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30 ott 2019

Zone blu | Amat pronta a lasciare il controllo: “servizio in perdita, troppe tasse”

di Mobilita Palermo

Cimino: nostro obiettivo e’ raggiungere pareggio di bilancio, taglieremo inefficienze   L’Amat è pronta a fare un passo indietro sul controllo della sosta tariffata, le cosiddette zone blu. La decisione è al vaglio dell’amministratore unico di Amat Michele Cimino che ieri ha riunito i dirigenti per fare il punto sullo sviluppo del piano di risanamento e mettere in pista, di conseguenza, un percorso virtuoso, con l’obiettivo di eliminare le diseconomie in alcuni servizi, creare efficienze e raggiungere il pareggio di bilancio. Nel caso della sosta tariffata, all’azienda, che ha come entrate soltanto i proventi dalla vendita delle schede parcheggio, ogni anno il Comune chiede il pagamento di Tosap e Tarsu sugli stalli di sosta. “In sostanza – dice Cimino – il sottile margine di guadagno dato dalla vendita delle schede parcheggio, che serve a mantenere in equilibrio il servizio di controllo sulle zone tariffate, viene oltremodo eroso delle imposte sul suolo pubblico e sui rifiuti. Su questo argomento - precisa Cimino - l’azienda ha acceso diversi ricorsi per incoerenza dell'imposizione fiscale, essendo il Comune il socio unico di Amat. E' urgente e opportuno aprire una discussione con il Comune, spero nei prossimi giorni, per risolvere definitivamente questo problema, altrimenti saremo costretti a rilasciare il controllo delle zone blu”, conclude l'amministratore unico di Amat.

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24 giu 2019

Quando l’area pedonale rischia di diventare una trappola per i soccorsi

di Fabio Nicolosi

È accaduto nella mattinata di domenica 23 Giugno che alla centrale dei vigili del fuoco di Palermo arrivasse una chiamata per un emergenza in via Amari. Una chiamate come tante che giungono alla centrale operativo, ma a fare notizia è la scena che i soccorsi si sono trovati davanti. A causa di alcuni paletti di delimitazione dell'area pedonale di via Amari, i mezzi non hanno potuto impegnare l'area. I pompieri quindi hanno dovuto tagliare i paletti prima di poter accedere con i mezzi per intervenire. Per fortuna la situazione anomala non ha portato a nulla di grave, ma cosa sarebbe successo se ci fosse stato il rischio di un'esplosione o un incendio grave? Spesso la tempestività dei soccorsi è fondamentale e trovarsi davanti la strada sbarrata avrebbe potuto causare vittime e danni. Siamo da sempre favorevoli alle pedonalizzazioni e alle aree pedonali, ma abbiamo volutamente acceso i riflettori su un episodio che deve far riflettere i tecnici comunali affinché rimanga un episodio isolato e affinché si trovi una soluzione nel minor tempo possibile. L'episodio deve sicuramente far ripensare al modo in cui le aree pedonali vengono "chiuse". Ci aspettiamo tra i commenti che proponiate come soluzione ideale i dissuasori oleodinamici, sicuramente, ma sappiamo già che queste pedonalizzazioni vengono realizzate con spese minime. Bastava forse un catenaccio alla base dei pali? E la chiave? Si perché anche in quel caso la chiave poteva essere un problema e non essere la soluzione migliore. Foto dal gruppo: Amari Cantieri E le altre aree pedonali? Sono sicure o sono anch'esse off-limits anche per i mezzi di soccorso?

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17 apr 2019

Via Amari: dopo i lavori l’area sarà pedonale

di Fabio Nicolosi

Con un post su Facebook il neo assessore Giusto Catania annuncia: Oggi pomeriggio la giunta, su mia proposta, approverà la pedonalizzazione di Via Emerico Amari: in questo modo si garantirà il collegamento pedonale tra il porto e il centro di #Palermo. Una scelta che renderà la città più accogliente per i turisti e più vivibile per i nostri concittadini. La nuova area individuata istituisce una nuova area pedonale in via Amari tra via Crispi e via Scordia che si andrà a collegare alla storica area pedonale di via P.pe di Belmonte. Un proseguimento che collega il salotto della città con il mare, una passeggiata che sarà sicuramente molto utilizzata dai turisti che sbarcando dalle navi da crociera potranno raggiungere il centro della città godendosi una passeggiata in zone senza auto e traffico. Aspettiamo dunque di conoscere i dettagli per capire se verrà semplicemente pedonalizzata o si darà spazio a progetti interessanti come quelli proposti qualche anno fa e denominato il Passío

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22 dic 2018

Tram per periferie e parcheggi, il Comune presenta domande di finanziamento

di Antony Passalacqua

Il Comune di Palermo ha ufficialmente presentato le istanze di partecipazione a due importati misure  di finanziamento che interessano la mobilità cittadina. La prima misura è rappresentata dal Decreto Regionale n. 1845 del 10/07/2018  per la realizzazione di parcheggi di interscambio in favore dei comuni di Palermo, Catania e Messina. La seconda invece è un bando del M.I.T.  per il reperimento delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione delle tratte tranviarie D, F e G (Mondello, Bonagia, Sferracavallo). Ma da dove nasce l'esigenza di questi finanziamenti?  L'attuale iter per la progettazione definitiva delle iniziali tratte tranviarie A B C, finanziate dal cosiddetto Patto per Palermo, era stato affidato allo studio Cassata, vincitore dello scorso concorso internazionale per la progettazione del Sistema Tram Palermo. Il concorso prevedeva infatti: lo studio di fattibilità tecnica economica, comprensivo di tutte le indagini previste per legge, delle tratte A, B, C, D, E, F, G, i 13 parcheggi e infine la progettazione definitiva delle tratte A-B-C. Il progetto delle linee tranviarie inoltre la realizzazione di alcuni parcheggi  considerati necessari strategici essendo  dislocati in prossimità dei percorsi delle tratte da realizzare, e a supporto dell’interscambio tra il mezzo privato e il tpl. Complessivamente si tratta dei seguenti parcheggi: - Piazza Giulio Cesare ..... n. 1 parcheggio multipiano - Piazzale Ungheria ......... n. 1 parcheggio interrato - Via Libertà .................... n. 2 parcheggi interrati - Piazza Boiardo .............. n. 1 parcheggio interrato - Piazza Don Bosco ......... n. 1 parcheggio interrato - Via Alcide de Gasperi ... n. 2 parcheggi interrati - Via Francia ................... n. 1 parcheggio a raso e interrato - Viale Strasburgo ........... n. 1 parcheggio interrato - Via Galatea ................... n. 1 parcheggio a raso e interrato - Via Mongibello ............. n. 1 parcheggio a gradoni -Sferracavallo ................. n. 1 parcheggio a gradoni - Foro Italico ................... n. 1 parcheggio interrato - Bonagia ......................... n. 1 parcheggio a raso   Risultano però prive di copertura finanziaria le tratte D E F G e i rispettivi parcheggi Strasburgo, Galatea, Mongibello, Sferracavallo, Foro Italico, Bonagia. Da qui la richiesta di finanziamento indirizzata al M.I.T.  che se accolta, consentirà di prolungare alle estreme periferie le nuove linee tram. Tornando invece all'attuale progettazione per le tratte A B C (via Roma, via Libertà, via Notarbartolo, via Basile), risultano privi di copertura finanziaria i seguenti parcheggi. - Piazza Boiardo ................ n. 1 parcheggio interrato - Piazza Don Bosco ........... n. 1 parcheggio interrato - Via Alcide de Gasperi ..... n. 2 parcheggi interrati - Via Francia ...................... n. 1 parcheggio a raso e interrato Questi ultimi dovranno trovare finanziamento tramite l'avviso del  D.R. n. 1845 del 10/07/2018. Aggiungiamo inoltre che il primo stralcio dei lavori con priorità 1 (progettazione definitiva e direzione lavori per la realizzazione) trova copertura finanziaria all’interno delle risorse stanziate dal C.I.P.E. con Delibera n. 26 del 10 agosto 2016  e che assegna a Palermo la cifra di 332 mln.  

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19 nov 2018

Aeroporto Falcone Borsellino | Adesso la sosta nei parcheggi si prenota online

di Fabio Nicolosi

Completata la fase di test durata alcuni giorni, dal 16 Novembre è possibile prenotare online, a tariffe scontate, il parcheggio all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino. Sul sito della Gesap (gesap.it), la società di gestione del Falcone Borsellino, è possibile acquistare la sosta inserendo la data e l’ora di ingresso e di uscita. Il sistema risponderà con la tariffa più convenienti applicata nei tre parcheggi gestiti da Gesap. I vantaggi della prenotazione online sono evidenti: il sistema è sicuro e veloce nelle transazioni economiche; tutte le tariffe sono scontate; è possibile modificare o cancellare l’ordine di acquisto in maniera gratuita fino a 24 ore prima rispetto all’ora indicata nella prenotazione, è comodo perché con pochi passaggi dal vostro Pc, Tablet o Smartphone è possibile prenotare l’auto con largo anticipo, ottenendo sconti immediati. Una volta scelto il parcheggio e la tariffa, il cliente dovrà inserire i dati personali. Al termine della procedura, il cliente riceverà una email contenente il riepilogo dell’acquisto e il codice Pin da digitare sulla tastiera posta presso la colonnina di ingresso del parcheggio. La sosta minima non può essere inferiore a 12 ore. La sosta massima acquistabile non può superare i 31 giorni consecutivi; per periodi superiori bisognerà rivolgersi al servizio di gestione parcheggi scrivendo a parcheggi[email protected] o chiamando lo 091.7020200. L’acquisto può essere effettuato 24 ore prima della data e ora di ingresso, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Nell’arco di validità del periodo di sosta acquistato, il cliente può entrare ed uscire dal parcheggio in qualsiasi momento, per una sola volta. Le tre aree di parcheggio Gesap sono: P2 “Terminal”, con 770 posti auto, a 50 metri dallo scalo; il parcheggio P1 “Lunga Sosta”, con 242 posti auto, distante 500 metri dall’aerostazione e il parcheggio P3 “Low Cost”, con 220 posti auto (a breve saranno 300), distante circa 600 metri dall’aerostazione. Le aree di sosta sono collegate con il terminal attraverso una navetta gratuita che accompagna i passeggeri presso la porta ingresso arrivi dell’aerostazione, all’interno dell’area ZTL . Con la nuova organizzazione dei parcheggi, Gesap ha introdotto, alcuni mesi fa, un nuovo piano tariffario, che riduce ulteriormente i costi nell’area denominata “Lunga Sosta” e taglia anche di 20 euro le tariffe per la sosta fino a sette giorni nell’area “Low Cost”. Da oggi si aggiunge l’ulteriore taglio delle tariffe grazie alla prenotazione online. Nelle aree Lunga Sosta (P1) e Low Cost (P3), non sono previste tariffe per la sosta breve al di sotto delle 12 ore, ma sarà conveniente parcheggiare per tempi di sosta a partire dalle 12 ore (8 euro nella lunga sosta e 7 euro nell’area low cost), mentre nel parcheggio a pochi metri dal Terminal (P2), il più comodo per le soste brevi e per l’utenza business, le tariffe rimarranno invariate, pertanto il costo fino alla prima ora di sosta sarà sempre di 3 euro. Il sistema parcheggi si completa con gli ottanta posti gratuiti nelle Zona a traffico controllato (ZTC, cosiddetta Kiss&Fly, aree arrivi e partenze), dove è possibile sostare fino a un massimo di 15 minuti. Superato tale limite orario scatterà la sanzione da parte della polizia municipale del Comune di Cinisi. Dalle stime di comparazione dei costi dei parcheggi su oltre dieci fasce orarie, effettuate su sette aeroporti italiani di dimensioni simili a quello di Palermo, è risultato che nel 70% dei casi le nuove tariffe dell’aeroporto di Palermo sono inferiori. Nel confronto si è tenuto conto del volume di traffico passeggeri, del numero di posti auto a disposizione del pubblico, della distanza dello scalo aereo dal centro cittadino. Nel dettaglio, il nuovo piano tariffario prevede (le seguenti tariffe sono scontata se acquistate online): P1 - LUNGA SOSTA: sosta gratis fino a 15 minuti, 30 minuti di tolleranza in uscita, dopo il pagamento. 8 euro fino a 12 ore di sosta, 13 euro fino a un giorno, 25 euro fino a due giorni, 35 euro fino a tre giorni (2 euro in meno rispetto alla vecchi tariffa lunga sosta), 45 euro fino a quattro giorni (4 euro in meno rispetto alla vecchi tariffa), 55 euro fino a cinque giorni (6 euro in meno), 65 euro fino a sei giorni (8 euro in meno), 65 euro fino a sette giorni (tariffa speciale Flat, meno di dieci euro al giorno, con un risparmio di dieci euro rispetto alla vecchia tariffa). P2 -  TERMINAL: sosta gratis fino a 15 minuti; 3 euro fino a un’ora di sosta; 6 euro da 1 a 2 ore; 8 euro da 2 a 3 ore; 10 euro da 3 a 12 ore; 18 euro da 12 a 18 ore. 9 euro ogni 12 ore successive o frazione. 15 minuti di tolleranza in uscita, dopo il pagamento. P3 - LOW COST: sosta gratis fino a15 minuti, 30 minuti di tolleranza in uscita, dopo il pagamento. 7 euro da una fino a 12 ore di sosta; 10 euro fino a un giorno (3 euro in meno rispetto alla tariffa lunga sosta); 18 euro fino a due giorni (7 euro di risparmio), 26 euro fino a tre giorni (9 euro di risparmio), 36 euro fino a quattro giorni (13 euro di risparmio), 44 euro fino a cinque giorni (17 euro di risparmio), 52 euro fino a sei giorni di sosta (19 euro di risparmio) e 55 euro fino a sette giorni di parcheggio (tariffa speciale Flat, 20 euro di risparmio) Promozioni e sconti Nelle prossime settimane saranno avviate campagne abbonamenti per utenti abituali, tessere precaricate a consumo con lo sconto medio del 10%, abbonamenti individuali e collettivi per i frequent flyer, aziende, business e tutti coloro che per diverse ragioni viaggiano spesso. Il nuovo sistema di parcheggi ha inoltre l’obiettivo di migliorare il servizio reso ai passeggeri in transito dallo scalo aereo palermitano, nell’ottica del continuo ammodernamento dello scalo. La Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, ha investito oltre 250mila euro in supporti tecnologici, apparecchiature, illuminazione e nuova segnaletica.

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10 ago 2018

AMAT | Corsia preferenziale su corso Tukory abolita?

di Salvatore Galati

Oggi parleremo della corsia preferenziale di corso  Tukory. Questa strada è stata riasfaltata tra marzo e aprile. Per consentire i lavori di rifacimento stradale, l'Amat ha dovuto togliere i cordoli della linea preferenziale sulla suddetta via. Lo stesso è stato fatto per la famosa rotonda tra corso Tukory e la via Lodato, però in quel punto i cordoli sono stati reinstallati qualche settimana dopo. Sono passati circa 4 mesi ma nessuna presenza del cordolo che divide la corsia preferenziale da quella delle auto. Inoltre manca anche la striscia gialla continua per delimitarne la corsia. Ma riteniamo necessaria l'installazione del cordolo anche nell'ultimo tratto di corso Tukory in prossimità di via Feliciuzza/Ospedale dei Bambini dove i bus percorrono la corsia contromano rispetto al flusso veicolare. Una cosa molto particolare è che all'inizio di corso Tukory, altezza mercato Ballarò,  vi è il segnale di divieto di sosta ma le auto vi si posteggiano tranquillamente. Spesso sono le stesse auto....   Qui di seguito le foto:  

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16 lug 2018

INTERVISTA| “Il Passìo” un progetto ideato da Istud Design: chi è Salvatore Palmeri?

di Salvatore Galati

Abbiamo intervistato Salvatore Palmeri, promotore del "Il Passìo" su via Emerico Amari  Chi è Salvatore Palmeri? Salvatore Palmeri, architetto/urbanista. Laureato nel 2000 dopo aver avuto la possibilità di partecipare nel 1996, attraverso il Progetto Erasmus a Valencia, alla redazione del “Plan Verte de la Ciudad Valenciana” è tornato a Palermo, città che ha sempre amato, e cominciare con la sua professione di architetto. Dal 2000 ad oggi si è occupato di progettazione architettonica e Design. Nel 2013 ha inoltre presentato al Comune di Palermo una proposta di riqualificazione urbana sostenibile denominata l’”Housing+Sociale”, riguardante il quartiere di Borgo Nuovo. Un nuovo modo di concepire la residenza sociale. Nel 2015 nasce, in stretta collaborazione con Anna Yudina, Istud Design, studio/società di progettazione e Design Contract, occupandosi della realizzazione di opere architettoniche residenziali e commerciali e partecipando a numerosi bandi di progettazione pubblica. Quali fondi e che risorse ha a disposizione per portare avanti questo progetto? Il progetto è stato finanziato interamente da Istud Design, studio per cui lavoro. Per ciò che concerne la realizzazione dell’opera invece possiamo ad oggi affermare che stiamo partecipando al Programma LIFE 2018 al fine di poter ottenere dal 60% fino al 80% delle somme, mentre il restante 40%/20% sarà messo a disposizione da Istud Design. Lo ritiene fondamentale e/o prioritario, per lo sviluppo economico della città? In questo anno, il 2018, la Città Metropolitana di Palermo acquisisce l’importante tributo a “Capitale Italiana della Cultura 2018”, ampliando in tal modo l’offerta formativa, culturale e socio economica. La Città Metropolitana di Palermo, nella sua dimensione metropolitana coinvolge più di un milione di abitanti, e considera la candidatura a Capitale Italiana della Cultura un'ulteriore opportunità per trasformare le proprie complessità e contraddizioni in elementi rigenerativi per il compimento di un processo di trasformazione urbana, sociale e culturale fondato sul rispetto dei diritti e della legalità. E’ in tale contesto che si pone il Progetto denominato “Il Passìo”, una proposta di rigenerazione urbana ed eco-sostenibile, progetto ideato da Istud Design, uno studio formato da un team di professionisti, e messo a disposizione del Pubblico. Il progetto ha come obiettivo principale la sperimentazione di soluzioni concrete ed innovative ai problemi della mobilità sostenibile, implementando al contempo la pedonalizzazione di una intera area, oggi asse viario principale di attraversamento ed accesso al centro città, mediante l’ausilio di materiali di recupero e tecniche innovative. La via Emerico Amari sta vivendo in questi ultimi anni un periodo di crisi economica per via della chiusura dettata dai lavori, a nostro parere fondamentali, della linea metropolitana. Inoltre notevoli disagi sono inoltre stati indicati dai residenti dell’area e delle vie prossime all’asse principale. Per me, e per Istud Design, “Il Passìo” potrà essere la panacea a tutti i mali causati dai recenti lavori della tratta metropolitana. A conferma di quanto affermo si può notare in questi giorni come la chiusura del tratto basso dei lavori del metro ha permesso ai commercianti di utilizzare le aree libere del cantiere a scopi commerciali. Tutto ciò ha risvegliato l’economia dell’area. Con i lavori dell’anello ferroviario "Il Passìo” avrebbe 2 fermate vicino, quella “porto” e “politeama” in che modo ha intenzione di collegare queste due fermate con la “rambla” di Palermo? Premetto che il nostro progetto “Il Passìo” non è mai stato da noi definito “la Rambla di Palermo. Vorrei identificare con tale progetto e con il nome che abbiamo associato ad esso tutti quei valori della “Sicilianità” che hanno permesso al progetto stesso di essere unico nel suo genere. Relativamente alle fermate dell’anello ferroviario ritengo che averne una in prossimità del porto e una in prossimità del Politeama sia una ottima opportunità allo sviluppo e alla implementazione della pedonalizzazione dell’area di progetto. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Il grande viale pedonale si svilupperà centralmente, ed è arricchito da due filari di alberi a medio fusto, un sistema di illuminazione e sedute che si porranno come elementi di continuità del tratto in esame. "Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. La riqualificazione della area, consiste nella nuova riconfigurazione dando spazio antistante l’accesso al porto, attraverso un sistema di parcheggi, sedute e giochi d’acqua, incorniciato da una copertura reticolare in acciaio e vetro. Lo spazio assumerà adesso un valore di piazza, “la piazza dell’accoglienza dei Popoli" Da quando la proposta è stata pubblicata, è stato mai ricevuto dal comune o ha avuto modo di esporre l’idea nelle sedi comunali? Il progetto è stato presentato ufficialmente al Comune di Palermo presso l’Area Tecnica della Riqualificazione Urbana e delle Infrastrutture nel dicembre del 2015. Nel 2016, dopo una attenta rimodulazione progettuale è stato riproposto come “project financing” presso lo sportello del Comune di Palermo – U.O. Partenariato Pubblico Privato. Inoltre nella scorsa Consiliatura "Il Passìo" è stato presentato e relazionato presso la Commissione Urbanistica, che ha espresso parere favorevole alla attuazione del progetto stesso, in seconda e terza commissione e per concludere presso l’ottava circoscrizione. Nell'anno corrente, precisamente il 23 marzo, l’Ottava Circoscrizione ha proposto al Comune di Palermo, dopo una attenta disamina sul progetto, di attivarsi al fine della presentazione da parte di Istud Design per il Programma LIFE 2018. Infine, venerdì 29 giugno, “Il Passìo” è stato presentato alla cittadinanza, presso il Comune di Palermo all’interno dell’aula Rostagno, alla presenza del Signor Sindaco professor Leoluca Orlando, il quale ha espresso apprezzamento al progetto, proponendo di lavorare ad uno sviluppo progettuale e coniando il termine di “Passìo del Genio”, intendendo con il suddetto termine Palermo città-mosaico, di cui ogni tessera è espressione di mondi diversi e nella sua storia ha sempre mostrato un DNA, una attitudine e una vocazione a costituirsi come luogo delle interfacce culturali. Come città-link, votata alla costruzione sincretica di processi interculturali. Lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina e il suo tessuto urbano . Sappiamo che la zona di via Amari è anche una zona densamente abitata, in che modo si può risolvere il problema dei parcheggi che si andrebbero a rimuovere? “Il Passìo”, è un progetto da noi studiato armonicamente a quanto valutato nel P.U.T. del Comune di Palermo; esso pone l’accento alla risoluzione di alcune criticità, da noi definite "criticittà", ovvero la risoluzione complessa e globale dei problemi che si generano e sviluppano all'interno delle città. “ Il Passìo” ha considerato prioritario la risoluzione di problematiche relative al traffico urbano e le conseguenze che dal traffico veicolare ne scaturiscono, senza peraltro tralasciare la problematica della riqualificazione o meglio della rigenerazione urbana eco-sostenibile. L’analisi delle problematiche intese come “criticittà” sono risolte da "Il Passìo" mediante una attenta analisi programmatica e progettuale. Il progetto prevede un percorso pedonale di 600 metri, delimitato da due strade carrabili e tranviarie, a senso unico. Le corsie permetteranno il regolare flusso veicolare sia delle auto e sia dei mezzi pubblici. Sono stati inoltre previsti, mediante l’introduzione di nuovi sistemi di parcheggio a servizio dell’intera area e in continuità con l’offerta di trasporto pubblico, localizzati nel periplo dell’area di progetto. I parcheggi previsti sono di diversa tipologia, a raso, entroterra e multipiano. Sono previste corsie protette per le bici? O le bici dovranno convivere con i pedoni? "Il Passìo" è un progetto di mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. “Il Passìo” propone come obiettivo principale la riqualificazione della via Emerico Amari, ripristinando così il collegamento tra due punti cardini della città, il porto e la piazza Politeama, sostenendo lo sviluppo commerciale e conferendogli nuova vita. “Il Passìo” è da intendersi inoltre come oggetto architettonico e prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze umane e della mobilità sostenibile, che nasce da un pensiero in continua evoluzione al fine di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambito urbano. Il progetto del passio ha sicuramente bisogno di appoggio anche dei commercianti che devono supportare l’iniziativa, ha avuto qualche proposta o collaborazione? “Il Passìo” ha dato particolare attenzione al tema della sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana, al fine di migliorare la qualità urbana, ponendo l’accento su molteplici soluzioni progettuali atte a migliorare i parametri efficienziali , tra i quali: Miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la riduzione del traffico veicolare a favore della implementazione del fattore pedonalizzazione e ciclo pedonalizzazione. Mobilità sostenibile, attraverso la realizzazione di percorsi adatti alle persone con diversa capacità motoria, percorsi ciclabili, percorsi viari adatti alle auto elettriche di nuova generazione e percorsi tranviari integrati. Incremento della sicurezza stradale,attraverso l’utilizzo di asfalti stradali di ultima generazione ad alta aderenza e bassa levigabilità (elevata durata). Riduzione del rumore, attraverso l’utilizzo di una maggiore quantità in peso di argilla espansa nel conglomerato bituminoso di finitura oltre alle prestazioni di elevata aderenza si ottengono anche elevate caratteristiche di fono assorbenza della pavimentazione Prevenzione e difesa dai fenomeni di allagamento, insufficienza della rete di drenaggio urbano mediante l’adozione e la realizzazione di un sistema, ad impatto visivo zero, per l’accumulo temporaneo delle acque di pioggia da realizzarsi al di sotto della promenade centrale. Raccolta e riutilizzo delle acque piovane, mediante l’ausilio di vasche di raccolta nel sottosuolo da utilizzare per l’irrigazione delle piante collocate lungo l’asse principale de “Il Passìo” e nelle zone adiacenti. Recupero di materiali,sarà realizzato a più livelli, in particolare in fase di costruzione si punta a recuperare quanto più possibile sia il materiale proveniente dalla dismissione della precedente pavimentazione in c.b. che verrà utilizzato per la realizzazione della bonifica e della nuova pavimentazione stradale Efficientamento energetico, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, attraverso l’utilizzo di impianti fotovoltaici, che coniugati ad innovazione e ricerca tecnologica, permetteranno un’illuminazione a risparmio energetico a sostentamento dell’efficienza luminosa dei LED, posti lungo tutto il tratto della via Utilizzo di elementi di eco-design, attraverso elementi di arredo urbano interamente progettati per essere inseriti all’interno de “Il Passìo” con lo scopo di risultare oggetto unico ed innovativo. Recupero degli spazi di aggregazione, attraverso la costruzione di una piazza denominata “piazza della accoglienza dei Popoli” al cui interno presenta una fontana a raso, illuminata e integrata con giochi d’acqua, delle sedute appositamente progettate per il fruitore e un profondo studio di illuminazione. Molti cittadini residenti nell’area de Il Passìo hanno espresso soddisfazione al progetto stesso, cos’ come le varie associazioni presenti in loco. Le proposte che riceviamo giornalmente mirano a migliorare ciò che noi con Il Passìo abbiamo cominciato. Ultimo dicendo che “Il Passìo” è un progetto per la Città di Palermo e per i suoi cittadini, quindi è per Istud Design poter realizzare tale progetto accogliendo tutte le proposte migliorative da parte dei cittadini. Per noi è Il Passìo e per Voi?... Architetto Salvatore Palmeri

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