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26 set 2019

Vicolo Bernava | La gara per la demolizione delle palazzine va deserta, slitta la demolizione

di Fabio Nicolosi

La gara per i lavori di demolizione fabbricati vicolo Bernava - via Serpotta (Palermo) a seguito del recesso esercitato dal Contraente Generale per i lavori di Raddoppio Elettrificato della tratta ferroviaria Palermo C.le - Carini, é andata deserta. Doveva essere la svolta attesa da anni, ma purtroppo bisognerà ancora attendere. Come si legge nel documento pubblicato sul portale RFI, la gara é andata deserta, perché non sono state presentate offerte. Il valore totale dell’appalto (IVA esclusa) era di € 930.195,36. Adesso bisognerà capire se la gara verrà nuovamente pubblicata, se il valore totale dell'appalto verrà rivisto. Una cosa é certa, le palazzine rimarranno lí ancora per qualche mese.

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23 set 2019

Anello Ferroviario | Dal 1 ottobre rivoluzione tra piazza Ruggero Settimo e via Roma

di Fabio Nicolosi

Ve lo avevamo annunciato la settimana scorsa, i lavori dell'anello ferroviario dopo il subentro della ditta D’ AGOSTINO COSTRUZIONI GENERALI s.r.l. alla fallita TECNIS stanno riprendendo a ritmi crescenti. Per permettere quindi di proseguire con i lavori é necessario consegnare all'impresa ulteriori aree. L'ordinanza n°1127 del 20/09/2019 proroga l'ordinanza di chiusura di Piazza Castelnuovo sino al 30 aprile 2020 (per l’ area 7.1) e sino al 10 luglio 2020 (per l’ area 7.2). Ma la vera rivoluzione avverrà dal 1 Ottobre, quando verrà chiusa totalmente via Amari nel tratto compreso tra via Riccardo Wagner, esclusa, e via Roma, inclusa. Il provvedimento é valido dall’1/10/2019 al 31/7/2020. Questo l'estratto dell'ordinanza con la configurazione delle strade e dei sensi di marcia. Non ci resta dunque che aggiornarvi con l'avanzamento dei lavori e tenere sott'occhio queste date affinché vengano rispettate.

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18 set 2019

Anello Ferroviario | Come avanzeranno i lavori tra Piazza Castelnuovo e via Amari

di Fabio Nicolosi

Abbiamo potuto, tramite gli amici di Mobilita Catania, acquisire preziose informazione circa lo stato dei lavori dell'anello ferroviario nelle aree comprese tra Piazza Castelnuovo e via Amari. Le informazioni sono state date dal responsabile della ditta d'Agostino, azienda che ha rilevato la Tecnis. Area 5: nella zona sono stati già eseguiti i pali di fondazione della galleria e adesso si sta procedendo allo scavo e realizzazione del solettone di copertura, finito questo si potrà riaprire il tratto di strada attualmente chiuso. Area 7 - Piazza Castelnuovo: da lunedì inizierà a lavorare nuovamente la trivella su Piazza Castelnuovo, nella prima fase si é conclusa parte della discenderia della stazione e comincerà la seconda fase operativa per permettere di poter arrivare entro luglio 2020 alla riconsegna totale della parte di piazza attualmente occupata dal cantiere. Questo é l'obiettivo che al momento si intende far rispettare. Area 6: rimane da realizzare la così detta area 6 che si trova tra Piazza Castelnuovo e l'area 5. In questo tratto, non ancora consegnato dal comune all'impresa, bisogna intervenire in maniera massiva. Per fare ció si sta programmando l'utilizzo di due trivelle che agiscano in porzioni di aree diverse affinché si possa avviare la lavorazione in maniera intensiva. L'area é particolarmente intasata di sottoservizi, con dorsali Telecom, Enel con cabine di trasformazione e il sistema di smaltimento delle acque della città che resterebbe incluso tra i due cantieri. Per limitare i tempi burocratici e i costi per lo spostamento dei sottoservizi occorre che l'area venga consegnata totalmente e non parzialmente, come richiesto inizialmente dal comune per paura di chiudere la viabilità. Adesso il comune essendosi trovato davanti una nuova azienda che ha fatto vedere di avere i mezzi e la forza lavoro per terminare i lavori ha dato la disponibilità, previa verifica con l'ufficio traffico e mobilitá, a consegnare l'intera porzione di area 6. É già prevista una riunione giorno 18 Settembre in via Ausonia dove i tecnici comunali, i progettisti interessati, RFI, Italferr, l'azienda che sta eseguendo i lavori su Via Roma in merito al collettore fognario, concorderanno una pianificazioni al fine di ottimizzare le lavorazioni per ridurre i disagi che la cittadinanza dovrà subire. In una prima fase la richiesta é di chiudere solo il tratto tra Via Roma e via Wagner. Entro l'anno, liberata area 5, verrà richiesta la consegna di tutta la parte di strada compresa tra Via Roma e piazza Castelnuovo. Non ci resta dunque che attendere gli sviluppi delle varie riunioni, sperando che questa nuova azienda porti a conclusione l'opera che ha già un ritardo nella consegna prevista di anni. Restiamo in attesa di conoscere le tempistiche anche su Via Sicilia, vi terremo aggiornati.

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16 set 2019

Viabilità | Chiude temporaneamente il tratto finale di via Monti Iblei

di Fabio Nicolosi

Per permettere il ripristino di via Monti Iblei verrà chiuso il tratto finale di via Monti Iblei nel tratto compreso tra la via Monte S. Calogero ed il viale Francia. Lo stabilisce l'ordinanza n°1112 del 13/09/2019 rilasciata dall'ufficio traffico. Il provvedimento é valido un solo giorno e l'ordinanza ha valenza fino al 30 Settembre.

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13 set 2019

Passante Ferroviario | La triste fine di via Monti Iblei

di Fabio Nicolosi

I cantieri del passante ferroviario nei pressi di via Monti Iblei dovevano dare un nuovo volto alla strada e ai quartieri che vengono attraversati dalla linea ferroviaria. Rendering e tante belle immagini che rimarranno tali. Eppure negli anni ci siamo sempre messi a disposizione delle varie associazioni, della circoscrizione, del comune, di tutti coloro ci chiedessero aiuto e informazioni. Ringraziamo Daniele C. per le foto: Oggi vi documentiamo lo stato dell'arte di ciò che rimane di tutto questo: una triste linea grigia che separa l'area di cantiere dal futuro allargamento della strada, ma placate gli animi, si tratta solo del ripristino della strada alla situazione pre-cantieri. E i vari cittadini che negli anni hanno sopportato i cantieri e che speravano di poter usufruire di parchi e aree verdi? Rimarranno con l'amaro in bocca. Perché se da un lato RFI non ha preteso che dopo la recessione del contratto con SiS si portasse a compimento alcune opere a corredo, dall'altro dall'amministrazione comunale non vi é stata alcuna pressione politica e ideologica, nessun tavolo tecnico, nessuna conferenza dei servizi. Tutto é passato in secondo piano, adesso i lavori sono praticamente sospesi e a noi palermitani non resta che osservare una linea di terra che separa i palazzi. L'ennesima occasione persa. Ringraziamo Fabio G. per le foto: Ah se ve lo state chiedendo, si "Marisol" é ancora lí disassemblata e non é noto quando verrà trasferita al porto o presso altro luogo. Tutto sembra destinato a rimanere lí nel tempo come la gru a cavalletto che ha già terminato il suo lavoro, ma che attende di arrugginirsi con il tempo. Abbiamo l'occasione di recuperare? Non é mai troppo tardi per desistere, ma necessitiamo del supporto di tutti, anzi del supporto dei poteri politici, perché questa vicenda é una battaglia politica (persa) e noi cittadini siamo gli spettatori.

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04 set 2019

Il ponte (Rapisardi) degli artisti, il collegamento che tutti desiderano seppur con qualche polemica

di Fabio Nicolosi

A partire dal 2015, viene divulgata sulla stampa locale l'idea dell'architetto Calcara di realizzare un collegamento parallelo all’ esistente viadotto Notarbartolo sull’omonima area ferroviaria. L’ipotesi progettuale denominata PONTE degli ARTISTI venne presentata in diverse occasioni pubbliche, quali convegni all’Università di Palermo ed altre riunioni a cui parteciparono funzionari e tecnici del Comune di Palermo. Tale raddoppio ha origine dalla previsione (poi concretizzatasi) dal perenne ingorgo veicolare dovuto all’ estrema riduzione dell’ampiezza delle carreggiate, prodotto dalla presenza della linea tram su via Notarbartolo; dunque dall’esigenza di aumentare la capacità del flusso veicolare su quell’asse di grande importanza soprattutto in casi di necessità, quali emergenze di protezione civile (terremoti, inondazioni ed altre conseguenti a calamità naturali ed antropiche). Ma vi starete chiedendo, cosa c'è di strano? L'architetto in una nota inviata qualche giorno fa alla redazione scrive: Con piacere costato che l‘amministrazione comunale ha di recente confermato (lug 19) l’ interesse a realizzare questo progetto nell’ambito delle opere collaterali al Sistema TRAM . Già nel 2018 il dr. Mario Li Castri, allora Capo area tecnica della riqualificazione Urbana e della Infrastrutture, lo considerò “riprendere una vecchia idea”. In un recente video on line, divulgativo delle future linee tramviarie, compare un “nuovo ponte” sulla stazione - oggi denominato’ Rapisardi’- ma che non è altro che il ‘Ponte degli Artisti’ da me ideato e già proposto nel 2015. Ho avuto diverse occasioni di discutere della massima utilità di tale opera anche con il Sindaco Orlando. Ricordo che già 2016 a margine di un convegno a palazzo Arcivescovile ebbi l’opportunità di consegnargli dettagli sui costi di tale progetto. Altrettanto se ne parlò durante un incontro personale, avvenuto a novembre scorso a Palazzo delle Aquile; a seguito del quale inviai al Sindaco un resoconto particolareggiato su varie proposte sulla mobilità, tra cui il l’urgenza del ‘Ponte degli Artisti’. Ultimamente anche l’assessore Giusto Catania, ha ribadito la necessità di realizzare quest’opera, stante la ormai riconosciuta l’esigenza di ripristinare un’organica viabilità nell’area ferroviaria di Notarbartolo e di rendere fluido il collegamento con la “tangenziale“ di viale Regione Siciliana. L’infrastruttura posta al centro di quartieri (Libertà e Malaspina) la cui toponomastica è dedicata essenzialmente a famosi artisti: pittori quali Sciuti, Raffaello, Borremans, Lo Jacono; poeti e scrittori come Ariosto, Giusti, Bojardo, Pirandello; musicisti quali: Zandonai, Mozart, Cilea, Strauss. Infine l’opera proposta ha sistematica interrelazione con la mobilità dei due viali cittadini intestati ai massimi artisti italiani: Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti. Insomma chiamatelo ponte Rapisardi, ponte degli artisti, riconoscete l'idea a chi di dovere, ma invece di parlare passiamo ai fatti. Il ponte é necessario e sarà fondamentale per la viabilità della zona. Ricordo infatti che proprio durante la costruzione del raddoppio del passante ferroviario si era pensato di chiedere alle ferrovie il permesso di poter iniziare la costruzione del pilone che avrebbe sorretto l'impalcato sfruttando la chiusura della linea ferrata. Niente peró da allora si mosse e l'idea rimase chiusa nelle menti di via Ausonia, una vera occasione persa.

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30 ago 2019

Anello Ferroviario | Si inizia con la rimozione delle teste dei pali su via Amari

di Fabio Nicolosi

A distanza di due mesi dalla realizzazione dell'ultimo palo di fondazione, sono iniziati i lavori di scopertura dei pali. I lavori prevedono la demolizione della parte sommitale dei pali e la realizzazione di un cordolo di cemento e successivamente la realizzazione del solettone di copertura della galleria. In questo secondo tratto, poiché la gallerie si trova ad una quota superiore alla quota di falda, non sarà necessario realizzare il jet-grouting per evitare proprio la risalita in galleria dell'acqua e le operazioni quindi saranno più celeri. Si ringraziano renard78 e Amari Cantieri per le foto:

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