizione di un MiniMarket a quella di un Bar, per cui ormai è divenuto consueto incontrarsi all'entrata del negozio per prendere birre e bibite in compagnia e magari discutere, con buona pace delle distanze minime di sicurezza, della situazione Covid-19 snocciolando le proprie teorie al riguardo (che vanno dal complottismo al, cito testualmente, "il virus è nell'aria, per(c)ciò se me lo devo prendere me lo prendo pure se sto a casa. Tanto vale che mi bevo 'na bella bbirra chi me' cumpari"); altri passeggiano per l'intero pomeriggio con la scusa del cane o del sacchetto della spesa (semivuoto) per il quartiere salutando a destra e manca ed esibendo entusiasticamente le mascherine (un po' come si faceva da bambini con le figurine); altri ancora invece fanno la stessa cosa, ma con l'ausilio dei più comodi mezzi a locomozione elettrica. Ma, devo dirlo, l'apice della demenza si è manifestato durante i flashmob degli ultimi pomeriggi, quando gruppi di giovani e grandi si sono dati appuntamento per assistere insieme alle iniziative fatte dai balconi di alcune vie. Ciò detto, metto da parte per un minuto la mia ironia per fare un serio appello a chi abbia avuto la pazienza di leggere sin qui: davvero il pianto di un tuo concittadino sulla tomba di una persona cara è il giusto prezzo da pagare per il tuo chinotto o per la tua passeggiata all'aperto? Palermo non può negare se stessa. La città potrebbe trovarsi (o forse si trova già) alla vigilia di una catastrofe sanitaria, interi quartieri potrebbero presto diventare quartieri-ghetto, ed io sono preoccupato, dal momento che ho tre familiari a forte rischio. Ci vorrebbero più controlli da parte delle forze dell'ordine e pene esemplari per i trasgressori, affinché il coefficiente di rischio contagio possa ridursi al minimo prima che sia troppo tardi. La mia speranza è che voi di Mobilita Palermo possiate diffondere l'appello di questo messaggio  e sollecitare le istituzioni affinché si intervenga, e presto, in questo senso. In caso contrario, mi dispiace per avervi scritto tutto questo papello e mi complimento comunque con voi per il vostro attivismo in città. Un vostro Lettore  

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18 mar 2020

AMAT | Le periferie e il miraggio degli autobus di domenica

di Salvatore Galati

Oggi vi scriviamo delle domeniche passate con i mezzi pubblici. Premessa è vero che c'e carenza di autisti, ma la domenica essendo che le corse sono ridotte, gli autisti presenti in Amat riuscirebbero a coprire il servizio. Vi portiamo l'esempio di una linea molto frequentata come la 212, che porta dal capolinea di viale dei Picciotti alla borgata di Ciaculli, e per raggiungere la stazione bisogna fare il cambio col tram. Quando è entrato in funzione il tram, le vetture della linea 212 erano 4 e con frequenza di circa 15 minuti. Non male  dato che in altre zone della città i tempi di attesa sono molto più lunghi. Da qualche mese a questa parte,  sembra che l'Amat abbia carenza di autisti ma che è in corso la procedura concorsuale per assumerne altri 100. Ora capita che le vetture sono 3, ma spesso  si riducono a 2 a causa di guasti o carenza personale rimanendo  addirittura una sola vettura 1. Infine la domenica dove dovrebbero esserci 2 vetture, ma molto spesso si viaggia con una sola vettura. Per quanto ancora dovrà durare tutto ciò? Se bisogna puntare sui mezzi pubblici bisogna far si che l'Amat e il Comune di Palermo accelerino per risolvere queste problematiche: portare a termine il concorso per i nuovi autisti e da un altro lato rimodulare l'attuale Contratto di Servizio con ulteriori risorse finanziarie che equivarranno a più chilometri per il servizio.  

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16 mar 2020

Coronavirus | Ordinata la chiusura di ville e giardini pubblici

di Antony Passalacqua

Palermo - Questa mattina il sindaco Leoluca Orlando ha firmato un'ordinanza con decorrenza immediata e valida fino a tutto il prossimo 22 marzo di chiusura di tutte le ville e i giardini pubblici cittadini. L'ordinanza potrà essere soggetta a proroga per eventuali esigenze da valutare. I siti chiusi al pubblico sono: Villa Niscemi, Villa Trabia, Villa Giulia, Giardino Garibaldi, Giardino Piersanti Mattarella, Giardino delle Rose, Giardino dei Giusti, Giardino della Zisa, Palazzina Cinese, Città dei Ragazzi e Villa Costa.

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16 mar 2020

Anello Ferroviario | I progressi del cantiere tra Via Roma e via Amari

di Fabio Nicolosi

Siamo tutti, o quasi, rinchiusi a casa a causa del coronavirus. Chi ci può quindi aggiornare sullo stato dei lavori? Fortunatamente la comunità di Mobilita Palermo è talmente numerosa che abbiamo utenti che abitano sopra i vari cantieri della città. Ecco quindi che, pur rimanendo a casa, riusciamo a fornirvi un aggiornamento dei lavori dell'anello ferroviario. Ci troviamo all'incrocio tra via Roma e via Amari; uno degli incroci più importanti della città per via dei numerosi sottoservizi che vi transitano, ma anche per la presenza di due dei più impattanti cantieri attivi in città. Infatti proprio l'incrocio da qualche mese é interessato dai lavori dell'anello ferroviario e della posa del collettore fognario. Il primo cantiere interessa la strada da valle a monte e prevede la realizzazione della galleria ferroviaria di collegamento tra le fermate Porto e Politeama sotto via Amari. Il secondo prevede la posa della nuova condotta del collettore fognario da piazza Sturzo verso via principe di Belmonte che permetterà di portare le acque nere al depuratore di Acqua dei Corsari permettendo quindi il disinquinamento della zona costiera. Ringraziamo Raffaele C. per le foto: I lavori in quell'area sono iniziati proprio dall'anello ferroviario che hanno occupato la zona i primi giorni di Ottobre. Le due ditte hanno quindi avviato un confronto per procedere e limitare le interferenze. I primi a mettere mano all'incrocio sono stati gli operai della ditta D'Agostino che, spostati i sottoservizi, hanno palificato l'area, scavato e adesso stanno lavorando per la realizzazione del solettone. Solettone che una volta completato permetterà agli operai del collettore di procedere con la posa della grossa tubazione sopra il solettone. Terminata la posa della condotta il ripristino dell'area non sappiamo se spetterà alla D'Agostino o alla ditta incaricata dai lavori del collettore, ma in ogni caso l'area verrà ripristinata. In questi mesi però i lavori del collettore non sono stati fermi, infatti si è lavorato al pozzo di Via Roma lato stazione e alla posa della condotta lato piazza Sturzo. Nella foto abbiamo cerchiato in rosso quella di sinistra che presumiamo possa essere la nuova condotta del collettore fognario e il tubo nero corrugato che presumibilmente conterrà dei sottoservizi elettrici. Entrambi i nuovi tubi sono pronti ad essere collegati non appena sarà il loro turno. Non ci resta quindi che aspettare e tenere il cantiere sott'osservazione. Vi terremo aggiornati

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06 mar 2020

Acquedotto, nessun rischio. Confermata la potabilità e la qualità dell’acqua

di Antony Passalacqua

Palermo - "A seguito della diffusione di un comunicato stampa incompleto da parte dell’AMAP circa l’emissione di una ordinanza sindacale relativa alla presunta inidoneità per uso umano dell'acqua distribuita in ampia parte della città, il sindaco chiarisce che “la firma dell'ordinanza è un atto dovuto di fronte ad una nota formale inviata dall’ASP all'Amministrazione comunale, ma tutti i dati relativi alla qualità dell'acqua distribuita in città ne confermano la potabilità e la qualità per uso umano.” In data 25 febbraio, i tecnici dell’ASP hanno infatti eseguito alcuni prelievi in uscita dai serbatoi “Petrazzi” che alimentano, con altri, la rete idrica della città. Da tali analisi, i cui risultati sono stati trasmessi ad AMAP il 28 febbraio, sono risultate alcune presenze superiori a quelle consentite per Solfati e Alluminio ed altri agenti inquinanti. AMAP si è immediatamente attivata per la verifica della usabilità dell'acqua per uso umano, anche con interventi di maggiore clorazione, monitorando costantemente fino al 5 marzo e lungo tutta la rete di distribuzione interessata la qualità dell’acqua. Da tutti gli esami eseguiti in tutti i punti di presa e per tutti i giorni verificati risulta che “NON VI E’ ALCUN PROBLEMA DI CARATTERE MICROBIOLOGICO NELL’ACQUA DISTRIBUITA IN RETE”. Nonostante ciò, e non avendo potuto provvedere ad ulteriori esami autonomi successivi al 25 febbraio, l’ASP, ha richiesto in data odierna l’emissione di una Ordinanza sindacale che il Sindaco, quale autorità sanitaria cittadina non può non firmare. “Specialmente in una situazione di già grave nervosismo legato alla situazione sanitaria del paese – dichiara il Sindaco Leoluca Orlando – è auspicabile che da parte di tutti vi sia la massima collaborazione per non alimentare psicosi di alcun genere. L’AMAP controlla l'acqua distribuita in rete ogni singolo giorno, cosa che non avviene per tanti altri soggetti che vendono acqua presunta potabile. Sono certo che nessuno in Amap si sognerebbe mai di distribuire acqua non di qualità. Allo stesso tempo mi aspetto che l'azienda curi con maggiore attenzione la propria comunicazione, non essendo possibile che suoi uffici diffondano notizie parziali che generano allarme nella popolazione”.   I controlli sono stati effettuati nelle seguenti località: -        Serbatoio Petrazzi basso -        Serbatoio Petrazzi alto -        Fontana pubblica via San Lorenzo -        Fontana via Torre di Mondello -        Fontana viale del Fante -        Fontana Salita Belmonte -        Fontana piazza Tonnara -        Fontana piazza Vergine Maria -        Fontana via Morici -        Fontana via Carbone -        Fontana via Partanna Mondello -        Via Trabucco Dati forniti dal Presidente dell'Amap, dott. Alessandro Di Martino   Questo quanto recita l'ultimo comunicato ufficiale pervenuto dal Comune di Palermo.

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