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17 ott 2018

Mercato delle pulci: dismessa costruzione abusiva adibita a vendita di ceramiche

di Fabio Nicolosi

Ieri mattina la Polizia Municipale ha effettuato un intervento in via Peranni, al mercato delle pulci. Il nucleo controllo attività commerciali su area pubblica in servizio per il contrasto all'abusivismo commerciale ha effettuato un sopralluogo all'interno dello storico mercato delle pulci dove ha intercettato l'attività abusiva. Dal sopralluogo è emerso che la baracca in legno di circa 20 metri quadrati, rivestita di materiale metallico e costruita sul marciapiedi con un albero inglobato al suo interno, veniva utilizzata per la vendita di ceramiche. Il gestore trentatreenne è stato denunciato per abusivismo commerciale ed edilizio e per occupazione abusiva di suolo pubblico; con le maestranze del COIME e della Rap si è provveduto alla dismissione della struttura. L'intervento, predisposto dal Comandante Gabriele Marchese, ha restituito il marciapiedi alla pubblica fruizione, in una zona di grande attrazione turistica.

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28 mag 2017

Barcarello | Al via i lavori di risanamento della passerella lignea

di Mobilita Palermo

Cominceranno lunedì prossimo, 29 maggio, i lavori di manutenzione straordinaria della passeggiata lignea di via Barcarello a Sferracavallo, affidati all’Impresa Mar.Edil per un importo di circa 85.000 euro. Il lavoro è necessario per mettere in sicurezza e ripristinare la piena funzionalità ed il decoro dell’opera, oggi in pessime condizioni di conservazione. I lavori comprendono la revisione dei sistemi di appoggio in conci di tufo e travi in legno e la sostituzione del tavolato, oramai in gran parte irrecuperabile, oltre la revisione della recinzione e degli accessi al mare. I lavori dovrebbero durare all’incirca 3 mesi. In considerazione dell' approssimarsi della stagione estiva, sarà richiesto all’Impresa, di contenere quanto più possibile i tempi di esecuzione, al fine di rendere fruibile la passeggiata quanto prima. La passeggiata è costituita da un deck in legno che si sviluppa parallelamente alla linea di costa per una lunghezza di circa 600 metri e con larghezza media di 3 metri. Riportiamo dalla relazione generale lo stato dei luoghi e l'intervento che verrà effettuato: Il camminamento è costituito da un tavolato (deck), in essenza lignea tropicale “Angelim Amargoso”, composto da doghe di sezione mm 140 x 21 ancorate alla sottostante struttura portante per mezzo di viti in acciaio. Quest’ultima è costituita da travi di abete lamellare di sezione mm 120 x 160 (poste a coltello ad un interasse medio di mm 600) appoggiate su basamenti di conci di tufo sovrapposti a secco, poggianti a loro volta sul terrapieno di cui si è fatto cenno. Sul lato del marciapiede le travi sono ancorate al cordolo in calcestruzzo di cemento armato. Nonostante gli interventi manutentivi siano stati effettuati con periodica regolarità, si è registrata una costante accelerazione del processo di ammaloramento della struttura lignea sia degli elementi di calpestio, che della sottostante struttura portante. Si è potuto constatare infatti che gran parte delle doghe del tavolato risultano fortemente deformate, spesso non ancorate alle sottostanti travi di appoggio, tanto che molte di queste risultano pericolosamente sollevate rispetto al piano di calpestio. Un processo di ammaloramento dovuto in parte anche alla inidoneità dell’essenza scelta, non adatta a resistere in ambiente esterno scoperto e fortemente aggressivo per la vicinanza del mare. Ssono state utilizzate viti inadatte a sopportare il carico indotto dagli agenti ambientali particolarmente aggressivi del luogo e quasi tutte risultano aggredite dall’ossidazione. Gli agenti chimici hanno aggredito e distrutto» la struttura. Infine, i conci di tufo posti alla base portante, sono di modesta qualità. Con l’azione di dilavamento delle acque meteoriche e con quella indotta dalle mareggiate, un numero significativo di conci si è assottigliato e hanno indotto cedimenti nella struttura. Si prevede la sostituzione del 70% dei conci di tufo presenti. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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28 feb 2017

Nonostante i paletti, nonostante il divieto, nonostante tutto…

di Mobilita Palermo

La prepotenza non è mai "poca". Laddove anche i dissuasori sono presenti e installati, laddove il normale (ma raro) senso civico dovrebbe facilmente indurre a rispettare uno spazio prettamente pedonale, laddove gli spazi circostanti non si prestano ad una sosta per erogare "servizi di ristoro", c'è sempre qualcuno che deve andare oltre. In questo caso è un paninaro ambulante (e abusivo) posto davanti, o meglio, DENTRO l'istituto Nautico di Piazza Santo Spirito, difronte la fontana del Cavalluccio Marino. Nello specifico, l'abusivo sfrutta l'unico tratto di marciapiede privo di paletti, in corrispondenza dell'ingresso al Loggiato di San Bartolomeo, per salire sul marciapiede, fare almeno una trentina di metri a motore acceso per andarsi a piazzare davanti l'ingresso della scuola. Per la serie "io, io, io, mio mio mio e come dico io!" Altri ambulanti sono presenti nella piazza, agli angoli e comunque lungo i marciapiedi. Cogliamo l'occasione per segnalare tutto questo anche ai vigili urbani, dato che il problema si verifica periodicamente e secondo noi meriterebbe un intervento immediato.

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05 gen 2017

FOTO | Via Tricomi: forse è il caso di un presidio fisso della Polizia Municipale?

di Alessandro Baol

Salvo errori sono passati otto mesi dall' ultimo, incredibile ed eccezionale, intervento della Polizia Municipale (ottenuto dopo "solo" due anni di segnalazioni) in via Tricomi, davanti la postazione del Pronto Soccorso dell' Ospedale Civico. L' apparenza di normalità durò due o tre giorni massimo, poi tutto è stato ripristinato come nella migliore tradizione palermitana dell' immobilismo ed accettazione di una stato di illegalità. Stiamo parlando di una delle maggiori postazioni di Pronto Soccorso di Palermo, sede dell' elisoccorso, centro di alta specializzazione, ove risiede anche l' Ismett altro centro di alta specializzazione considerato polo di ecccellenza della sanità, ma dve, a quanto pare, il fatto che la zona sia TOTALMENTE in mano a posteggiatori abusivi e incivili che posteggiano come se tutto gli appartenesse non desta la minima preoccupazione a Polizia Municipale (che spesso transita di li ma nulla vede e nulla sente) e Pubblica Amministrazione. Non fa nulla se vi è una incredibile speculazione economica su parenti dei degenti e sulle loro difficoltà e stress mentale del momento. Non fa nulla se utenti del Pronto Soccorso, magari con arti ingessati o con ridottissima mobilità, sono costretti a fare slalom tra le auto posteggiate sui marciapiedi o strisce pedonali oa farsi sollevare di peso, in modo davvero umiliante. Non fa nulla se autoambulanze in emergenza sono costrette  a manovre assurde per poter accedere alla rampa di emergenza o poter usufruire dell' area interna di svincolo che sembra essere divenuta di appannaggio totale dei posteggiatori abusivi (nonostante i cartelli ben evidenti di divieto). Non fa nulla se utenti stranieri del Pronto Soccorso rimangono basiti dinanzi a tale situazione e non riescono minimamente a comprendere come mai le forze dell' ordine non intervengano in massa per ripristinare un minimo di ordine. Non fa nulla...

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20 mag 2016

Via Tricomi, tutto tornato alla “normalità”

di Alessandro Baol

Proviamo a fare un piccolo sforzo di memoria... quanti giorni son passati dall' intervento della Polizia Municipale, (ottenuto solo dopo quasi due anni di segnalazioni e diversi articoli), in via Tricomi contro la totale anarchia civica presente? Una settimana? Forse due.... non importa! Nel giro di poco tutto torna alla normalità ed alla solita routine. I posteggiatori abusivi "storici", compreso quello che inspiegabilmente indossa una giacca del 118, tutti al loro posto, il panellaro e le altre bancarelle tranquille ad occupare al limite lo scivolo delle autoambulanze, le auto dove non dovrebbero stare, i degenti a saltellare e fare slalom (compresi una coppia di Austriaci che erano increduli dinanzi  a quello che vedevano e non si spiegavano il motivo per cui la Polizia on intervenisse in forze), e naturalmente la solita indifferenza delle istituzioni. Sempre di più Palermo!

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29 feb 2016

Via Tricomi tra posteggiatori, abusivismo e indifferenza

di Alessandro Baol

Quete foto sono state scattate in via Tricomi, ovvero la stada che costeggia tutto il comprensorio dell' Ospedale Civico di Palermo. Chiedo scusa per la qualità delle foto e il numero di situazioni che presentano piuttosto esiguo rispetto la reltà dei fatti, ma purtroppo ho dovuto farle di nascosto poichè già una volta sono stato avvisato da alcuni figuri di non "scassare la minchia cu ste foto". Cinque posteggiatori abusivi hanno totalmente in mano la zona costringendo le persone, spesso gente che va a trovare malati o altri che si recano li per effettuare visite o altro, a posteggiare esattamente come dicono loro al modico prezzo di 2 euro, pena danni irreparabili all' auto o minacce di aggressione cosi come avvenuto tempo fa ad una mia collega. Ma nella maggior parte dei casi la naturale inciviltà del panormosauro non crea molti problemi. L' agenzia di pompe funebri ha deciso che un pezzo di marciapiede gli appartiene creando uno scivolo di cemento armato del tutto abusivo ove far andare i propri mezzi e per garantire che nessuno possa ostruire tale scivolo ha collocato un divieto di sosta con una base di cemento (vedi foto). Immagino abbia comprato tale segnale da un ferramenta e colori.... Le ambulanze di tale ditta spesso vengono posteggiate su marciapiedi o fermate autobus. I panormosauri d'altronde non si pongono particolari problemi nel posteggiare le proprie auto occupando interamente il marciapiede. Spesso ho dovuto vedere pazienti in sedia a rotelle o con arti ingessati saltellare  e fare slalom tra le auto che occupano interamente i passaggi o scendere sul manto stradale ove manca il buon senso degli automobilisti che alla vista di un pedone invece di rallentare accelerano o lampeggiano per passare prima. La zona di svincolo ambulanze nella zona emergenza e ormai posteggio per auto, moto e bancarelle abusive di panini creando spesso non pochi problemi. Questi solo alcuni dei problemi nell zona per la quale ci sarebbe da scrivere un tomo. Innumerevoli le volte che la cosa è stata segnalata a Sindaco e Polizia Municipale senza che nessuno dei due abbiamo mai minimamente fatot nulla. Anzi una volta la Polizia Municipale, su Twitter, inviò una foto di un marciapiede libero in via Tricomi su Twitter scrivendo che si trovavano li in quel preciso istante ma che non riscontravano nulla. Peccato che all' orario e giorno da loro indicati pure io mi trovassi li e della loro presenza non vi era traccia. Di contro spesso ho visto pattuglie della Municipale tansitare da li o fermarsi per espletare non si sa quale servizi all' interno del P.S. ignorando TOTALMENTE le infrazioni che si consumavano sotto i loro occhi. E siamo sempre li..... il Sindaco e le Istituzioni...esattamente.... di che tipo di collaborazione o cambiamento parlano?      

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15 dic 2015

Perdersi in un bicchiere d’acqua al cospetto del Teatro Massimo

di Giulio Di Chiara

C'è tutta via Libertà con i platani che riflettono il rossore delle luci natalizie. C'è lo splendido Teatro Politeama che fa da cornice a tante persone che parlano nella piazza, ragazzi che giocano e bambini che scorazzano tra le panchine all'inseguimento di una palla. Poi c'è tutto l'asse Ruggero Settimo che è un fiume di teste che si muovono, si fa fatica quasi a camminare, con negozi luminosi, artisti di strada, associazioni di volontariato e l'odore delle caldarroste che si alza quasi fosse la nebbia invernale. Non una macchina, non un clacson. Arrivi al Teatro Massimo e ti inebri con le colonne illuminate e il frontone che si affaccia sulla piazza, anch'essa strapiena di gente, di mormorio e di acquisti natalizi tra uno zucchero filato e un palloncino che vola. Fino a qualche anno fa era impensabile. Continui e pensi che c'è un altro pezzo di città, un altro asse da passeggiare tra i negozi che nel frattempo vanno aprendo. Tutto bello, via Maqueda fino a ieri era un mix di saracinesche chiuse e negozi di cineserie. Ti viene voglia di arrivare fino alla stazione centrale, quasi non ti accorgi nemmeno delle distanze a camminare serenamente tra la gente.   Poi però sei costretto a deviare, perchè ci sono bancarelle squallide a venderti la cover del cellulare o il caricabatterie da 2 €. Non percepisci nemmeno gli arredi tra una vetrina e un'altra, le fioriere servono solo a delimitare gli stalli di questi tavoli pieni di merce. Davanti l'ingresso di una chiesa o davanti il negozio non importa, sono ovunque. E la loro tranquillità, dei venditori ambulanti, ti fa capire che nessuno li controlla. Nessuno fa rispettare l'ordinanza sindacale che vuole gli ambulanti categoricamente fuori dal centro storico. Viaggiando anche in Italia ricordo benissimo le scene in cui gli abusivi scappavano alla vista di una forza dell'ordine. Qui nemmeno questo, sebbene una pattuglia dei vigili urbani sia ferma a Piazza Verdi, quindi a 100mt di distanza. Si dovrebbe solo applicare un'ordinanza facendo sgomberare tutto e tutti. Quella bella sensazione di ordine e di Natale viene improvvisamente meno e fai bile perchè vedi che nulla cambia, quegli ambulanti sono lì da mesi, da anni e tutti lo sanno. Così la pedonalizzazione rimane bella fino a un certo punto e ritorni a casa con l'amaro in bocca, con la falsa illusione che quel pomeriggio avevi passeggiato in un centro storico europeo. Se il Teatro Massimo potesse parlare ne avrebbe di cose da dire, a differenza di sindaco, assessori e municipale che vedono e tacciono.

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