Il Comune di Palermo ha compiuto un passo decisivo verso l’apertura dei cantieri della nuova linea tranviaria “Tratta C – Corso Calatafimi / Piazza Giulio Cesare – Piazzale Einstein”. Con il verbale firmato dal Responsabile Unico del Procedimento, Arch. Alessandro Augello, è stato infatti validato il progetto esecutivo, ultimo atto tecnico-amministrativo necessario per rendere l’opera appaltabile.
Nel documento si legge che:
“le verifiche svolte secondo l’art. 26 del D. Lgs n. 50/2016 hanno avuto esito positivo.”
La validazione arriva dopo un iter complesso che ha visto il progetto superare tutti i pareri richiesti: Soprintendenza, Regione Siciliana, ANSFISA, Ministero delle Infrastrutture, oltre alla verifica ispettiva completa della società ICMQ.
Un percorso lungo, accompagnato da sei annunci pubblici di avvio lavori
L’atto di validazione arriva dopo sei annunci ufficiali dell’Amministrazione comunale che, negli ultimi due anni, avevano indicato come “imminente” l’apertura dei cantieri della Fase II del Sistema Tram. Con questo provvedimento, per la prima volta, esiste un documento tecnico-amministrativo che rende l’avvio effettivamente possibile.
La validazione del progetto esecutivo rappresenta infatti il primo atto concreto che consente di passare dalla comunicazione all’operatività.
Perizia di variante in arrivo: passaggio tecnico prima dell’apertura dei cantieri
Il verbale introduce un elemento rilevante per la fase operativa: prima dell’avvio dei lavori sarà predisposta una perizia di variante e suppletiva, necessaria per recepire:
- le sentenze del CGA che impongono al Comune di sostenere anche i lavori di spostamento dei sottoservizi;
- le prescrizioni ANSFISA sull’automazione del sistema porte dei tram;
- ulteriori adeguamenti tecnici sopravvenuti durante l’iter.
Il RUP chiarisce che tali modifiche sono:
“legittime, non imputabili alla Stazione Appaltante, necessarie e inderogabili”.
La variante sarà quindi un passaggio tecnico e obbligatorio, ma non rimette in discussione la validazione del progetto né la sua cantierabilità.
Perché oggi si può parlare davvero di avvio imminente
Con la validazione del progetto esecutivo, l’Amministrazione ha chiuso tutti gli atti principali relativi alla progettazione dell’infrastruttura. Resta ora da completare la perizia di variante, che il RUP ha già annunciato e che sarà predisposta prima dell’inizio dei lavori.
Si tratta di un adempimento circoscritto, che non richiede nuove procedure di gara né ulteriori pareri esterni.
In termini amministrativi, questo significa che:
- il progetto è completo e approvato;
- le verifiche sono concluse;
- gli adeguamenti richiesti sono già noti e circoscritti;
- la fase operativa può partire subito dopo la variante.
Per questo, alla luce degli atti, è possibile affermare che l’avvio dei lavori è imminente, questa volta supportato da un provvedimento formale e non da un semplice annuncio.
Materiale rotabile: validazione separata
Il progetto dei nuovi tram ha già ottenuto un parere positivo da ANSFISA (08/04/2025), ma non ancora il Nulla Osta ministeriale definitivo. La validazione del materiale rotabile sarà quindi oggetto di un provvedimento separato, senza impattare sull’avvio dei lavori infrastrutturali.
La validazione del progetto esecutivo della Tratta C rappresenta un passaggio fondamentale per l’avvio del nuovo Sistema Tram. Dopo sei annunci pubblici, l’Amministrazione dispone finalmente dell’atto che consente di dare via libera ai cantieri. L’avvio della Tratta C comprende inoltre una serie di interventi collaterali di rilievo, tra cui il rifacimento della rotonda Einstein, la riqualificazione dello svincolo Calatafimi e le opere previste lungo via Basile, configurando un cantiere integrato che inciderà su più nodi della mobilità cittadina.
