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13 set 2019

Polizia municipale: sanzionati posteggiatori abusivi nei pressi di Montepellegrino

di Fabio Nicolosi

La polizia municipale rende noto che, nell’ambito delle operazioni volte al contrasto al fenomeno dei posteggiatori abusivi, ha sanzionato tre posteggiatori nella zona di Montepellegrino. Approfittando del notevole afflusso di persone provenienti da ogni parte della città in occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Rosalia, i posteggiatori erano posizionati in corrispondenza della rotatoria Largo Sellerio e in via Nicastro. Gli agenti del nucleo controllo vigilanza trasporto pubblico in abiti civili e con auto civetta li hanno individuati e sanzionati per un importo di 771 euro ciascuno.

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12 set 2019

La Proposta | Via Volturno: sosta selvaggia perenne o area pedonale?

di Antony Passalacqua

Quella che vi presentiamo oggi è la proposta del nostro collaboratore dott. Simone Faraone, laureato in Storia e guida turistica. E' una proposta che accogliamo favorevolmente e che lanciamo oggi da queste pagine affinché possa riscuotere la giusta risonanza mediatica. Da un altro lato pone la questione decoro nelle immediate vicinanze di due aree monumentali/turistiche.   "Un passeggiata/salotto per collegare il Teatro Massimo al celebre mercato del Capo. L'idea è quella di trasformare la parallela di via Volturno, oggi parcheggio selvaggio e privo di regole regole, in una passeggiata elegante con fioriere e panchine collegando due importanti monumenti della città. Giornalmente decine di migliaia di palermitani e turisti sono costretti a fare lunghi slalom tra smog, auto e motorini parcheggiati in maniera selvaggia nei marciapiedi o nel bel mezzo della carreggiata per raggiungere il celebre mercato dal teatro Massimo.       Da sottolineare che proprio l'intera zona non soffre di particolari problemi di parcheggio viste le aree limitrofe (Piazzale Ungheria, Tribunale). Ci sarebbe la possibilità di stipulare particolari convenzioni coi dipendenti Amap ma nonostante ciò numerosi ciclomotori li vedrete parcheggiati giornalmente sul marciapiede antistante la sede della Municipalizzata, in barba a qualsiasi regola. Idem la sosta selvaggia di fronte Porta Carini. L'idea non ha costi eccessivi e basta semplicemente inibire al traffico veicolare questo tratto di strada e renderlo del tutto fruibili a pedoni e ciclisti.

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05 set 2019

Allagamenti: in corso deviazioni stradali e interruzioni di alcune linee tranviarie

di Giulio Di Chiara

Riportiamo la segnalazione da parte del Comune di Palermo, relativamente alle deviazioni stradali causate dagli allagamenti che hanno interessato la città in queste ultime 12 ore: La Polizia Municipale informa che a causa delle violente piogge, la carreggiata centrale di viale Regione Siciliana all’altezza di viale Lazio in entrambe le direzioni non è transitabile perché allagata, pertanto il traffico è deviato sulla carreggiata laterale; inoltre sono parzialmente transitabili: ·         Sottopasso Einstein direzione Trapani altezza via Scobar; ·         Viale Regione Siciliana/via Conte Federico; ·         Via Lanza di Scalea altezza Conca d’Oro in entrambi i sensi di marcia; ·         Via Ciaculli. Le linee del tram di via Leonardo da Vinci/Regione Siciliana sono sospese a causa degli allagamenti; inoltre in viale Lazio all’altezza del civico 97 la circolazione veicolare è rallentata a causa di un tombino aperto.

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07 ago 2019

Doppio senso di marcia in via Roma, pro e contro

di Antony Passalacqua

Mancano pochi giorni al nuovo piano traffico che verrà attuato in Centro Storico e che vedrà rivoluzionato il traffico  con il doppio senso di marcia lungo via Roma. Provvedimento che si rende necessario per la contestuale "chiusura" al transito veicolare (e semipedonalizzazione) di via Maqueda nel tratto fra piazza Vigliena (Quattro Canti) e piazza S.Antonio. Ma quali vantaggi porterà il provvedimento? Quali le carenze? Niente più corsie preferenziali dedicate ai bus in entrambe le direzioni, e l'intera carreggiata che verrà suddivisa in due corsie di marcia. Le auto che da piazza Giulio Cesare entreranno in via Roma avranno sostanzialmente lo stesso spazio di prima dato che lo spazio dedicato ai bus risulterà promiscuo. E considerato i flussi veicolari non proprio consistenti che si sono registrati con l'entrata in vigore della Ztl, già i bus in direzione via Cavour potevano fare a meno della corsia preferenziale. Da non sottovalutare le lunghe colonne di auto che inevitabilmente si creeranno durante i weekend, come già spesso accadeva durante le domeniche pomeriggio. Ma ciò dipende dai futuri provvedimenti che verranno intrapresi in ambito ztl, se prolungarla al weekend e alle fasce orarie notturne. La creazione di una corsia di marcia da via Cavour  in direzione della Stazione Centrale offrirà un'ulteriore "via di fuga" scorrevole per chi da via Libertà vorrà raggiungere la zona Sud della città (pur essendo all'interno della Ztl). Oggi le uniche due strade per spostarsi sono rappresentante da corso A.Amedeo e via Crispi, che rappresentano una parte del perimetro della Ztl. Mentre scriviamo non ci è del tutto chiaro il nuovo percorso della navetta Free Centro Storico dato che verrà invertito il senso di marcia su via Maqueda e contestuale chiusura della parte centrale di corso V.Emanuele. Qualcuno lamenta l'assenza di parcheggi, noi diciamo da sempre che andrebbero sfruttati meglio quelli già esistenti ed esterni al Centro Storico. Prolungare la navetta express dal parcheggio Basile fino a piazza Giulio Cesare. Ma manca l'essenziale, ovvero la segnaletica verticale che possa indirizzare gli automobilisti verso i nuovi parcheggi di piazza Cupani e piazza Cairoli. E domandando in rete, tanti disconoscono l'esistenza di tali strutture. Il provvedimento avrà carattere sperimentale fino a Gennaio, ma nel suo complesso va visto come una misura temporanea in vista dei futuri lavori della nuova tranvia.      

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31 lug 2019

Dal 1° Ottobre parte la distribuzione delle carte di identità elettroniche

di Fabio Nicolosi

La rivoluzione digitale della carta di riconoscimento doveva partire a Novembre 2018, tante le difficoltà che l'amministrazione si é trovata a dover affrontare, ma sembra che finalmente si avvicina la data 0. Sarà emessa il prossimo 1 ottobre la prima carta di identità elettronica del Comune di Palermo. Il costo di rilascio sarà di 22.20 euro di cui 16.8 andranno al Ministero dell’Interno, mentre per ottenere il duplicato in caso di danneggiamento, furto o smarrimento il costo sarà di 27.35 euro. In città saranno 32 le postazioni cui si potrà fare riferimento per il rilascio del nuovo documento. Il passaggio integrale della struttura comunale incaricata dall'emissione dal vecchio al nuovo sistema avverrà il 17 settembre. L'ultimo documento cartaceo sarà quindi emesso il 16 settembre. Per questo passaggio fino allo scorso 10 luglio si è svolto un corso di formazione del personale appartenete all'Ufficio Anagrafe e Stato Civile e quello delle postazioni decentrate, Elettorato e di altri uffici comunali che hanno lavorato sulla piattaforma dell'ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente). Dalla stessa data è iniziata la definizione delle "pratiche di completamento iscrizioni anagrafiche italiane" dove si seguiranno le seguenti scadenze: - in queste ore si stanno definendo circa 100 pratiche di iscrizione anagrafiche di cittadini stranieri; - entro il 30 agosto saranno definite circa 950 ulteriori pratiche complesse già avviate e che comportano rapporti con altri enti; - entro il 6 settembre saranno completate ulteriori 1800 pratiche da "bonificare" circa la corretta intestazione delle schede e la verifica delle convivenze. Per ottimizzare il nuovo servizio di rilascio delle carte di identità elettroniche, dal 9 al 13 settembre l'Ufficio Anagrafe resterà chiuso per la definizione delle pratiche inoltrate con l'attuale sistema, mentre dal 16 al 20 settembre il personale dello stesso Ufficio Anagrafe e quello dello Stato Civile tasterà la nuova piattaforma con il subentro dell'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente. In questi giorni resteranno chiuse le postazioni decentrate. "E' stato sicuramente un percorso lungo e anche accidentato - affermano il sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore Mattina - ma abbiamo preferito fare le cose per bene, con una piena integrazione con l'anagrafe nazionale che renderà la CIE non un gadget ma un vero e proprio strumento operativo per dialogare con la pubblica amministrazione e per accedere a tanti servizi digitali. Peccato per un costo di rilascio elevato, che è legato però ai costi dell'infrastruttura curata dal ministero dell'Interno”.

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29 lug 2019

Carsharing | Attiva la nuova piattaforma “amiGo” del servizio Car Sharing dell’Amat

di Fabio Nicolosi

Il Car Sharing di Palermo cambia pelle e si affida a una nuova piattaforma per la gestione delle auto condivise. AmiGo di Amat è il nuovo nome del Car Sharing, ed è stato presentato sabato mattina in piazza Verdi dal sindaco Leoluca Orlando, dall’assessore alla Mobilità Giusto Catania e dall’amministratore unico di Amat Michele Cimino. Il servizio amiGo Car Sharing di Amat, finora sotto il marchio dell’ex consorzio “IO Guido”, si avvia verso una nuova fase, sotto la gestione esclusiva di Amat, che guarda anche oltre i confini della città. AmiGo Car Sharing di Amat prevede prevede nuove funzionalità: una nuova App (per Android e iOS) che consente, in modo più rapido, l’accesso al noleggio delle auto con apertura porte direttamente via smartphone, l’iscrizione e il pagamento on line e, a regime - entro il 30 settembre 2019 -, la piena integrazione fra car e bike sharing in un’unica piattaforma di gestione. E’ già disponibile il nuovo portale amigosharing.it, che al momento contiene le indicazioni per collegarsi ai siti del servizio, ma che sarà completamente operativo nel corso delle prossime settimane. Foto di Pasquale P. “La mobilità sostenibile rappresenta il futuro della grandi città europee – ha detto Cimino – perché diminuisce il volume di traffico cittadino e aumenta la sensibilità e il rispetto verso l’ambiente. Due fattori che sono racchiusi nel servizio di auto condivisa fornito da Amat, nato per dare ai cittadini la possibilità di muoversi in città a basso impatto ambientale. Il servizio Amigo di Amat sarà leader in Sicilia di Car Sharing grazie alla fiducia accordataci dal sindaco Orlando e dall’assessore Catania”. Le auto dell’attuale flotta sono state trasferite dal vecchio al nuovo sistema di gestione. Le prenotazioni dell’auto si possono fare attraverso il portale o dall’App “amiGO carsharing”, da scaricare su Play Store (Android) o su App Store (iOS). Durante questo graduale pasaggio dalla vecchia alla nuova piattaforma, tutte le prenotazioni attive, effettuate con il vecchio sistema, sono state comunque garantite. “Mobilità e sostenibilità non sono due concetti separati - ha detto Orlando - Noi siamo per la mobilità sostenibile, e il Car Sharing, che ricordo essere il più importante servizio pubblico di auto condivide in Italia, opera anche fuori i confini della città, a conferma che da Palermo parte un cambio culturale che riguarda la Sicilia. Il servizio può contare su una flotta auto rilevante e un sistema d’accesso più rapido attraverso una App che velocizzerà l’iscrizione al servizio - ha concluso il sindaco - Un contributo fondamentale certamente per i palermitani, ma anche per i turisti che potranno così associarsi on line".

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19 lug 2019

Movida | Nuove sanzioni per chi viola regole e sporca

di Salvatore Galati

Ci perviene un comunicato stampa da parte del comune di Palermo circa nuove sanzioni per chi viola regole e sporca. Dal giorno 18 di luglio, sarà operativa la nuova Ordinanza firmata dal Sindaco Leoluca Orlando, che è stata preparata dagli uffici del Suap e della Polizia Municipale, è frutto è frutto della strategia d’azione decisa e condivisa in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dalla Prefetta De Miro, in merito alla cosiddetta “movida” notturna. Questo provvedimento avrà una durata di 60 giorni in attesa della revisione complessiva dei regolamenti di settore del Consiglio Comunale, prevede in particolare che già a partire dalla prima violazione delle norme possa scattare la chiusura dei locali, per un periodo crescente che va da 10 a 30 giorni in caso di recidiva. Analogamente, nel caso di violazioni che comportino utilizzo di materiali ed attrezzature (impianti di diffusione sonora per quanto riguarda la musica o arredi per quanto riguarda l’occupazione di suolo pubblico), si procederà al sequestro ma, in caso di recidiva si potrà anche arrivare alla confisca definitiva.I provvedimenti sanzionatori verranno applicati “anche nell'ipotesi che l’esercente venga meno agli obblighi di pulizia, decoro degli spazi esterni all'esercizio e di corretto conferimento dei rifiuti prodotti dall'attività”.In particolare l’ordinanza prevede che alle sanzioni pecuniarie (da 25 a 50 euro, con un minimo di 150 euro per ogni violazione accertata), si applichino le seguenti sanzioni accessorie: 1^ violazione dalla data di pubblicazione del presente provvedimento: Chiusura per 10 giorni dell’attività; 2^ violazione: Chiusura per 20 giorni dell’attività; dalla 3^ violazione: Chiusura per 30 giorni dell’attività. Inoltre, chiunque violi le disposizioni vigenti, sarà soggetto alla sanzione accessoria del sequestro amministrativo delle apparecchiature e/ o strumenti di diffusione dei suoni o di ogni altra attrezzatura utilizzata per l’attività illecita, secondo quanto appresso: 1^ violazione: sequestro amministrativo per 10 giorni delle apparecchiature e/ o strumenti di diffusione dei suoni o di ogni altra attrezzatura a servizio dell’attività illecita, inclusi gli arredi e le strutture con cui sia stata perpetrata l’occupazione - anche parzialmente – abusiva; 2^ violazione: Sequestro amministrativo per 20 giorni delle apparecchiature e/ o strumenti di diffusione dei suoni e/ o dei rumori e/o di ogni altra attrezzatura a servizio dell’attività illecita; dalla 3^ violazione: sequestro amministrativo degli strumenti di diffusione dei suoni e/ o dei rumori e/o di ogni altra attrezzatura a servizio dell’attività illecita e successiva CONFISCA delle stesse. Inoltre, per tutte le ipotesi riscontrate da organi di Polizia di violazione alla normativa tecnico/urbanistica di immobili adibiti ad attività commerciale, gli stessi Organi devono provvedere all'immediata segnalazione al SUAP, all’ASP e al Comando dei Vigili del Fuoco al fine della verifica dell’esistenza delle condizioni di agibilità e della predisposizione degli atti conseguenziali.“Di fronte a comportamenti illeciti, irregolari o illegali – afferma il Sindaco – il Comitato Provinciale ha ritenuto, con la nostra piena condivisione, che sia necessario imporre sanzioni ben più restrittive affinché sia chiaro a tutti che il rispetto delle regole è condizione essenziale perché le attività commerciali possano continuare a svolgersi in un clima di serenità e tutela di tutti gli interessi in campo, primi fra tutti quelli dei residenti e quelli di quegli esercenti che si attengono scrupolosamente alle normative.Credo sia da sottolineare anche che si sia deciso un controllo interforze, segnale importante della collaborazione fra tutte le istituzioni per il contrasto ad ogni forma di illegalità, per il decoro, la sicurezza e la civile convivenza.”

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