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24 lug 2020

FOTO | Anello ferroviario: sopralluogo dentro la fermata Libertà

di Fabio Nicolosi

Questa mattina, su invito di RFI, in occasione della visita del viceministro delle infrastrutture e dei trasporti, siamo entrati per la prima volta all'interno della futura fermata Libertà dell'anello ferroviario. Il sopralluogo è stato l'occasione per dare uno sguardo da vicino ai lavori dell'anello ferroviario che la società D'Agostino Costruzioni sta portando avanti. Al momento la società D'Agostino sta sfruttando il blocco della linea per realizzare la soletta che sarà la base della nuova fermata. Come visibile dalle foto è stata già realizzata la soletta lato monte e si stava gettando quella lato mare. I lavori successivi riguarderanno il rivestimento con cls della paratia di pali dal lato opposto all'ingresso. Tutte le lavorazioni civili dovranno concludersi entro la settimana di Ferragosto, perché da lí in poi le attività verranno svolte da una seconda ditta, la Globalferr, che si occuperà dell'attrezzaggio e della posta in opera del binario. Interessante anche conoscere le vari fasi di realizzazione degli spazi in cui oggi abbiamo avuto la possibilità di entrare. E' stato effettuato un processo di consolidamento preventivo dall'esterno su strada e dall'interno. Ad esso è seguito l'intervento di consolidamento del rivestimento murario della galleria preesistente con un guscio fodera in rete, spritz e chiodi per una decina di metri oltre il nuovo tratto di galleria, per evitare fratture crolli nella fase di demolizione Lo scavo e demolizioni sono stati fatti dall'alto verso il basso, in sezione partendo dalla finestra tra pali realizzata per accedere alla futura fermata, demolendo a partire dall'estradosso della chiave di calotta della vecchia galleria e procedendo fino a quota intradosso solettone di base della nuova galleria. Lo scavo in senso longitudinale ha poi proceduto nei due sensi, verso Notarbartolo e verso Sampolo, fino a raggiungere la progressiva dei timpani frontali di raccordo tra vecchio e nuovo manufatto. Si sono scavati già più di 10.000 mc di materiale fuoriuscito dalla discenderia di via Sicilia Nelle foto abbiamo volutamente dato spazio anche alle maestranze che stanno portando avanti questi lavori con passione e sacrificio e che spesso, sopratutto in queste grande occasioni, non vengono mai menzionate e prese in considerazione. I vari politici oggi presenti, dal viceministro al sindaco hanno sottolineato l'importanza di tali lavori e hanno assicurato la fine dei lavori in superficie entro Novembre 2020. Sarebbe veramente un bel traguardo per la città che ha per anni sopportato disagi dovuti a cantieri iniziati e portanti avanti a passo di lumaca

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24 lug 2020

ANELLO FERROVIARIO | Area 6.3a: completato il magrone

di Fabio Nicolosi

A distanza di una settimana dall'ultimo articolo, vi portiamo un nuovo aggiornamento. I lavori in area 6.3a sono avanzati molto velocemente. Nella giornata di Mercoledì 22 Luglio é stato gettato il magrone. Ma cos'è il magrone e perché si chiama cosí? Il magrone è un calcestruzzo "magro", ovvero realizzato con quantitativi ridotti di cemento (meno di 150 kg/m³), e una curva granulometrica degli inerti a dimensione abbastanza grossa. Lo scopo del magrone nell'utilizzo come sotto fondazione è quello di costituire un piano orizzontale e pulito per il posizionamento dei ferri d'armatura delle fondazioni. Infatti, lo strato di magrone, essendo il primo della fondazione, è adagiato sulla superficie (terreno) risultante dalla scavo. Altra importante funzione del magrone è quella di mantenere i ferri di fondazione distanti dalla nuda terra, evitando così contatti con umidità e conseguenti rischi di corrosione invisibile dei ferri stessi. Anche all'incrocio tra via Amari e via Ruggero Settimo i lavori hanno preso il via con la rimozione dell'asfalto e i primi scavi per i sottoservizi. Operazione sicuramente delicata visto il grosso numero di cavidotti presenti.

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16 lug 2020

ANELLO FERROVIARIO | Area 6.3a: inizia lo scavo della trincea

di Fabio Nicolosi

E' iniziato lunedì lo scavo della trincea nell'area 6.3a, proprio di fianco al teatro Politeama. Lo scavo e la rimozione del terreno procederà lungo la via Amari in direzione piazza Castelnuovo e partendo proprio dall'area 6.3a avanzerà fino all'area 6.3c. Ringraziamo Pietro A. e S. Ravena per le foto Dalle foto si nota che la grossa trivella che operava fino a qualche giorno fa nei pressi via Ruggero Settimo sia stata spostata in area 6.2b dove terminato lo spostamento dei sottoservizi inizierà la palificazione che proseguirà successivamente in area 6.2a fino a giungere all'incrocio con via Roma. Vi mostriamo anche lo stato dei luoghi con gli scatti effettuati il 07 Luglio, a distanza di circa una settimana, per farvi notare l'avanzamento costante dei lavori effettuati dalla D'Agostino Costruzioni:

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08 lug 2020

ANELLO FERROVIARIO | Completato il getto del solettone in Area 7.1B

di Fabio Nicolosi

Chi segue il nostro gruppo Facebook avrà sicuramente seguito l'evoluzione dei cantieri. Piazza Castelnuovo è da qualche giorno il cantiere con piú fermento tra quelli dell'anello ferroviario. Infatti tra la chiusura dell'incrocio fra via Ruggero Settimo e i lavori in area 7.1B, c'è stato parecchio movimento di uomini e mezzi di cantiere. Ancora oggi peró alcuni utenti fanno confusione tra anello e passante ferroviario, ricordiamo che questi lavori riguardano l'anello ferroviario. Una linea che ha "origine" alla fermata di Palermo Notarbartolo e copre circolarmente (al momento è una semicerchio) alcune fermate interne alla città come Imperatore Federico, Giachery, Fiera, ecc Anello ferroviario e passante sono due linee distinte che hanno la fermata Palermo Notarbartolo in comune. Se non avete ancora chiaro la differenza, o volete avere maggiori notizie in fondo a questo articolo abbiamo riportato la scheda dell'opera con tutti i dettagli. Tornando all'argomento del giorno, vogliamo ricordare come ad inizio Giugno, terminata la posa del magrone era iniziata la posa delle armature per il solettone che costituirà la copertura della nuova stazione Politeama. Ringraziamo Claudio S. e ilpassantedipalermo per le foto: I lavori si sono conclusi nella giornata di lunedì 06 Luglio e questa mattina (ieri per chi legge) è iniziato il getto in opera. Già alle ore 05:00 vi erano delle betoniere che facevano avanti e indietro dalla centrale di betonaggio al cantiere di piazza Castelnuovo per portare il CLS. 14 ore di lavoro senza sosta, due betonpompe e 4 betoniere hanno permesso di portare a termine il lavoro. Circa 900 metri cubi la quantità di cls gettato. Vi lasciamo a queste suggestive immagini scattate dall'alto: Nei prossimi giorni la superficie sarà impermeabilizzata e ricoperta con del terreno. Ripristinati i sottoservizi e la pavimentazione l'area potrà essere restituita alla città. Ti potrebbe interessare anche: Scheda dell'opera Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali: Sito internet: http://palermo.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679 Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo Telegram: https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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03 lug 2020

Biglietto unico: dopo oltre 10 anni di attesa la montagna ha partorito il topolino. I dettagli

di Mobilita Palermo

Palermo - Un'attesa molto lunga, almeno dal 2008 quando Amat e Trenitalia decisero di scindere il biglietto del t.p.l. per divergenze commerciali. In questi dieci anni in città sono state realizzate 4 linee tranviarie, quasi completata un'infrastruttura per il trasporto rapido di massa quale il Passante Ferroviario, nuove stazioni ferroviarie, rimodulata l'intera rete bus,  una zona a traffico limitata, ma soprattutto l'integrazione infrastrutturale fra "ferro e gommato". A fronte di questi grandi investimenti e cambiamenti, forte è stata la necessità di dover istituire un titolo di viaggio integrato, perché l'integrazione non è solo infrastrutturale ma anche commerciale. Oggi infatti prendere due sistemi di trasporto è paradossalmente svantaggioso per l'utente che ogni giorno preferisce il mezzo pubblico per i propri spostamenti. Si scende da Borgo Nuovo per raggiungere l'Ars (Palazzo Reale), e si è costretti a proseguire con la linea 118 piuttosto che sfruttare la rapidità del Passante Ferroviario. Ma è solo un esempio di quello che accade quotidianamente. Nel 2020 la svolta, con l'annuncio del ripristino del biglietto unico integrato e la Regione a intercedere dal punto di  vista commerciale fra due SpA quali Amat e Trenitalia. Ma è davvero la svolta? Ci aspettavamo quindi biglietto da 90' integrato, biglietto giornaliero ma anche abbonamenti. E invece l'annuncio riguarda solamente il ripristino del biglietto unico giornaliero al prezzo di € 5,50 da utilizzare per l'intera giornata sull'intera rete bus, tram, passante ferroviario  (tratta urbana Roccella-Sferracavallo) e anello ferroviario. Una scelta che premia senza dubbio l'utente che utilizza occasionalmente il mezzo pubblico, oppure il turista durante il soggiorno in città. Ma il turista privilegerà soprattutto il bus per gli spostamenti: prende la linea 806 per recarsi a Mondello, la 389 per recarsi a Monreale, la 124 per recarsi al Castello della Zisa, la 327 per le Catacombe dei Cappuccini oppure il tram per piazza Ponte dell'Ammiraglio. Prenderà certamente il passante ferroviario per raggiungere l'Aeroporto o Cefalù, ma qui si tratta di tariffe non più urbane. Per chi si sposta ogni giorno attraverso la rete bus o metroferrovia, non cambierà nulla: rimarranno invariati i prezzi dei biglietti ordinari rispettivamente € 1,40 bus/tram e €1,70 per il Passante. Difficilmente si andrà a spendere € 5,50 ogni giorno per 25 giorni lavorativi, ovvero € 137,50. Considerate che un abbonamento Amat mensile per l'intera rete ha un costo di € 32,00 mentre Trenitalia € 31,50. Il “Biglietto Giornaliero Integrato Palermo” è acquistabile attraverso i seguenti canali: Biglietterie Trenitalia; Self Service; Alcuni punti di vendita AMAT (Agenzie di Viaggio Trenitalia); Agenzie di Viaggio di Trenitalia; Punti Vendita Autorizzati di Trenitalia (PVT); On line (sito www.trenitalia.com, Mobile e App di Trenitalia). L'avvio è previsto dal 4 Luglio e a titolo "sperimentale.   Qualche esempio da altre città in Italia. Gtt Torino biglietto 90' €2,50 e valevole sulla rete urbana e suburbana GTT di Torino, sulla metropolitana (1 sola corsa) e sulle linee ferroviarie Trenitalia e GTT (1 sola corsa) entro i limiti della prima cintura (stazioni di: Caselle città, Settimo, Chieri, Pessione, Candiolo, Alpignano). Biglietto Gtt Daily € 4,00  valido fino a termine del servizio del giorno della prima validazione, sulla rete urbana, suburbana Gtt e viaggi in metro illimitati. Amt Milano biglietto 90'  € 2,00   consente, nell'ambito della validità temporale e delle zone acquistate, di spostarsi percorrendo più tratte e combinando più mezzi, in modalità sia continuativa sia con più soste intermedie; pertanto è possibile effettuare con lo stesso biglietto viaggi di andata e ritorno, anche con più ingressi in metropolitana e su Trenord. Biglietto giornaliero Amt € 7,00 e vale 24 ore dalla prima convalida, senza limite al numero di viaggi nell'ambito territoriale Atac Roma biglietto 100'  € 1,50 valido per 100 minuti dalla prima timbratura. In metropolitana vale per una sola corsa, anche su più linee; Biglietto Roma 24h € 7,00  valido 100 minuti dalla prima timbratura. scaduti i primi 100 minuti il titolo può essere riattivato per ulteriori 100 minuti ripresentandolo presso un validatore, e così fino all'esaurimento delle riattivazioni disponibili. Dopo quanto detto, ci si sarebbe aspettati l'introduzione almeno di un abbonamento integrato mensile per soddisfare praticamente l'intera utenza che ogni giorno sfrutta il mezzo pubblico (studenti, lavoratori, pensionati, pendolari), chi effettua almeno due corse al giorno fra andata e ritorno. Ma diciamo di più, un abbonamento unico (con un costo entro € 45,00) avrebbe reso ancora più appetibile l'attuare rete di trasporto pubblico dal punto di vista commerciale, e captato nuovi potenziali utenti. Insomma, dopo tanti annunci e dopo tanto clamore creato attorno, pollice verso per la Regione per aver disatteso le aspettative.

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03 lug 2020

Anello Ferroviario | Si realizzano i cordoli sommitali in Area 6.3A

di Fabio Nicolosi

Vi offriamo una panoramica sui lavori dell'anello ferroviario in via Amari. L'azienda D'Agostino Costruzioni sta portando avanti i lavori mettendo in campo tutte le risorse necessarie per terminare i lavori secondo il nuovo crono-programma. In area 6.3B e 6.3C, quella più vicina a via Ruggero Settimo, sono in fase di ultimazione le palificazioni. Si prevede la riconsegna delle due aree il 29 Agosto e il 21 Settembre In area 6.2A, all'incrocio con Via Roma, ultimata la bonifica bellica, si sta lavorando allo spostamento dei sottoservizi per liberare le aree dove andranno realizzate le paratie della galleria e, a seguire, il solettone di copertura. La riconsegna è prevista il 18 Settembre Ringraziamo Pietro A. per le foto: In Area 6.3A Sono terminate le palificazioni per le due paratie, è in corso lo scavo per liberare le teste dei pali e si stanno realizzando i cordoli sommintali. L'area dovrà essere riconsegnata entro il 17 Luglio. Infine in area 6.2B, coincidente con via Isidoro la Lumia, la bonifica bellica sembra terminata e adesso si stanno ispezionando i vari pozzetti dei sottoservizi per proseguire con lo spostamento. La fine dei lavori in superficie è fissata per il 10 Novembre

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25 giu 2020

Anello Ferroviario | Dal 6 Luglio chiuderà l’incrocio fra via Ruggero Settimo con piazza Castelnuovo

di Antony Passalacqua

Palermo - Fra poco più di dieci giorni scatterà la chiusura dell'incrocio fra via Ruggero Settimo e piazza Castelnuovo. Chiusura che si rende necessaria per  ultimare le "palificazioni" della futura galleria sottostante e riconnetterla coi tratti già ultimati lungo via E. Amari. L’assessore alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano ha scritto oggi una lettera - indirizzata ai presidenti di Confesercenti, Confcommercio e Confartigianato di Palermo e, per conoscenza, al sindaco ed agli assessori alle Infrastrutture ed all'Urbanistica e Mobilità - inerente all’inizio dei lavori per la realizzazione dell'anello ferroviario. “Si fa seguito a quanto discusso in sede di videoconferenza tenutasi in data 19/06/2020 ed alla vs. missiva di pari oggetto del 24/06/2020  - si legge nella nota - per informare le SS.LL. che, a seguito ulteriori confronti intervenuti tra il Sig. Sindaco, gli Assessori competenti, l'azienda esecutrice dei lavori e la stazione appaltante, si è evidenziata la necessità di far partire i lavori in data 06/07/2020, confermando la previsione di chiusura degli stessi per il 30/11/2020. Relativamente alla vs. richiesta di chiarimenti relativa al coinvolgimento della via Ruggiero Settimo – continua Piampiano - sentito l’Assessore alla Mobilità si precisa che il cantiere interesserà una superficie molto ridotta nell’intersezione con la piazza Castelnuovo. Si conferma inoltre l'impegno assunto dallo scrivente di fornire periodicamente aggiornamenti sulla progressione dei lavori, contando in tal senso sull’indispensabile contributo degli Assessori in indirizzo".

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