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18 ott 2019

Pedonalizzazione piazza Indipendenza, perché è impossibile farla

di Antony Passalacqua

Palermo - Fa tanto discutere la proposta lanciata da Toto Cordaro,  assessore regionale al Territorio e Ambiente, lo scorso 16  Ottobre al No smog Mobility presso l’Università di Palermo. Seppur al momento solo un'idea/proposta, la pedonalizzazione di piazza Indipendenza è senza dubbio nobile e in linea con quanto fatto fin'ora dal Comune di Palermo in Centro Storico e le prescrizioni per i siti Unesco fra cui anche piazza del Parlamento. Ci scontriamo però non con una semplice piazza ma con un'importante snodo viario di uscita (e in parte di entrata) dalla città per raggiungere corso Calatafimi ma soprattutto via E. Basile.Gli attuali flussi veicolari non lo consentono già nelle ore di punta, anche a causa del restringimento di corso Re Ruggero dove si passa da 4 a 2 corsie di marcia. L'area fa parte anche del perimetro della ztl. E sono poco meno di 4500 i veicoli (fra autovetture e veicoli commerciali) che giornalmente escono da piazza Indipendenza ed altrettanti quelli che entrano nella medesima piazza da corso Re Ruggero (fascia oraria 08:00-11:00). Un'illusione oggi proporne la pedonalizzazione, anche parziale, ma forse domani possibile... Quale la priorità oggi? È necessario alleggerire il carico veicolare sull'intera piazza portando a termine una serie di interventi già previsti e iniziative volte a privilegiare il trasporto pubblico, e ne riportiamo qui l'elenco: - Il nuovo parcheggio di via Imera ad esempio, con la nuova fermata del Passante Ferroviario. Opere già previste nell'ambito dei lavori di raddoppio del Passante Ferroviario e ad oggi fermo in attesa dello sblocco della vicenda di Vicolo Bernava. Tale area parcheggio assume notevole importanza in virtù della sua posizione perimetrale al Centro Storico .E' anche compreso il prolungamento della via Mosca che di fatto collegherà corso A. Amedeo con via Imera. Ta - Il cavalcavia di via Imera per completare il cosiddetto radiale di collegamento Notarbartolo-Oreto. Che fine ha fatto la progettazione? - Il biglietto unico integrato, annunciato per il 2020 dalla Regione (anche se non si sa di quale mese), e un'implementazioni di risorse economiche per il contratto di servizio con Trenitalia che equivalgono a più corse di treni. - Dulcis in fundo.... la segnaletica verticale...la fermata Orleans è l'unica che si affaccia di fronte l'itinerario Unesco ma paradossalmente priva di alcun cartello che indichi i percorsi turistici e itinerari per la città. Provare per credere. Superfluo andare elencare il rifacimento del marciapiede sottostante i bastioni di Palazzo Reale Ce la possiamo fare?

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16 ott 2019

Anello Ferroviario | Iniziati i lavori in Area 6

di Fabio Nicolosi

A distanza di quindi giorni dalla chiusura della strada siamo in grado di mostrarvi i primi lavori nell'area 6. E' iniziata la demolizione dello strato di asfalto, successivamente verrà effettuata la bonifica dagli ordigni bellici e la lunga "battaglia" con i numerosi sottoservizi da spostare. Nella galleria trovate anche due foto tratte da Repubblica Palermo che mostrano lo stato dei lavori a Piazza Castelnuovo dove i mezzi hanno ripreso ad effettuare i pali di fondazione della nuova fermata. Finalmente abbiamo davanti un'impresa che sta dando lavoro a tante maestranze e sta dimostrando di voler portare a termine i lavori nei tempi previsti dal contratto.

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14 ott 2019

Via Pignatelli Aragona, quando i cittadini diventano propositivi

di Antony Passalacqua

Palermo - Da pochi giorni è stata ultimata la nuova l'isola di traffico "protetta" in via Pignatelli Aragona. Ma quanta fatica! Tutto nasce dalla richiesta di alcuni cittadini avvenuta lo scorso Marzo, in virtù della viabilità compromessa a causa della sosta vietata di numerose automobili e motocicli sull'isola di traffico che già esisteva. Fra scambi email e pareri, viene accolta la richiesta  e deliberata apposita Ordinanza al Traffico che prevedeva la realizzazione di una nuova isola di traffico "protetta", ovvero con elementi di arredo urbano. In questo caso i cordoli. Oggi a lavoro compiuto, è così che si presenta l'area.     E' giusto però documentarvi le difficoltà che gli operai Amat  hanno riscontrato quotidianamente nel realizzare la nuova segnaletica e posizionare i cordoli. Le immagini che vi mostriamo parlano da sole. Auto e moto che sistematicamente violavano l'apposito divieto invadendo l'area oggetto dei lavori. Insomma, gente che utilizza la strada ad uso e consumo proprio.   Non è certamente un intervento che risolverà gli annosi problemi di Palermo, ma neppure una priorità così da stoppare gli eventuali benaltristi di turno. Ma certamente la dimostrazione che ognuno di noi può fare davvero la differenza, ognuno col suo contributo può certamente cambiare tanto in città. E vi sproniamo a farlo.

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09 ott 2019

TRAM| Nuovi rendering e modifiche, verso la gara d’appalto…

di Antony Passalacqua

Palermo - Si è svolta stamani, a Palazzo delle Aquile, la conferenza stampa di presentazione del progetto definitivo delle nuove linee tramviarie per le tratte  A, B e C.Erano presenti all'incontro con la stampa, tra gli altri, il Sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alla mobilità urbana Giusto Catania ed i progettisti del raggruppamento RMG di Palermo. Il progetto di ampliamento dell’esistente sistema tranviario costituisce il naturale completamento fisico della rete all'interno dell’area fortemente urbanizzata e consegue gli obiettivi di interconnessione della rete esistente - costituita da due terminal (Stazioni Centrale e Notarbartolo) che connettono alle periferie sud (linea 1) e ovest (linee 2, 3 e 4) della Città Metropolitana - di significativo aumento della popolazione servita e di collegamento con i principali poli di attrazione culturali, storico ambientali, sanitari, commerciali e amministrativi della Città.Il progetto, prevede anche la riqualificazione di alcune piazze importanti.  I collegamenti:Tratta A – Stazione Centrale – Villa SofiaTratta B – Stazione Notarbartolo – GiacheryTratta C – Stazione Centrale – Calatafimi I  numeri:Popolazione servita: 230.800 unitàNuovi chilometri senza linea di contatto aerea: 24,20Nuove fermate: 48Nuovi terminal: 3 (Balsamo, Croce Rossa, Giachery)Nuove sottostazioni elettriche: 6Adeguamento svincoli stradali: 3 (Einstein, Calatafimi, Basile)Tunnel tramviari: 2Parcheggi di interscambio: 7 (Don Bosco, De Gasperi, Libertà, Ungheria, Boiardo, Giulio Cesare e Francia) per un totale di 2237 posti auto. Quattro di essi rientrano in uno specifico finanziamento regionale destinato alla realizzazione di nuovi parcheggi fuori dal Centro Storico. Cosa accadrà adesso? Il progetto definitivo andrà adesso al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e del Consiglio superiore dei lavori pubblici, e che avrà 45 giorni di tempo per esprimersi. Si passerà successivamente alle ultime verifiche procedurali prima di inviare l'intero progetto in gara, probabilmente già la prossima primavera. L'attuale progetto costituisce la prima parte dell’ancora più ampio progetto per il completamento delle linee tranviarie cittadine che prevede, non appena saranno disponibili le risorse, il collegamento della parte Nord della città -tratta E (Viale Strasburgo, ZEN, Mondello) e Tratta G (Sferracavallo), Tratta D (Bonagia e ospedali Civico e Policlinico) e, infine, Tratta F del lungomare del centro storico. Alcuni rendering del progetto definitivo. Rispetto al precedente progetto sono state apportate ulteriori migliorie a piazza Giulio Cesare, corso Tukory, svincolo Calatafimi e rotonda Einstein. Nei prossimi giorni pubblicheremo gli approfondimenti proprio su queste aree che sono state oggetto di modifiche. L'ingresso di via Roma   Il giardino lineare lungo via Libertà (tratto Castelnuovo-Croci)   Corso Tukory, tratto centrale  

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08 ott 2019

Anello Ferroviario | Area 5: tutto pronto per il getto del solettone

di Fabio Nicolosi

Ad un mese dall'ultimo aggiornamento vi mostriamo l'avanzamento dei lavori in area 5. E' tutto pronto per il getto del solettone. Procedendo dal mare verso monte si sta procedendo alla realizzazione del cordolo superiore dei pali di fondazione, e al successivo scavo per poi continuare con l'armamento e il getto del solettone. Nel tratto dov é a lavoro l'escavatore arancione invece si sta procedendo a scavare per realizzare la nuova condotta fognaria Il by-pass temporaneo è piuttosto superficiale, per cui andranno prima realizzate le opere al di sotto a sostegno del cavedio. E bisognerà anche demolire delle piccole porzioni di pali per creare lo spazio per quest'ultimo. Ringraziamo renard78 per le foto: Ti potrebbe interessare anche: Ferrovia Palermo Notarbartolo – Palermo Giachery Anello Ferroviario | Come avanzeranno i lavori tra Piazza Castelnuovo e via Amari

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23 set 2019

Anello Ferroviario | Dal 1 ottobre rivoluzione tra piazza Ruggero Settimo e via Roma

di Fabio Nicolosi

Ve lo avevamo annunciato la settimana scorsa, i lavori dell'anello ferroviario dopo il subentro della ditta D’ AGOSTINO COSTRUZIONI GENERALI s.r.l. alla fallita TECNIS stanno riprendendo a ritmi crescenti. Per permettere quindi di proseguire con i lavori é necessario consegnare all'impresa ulteriori aree. L'ordinanza n°1127 del 20/09/2019 proroga l'ordinanza di chiusura di Piazza Castelnuovo sino al 30 aprile 2020 (per l’ area 7.1) e sino al 10 luglio 2020 (per l’ area 7.2). Ma la vera rivoluzione avverrà dal 1 Ottobre, quando verrà chiusa totalmente via Amari nel tratto compreso tra via Riccardo Wagner, esclusa, e via Roma, inclusa. Il provvedimento é valido dall’1/10/2019 al 31/7/2020. Questo l'estratto dell'ordinanza con la configurazione delle strade e dei sensi di marcia. Non ci resta dunque che aggiornarvi con l'avanzamento dei lavori e tenere sott'occhio queste date affinché vengano rispettate.

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19 set 2019

RAP | Bellolampo, trovata la soluzione dopo il vertice in regione

di Fabio Nicolosi

Lungo vertice ieri al dipartimento regionale dei Rifiuti per discutere della questione Bellolampo. Presenti i rappresentanti di Regione, Comune, Rap, Srr, Asp e Arpa. "In un clima di collaborazione - spiega l'assessore regionale all'Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon - sono state trovate le soluzioni che consentiranno l'immediato superamento di alcune problematiche e un progressivo ritorno alla normalità. Per quanto riguarda l'umido il Comune emetterà un'ordinanza che consentirà di aumentare la quantità trattata, mentre gli altri Comuni hanno ottenuto di poter continuare a trattare l'organico ancora per una settimana in attesa di stipulare nuovi contratti con altri gestori. Per quanto riguarda invece il trattamento dei rifiuti in uscita, la Rap si è impegnata a installare in breve tempo un altro impianto mobile che consentirà di potenziare l'attività. Il dirigente generale Salvatore Cocina autorizzerà inoltre la Rap a portare 400 tonnellate al giorno di indifferenziato in altri Tmp dell'Isola per favorire la pulizia dei piazzali di Bellolampo, che dovrebbe tornare alla normalità in 120 giorni. Per quanto riguarda invece il trasporto dei rifiuti di Palermo nelle altre discariche dell'Isola, i soggetto controllori hanno comunicato che da analisi effettuate il rifiuto in uscita da Bellolampo è risultato di buona qualità e questo dovrebbe consentire la regolare ripresa dei conferimenti nelle discariche. L'Arpa dal canto suo ha dato proprio supporto alla migliore formulazione dell'ordinanza comunale. Siamo soddisfatti per il buon esito del tavolo - aggiunge Pierobon - il governo Musumeci si è impegnato sin dal primo momento a risolvere questa criticità e a riportare la gestione dei rifiuti all'ordinarietà, senza deroghe e nel rispetto dei parametri ambientali previsti dalla normativa, a tutela dell'ambiente e della salute pubblica. Ringrazio gli organi di controllo e l'assessore Giusto Catania per la leale collaborazione istituzionale e posso garantire che la Regione continuerà a monitorare la situazione per garantire un rapido ritorno alla normalità rispettando sempre le norme e l'ambiente".

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