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04 giu 2021

Passante Ferroviario di Palermo: quali prospettive per i pendolari?

di antony977

Torniamo a parlare di Passante Ferroviario in ambito città metropolitana.  Implementazione delle corse, collegamenti diretti con l'aeroporto, il biglietto integrato, servizi ai viaggiatori e tanto altro ancora per un'opera che ha notevoli margini di crescita. Ne parleremo assieme a Giacomo Fazio, presidente comitato pendolari.   Sarà possibile seguire l’evento in diretta qui  o dalla pagina facebook Mobilita Palermo. Al termine sarà possibile porre delle domande al nostro ospite, suggerimenti e/o proposte.

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06 mag 2021

Assegnato l’appalto per il completamento della galleria sotto vicolo Bernava

di antony977

Palermo - Assegnato l'appalto per il completamento della galleria sotto vicolo Bernava. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha consegnato al raggruppamento temporaneo “Europea 92 S.p.A./Cipa S.p.A.” l’appalto per i lavori di completamento dello scavo della galleria Lolli - Giustizia. L’intervento prevede il completamento degli ultimi 60 metri di scavo della galleria, lunga complessivamente circa 3 km, e delle strutture portanti delle fermate Lolli (già attiva dal 2016 sul singolo binario) e Giustizia. I lavori fanno parte del raddoppio elettrificato della tratta Palermo Centrale/Palermo Brancaccio - Punta Raisi, il Passante ferroviario che rappresenta il principale asse di collegamento tra il capoluogo e i Comuni attigui fino all’Aeroporto “Falcone e Borsellino”. L’importo dell’appalto è di circa 18 milioni di euro, per una durata complessiva di 780 giorni. Nell’esecuzione dei lavori saranno impiegate oltre 100 maestranze, con picchi di presenza contemporanea di circa 60 unità.   La foto di repertorio si riferisce ai primi lavori sull'area di via Imera (dove sorgerà la fermata Papireto),risalenti a prima della rescissione del contratto con Sis. Cercheremo di aggiornarvi anche su altri lavori in zona, previsti originariamente dai lavori di raddoppio della linea.

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01 dic 2020

Viale Francia | Indignazione per gli alberi inglobati nei marciapiedi, RFI chiarisce le lavorazioni in corso e lo stato pre e post intervento

di Mobilita Palermo

EDIT 14.30 integrazione RFI: il getto è stato realizzato in questa maniera per poter poi sagomare al meglio con un taglio del cls indurito l’aiuola a margine di ogni albero. Con l'intervento in atto sono stati liberati gli alberi che, prima dei lavori erano completamente chiusi con asfalto (vedi foto allegata da Google Earth); viene consentito il passaggio per le persone a mobilità ridotta tra albero e muro di confine. EDIT 12.40 C.S. Sergio Marino: Questa mattina l'assessore Sergio Marino dopo segnalazione del vicesindaco Fabio Giambrone si è recato sul luogo e ha rilevato che quanto stava eseguendo la ditta che opera nel contesto dei lavori delle FF SS era davvero censurabile e privo di ogni minimo rispetto per le alberature presenti! I lavori che erano in corso sono stati bloccati, infatti era in corso il deposito da parte di una betoniera di cemento direttamente sulle radici degli alberi fino alla base del fusto. Sono stati chiamati i responsabili delle ferrovie che sono intervenuti. Saranno disposte la realizzazione di cercini giuste prescrizioni impartite dal settore verde e giardini Le immagini che vi mostriamo, fanno indignare e non poco. Ci troviamo in Viale Francia, strada che è interessata dai lavori di realizzazione della nuova viabilità all'interno dell'appalto del raddoppio del passante ferroviario di Palermo. Già nelle settimane scorse il cantiere era stato interessato da un sequestro di un'area a causa del seppellimento di strutture lignee, una pedana metallica, lastre ondulate di Eternit, fusti in plastica contenenti residui di vernice, scarti edili, residui di asfalto e tubi in plastica. Oggi l'ennesima beffa. Un filare di alberi viene del tutto inglobato nei nuovi marciapiedi in corso di realizzazione. Cosa prevedeva il progetto? Possibile che non sia stata ipotizzata un'aiuola per gli arbusti? In che modo gli alberi potrebbero ricevere acqua se la pavimentazione li ingloba totalmente? Ma la direzione dei lavori che si occupa della sorveglianza dov'è? Chi ha mai potuto realizzare questo? E che non ci vengano a dire che è una soluzione temporanea e che i lavori sono in corso, perchè è stata fatta un errore grosso a cui bisogna rimediare e anche velocemente. Ringraziamo Alessandro Di Dio per le foto: Ci auguriamo che questo articolo possa immediatamente arriva a chi dovrà porre rimedio a questa vergogna. Precisiamo che tali lavori sono stati affidati a delle imprese direttamente da RFI e che il Comune di Palermo non ha voce in capitolo Ancora una volta il ruolo dei cittadini si è rilevato fondamentale per monitorare i cantieri e il loro sviluppo.

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16 nov 2020

Passante Ferroviario | Pubblicata la gara per completare la galleria e le fermate Lolli e Giustizia

di Fabio Nicolosi

RFI ha pubblicato oggi la nuova gara d’appalto per completare la galleria e le strutture delle fermate Lolli e Giustizia, nell’ambito dei lavori di raddoppio del Passante Ferroviario di Palermo. Dopo la fine delle demolizioni delle palazzine pericolati, si apre oggi un nuovo capitolo di questa opera che vede lentamente vedere la luce. L’opera, infatti, in questo tratto specifico, è bloccata dal 10 giugno 2012 a causa dell’“imprevisto geologico” che causò crepe negli edifici, rendendoli pericolanti. Al di sotto di essi vi sono da scavare 58 metri di galleria “Giustizia-Lolli”. Il presente appalto costituisce il secondo lotto dei lavori di completamento della Galleria denominata GN1D denominata GN1D e delle strutture delle fermate Lolli e Giustizia e fa parte delle più complesse opere di riappalto a seguito del recesso esercitato dal Contraente Generale per i lavori di realizzazione del Passante ferroviario di Palermo. La soluzione progettuale scelta denominata “soluzione con pozzo” prevede la realizzazione della galleria in artificiale (lato fronte Lolli, per un tratto di 40 metri scavando dall’alto all’interno di un pozzo di diaframmi eseguiti con idrofresa. I restanti 20 metri (a partire dal fronte Giustizia) saranno scavati abbattendo la falda. La realizzazione di pannelli compenetrati (diaframmi) e ben infissi in profondità all’interno dello strato garantisce la tenuta idraulica del sistema, sia dal fondo che lateralmente sulle pareti. I diaframmi saranno scavati con idrofresa. Il pozzo presenterà una larghezza complessiva di circa 10 m e sarà lungo circa 40 m: esso sarà costituito da diaframmi realizzati mediante idrofresa che, a loro volta, saranno divisi in pannelli primari e secondari. Inoltre è prevista la realizzazione di pannelli specifici posizionati agli spigoli del pozzo. I pannelli primari, realizzati per primi, saranno caratterizzati da una lunghezza di 2.3 m e da una gabbia di armatura di 2.1 m, mentre la realizzazione dei secondari prevede la formazione di pannelli di lunghezza pari a 2.8 m armati con gabbie da 2.5 m. Tutti i pannelli presenteranno uno spessore pari a 1 m e hanno una lunghezza di 45 m. La realizzazione dei diaframmi mediante idrofresa avviene all’interno dei setti già realizzati con jet grouting (camerette) e ciò rappresenta una buona garanzia di riuscita dello scavo e del getto dei pannelli, minimizzando il disturbo dell’ammasso in fase scavo e confinando il getto del calcestruzzo evitando il rischio di eventuali perdite all’interno dell’ammasso circostante. La quota di fondo scavo, alla quale viene posizionato la soletta in c.a. è di circa 26 m dal piano campagna. Il pozzo verrà scavato dall’alto predisponendo, un sistema di abbassamento della falda dal fondo scavo quando questa verrà intercettata (circa -16m da p.c.). La restante parte di galleria da realizzare in naturale è posizionata fuori dal pozzo e coincide con la posizione delle camere jet 5 e 6: lo scavo, infatti, proseguirà in naturale dal fronte lato Giustizia, verso il pozzo. Oltre che ai jet grouting previsti, potrà essere necessario effettuare del jet grouting integrativo. Una volta ultimato lo scavo di quest’ultimo e previa realizzazione di drenaggi dal fronte della galleria e di 4 pozzi drenanti dal p.c. anche dal lato Lolli si dovrà procedere l’abbattimento del diaframma esistente fra il fronte attuale lato Lolli e i diaframmi di testata del pozzo previa integrazione dei consolidamenti da p.c. e la realizzazione di 2 pozzi drenanti. L’importo complessivo per la realizzazione delle opere, risultante dal Progetto Esecutivo posto a base di gara, ammonta a complessivi € 17.723.720,10 oltre IVA, in particolare: Oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso: € 935.364,04; Lavori e servizi (BOE): € 16.788.356,06 (di cui: € 10.134.069,66 per prestazioni a corpo e € 6.654.286,40 per prestazioni a misura). Le prestazioni di raccolta, trasporto, smaltimento rifiuti sono pari a € 75.284,40. I costi della manodopera sono stati stimati in € 5.554.236,35. Durata del contratto d’appalto: 900 giorni (2 anni e mezzo) Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è fissato per il 20 gennaio 2021, ore 12. L’apertura delle buste avverrà il 21 gennaio 2021 alle ore 9,30.

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29 ott 2020

Passante Ferroviario | Abbattuta l’ultima palazzina di Vicolo Bernava

di Fabio Nicolosi

Con l'abbattimento dell'ultimo edificio si è concluso il lavoro di demolizione iniziato il 29 luglio. Come in occasione dell'apertura del cantiere, a dare il giusto risalto ad un importante passo verso il raddoppio del binario fra Orleans e Notarbartolo, sono intervenuti l'Assessore Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità On.le Marco Falcone e il Sindaco di Palermo Prof. Leoluca Orlando. L'ing. Filippo Palazzo, responsabile degli investimenti RFI nel nodo di Palermo e Preside della Sezione CIFI siciliana ha sinteticamente illustrato le successive fasi necessarie al completamento dell'opera. Si aspetta la pubblicazione della gara di appalto per la prosecuzione dei lavori. La dichiarazione dell'assessore Marco Falcone: Le palazzine di Vicolo Bernava sono già un ricordo. Ora avanti con il Passante di Palermo. Anche questo era un cantiere fantasma. Con il Governo Musumeci, in sinergia con Rfi e gli altri attori, sono partite le demolizioni attese da otto anni, necessarie per completare la galleria ferroviaria sottostante. Al lavoro per un’opera di rilancio infrastrutturale e risanamento urbano per la città. Il sindaco Leoluca Orlando ha voluto sottolineare come la demolizione dell'ultimo edificio di vicolo Bernava che bloccava il completamento del passante ferroviario - cui ha presenziato in mattinata - e le iniziative in tema di mobilità, illustrate nel pomeriggio, danno il senso di un intervento "che non è episodico ma che sta dentro un quadro complessivo".

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16 set 2020

Passante Ferroviario | Abbattute le prime due palazzine su vicolo Bernava

di Fabio Nicolosi

Vi avevamo raccontato la passerella politica di fine luglio che aveva dato il via alle demolizioni. Si è trattato di una passerella perché in realtà le demolizioni sono entrate nel vivo solo qualche giorno fa. Problemi burocratici hanno infatti tardato l’inizio effettivo delle demolizioni su Vicolo Bernava. Nei giorni scorsi sono stati abbattuti gli edifici 31 e 32. A seguire saranno abbattute le palazzine 33 e parzialmente la 34A e la 31bis La demolizione è stata effettuata utilizzando la demolitrice con pinza idraulica con l’ausilio di un cannone ad acqua per limitare le polveri che inevitabilmente si producono. Come visibile dalle foto l’abbattimento degli edifici produce un’elevata mole di detriti che dovranno essere rimossi con escavatori e portati in discarica. La fine dei lavori è prevista per la fine del 2020.

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14 set 2020

Passante Ferroviario | La nuova bretella su viale Francia prende forma

di Fabio Nicolosi

Dopo due mesi dall'ultimo aggiornamento torniamo ad aggiornarvi sui lavori del passante ferroviario che riguardano la nuova viabilità di viale Francia. I lavori procedono su due fronti. Lato fermata sono stati completati i muretti che delimitano l’area tra la fermata e la nuova viabilità. Si è iniziato anche a lavorare all'interno del terreno della villetta che è stato espropriato e che diventerà strada. Lato via Nenni (ex Ugo La Malfa) si sta operando per la sistemazione dei sottoservizi. Purtroppo non siamo in grado di fornirvi la data di apertura, ma ci auguriamo possa avvenire entro fine anno. L'asse stradale sarà utile per alleggerire la viabilità su viale Strasburgo e su via Belgio.

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