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17 lug 2020

Foto | La nuova stazione marittima del porto di Palermo prende forma

di Fabio Nicolosi

A distanza dall'ultimo aggiornamento vi mostriamo i progressi avvenuti all'interno del porto di Palermo e in particolare alla nuova stazione marittima. Dalla galleria in basso possiamo notare che è stato posato il secondo solaio ed è in corso di realizzazione il terzo. Un cantiere in pieno fermento con numerosi operai a lavoro per rispettare le scadenze previste. La struttura, inteso come involucro edilizio, sarà ultimata entro agosto 2020. Sarà necessario un ulteriore anno per lavorare alle finiture. La fine lavori, con conseguente apertura al pubblico è prevista per maggio/giugno 2021. Siamo in grado di mostrarvi anche i lavori al molo trapezoidale dove si sta lavorando per restituire alla città uno specchio d'acqua che sposa l'idea della città-mare e di quell'avvicinamento al porto che l'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale ha fortemente voluto e sta portando avanti con determinazione.

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01 giu 2020

Porto | Sette immobili saranno abbattuti per liberare la vista sul mare

di Fabio Nicolosi

Con l'obiettivo di riconfigurare integralmente il water front del Porto di Palermo, l'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale ha affidato i lavori per la demolizione di sette immobili che ostacolano la vista del mare ad esclusione delle palazzine che ospitano la Capitaneria di Porto e l'Agenzia delle Dogane, in corrispondenza del Varco Sammuzzo. Gli immobili sono "totalmente privi di valore storico e/o architettonico - si legge nel bando -, costruiti nell'ultimo quarantennio in modo disordinato senza seguire alcuna specifica tipologia costruttiva e con destinazione d'uso diversa da quella (impropria) alla quale sono oggi adibiti". Ad aggiudicarsi la gara è stata la "Patriarca Group srl" di Comiso che ha offerto un ribasso del 38,789% su una base d'asta di 674.610 euro, oltre a 9.387 euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. I lavori dovranno concludersi in 120 giorni dalla data di consegna con la pavimentazione dell'area. Con il nuovo appalto saranno demoliti l'ex sala pompe, il magazzino frigo, il locale ormeggiatori, gli uffici GNV, il deposito bagagli", l'ex "bar del porto" e il basamento del capannone "Atlantica" per una superficie complessiva stimata di 2.673 metri quadrati. Le demolizioni rientrano nel più ampio progetto di recupero del water front che si baserà sui risultati del concorso internazionale di idee bandito nel 2018 dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale per potenziare il porto di Palermo e aggiudicato al raggruppamento guidato dalla società Valle 3.0 di Roma, del quale fanno parte E.T.S. spa Engineering and Technical Service, De Biasio Progetti e Hipro. Il bando prevedeva la progettazione di due nuovi terminal, uno crocieristico e l'altro Ro-Ro, e di un edificio che funzioni da interfaccia tra la città e il porto. Ti potrebbe interessare anche: Porto di Palermo | Saranno demolite sei gru Porto di Palermo | Aggiudicato il concorso internazionale di idee Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali: Sito internet: http://palermo.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679 Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo Telegram: https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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17 mag 2020

Cantieri navali | Completati i lavori di consolidamento del bacino

di Fabio Nicolosi

Torna l'acqua nel bacino di carenaggio di 150mila tonnellate nello stabilimento Fincantieri di Palermo. Sono stati completati i lavori di consolidamento e messa in sicurezza statica del Bacino di Carenaggio n°5 del porto di Palermo. Il bacino di carenaggio era stato iniziato negli anni 80 e mai completato. Dal 2015 Trevi Spa ha iniziato le attività propedeutiche alla sua futura messa in esercizio, realizzando la chiusura e la impermeabilizzazione, il trattamento del sedimento contaminato racchiuso all'interno, lo svuotamento e lo smaltimento dei rifiuti che negli anni si erano accumulati e la realizzazione di tutte le verifiche strutturali, prove e controlli sulle strutture esistenti (pali di fondazione presenti sul fondo del bacino eseguiti precedentemente e cassoni cellulari). L'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale ha dato l'ordine di allagare l'infrastruttura per proteggerla dalle intemperie, in attesa della gara di circa 80 milioni, si pensa che sarà pubblicata già a settembre, per i lavori conclusivi. Procedono intanto i lavori, per la costruzione della banchina di trecento metri accanto il bacino di 400mila tonnellate. Ad ottobre è previsto il ritorno crociere a Palermo. Spazio anche a Termini Imerese, dove i lavori del nuovo porto stanno rispettando la tempistica e dovrebbero concludersi entro il prossimo anno. Non si scioglie ancora il nodo che riguarda i vecchi bacini galleggianti di carenaggio, di 52 e 19 tonnellate, ormai considerati relitti, che ancora rimangono nello specchio d'acqua del porto di Palermo e, come ha più volte rilevato l'Autorità portuale, sono di intralcio alla navigazione delle grandi navi da crociera e rappresentano anche un ostacolo per alcune aree produttive del Cantiere, e vanno rimossi. Ma non è ancora chiaro cosa voglia fare la Regione, proprietaria di bacini, delle due infrastrutture: fare un mega bacino (progetto ormai datato che non si che fine ha fatto) o alienarli. Ringraziamo la FIOM Palermo per il comunicato stampa

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20 mar 2020

Porto di Palermo: 90% di container in meno a causa del Coronavirus

di Fabio Nicolosi

I container in arrivo al porto di Palermo scendono da 250 a venti al giorno: un calo di oltre il 90 per cento causato dalla contrazione in entrata dei prodotti provenienti Cina dopo lo scoppio della pandemia di coronavirus. Tiene bene l'export. I prodotti siciliani vengono spediti all'interno di 250 container, un numero che non ha subito particolari oscillazioni nell'ultimo periodo. Flessione del 4 per cento anche sul numero di camion merci in arrivo con le navi. Negli ultimi quindici giorni sono arrivati 6.613 rimorchi, per la maggior parte senza autista, e ne sono stati imbarcati 6.444. Il maggior numero di mezzi pesanti sono arrivati da Napoli (3.321). Seguono Genova (2.478), Civitavecchia (677) e Cagliari (137). I rimorchi che contengono la merce, in gran parte generi alimentari, vengono giornalmente sbarcati grazie al lavoro di circa 250 portuali in organico nelle tre società che operano al porto: PortItalia, che si occupa del carico e dello scarico di containers e rimorchi; Clp, cooperativa che fornisce la manodopera, e Osp, società multiservizi. "In questo momento così difficile per tutti - dice Giuseppe Todaro, amministratore delle tre società di servizi - i portuali, con tutte le precauzioni stabilite dal governo e con grande senso del dovere, stanno assicurando l'arrivo della merce in città. Lavoriamo a stretto contatto con l'autorità portuale per ciò che riguarda le operazioni di sanificazione delle aree di lavoro e la dotazione di tutti i dispositivi individuali, mascherine, disinfettanti e guanti, per proteggere i lavoratori da possibili contagi".

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13 dic 2019

Foto | Proseguono i lavori alla stazione marittima del porto di Palermo

di Fabio Nicolosi

Quasi un anno fa vi annunciavamo la ripresa dei lavori alla stazione marittima di Palermo I lavori che dovrebbero conclusi nell’ottobre 2020 per un importo di oltre 20 milioni di euro prevedono un completo restyling della stazione che sarà il nuovo terminal per i croceristi. Possiamo notare i progressi effettuati in circa un anno facendo un confronto con le foto pubblicate un anno fa. Ringraziamo peppe2994 per le foto: Sono stati rimossi i detriti della demolizione, realizzata una fondazione per la nuova struttura, rinforzata la struttura storica e installati i servizi essenziali. Occorrerá realizzare la struttura lato mare della struttura esistente e rifinire la struttura esistente. Il progetto non é noto e non é chiaro se il termine dei lavori potrà essere rispettato, peró era necessario fornire un aggiornamento fotografico per la memoria storica di cosa é stato fatto e cosa ancora verrà fatto.

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22 nov 2019

Porto di Palermo | In porto la Msc Seaview: la più grande nave da crociera costruita in Italia

di Fabio Nicolosi

Arrivata mercoledì per la prima volta l’ammiraglia Msc Seaview, la nave più grande e tecnologicamente avanzata mai costruita in Italia Cerimonia di benvenuto alla presenza di numerose istituzioni e autorità, tra cui il Vice Sindaco Fabio Giambrone, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Pasqualino Monti, il Comandante della Capitaneria di Porto, l’Ammiraglio Roberto Isidori, il Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Messina, i rappresentanti della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri, il Presidente della Camera di Commercio Alessandro Albanese, il Capo dei Piloti Sebastiano Bartolotta, il Presidente degli Ormeggiatori Giovanni D’Angelo, Patrizia Abbate dell’Agenzia delle Dogane e Antonino Rubino della Sanità Marittima. Nello scalo siciliano, durante la stagione 2020, MSC Crociere aumenterà sia le toccate (da 51 a 54) sia il traffico passeggeri, destinato a raggiungere quota 256 mila turisti movimentati, rispetto ai 248 mila di quest’anno: numeri che confermano la centralità rivestita dal porto palermitano, e dalla Sicilia intera, nelle strategie di crescita della compagnia crocieristica leader in Italia, Mediterraneo, Sud America, Sud Africa e paesi del Golfo. Per celebrare il primo attracco di MSC Seaview, varata nel 2018 da una madrina d’eccezione come Sophia Loren, è stata organizzata a bordo della nave la tradizionale cerimonia del “Maiden Call”. Alla presenza del top management di MSC Crociere e di Salvatore Lo Re, Direttore Generale di MSC Sicilia, hanno scambiato il crest con il Comandante della nave, Giuseppe Galano. Beppe Lupelli, Area Manager di MSC Crociere, ha dichiarato: “Siamo particolarmente orgogliosi di portare a Palermo la nostra ammiraglia, che è anche la nave più grande e tecnologicamente evoluta mai costruita in Italia, dotata delle tecnologie ambientali più avanzate. Il capoluogo siciliano rappresenta una destinazione crocieristica di primaria importanza e dalle notevoli potenzialità, grazie alle numerose attrazioni turistiche e culturali che possiede e ai molteplici incantevoli luoghi che circondano la città. In quest’ottica MSC Crociere ha deciso di incrementare il proprio traffico su Palermo, che nel 2020 registrerà una movimentazione pari a circa 256 mila crocieristi, grazie a 54 scali delle nostre navi”. Grazie al suo design iconico e innovativo, MSC Seaview offre un’esperienza di vacanza in forte simbiosi con il mare, particolarmente adatta a chi ami navigare le acque temperate. La nave segna un punto di svolta nell’architettura navale contemporanea, offrendo grandi spazi all’aperto e una promenade esterna che la abbraccia per intero, garantendo agli ospiti l’esperienza unica di vivere la vacanza sempre a contatto con la realtà marina. La realizzazione di MSC Seaview ha richiesto un investimento pari a circa 800 milioni di euro. Con una stazza lorda superiore a 153 mila tonnellate e una lunghezza di 323 metri, MSC Seaview è la nave più grande e tecnologicamente avanzata ad essere mai stata progettata e costruita in Italia. Per la sua realizzazione sono state impiegate oltre 10.000 maestranze specializzate, per un totale di oltre 10 milioni di ore/uomo. MSC Seaview è entrata in servizio a giugno del 2018, come quindicesima nave della flotta di MSC Crociere, nell’ambito di un piano di investimenti da 13,6 miliardi di euro che prevede il raggiungimento di 29 unità entro il 2027, anno in cui la capacità del gruppo crocieristico raggiungerà quota 5,5 milioni di passeggeri. MSC Seaview sarà una delle navi più innovative a solcare i mari anche per quanto riguarda la tecnologia ambientale presente a bordo. La nave rispetta infatti i più elevati standard ambientali internazionali e raggiunge i massimi livelli di eco-compatibilità grazie alle innovative misure che contribuiscono a ridurne in maniera significativa l’impatto ambientale complessivo. Queste misure includono, ad esempio, il sistema di depurazione dei gas di scarico, il trattamento avanzato delle acque reflue, i sistemi per la prevenzione dello scarico dell’olio dai locali macchine, il sistema di trattamento delle acque di zavorra e il piano di gestione ambientale generale della nave. Per questa attenzione dedicata all’ambiente, MSC Seaview è stata certificata con i più alti standard internazionali nonché con il riconoscimento “Green Star 3 Design” del RINA. Di seguito, alcune importanti innovazioni tecnologiche e ambientali di MSC Seaview. Scafo efficiente dal punto di vista energetico e del design complessivo. MSC Seaview è la seconda nave della classe Seaside a entrare in servizio. Per sviluppare il progetto Seaside, MSC Crociere ha interamente ridefinito il design dello scafo e ha ripensato la distribuzione complessiva della coperta, nonché la distribuzione dei pesi. Il design complessivo della nave, lo scafo, il timone e la prua a bulbo sono configurati per raggiungere un’idrodinamica e un’aerodinamica ottimali e per massimizzare l’efficienza energetica e del carburante. Sistema di pulizia del gas di scarico (EGCS) per ridurre al minimo le emissioni di zolfo e di sostanze particolari. Un sistema di EGCS rimuove fino al 97,1% del diossido di zolfo e riduce notevolmente il particolato. Per soddisfare i più elevati standard ambientali e supportare gli obiettivi ambientali dell’azienda, tutte le navi MSC Crociere di nuova generazione entrano in servizio già dotate di un EGCS. Le navi della flotta esistente verranno inoltre anch’esse dotate della tecnologia EGCS. Il sistema installato su MSC Seaview, in particolare, è stato sviluppato da Wartsilä. Alimentazione della nave da terra. MSC Seaview, come tutte le navi MSC Crociere entrate in servizio a partire dal 2017, è già equipaggiata per ricevere energia da terra grazie al cosiddetto “cold ironing”, un sistema che collega la navi da crociera alla rete elettrica locale mentre sono ormeggiate in banchina. Inoltre, le navi MSC Crociere consegnate a partire dal 2006 (classe Fantasia e classe Musica) sono equipaggiate con un box adatto a collegarle agli interruttori dedicati alla connessione a terra. MSC Crociere sta già equipaggiando le sue navi con questa tecnologia che contribuisce a ridurre le emissioni nelle aree portuali. Sistema di trattamento dell’acqua di zavorra/scarico. Per proteggere l’ecosistema marino in cui naviga, MSC Seaview è dotata di un sistema di trattamento delle acque di zavorra conforme alle regole in materia definite dall’International Maritime Organization (IMO).  Gestione ambientale. Ogni nave MSC Crociere dispone di uno specifico piano di gestione ambientale e prevede la figura dedicata del responsabile ambientale per assicurarsi che tale piano sia costantemente monitorato e correttamente eseguito. Il rgesponsabile ambientale ha inoltre il dovere di istruire e addestrare i membri dell’equipaggio a bordo riguardo alla gestione ambientale e dei rifiuti. Trattamento avanzato delle acque reflue. MSC Seaview è dotata di un avanzato sistema di trattamento delle acque reflue che va ben oltre gli standard normativi e soddisfa i più elevati criteri di settore. Il sistema di Wartsilä/Hamworthy tratta infatti le acque reflue ad altissima qualità e le elabora poi ulteriormente attraverso processi di filtrazione molto fini. Il prodotto finale consiste in un effluente di alta qualità che può considerarsi di livello più elevato rispetto alla maggior parte degli standard dei rifiuti urbani prodotti a terra. La nave è dotata inoltre di un sistema elettronico che assiste l’intero processo nel pieno rispetto di tutte normative ambientali nazionali e internazionali. Assistenza all’assetto della nave. MSC Seaview è dotata di un’applicazione software per monitorare e ottimizzare l’assetto in tempo reale. Questa tecnologia supporta gli ufficiali di bordo per mantenere il trim della nave ottimizzato per ridurre il consumo di carburante e migliorare le prestazioni. Illuminazione a LED a risparmio energetico. MSC Seaview e le altre navi di MSC Crociere utilizzano solo luci a LED e fluorescenti. Sistema intelligente di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria (HVAC). Riscaldamento e aria condizionata rappresentano una delle fonti di consumo energetico più importanti di una nave da crociera, ma il sistema di bordo MSC Seaview è progettato in maniera tale da ridurre sensibilmente i consumi. Distribuisce infatti in modo intelligente aria calda e fredda ed è pensato per recuperare, ad esempio, il calore sviluppato dalla lavanderia per riscaldare le piscine e le altre parti della nave.

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17 mag 2019

Arriva la Fregata Martinengo: due giorni di visite a bordo

di Fabio Nicolosi

Da ieri è presente nel porto di Palermo la fregata Federico Martinengo della Marina Militare. La nave rimarrà nel porto fino a domenica 19 maggio per poi partecipare all’esercitazione interforze Joint Stars 2019. Durante la sosta nave Martinengo sarà ormeggiata presso il molo Piave del porto di Palermo e sarà visitabile durante i seguenti orari: venerdì 17 e sabato 18 maggio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. La Fregata è la prima Unità Navale della Marina Militare a portare il nome dell’Eroe Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria (MOVMM) Contrammiraglio Federico Martinengo Nave Martinengo è la settima Unità del programma italo-francese FREMM e la terza commissionata in versione GP (General Purpose). L’unità è stata costruita negli stabilimenti Fincantieri di Riva Trigoso e Muggiano ed è la prima Unità Navale della Marina Militare a portare il nome dell’Eroe Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria (MOVMM) Contrammiraglio Federico Martinengo. La fregata, ha un equipaggio di 168 tra uomini e donne, è lunga 144 metri di lunghezza e ha un dislocamento a pieno carico di 6.700 tonnellate. È una fregata polivalente, progettata all’insegna dell’innovazione e della flessibilità, in modo da operare attivamente nella tutela degli interessi nazionali e poter rispondere con successo agli scenari futuri.

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