Passante Ferroviario | Dal 1 luglio apre la fermata “De Gasperi”

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In anticipo sui tempi inizialmente previsti, con decorrenza 1° luglio 2024 sarà attivata per il servizio viaggiatori la nuova fermata di Palermo De Gasperi.

La fermata di Palermo De Gasperi si colloca sulla linea Palermo Centrale – Palermo Aeroporto, all’interno dell’area metropolitana di Palermo.

I sistemi di visualizzazione della nuova fermata nel motore orari e nei sistemi di vendita sono già aggiornati; la vendita dei titoli di viaggio sarà attiva dal 22 giugno 2024.

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Corsa singola € 2,00

Abbonamenti settimanale: € 13,80 — mensile: € 36,40 — annuale: € 327,20.

Il circuito urbano comprende complessivamente le seguenti fermate: Palermo Roccella, Palermo Brancaccio, Palermo Centrale, Palermo Guadagna, Palermo Vespri, Palermo Lolli, Palermo Palazzo Reale-Orleans, Palermo Notarbartolo, Palermo De Gasperi, Palermo Francia, Palermo S.Lorenzo, Palermo La Malfa, Palermo Cardillo-Zen, Palermo Tommaso Natale, Palermo Sferracavallo, e Anello Ferroviario: Palermo Imperatore Federico,Palermo Fiera e Palermo Giachery.

Qui una foto dello scorso febbraio, che vi mostra l’esatta ubicazione della nuova struttura ubicata sotto lo svincolo di via Belgio, lungo via Monti Iblei. Utile per i residenti che vorranno spostarsi verso il centro città o l’Aeroporto. Viceversa per chi vorrà raggiungere lo Stadio provenendo da altre parti della città o dai comuni limitrofi. La posizione strategica consente di raggiungere anche alcuni punti d’interesse quali il Polo Tecnico del Comune di Palermo, la Rai e il DIpartimento Sviluppo Rurale della Regione. 

Ringraziamo per la foto copertina Umarell 2.0

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26 Thoughts to “Passante Ferroviario | Dal 1 luglio apre la fermata “De Gasperi””

  1. PeppeG.

    Un altro piccolo passo verso il completamento. Ora sotto con la fermata tribunale e finalmente il passante sarà completato.

  2. franz690

    @PeppeG.

    Nella speranza che un giorno non troppo lontano il passante venga sfruttato al massimo della sua potenzialità e utilità con corse in entrambe le direzioni frequenti (un treno ogni 10 minuti per direzione) e, cosa fondamentale, treni che fermano in TUTTE le stazioni, da Palermo centrale a Sferravavallo. Quindi tutte le stazioni che ricadono nel comune di Palermo.

  3. FF

    Vi siete scordati Lazio e frequenze cristiane? 🤣

  4. Gigi

    Stazione Imera.
    Qualcuno sa quando verrà aperta?

  5. FF

    Ancora è lunga la cosa, c’è pure da affidare la gara per gli impianti che più volte è andata deserta

  6. Fabio

    Spero Davvero che questa fermata possa essere sfruttata a tutti i Panormosauri che si recheranno allo stadio per il prossimo campionato! Spero possano lasciare le auto e motorini a casa e dare respiro ai residenti della zona! Ogni Partita è un incubo!

  7. seidita

    be la foto non è di Umarell 2.0 ma mia. Mi compiaccio che la state trovando interessante!
    saluti

  8. Anonimo

    cioè una fermata a 500 metri dalla stazione francia ??? che senso ha avuto chiamarla de gasperi , che è almeno a 3 km di distanza, mha

  9. FF

    Avrà confuso via de Gasperi col Giardino inglese, mi sa. Quelli sì che sono 3km, provi a fare una camminata e si scoprirà sorpreso.

  10. Fabio

    forse non ha capito dov’è realmente….

  11. PeppeG.

    @Fabio
    Spero Davvero che questa fermata possa essere sfruttata a tutti i Panormosauri che si recheranno allo stadio per il prossimo campionato! Spero possano lasciare le auto e motorini a casa e dare respiro ai residenti della zona! Ogni Partita è un incubo!

    Lasciami dire che questa volta non è solamente colpa dei panormosauri, aggiungerei anche comune e RFI.
    Si leggi bene sarebbe opportuno che quando il Palermo gioca in casa di pomeriggio oppure in notturna Amat e RFI
    potenziassero le corse dei bus, dei treni dell’anello ferroviario (ricordo che Imperatore Federico era nominata anche fermata Stadio) ed ora del passante in modo che i cittadini diversamente Panormosauri possano lasciare l’auto e prendere il mezzo pubblico per recarsi allo stadio.
    Purtroppo la nostra città non offre mai servizi pubblici adeguati per le grandi manifestazioni.

  12. FF

    Già si lamentano per 10 minuti a piedi dalla fermata allo stadio, figurati 😅 come se poi la distanza fosse minore tra lo stadio e l’auto parcheggiata a cazzo di cane da brave bestie

  13. Gigi

    Un sottopassaggio pedonale/biciclette fra De Gasperi e il lato ovest di Viale Regione Siciliana (zona Cruillas per intenderci) è una cosa ultraterrena persino da immaginare in futuro vero?

  14. giulio

    E’ inutile che vi riempite la bocca con “i panormosauri”, in ogni città che si rispetti tutti i cittadini hanno un buon mezzo che ti porta allo stadio, in tutte le città civili esiste la cultura dello sport e del tifoso (per chiarire io non seguo il calcio, uno sport che a me non piace). Quindi cari chiacchieroni spostate l’obiettivo, invece di bersagliare solamente l’incivile (che c’è e su questo non ci sono dubbi), chiedetevi perché non è mai stata incentivata la ferrovia che ti porta allo stadio o i mezzi pubblici in generale (che poi lì non c’è solo lo stadio ma campi da tennis, piscine, ippodromo etc. etc.) e comunque la fermata “imperatore federico” si trova a più di 1km a piedi dallo stadio, esiste google maps usatelo, andate a vedere nelle altre grandi città come si ci arriva allo stadio, la posizione del medesimo, le strade che hanno intorno e quanti parcheggi ci sono ed imparate ad essere meno “panormosauri” voi.

    Se non dai la possibilità al cittadino normale di arrivare allo stadio con dei mezzi pubblici comodi gli incivili non possono solo che aumentare che sia a Palermo o che sia ad Oslo, ed è anche molto più complicato poterli sanzionare.

  15. Audace

    @Giulio
    Va detto anche che lo stadio della favorita non gode di Una posizione favorevole.
    La città gli è cresciuta attorno in tempi in cui le strutture da lei invocate non erano nell’agenda dell’amministratore.
    Bello sarebbe radere al suolo le brutture, ma sicuramente più fattibile un nuovo stadio in posizione più agevole.

  16. PeppeG.

    @Audace,
    Sappiamo tutti come è cresciuta la città intorno lo stadio in questi ultimi cinquant’anni.
    Le amministrazioni comunulali che si sono succedute in questi ultimi anni compresa quella in vigore invece prendere al cuore il problema hanno sempre pensato di nasconderlo.
    Il problema si può risolvere sposando una di queste possibili soluzioni:

    1. Realizzazione di un nuovo stadio, si individui un area dove costruirlo e si dia mandato al Palermo Calcio per costruirlo e gestirlo visto che il comune non è in grado di fare ciò.
    L’area individuata dovrebbe ricadere in vicinanza dei progetti tramviari/passante ferroviario.

    2. Lo stadio resta dove si trova ora, si hanno due possibili soluzioni:
    a. Potenziare i servizi pubblici durante gli eventi, passante ferroviario, anello circolare, bus
    b. Esiste il progetto tram con tanto di linea che passerebbe proprio in viale del fante, lo si renda eseguibile il più velocemente possibile.

    Purtroppo i governi cittadini non prendono posizione e decisione, a pagarne i frutti di tutto ciò sono i residenti e gli sportivi che vogliono seguire la propria squadra di calcio.

  17. FF

    Io sarei drastico e farei sia lo spostamento dello stadio in zona urbanistica consona, con annessi parcheggi, sia il potenziamento del TPL con la tanto schifiata (dai dementi) linea A.

  18. sonny vaio

    Certo Potevano chiamarla anche fermata “Torino Porta nuova” lontana 20 minuti a piedi da piazza alcide de gasperi. Ma chi “minchia” le progetta !!

  19. FF

    Bastano due secondi su google maps per vedere che la fermata De Gasperi si trova alla fine di via De Gasperi, prima di venire qua a sparare cavolate orbe, saccenti che non siete altro. “Ma chi minchia” vi ci porta.

  20. Gigi

    Era una questione di chiamarla De Gasperi o Iblei.
    Capisco la perplessità di sonny vaio.
    Se la scelta fosse stata data a me l’avrei sicuramente nominata non De Gasperi ma Iblei.

  21. Gigi

    …comunque oggi è il primo Luglio.
    Non vedo in nessun quotidiano che la stazione De Gasperi sia stata effettivamente aperta al pubblico.
    Non ne sta parlando assolutamente nessuno.
    Forse qualche blocco imprevisto?

  22. Pietro

    E’ perfettamente in funzione

  23. Armando

    Mi soffermerei su un aspetto che riguarda, da quel che vedo dalle foto, questa stazione, quelle realizzate fino ad ora e quelle che saranno realizzate in futuro.
    Parlo dell’aspetto estetico. La nuova fermata De Gasperi appare come una sorta di tettotia in metallo e di una struttura realizzata da una gabbia in profilati metallici.
    Forse si poteva fare qualcosa di meglio ed esteticamente più gradevole. Temo che la futura fermata Lazio, dell’anello, sarà realizzata con delle tettoie in cemento o dei pseudo cubi che scendano verso la stazione sotterranea.
    Peggio mi sento se penso a piazza Castelnuovo, o come la chiamiamo normalmente piazza Politeama, gli accessi alla fermata e i relativi locali interni meriterebbero un aspetto/design degno di quella che è la piazza più importaqnte della città.
    Città dove in passato si realizzavano palazzi, ville, teatri e opere che ancora oggi fanno di Palermo una bellissima città.
    Certo non dimentichiamo anche gli scempi edilizi commessi in passato ma sperare verso il meglio dovrebbe essere l’aspirazione di ogni palermitano…

  24. Audace

    @Armando
    Concordo. Bisognerebbe non accontentarsi.
    Ma l’efficienza di un servizio o di una struttura è facilmente desumibile.
    Il concetto (o sentimento) di Bellezza è assolutamente opinabile, quindi poco si presta ad un dibattito. Salvo poi il diritto di ciascuno di dire la propria.

  25. Audace

    Nel merito, il gruppo rfi sta realizzando un po’ in tutta Italia nuove stazioni che sembrano tutte uguali. All’armonizzare le strutture con l’ambiente e i contesti che le ospitano preferiscono rispettare una sorta di immagine aziendale omologata.

  26. Fresh

    @Audace credo sia al fine di contrarre i costi. Fuorché per circostanze paesaggistiche o urbane specifiche, è più facile “calare dall’alto” un progetto, rispetto a farne uno nuovo di volta in volta. E’ la stessa ragione per la quale i palazzi delle Poste o i Tribunali spesso hanno un impianto architettonico simile.

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