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14 gen 2020

Riconversione dell’impianto di depurazione di Fondo Verde in impianto di pretrattamento dei reflui afferenti ed impianto di rilancio al polo depurativo di Acqua dei Corsari

di Fabio Nicolosi

Il 06/12/2019 é stato pubblicato la procedura per l’affidamento del “servizio di progettazione, direzione dei lavori, coordinamento per la sicurezza e servizi di rilievo e indagini a supporto della progettazione per l’intervento di riconversione dell’impianto di depurazione di fondo verde in impianto di pretrattamento dei reflui afferenti ed impianto di rilancio al polo depurativo di acqua dei corsari, compresa realizzazione della condotta di scarico d’emergenza". Tale bando ha come data di termine della presentazione delle offerte: 28/01/2020 10:00 L'importo per l'offerta economicamente più vantaggiosa: criterio del miglior rapporto qualità/prezzo è € 943.748,57. Sicuramente molti di voi si stanno chiedendo, Ma di cosa parliamo? Ve lo spieghiamo in poche parole e poi vi lasciamo ad una descrizione più accurata di questa che é una vicenda che vede il Comune di Palermo e i tecnici di Palermo i protagonisti. Al momento l'area di Partanna, Sferracavallo, Mondello, Tommaso Natale confluiscono tutte all'interno dell'impianto di depurazione di Fondo Verde, che visti i notevoli volumi ha dimostrato non essere un impianto all'altezza delle portate di acque nere oltre che scaricare le acque di pioggia nel ferro di cavallo. L'anno 2012 veniva finanziato con la Delibera CIPE n. 60/2012 cod. ID 33413 per un importo di € 18.473.730,00. l'adeguamento dell'impianto di depurazione di Fondo Verde Giardini comprese le opere di scarico a mezzo di condotta sottomarina” (cup d76d08000090005). Il suddetto intervento, con un costo previsto di € 18.473.730,00, è ricompreso nell’Accordo di Programma Quadro (APQ) “Depurazione delle acque reflue” sottoscritto dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, (MATTM) dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Regione Siciliana in data 30 gennaio 2013 che individua quale Soggetto Attuatore il Comune di Palermo. A seguito di proposta formulata dal Comune di Palermo con nota prot.223/U del 01.08.2013, il Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti (DRAR) con nota 36062 del 07.09.2013, ai sensi dell’art. 8 dell’APQ, ha chiesto al Dirigente Generale della Programmazione, nella qualità di “Responsabile Unico delle Parti” (RUPA), di avanzare richiesta presso tutti i sottoscrittori dell’APQ di spostare le risorse destinate all’intervento di che trattasi (ID 33413) all’intervento ID 33414 “Completamento Collettore Sud orientale”. Nell’ambito della successiva Delibera CIPE n. 69/2015 l’importo dell’intervento ID 33413 è stato rideterminato con l’assegnazione di un finanziamento di € 974.234,43 e con la riprogrammazione della differenza pari a € 17.499.495,57 a favore dell’intervento ID 33414 “Completamento Collettore Sud orientale”. Il precedente Soggetto Attuatore - Comune di Palermo - nel 2016 ha consegnato al Commissario Straordinario uno Studio di Fattibilità relativo ad un intervento denominato “Riconversione dell’impianto di depurazione di Fondo Verde in impianto di pretrattamento dei reflui afferenti ed impianto di rilancio al polo depurativo di Acqua dei Corsari, compresa realizzazione della condotta di scarico d’emergenza” e il “Documento Preliminare alla Progettazione” (DPP) relativo al medesimo intervento. Quanto oggetto della consegna da parte del Comune di Palermo riguardava un intervento completamente diverso da quello inserito in Delibera CIPE 60/2012 con il codice ID 33413 e contenuto nell’APQ. L’intervento proposto scaturisce da una complessa attività di revisione programmatica volta alla riconsiderazione di quanto originariamente programmato in APQ (cod. ID 33413) a seguito della constatazione che alcune scelte tecniche inserite nel suddetto intervento - realizzazione della condotta sottomarina di scarico delle acque depurate all’interno dell’Area Marina Protetta (AMP) di Capo Gallo – Isola delle Femmine - si sono rivelate irrealizzabili per il diniego opposto dal Commissario del Consorzio di Gestione dell’AMP con nota del 23 luglio 2013. Tale lavoro di revisione programmatica ha riguardato l’assetto del complesso delle principali infrastrutture fognario-depurative al servizio dell’Agglomerato di Palermo comprese nell’APQ ed è stato svolto su specifica richiesta del Sindaco di Palermo al MATTM, nell’ambito delle competenze di verifica tecnica ad esso assegnate dall’articolo 3, comma 3 dello stesso APQ. Le attività sono state svolte da apposito “Tavolo Tecnico” coordinato dall’Unità Tecnico Specialistica (UTS) del MATTM e del quale hanno fatto parte il Comune di Palermo, l’Ente d’Ambito ATO 1 - Palermo e il Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti della Regione Siciliana (DRAR). In estrema sintesi, il “Tavolo Tecnico” ha preso atto della impossibilità, per l’opposizione del Gestore dell’AMP, di realizzare la soluzione progettuale oggetto dell’originario finanziamento CIPE che prevedeva il “revamping” dell’esistente impianto di Fondo Verde (in esercizio dalla metà degli anni novanta al servizio del “Bacino Nord”, senza uno scarico autorizzato delle acque depurate che vengono perciò risollevate ed immesse nella rete fognaria del “Bacino Sud” mescolandosi alle acque grezze) e la individuazione di uno scarico definitivo delle acque depurate con condotta sottomarina nell’AMP. A seguito di specifici approfondimenti in merito all’entità del carico generato nei due bacini del sistema fognario cittadino, il Tavolo Tecnico ha ritenuto che, in mancanza di uno scarico a gravità delle acque depurate, l’impianto di Fondo Verde dovesse assumere una diversa funzionalità, riconvertito a stazione di sollevamento per addurre le acque reflue grezze che vi giungono verso l’altro polo depurativo a servizio del Bacino Sud (impianto di depurazione di Acqua dei Corsari) utilizzando i volumi delle vasche attuali come capacità di laminazione nel tempo di pioggia, e individuando uno “scarico di emergenza” nel canale c.d. “Ferro di Cavallo” già oggi utilizzato per lo scarico delle acque di pioggia del Bacino Nord. La fattibilità in termini di capacità depurativa di tale soluzione è stata verificata in quanto il progetto definitivo di potenziamento dell’impianto di Acqua dei Corsari (intervento ID 33412 compreso in APQ) già approvato, ha previsto una potenzialità complessiva per 880.000 Abitanti equivalenti sufficiente, secondo gli specifici approfondimenti svolti dal Tavolo Tecnico, per servire tutto il carico generato dall’agglomerato di Palermo (Bacino Sud e Bacino Nord). Per quanto di interesse per il presente documento, è utile precisare che i contenuti dello “Studio di Fattibilità” consegnato dal Comune di Palermo scaturiscono direttamente dalle scelte operate in sede di “Tavolo Tecnico” come espressamente dichiarato nello Studio stesso e che, pertanto, sono da ritenere scelte condivise con il MATTM cui compete la responsabilità di garantire la piena coerenza degli interventi con l’obiettivo di superamento delle condizioni che hanno portato alla condanna della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Per quanto riguarda gli aspetti economici, il DPP del Comune di Palermo prevede, per la realizzazione dell’intervento, una spesa stimata di € 5.500.000,00, ritenuta inizialmente contenuta nelle somme disponibili nella Delibera CIPE n.60 del 2012 e nell’A.P.Q. del 30.01.2013 che prevedevano un finanziamento di € 18.473.730,00. Come già anticipato, la soluzione individuata nel DPP del Comune di Palermo è stata definita, dal medesimo redattore, compromissoria ma determinante, oggi, per la risoluzione della procedura comunitaria di infrazione in tempi brevi, in quanto non sono state risolte le criticità derivanti dai vincoli ambientali per la piena normalizzazione del sistema fognario dell’intero “Bacino Nord”, sia ai fini del riuso del refluo depurato per scopi ambientali sia per ridurre la soggezione alla pericolosità idraulica dell’abitato. Allo scopo di proseguire nell’iter progettuale, la Struttura Commissariale ha proceduto ad effettuare diverse riunioni e sopralluoghi che hanno portato alla definizione di un primo documento programmatico comprendente il piano delle indagini geologiche, geognostiche, rilievi di dettaglio e di consistenza, studi specialistici ed approfondimenti tecnici, tutti propedeutici alla redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento. In occasione di una delle riunioni tecniche di coordinamento, in data 18.10.2017 il Comune di Palermo ha comunicato di avere avviato la definizione di interventi orientati alla gestione delle acque di pioggia del Bacino Nord ed in particolare un sistema di intercettazione a monte dell’impianto di Fondo Verde verso l’esistente galleria del Collettore Nord Occidentale opportunamente attrezzata per la porzione utilizzata. Il Commissario Straordinario Unico (CSU), nel frattempo subentrato al Commissario Straordinario ex art. 7, comma 7, del D.L. 133/14, nel prendere atto positivamente delle iniziative del Comune che però modificano parzialmente l’oggetto dell’intervento che era stato delineato nello Studio di fattibilità e che è di competenza del CSU, ha invitato i Tecnici delle due strutture a definire i necessari raccordi per il prosieguo delle attività. Il Progetto preliminare del Comune di Palermo con la denominazione “Intervento di mitigazione dal rischio di allagamenti nella zona di Via Olimpo, tra la via Castelforte e la via Sandro Pertini” è stato discusso in sede di CdS in data 12.12.2018; in quella sede il rappresentante dell’Ufficio del CSU ha ribadito che una parte dell’intervento proposto si sovrappone a quello in carico al CSU come definito nei documenti programmatici che il Comune aveva consegnato (Studio di Fattibilità e DPP). Per tale motivo è stato chiesto ai rappresentanti del Comune di Palermo che venisse aggiornata la documentazione programmatica a suo tempo consegnata al Commissario tenendo conto delle opere previste nel progetto proposto. I rappresentanti del Comune di Palermo hanno concordato su questa esigenza riservandosi di produrre la documentazione non appena conclusa la CdS che è avvenuta in data 09.01.2019. A tal fine, in data 07.03.2019, previa convocazione con note prott. U-CU0259 del 28.02.2019 e U-CU0265 del 01.03.2019, si è svolta una riunione del tavolo tecnico per la ridefinizione dei contenuti dell’intervento ID33413 (“Riconversione dell’impianto di depurazione di Fondo Verde in impianto di pretrattamento dei reflui afferenti ed impianto di rilancio al polo depurativo di Acqua dei Corsari, compresa realizzazione della condotta di scarico d’emergenza”). Partendo dagli elementi contenuti nello Studio di Fattibilità e nel DPP, e tenuto conto degli approfondimenti eseguiti dallo stesso Comune e dall’AMAP S.p.A., è stata definita la portata di dimensionamento del sollevamento da realizzare all’impianto di Fondo Verde. Inoltre, sono stati definiti gli indirizzi progettuali per la mitigazione del rischio di allagamenti nell’area servita dall’impianto. Pertanto, le vasche esistenti verranno rifunzionalizzate per consentire la laminazione delle portate di pioggia. Una ulteriore capacità di accumulo verrà garantita dalla riconversione del tratto del collettore Nord – Occidentale, esistente e mai entrato in esercizio. Quest’ultimo intervento, però, rientra fra le opere previste nel “Progetto per l’intervento di mitigazione dal rischio allagamenti nella zona di Via Olimpo, tra la Via Castelforte e la Via Sandro Pertini” a carico del Comune di Palermo. Una nuova condotta premente scaricherà i reflui sollevati dall’impianto di Fondo Verde nell’esistente Canale Sampolo che consentirà il loro convogliamento a gravità verso il porto industriale; da qui i reflui verranno avviati fino all’impianto di Acqua dei Corsari. È stata confermata l’ipotesi dello studio di fattibilità di prevedere, in caso di superamento della capacità di accumulo disponibile (vasche esistenti dell’impianto e collettore Nord-Occidentale opportunamente funzionalizzati), lo scarico della portata in eccesso, mediante apposito scaricatore di piena, attraverso una nuova condotta di emergenza funzionante a gravità che consentirà di raggiungere il canale “Ferro di Cavallo” nel tratto finale prima dello sbocco lato Est del golfo di Mondello.

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01 giu 2019

Consegnati i lavori di realizzazione della rete fognante delle borgate “Tommaso Natale” e “Sferracavallo”

di Fabio Nicolosi

Era il 06 Aprile 2018 quando annunciavamo l'avvio del bando per i lavori di realizzazione della rete fognante delle borgate “Tommaso Natale” e “Sferracavallo”. A distanza di un anno, ecco la consegna dei lavori: Una nuova rete fognaria dinamica nella borgata marinara di Sferracavallo e nel quartiere Tommaso Natale a Palermo, per assicurare un’efficiente depurazione delle acque reflue e uscire dall’infrazione europea. L’intervento è gestito dal Commissario Straordinario Unico per la Depurazione Enrico Rolle, perché tra quelli necessari a far uscire l’agglomerato di Palermo dalla procedura comunitaria (C-565/10) per la quale l’Italia è stata condannata dalla Corte di giustizia europea al pagamento di una sanzione pecuniaria. “Il quinto cantiere a partire nella città di Palermo – spiega il commissario Rolle - servirà oltre ventimila residenti, più gli oltre settemila fluttuanti stagionali, in una zona con molte componenti ambientali di cui tenere conto: oltre a una corretta depurazione, l’intervento consentirà di salvaguardare l’area protetta della ‘Riserva Marina di Capo Gallo - Isola delle Femmine’, un sito di interesse comunitario di particolare pregio”. Con la consegna dei lavori al Consorzio affidatario, avvenuta il 31 maggio, può partire il cantiere che in circa sette mesi dovrà realizzare oltre 1,8 chilometri di rete per la condotta di pressione, 2.800 metri di collettori secondari lungo le strade dei quartieri, oltre ad un emissario di grande diametro lungo via Nicoletti di 770 metri. Per l’intercettazione dei reflui delle due borgate si provvederà all’implementazione dell’esistente stazione di sollevamento della condotta sottomarina di Sferracavallo. L’importo dei lavori affidati alla Società Consorzio Stabile VALORI, all’esito della gara condotta dalla stazione appaltante Invitalia, è di circa 1,8 milioni di euro più IVA. Per la vigilanza sulla corretta esecuzione dei lavori il Commissario si avvale di Sogesid, Società “in house” del Ministero dell’Ambiente, mentre la direzione lavori è svolta dallo “Studio Applicazioni Idrauliche”. "Si tratta di un intervento importante atteso da anni, troppi anni persi per colpa del folle commissariamento regionale operato dal precedente governo. Ora grazie al proficuo lavoro della struttura del Commissario nazionale si riattiva una procedura più volte sollecitata dal Comune, dai residenti e dalla Circoscrizione, che renderà più vivibili le due borgate di Sferracavallo e Tommaso Natale e renderà ancora più bello il mare della zona, per la gioia dei Palermitani, dei turisti e dei tanti amanti della costa di Barcarello e Sferracavallo". Lo dichiara il Sindaco Leoluca Orlando in merito all'avvio dei lavori della nuova rete fognaria di Sferracavallo e parte di Tommaso Natale, che sono stati consegnati oggi dalla struttura del Commissario nazionale, Enrico Rolle. In particolare, le vie e piazze interessate dall'intervento saranno: Via Schillaci; - Piazza Beccadelli; - Cortile Rizzuto, Via dell’Arancio, Via del Cedro; - Viale Leone; - Via Rossi; Piazza Rossi; Vicolo Rossi, Via Scalici; - Via Platani, Piazza del Bono, Via Simeto; - Via Stella, Via Di Benedetto. L'intervento prevede che i reflui, mediante pompe di sollevamento, siano convogliati verso l'attuale depuratore di Fondo Verde.

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09 nov 2018

Viabilità | Chiusura notturna dell’a29 palermo-mazara del vallo tra Capaci e Tommaso Natale

di Mobilita Palermo

Dalle ore 21 di venerdì 9 alle ore 7 di sabato 10 novembre, l’autostrada A29 “Palermo Mazara del Vallo” rimarrà chiusa, in entrambe le direzioni, tra gli svincoli di Capaci e Tommaso Natale. Le carreggiate saranno chiuse alternativamente. Il provvedimento si rende necessario per consentire l’esecuzione di alcune verifiche sugli impianti di illuminazione delle gallerie “Sferracavallo” e “Isola delle Femmine”. Durante gli orari di chiusura, tutti i veicoli potranno percorrere l’itinerario alternativo, costituito dalla strada statale 113 “Settentrionale Sicula”.

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29 set 2018

FOTO e VIDEO | Passante Ferroviario: Esercitazione antincendio alla fermata di Tommaso Natale

di Fabio Nicolosi

Il 28 settembre alle 09.30 circa, nella galleria “Tommaso Natale, ubicata sulla tratta Palermo-Punta Raisi, di prossima apertura, si è effettuata un'esercitazione antincendio, cui hanno partecipato il personale del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il personale della Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI) e personale di altri Enti. Lo scenario incidentale previsto era il deragliamento di un locomotore all’interno di uno dei due tratti di galleria. Si evidenzia che tra le finalità dell’esercitazione in oggetto è compresa la verifica dei reali tempi d’intervento dei soccorritori VVF, del personale di RFI e degli altri Enti coinvolti, nonché la conoscenza dei luoghi e l’ubicazione dell’area di emergenza esterna alla galleria. Ricevutala segnalazione dell’incidente da parte di RFI, la Sala Operativa 115 ha attivato il dispositivo di soccorso inviando le squadre VF tempestivamente presso l’area di emergenza situata nel piazzale esterno della fermata “Tommaso Natale”. Le operazioni si sono svolte con esito positivo, attenendosi al Piano di Emergenza e Soccorso approvato ed adottato dalla Prefettura. La galleria: Il video: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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30 mag 2018

Passante Ferroviario | Il nuovo parcheggio della fermata Tommaso Natale prende forma

di Fabio Nicolosi

I lavori lungo la tratta C del raddoppio del passante ferroviario sono ormai in fase di ultimazione. In particolare la fermata Tommaso Natale, che è stata completamente rivista rispetto alla sua origine, vede numerosi cambiamenti. La fermata infatti, pur mantenendo la sua originaria collocazione, è stata interrata e questo ha permesso di ricavare e sfruttare gli ampi spazi in superficie. Realizzando la fermata in sotterranea è stato anche possibile abolire i due passaggi a livello di Via Partanna Mondello e Via Sferracavallo, che spesso creavano grandi disagi alla borgata di Sferracavallo e al quartiere stesso. È stata rilasciata nei giorni scorsi dall'ufficio traffico un apposita ordinanza per regolarizzare la sistemazione superficiale dell'area antistante la stazione. Viene realizzato un collegamento stradale proprio tra le due arterie sopracitate che permetterà di aggirare il traffico di Piazza Tommaso Natale Speciale ringraziamento a giovanni75 per gli scatti I lavori sono in questo stato già da una settimana, complici numerosi scioperi che hanno riguardato gli operai SiS che, giustamente, stanno manifestando contro la scelta dell'azienda di licenziarli in tronco. Vi terremo aggiornati sull'avanzamento dei lavori e sulla progressiva apertura degli spazi. Occorre, infine ricordare, che questo potrebbe essere uno dei parcheggi in cui attestare i mezzi provenienti dalla provincia e piuttosto che autorizzare il loro ingresso in città, prevedere delle forme di agevolazione riservate ai pendolari che invece di utilizzare il mezzo proprio si recheranno a lavoro utilizzando il treno.

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06 apr 2018

BANDO | Lavori di realizzazione della rete fognante delle borgate “Tommaso Natale” e “Sferracavallo”

di Fabio Nicolosi

Illustriamo oggi il progetto esecutivo delle opere relative alla “Rete fognante Sferracavallo” nel comune di Palermo. L’intervento risulta inserito al n°182 del P.O.T. 2010/2013 ed, unitamente ad altri interventi, risulta necessario al fine di superare la procedura di infrazione comunitaria 2004/2034 ex artt. 3 e 4 della Direttiva 91/271/CEE per il mancato collettamento e trattamento dei reflui provenienti dall’abitato comunale. Nel corso di una specifica riunione in forma di “tavolo tecnico” tenutasi il 17.09.2010 presso la Provincia Regionale di Palermo quale Autorità dell’A.T.O. 1 – Palermo, è stato disposto che il gestore Acque Potabili Siciliane (A.P.S.) S.p.A., ai sensi del comma 6 dell’art. 4 del disciplinare di gara per l’affidamento del Servizio Idrico Integrato, proceda, tra gli altri, alla progettazione dell’intervento in oggetto tramite il socio progettista Studio Applicazioni Idrauliche (S.A.I.) s.r.l. Con Determinazione Presidenziale n°9 del 27/05/2011 è stato affidato all’ing. Roberto CAIRONE del Comune di Palermo – Area Infrastrutture - Ufficio OO.PP., l’incarico di Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi dell’art.7 della Legge 109/94 nel testo coordinato con le norme della L.R. n°7/2002 e s.m.i., dell’intervento ricadente nel comune di Palermo riguardante i lavori della “Rete Fognante Sferracavallo”. Nella riunione del 20.07.2011 del Tavolo tecnico istituito presso l’A.T.O. 1 – PA, il progettista incaricato ha illustrato al R.U.P. le criticità e le soluzioni da adottare per l’intervento in questione. Successivamente, nei primi giorni di settembre del 2011, acquisiti i dati dell’AMAP relativi alle zone di intervento sulla rete fognaria, il R.U.P. ha consegnato a S.A.I. s.r.l. il documento preliminare alla progettazione ex art. 8 comma c del Regolamento 554/1999, a partire dal quale è stato sviluppato il progetto preliminare. Il progetto preliminare è stato redatto nel settembre 2011 e verificato dal R.U.P., senza osservazioni, ai sensi dell’art.46 del D.P.R. 554/1999 in data 3/10/2011. In considerazione della specifica tipologia di intervento da effettuare, delle dimensioni delle opere e della necessità di velocizzare il tempo di realizzazione dell’intervento, tenendo conto dei tempi imposti della procedura di infrazione comunitaria, il R.U.P. concordemente con la STO AATO 1 PA, ha dato disposizioni agli scriventi di procedere direttamente alla redazione del progetto esecutivo, accorpando pertanto i due livelli progettuali “definitivo-esecutivo”. Nelle pagine che seguono dopo una breve descrizione dello stato attuale del sistema fognario in esame e delle problematiche riscontrate, vengono sviluppate del dettaglio le scelte progettuali effettuate, in coerenza con quanto previsto nel progetto preliminare approvato, con i relativi dettagli costruttivi; sono, inoltre, descritte le modalità costruttive delle strutture e dei manufatti previsti, nonché le problematiche tecniche inerenti gli aspetti realizzativi dell’intervento. DESCRIZIONE DELLO STATO ATTUALE In atto i reflui raccolti dal sistema fognario al servizio delle borgate di Sferracavallo e Tommaso Natale vengono scaricati senza adeguato trattamento depurativo (oggi limitato alla sola grigliatura ed una blanda ossigenazione), nel golfo di Sferracavallo attraverso una condotta sottomarina. Tale scarico oltre ad essere fuori norma costituisce una significativa fonte di inquinamento di un’area di particolare pregio ambientale come la “Riserva Marina di Capo Gallo – Isola delle Femmine”, che è allo stesso tempo sito di interesse comunitario SIC “ITA 020047 – Fondali di Isola delle Femmine – Capo Gallo” . Si evidenzia ancora che la rete fognaria in questione, pur nascendo ed essendo per larga parte distinta tra nera e bianca, presenta delle commistioni che non ne consentono al momento la separazione, che comunque potrà essere realizzata in futuro direttamente dal Gestore con una attività minuziosa di ricerca da effettuare in tempo secco con piccoli interventi in economia. Le acque che pervengono alla centrale di sollevamento in testa alla condotta sottomarina sono, dunque, miste; durante gli eventi di pioggia lo sfioro delle acque meteoriche in eccesso, non convogliabili dalla condotta sottomarina, avviene sottocosta attraverso un manufatto posto in adiacenza alla centrale. La rete fognaria presenta, inoltre, alcune criticità legate sia alla mancanza di collettori in alcune strade sia all’insufficienza di alcuni tratti di rete dove oggi vengono raccolte anche le acque meteoriche. Il P.A.R.F. del Comune di Palermo prevede che, completata la relativa rete fognaria, i reflui di queste borgate siano inviati al depuratore esistente di Fondo Verde per essere trattati e quindi scaricati nel rispetto della normativa vigente. La realizzazione delle opere in progetto risulta fondamentale per eliminare l’inquinamento del golfo di Sferracavallo, per completare la rete cittadina e per evitare le sanzioni derivanti dalla procedura di infrazione comunitaria n°2004/2034, ex art. 3 e 4 Direttiva 91/217/CEE, per il mancato collettamento e trattamento dei reflui provenienti dall’abitato comunale. L’INTERVENTO PROPOSTO E I SUOI OBIETTIVI Gli interventi in progetto, come anticipato, hanno la finalità di completare la rete fognante delle due borgate di Tommaso Natale e Sferracavallo ed inviare al depuratore di Fondo Verde i relativi reflui per consentirne la depurazione ed assicurare i limiti allo scarico previsti dal D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. . Gli interventi previsti permetteranno al contempo di eliminare lo scarico di liquami, pressoché bruti, nell’area protetta della “Riserva Marina di Capo Gallo – Isola delle Femmine”, sito SIC “ITA 020047 – Fondali di Isola delle Femmine – Capo Gallo”. Gli obiettivi dell’intervento sono: a)  Intercettazione dei reflui raccolti dalle fognature delle due borgate e convogliamento all’impianto di depurazione; b)  Individuazione dei tratti di fognatura di completamento e di efficientamento della rete fognaria di Tommaso Natale e Sferracavallo, in relazione alle criticità del sistema segnalate dall’attuale gestore della rete (A.M.A.P. S.p.A.).L’intercettazione dei reflui delle due borgate ed il convogliamento al depuratore impone la realizzazione di un impianto di sollevamento, che permetta di superare i dislivelli geodetici esistenti. A tale scopo, è stata prevista l’“implementazione” della stazione di sollevamento della condotta sottomarina di Sferracavallo, alla quale già confluiscono i reflui delle due borgate. In particolare sono stati previsti sia interventi sull’architettura interna del manufatto sia, soprattutto, una completa rimodulazione impiantistica dello stesso, con l’installazione di nuove pompe idonee a sollevare i reflui in arrivo verso il depuratore di Fondo Verde. L’impianto alimenterà una condotta premente di adeguato diametro, fino a raggiungere lo spartiacque lungo la via Nicoletti; qui verrà realizzato un pozzetto di disconnessione a partire dal quale i reflui procederanno a gravità fino ad immettersi nei collettori esistenti che raggiungono il depuratore di Fondo Verde. Per quanto riguarda gli interventi sulla rete fognaria nera, in accordo con l’AMAP, sulla base delle esigenze e criticità riscontrate a Tommaso Natale e Sferracavallo, segnalate anche dalla Presidenza della VII Circoscrizione, sono stati individuati i seguenti tratti (e relative vie) di fognatura da realizzare: Via Schillaci; Piazza Beccadelli; Cortile Rizzuto, Via dell’Arancio, Via del Cedro; Viale Leone; Via Rossi; Piazza Rossi; Vicolo Rossi, Via Scalici; Via Platani, Piazza del Bono, Via Simeto; Via Stella, Via Di Benedetto; LE OPERE IN PROGETTO Le opere in progetto possono essere così distinte: Completamento rete fognante Tommaso Natale e Sferracavallo; Ristrutturazione e rifunzionalizzazione stazione sollevamento Sferracavallo; Realizzazione condotta premente dalla stazione di sollevamento a via Nicoletti; Costruzione collettore emissario a gravità su Via Nicoletti. L'importo complessivo dei lavori è di: € 3.286.678,460 Il termine per la ricezione delle offerte è fissato per il 03/05/2018 alle 13.30 I lavori dovranno avere una durata di 455 giorni dalla data di stipula del contratto I dettagli sono reperibili al SEGUENTE LINK Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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28 mar 2018

La scuola adotta e progetta il quartiere

di Salvatore Galati

Si tratta di un progetto che è stato fatto con gli studenti del corso di studi magistrale in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale, presso il dipartimento di Architettura in collaborazione con la scuola del quartiere Partanna Mondello, i residenti, le parrocchie e la VII Circoscrizione di Palermo. Questa iniziativa ha lo scopo di rendervi partecipi i residenti del quartiere, secondo un osservazione partecipante, puntando sopratutto i ragazzi che lo abitano. E di poter pensare come potrebbe essere il loro quartiere. I vari gruppi formati tra gli studenti del dipartimento di architettura e gli studenti della scuola media “Borgese – XXVII maggio”, hanno fatto varie passeggiate, nel quartiere Partanna, per appunto trovare gli aspetti negativi e positivi e come riqualificarlo. Ad esempio tra gli aspetti positivi, che il loro quartiere è simbolo per attrazione turistica, sia per la vicinanza della riserva naturale di Capo Gallo, sia per la spiaggia di Mondello, e gli aspetti negativi, sono la mancanza di pulizia, di piste ciclabili e di verde. Gli studenti hanno elaborato vari progetti, di riqualificazione urbana, puntando sopratutto, sulla riqualificazione del verde e delle piazze e spazi esistenti, la realizzazione di nuove piste ciclabili. Piste ciclabili: in collaborazione anche con Mobilita Palermo, collegherebbero, la fermata del passante ferroviario "Tommaso Natale" con il quartiere Partanna e con Mondello, creando appunto due linee di pista ciclabili, che hanno come obbiettivo di raggiungere Capo Gallo, una dalla parte di Sferracavallo e una da parte di Mondello. Riqualifica di aree verdi: Si tratta di utilizzare aree verdi incolti o abbandonate, e trasformarle in punto di incontro per i giovani del quartiere, installando, varie attrezzature sportive, naturalmente si è pensato anche agli anziani. Riqualificazione delle piazze e spazi esistenti: l'idea è di rendere pedonale tutta la fascia di costa, creando una sorta di ztl, compreso le piazze valdesi e la piazza principale, togliendo l'asfalto e fare una pavimentazione in grado di dare la possibilità avere più spazi sia per i commercianti, sia per chi va a fare jogging e sia per avere una spiaggia molto più ampia e togliendo definitivamente le ringhiere, quindi lo scopo è di dare visibilità al mare. L'organizzatore dell'evento professore Marco Picone. Le foto in questione riguardano i progetti degli studenti: Giovanni Faraone, Francesco Piero Amato, Alfano Gabriella, Provenza Fabiana, Stefania Mussumarra, Clara Oliveri, Calogero Danilo Colletto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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