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09 set 2021

TRAM | La Regione esprime parere ambientale, esclusa la Valutazione di Impatto Ambientale

di antony977

Palermo - L'assessorato regionale all'Ambiente, con decreto dirigenziale, ha trasmesso il parere espresso dalla Commissione tecnica Specialistica, relativo alla verifica di assoggettabilità ambientale VIA del sistema tram della città di Palermo. La commissione regionale ha stabilito che il progetto delle nuove linee tranviarie è escluso dalla Valutazione di Impatto ambientale a condizione che di ottemperi a 17 condizioni che riguarderanno le successive fasi di progettazione esecutiva e di realizzazione dell’opera.   Dall'articolo 1 del Decreto: Ai sensi dell’art. 19 comma 7 del D. Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., il progetto denominato “Sistema Tram Palermo –Fase II Progetto delle nuove linee tramviarie della Città di Palermo I Stralcio funzionale –Tratte A, B e C Progetto Definitivo”, proposto dal Comune di Palermo - Codice Progetto PA54_VIAR077 - Codice Procedura 1140, è escluso dalla Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) di cui all’art. 23 e seguenti del medesimo decreto legislativo, a condizione che il proponente ottemperi al seguente quadro prescrittivo... Ma cosa riguardano le prescrizioni? Si va dalle tipoogie di essenze arboree in specifiche strade che verranno attraversate dalla tranvia, alle sistema di drenaggio e smaltimento delle acque meteoriche fino alla cantierizzazione e monitoraggio delle aree. Qui riportiamo integralmente tutte le prescrizioni contenute nel Decreto:     La palla adesso passa all'azienda verificatrice  incaricata, che ha 30gg di tempo per validare il progetto, prima che sia avviata la regolare procedura di gara per la realizzazione delle nuove tre linee del tram (A, B e C).

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21 mag 2021

Tram via Libertà, fra l’informazione carente e i poteri occulti che metteranno mano al vostro portafogli

di Mobilita Palermo

Palermo – Riecco l’eterna diatriba: tram si, tram no, ma meglio altrove. Un tema certamente importante quello della mobilità cittadina  dove fra mille emergenze, priorità, manutenzioni straordinarie che stentano a diventare ordinarie, siamo praticamente entrati in clima elettorale con le elezioni comunali che si terranno la prossima primavera 2022. Ma come scritto in altre occasioni, la politica deve ritornare a fare politica guardando principalmente al bene comune. Una città necessita di risposte, interventi e prospettive per il futuro. Diversamente, è meglio che si cambi registro. Vogliamo però entrare nel merito di alcune questioni  e soffermarci su un fattore  che certamente ha caratterizzato il dibattito locale sul progetto delle nuove linee tranviarie, facendo emergere a volte perplessità più che legittime, altre volte scaturendo disinformazione. QUANTO E’ IMPORTANTE LA COMUNICAZIONE Ancora una volta, l'ennesima, ci troviamo a sottolineare la carenza (se non addirittura l'assenza) dell'informazione istituzionale, un grande zero asssoluto. Quasi fosse un segreto di Stato. Il ruolo che assume la comunicazione è fondamentale non solo nei confronti del pubblico esterno, ma verso stakeholders e futuri fruitori facendo accrescere l’interesse per il territorio e migliorano l’attaccamento e il senso di appartenenza alla propria città. Un progetto non ben comunicato o non pubblicizzato rischia di azzopparsi o di lasciare campo libero a facili interpretazioni, preoccupazioni legittime o disinformazione accompagnata da fake news. Ma sembra essere un vizio ben consolidato da parte del Comune, e la storia si ripete come in passato come le vicissitudini dei lavori del Passante Ferroviario a Cardillo durante il 2010, o dei lavori tranviari a Borgo Nuovo nel 2013. Oggi torniamo a parlare della nuova tranvia focalizzandoci su via Libertà. L'attuale progetto prevede il prolungamento delle attuali linee: TRATTA “A”: prolungamento della Linea 1 esistente dalla Stazione Centrale allo Stadio. TRATTA “B”:  prolungamento della Linea 1 esistente, dalla Stazione Notarbartolo a via Duca della Verdura. TRATTA “C”:  prolungamento della Linea 4 esistente dal Ponte Calatafimi alla Stazione Centrale. Dell'attuale progetto definitivo delle linee tranviarie, non fanno parte i parcheggi che verranno realizzati con un co-finaziamento regionale di appena 50mln. Le quattro aree parcheggio per cui è stato approvato il co-finanziamento sono quelle di Piazza Boiardo (Stazione Notarbartolo), Piazza Don Bosco, Piazzale Ambrosini (Francia) e De Gasperi, per complessivi 1.628posti ed un costo complessivo di 121 milioni di euro di cui poco meno di 50 milioni a carico della Regione ed il resto a carico di privati con il sistema della finanza di progetto. A meno di nuove risorse finanziarie, risultano privi di copertura finanziaria il famigerato parcheggio sotto via Libertà (oggetto di tante perplessità), piazzale Ungheria (sotterraneo) e piazza Giulio Cesare (sopraelevato presso sede servizio elettorale del Comune).  Per dovere di cronaca, i parcheggi di via Libertà sono previsti come due unità separate entrambe. Tale necessità è scaturita dall’esigenza di salvaguardare gli esemplari storici di platani. Così come riportato in questo stralcio della relazione generale del progetto definitivo: Ad ogni modo "sine pecunia ne cantantur missae", parliamo del nulla perché tale struttura assieme alle altre tre sono prive di copertura finanziaria. Fin qui cadono le tesi e complotti che vedevano i platani tutti abbattuti. E per completezza di informazione vi riportiamo alcune delle planimetrie progettuali estrapolate dal progetto definitivo, focalizzate su via Libertà. La ciclabile che vedete in rosso transiterà lungo la corsia laterale di via Libertà lato mare, più precisamente al posto delle attuali zone blu. La tranvia, sul binario di ritorno (l'altro binario in direzione Stadio scorre su via Isidoro Carini) è sulla corsia opposta di via Libertà. Qui invece una sezione compresa fra via Q.Sella e via E. Parisi Insomma, un giardino lineare nella parte centrale di via Libertà nel tratto fra piazza Croci e piazza Castelnuovo. Giusto per rassicurare i soliti complottisti che magari già tramano "veline" passate sottobanco o chissà quale magheggio,  i documenti qui pubblicati sono di dominio pubblico e reperibili sul portale della Regione Siciliana. Atti propedeutici ad una gara d'appalto. Dicevamo che sulla tranvia si è detto tanto ma ci è stato anche detto di tutto. Di un appalto fatto ad hoc per la Bombardier e i propri "servi", salvo poi scoprire che la tecnologia catenary-free non è esclusiva di qualche azienda specifica.... La qualità del dibattito è andata sempre scadendo e non è difficile imbattersi in etichettature quali nemici della città da un lato, ingegneri prezzolati/lingue usurate/sudditi/leccapantofole/servi/po*p*nari e chi più ne ha ne metta. Lungi dal dover utilizzare lo stesso linguaggio che abbiamo evidenziato, senza abbassarci a tali livelli. Ma attenzione, non è finita qui perché vogliamo mettere in campana la cittadinanza intera. Poteri occulti e loschi sarebbero pronti a mettere le mani al vostro portafogli...o sulle vostre auto. Ebbene si, sembra che esisterebbe un apparato volto a taglieggiare la cittadinanza e a obbligarla a parcheggiare l'auto salvo confisca. E questo portale ne farebbe parte. Guai ad essere favorevoli alla tranvia, salvo essere tacciati per disonesti. Se qualcuno sa, se qualcuno è davvero così sicuro del beneficiario di una gara di appalto che ancora deve essere bandita non dovrebbe gridarlo su un social network bensì recarsi a piazza V. E Orlando a presentare i dovuti esposti. Ci chiediamo se la Presidenza del Consiglio Comunale, la Commissione Urbanistica, il Rup ed altri soggetti istituzionali siano a conoscenza di questo apparato. Diceva Giovanni Falcone "La cultura del sospetto non è l’anticamera della verità: la cultura del sospetto è l’anticamera del khomeinismo”.

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28 apr 2021

FOTO | CC Forum Palermo: aperta la nuova area food

di Fabio Nicolosi

Dopo un anno dall’inizio delle attività di ampliamento e restyling, si concludono i lavori della nuova area ristorazione: “Le Putìe di Forum”. Il nuovo spazio, che si sviluppa su un’area di circa 1.400 mq, ospiterà oltre alle attività già presenti, otto nuovi locali legati alla ristorazione, la cui apertura è prevista tra il 28 aprile e fine maggio, compatibilmente con lo sviluppo della situazione epidemiologica. Cinque i ristoranti (tra cui Doppio Malto, Zangaloro, Coppola&Meusa, KFC) e tre i chioschi (Cagliostro Bakery, Poke House e La Piadineria). Si tratta di un progetto, coordinato da Multi Italy in collaborazione con Lombardini 22, curato fin nei minimi dettagli, che va ad inserirsi in un contesto preesistente e predisposto in fase di sviluppo iniziale a questo tipo di estensione. Un ampliamento che va oltre la semplice estensione, e ha previsto la completa ristrutturazione dell’intera area ristorazione per rendere Forum Palermo ancor più che un centro commerciale. Ma un luogo d’incontro dove tornare a dedicare il proprio tempo libero a sé stessi e agli altri, dove lo shopping diventa un’opportunità e dove la cucina guadagnerà una rinnovata importanza. GRANDE PIAZZA, MODERNA ED ACCOGLIENTE “Le Putìe di Forum” è un luogo di incontro e scambio dove ogni visitatore potrà scegliere di orientarsi tra i sapori delle ricette di una volta o scoprire e assaggiare le nuove tendenze della ristorazione di qualità. La grande piazza, moderna e accogliente, è stata concepita con un design che fa dialogare spazi interni ed esterni, permettendo a Forum Palermo di aprirsi al verde esterno grazie ad architetture contemporanee e flessibili. LA SCELTA DEL NOME PUTÌE Il nuovo logo “Le Putìe di Forum”, nasce da un sentimento evocativo legato alla tradizione, e intende unire la modernità dello stile architettonico e funzionale del Centro Commerciale con il nome delle antiche botteghe, alimentari o artigiane, che rappresentavano un luogo intimo e familiare e il fulcro delle attività commerciali nelle principali agorà delle città o dei piccoli paesi della Sicilia. Da qui la scelta della parola Putìa, un richiamo al territorio, una parola dal suono familiare volta a celebrare il legame della città e dei suoi abitanti con Forum Palermo. CENTRO COMMERCIALE ALL’AVANGUARDIA “L’ampliamento e la completa ristrutturazione dell’area ristorazione fanno parte di un programma di upgrading che, nel corso degli ultimi cinque anni, ha portato il centro commerciale, non solo ad apparire assolutamente all’avanguardia ed aggiornato con i tempi a 360°”. A dirlo è il Managing Director di Multi Italy, Luca Maganuco. “Ma anche a migliorare in maniera costante la performance in termini di visitatori e fatturati. Abbiamo considerato questi risultati come un nuovo punto di partenza del percorso di Forum Palermo, che prosegue con due importanti progetti. Il primo riguarda proprio l’apertura della nuova Food Court. Il secondo riguarda un importante progetto di energy saving. Il quale, tramite la realizzazione di un impianto fotovoltaico, porterà a ridurre i consumi energetici degli spazi comuni di circa il 40%.”

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07 apr 2021

NUOVE LINEE TRAM | Aggiudicata la gara per la verifica del progetto definitivo e del Progetto Esecutivo per la realizzazione delle nuove Linee Tranviarie della Città di Palermo -Tratte A, B, C

di Fabio Nicolosi

Il 03/11/2020 pubblicavamo un articolo in cui vi informavamo che la procedura per la la verifica del progetto definitivo e del Progetto Esecutivo per la realizzazione delle nuove Linee Tranviarie della Città di Palermo -Tratte A, B, C aveva subito uno stop. La determinazione dirigenziale n.8990 del 25 settembre 2020 dichiarava che la procedura per la Verifica del Progetto Definitivo e del Progetto Esecutivo per la realizzazione delle nuove Linee Tranviarie della Città di Palermo -Tratte A, B, C era andata deserta per mancanza di offerte valide. Solo qualche settimana dopo con determinazione dirigenziale n. 12377 del 14.12.2020 il RUP Marco Ciralli proponeva di conferire mandato alla relativa Commissione di gara di procedere alla riapertura delle operazioni di gara al fine di porre in essere il supplemento di soccorso istruttorio nei confronti dei concorrenti ICMQ s.p.a e RTI RINA Check Srl/Italcertifer S.p.A. A seguito di tale comunicazioni sono quindi riprese nei primi mesi del 2021 le convocazioni della commissione di gara fino all'ultima seduta in data 29/03/2021 dove la Commissione propone l'aggiudicazione della procedura aperta per l’affidamento del servizio di verifica, ai sensi dell’art. 26 del D. Lgs n. 50/16 e ss.mm.ii., del progetto definitivo ed esecutivo relativo all’intervento per la realizzazione delle nuove linee tramviarie della città di Palermo. – TRATTE A, B, C in favore dell'O.E. ICMQ S.p.A. e con tale adempimento chiude le operazioni di gara e trasmette al RUP per il tramite del Servizio Contratti tutti gli atti e i documenti ai fini dei successivi adempimenti. Una volta che il RUP avrà dato il via a procedere la vincitrice avrà a disposizione i seguenti tempi massimi per l’esecuzione dei servizi di verifica della progettazione definitiva/esecutiva e di fattibilità tecnica economica sopra indicati, è così definito: - 20 (venti) giorni naturali e consecutivi per il servizio di verifica finale dell'intero progetto definitivo Linee TRAM - Tratte A, B, C, decorrenti dalla comunicazione del RUP a procedere, acquisita la documentazione del progetto definitivo; - 30 (trenta) giorni naturali e consecutivi per il servizio di verifica finale dell'intero progetto esecutivo Linee TRAM - Tratte A, B, C, decorrenti dalla comunicazione del RUP a procedere, acquisita la documentazione del progetto esecutivo; - 20 (venti) giorni naturali e consecutivi per il servizio di verifica finale dell'intero studio di fattibilità tecnica economica dei Parcheggi di interscambio - Linee TRAM, qualora affidato come servizi aggiuntivi, decorrenti dalla comunicazione del RUP a procedere, acquisita la documentazione dello studio di fattibilità. - 10 (dieci) giorni naturali e consecutivi per il servizio di verifica finale dell’intero progetto definitivo linee tram Tratta E1 e Tratta Via del Carabiniere, qualora affidato come servizi aggiuntivi, decorrenti dalla comunicazione del RUP a procedere, acquisita la documentazione dello studio di fattibilità. - 10 (dieci) giorni naturali e consecutivi per il servizio di verifica finale dell’intero progetto esecutivo Linee TRAM - Tratta E1 e Linee TRAM - Tratta Via del Carabiniere, qualora affidato come servizi aggiuntivi, decorrenti dalla comunicazione del RUP a procedere, acquisita la documentazione dello studio di fattibilità. Per un totale di 90 giorni per dare il via libera finale al progetto. Aspettiamoci dunque di avere buone notizie entro la fine dell'estate 2021 e di poter vedere finalmente pubblicato entro l'anno il bando di gara per l'affidamento dei lavori

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06 apr 2021

Il Tar respinge ricorso contro linee tranviarie: “Atti regolari”

di Mobilita Palermo

Palermo -  Il Tar ha dato ragione al Comune di Palermo. I giudici della prima sezione (presidente Calogero Ferlisi) hanno respinto il ricorso contro il progetto di fattibilità delle nuove linee tramviarie della città stabilendo che la procedura è corretta e tutti gli atti presentati dagli uffici comunali sono regolari. “L'inammissibilità del ricorso – scrivono i giudici – è inoltre legata alla mancata impugnazione di precedenti atti con i quali, di fatto, erano già state prese le decisioni oggi impugnate”. “La sentenza del TAR - dichiara il sindaco Leoluca Orlando - sancisce definitivamente la correttezza del percorso attivato dall’amministrazione comunale, cancellando le informazioni distorte, circolate in questi anni, tese a delegittimare una scelta strategica per il futuro della città”. Secondo Giusto Catania, assessore alla mobilità del Comune di Palermo, “un nuovo ostacolo è stato superato brillantemente, grazie al lavoro dei nostri uffici e dell’avvocatura comunale. Così il completamento del sistema tranviario della città si avvia verso la definizione delle procedure. Esprimiamo soddisfazione per una sentenza che rende più vicino il raggiungimento di un obiettivo storico per Palermo. Voglio inoltre ricordare che le procedure relative avanzano regolarmente. L'obiettivo è mandare in gara il tutto prima della fine dell'estate”. Qui la sentenza integrale:  

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02 mar 2021

Linee tram, il Comune risponde ai rilievi di un gruppo di professionisti

di Mobilita Palermo

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa la risposta dell'Amministrazione Comunale a delle osservazioni e rilievi espressi da un gruppo di professionisti in merito al progetto delle nuove linee tranviarie .  Proprio su un paio di punti che il Comune evidenzia (alimentazione ed emissioni) già a Gennaio scorso avevamo manifestato qualche seria perplessità alla luce di alcune inesattezze lette su un social media. Ma qui ci sono responsabilità del Comune che sul fronte comunicazione non ha di certo brillato. --   Palermo - Il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania, hanno scritto ieri una nota per rispondere, punto per punto, ai rilievi contenuti nel documento curato dall'architetto Teresa Cannarozzo, professore ordinario di Urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Palermo e da altri professionisti ed inviato il 1° febbraio scorso all’intero Consiglio comunale e con il quale vengono proposte diverse modifiche progettuali al sistema tramviario di Palermo. Sindaco e assessore hanno precisato che l’attività di gara ha preso spunto dalla Proposta di Studio di Fattibilità posta a base del concorso di progettazione, che includeva sia la linea “A” che il sistema “catenary free” e, dunque, “qualsiasi modifica su tali punti, sarebbe certamente foriera di ricorsi stravolgendo, a posteriori, i cardini del concorso, soprattutto per quanto riguarda le scelte tecnologiche”. Orlando e Catania hanno sottolineato che, contrariamente a quanto scritto, il progetto è completo di tutti gli studi specialistici previsti dalla norma, redatti su solide basi scientifiche, tra cui sono compresi i Piani Economici e Finanziari, le Analisi Trasportistiche, le Analisi Costi Benefici e gli Studi Preliminari Ambientali”. L’Amministrazione Comunale ha già inviato  tutta la documentazione relativa alla verifica di assoggettabilità a procedura Valutazione di Impatto Ambientale condotta dall'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente. “L’esito positivo della procedura, in stato molto avanzato, auspichiamo possa fugare ogni dubbio residuo sulla qualità ambientale del progetto” -  sottolineano sindaco e assessore che rivendicano, altresì, l’assegnazione di oltre 300 milioni di euro per le linee tram A -B e C e parcheggi d’interscambio e che “il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, proprio apprezzando la qualità delle Analisi Trasportistiche, della Analisi Costi Benefici e dei Piani Economici e Finanziari ha concesso il finanziamento necessario per il completamento del sistema tranviario pari a € 481.000.000,00”, assegnando “il massimo punteggio consentito (300/300) all'analisi trasportistica del progetto, basata sulla robustezza dell’analisi e la rispondenza del progetto stesso alle previsioni di domanda." Per quanto riguarda i tracciati, Orlando e Catania  ribadiscono “la necessità e l’indifferibilità del potenziamento dell’asse portante Nord Sud, al fine di soddisfare la domanda di mobilità” e ricordano che “tra le opere della linea A rientrano, inoltre, estese ripavimentazioni delle sedi stradali e dei marciapiedi che eviteranno l’esecuzione, a carico del bilancio comunale, delle manutenzioni straordinarie urgenti e da più parti richieste. Non appare quindi perseguibile, nell'interesse della città, della mobilità sostenibile, dell’ambiente, della mobilità urbana la proposta di procedere solo con la realizzazione delle tratte B e C rinunziando alla tratta A”. Inoltre il documento dimostra la validità, trasportistica ed ambientale, del sistema “catenary free”, mentre per quanto riguarda le opere accessorie, ”gli svincoli di Einstein, Calatafimi e Basile le previsioni per le aree archeologiche di corso Tukory e nuovi impianti a verde rappresentano una parte qualificante dell’intero progetto”. Ad una delle critiche più rilevanti, e cioè le gravi “carenze progettuali” relative alla gestione dei sottoservizi, sindaco e assessore rispondono che “è stata sviluppata una campagna di indagini documentale, presso tutti i gestori di reti, e sul campo con una campagna di indagini con Georadar al fine di rilevare i sottoservizi interferiti. Questa campagna, la più estesa effettuata nello ambito urbano, ha comportato la redazione di circa 3.000 profili georadar per una lunghezza complessiva di circa 120.000 metri” e, inoltre, che “lo spostamento dei sottoservizi deve essere eseguito dai relativi gestori cui è stato disposto, a conclusione della specifica Conferenza di Servizio indetta dall'Amministrazione Comunale, lo spostamento entro il 31.12.2021”. La nota poi ripercorre le varie tappe della programmazione e della partecipazione e sottolineando che l'Amministrazione Comunale ha improntato la propria azione nel rispetto degli atti programmatori esistenti alla data di avvio delle procedure e successivamente introdotti nell'ordinamento normativo. Il progetto, evidentemente di ampio respiro e di grande complessità e valenza tecnica, è all'esame della Commissione Regionale dei LL.PP. e degli Uffici Ministeriali per l’espressione del parere tecnico di competenza. Riportiamo qui nota integrale.  

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26 gen 2021

Fra tram e Mal, le fake news avanzano

di Mobilita Palermo

Palermo – Tram si, tram no, Mal forse meglio...finanziamenti saltati...risorse dirottate altrove....e riecco l'eterna diatriba. Un tema certamente importante quello sulla mobilità cittadina e che in queste ultime settimane è ritornato alla ribalta per le vicende in Consiglio Comunale e che sta tenendo banco fra i vari schieramenti elettorali. Fra partiti che si accorgono dell'esistenza di un progetto tranviario -chissà dove sono stati gli anni precedenti- e il rischio che in città neppure l'ordinario si riesca a fare. Diciamolo in maniera schietta, siamo praticamente entrati in clima elettorale in vista delle elezioni comunali che si terranno la prossima primavera 2022. Tenendoci fuori da queste diatribe che certamente non fanno alcun bene alla città, l'auspicio è che la politica torni a fare politica guardando principalmente al bene comune. Una città necessita di risposte, interventi e prospettive per il futuro. Vogliamo però entrare nel merito di alcune questioni  e soffermarci su un fattore  che certamente ha caratterizzato il dibattito locale, facendo emergere a volte perplessità più che legittime.   LA COMUNICAZIONE ASSENTE Ebbene si, la comunicazione è il principale attore assente sul palco. Ma sembra essere un vizio ben consolidato da parte del Comune, e la storia si ripete. Cresce il malcontento, crescono i timori -legittimi- di residenti e non, e alle volte lasciando campo libero alla disinformazione. Chi conosce questa piattaforma web ricorderà le vicissitudini sui lavori del Passante Ferroviario a Cardillo durante il 2010, o dei lavori tranviari a Borgo Nuovo nel 2013. E via gli insulti del tipo "siete mandati dal sindaco -Cammarata- e dalle ferrovie  per mettere i bastoni fra le ruote ai comitati"  oppure "Quanto via paga l’azienda del tram per difenderla cosi contro i cittadini di Palermo?". Sono frasi che venivano esclamate in quel periodo, alcune da politici,  ma oggi la qualità del dibattito non è poi così distante da quegli anni fino a imbattersi in etichettature quali nemici della città da un lato, ingegneri prezzolati/lingue usurate/sudditi/leccapantofole/servi/po***nari/difensori del sultano.   QUANTO E' IMPORTANTE LA COMUNICAZIONE Il ruolo che assume la comunicazione è fondamentale non solo nei confronti del pubblico esterno, ma verso stakeholders e futuri fruitori facendo accrescere l’interesse per il territorio e migliorano l’attaccamento e il senso di appartenenza alla propria città. Un progetto non ben comunicato o non pubblicizzato rischia di azzopparsi o di lasciare campo libero a facili interpretazioni o disinformazione come nel caso dei progetti delle linee tranviarie e della Metropolitana Automatica Leggera (MAL). E al netto delle scelte progettuali, il Comune ha peccato notevolmente su questo fronte. - Una comunicazione corretta ci avrebbe evitato di leggere sul web del taglio, o presunto tale, dei platani di via Libertà per lasciare spazio ad un parcheggio sotterraneo. Da uno stralcio della “Relazione tecnica opere architettoniche” del progetto definitivo si evince l'esatto contrario. Ad essere tolte saranno le attuali siepi di Duranta che verranno sostituite da siepi aromatiche come rosmarino, lavanda, salvia a fioriture vistose, Carissa macrocarpa, gelsomino ed Echium. A proposito, qualcuno è in grado di affermare che non ci sarà alcun taglio di platani per la realizzazione della fermata Archimede relativa alla Mal?   - Una comunicazione corretta ci avrebbe evitato di leggere sul web di fondi stanziati per realizzare la Mal. Il nostro riferimento è al bando del Mit del 2018. La stessa misura dove la disinformazione asseriva che i finanziamenti erano perduti per ulteriori linee tranviarie, salvo poi essere smentita dai fatti con l'approvazione di ulteriori 3 linee tranviarie per Mondello-Sferracavallo-Bonagia. Nel merito era già possibile presentare richiesta di finanziamento per la sola Mal già nel bando Mit-2018? Parliamo di una misura che ha ripartito le somme inizialmente disponibili a varie città come da schema che riportiamo qui sotto: Considerato che tale misura aveva una dotazione di circa 2,390 mld complessivi e alla luce del numero di richieste pervenute, sarebbe risultata molto improbabile l’assegnazione di quasi metà delle risorse alla sola città di Palermo per la Mal e il cui solo finanziamento  ammonterebbe ad appena 1 mld di euro. In ogni caso i criteri di valutazione dei progetti previsti dal bando “premiavano” anche l’ampliamento degli attuali sistemi infrastrutturali. In parole parole povere si partiva già perdenti in partenza.   - Una comunicazione corretta ci avrebbe evitato di leggere sul web che i lavori della Mal avranno un minimo ingombro in superficie visto gli scavi prevalentemente sotterranei. Non c'è dubbio che entrambi i sistemi mal e tram sono differenti come tempi di realizzazione. Ma ci sono degli impatti inevitabili e innegabili da tenere in conto circa la realizzazione di una metropolitana: i sistemi di accesso alle singole stazioni con delimitazione delle aree circostanti, i pozzi di ventilazione che vanno realizzati fra le stazioni, i pozzi di accesso VV.FF. e gli espropri di determinate aree. I lavori per le linee metrò a Napoli, Milano e Roma fanno scuola. Senza contare l'approvvigionamento dei materiali per la realizzazione delle opere e lo smaltimento del terreno di risulta, operazioni che non sempre avvengono tramite il pozzo da cui è partita la talpa bensì dalle aree scavate per la realizzazione delle fermate. Foto: Corriere del Mezzogiorno, Repubblica-Roma   - Una comunicazione corretta ci avrebbe evitato di leggere di tram inquinanti quanto un diesel. E ci riferiamo alla tabella qui sotto riportata e divulgata, ripresa dal sito co2nnect.org Ed è proprio la fonte da cui è stata estrapolata la tabella, il sito co2nnect.org (un progetto didattico sulla quantità di Co2 prodotta sul tragitto esclusivamente casa-scuola) che smentisce questa tesi. I  dati risalgono al 2008 e sono "sufficientemente accurati per i fini educativi e didattici di CO2nnect". Ci sono tuttavia numerose fonti di errore che potrebbero rendere imprecisi i risultati. E ne vengono elencati alcuni. La quantità di CO2 emessa da un’auto a benzina dipende da molti fattori: cilindrata e peso della vettura (motori e vetture di maggiori dimensioni emettono più CO2) tipo ed efficienza del carburante utilizzato età della vettura (un’auto vecchia emetterà più CO2 di una nuova dello stesso tipo) numero dei passeggeri (più passeggeri significa minori emissioni a persona) manutenzione della vettura (specialmente del motore, oltre a pressione e condizioni degli pneumatici) modo di guida della vettura (velocità, inattività, partenze e arresti, accelerazioni, frenate) I moltiplicatori usati variano da paese a paese: la principale fonte di energia elettrica di un paese (idroelettrica, carbone, nucleare, altre) farebbe certamente una grande differenza nella quantità di CO2 emessa da treni, tram o altri mezzi di trasporto elettrici! E infine, "I moltiplicatori assumono un certo numero medio di passeggeri per un dato tipo di trasporto, definito come “carico medio passeggeri”, che può essere abbastanza diverso dall’effettivo carico passeggeri nella vostra situazione. Per esempio, se viaggiate su un grosso autobus quasi vuoto, o estremamente pieno, i moltiplicatori potrebbero non essere molto accurati per il vostro percorso verso la scuola." Alla luce di ciò magari bisognerà introdurre qualche moltiplicatore sull'obiettività che si assume nel web. Si chiama obiettività la capacità di valutare i fatti dall’esterno senza farsi coinvolgere dall’interesse personale. Possiamo anche continuare a dibattere sui tracciati, sulla distanza tra le fermate tram (350-400m) e Mal (900-950m), sulla  qualità delle proposte progettuali. Significa che siamo contrari alla Mal? Per l'ennesima volta scriviamo che l'uno non deve escludere a tutti i costi l'altro sistema. La cosa importante è avere un trasporto pubblico degno di tale nome, le colpe dell’amministrazione le abbiamo già dette e più volte fatte presenti in articoli. MAL e TRAM hanno gli stessi percorsi? Parliamo di due tracciati differenti, di un ampio bacino di utenza che possono abbracciare entrambe le infrastrutture. E riportiamo qui sotto una mappa dei tracciati relativamente alle linee tranviarie già finanziate e al primo stralcio progettuale della Mal relativo alla tratta Rotonda Oreto-Notarbartolo. Aggiungiamo che negli uffici del Polo Tecnico di via Ausonia si sta ipotizzando un nuovo percorso della Mal, aggiuntivo a quello fin qui progettato. La tratta in questione è Politeama-MezzoMonreale.       A che punto si trovano i progetti Tram e Mal? La procedura per la Verifica del Progetto Definitivo e del Progetto Esecutivo per la realizzazione delle nuove Linee Tranviarie  era andata deserta lo scorso mese di Ottobre. La Commissione di gara aveva dichiarato che nessun concorrente è in possesso di tutti i requisiti di partecipazione richiesti dal disciplinare di gara. La stessa Commissione si riunirà questa settimana per procedere alla riapertura delle operazioni di gara nei confronti di alcuni ricorrenti esclusi durante la fase istruttoria iniziale. Risultano essere sotto copertura finanziaria le tratte tranviarie A, B, C ovvero Stazione C.le-Stadio, Notarbartolo-Giachery, Calatafimi-Basile-Tukory.  Risultano ancora scoperte dal punto di vista finanziario le tratte E1-prolungamento Stadio-Francia, tronchino su via del Carabiniere e sette parcheggi d'interscambio. Sul fronte Mal, si è è ancora in attesa dell'avviso dello stesso  Ministero per utilizzare le somme necessarie all'affidamento per le prestazioni necessarie per l'aggiornamento degli  elaborati richiesti economici/finanziari/tecnici.  

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