Articolo
02 mag 2020

Coronavirus | Sospese ZTL e zone blu fino al 18 maggio

di Fabio Nicolosi

Il comune di Palermo si allinea a quelle che sono le indicazioni del governo, dopo l'ultimo decreto della presidenza del consiglio. L'amministrazione infatti ha deciso di non stravolgere i provvedimenti in vigore almeno fino al 18 Maggio. Infatti prima del 18 il comune dovrà decidere se riattivare la ZTL e gli stalli a pagamento dei parcheggi. La giunta é al lavoro per predisporre un piano della mobilità e dei trasporti da adattare alla fase 2 del contrasto al Coronavirus. Il precedente provvedimento dell’amministrazione comunale prevedeva la sospensione fino al 3 Maggio. Restano sospese le aree pedonali di via Libertà e via Ruggero Settimo

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
01 mag 2020

Che fine hanno fatto i 90 milioni di euro per riqualificare il centro storico?

di Fabio Nicolosi

Era il 2 Luglio 2019 quando il comune di Palermo annunciava un programma di interventi per circa 90 milioni di euro in tre anni, da destinare a progetti materiali di “riqualificazione e sicurezza urbana” tramite il recupero di edifici e spazi pubblici di particolare interesse o di valore storico-artistico ed interventi immateriali per l’incremento ed il miglioramento dell’offerta culturale e turistica. Siamo ormai agli inizi di Maggio e di questi interventi annunciati, non si é ancora visto nulla. Parliamo di 39 interventi per il restauro di importanti palazzi del Centro storico (figurano fra gli altri il completamento del restauro dello Spasimo, quello dell’ex Collegio San Rocco, diversi interventi a Palazzo Riso e ancora l’ex Convento di San Basilio destinato a diventare la Casa delle culture, Palazzo Gulì, il Monastero delle suore Carmelitane e quello del Collegio della Sapienza, l’ex Convento della Gancia), ma anche di Piazza Kalsa, piazza Marina, via Divisi, via Garibaldi, piazza Rivoluzione). Consultando il sito OpenCoesione possiamo notare come nessun interventi risulti ancora inserito. Anche se da un'analisi veloce sembra che l'ultimo aggiornamento riguardi i dati fino a Dicembre 2019. Continueremo a monitorare dunque il sito. Ma la domanda rimane comunque valida: Che fine hanno fatto i 90 milioni di euro per riqualificare il centro storico? Sono somme che ci dobbiamo ancora aspettare? Sono stati approvati i progetti? Quando partiranno i vari interventi?

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
27 apr 2020

Il Consiglio Comunale approva la Consulta delle Biciclette

di Mobilita Palermo

Palermo - Con un voto unanime il Consiglio Comunale di Palermo ha finalmente approvato il regolamento della Consulta delle Biciclette. Una mission nata nel 2018 con l'intento di promuovere la ciclabilità e portare nelle sedi istituzionali la proposta di regolamento e renderlo ufficiale. Raccolta firme da parte delle associazioni Palermo Ciclabile e Mobilita Palermo, protocollo dell'intero documento a Palazzo delle Aquile e inizio dell'iter burocratico e pareri fra vari uffici: Comando Vigili Urbani, Ragioneria Generale, II e VII Commissione Consiliare, e infine approdare in Consiglio Comunale agli Odg. Certo, un iter non proprio breve considerando il tempo di attesa in Consiglio Comunale, ma che finalmente ha trovato luce Ma di cosa si tratta nello specifico? È un organismo consultivo, con funzioni di sostegno nella definizione degli indirizzi per promuovere l’utilizzo della bicicletta e sostenere politiche attive per la mobilità ciclabile; valorizzare l’esperienza e le competenze delle associazioni interessate alla promozione e allo sviluppo della mobilità ciclabile come sostegno all’azione di promozione dell’uso della bicicletta e di realizzazione di interventi  da parte dell’Amministrazione comunale. Non possiamo che ringraziare intanto i consiglieri comunali  che hanno rimarcato il proprio impegno al momento del voto, assieme l'Assessore alla Mobilità per l'atto portato a termine. L'augurio affinché ciò non rimanga un caso isolato ma possa spianare la strada anche per una proficua partecipazione e attuazione nel merito degli interventi sulla mobilità dolce a Palermo. E un particolare ringraziamento all'arch. Chiara Minì nella qualità di presidente dell'associazione Palermo Ciclabile (tutt'ora esistente malgrado qualche inesattezza) e consigliere Nazionale Fiab e l'arch. Daniele Panzarella che fin dalla raccolta firme hanno condotto tutte queste attività e necessarie a raggiungere questo importante risultato.      

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
25 apr 2020

Si discute l’istituzione dell’Ufficio Biciclette: ma esiste già e nessuno lo sa

di Mobilita Palermo

Palermo - Sembra cominciare a entrare nel vivo il dibattito locale politico circa la mobilità post Covid-19. Ne abbiamo giusto dibattuto un paio di giorni in un'intervista con Matteo Dondè sui possibili scenari che si presenteranno nelle nostre città come conseguenza delle nuove norme sul distanziamento, negli spostamenti quotidiani e quali strategie adottare. Tanti sono gli spunti e le idee da attuare anche nel breve termine. E proprio ieri pomeriggio durante una riunione del consiglio comunale svoltasi in teleconferenza, si è dibattuto su un paio di ordini del giorno proposti dalla Commissione Urbanistica. Odg scaturiti dopo l'audizione di un'associazione Fiab tenutasi la stessa mattina in Commissione Urbanistica e incentrati sulla mobilità dolce. E riportiamo qui di seguito copia di entrambi gli atti discussi.   Ottimi i propositi e fa sempre piacere che la politica ne discuta e prenda provvedimenti verso questi temi. I due odg sono passati entrambi, fra favorevoli, astenuti e qualche malumore. Qui il video. Ci sembra però doverosa qualche precisazione da fare circa le proposte indicate nel secondo odg. Si parla di ufficio biciclette, ma è alquanto strano che in commissione nessuno abbia fatto presente che tale organo esiste già. Dal Piano della Mobilità Dolce:  "L'Ufficio Biciclette del Comune di Palermo è stato creato già a partire dal 2010, quale parte integrante dell’Ufficio oggi denominato Ufficio del Piano Tecnico del Traffico - U.O. Gruppo Mobilità."       E qui vi riportiamo un nostro articolo dove oltre a illustrare le funzioni dell'ufficio biciclette, abbiamo lamentato la non funzionalità. Badate bene alla data...    Le domande che ci poniamo: anziché dibattere e dedicare tempo a un qualcosa che già esiste, perché non farlo invece funzionare o mettere personale apposito che ne assicuri le piene funzionalità? E inoltre, coerentemente con questi propositi sarebbe più opportuno approvare la Consulta delle Biciclette ferma da due anni all'ordine del giorno in Consiglio Comunale e in attesa di prelievo e approvazione. Un organo pienamente partecipativo il cui documento aveva già fatto tutti i passaggi (con esito positivo) necessari fra Commissioni e Ragioneria e approdata infine in Consiglio. Insomma, entriamo nel merito di cose concrete. Infine circa la proposta di ampliamento del periodo gratuito del bike sharing attualmente pari alla prima mezz'ora di utilizzo, vi invitiamo a fare una pedalata di 30'. E' un invito rivolto a chi non è utente abituale della bicicletta: senza dover correre,  a un'andatura normale e verificate la distanza percorsa in questo arco di tempo. Trenta minuti possono essere un tempo relativamente breve ma scoprirete cosa sono realmente le distanze da un mezzo alternativo alla vostra auto. Perché la bicicletta è da considerarsi un mezzo di trasporto a tutti gli effetti, non solo rivolto allo svago. Ad ogni modo non sarà sufficiente il solo incentivare l'utilizzo del bike sharing se non accompagnato da interventi di moderazione del traffico. Per farvi un banale esempio, non c'è alcuna correlazione fra il voler incentivare  l'uso delle biciclette e l'abrogazione della ztl diurna. Sono due cose completamente opposte.    

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
24 apr 2020

58 mln per la riqualificazione urbana della città di Palermo: firmato l’accordo di programma tra comune e regione

di Fabio Nicolosi

Stamane in videoconferenza è arrivata la firma sull’Accordo di Programma da 58 milioni di euro per la riqualificazione urbana della città di Palermo, varato dal Governo Musumeci in sinergia con l’amministrazione comunale. Presenti l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone, dal presidente della Regione Nello Musumeci, il direttore del Dipartimento Infrastrutture Fulvio Bellomo, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il vicesindaco Fabio Giambrone, l’assessore alla Rigenerazione urbana Maria Prestigiacomo. “La Regione – ha dichiarato l’assessore Falcone – mette in campo una corposa dotazione finanziaria da investire su 28 progetti di recupero di beni immobili, scuole, viabilità e spazi verdi in quartieri come Sperone, Borgo Nuovo e Zen. Si tratta di risorse immobilizzate da decenni che oggi sblocchiamo per la necessaria riqualificazione di importanti zone della città, creando così cantieri e lavoro per i prossimi mesi, quelli cioè della ripresa dalla crisi del coronavirus. Due sono i progetti che andranno in gara entro l’estate: quello da 10 milioni per il restauro del Baglio Mercadante allo Zen e quello da 7 milioni per la riqualificazione urbana in via De Felice allo Sperone. L’obiettivo che ci siamo posti con il Comune – prosegue Falcone – è di rendere esecutivi entro 18 mesi tutti gli altri progetti del piano e, a tal fine, siamo pronti a mettere a disposizione dell’ente il supporto dei nostri uffici del Genio civile”. “Con questo ambizioso piano – ha aggiunto il sindaco Leoluca Orlando – stiamo recuperando fondi ex Gescal risalenti addirittura ai primi anni Novanta, dimostrando quanto sia importante, per muovere investimenti e creare sviluppo, la collaborazione istituzionale fra Comune di Palermo e Regione. Che questa firma avvenga mentre ci accingiamo a far ripartire l’economia della nostra città e della nostra regione, anche se casuale è certamente significativo. Ripartiremo anche con una edilizia di qualità volta alla riqualificazione di periferie urbane nelle quali si realizzeranno importanti strutture e infrastrutture per la comunità. Un grande ringraziamento – conclude Orlando – va, oltre ovviamente che al Governo della Regione, a tutti i funzionari e tecnici che hanno lavorato per rendere possibile il recupero e lo sblocco di queste importanti risorse.”

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
22 apr 2020

Coronavirus | Limitazione della viabilità del Parco della Favorita e della Riserva di Monte Pellegrino

di Salvatore Galati

Con un comunicato da parte della Polizia Municipale, avvisa che sarà limitato il transito veicolare e pedonale al Parco della Favorita e della Riserva di Monte Pellegrino. Il divieto è reso necessario per il contenimento del Covid-19. Dal giorno 24 Aprile, a partire dalle ore 12:00 fino al 27 Aprile, fino alle ore 7:00; Dal giorno 30 Aprile, a partire dalle ore 12:00 fino al 4 Maggio, fino alle ore 7:00.   Saranno chiusi al transito veicolare e pedonale:  Via C.D. Case Rocca, intero tratto tra viale Ercole e viale del Fante tranne che per i Residenti che non dispongono di itinerari alternativi da e per le loro abitazioni, dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile  alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio. Viale Diana, intero tratto, dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile 2020 alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile 2020 e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile 2020 alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio. Viale Ercole, intero tratto, dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile 2020 alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile 2020 e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile 2020 alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio.. Viale Margherita di Savoia, nel tratto compreso tra Via Mater Dolorosa e la tenuta Real Favorita/ cancello Giusino, dalle ore 12.00 di venerdì 24  aprile 2020 alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio. Via Paolo Giaccone e Via Sebastiano Bosio, strade senza uscita, allo sbocco su via Margherita di Savoia, dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile  e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile  alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio. Viale della Favorita, intero tratto, tranne che per i Residenti che non dispongono di itinerari alternativi da e per le loro abitazioni, dalle ore 12.00 di venerdì 24  aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio.. Via Pietro Bonanno, tratto compreso tra via Cardinale Rampolla e la fine della strada, tranne che per i Residenti che non dispongono di itinerari alternativi da e per le loro abitazioni e per il Rettore ed il personale ecclesiastico diretto al Santuario di S. Rosalia, dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile  alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio. Via del Santuario di Montepellegrino al Santuario Eremita, intero tratto, dalle ore 12.00 di venerdì 24  aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio. Via al Santuario scala Vecchia e Via del Santuario Mezz’Arancio intero tratto, dalle ore 12.00 di venerdì 24  aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile  alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio. Via al Santuario Piano della Ciotola e  via al Santuario Croce intero tratto, dalle ore 12.00 di venerdì 24  aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile  alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio. La chiusura di quella che è conosciuta come “Scala vecchia” sarà unicamente pedonale, con barriere solo alle Falde, in prossimità di largo Antonio Sellerio, dalle ore 12.00 di venerdì 24 aprile alle ore 07.00 di lunedì 27 aprile e dalle ore 12.00 di giovedì 30 aprile alle ore 07.00 di lunedì 04 maggio. Sarà lasciato un passaggio di circa 3 metri per consentire il transito per gli autorizzati e per i casi di emergenza.   Dal superiore provvedimento sono esclusi i veicoli delle Forze dell’Ordine, di Soccorso, i mezzi di servizio della Protezione Civile, della Riserva Naturale Orientata “Monte Pellegrino” e del personale diretto al Campo Ostacoli, alla Nucleo della Polizia a Cavallo ed alla struttura che ospita i cani.

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
16 apr 2020

Coronavirus, dall’attuale emergenza un’opportunità per la mobilità di domani

di Antony Passalacqua

Palermo - Eventi come quelli che tutti noi stiamo vivendo, ci impongono a dover ripensare le nostre modalità di spostamento, una volta tornati alla "normalità". Ci saranno senza alcun dubbio delle restrizioni e l'influenza del virus si noterà su quelle che erano le nostre abitudini. Il mantenimento delle distanze, acquisti più razionalizzati e mirati, l'utilizzo di barriere in plexiglass per evitare i contagi, limitazioni agli spostamenti in auto se non strettamente necessari, restrizioni per l'accesso ai mezzi pubblici, mantenimento delle file presso gli sportelli pubblici, e un occhio sempre più attento verso la salute. Ma l'esperienza di questi giorni rappresenta anche "un'opportunità" per il domani nel dover ripensare gli spostamenti nell'ambito della mobilità urbana. In tanti hanno scoperto lo smart working, che riesce a ridurre lo stress ma anche gli spostamenti in auto  incidendo anche sulla riduzione del traffico. Ma dovrà essere supportato ogni incentivo verso la completa digitalizzazione di imprese e P.A. perché siamo ancora indietro rispetto altri paesi. Abbiamo fatto cenno alle restrizioni per l'accesso ai mezzi pubblici, le file distanziate che saranno necessarie per salire su bus/tram/metrò. Ma toccherà anche alla sharing mobility che insieme al trasporto di massa dovranno fare i conti con i costi da sostenere per la costante sanificazione dei mezzi delle proprie flotte. E in questo contesto generale potrebbe trovare ampio spazio lo sviluppo della mobilità ciclabile o della micromobilità.  A dispetto di chi la tiene in considerazione per il tempo libero, la bicicletta così come i vari mezzi che stanno sempre più prendendo piede in città e ci riferiamo ai monopattini, ai monoruota elettrici  rappresentano mezzi di trasporto a tutti gli effetti. Salutari, economici, ecologici, si potranno mantenere le distanze di sicurezza senza troppi problemi rispetto ai mezzi di trasporto tradizionali dove il pericolo sarà rappresentato dai cosiddetti assembramenti. E alla luce di ciò bisognerà fare tesoro dell'attuale crisi ripensando a incentivare maggiormente l'utilizzo delle due ruote in città. Implementazione delle corsie e piste ciclabili, incentivi all'acquisto dei mezzi, spazi di sosta dedicati ad essi, rivedendo magari gli attuali piani della mobilità ciclabile in funzione del periodo post emergenza. Bisognerà affrontarlo fin da adesso per non farsi trovare impreparati domani o senza il rischio di dover fare passi indietro.

Leggi tutto    Commenti 10