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06 apr 2021

COVID-19, la città di Palermo sarà “zona rossa” fino al 14 Aprile

di antony977

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato l'ordinanza con la quale trovano applicazione nel Comune di Palermo le disposizioni nazionali per le "zone rosse". Il provvedimento entrerà in vigore alla mezzanotte (stasera) e avrà efficacia fino al 14 aprile compreso. Anche alle scuole si applicheranno le disposizioni nazionali quindi, le attività scolastica e didattica saranno in presenza solo fino alla prima media compresa. Per tutte le altre attività scolastiche è prevista la DAD. Le superiori misure sono state adottate a seguito della richiesta del sindaco di Palermo di disporre provvedimenti maggiormente restrittivi rispetto all'attuale "zona arancione" e dopo la relazione in tal senso del Commissario ad acta per l'emergenza Covid dell'area metropolitana di Palermo. Musumeci ha anche prorogato (sempre fino al 14 aprile compreso), come richiesto dai primi cittadini e visti i pareri positivi delle Asp competenti, la "zona rossa" nei Comuni di: Caltanissetta, Caltavuturo in provincia di Palermo, Palma di Montechiaro nell'Agrigentino e Scicli, in provincia di Ragusa.

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06 apr 2021

Il Tar respinge ricorso contro linee tranviarie: “Atti regolari”

di Mobilita Palermo

Palermo -  Il Tar ha dato ragione al Comune di Palermo. I giudici della prima sezione (presidente Calogero Ferlisi) hanno respinto il ricorso contro il progetto di fattibilità delle nuove linee tramviarie della città stabilendo che la procedura è corretta e tutti gli atti presentati dagli uffici comunali sono regolari. “L'inammissibilità del ricorso – scrivono i giudici – è inoltre legata alla mancata impugnazione di precedenti atti con i quali, di fatto, erano già state prese le decisioni oggi impugnate”. “La sentenza del TAR - dichiara il sindaco Leoluca Orlando - sancisce definitivamente la correttezza del percorso attivato dall’amministrazione comunale, cancellando le informazioni distorte, circolate in questi anni, tese a delegittimare una scelta strategica per il futuro della città”. Secondo Giusto Catania, assessore alla mobilità del Comune di Palermo, “un nuovo ostacolo è stato superato brillantemente, grazie al lavoro dei nostri uffici e dell’avvocatura comunale. Così il completamento del sistema tranviario della città si avvia verso la definizione delle procedure. Esprimiamo soddisfazione per una sentenza che rende più vicino il raggiungimento di un obiettivo storico per Palermo. Voglio inoltre ricordare che le procedure relative avanzano regolarmente. L'obiettivo è mandare in gara il tutto prima della fine dell'estate”. Qui la sentenza integrale:  

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02 apr 2021

Monopattini elettrici, controlli e multe in città

di antony977

Palermo - Nell’ambito dei suoi molteplici compiti istituzionali, la Polizia Municipale effettua numerosi controlli sulla regolare fruizione degli spazi comuni e sulla regolarità della circolazione della cosiddetta micromobilità elettrica, al fine di tutelare l’utenza debole, in special modo nelle aree pedonalizzate. “Personale motomontato, , anche su veicoli senza livrea istituzionale  – si legge in una nota proveniente dal Comando della Polizia Municipale - ha sanzionato diversi cittadini, non rispettosi delle norme ed evidentemente non consapevoli che i monopattini e gli altri dispositivi elettrici sono comunque veicoli, la cui conduzione comporta accortezza e responsabilità e che la guida al di fuori delle regole può mettere a repentaglio la propria e la altrui incolumità, specie nel caso di interferenza con i pedoni. Così, nell’ultima settimana, 12 cittadini sono stati sanzionati perché guidavano il monopattino con cuffie auricolari ad entrambi gli orecchi; questo comportamento è assai pericoloso poiché non permette al guidatore di sentire eventuali avvisi o il clacson degli altri mezzi. Otto cittadini minori degli anni 18 sono stati fermati perché conducevano un monopattino senza indossare il prescritto casco protettivo; ulteriori due cittadini guidavano un monopattino nonostante non avessero compiuto i 13 anni. In tutti i casi in cui è un minore ad aver materialmente commesso una infrazione, per la Legge sono i genitori ad essere chiamati quali responsabili e per tale motivo è a questi ultimi che sono state comminate le sanzioni. I controlli sono proseguiti anche in orario serale e 10 cittadini sono stati multati perché, dopo il tramonto, non indossavano i prescritti indumenti (c.d. bretelle) rifrangenti, mettendo così a rischio la loro incolumità non essendo i monopattini facilmente avvistabili nell’oscurità da parte degli altri utenti della strada. Un cittadino è stato fermato perché ha attraversato un incrocio assai trafficato nonostante avesse il rosso per la sua direzione di marcia, rischiando di essere investito. E’ stato anche fermato e sanzionato il conducente di un veicolo elettrico per il quale non è ammessa la circolazione sulla pubblica via; il cittadino percorreva una strada del centro al bordo di un veicolo monowheel che non può essere guidato perché il Comune non ha mai dato il via ad alcuna sperimentazione della circolazione di veicoli di micro mobilità diversi dai monopattini. Nell’ambito dei medesimi controlli, sempre nella settimana appena trascorsa sono stati sanzionati 18 cittadini che guidavano un’autovettura utilizzando un telefono cellulare senza dispositivo viva-voce: l’infrazione, per la sua evidente pericolosità, oltre al pagamento di 165 euro è sanzionata dal Codice della Strada anche con la decurtazione immediata di 5 punti dalla patente e, al ripetersi dell’infrazione nel periodo di due anni, alla sospensione della patente stessa”. Comunicato stampa a cura della P.M.   Consentiteci un consigli rivolto a tutti i fruitori dei monopattini: il casco indossatelo sempre!

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25 mar 2021

Circonvallazione, Ponte Corleone, Pedemontana: fra memoria corta e soluzioni

di antony977

Palermo - La Circonvallazione un calvario quotidiano per gli automobilisti, divenuto oramai ultradecennale. Chiunque sia passato da questa arteria, almeno una volta avrà vissuto sulla propria pelle uno o tutti i problemi qui di seguito elencati: Ponte Corleone, col restringimento carreggiata e i limiti di velocità che ne impongono un forte rallentamento per "contenere" le oscillazioni  causate dalle frenate per altri problemi strutturali non più rinviabili; Incidenti stradali, che di conseguenza creano lunghe code anche chilometriche, senza dare la possibilità di poter uscire dalle corsie centrali verso un percorso alternativo; Semafori pedonali, quali Perpignano e J.Lennon che lungo un'arteria di scorrimento non dovrebbero stare e lasciare spazio ad idonei sovrappassi; Allagamenti sottopassi, sia per eccezionali eventi meteo ma soprattutto per una carente rete fognaria carente a 360°; Fiere di Natale e dei Morti, svolte a ridosso della Circonvallazione creando incolonnamenti, sosta selvaggia e pericolo per i pedoni costretti a transitare ripetutamente lungo la carreggiata centrale. Mettiamo anche l'ampiezza esigua dei ponti Calatafimi e Pietrè, e una viabilità da rivedere presso gli svincoli Enstein e Lazio. La Pedemontana che c'è nei sogni C'è chi in queste settimane, fra politici e qualche esperto,  ha rispolverato il progetto della "Pedemontana" o nuova tangenziale di Palermo. Un progetto mastodontico da circa 900mln di euro che prevedeva il raccordo fra le due autostrade, Maredolce e svincolo Belgio,  bypassando così  l'attuale Circonvallazione. Circa Ben 19 km fra viadotti, gallerie e svincoli ma che già nel 2016 l'Anas aveva bocciato, a seguito della progettazione preliminare eseguita grazie a un finanziamento Cipe da 10 milioni del Piano nazionale per il Sud.  Fra le criticità riscontrate:  problemi idrogeologici, notevole impatto ambientale, presenza di siti archeologici. Bene, a distanza di 4 anni rinfreschiamo la memoria in modo da evitare di leggere ancora promesse, castelli e palazzi. Quali rimedi e soluzioni porre in via definitiva? Su Ponte Corleone come già annunciato nei giorni scorsi verrà nominato un commissario straordinario e il progetto inserito nell'elenco di quelle opere che Roma reputa "strategiche" ai fini dello snellimento dell'iter procedurale. Ma siamo ancora alle nomine, certamente ci sarà un accelerazione nella rivisitazione del progetto e della cantierabilità ma i disagi li avremo almeno per i prossimi 18 mesi. Ma attenzione, bisognerà pensare anche ad un nuovo attraversamento sull’Oreto: Ponte Corleone e Ponte Oreto (quello su via Oreto) sono ben distanti fra loro e bisognerà offrire un ulteriore alternativa per il transito sull'Oreto. Già nel 2014 evidenziavamo la necessità di realizzare un nuovo ponte, oggi più di prima visti i disagi che si stanno vivendo. La Circonvallazione necessita di portare a compimento il raddoppio del Ponte Corleone, il sottopasso Perpignano (sperando che venga anche questo inserito fra le opere strategiche del Governo centrale). Interventi per la sicurezza quali la creazione di almeno 6 sovrappassi pedonali (J. Lennon, Perpignano, Portello, Palmerino, Villagrazia, Bonagia). Un uovo svincolo su viale Francia e la creazione di un sottopasso stradale presso la rotonda Oreto. In quest'ultimo caso sarebbe la soluzione definitiva alla chiusura della rotonda avvenuta circa 10 anni fa e conseguente aumento del traffico presso Bonagia. Infine, vogliamo dotare gli ingressi della Circonvallazione di pannelli a messaggio variabile? Quanto sarebbe utile far conoscere, a chi entra per esempio dalla rotonda Oreto, cosa troverà nei prossimi 3-4km offrendogli la possibilità di uscire in tempo dalla carreggiata centrale ed evitargli di stare incolonnato? Interventi che già prevede il Piano Urbano del Traffico.

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17 mar 2021

Mobilità sostenibile, in arrivo incentivi per dipendenti pubblici e studenti

di Mobilita Palermo

Palermo - Poco più di un milione e settecentomila euro per incentivare l’utilizzo dei sistemi di mobilità condivisa e della bicicletta privata lungo il tragitto fra casa e luogo di lavoro. Lo prevede il progetto, approvato ieri dalla Giunta Comunale, che coinvolge il Ministero dell’Ambiente, la Regione, il Comune e l’Azienda AMAT, che dell’intervento sarà attuatrice a Palermo. Il progetto, denominato Muovi-PA, è inserito nell’Accordo di programma per il miglioramento della qualità dell’aria in Sicilia ed è finalizzato a far utilizzare mezzi di mobilità sostenibile e dolce da parte dei dipendenti della pubblica amministrazione, nonché del personale e degli studenti della città di Palermo. Attraverso il potenziamento della flotta di auto e bici elettriche (con 56 nuove auto e 70 velocipedi pedalata assistita) per il servizio in condivisione e attraverso la fornitura di voucher per l’accesso al servizio, l’obiettivo è quello di far sì che ogni giorno almeno 400 automobili private in meno siano utilizzate per gli spostamenti, con una stima di abbattimento dell’immissione di agenti inquinanti che, solo per la Co2 è di quasi 1.300 tonnellate annue. I tecnici del Ministero e della Regione hanno individuato in particolare due aree della città, nelle quali è particolarmente elevata la presenza di uffici e assessorati della stessa Amministrazione regionale, nonché di scuole pubbliche. Si tratta di 22 siti presso i quali saranno realizzati altrettanti parcheggi dedicati al car e al bike sharing, con 130 stalli per le auto condivise e 23 colonnine di ricarica elettrica. Almeno 300 persone fra dipendenti pubblici e studenti potranno inoltre beneficiare, sulla base di graduatorie che saranno stilate da Amat in base a criteri fissati dall’accordo ministeriale, di un contributo semestrale per l'utilizzo della mobilità condivisa. Il contributo oscillerà fra 90 e 42 euro.

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15 mar 2021

Nuovo PRG, riecco la funivia per Monte Pellegrino

di antony977

Palermo - Monte Pellegrino? Il promontorio più bello del mondo". Così le parole di Johann Wolfgang von Goethe, nel suo famoso “Viaggio in Italia”. E quale occasione per ammirare meglio questo paesaggio? E riecco la funivia per Monte Pellegrino che ogni tanto rispunta alle cronache cittadine e stavolta per la presentazione dello stato dell'arte del  nuovo Piano regolatore. Visualizzando una prima planimetria, si nota una stazione di funivia che parte dall’interno della Fiera del Mediterraneo verso Monte Pellegrino, Castello Utveggio. Ma siamo ancora alle fasi primordiali, al tracciamento di linee sulla mappa. Fondi pubblici? Apertura ai privati in Project Financing? Molto prematuro ma probabilmente ne sentiremo parlare durante la prossima campagna elettorale. Idea suggestiva anche se la città necessita di tanti altri interventi di carattere ordinario e straordinario.       Foto copertina: Napolidavivere.it

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13 mar 2021

Presentato il progetto di fattibilità del nuovo Centro Direzionale

di pablo

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa circa la presentazione del progetto di fattibilità del nuovo Centro Direzionale della Regione. Struttura che sorgerà nell'area attualmente occupata dall'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente. Area molto strategica per i collegamenti, adiacente la stazione del Passante Ferroviario "Palermo La Malfa" e in prossimità degli innesti autostradali di via U. La Malfa. Probabilmente la soluzione più naturale rispetto l'area sud della città che "sulla carta" risulta già fortemente urbanizzata e non sanno più cosa mettere: aquario, Ikea, Decathlon, nuovo cimitero e chi più ne ha ne metta. La realizzazione di un unico polo governativo consentirà di tagliare notevoli spese circa gli affitti degli edifici in città per i vari assessorati sparsi, anche se ad onor del vero non sono state rese note queste stime.     Palermo - Il Centro direzionale della Regione Siciliana voluto dal governo Musumeci, un complesso unitario che sorgerà in via Ugo La Malfa e sarà sede degli uffici degli assessorati regionali, prevede un intervento di 425 milioni di euro. Per l’individuazione del progetto è stato seguito il metodo del concorso internazionale. La Commissione aggiudicatrice, cinque esperti di profilo internazionale, ha scelto il lavoro presentato dalla mandataria Teknè S.P.A di Milano, società indipendente di ingegneria e consulenza, che opera sia nel settore pubblico che in quello privato, a livello nazionale e internazionale, realizzato dagli studi di architettura Leclercq Associés, Nicolas Laisne, e Clément Blanchet, di Parigi. Parte dunque l’iter di realizzazione dell’ambiziosa opera che doterà la Sicilia di un Centro direzionale che possa accogliere tutti gli uffici centrali e periferici dell’Amministrazione ubicati a Palermo, dopo il primo atto formale che riguarda la volontà di realizzarla, assunto con una delibera di Giunta nel maggio del 2018, diventata Legge nel 2019 per volontà dell’Assemblea regionale. “La Regione Siciliana ha finalmente il progetto di fattibilità del suo Centro direzionale – dice il presidente Nello Musumeci. Si tratta della  prima, importante tappa di un percorso voluto dal mio governo per dare alla nostra Isola una grande opera di respiro internazionale. Sarà il più importante investimento di edilizia pubblica  realizzato in Italia negli ultimi decenni. Innegabile il beneficio, in termini economici ed occupazionali, che ne ricaverà la città di Palermo e la Sicilia tutta”. Stazione appaltante, il  Dipartimento regionale tecnico diretto dall’architetto Salvatore Lizzio, garantirà il necessario coordinamento con gli altri rami dell'Amministrazione regionale competenti in materia, e con i Dipartimenti regionali delle infrastrutture, dell'energia, dell'urbanistica, dell’economia. Responsabile  del procedimento è Antonio Leone, capo del Genio civile di Enna. “Siamo in presenza – aggiunge il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando - di un’opera che sarà al servizio della Sicilia tutta. A conferma della necessità di collaborazione istituzionale e di quanto questo possa essere proficuo. Si tratta di un progetto che, assieme al tram, per Palermo è di straordinaria importanza anche per la sua collocazione e verrà al più presto sottoposto alla propositività del Consiglio Comunale”. Dopo il confronto con il Consiglio comunale di Palermo, raccolte le proposte, si passerà alla fase esecutiva, da realizzare entro 180 giorni, e alla gara internazionale di affidamento.  “Il progetto sviluppa una tipologia specifica – affermano gli esperti della Commissione di valutazione - poiché si tratta di un’articolata composizione di volumi a varie altezze, che definiscono in modo originale e significativo la dimensione urbana della realizzazione. Una parte alta a geometria variabile, accoglierà il complesso delle funzioni amministrative stagliandosi in maniera originale nello skyline della città di Palermo. Questa proposta, molto attenta alla distribuzione delle funzioni, ai percorsi, agli spazi pubblici e al verde nonché alle diverse scale del progetto, si iscrive con forte caratterizzazione nel paesaggio urbano della Città. È stata adeguatamente dettagliata – conclude la Commissione -  la gestione dei collegamenti tra le infrastrutture di trasporto esistenti, curando i percorsi e i relativi flussi pedonali e veicolari”.

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