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30 dic 2020

Collettore Fognario | Dal 7 Gennaio riprendono i lavori, prevista la chiusura di Via Roma, ma non solo

di Fabio Nicolosi

Da Gennaio la AMEC S.r.l. procederà all'ultimazione dei lavori di disinquinamento della fascia costiera dall’ Acquasanta al fiume Oreto – Adduzione delle acque al depuratore di Acqua dei Corsari mediante il potenziamento del “Sistema Cala”. Per consentire il completamento di tali opere saranno necessari provvedimento di chiusura strada e di deviazioni stradali. Sono tre le ordinanze dell'ufficio traffico emesse in questi giorni e che vi ricapitoliamo: - ORDINANZA N° 1122 del 23 dicembre 2020 PROVVEDIMENTO VALIDO NON OLTRE IL 26 FEBBRAIO 2021, O SINO ALL’ ULTIMAZIONE DEI LAVORI, SE PRECEDENTE TALE DATA VIA STEFANO CANZIO Tratto compreso tra piazzale Anita Garibaldi e viale Amedeo d’ Aosta: Chiusura al transito veicolare e strada senza uscita per la realizzazione di un pozzo. Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sui due lati della carreggiata. VIALE AMEDEO D’ AOSTA Chiusura del varco di uscita, ubicato nello slargo antistan- te la scuola Franchetti, con occupazione dell’ area ove sa- rà realizzato il pozzo. Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sui due lati della carreggiata. - ORDINANZA N° 1118 del 23 dicembre 2020 PROVVEDIMENTO VALIDO DAL 7/1/2021 AL 13/3/2021 O SINO ALL’ ULTIMAZIONE DEI LAVORI SE PRECEDENTE TALE DATA VIA ROMA Tratto compreso tra via Cavour e via F. Bentivegna, escluse Chiusura al transito veicolare e pedonale, ad eccezione di un camminamento protetto almeno su uno dei marciapiedi. VIA ROMA Sospensione della corsia riservata direzione Stazione Centrale nel tratto Amari – Cavour, con chiusura della stessa. VIA F. GUARDIONE Tratto compreso tra via Carella e via Roma: Strada senza uscita con istituzione del doppio senso di marcia sino al civ. 78. Chiusura al transito veicolare e pedonale tra il civ. 78 e via Roma, con istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sui due lati della carreggiata. Su almeno un lato di marciapiede sarà lasciato un passaggio non inferiore a m. 1. VIA F. GUARDIONE (FASE 2) Tratto compreso tra via Villaermosa e via Roma: Strada senza uscita con istituzione del doppio senso di marcia sino al civ. 93. Chiusura al transito veicolare e pedonale tra il civ. 93 e via Roma, con istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sui due lati della carreggiata. Su almeno un lato di marciapiede sarà lasciato un passaggio non inferiore a m. 1. VIA CAVOUR Tratto compreso tra via Roma e via Villaermosa: Mantenimento del doppio senso di marcia. VIA VILLAERMOSA Intero tratto: Sosta regolamentata in senso parallelo sul lato destro nel senso di marcia, laddove prevista. ► Per metri 15 prima della via Stabile, sui due lati della carreg- giata, vigerà il divieto di sosta con rimozione 0-24. ► Istituzione temporanea di fermata bus AMAT tra il civ. 39 ed il civ. 41 VIA M. STABILE Tratto compreso tra via Villaermosa e via Roma: Istituzione del senso unico di marcia in direzione mare. Per metri 15 dopo la via Wagner, sul lato sinistro nel senso di marcia, vigerà il divieto di sosta con rimozione 0-24. Fermarsi e dare la precedenza ai veicoli che percorrono via Roma. VIA M. STABILE Tratto compreso tra via Michele Amari e via Roma: Istituzione del senso unico di marcia in direzione monte. Fermarsi e dare la precedenza ai veicoli che percorrono via Roma. All'interno dell'ordinanza è contenuta anche l'indicazione dei percorsi alternativi che riportiamo integralmente: - ORDINANZA N° 1119 del 23 dicembre 2020 PROVVEDIMENTO VALIDO SINO DAL 7/1/2021 AL 28/2/2021 O SINO ALLA CONCLUSIONE DEI LAVORI SE PRECEDENTE TALE DATA VIA FRANCESCO CRISPI Sulle due carreggiate, in attraversamento, all’ altezza di via Domenico Scinà, in più fasi distinte, per consentire tutti i collegamenti, interessando solo parzialmente la carreggiata. Chiusura al transito veicolare e pedonale, prevedendo un camminamento protetto da monte a valle e viceversa.

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14 dic 2020

Tram Palermo | Presentato da Ministra De Micheli il piano e finanziamento per completamento rete cittadina

di Fabio Nicolosi

E' di 480 milioni lo stanziamento del Ministero dei Traporti per il completamento della rete tranviaria della città di Palermo Palermo. A presentare il progetto che di fatto cambierà definitivamente il volto della città in tema di trasporto di massa sono stati in videoconferenza la ministra la Ministra Paola De Micheli, il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità Giusto Catania. I 40 nuovi chilometri di rete su cui si snoderanno le nuove quattro tratte che dovrebbero essere completate entro il 2026 si aggiungeranno a quelle già esistenti e in via di appalto per un totale di 84 km di rete interconnessa con 12 parcheggi complessivi di interscambio che serviranno circa 80 milioni di passeggeri all'anno con una media fra 100 e 120 mila passeggeri al giorno) e, dato molto importante ad una riduzione di emissioni di Co2 di circa 9.500 tonnellate ogni anno. Il progetto si integrerà quindi con le linee già in esercizio dalla Stazione Centrale a Brancaccio e dalla Stazione Notarbartolo a Borgo Nuovo-Cep e a Corso Calatafimi, nonché con le linee in fase appalto per cui si andrà in gara nel 2021 con il finanziamento complessivo di 296 milioni fra Patto per il sud, Comune e Regione (Corso Calatafimi - Basile/Orleans, Stazione Centrale-De Gasperi, Notarbartolo - Giachery, Stazione centrale - Croce Rossa/De Gasperi, Stazione Centrale - Basile/Orleans, De Gasperi-Viale Francia). Le nuove tratte finanziate ora dal MIT, servite da 35 vetture, collegheranno le borgate marinare dell'area nord (Mondello e Sferracavallo), i quartieri di San Filippo Neri e Bonagia, il polo sanitario Civico-Policlinico-Ismett e l'Ismett ed il water front della città con un incremento stimato di circa 35 milioni di passeggeri all’anno. Con esse, naturalmente sono previsti la realizzazione di parcheggi di interscambio (circa 1.400 nuovi posti auto), opere di riqualificazione di strade, spazi urbani e verde e nuove piste ciclabili. La Ministra Paola De Micheli ha sottolineato l’importanza della collaborazione fra le strutture del Ministero e del Comune: "Abbiamo trovato negli uffici del comune di Palermo la competenza e l'intelligenza per seguire passo dopo passo il progetto delle nuove quattro linee di tram – ha detto la titolare del Dicastero dei Trasporti. “Abbiamo assegnato 481 milioni di euro sui 504 mln richiesti dal comune, ma fino al 2026 abbiamo un piano sui trasporti molto ambizioso e chiederemo di finanziare il differenziale anche col Recovery fund e nel primo semestre del prossimo anno contiamo di completare il finanziamento". "Con queste linee, 120 mila persone, pari al 39% del totale, passeranno dall'auto al tram: un numero impressionante che testimonia l’impatto sulla qualità della vita urbana che questa opera determinerà per Palermo. Certo, avremo anni di disagi con i cantieri, ma una volta conclusi i lavori, ad opera finita, i vantaggi saranno evidenti per tutti.” La Ministra ha anche sottolineato come “la tranvia di Palermo si inserisce in un disegno complessivo per la Sicilia e per il Meridione, di cui fanno parte gli interventi per il rafforzamento infrastrutturale del sistema ferroviario e quelli per la viabilità provinciale.” "Siamo di fronte ad un progetto storico, destinato a cambiare il volto di Palermo non solo rispetto alla mobilità ma sicuramente rispetto alla vivibilità di intere zone, dalla periferia nord a quella sud, dalle borgate marinare al waterfront centrale. Un progetto, certamente il più imponente per la rigenerazione urbana mai avviato a Palermo, frutto di una straordinaria collaborazione fra le strutture tecniche del Comune e del Ministero ed una attenta sensibilità da parte della Ministra, che ha creduto fortemente nell'idea proposta dalla nostra città. Un progetto, infine, che avrà un grande impatto anche sull'occupazione, con la previsione di circa 7000 persone coinvolte nel periodo di realizzazione delle opere." Il Sindaco ha anche sottolineato come "questa opera vedrà certamente il suo avvio operativo ben oltre la fine del mio mandato, un motivo in più per esserne orgoglioso come una di quelle opere che fanno la storia della città, ben oltre i tempi di una amministrazione comunale." A sottolineare il positivo impatto sull'ambiente è l'Assessore Giusto Catania, che ricorda come "oltre 100 mila palermitani ogni giorno lasceranno a casa la propria auto, con un contributo determinante alla qualità della vita, alla qualità dell'aria, alla lotta contro le emissioni inquinanti. Si tratterà inoltre di un sistema di trasporto che si integrerà con progetti di riqualificazione complessiva, con l'ampliamento delle aree pedonali e verde in tutte le zone cittadine interessate. Nel dettaglio, la linea “F” si snoderà dalla stazione centrale toccando il Foro Italico, la Cala, via Crispi fino alla stazione Giacher. Il piano di finanziamento prevede anche la riqualificazione della zona con un parcheggio di interscambio al Foro Italico con 397 posti auto. Gli interventi interesseranno anche il lungomare del Foro Italico dove saranno eseguiti lavori di rigenerazione urbana, nuove piste ciclabili e aree pedonali e alla Cala, via Crispi e piazza XIII Vittime dove saranno realizzate opere di verde urbano, aree attrezzate e il miglioramento della mobilità dolce. La Tratta "D" (innestandosi con la "C" in corrispondenza della stazione Orleans) servirà il percorso del polo ospedaliero e mediante la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Oreto consentirà il collegamento anche con i quartieri di Falsomiele e Bonagia. La tratta "E2" percorrendo viale Strasburgo, attraverserà via Lanza di Scalea e lo Zen collegando la zona nord della città con la borgata di Mondello. Anche in questo caso, l'intervento prevede importanti opere di riqualificazione in viale Strasburgo, così come allo Zen dove verrà realizzata la nuova piazza del "Mercato". Interventi di ristrutturazione saranno eseguiti anche sul lungomare di Mondello dove sarà privilegiata la mobilità dolce e il pedone. In questa ampia zona della città i parcheggi da realizzare saranno tre: Strasburgo con 161 posti auto, Mongibello con 289 e Galatea con 360. La tratta "G" (innestandosi con la fermata "E" in corrispondenza della fermata di "Cardillo") raggiungerà Sferracavallo attraversando via Lanza di Scalea, via Nicoletti e via Palazzolo. Il Terminal sarà realizzato al centro della borgata attraverso un nuovo percorso . Qui è previsto anche l'ampliamento del parcheggio di interscambio della fermata del passante ferroviario per un totale di 112 posti auto. Tutte le nuove tratte saranno realizzate con la tecnologia Catenary Free e senza barriere e le vetture saranno alimentate da batterie ultra leggere e ad alta capacità.

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11 dic 2020

Parco “Ninni Cassarà” | Al via i lavori per l’esecuzione delle indagini ambientali preliminari nella “sub area verde”

di Fabio Nicolosi

Sono stati consegnati ieri alla ditta aggiudicataria i lavori per l'esecuzione delle indagini ambientali preliminari nella “sub area verde” all'interno del Parco Urbano “Ninni Cassarà”. I carotaggi previsti sono dodici, con prelievo sia di campioni di terreno sia di acque di falda. All'esito positivo delle analisi del sottosuolo è subordinata la riapertura alla pubblica fruizione dell'area verde del Parco. “Il Parco Cassarà – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando - potrà finalmente tornare ad essere fruibile in sicurezza da parte dei cittadini, offrendo dalla prossima primavera un'ampia area per lo svago, la socialità, la vita all'aria aperta. Speriamo che una volta riaperto si possa anche riprendere il cammino già avviato prima della chiusura per la sua valorizzazione e per renderlo ancora più attraente per palermitani e turisti". "Siamo fiduciosi – commentano gli assessori Giusto Catania e Sergio Marino - nel risultato positivo di questi accertamenti, dopo il lavoro compiuto per la pulizia e la bonifica dell'area. Confidiamo inoltre nella rapida esecuzione di prelievi ed esami da parte dell'impresa, sì da poter velocemente procedere alla riapertura". Il parco era stato chiuso nel 2014 dopo il ritrovamento di materiali e sostanze inquinanti in superficie e nel sottosuolo. Attualmente è diviso in tre zone, in base alla gravità dell'inquinamento: una verde, estesa circa 15 ettari e accessibile da corso Pisani, e poi una rossa inibita al pubblico e una gialla, intermedia fra le due. Nella zona verde si è proceduto in diverse fasi alla rimozione manuale e meccanica dei materiali inquinanti. L'importo complessivo delle indagini ammonta a quasi 95mila euro (per la precisione € 94.739, Determinazione dirigenziale n.10847 dell’11/11/2020 – Area della Pianificazione Urbanistica). Foto di Stefano Patania.

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03 dic 2020

Tram | Dal Ministero 487 milioni per l’ampliamento della rete cittadina

di antony977

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'approvazione del Mit (Ministero Infrastrutture e Trasporti) per il finanziamento di ulteriori linee tranviarie. Un bando del Ministero che metteva a disposizione finanziamenti destinati agli Enti Locali per progetti di ampliamento delle proprie infrastrutture della mobilità: linee tram, metrò, reti filobus, parcheggi ed altri sistemi a guida vincolata". Un anno fa  il Comune di Palermo non rientrò nei finanziamenti immediati per delle delle osservazioni sui progetti presentati da alcuni Enti quali Genova, Palermo e Brescia, ma concedendo tramite Decreto  una “finestra”  dove poter trasmettere apposite integrazioni.  Se ricordate, la storia del famoso "finanziamento perduto" che tanto clamore destò, nonostante il Decreto fosse scritto in lingua italiana. Palermo -  La Conferenza unificata Stato-Regioni ha approvato oggi la proposta della Ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture Paola De Micheli per l'intesa fra il MIT e il Comune di Palermo in merito al finanziamento delle nuove linee del Sistema Tram Palermo e dei relativi parcheggi di interscambio. Si tratta di un finanziamento di 487 milioni di euro interamente a carico del bilancio dello Stato nell'ambito del Fondo per il trasporto rapido di massa. Le nuove linee, che andranno ad integrare quelle già esistenti e quelle già finanziate con il Patto per il Sud, sono 4: - stazione centrale - Giachery (via mare) - Bonagia - Via Basile (Orleans) - De Gasperi - Sferracavallo - De Gasperi - Zen/Mondello. Le linee invece per cui si andrà in gara nel 2021 con il finanziamento complessivo di 296 milioni fra Patto per il sud, Comune e Regione, sono: - De Gasperi - stazione centrale - Notarbartolo - Giachery - Stazione centrale - viale Croce Rossa e via De Gasperi (asse via Roma/via Libertà) - Stazione Centrale - via Basile (staz. Orleans) - De Gasperi - Viale Francia “Le risorse che abbiamo voluto investire per il completamento della rete tranviaria della città di Palermo – ha dichiarato la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli - saranno funzionali a mettere in relazione i sistemi di mobilità veloce metropolitani con i sistemi di trasporto su gomma urbana ed extraurbani già esistenti, ponendo in essere una infrastruttura di trasporto organica ed intermodale che collegherà e renderà accessibili i centri nevralgici della città, i poli universitari e ospedalieri, i quartieri periferici e le borgate marinare. Si tratta di un progetto che dovrà contribuire alla crescita di una grande città che - ha puntualizzato la ministra De Micheli - senza alterare la propria storia e la propria bellezza, si affaccia al futuro con un progetto di mobilità green e al servizio dei cittadini". Sul progetto complessivo e sul ruolo del MIT, il sindaco terrà nei prossimi giorni una conferenza stampa con il ministro.

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01 dic 2020

ANELLO FERROVIARIO | Via Amari: terminati i lavori, adesso si avvii il percorso per la pedonalizzazione

di Fabio Nicolosi

Ve lo avevamo annunciato la settimana scorsa. Su via Amari, secondo tabella di marcia, sono terminati i lavori e la strada è stata riconsegnata alla città. Ricordiamo che i primi movimenti in Area 6 risalgono ad Ottobre 2019 e in un solo anno la D'Agostino Costruzioni ha completato i lavori rispettando il cronoprogramma. Non poche le difficoltà incontrate, tra pandemia, sottoservizi da spostare di cui si sconosceva l'esistenza e tanti altri inconvenienti che potevano rallentare la riconsegna delle aree. Oggi, 1 Dicembre via Amari è libera da lavori, da cantieri, da operai, da rumori, da polveri. E vogliamo anche ricordare che i lavori sono passati a pochi cm dal teatro Politeama e da palazzi storici che non ha subito il minimo danno, merito anche di chi effettua questi lavori con professionalità. Al momento i cantieri del collettore fognario tra via Roma e via Amari bloccano la realizzazione di un percorso pedonale, ma non è escluso che ciò possa essere realizzato a fine lavori. Purché non si tratti dell'ennesima opportunità mancata, perché se ne contano tante. Ricordiamo la posa del basolato su via Maqueda o di una possibile "ramblambla". Insomma, ad oggi ancora nulla ma solo orribili paletti. Ringraziamo Emanuele D. per le foto: Ma come sarà rivoluzionata la viabilità? Ringraziamo Umarell 2.0 per la grafica e per la spiegazione: In rosso il nuovo percorso che le auto dirette verso via Roma potranno seguire. In verde le aree che resteranno pedonali anche a lavori conclusi. via Turati, finora a senso unico in direzione monte, diverrà a doppio senso e potrà quindi essere percorsa anche in direzione mare fino a piazza Sturzo, dove sarà possibile svoltare a destra su via Roma. La presenza del cantiere per il collettore fognario su via Roma, appena oltre l'incrocio con via Amari, al momento costringerà le auto a utilizzare via Wagner per proseguire in direzione stazione.

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30 nov 2020

Palazzo delle Aquile: dopo 3 anni al via la ristrutturazione

di Fabio Nicolosi

Palazzo delle Aquile si rifà il trucco. Il prossimo 3 dicembre, sarà infatti stipulato il contratto dei lavori di restauro e manutenzione straordinaria della sede principale dell'Amministrazione e del Consiglio comunale, in piazza Pretoria. Il costo dei lavori, che dureranno circa quattro anni, sarà di poco inferiore ai sei milioni di euro oltre I.V.A., al netto del ribasso percentuale (27%) offerto dall’A.T.I. Co.San.srl sull’importo a base d’asta. Giunge così a conclusione una lunga vicenda amministrativa e giudiziaria iniziata con l'indizione della gara nel 2017, la cui gestione era stata affidata all'UREGA. Dopo una prima aggiudicazione di agosto 2018, si sono susseguiti diversi ricorsi e controricorsi da parte di ditte escluse, con conseguenti passaggi presso la Giustizia Amministrativa ed anche la richiesta di pareri all'ANAC.Solo il 20 settembre scorso, a tre anni dall'avvio della procedura, una definitiva sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa ha permesso di procedere alla stipula del contratto. Un percorso particolarmente lungo e tortuoso commentato dal Sindaco Leoluca Orlando, secondo cui "ancora una volta l'Amministrazione ha adempiuto in tempi brevi a quanto di propria competenza, subendo però i tempi di un percorso giudiziario, che sia pure certamente legittimo per tutte le parti in causa, conferma quanto sia necessario modificare le norme per facilitare l'attività amministrativa dei Comuni. Soprattutto quando si parla di interventi per la sicurezza, siano essi delle persone, del territorio o di edifici e monumenti, non è ammissibile che l'aggiudicazione di una gara subisca tempi così lunghi."Durante i lavori, il Palazzo di Città non sarà mai totalmente chiuso: un cronoprogramma per fasi autonome permetterà infatti la parziale continuazione delle attività istituzionali, consentendo l'alternanza della presenza di almeno una delle funzioni istituzionali apicali, (Sindaco e Consiglio Comunale). Il contratto consiste in un Accordo Quadro basato su un progetto definitivo; ciò significa che, stipulato il contratto generale, i lavori saranno eseguiti sulla base di singoli progetti esecutivi (per ciascuna delle fasi) e altrettanti sub-contratti con la medesima ATI aggiudicataria. I lavori, che saranno ovviamente svolti sotto l'egida della Soprintendenza per i Bb.Cc., prioritariamente, interesseranno l’adeguamento della struttura alle vigenti normative in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, oltre alla conservazione della facies architettonica e degli apparati decorativi, dotando il palazzo di nuovi impianti tecnologici e servizi, intervenendo anche per l'eliminazione di una serie di elementi che ne deturpano l'aspetto originario a seguito di interventi di piccola manutenzione susseguitisi nel corso degli ultimi 50 anni. Verrà inoltre effettuata la verifica e il miglioramento delle strutture, con un intervento sui percorsi di mobilità interna sia per l'abbattimento delle barriere architettoniche sia per la sicurezza delle vie di fuga. Si interverrà ovviamente anche sul restauro delle parti decorate. Le modifiche distributive e architettoniche sono state elaborate con particolare riferimento ad alcune esigenze prioritarie, ovvero alla razionalizzazione dei percorsi interni e ad una migliore funzionalità e dei percorsi di esodo in caso di emergenza. Per l'Assessora Maria Prestigiacomo, "entro poche settimane si potrà finalmente dare inizio a questi lavori, che hanno ovviamente una grande importanza materiale, oltre che un alto valore simbolico perché riguardano il Palazzo di città, che deve tornare a mostrarsi al più presto in tutto il suo splendore di monumento della città."

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26 nov 2020

Mobilità, insediata la consulta della bicicletta

di antony977

Palermo - Insediata ufficialmente la Consulta della Bicicletta, l'Organo consultivo del Comune approvato nei mesi scorsi anche su proposta di diverse associazioni di ciclisti e per la promozione dell'uso della bicicletta. I 50 partecipanti alla Consulta, che avevano risposto ad un avviso pubblicato dal Comune a maggio, hanno eletto il portavoce ed il suo vice: si tratta di Chiara Minì ed Andrea D'Amore. La Consulta potrà essere contattata tramite l'indirizzo email [email protected] L'atto formale della prima "seduta" svolta in videoconferenza ha visto la partecipazione del Presidente del Consiglio Comunale Salvatore Orlando, del sindaco Leoluca Orlando e dell’ assessore alla Mobilità, Giusto Catania e di Salvatore Orlando. Il Presidente del Consiglio ha augurato buon lavoro alla Consulta sottolineando che la sua costituzione fu votata unanimemente dal Consiglio ed ha auspicato "una proficua collaborazione per la promozione della bicicletta come mezzo di spostamento e per la sicurezza della mobilità su due ruote". Per il Sindaco, questo nuovo organo consultivo "fa parte di un percorso che vede l'Amministrazione e il Consiglio comunale attenti al dialogo con i portatori di interesse e con coloro che esprimono passione e competenze su temi specifici. In questo caso per la mobilità dolce e per le due ruote, che sono oggi elementi essenziali di una città sempre più attenta alla sostenibilità e stili di vita compatibili con il rispetto delle persone e dell'ambiente". "Ci troviamo di fronte a un importante strumento di partecipazione che coadiuverà l'amministrazione comunale nelle scelte in materia di mobilità ciclabile – ha sottolineato l’assessore Catania -. Nelle ultime settimane la città di Palermo ha visto un evidente incremento dell'uso della bicicletta, grazie anche all'istituzione di nuovi percorsi ciclabili che cominciano ad essere utilizzati ed apprezzati dai ciclisti palermitani per gli spostamenti casa/lavoro contribuendo, in  questo modo, a rendere ancora più sostenibile la mobilità cittadina” La Consulta delle Biciclette, nata per implementare una politica attiva per la mobilità in bici in alternativa ai tradizionali mezzi di trasporto, è un organismo consultivo che ha funzioni di sostegno nella definizione degli indirizzi per promuovere l'utilizzo di questo mezzo di trasporto sostenendo politiche attive per la mobilità ciclabile, valorizzando l'esperienza e le competenze delle associazioni interessate alla promozione e allo sviluppo della mobilità ciclabile e per la realizzazione di interventi  da parte dell'Amministrazione comunale. I 50 membri sono tutti cittadini residenti a Palermo o che in città svolgono stabilmente la propria attività di lavoro o di studio.

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