Segnalazione
08 gen 2020

Che fine ha fatto il progetto per il raddoppio del Ponte Corleone?

di belfagor

Nel dicembre 2016,  l’allora Primo ministro  Renzi e il sindaco Orlando  firmarono il “ PATTO PER PALERMO” che prevedeva l'erogazione di 764 milioni per opere di miglioramento della città. Era certamente una  notizia importante  che poteva  risolvere alcuni dei più gravi  problemi  infrastrutturali della città . . Tali  fondi NON ERANO VINCOLANTI e potevano perciò  essere spesi dal Comune per quelle opere che si ritenevano prioritarie. Gran parte di questi nuovi finanziamenti   il Comune  li  destinò  alla realizzazione di nuove linee di Tram ( circa 98 milioni) e per un nuovo  restauro del Teatro Massimo ( 22 milioni). Solo 4 milioni (4.663.954,51 per la precisione) furono  destinate al Sottopasso Perpignano, e 5,3 per il “Raddoppio del Ponte Corleone”: Mentre furono destinati ben 4,7 milioni per la pista ciclabile green way  Palermo–Monreale, opera, certamente suggestiva ma  che francamente non era prioritaria. Nella realtà i nuovi finanziamenti erano solo 322 milioni, il resto erano somme già stanziate e mai utilizzate dal Comune e che però solo in parte potevano essere recuperate. Ciò è molto importante per capire il pasticcio che si è verificato dopo. RIASSUMENDO :  Di questi 322 milioni  , il Comune destinò : -    98 milioni per la realizzazione di 9 nuove linee di Tram -    22 milioni per un nuovo restauro del Teatro Massimo  -    4,7 milioni per  la pista ciclabile green way  Palermo–Monreale  -    4 milioni per il sottopasso Perpignano -    5 milioni per il raddoppio del Ponte Corleone  Appare evidente  che tale suddivisione dei finanziamenti  era alquanto discutibile e cervellotica. Per esempi le cifre destinate al sottopasso Perpignano e per il raddoppio del Ponte Corleone erano ridicole Dall’ assessorato comunale alle Infrastrutture  giustificarono tali scelte con il fatto che tali cifre dovevano aggiungersi ai vecchi finanziamenti e proprio per questo  si disse : «si attendono verifiche da Roma sui fondi ex Agensud».  Cioè si sperava di recuperarli. Purtroppo ciò non è stato possibile. Lo stesso assessore Arcuri ammise: “Abbiamo fatto un tentativo di recuperare le somme con il ministero delle Infrastrutture, ma il tentativo è andato a vuoto". Il Comune pensò allora  di dirottare le risorse stanziate dal “Patto per Palermo”per il Sottopasso  di Via Perpignano   per  il raddoppio del Ponte Corleone ” che ha la massima priorità visto lo stato in cui versa oggi». Ma tale strategia “alternativa” presentava un “piccolo problema”. Per il raddoppio del Ponte di Corleone ci vogliono 21 milioni : come pensava  il Comune di completare tale opera con soli 9,8 milioni? Ma  c’èra un rischio ancora più forte I fondi del “ Patto per Palermo” vengono erogati a condizione che vengano spesi entro il 31 Dicembre 2019. In un articolo pubblicato su " MOBILITA PALERMO" dal titolo emblematico: " Il bando per il Ponte Corleone è prossimo alla pubblicazione , ma è corsa contro il tempo" si esprimevano forti preoccupazioni. E che queste preoccupazioni non erano  campate in aria lo dimostra il fatto che durante la seduta del Consiglio comunale del 13/03/2018 il consigliere di maggioranza, Sandro Terrani (capogruppo di Mov139)  lanciò  l’allarme : "Apprendendo dello stato di gravità rispetto allo stato di degrado avanzato in cui versa il ponte Corleone…. si chiede l'immediata convocazione in Aula dell'assessore per fare chiarezza sulla stabilità della struttura e lo stato di avanzamento degli interventi previsti".  Il 28 maggio 2018 , durante una conferenza stampa il Sindaco Orlando e l’assessore alle infrastrutture Emilio Arcuri annunciarono  trionfalmente  che era  tutto pronto per i lavori di manutenzione e restauro strutturale del Ponte Corleone : «il Rup, l’Ingegnere Massimo Verga ha pronto il bando di concorso internazionale per la ri-progettazione delle bretelle laterali al ponte, il cosiddetto “Raddoppio” ex Cariboni. Il bando per la ri-progettazione esecutiva ha un valore di 1,3 milioni di euro. Una volta completata questa fase, sarà necessario un secondo bando, relativo invece ai lavori, per un importo di circa 17 milioni di euro, cofinanziati dal Patto per Palermo». Che tutto non era pronto lo dimostra il fatto che solo dopo 10 mesi fu effettivamente bandito il primo appalto  Il 22 febbraio 2019 fu pubblicato il seguente articolo : “ Si sblocca finalmente l’atteso bando per la revisione del progetto di Raddoppio del Ponte Corleone, sulla Circonvallazione di Palermo”. “Dopo l’ inchiesta di “Striscia la notizia”” sul rischio di perdere i fondi del “Patto per Palermo”, il Comune infatti ha pubblicato ieri la «gara europea per l’affidamento del servizio di revisione della progettazione definitiva per la costruzione per il “Raddoppio della Circonvallazione di Palermo” relativo al tronco compreso tra via Giafar e via Altofonte, Progetto ex Agensud 32/8/a – Progetto stralcio relativo ai lavori di costruzione dei ponti laterali sul fiume Oreto. CIG: 743304137. Il bando pubblicato ieri scadrà il 17 aprile 2019 e ha un valore di 1,3 milioni;  l’intero appalto invece sarà affidato entro l’anno con un altro bando che avrà un importo di 17 milioni di euro, finanziati dal “Patto per Palermo”. Dopo tale notizia calò un assordante muro di silenzio. Riassumendo: Il bando pubblicato per il “ Progetto stralcio relativo ai lavori di costruzione dei  2 ponti laterali sul fiume Oreto” doveva chiudersi il 17 aprile Poi bisognava  fare un nuovo  bando per assegnare i lavori per tali due corsie laterali Poi bisognava progettare  e fare un secondo bando, relativo invece ai lavori del ponte principale, per un importo di circa 17 milioni di euro, cofinanziati dal  “Patto per Palermo». Le notizie ufficiali purtroppo si fermano qua. -    Che fine ha fatto la «gara europea per l’affidamento  della progettazione definitiva dei 2 ponti  laterali”? -   E’ stato fatto il bando per la realizzazione  di tali due ponti laterali ? -    E’ mai stato pubblicato il bando da 17 milioni per la messa in sicurezza  del ponte principale? Ricordiamo che il Patto per Palermo, termina 31.12.2019. C’è il rischio concreto della perdita dei fondi. Infatti, come sottolineava l’Arch. Nicola Di Bartolomeo, Capo Area Infrastrutture del Comune : “Bisogna scongiurare che sia arrecato all’ ente un danno all’ erario derivante dall’ eventuale ritardata attuazione di un’operazione specificamente individuata nel Patto per lo sviluppo della città di Palermo, per la quale la delibera CIPE 25 del 10 agosto 2016 IMPONE che le obbligazioni giuridicamente vincolanti per l’affidamento dei lavori devono essere assunte entro il termine ultimo del 31 dicembre 2019».  P.S.  Mancano ormai pochi giorni alla scadenza  e del progetto del Ponte di Corleone si sono perse le tracce, come si sono perse le tracce  anche per le altre opere che si dovevano realizzare ( il  nuovo restauro del Teatro Massimo , la pista ciclabile green way  Palermo–Monreale e il sottopasso Perpignano) , sacrificati per realizzare 3 nuove linee di tram, che….. forse non si realizzeranno. COMPLIMENTI  

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08 gen 2020

Passante Ferroviario | Iniziati i lavori di riasfaltatura di via Monti Iblei

di Fabio Nicolosi

Quasi un mese fa annunciavamo che il comune ed RFI avevano raggiunto un accordo su via Monti Iblei. La RAP si sarebbe occupata di asfaltare il tratto di strada non interessato o interessato solo parzialmente dai lavori, mettendo cosí la parola fine a quello che poteva essere l'ennesima vergogna alla palermitana. Questa mattina gli operai hanno iniziato con il tratto compreso tra via A. De Gasperi e via Belgio. Il tratto in questione é stato chiuso al transito veicolare per permettere di eseguire i lavori. I lavori interesseranno tutta via Monti Iblei fino al collegamento con viale Francia. Ringraziamo Cristian S. e loggico per gli scatti:

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27 dic 2019

Viabilità | Chiuso a tempo indeterminato il ponte Bailey alla Guadagna

di Fabio Nicolosi

Tramite l'ordinanza n°1551 emanta il 23/12/2019, si determina la chiusura al transito veicolare e pedonale del ponte Bailey alla Guadagna con decorrenza immediata, sino all’ eliminazione delle cause di pericolo, che dovrà essere comunicata al servizio mobilita’ urbana per la revoca della presente ordinanza: il COIME provvederà al posizionamento di barriere pesanti del tipo new jersey, posizionate alle estremità, per assicurare il rispetto dei divieti, verificandone periodicamente il corretto assetto. In considerazione dei disagi conseguenti e che non esistono itinerari alternativi si raccomanda a tutti gli uffici e servizi competenti di attivarsi con ogni urgenza per garantire una rapida riapertura del ponte in condizioni di sicurezza. Già ad Agosto 2018 avevamo realizzato un reportage tramite l'ausilio di un drone proprio per fornire un quadro della situazione. Purtroppo in mancanza di manutenzione ordinaria interventi come quelli che vi stiamo raccontando saranno sempre più frequenti con tutti i disagi che ne conseguono. Vi terremo aggiornati non appena la situazione verrà ripristinata.

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21 dic 2019

Foto | Anello ferroviario: conclusi i lavori in superficie in area 5

di Fabio Nicolosi

Si é svolta venerdì 20 Dicembre la consegna dell'"area 5" via Amari da parte di RFI. I lavori come già annunciato, dopo l'acquisizione da parte della ditta D'Agostino hanno avuto un notevole impulso. Dispiace leggere sui social network di continue lamentele, anche adesso che i lavori sono ripartiti e che un'azienda seria sta rispettando tutte le scadenze condivise. Siamo consapevoli i disagi che questi cantieri hanno causato, dovuti sopratutto alla poca serietà dell'azienda Tecnis vincitrice dell'appalto, ma non possiamo che essere felici della svolta che consegnerà all'intera collettività l'opera che potrà migliorare il trasporto pubblico urbano. Tante le novità annunciate da Filippo Palazzo, responsabile direzione programmi investimenti direttrice sud di RFI. Il nuovo cronoprogramma prevede la chiusura dei cantieri superficiali a piazza Castelnuovo entro Settembre 2020. Abbiamo chiesto anche aggiornamenti circa i lavori in via Sicilia. La ripresa lavori avverrà ad aprile 2020, per arrivare pronti a giugno dove si inizierà con la demolizione della galleria (sospensione esercizio a giugno, già concordata con TI e con Regione) Si prevede la conclusione di tutti i cantieri in superficie a settembre 2020. La conclusione dei lavori (scavo e attrezzaggio) é prevista a fine 2021 Zambonelli, responsabile tecnico per conto di Italferr, ribadisce il problema dei sottoservizi non mappati e sottolinea come adesso stanno restituendo sottoservizi migliorati, razionalizzati, e mappati. Esattamente come già avvenuto durante i lavori del passante ferroviario e del tram Nei mesi scorsi si erano sollevate delle polemiche circa i danni che potrebbero essere causati dagli scavi, ecco perché i palazzi di via Amari, l'intero teatro Politeama, risultano tappezzati di rilevatori di movimenti (oggetto nero con cavo giallo):     Vi lasciamo a qualche scatto dell'evento con le foto del cantiere nel tratto tra via Amari e Via Roma. Proprio su Via Roma i tempi saranno leggermente più lunghi perché si aspetta che la nuova azienda, rilevato il ramo di Tecnis, concluda i lavori del collettore fognario. Ringraziamo Sicilia in Treno per il prezioso contributo Per ultimo con delle slide della cartella stampa dove vengono elencati i vari cantiere con le ri-aperture previste dal nuovo cronoprogramma.

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17 dic 2019

Passante Ferroviario | A Piraineto nuove tecnologie per gestione traffico ferroviario

di Fabio Nicolosi

Attivo nella stazione di Piraineto, sulla linea Palermo-Punta Raisi, un nuovo sistema tecnologico per il controllo e la gestione della circolazione ferroviaria. L’Apparato Centrale Computerizzato (ACC)*, uno tra gli impianti con più elevato livello tecnologico nel settore del segnalamento ferroviario utilizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), è una vera e propria “cabina di regia” che aumenta gli standard di regolarità del servizio ferroviario. Oltre 30 i tecnici di RFI che hanno progettato, realizzato e messo in funzione il nuovo apparato. L’investimento economico complessivo, di circa 5 milioni di euro, rappresenta un ulteriore tassello del programma di potenziamento tecnologico internalizzato – grazie al lavoro di tecnici interni a RFI - in corso sulla rete ferroviaria nazionale. Contemporaneamente all’ACC, a Piraineto sono state effettuati anche alcuni interventi che permettono l’uso promiscuo di ciascun binario nei due sensi di circolazione e il contemporaneo inoltro di due treni nello stesso senso di marcia. Tutto ciò renderà la circolazione ferroviaria più fluida in caso di ritardi o criticità. * Apparato Centrale Computerizzato (ACC): consente agli operatori, sfruttando le potenzialità offerte dall’elettronica, una migliore operatività nelle normali situazioni di circolazione e nella gestione delle situazioni di criticità. La modularità dei componenti ottimizza anche gli aspetti manutentivi dell’apparato.

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13 dic 2019

Foto | Proseguono i lavori alla stazione marittima del porto di Palermo

di Fabio Nicolosi

Quasi un anno fa vi annunciavamo la ripresa dei lavori alla stazione marittima di Palermo I lavori che dovrebbero conclusi nell’ottobre 2020 per un importo di oltre 20 milioni di euro prevedono un completo restyling della stazione che sarà il nuovo terminal per i croceristi. Possiamo notare i progressi effettuati in circa un anno facendo un confronto con le foto pubblicate un anno fa. Ringraziamo peppe2994 per le foto: Sono stati rimossi i detriti della demolizione, realizzata una fondazione per la nuova struttura, rinforzata la struttura storica e installati i servizi essenziali. Occorrerá realizzare la struttura lato mare della struttura esistente e rifinire la struttura esistente. Il progetto non é noto e non é chiaro se il termine dei lavori potrà essere rispettato, peró era necessario fornire un aggiornamento fotografico per la memoria storica di cosa é stato fatto e cosa ancora verrà fatto.

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12 dic 2019

Passante Ferroviario | Il comune asfalterà via Monti Iblei

di Fabio Nicolosi

Via Monti Iblei sembrava essere destinata a rimanere asfaltata a metà e invece il comune per la prima volta ha mostrato interesse per questa porzione di opera: Con nota del 3/12/2019 la SIS S.c.p.a. chiede l’ emissione di un provvedimento per consentire la conclusione dei lavori su via Monti Iblei, secondo quanto discusso in sede di sopralluoghi, presenti ITALFERR ed alcuni Uffici dell’ Amministrazione Comunale, oltre all’ Impresa che opera nell’ambito del Passante ferroviario di Palermo. In particolare l'ordinanza n°1484 del 09/12/2019 ordina VIA MONTI IBLEI Tratto compreso tra via Belgio e viale Francia: Chiusura al transito veicolare della porzione di carreggiata, sul lato destro, sinistro, o dell’intero asse, durante i lavori sulla pavimentazione, anche da parte di AMAP e di RAP, ed istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sui due lati della strada sino alla data di consegna e comunque non oltre il 31/1/2020. VIA MONTI IBLEI Tratto compreso tra il viale A. De Gasperi ed la via Belgio: Chiusura al transito veicolare dalle ore 7 alle ore 18 nei giorni 12 e 13 dicembre 2019. Istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 nei giorni 12 e 13 dicembre 2019. Successivamente, sino a non oltre il 31/1/2020, ci saranno delle limitazioni parziali sulla carreggiata, indicate dalla segnaletica temporanea e/o dalle barriere, che consentiranno l’ esecuzione delle definizioni.

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