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03 mar 2021

Mercatino settimanale | Viale Campania come Kabul?

di Mobilita Palermo

Palermo - Si, il paragone probabilmente è azzeccato perché le immagini narrano da sole. Non è la prima volta in questi anni che documentiamo lo stato delle aree adibite a mercatino e come vengono trasformate. Fra abusivi e bancarelle fuori dagli stalli loro assegnati, evidenziamo come queste aree si trasformino in zone franche da controlli dove chiunque ne fa uso e consumo proprio. L'apice è al termine del fatidico orario in cui si svolge questo mercatino. Notate bene, qui sono le 15:40 e in fondo ci sono uomini e mezzi della Rap all'opera. Ore 18:15 la Rap è ancora al lavoro. Il mercatino è già cessato da oltre 4 ore. Eppure guardate la mole di uomini e mezzi che vengono utilizzati per ripulire quanto lasciato dai cosiddetti mercatari. Notare il liquido che scivola via non è acqua, ma il puzzo di pesce lascia già immaginare tutto... Ma ecco il "capro espiatorio",  la ciclabile! Immaginate queste risorse come potrebbero essere impiegate se ci fossero reali controlli e sanzioni. Ma soprattutto aree appositamente dedicate allo svolgimento di queste attività. Perché di certo non sono da farsi in mezzo alla strada stravolgendo il traffico di zona, la vita dei  residenti e aumentandone i disagi. Oltre ai costi per movimentare personale e mezzi per ripulire le aree. E abbiamo documentato viale Campania, ma la stessa situazione si verifica da anni qui come in altri mercatini sparsi in città. Qui la situazione in via Galilei con le auto che transitano a ridosso delle bancarelle, aumentando il rischio per i fruitori Sicuramente non mancano aree più idonee allo svolgimento di queste attività, manca invece la volontà all'interno dei Palazzi....

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01 mar 2021

Parco Cassarà | Completati i rilievi ambientali nella “sub area verde”. Entro due settimane i risultati

di Mobilita Palermo

Sono stati completati i rilievi ambientali nella “sub area verde” all'interno del Parco Urbano “Ninni Cassarà”, che copre circa il 60% del parco chiuso nel 2014 in seguito del rinvenimento di agenti inquinanti nel terreno. I carotaggi previsti dal contratto sottoscritto a novembre con una società privata per l'importo di circa 95 mila euro erano dodici, con prelievo sia di campioni di terreno sia di acque di falda. I risultati delle analisi, al cui esito è subordinata la riapertura alla pubblica fruizione, sono attesi entro due settimane. Questa si estende per circa 15 ettari ed è accessibile dal corso Pietro Pisani. "Speriamo davvero che finalmente si possa compiere questo importante passo per restituire ai cittadini un'area verde - affermano il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore Sergio Marino - che rappresenta un'importante area dove poter svolgere attività all'aria aperta, di socialità, gioco e svago".

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19 feb 2021

ANELLO FERROVIARIO | Per la riapertura di piazza Castelnuovo bisognerà attendere ancora il 13 Marzo

di Fabio Nicolosi

E' stata pubblicata sul sito del comune l'ordinanza n°147 del 17 febbraio 2021 che proroga l'ordinanza dirigenziale n°1047 del 30/11/2020 che disciplina la chiusura di piazza Ruggiero Settimo, nel tratto compreso tra via Turati e via Ruggiero Settimo, e di piazza Castelnuovo (parte alta) La nuova ordinanza chiarisce quali saranno le fasi che porteranno alla progressiva riapertura di piazza Castelnuovo, restituendo quasi totalmente la piazza e la viabilità ai cittadini. I lavori che dovevano concludersi a fine febbraio 2021, saranno quindi prolungati di un paio di settimane. La prima fase è la Fase 0 che descrive lo stato di fatto. Entro il 28/02/2021 si avvierà la fase 1 dove sarà restituita parzialmente area 6.4 (area tra via Amari e via Ruggero Settimo) e sarà pavimentata in calcestruzzo (cls) Entro il 09/03/2021 si avvierà la fase 2 che prevede la sostituzione delle recinzioni fonoassorbenti con recinzioni trasparenti L'ultima fase, la terza, sarà valida dal 10 al 13 Marzo e avvierà il completamento della pavimentazione in asfalto di tutte le aree e la restituzione all'amministrazione comunale, ad eccezione di piccole aree Le aree che rimarranno ancora di cantiere saranno quelle in cui saranno previste le scale e l'ascensore, la rampa S.Oliva e l'area di accesso alla rampa necessaria per l'ingresso e l'uscita dei mezzi per lo scavo della fermata e della galleria Ringraziamo Umarell 2.0 e Claudio per la foto

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08 feb 2021

Le nuove linee tranviarie senza catenaria e pali: i dettagli

di Mobilita Palermo

Cominciamo da oggi una serie di approfondimenti circa il progetto di ampliamento delle nuove linee tranviarie. Tracciati, fermate, rifacimento aree pedonali, rifacimento svincoli sulla Circonvallazione e alberature. Un tour a 360° ricco di informazioni e dettagli basandoci sui documenti del progetto definitivo. La tecnologia che verrà utilizzata  è interamente catenary free (priva di pali e linea aerea di contatto come le attuali linee in esercizio) e attualmente in uso, seppur con diverse soluzioni, in alcune città in Europa come Bordeaux, Siviglia,  Nizza tanto per citarne qualcuna. Fra i produttori spiccano colossi come Alstom, Bombardier, Hitachi, Siemens.   LE NUOVE LINEE  Il sistema scelto per la città di Palermo sarà con modalità di ricarica dei sistemi di accumulo ovvero ricarica presso delle fermate tramite pantografo. La tratta “A” Stazione Centrale-Croce Rossa sarà realizzata interamente catenary free assieme alla tratta B Notarbartolo-Giachery e tratta C Calatafimi-Stazione C.le. Il progetto di Palermo prevede le seguenti Sotto Stazioni Elettriche (S.S.E.) che alimenteranno quelle fermate attrezzate per la ricarica delle batterie a bordo dei rotabili. Ricarica che ribadiamo avverrà dall'alto tramite il pantografo. Le S.S.E. sono: • SSE1 BORGO VECCHIO • SSE2 LAURANA • SSE3 VILLA SOFIA • SSE4 NOTARBARTOLO • SSE5 GIACHERY • SSE6 BASILE Ogni SSE avrà la capacità di sostenere la ricarica di 2 tram alimentando ogni barra a 750Vcc con due cavi feeder da 300mmq. Le Fermate di ricarica sono: Borgo Vecchio-- SSE1 BORGO VECCHIO Cavour --SSE1 BORGO VECCHIO Villa Bianca --SSE2 LAURANA Giardino Inglese-- SSE2 LAURANA Villa Sofia --SSE3 VILLA SOFIA Giachery --SSE5 GIACHERY Stazione Notarbartolo --SSE4 NOTARBARTOLO Basile --SSE6 BASILE Infine  Giulio Cesare (in corrispondenza dello spartitraffico di fronte  piazza S.Antonio) e Stazione Centrale/Balsamo. Al Terminal Stazione Centrale/Balsamo e Giulio Cesare sono previsti degli interventi al sistema di Alimentazione Elettrica per collegare l'impianto di ricarica alla linea elettrica esistente attualmente in esercizio. Qui l'elenco delle fermate relative alla linea A  Stazione C.le-Croce Rossa     Fatto questo quadro, ci ritroveremo quindi con determinate tipologie di pensiline. Dal progetto definitivo, "Il sistema di fermata è stato articolato con una modularità ed adattabilità in funzione dello spazio urbano in cui si inserisce, e adattabile alle diverse situazioni di spazio". Qui riportiamo gli esempi della pensilina di fermata, pensilina con funzione di ricarica  e il palo di fermata.               E prendendo ad esempio la fermata "Borgo Vecchio" dove avverrà la ricarica, riportiamo alcune planimetrie dal progetto definitivo             Siamo certi che il lettore potrà farsi un proprio libero giudizio, potendo così notare molte incongruenze rispetto ad altre informazioni e/o dichiarazioni che circolano sul web. Ma continuiamo a ripeterlo:  la comunicazione istituzionale è praticamente assente.

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02 feb 2021

Al via l’installazione delle colonnine di ricarica elettrica per auto

di antony977

Palermo - Individuate, a seguito di avviso pubblico, le due ditte incaricate di posizionare le centraline di ricarica elettrica per veicoli: si tratta di BeCharge ed Enel X, che potranno impiantare su suolo pubblico ottanta colonnine. Cosi come previsto dal bando l’operatore che avrà conseguito il maggior punteggio, in questo caso BeCharge, otterrà la priorità di assegnazione dei siti richiesti e a tal fine dovrà produrre la SCIA entro trenta giorni. Stessa cosa potrà fare Enel X per i siti non oggetto di altre istanze, mentre per quelli già precedentemente individuati (indicati in rosso nell’allegato), si procederà, in accordo con l'Amministrazione comunale, a verificare la fattibilità di ulteriori luoghi. È esplicitamente previsto dal capitolato che l’utilizzo delle colonnine non potrà essere soggetto ad alcuna forma di abbonamento obbligatorio e che gli utenti dovranno poter pagare sul posto in modalità telematica. Qui di seguito l'elenco dei siti dove verranno installate le colonnine e le due principali colonnine della BeCharge.      

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18 gen 2021

ANELLO FERROVIARIO | I progressi dei lavori a piazza Castelnuovo

di Fabio Nicolosi

Dopo alcuni mesi torniamo ad aggiornarvi circa i lavori dell'anello ferroviario in corso a piazza Castelnuovo. Nonostante alcuni proclami politici che avevano annunciato la riapertura della piazza entro Novembre 2020 i lavori sono tutt'ora in corso e le aree superficiali ancora occupate da mezzi e operai. Cosa è successo? Nelle parte alta della piazza RFI ha deciso di portare avanti dei lavori propedeutici alla realizzazione del 2° lotto. Nel periodo natalizio RFI assecondando le richieste pervenute dal Comune di Palermo, concordando con la D'Agostino Costruzioni, ha imposto un rallentamento dei lavori in corso nella parte bassa della piazza, all'angolo tra via Amari e corso Ruggero Settimo. I lavori in ogni caso è previsto che vengano terminati a fine Febbraio 2021 liberando la piazza ad eccezione del tratto dove è in corso lo scavo della discenderia che vedremo piú avanti nell'articolo. Nella galleria fotografica sottostante abbiamo voluto riportare alcune fasi costruttive della realizzazione del solettone che costituirà il tetto della fermata Politeama. Ringraziamo Umarell 2.0 e Claudio S. per le foto: Questi scatti invece mostrano i lavori all'angolo tra corso Ruggero Settimo e via Amari. Dopo aver terminato la realizzazione dei micropali, si stanno ultimando le fondazioni con i pali di fondazione. Nelle aree dove le palificazioni sono terminate si sta provvedendo a collocare le armature dell'ultimo tratto di solettone che congiungerà la galleria Amari alla fermata Politeama. I lavori sono ripresi da lunedì 11 Gennaio con la riconsegna delle aree del bypass natalizio voluto dai commercianti di via Ruggero Settimo. Infine aspetto importante è l'inizio dello scavo con la discenderia. Proprio da questa prospettiva è interessante apprezzare come in pochi giorni si sia già rimossa una parte notevole di terreno. I lavori al momento procederanno con lo sbancamento dei terreni, poi vi sarà un rallentamento temporaneo degli scavi dovuto alla realizzazione dei puntoni per permettere la messa in opera della trave di ripartizione che permetterà di stabilizzare la discenderia. Si precisa che le tavole di progetto pubblicate sono relative al progetto pubblicato sul sito del comune e potrebbero essere state oggetto di varianti in fase esecutiva. Ti potrebbe interessare anche: Scheda dell'opera Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali: Sito internet: http://palermo.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679 Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo Telegram: https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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13 gen 2021

Collettore Fognario | I lavori ripartiti il 7 Gennaio sono nuovamente fermi

di Fabio Nicolosi

Purtroppo questo appalto non gode di grande sorte. Francesco Raffa segnala che il 12 Gennaio, iniziati i lavori con un ritardo di 4 giorni rispetto alla data di inizio prevista, dopo qualche ora è stato ritrovato quello che sembra il resto di una pavimentazione antica. Il fatto ha comportato lo stop temporaneo dei lavori in attesa del sopralluogo della soprintendenza dei beni culturali. Il ritrovamento non sembra essere nulla di preoccupante. Secondo i sindacati le altre aree del cantiere andranno avanti come previsto. Ma come mai i lavori non sono iniziati il 7 Gennaio? Da Repubblica leggiamo che i lavori sono iniziati in ritardo causa maltempo. Vorremmo capire come mai questi lavori subiscano il maltempo e l'appalto dell'anello ferroviario, a poche centinaia di metri, invece no. Forse la nuova azienda ha ereditato la nuvola di Fantozzi che fino a qualche mese fa era anche sull'appalto dell'anello ferroviario?

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