Articolo
09 giu 2021

Trenitalia | Dal 14 Giugno torna il collegamento diretto tra l’aeroporto Falcone e Borsellino e Cefalù

di Mobilita Palermo

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa di Trenitalia dove viene confermata a partire dal 14 Giugno e fino al 5 Settembre il Cefalù Line, il treno che collega l'aeroporto Falcone Borsellino, Palermo e Cefalù Confermato, fino al 5 settembre, il Cefalù Line che collega nei giorni festivi, l’aeroporto internazionale “Falcone e Borsellino” di Punta Raisi e la città di Palermo a Cefalù. A disposizione dei viaggiatori ci sono 14 collegamenti tra Punta Raisi e Cefalù e 16 tra Palermo Centrale e Cefalù. Dal 24 giugno, inoltre, saranno attivi ulteriori collegamenti il sabato: 6 tra Palermo Centrale e Cefalù e 6 tra Punta Raisi e Cefalù. Un collegamento che è un semplice contentino e che spesso abbiamo criticato perché andrebbe esteso per l'intera settimana. Ne abbiamo parlato proprio qualche giorno fa anche con Giacomo Fazio, presidente del Comitato Pendolari Sicilia Al minuto 46.00 trovate una domanda specifica sui treni "estivi" TARIFFE SPECIALI Per incentivare l’uso del treno, Trenitalia propone offerte dedicate, tariffe speciali e riduzioni. Per viaggiare senza limitazioni su tutti i treni regionali e in ogni destinazione, fra le 12 del venerdì e le 12 del lunedì, sino al 27 settembre, è possibile usufruire delle promozioni Estate Insieme ed Estate Insieme XL e Promo Plus. Bambini e ragazzi fino a 15 anni, accompagnati da un adulto over 25, possono viaggiare gratuitamente con la Promo Junior, mentre i titolari di abbonamento regionale possono far viaggiare un’altra persona con un solo biglietto con la promo Viaggia con me. Riportiamo anche le altre linee speciali che Trenitalia attiverà nell'intera isola: AL MARE IN TRENO COL TRASPORTO REGIONALE Tante le novità del trasporto regionale, in accordo con la Regione, Committente del Servizio, previsti maggiori collegamenti per raggiungere alcune fra le più rinomate località turistiche siciliane. Servizi già molto apprezzati durante la scorsa stagione. Novità di quest’anno, è il Taormina Line, attivo fino al 5 settembre, con 6 collegamenti aggiuntivi, nei giorni festivi, fra Catania Centrale e Letojanni con fermate ad Acireale, Giarre-Riposto e Taormina-Giardini. A partire dal 24 giugno arrivano inoltre il Taormina Link per collegare la stazione di Taormina-Giardini al borgo taorminese grazie ai bus di ASM Taormina, e l’Etna Link (dal 1° luglio) con servizi di Ferrovia Circumetnea in partenza dalla stazione di Giarre-Riposto sino a Piano Provenzana, alle pendici dell’Etna. Confermato, fino al 5 settembre, il Cefalù Line che collega nei giorni festivi, l’aeroporto internazionale “Falcone e Borsellino” di Punta Raisi e la città di Palermo a Cefalù. A disposizione dei viaggiatori ci sono 14 collegamenti tra Punta Raisi e Cefalù e 16 tra Palermo Centrale e Cefalù. Dal 24 giugno, inoltre, saranno attivi ulteriori collegamenti il sabato: 6 tra Palermo Centrale e Cefalù e 6 tra Punta Raisi e Cefalù. Torna anche il Barocco Line che fino al 10 ottobre, con 17 collegamenti attivi nei giorni festivi, per scoprire la Val di Noto e delle sue perle, con fermate a Siracusa, Fontane Bianche, Avola, Noto, Pozzallo, Scicli, Modica, Ragusa Ibla, Ragusa, Donnafugata. Aumentano inoltre le corse per alcune aree metropolitane: la Metroferrovia tra Messina Centrale e Giampilieri si arricchisce di ulteriori 5 coppie di treni, 2 nuovi collegamenti tra Siracusa e Noto sono attivi dal lunedì al sabato fino all’11 settembre.

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
19 apr 2021

AAA Biglietto unico integrato cercasi

di antony977

Palermo - Sono passati ben nove mesi a quando è stato istituito il biglietto unico giornaliero. Un titolo di viaggio che mancava in città dal lontano 2008, da quando Amat e Trenitalia decisero di scindere il biglietto del t.p.l. per divergenze commerciali. Oggi l'attuale biglietto integrato "giornaliero" nato dalla sinergia tra tra Trenitalia, Regione Siciliana, Comune di Palermo e Amat, consente di viaggiare su bus, tram e treni (da Roccella a Sferracavallo) con un unico ticket. Come abbiamo avuto occasione di ribadire anche sui quotidiani locali e in queste pagine,  è una scelta che premia senza dubbio l’utente che utilizza occasionalmente il mezzo pubblico, oppure il turista durante il soggiorno in città. Ma il turista privilegerà soprattutto il bus per i propri spostamenti vista la capillarità della rete: la linea 806 per recarsi a Mondello, la 389 per recarsi a Monreale, la 124 per recarsi al Castello della Zisa, la 327 per le Catacombe dei Cappuccini oppure il tram per piazza Ponte dell’Ammiraglio, o la 812 per il Santuario di Montepellegrino. Prenderà certamente il passante ferroviario per raggiungere l’Aeroporto o Cefalù, ma qui si tratta di tariffe non più urbane. Altro che larga fetta di utenza! Per chi si sposta ogni giorno attraverso la rete bus o metroferrovia, non è cambiato nulla:  invariati i prezzi dei biglietti ordinari rispettivamente € 1,40 bus/tram e €1,70 per il Passante. A fronte di queste osservazioni pienamente legittime, c'è chi ha preferito parlare di lamentele "pretestuose", lamentele esagerate e di “sciarriati con la contentezza cronici" con espresso riferimento alle dichiarazioni del sottoscritto (ma guardandosi bene dal fare nomi) sui quotidiani locali. Lungi dal voler replicare altrimenti i lettori non capirebbero la differenza. Facciamo anche notare che presso tante rivendite biglietti Amat è quasi impossibile già trovare il biglietto giornaliero per soli bus/tram. In circa dieci giorni di spostamenti per lavoro, abbiamo notato che le rivendite (8 e in prevalenza tabacchi) erano sguarniti di biglietti giornalieri bus/tram e di ticket unico giornaliero. Molti disconoscevano l'esistenza, come anche sul sito della ex azienda municipalizzata non è riportato alcun cenno all'integrazione con le ferrovie. E' presso le pensiline bus di fronte la Stazione Centrale che si può già trovare il ticket giornaliero Amat, ma non quello integrato. Diverso invece sul fronte Trenitalia dove sia sulla piattaforma web, sull'app mobile e sulle biglietterie automatiche di ogni stazione/fermata, c'è la possibilità scegliere e acquistare il biglietto unico giornaliero. A fronte di tutto ciò, evidenziati tutti i limiti, durante la conferenza stampa si era parlato di progetto sperimentale...che a Palermo ha molti significati. Egregi signori, a quando i nuovi titoli di viaggio orari e gli abbonamenti "unificati"?  

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
19 feb 2021

ANELLO FERROVIARIO | Per la riapertura di piazza Castelnuovo bisognerà attendere ancora il 13 Marzo

di Fabio Nicolosi

E' stata pubblicata sul sito del comune l'ordinanza n°147 del 17 febbraio 2021 che proroga l'ordinanza dirigenziale n°1047 del 30/11/2020 che disciplina la chiusura di piazza Ruggiero Settimo, nel tratto compreso tra via Turati e via Ruggiero Settimo, e di piazza Castelnuovo (parte alta) La nuova ordinanza chiarisce quali saranno le fasi che porteranno alla progressiva riapertura di piazza Castelnuovo, restituendo quasi totalmente la piazza e la viabilità ai cittadini. I lavori che dovevano concludersi a fine febbraio 2021, saranno quindi prolungati di un paio di settimane. La prima fase è la Fase 0 che descrive lo stato di fatto. Entro il 28/02/2021 si avvierà la fase 1 dove sarà restituita parzialmente area 6.4 (area tra via Amari e via Ruggero Settimo) e sarà pavimentata in calcestruzzo (cls) Entro il 09/03/2021 si avvierà la fase 2 che prevede la sostituzione delle recinzioni fonoassorbenti con recinzioni trasparenti L'ultima fase, la terza, sarà valida dal 10 al 13 Marzo e avvierà il completamento della pavimentazione in asfalto di tutte le aree e la restituzione all'amministrazione comunale, ad eccezione di piccole aree Le aree che rimarranno ancora di cantiere saranno quelle in cui saranno previste le scale e l'ascensore, la rampa S.Oliva e l'area di accesso alla rampa necessaria per l'ingresso e l'uscita dei mezzi per lo scavo della fermata e della galleria Ringraziamo Umarell 2.0 e Claudio per la foto

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 gen 2021

ANELLO FERROVIARIO | I progressi dei lavori a piazza Castelnuovo

di Fabio Nicolosi

Dopo alcuni mesi torniamo ad aggiornarvi circa i lavori dell'anello ferroviario in corso a piazza Castelnuovo. Nonostante alcuni proclami politici che avevano annunciato la riapertura della piazza entro Novembre 2020 i lavori sono tutt'ora in corso e le aree superficiali ancora occupate da mezzi e operai. Cosa è successo? Nelle parte alta della piazza RFI ha deciso di portare avanti dei lavori propedeutici alla realizzazione del 2° lotto. Nel periodo natalizio RFI assecondando le richieste pervenute dal Comune di Palermo, concordando con la D'Agostino Costruzioni, ha imposto un rallentamento dei lavori in corso nella parte bassa della piazza, all'angolo tra via Amari e corso Ruggero Settimo. I lavori in ogni caso è previsto che vengano terminati a fine Febbraio 2021 liberando la piazza ad eccezione del tratto dove è in corso lo scavo della discenderia che vedremo piú avanti nell'articolo. Nella galleria fotografica sottostante abbiamo voluto riportare alcune fasi costruttive della realizzazione del solettone che costituirà il tetto della fermata Politeama. Ringraziamo Umarell 2.0 e Claudio S. per le foto: Questi scatti invece mostrano i lavori all'angolo tra corso Ruggero Settimo e via Amari. Dopo aver terminato la realizzazione dei micropali, si stanno ultimando le fondazioni con i pali di fondazione. Nelle aree dove le palificazioni sono terminate si sta provvedendo a collocare le armature dell'ultimo tratto di solettone che congiungerà la galleria Amari alla fermata Politeama. I lavori sono ripresi da lunedì 11 Gennaio con la riconsegna delle aree del bypass natalizio voluto dai commercianti di via Ruggero Settimo. Infine aspetto importante è l'inizio dello scavo con la discenderia. Proprio da questa prospettiva è interessante apprezzare come in pochi giorni si sia già rimossa una parte notevole di terreno. I lavori al momento procederanno con lo sbancamento dei terreni, poi vi sarà un rallentamento temporaneo degli scavi dovuto alla realizzazione dei puntoni per permettere la messa in opera della trave di ripartizione che permetterà di stabilizzare la discenderia. Si precisa che le tavole di progetto pubblicate sono relative al progetto pubblicato sul sito del comune e potrebbero essere state oggetto di varianti in fase esecutiva. Ti potrebbe interessare anche: Scheda dell'opera Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali: Sito internet: http://palermo.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679 Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo Telegram: https://t.me/trafficoemobilitapalermo

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 dic 2020

Viale Francia | Indignazione per gli alberi inglobati nei marciapiedi, RFI chiarisce le lavorazioni in corso e lo stato pre e post intervento

di Mobilita Palermo

EDIT 14.30 integrazione RFI: il getto è stato realizzato in questa maniera per poter poi sagomare al meglio con un taglio del cls indurito l’aiuola a margine di ogni albero. Con l'intervento in atto sono stati liberati gli alberi che, prima dei lavori erano completamente chiusi con asfalto (vedi foto allegata da Google Earth); viene consentito il passaggio per le persone a mobilità ridotta tra albero e muro di confine. EDIT 12.40 C.S. Sergio Marino: Questa mattina l'assessore Sergio Marino dopo segnalazione del vicesindaco Fabio Giambrone si è recato sul luogo e ha rilevato che quanto stava eseguendo la ditta che opera nel contesto dei lavori delle FF SS era davvero censurabile e privo di ogni minimo rispetto per le alberature presenti! I lavori che erano in corso sono stati bloccati, infatti era in corso il deposito da parte di una betoniera di cemento direttamente sulle radici degli alberi fino alla base del fusto. Sono stati chiamati i responsabili delle ferrovie che sono intervenuti. Saranno disposte la realizzazione di cercini giuste prescrizioni impartite dal settore verde e giardini Le immagini che vi mostriamo, fanno indignare e non poco. Ci troviamo in Viale Francia, strada che è interessata dai lavori di realizzazione della nuova viabilità all'interno dell'appalto del raddoppio del passante ferroviario di Palermo. Già nelle settimane scorse il cantiere era stato interessato da un sequestro di un'area a causa del seppellimento di strutture lignee, una pedana metallica, lastre ondulate di Eternit, fusti in plastica contenenti residui di vernice, scarti edili, residui di asfalto e tubi in plastica. Oggi l'ennesima beffa. Un filare di alberi viene del tutto inglobato nei nuovi marciapiedi in corso di realizzazione. Cosa prevedeva il progetto? Possibile che non sia stata ipotizzata un'aiuola per gli arbusti? In che modo gli alberi potrebbero ricevere acqua se la pavimentazione li ingloba totalmente? Ma la direzione dei lavori che si occupa della sorveglianza dov'è? Chi ha mai potuto realizzare questo? E che non ci vengano a dire che è una soluzione temporanea e che i lavori sono in corso, perchè è stata fatta un errore grosso a cui bisogna rimediare e anche velocemente. Ringraziamo Alessandro Di Dio per le foto: Ci auguriamo che questo articolo possa immediatamente arriva a chi dovrà porre rimedio a questa vergogna. Precisiamo che tali lavori sono stati affidati a delle imprese direttamente da RFI e che il Comune di Palermo non ha voce in capitolo Ancora una volta il ruolo dei cittadini si è rilevato fondamentale per monitorare i cantieri e il loro sviluppo.

Leggi tutto    Commenti 21
Articolo
01 dic 2020

ANELLO FERROVIARIO | Via Amari: terminati i lavori, adesso si avvii il percorso per la pedonalizzazione

di Fabio Nicolosi

Ve lo avevamo annunciato la settimana scorsa. Su via Amari, secondo tabella di marcia, sono terminati i lavori e la strada è stata riconsegnata alla città. Ricordiamo che i primi movimenti in Area 6 risalgono ad Ottobre 2019 e in un solo anno la D'Agostino Costruzioni ha completato i lavori rispettando il cronoprogramma. Non poche le difficoltà incontrate, tra pandemia, sottoservizi da spostare di cui si sconosceva l'esistenza e tanti altri inconvenienti che potevano rallentare la riconsegna delle aree. Oggi, 1 Dicembre via Amari è libera da lavori, da cantieri, da operai, da rumori, da polveri. E vogliamo anche ricordare che i lavori sono passati a pochi cm dal teatro Politeama e da palazzi storici che non ha subito il minimo danno, merito anche di chi effettua questi lavori con professionalità. Al momento i cantieri del collettore fognario tra via Roma e via Amari bloccano la realizzazione di un percorso pedonale, ma non è escluso che ciò possa essere realizzato a fine lavori. Purché non si tratti dell'ennesima opportunità mancata, perché se ne contano tante. Ricordiamo la posa del basolato su via Maqueda o di una possibile "ramblambla". Insomma, ad oggi ancora nulla ma solo orribili paletti. Ringraziamo Emanuele D. per le foto: Ma come sarà rivoluzionata la viabilità? Ringraziamo Umarell 2.0 per la grafica e per la spiegazione: In rosso il nuovo percorso che le auto dirette verso via Roma potranno seguire. In verde le aree che resteranno pedonali anche a lavori conclusi. via Turati, finora a senso unico in direzione monte, diverrà a doppio senso e potrà quindi essere percorsa anche in direzione mare fino a piazza Sturzo, dove sarà possibile svoltare a destra su via Roma. La presenza del cantiere per il collettore fognario su via Roma, appena oltre l'incrocio con via Amari, al momento costringerà le auto a utilizzare via Wagner per proseguire in direzione stazione.

Leggi tutto    Commenti 7
Articolo
25 nov 2020

ANELLO FERROVIARIO | Cantieri in ritardo, previste ancora settimane di disagi

di Fabio Nicolosi

Nella giornata di ieri sono pubblicate sulle testate locali notizie importanti circa l'appalto dell'anello ferroviario di Palermo. L’opera in costruzione prevede la divisione in due stralci, il primo lotto (lavori in corso) prevede il prolungamento della linea dalla stazione Giachery a Piazza Castelnuovo (Politeama) con una galleria di 1,7 km. Il secondo lotto (presentato il progetto definitivo) permetterà la chiusura dell’anello da Piazza Castelnuovo (Politeama) alla Stazione Notarbartolo con un ulteriore tunnel. Nel primo lotto saranno realizzate 3 fermate: Libertà, Porto e Politeama (immagine di copertina) Le tre tonalità di verde riguardano la linea in esercizio (verde scuro), il lotto 1 in costruzione (verde chiaro), il lotto 2 da realizzare (in verde trasparente): Il dettaglio della divisione dei lavori, in rosso il lotto 1, in viola il lotto 2: Dopo questa premessa, fondamentale perché spesso si fa ancora confusione tra le opere in corso di costruzione, abbiamo ritenuto necessario riportare in un'unico articolo le dichiarazioni dei vari politici, ma sopratutto abbiamo sentito i responsabili della D'Agostino Costruzioni. All'impresa che ha preso in carico i lavori dalla fallita Tecnis già in notevole ritardo sul cronoprogramma iniziale e che ha dimostrato di essere in grado di rispettare cronoprogrammi e scadenze daremo maggiore spazio per lasciare parlare chi questa opera la sta costruendo e non chi, come i politici, l'opera la usano per farsi pubblicità positiva / negativa. Dividiamo quindi i lavori in corso sul lotto 1 in tre macroaree. 1) Via Amari alta e Piazza Castelnuovo 2) Area porto 3) Via Sicilia 1) Via Amari alta e Piazza Castelnuovo I cantieri su via Amari interessano il tratto compreso tra via Roma e via La Lumia (Area 6.2A, Area 6.2B) I cantieri su piazza Castelnuovo sono due, il primo (Area 6.4) interessa l'incrocio con corso Ruggero Settimo; il secondo (Area 7.2B, Area 7.2C) l'area a monte nei pressi di via Paternostro Il ritardo su incrocio Ruggero Settimo / Amari (Area 6.4) è dovuto al ritardo accumulato su area 6.2 dopo alluvione del 15 luglio in conseguenza del quale si sono dovuti rifare tutti gli interventi ai sottoservizi per l'allagamento di pozzetti e canalizzazioni perdendo 45 giorni e boccando la trivella che è rimasta intrappolata. Ulteriore ritardo di 8 giorni è dovuto all'attesa delle autorizzazioni del Genio Militare a seguito della bonifica bellica. A complicare il tutto gli spazi ristretti in cui si sono trovate ad operare le trivelle, sempre in area 6.4, ove si è aggiunta la difficoltà di perforare la quarzareniti presente in banchi importanti che hanno ridotto la produzione usuale dei macchinari, dimezzandola, in relazione anche al continuo monitoraggio delle vibrazioni che vanno mantenute entro dei limiti molto restrittivi per non danneggiare il chiosco ed il fabbricato ad angolo Amari sottoposti a monitoraggio continuo. Tutto ciò ha fatto saltare le previsioni del nodo di circa 70 giorni. Si è deciso, in accordo con RFI e Comune di Palermo di aprire un passaggio pedonale lungo via Ruggero Settimo dal 15 Dicembre al 10 Gennaio, per rendere continuo l'asse viale Libertà - piazza Massimo. In merito all'area 7.2c i lavori seguono il cronoprogramma. Negli ultimi giorni Rfi ha deciso di anticipare adesso, che le attività commerciali sono rallentate per il covid e il cantiere è ancora attivo l'intervento di costruzione della paratia di pali plastici di innesto al nuovo lotto, affidandola a D'Agostino. Se non si fosse effettuata ora, l'operazione si sarebbe effettuata tra un paio di anni comportando la chiusura della piazza, danneggiando nuovamente le attività commerciali. Si prevede di consegnare le aree entro Febbraio 2021, ad eccezione della discenderia Sant'Oliva da cui si inizierà lo scavo della fermata Politeama e della galleria Politeama / Amari Infine i cantieri su via Amari nel tratto compreso tra via Roma e via La Lumia (Area 6.2A, Area 6.2B) proseguono velocemente e le aree saranno liberate e restituite alla cittadinanza entro fine Novembre. 2) Area porto I cantieri in zona porto stanno aspettendendo l'autorizzazione regionale, ormai imminente, dell'impianto di BioSoil Washing che è in corso di realizzazione a Sampolo per trattare le terre inquinate del porto per massimizzare il recupero delle terre evitando di intasare le discariche. Ad inizio 2021 si prevede di iniziare lo scavo della galleria Amari proprio dal porto 3) Via Sicilia Si è trovata una soluzione tecnica per permettere di proseguire i lavori limitando le aree interessate dal cantiere. L'area della rampa di accesso alla futura fermata sarà riconsegnata entro l'estate, permettendo nuovamente la sosta. I lavori in sotterranea invece proseguiranno per tutto il 2021. Sarà necessario realizzare i locali tecnici e l'attrezzaggio tecnologico necessario alla funzionalità di una fermata ferroviaria. L'utilizzo di pareti ventilate con elementi prefabbricati consentirà una facile movimentazione del cantiere e quindi un minor impatto in superficie, riducendo quindi le aree di movimenti di mezzi e operai. Vi lasciamo adesso alle dichiarazioni dei vari politici. Vediamo se riuscite a notare le differenze tra chi fa e chi si prende i meriti “Il 30 novembre apriremo via Amari e se non ci fosse stata la pioggia saremmo già stati pronti per domani, quindi con una settimana di anticipo rispetto alla tabella di marcia”. Nella parte centrale, purtroppo, nel sottosuolo abbiamo trovato delle rocce che sono molto dure – spiega – e la vibrazione dello scavo avrebbe compromesso le strutture del Politeama e del chiosco di Ribaudo. Per questo motivo Rfi ha dovuto adottare una soluzione tecnica, in accordo con la Sovrintendenza, che prevede la perforazione del sottosuolo con una macchina più piccola che produce meno vibrazioni, dopodiche’ si procederà nuovamente con la macchina più grande che troverà la via già libera. Questo problema ha causato un allungamento dei tempi, non di molto a dire il vero”. “Ci fermeremo per una quindicina di giorni tra dicembre e gennaio – aggiunge – per dare la possibilità di aprire un passaggio pedonale dando il via libera anche ai commercianti per questa passeggiata che da via Libertà arriva fino al teatro Massimo. Covid permettendo proviamo ad aiutare anche i commercianti della città. A partire da metà gennaio ci rimettiamo al lavoro per completare tutto entro il 28 febbraio, liberando l’area da tutti i cantieri. Resterà solamente una piccola fascia dove da sopra ci sarà una passerella pedonale ma da sotto ci sarà l’imbocco per permettere agli operai e ai mezzi di entrare perchè sottoterra continueremo naturalmente a lavorare, fino alle definizione”. In merito ai ritardi, ribadisce: “E’ un inconveniente che non potevamo prevedere e al quale i tecnici di Rfi hanno dovuto sopperire con grande intelligenza, ecco facciamoci carico di questo piccolo ritardo che però conserva i monumenti della città. Un passo avanti per quanto riguarda via Amari c’è, perché la libereremo entro questa settimana e certamente sarà un bel vedere avere per il periodo di Natale questa passerella disponibile”. Lo ha dichiarato Giancarlo Cancellieri "Siamo perfettamente coscienti del grande sforzo compiuto in questi mesi per recuperare i tanti, troppi mesi perduti dopo il fallimento della precedente impresa, ma comprendiamo anche che ogni ulteriore giorno di ritardo è motivo di preoccupazione per tutti coloro che dal cantiere subiscono un danno. Soprattutto in questo periodo e ancor di più in vista di un periodo festivo che si preannuncia estremamente complicato per il Covid-19, chiediamo ad RFI ed all'impresa un ulteriore sforzo, in quello spirito di collaborazione che ha caratterizzato gli ultimi mesi di contatti e incontri". Lo ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando. "Appena appreso dell'ulteriore ritardo del cantiere dell'anello ferroviario in via Amari e nella zona del Teatro Politeama, l'Amministrazione comunale ha chiesto ad RFI e alla impresa esecutrice di predisporre quanto prima delle soluzioni tecniche che limitino i disagi per i residenti e i danni per i commercianti della zona. Oggi, il vice Ministro Giancarlo Cancelleri ha comunicato che verranno sospese le attività durante le festività natalizie, garantendo il passaggio pedonale all'incrocio con via Ruggero Settimo e sostituendo le barriere del cantiere con degli elementi trasparenti per non creare barriere visive; sono fra gli interventi che proprio l'Amministrazione aveva chiesto durante l'ultima videoconferenza". Lo hanno dichiarato gli assessori alla Mobilità, Giusto Catania, ed alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano. "Il viceministro Cancelleri che annuncia il ritardo di tre mesi della fine dei lavori dell'anello ferroviario in via Amari e nella zona del Teatro Politeama dopo che pochi giorni fa Rfi e Italfer avevano assicurato la fine dei lavori il 30 novembre è una doccia fredda per i palermitani, commercianti e residenti, che non possono restare ostaggio di un cantiere infinito che ha già fatto pesanti danni alle attività produttive della zona per lo stop alla circolazione, come se non bastasse già la crisi determinata dalle restrizioni per il Covid 19. Chiederò un incontro in commissione con Rfi e Italfer alla presenza degli assessori alla Mobilità, Giusto Catania, ed alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano, per chiedere conto di questo ulteriore ritardo. Ogni giorno in più che passerà dal 30 novembre senza una data certa di fine lavori, a maggior ragione in vista di un periodo di festività natalizie che si preannuncia estremamente complicato a causa della pandemia, potrebbe essere un'ulteriore saracinesca che chiuderà. Il Comune ha il dovere di dire con chiarezza e celerità come ha intenzione di procedere. I palermitani devono sapere". Lo dichiara Alessandro Anello, consigliere comunale della Lega e vice presidente della commissione Attività produttive. "Il ritardo di tre mesi della fine dei lavori in superficie in piazza Castelnuovo, annunciato dal Viceministro Cancelleri, rappresenta l'ennesima beffa per i cittadini e i commercianti, ai quali era stato assicurato che la chiusura a luglio della piazza avrebbe consentito di liberare l'area entro fine novembre. Lo stesso Viceministro, durante una visita dello scorso mese di luglio, aveva annunciato che la città di Palermo sarebbe stata liberata da tutti i cantieri in superficie entro il 30 novembre. Si è trattato di una falsa promessa, visto che anche in via Sicilia i lavori continueranno fino a fine maggio. Vigileremo affinché almeno queste nuove date di fine lavori vengano rispettate, così da restituire finalmente piazza Castelnuovo e via Sicilia ai palermitani". Lo ha dichiarato il presidente della VIII Circoscrizione Marco Frasca Polara.

Leggi tutto    Commenti 0