PNRR, 8 milioni bruciati dal Comune per le ciclabili. Oggi la mobilitazione cittadina

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Il Comune di Palermo ha rinunciato a 8 milioni di euro di fondi PNRR destinati alla mobilità ciclabile. Una scelta che arriva dopo mesi di pressioni, proteste localizzate e ripensamenti continui, e che segna uno dei più gravi passi indietro della città sul fronte della mobilità sostenibile.

La decisione non solo cancella un investimento strategico, ma lascia irrisolto uno dei nodi più critici: via Roma, una delle strade con la più alta incidentalità della città, resterà esattamente com’è oggi. Niente cordolo protettivo, nessuna separazione dal traffico, nessuna tutela per chi si muove a piedi o in bici. La sosta selvaggia continuerà a essere tollerata, e la sicurezza delle persone più vulnerabili della strada resterà a zero.

Un’occasione persa: cosa significavano quegli 8 milioni

I fondi PNRR avrebbero permesso di:

  • realizzare nuove ciclabili protette;
  • collegare assi strategici della città;
  • ridurre traffico e incidentalità;
  • avvicinare Palermo agli standard europei di mobilità;
  • creare infrastrutture sicure per chi si muove senza auto.

La rinuncia, invece, conferma una visione che continua a mettere l’auto al centro, non le persone.

Via Roma: la promessa mancata

Per mesi si è parlato di una ciclabile protetta, con cordolo, pensata per ridurre la pericolosità di un asse dove si registrano incidenti gravi e frequenti. Oggi sappiamo che non sarà così: il progetto esecutivo non prevede alcuna protezione fisica.

Senza cordolo, via Roma diventerà:

  • una ciclabile facilmente invadibile dalle auto;
  • una corsia non percepita come sicura;
  • un’infrastruttura inefficace e poco utilizzabile;
  • un simbolo di mobilità “al ribasso”.

Una scelta che contraddice le linee guida nazionali e internazionali sulla sicurezza ciclabile.

Una mobilitazione pacifica

Per questo, oggi lunedì 20 luglio, cittadine e cittadini si ritroveranno per una mobilitazione pacifica e creativa, per chiedere una Palermo che metta al centro le persone, non le auto.

Lunedì 20 luglio, ore 18:00

Ritrovo a Piazza San Domenico

(poi ci si sposterà su via Roma)

Evento libero, pacifico e aperto a tutte e tutti

A piedi, in bici, monopattino o con qualsiasi mezzo sostenibile.

Come partecipare

  • Indossa un gilet ad alta visibilità (giallo o arancione).
  • Porta cartelli creativi o usa quelli messi a disposizione dagli organizzatori.
  • La manifestazione sarà statica e pacifica: ci si disporrà in fila indiana a protezione della corsia, senza provocazioni e in totale sicurezza.

L’obiettivo è semplice: dimostrare con il sorriso che un’altra Palermo è possibile.

Una città a misura di persona

La rinuncia ai fondi PNRR e la mancata protezione su via Roma non sono solo scelte tecniche: sono scelte politiche che definiscono la direzione della città. Oggi Palermo ha l’occasione di mostrare che la cittadinanza non accetta un futuro fatto di rinunce, insicurezza e progetti al ribasso.

La mobilitazione di oggi è un segnale chiaro: Palermo vuole una città a misura di persona, non di auto.

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