Segnalazione
09 mar 2021

Lo spazzamento meccanizzato: dopo 7 mesi ancora non è partito

di belfagor

Dall’estate 2020 il Comune “annunciò”  che sarebbe entrare in funzione lo “spazzamento meccanizzato”” delle strade cittadine per opera di Rap con l’impiego di spazzatrici e aspiratori elettrici. Sarebbero state novanta le strade interessate con un intervento suddiviso in dieci itinerari. Due le spazzatrici che dovevano essere utilizzate ogni notte, dal lunedì al venerdì, con a seguito anche un autocarro a vasca con operatore per eliminare i rifiuti abbandonati su strada. Nell’annunciare tale “ rivoluzione”  il sindaco Orlando dichiarò : “Contiamo molto sulla collaborazione dei cittadini perché liberino le strade e permettano interventi rapidi ed efficaci, senza lasciare più alibi né all’azienda né a chi pensa di poter sporcare la città impunemente Anche gli assessori Fabio Giambrone, Giusto Catania e Sergio Marino avevano assicurato: “Massima collaborazione e vigilanza per l’attuazione puntuale del piano che rappresenta solo un primo passo per ridare a Palermo condizioni di decoro in tutti i quartieri”. Nella realtà si tratto dell’ennesimo “annuncio”, rimasto sulla carta. Quattordici associazioni hanno scritto ai consiglieri comunali di Palermo per denunciare la critica situazione e per trovare una soluzione idonea per assicurare il regolare svolgimento di un servizio di vitale importanza per l’igiene pubblica”: “Il problema del mancato spazzamento delle strade di Palermo non può più essere ignorato, né rimandato. Sono almeno sei anni che le associazioni di cittadini segnalano situazioni veramente incresciose in tutte le zone della nostra città, dalle sperdute periferie fino al centro storico. Non esiste una strada che venga spazzata con regolarità, a parte, forse, una minima porzione della zona pedonale, dove il servizio è svolto in orari inopportuni, mentre transitano cittadini e turisti, come abbiamo più volte documentato”. E mentre il sindaco e i suoi assessori tacciono , il presidente della RAP, Giuseppe Norata cerca di giustificarsi : “Lo spazzamento manuale è svolto regolarmente nei quartieri , è quello meccanizzato che non è mai partito, perché manca la segnaletica in buona parte negli itinerari previsti. Il servizio viene eseguito – puntualizza – ma con difficoltà e con risultati carenti perché sotto le auto resta molta sporcizia”. La Rap, quindi, si dice pronta a partire ma la responsabilità è di altri : “Manca per il Servizio Mobilità Urbana del Comune – aggiunge il presidente – che non ha istituito il divieto di sosta temporaneo. Giovedì mattina – prosegue- ho parlato con l’assessore Marino che sicuramente si farà carico di sensibilizzare gli uffici per la disposizione delle segnaletiche per indicare le zone di rimozione. Anche se in alcune strade sono state già allocate ma per partire si attende che in tutti e dieci gli itinerari siano apposti i divieti”. In parole povere , se il servizio di “spazzolamento meccanizzato” non è ancora partito la colpa e del Servizio Mobilità del Comune  che non ha collocato la segnaletica di divieto di sosta temporanea. Perché dopo 7 mesi il “Servizio Mobilità Urbana del Comune” non si è ancora attivato? Perché il presidente Norata non ha parlato direttamente con l’assessore competente? Aspettiamo fiduciosi che l’assessore Marino ……..” sensibilizzi” tale ufficio e l’assessore competente . Nell’attesa godiamoci le strade sporche

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02 mar 2021

Linee tram, il Comune risponde ai rilievi di un gruppo di professionisti

di Mobilita Palermo

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa la risposta dell'Amministrazione Comunale a delle osservazioni e rilievi espressi da un gruppo di professionisti in merito al progetto delle nuove linee tranviarie .  Proprio su un paio di punti che il Comune evidenzia (alimentazione ed emissioni) già a Gennaio scorso avevamo manifestato qualche seria perplessità alla luce di alcune inesattezze lette su un social media. Ma qui ci sono responsabilità del Comune che sul fronte comunicazione non ha di certo brillato. --   Palermo - Il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania, hanno scritto ieri una nota per rispondere, punto per punto, ai rilievi contenuti nel documento curato dall'architetto Teresa Cannarozzo, professore ordinario di Urbanistica presso la Facoltà di Architettura di Palermo e da altri professionisti ed inviato il 1° febbraio scorso all’intero Consiglio comunale e con il quale vengono proposte diverse modifiche progettuali al sistema tramviario di Palermo. Sindaco e assessore hanno precisato che l’attività di gara ha preso spunto dalla Proposta di Studio di Fattibilità posta a base del concorso di progettazione, che includeva sia la linea “A” che il sistema “catenary free” e, dunque, “qualsiasi modifica su tali punti, sarebbe certamente foriera di ricorsi stravolgendo, a posteriori, i cardini del concorso, soprattutto per quanto riguarda le scelte tecnologiche”. Orlando e Catania hanno sottolineato che, contrariamente a quanto scritto, il progetto è completo di tutti gli studi specialistici previsti dalla norma, redatti su solide basi scientifiche, tra cui sono compresi i Piani Economici e Finanziari, le Analisi Trasportistiche, le Analisi Costi Benefici e gli Studi Preliminari Ambientali”. L’Amministrazione Comunale ha già inviato  tutta la documentazione relativa alla verifica di assoggettabilità a procedura Valutazione di Impatto Ambientale condotta dall'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente. “L’esito positivo della procedura, in stato molto avanzato, auspichiamo possa fugare ogni dubbio residuo sulla qualità ambientale del progetto” -  sottolineano sindaco e assessore che rivendicano, altresì, l’assegnazione di oltre 300 milioni di euro per le linee tram A -B e C e parcheggi d’interscambio e che “il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, proprio apprezzando la qualità delle Analisi Trasportistiche, della Analisi Costi Benefici e dei Piani Economici e Finanziari ha concesso il finanziamento necessario per il completamento del sistema tranviario pari a € 481.000.000,00”, assegnando “il massimo punteggio consentito (300/300) all'analisi trasportistica del progetto, basata sulla robustezza dell’analisi e la rispondenza del progetto stesso alle previsioni di domanda." Per quanto riguarda i tracciati, Orlando e Catania  ribadiscono “la necessità e l’indifferibilità del potenziamento dell’asse portante Nord Sud, al fine di soddisfare la domanda di mobilità” e ricordano che “tra le opere della linea A rientrano, inoltre, estese ripavimentazioni delle sedi stradali e dei marciapiedi che eviteranno l’esecuzione, a carico del bilancio comunale, delle manutenzioni straordinarie urgenti e da più parti richieste. Non appare quindi perseguibile, nell'interesse della città, della mobilità sostenibile, dell’ambiente, della mobilità urbana la proposta di procedere solo con la realizzazione delle tratte B e C rinunziando alla tratta A”. Inoltre il documento dimostra la validità, trasportistica ed ambientale, del sistema “catenary free”, mentre per quanto riguarda le opere accessorie, ”gli svincoli di Einstein, Calatafimi e Basile le previsioni per le aree archeologiche di corso Tukory e nuovi impianti a verde rappresentano una parte qualificante dell’intero progetto”. Ad una delle critiche più rilevanti, e cioè le gravi “carenze progettuali” relative alla gestione dei sottoservizi, sindaco e assessore rispondono che “è stata sviluppata una campagna di indagini documentale, presso tutti i gestori di reti, e sul campo con una campagna di indagini con Georadar al fine di rilevare i sottoservizi interferiti. Questa campagna, la più estesa effettuata nello ambito urbano, ha comportato la redazione di circa 3.000 profili georadar per una lunghezza complessiva di circa 120.000 metri” e, inoltre, che “lo spostamento dei sottoservizi deve essere eseguito dai relativi gestori cui è stato disposto, a conclusione della specifica Conferenza di Servizio indetta dall'Amministrazione Comunale, lo spostamento entro il 31.12.2021”. La nota poi ripercorre le varie tappe della programmazione e della partecipazione e sottolineando che l'Amministrazione Comunale ha improntato la propria azione nel rispetto degli atti programmatori esistenti alla data di avvio delle procedure e successivamente introdotti nell'ordinamento normativo. Il progetto, evidentemente di ampio respiro e di grande complessità e valenza tecnica, è all'esame della Commissione Regionale dei LL.PP. e degli Uffici Ministeriali per l’espressione del parere tecnico di competenza. Riportiamo qui nota integrale.  

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24 feb 2021

Monopattino Sharing, al via i primi tre operatori

di antony977

Palermo - Firmate le prime determinazioni per l'autorizzazione all'avvio del servizio di monopattino sharing. Il servizio Mobilità urbana ha, infatti, autorizzato (con determinazioni n. 2003/2004/2005 del 23 febbraio 2021) le Società BIRD RIDES ITALIA, Bit Mobility e Helbiz Italia allo svolgimento del servizio con monopattini a propulsione prevalentemente elettrica, per una flotta pari a 400 dispositivi ciascuna. Sono i primi provvedimenti amministrativi successivi all'avviso pubblicato a ottobre scorso unitamente alle Linee Guida e al Regolamento generale della sosta dei dispositivi di micromobilità. All'avviso avevano risposto 10 società, per un totale di almeno 4.000 mezzi disponibili a fronte della possibilità di una flotta cittadina totale di seimila monopattini. Da parte del sindaco Leoluca Orlando viene rimarcato "l'interesse mostrato da tanti operatori del settore, alcuni dei quali aventi i propri riferimenti in importanti società internazionali che già operano nelle principali città europee e italiane. E' una conferma che questo particolare settore di mercato della mobilità è in fase di grande sviluppo anche a Palermo, motivo in più per puntare sul supporto e la promozione della micromobilità sostenibile".

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08 feb 2021

Le nuove linee tranviarie senza catenaria e pali: i dettagli

di Mobilita Palermo

Cominciamo da oggi una serie di approfondimenti circa il progetto di ampliamento delle nuove linee tranviarie. Tracciati, fermate, rifacimento aree pedonali, rifacimento svincoli sulla Circonvallazione e alberature. Un tour a 360° ricco di informazioni e dettagli basandoci sui documenti del progetto definitivo. La tecnologia che verrà utilizzata  è interamente catenary free (priva di pali e linea aerea di contatto come le attuali linee in esercizio) e attualmente in uso, seppur con diverse soluzioni, in alcune città in Europa come Bordeaux, Siviglia,  Nizza tanto per citarne qualcuna. Fra i produttori spiccano colossi come Alstom, Bombardier, Hitachi, Siemens.   LE NUOVE LINEE  Il sistema scelto per la città di Palermo sarà con modalità di ricarica dei sistemi di accumulo ovvero ricarica presso delle fermate tramite pantografo. La tratta “A” Stazione Centrale-Croce Rossa sarà realizzata interamente catenary free assieme alla tratta B Notarbartolo-Giachery e tratta C Calatafimi-Stazione C.le. Il progetto di Palermo prevede le seguenti Sotto Stazioni Elettriche (S.S.E.) che alimenteranno quelle fermate attrezzate per la ricarica delle batterie a bordo dei rotabili. Ricarica che ribadiamo avverrà dall'alto tramite il pantografo. Le S.S.E. sono: • SSE1 BORGO VECCHIO • SSE2 LAURANA • SSE3 VILLA SOFIA • SSE4 NOTARBARTOLO • SSE5 GIACHERY • SSE6 BASILE Ogni SSE avrà la capacità di sostenere la ricarica di 2 tram alimentando ogni barra a 750Vcc con due cavi feeder da 300mmq. Le Fermate di ricarica sono: Borgo Vecchio-- SSE1 BORGO VECCHIO Cavour --SSE1 BORGO VECCHIO Villa Bianca --SSE2 LAURANA Giardino Inglese-- SSE2 LAURANA Villa Sofia --SSE3 VILLA SOFIA Giachery --SSE5 GIACHERY Stazione Notarbartolo --SSE4 NOTARBARTOLO Basile --SSE6 BASILE Infine  Giulio Cesare (in corrispondenza dello spartitraffico di fronte  piazza S.Antonio) e Stazione Centrale/Balsamo. Al Terminal Stazione Centrale/Balsamo e Giulio Cesare sono previsti degli interventi al sistema di Alimentazione Elettrica per collegare l'impianto di ricarica alla linea elettrica esistente attualmente in esercizio. Qui l'elenco delle fermate relative alla linea A  Stazione C.le-Croce Rossa     Fatto questo quadro, ci ritroveremo quindi con determinate tipologie di pensiline. Dal progetto definitivo, "Il sistema di fermata è stato articolato con una modularità ed adattabilità in funzione dello spazio urbano in cui si inserisce, e adattabile alle diverse situazioni di spazio". Qui riportiamo gli esempi della pensilina di fermata, pensilina con funzione di ricarica  e il palo di fermata.               E prendendo ad esempio la fermata "Borgo Vecchio" dove avverrà la ricarica, riportiamo alcune planimetrie dal progetto definitivo             Siamo certi che il lettore potrà farsi un proprio libero giudizio, potendo così notare molte incongruenze rispetto ad altre informazioni e/o dichiarazioni che circolano sul web. Ma continuiamo a ripeterlo:  la comunicazione istituzionale è praticamente assente.

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26 gen 2021

Fra tram e Mal, le fake news avanzano

di Mobilita Palermo

Palermo – Tram si, tram no, Mal forse meglio...finanziamenti saltati...risorse dirottate altrove....e riecco l'eterna diatriba. Un tema certamente importante quello sulla mobilità cittadina e che in queste ultime settimane è ritornato alla ribalta per le vicende in Consiglio Comunale e che sta tenendo banco fra i vari schieramenti elettorali. Fra partiti che si accorgono dell'esistenza di un progetto tranviario -chissà dove sono stati gli anni precedenti- e il rischio che in città neppure l'ordinario si riesca a fare. Diciamolo in maniera schietta, siamo praticamente entrati in clima elettorale in vista delle elezioni comunali che si terranno la prossima primavera 2022. Tenendoci fuori da queste diatribe che certamente non fanno alcun bene alla città, l'auspicio è che la politica torni a fare politica guardando principalmente al bene comune. Una città necessita di risposte, interventi e prospettive per il futuro. Vogliamo però entrare nel merito di alcune questioni  e soffermarci su un fattore  che certamente ha caratterizzato il dibattito locale, facendo emergere a volte perplessità più che legittime.   LA COMUNICAZIONE ASSENTE Ebbene si, la comunicazione è il principale attore assente sul palco. Ma sembra essere un vizio ben consolidato da parte del Comune, e la storia si ripete. Cresce il malcontento, crescono i timori -legittimi- di residenti e non, e alle volte lasciando campo libero alla disinformazione. Chi conosce questa piattaforma web ricorderà le vicissitudini sui lavori del Passante Ferroviario a Cardillo durante il 2010, o dei lavori tranviari a Borgo Nuovo nel 2013. E via gli insulti del tipo "siete mandati dal sindaco -Cammarata- e dalle ferrovie  per mettere i bastoni fra le ruote ai comitati"  oppure "Quanto via paga l’azienda del tram per difenderla cosi contro i cittadini di Palermo?". Sono frasi che venivano esclamate in quel periodo, alcune da politici,  ma oggi la qualità del dibattito non è poi così distante da quegli anni fino a imbattersi in etichettature quali nemici della città da un lato, ingegneri prezzolati/lingue usurate/sudditi/leccapantofole/servi/po***nari/difensori del sultano.   QUANTO E' IMPORTANTE LA COMUNICAZIONE Il ruolo che assume la comunicazione è fondamentale non solo nei confronti del pubblico esterno, ma verso stakeholders e futuri fruitori facendo accrescere l’interesse per il territorio e migliorano l’attaccamento e il senso di appartenenza alla propria città. Un progetto non ben comunicato o non pubblicizzato rischia di azzopparsi o di lasciare campo libero a facili interpretazioni o disinformazione come nel caso dei progetti delle linee tranviarie e della Metropolitana Automatica Leggera (MAL). E al netto delle scelte progettuali, il Comune ha peccato notevolmente su questo fronte. - Una comunicazione corretta ci avrebbe evitato di leggere sul web del taglio, o presunto tale, dei platani di via Libertà per lasciare spazio ad un parcheggio sotterraneo. Da uno stralcio della “Relazione tecnica opere architettoniche” del progetto definitivo si evince l'esatto contrario. Ad essere tolte saranno le attuali siepi di Duranta che verranno sostituite da siepi aromatiche come rosmarino, lavanda, salvia a fioriture vistose, Carissa macrocarpa, gelsomino ed Echium. A proposito, qualcuno è in grado di affermare che non ci sarà alcun taglio di platani per la realizzazione della fermata Archimede relativa alla Mal?   - Una comunicazione corretta ci avrebbe evitato di leggere sul web di fondi stanziati per realizzare la Mal. Il nostro riferimento è al bando del Mit del 2018. La stessa misura dove la disinformazione asseriva che i finanziamenti erano perduti per ulteriori linee tranviarie, salvo poi essere smentita dai fatti con l'approvazione di ulteriori 3 linee tranviarie per Mondello-Sferracavallo-Bonagia. Nel merito era già possibile presentare richiesta di finanziamento per la sola Mal già nel bando Mit-2018? Parliamo di una misura che ha ripartito le somme inizialmente disponibili a varie città come da schema che riportiamo qui sotto: Considerato che tale misura aveva una dotazione di circa 2,390 mld complessivi e alla luce del numero di richieste pervenute, sarebbe risultata molto improbabile l’assegnazione di quasi metà delle risorse alla sola città di Palermo per la Mal e il cui solo finanziamento  ammonterebbe ad appena 1 mld di euro. In ogni caso i criteri di valutazione dei progetti previsti dal bando “premiavano” anche l’ampliamento degli attuali sistemi infrastrutturali. In parole parole povere si partiva già perdenti in partenza.   - Una comunicazione corretta ci avrebbe evitato di leggere sul web che i lavori della Mal avranno un minimo ingombro in superficie visto gli scavi prevalentemente sotterranei. Non c'è dubbio che entrambi i sistemi mal e tram sono differenti come tempi di realizzazione. Ma ci sono degli impatti inevitabili e innegabili da tenere in conto circa la realizzazione di una metropolitana: i sistemi di accesso alle singole stazioni con delimitazione delle aree circostanti, i pozzi di ventilazione che vanno realizzati fra le stazioni, i pozzi di accesso VV.FF. e gli espropri di determinate aree. I lavori per le linee metrò a Napoli, Milano e Roma fanno scuola. Senza contare l'approvvigionamento dei materiali per la realizzazione delle opere e lo smaltimento del terreno di risulta, operazioni che non sempre avvengono tramite il pozzo da cui è partita la talpa bensì dalle aree scavate per la realizzazione delle fermate. Foto: Corriere del Mezzogiorno, Repubblica-Roma   - Una comunicazione corretta ci avrebbe evitato di leggere di tram inquinanti quanto un diesel. E ci riferiamo alla tabella qui sotto riportata e divulgata, ripresa dal sito co2nnect.org Ed è proprio la fonte da cui è stata estrapolata la tabella, il sito co2nnect.org (un progetto didattico sulla quantità di Co2 prodotta sul tragitto esclusivamente casa-scuola) che smentisce questa tesi. I  dati risalgono al 2008 e sono "sufficientemente accurati per i fini educativi e didattici di CO2nnect". Ci sono tuttavia numerose fonti di errore che potrebbero rendere imprecisi i risultati. E ne vengono elencati alcuni. La quantità di CO2 emessa da un’auto a benzina dipende da molti fattori: cilindrata e peso della vettura (motori e vetture di maggiori dimensioni emettono più CO2) tipo ed efficienza del carburante utilizzato età della vettura (un’auto vecchia emetterà più CO2 di una nuova dello stesso tipo) numero dei passeggeri (più passeggeri significa minori emissioni a persona) manutenzione della vettura (specialmente del motore, oltre a pressione e condizioni degli pneumatici) modo di guida della vettura (velocità, inattività, partenze e arresti, accelerazioni, frenate) I moltiplicatori usati variano da paese a paese: la principale fonte di energia elettrica di un paese (idroelettrica, carbone, nucleare, altre) farebbe certamente una grande differenza nella quantità di CO2 emessa da treni, tram o altri mezzi di trasporto elettrici! E infine, "I moltiplicatori assumono un certo numero medio di passeggeri per un dato tipo di trasporto, definito come “carico medio passeggeri”, che può essere abbastanza diverso dall’effettivo carico passeggeri nella vostra situazione. Per esempio, se viaggiate su un grosso autobus quasi vuoto, o estremamente pieno, i moltiplicatori potrebbero non essere molto accurati per il vostro percorso verso la scuola." Alla luce di ciò magari bisognerà introdurre qualche moltiplicatore sull'obiettività che si assume nel web. Si chiama obiettività la capacità di valutare i fatti dall’esterno senza farsi coinvolgere dall’interesse personale. Possiamo anche continuare a dibattere sui tracciati, sulla distanza tra le fermate tram (350-400m) e Mal (900-950m), sulla  qualità delle proposte progettuali. Significa che siamo contrari alla Mal? Per l'ennesima volta scriviamo che l'uno non deve escludere a tutti i costi l'altro sistema. La cosa importante è avere un trasporto pubblico degno di tale nome, le colpe dell’amministrazione le abbiamo già dette e più volte fatte presenti in articoli. MAL e TRAM hanno gli stessi percorsi? Parliamo di due tracciati differenti, di un ampio bacino di utenza che possono abbracciare entrambe le infrastrutture. E riportiamo qui sotto una mappa dei tracciati relativamente alle linee tranviarie già finanziate e al primo stralcio progettuale della Mal relativo alla tratta Rotonda Oreto-Notarbartolo. Aggiungiamo che negli uffici del Polo Tecnico di via Ausonia si sta ipotizzando un nuovo percorso della Mal, aggiuntivo a quello fin qui progettato. La tratta in questione è Politeama-MezzoMonreale.       A che punto si trovano i progetti Tram e Mal? La procedura per la Verifica del Progetto Definitivo e del Progetto Esecutivo per la realizzazione delle nuove Linee Tranviarie  era andata deserta lo scorso mese di Ottobre. La Commissione di gara aveva dichiarato che nessun concorrente è in possesso di tutti i requisiti di partecipazione richiesti dal disciplinare di gara. La stessa Commissione si riunirà questa settimana per procedere alla riapertura delle operazioni di gara nei confronti di alcuni ricorrenti esclusi durante la fase istruttoria iniziale. Risultano essere sotto copertura finanziaria le tratte tranviarie A, B, C ovvero Stazione C.le-Stadio, Notarbartolo-Giachery, Calatafimi-Basile-Tukory.  Risultano ancora scoperte dal punto di vista finanziario le tratte E1-prolungamento Stadio-Francia, tronchino su via del Carabiniere e sette parcheggi d'interscambio. Sul fronte Mal, si è è ancora in attesa dell'avviso dello stesso  Ministero per utilizzare le somme necessarie all'affidamento per le prestazioni necessarie per l'aggiornamento degli  elaborati richiesti economici/finanziari/tecnici.  

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25 gen 2021

AMAT | Pubblicati i candidati ammessi alla selezione di 100 autisti

di mobilita

La selezione per esami a n. 100 posti di Operatore di Esercizio – parametro retributivo 140 - (autista del Trasporto Pubblico Locale), a tempo indeterminato indetta da AMAT procede. E' stata pubblicata la lista dei 300 candidati ammessi alla fase successiva della selezione: ELENCO CANDIDATI AMMESSI, NON AMMESSI, AMMESSI CON RISERVA (clicca per scaricare il pdf) Adesso i candidati dovranno sostenere la prova orale che verterà sulle seguenti materie: A) UTILIZZO DEL VEICOLO B) APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA. C) SALUTE, SICUREZZA STRADALE E SICUREZZA AMBIENTALE, SERVIZI, LOGISTICA Capacità di prevenire i D) CODICE DELLA STRADA Il calendario della prova orale, con le indicazioni in ordine al suo svolgimento, saranno pubblicati sul sito istituzionale www.amat.pa.it; l’avviso dell’avvenuta pubblicazione sul sito del calendario della prova orale sarà reso noto su almeno due quotidiani di cui uno a diffusione locale. La pubblicazione sul sito di AMAT Palermo S.p.A. del calendario della prova orale avverrà almeno 15 (quindici) giorni prima dell’espletamento della prova stessa ed avrà valore di notifica a tutti gli effetti senza altro preavviso. Alla prova orale sarà attribuito un massimo di punti 50 e si conseguirà l’idoneità a detta prova con almeno punti 30/50. Infine vi sará una prova pratica che sarà volto a verificare il grado di abilità e di padronanza tecnica alla guida del veicolo da parte del candidato. La Commissione Esaminatrice della selezione, terminati i lavori e valutati i titoli di precedenza e preferenza, formula la graduatoria finale che è immediatamente trasmessa per l'approvazione all’Organo di Amministrazione di AMAT Palermo S.p.A. L’Organo di Amministrazione di AMAT Palermo S.p.A. approva la graduatoria e delibera la nomina dei vincitori. I concorrenti dichiarati vincitori sono nominati, con determinazione dell’Organo di Amministrazione di AMAT Palermo S.p.A., nei limiti dei posti messi a selezione e di quanto previsto nel successivo capoverso, Operatori di Esercizio (parametro retributivo 140) in prova per un periodo di mesi sei ai sensi del vigente CCNL Autoferrotranvieri. L’assunzione è comunque subordinata alla copertura finanziaria della spesa; in mancanza dell’intera copertura economico-finanziaria AMAT Palermo S.p.A. potrà procedere anche alla parziale immissione in servizio dei vincitori limitatamente alle capacità economico-finanziarie che si renderanno disponibili. L’immissione in servizio è subordinata all’idoneità fisica all’esercizio delle mansioni di Operatore di Esercizio

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20 gen 2021

Viabilità | Sará chiuso l’incrocio tra via Da Vinci e via Ruggeri

di Mobilita Palermo

Con delibera nr. 57 del 08/10/2020 la V Circoscrizione, a seguito di sopralluogo congiunto con la Polizia Municipale, ha richiesto la chiusura del varco di via L. da Vinci in corrispondenza dell’incrocio con la via Leonardo Ruggeri. Considerato che con mail del 29/12/2020 il Responsabile dell’esercizio del sistema Tram ha espresso parere favorevole sulla chiusura del varco e rimodulazione delle fasi del sistema semaforico a semaforo pedonale; L'ufficio traffico ha oggi autorizzato con delibera nr. 35 del 19/01/2021 la chiusura dell’incrocio tra il viale Leonardo da Vinci e la via L Ruggeri.

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