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25 giu 2020

Piste Ciclabili: quanto è importante la sicurezza stradale

di Mobilita Palermo

Palermo - L'immagine che vi mostriamo fa parte degli interventi di rifacimento/messa in sicurezza/manutenzione dell'attuale rete ciclabile cittadina annunciata qualche settimana fa dall'amministrazione comunale. E' la novità rilevante, ovvero l'utilizzo di vernice bicomponente rossa con l'obiettivo di evidenziare maggiormente  la presenza degli attuali percorsi ciclabili e dei nuovi itinerari, in special modo gli attraversamenti. Tanti sono coloro che disconoscono il significato dell’apposita segnaletica stradale, tanti sono coloro che rischiano ogni giorno a causa del comportamento sconsiderato di alcuni automobilisti (velocità elevata in primis), tante sono le persone che ci hanno rimesso la propria vita. Certamente nessuno nega le criticità riscontrate lungo il tratto di via dell'Olimpo e ben note a tutti da tempo dato che tale percorso esisteva già (o per meglio dire stava scomparendo): sosta selvaggia, attività abusive lungo la ciclabile, e avvallamenti creati dalle radici degli alberi. Si, perché ancora nel 2020 si pagano scelte errate fatte 40 anni fa circa: solo un genio poteva pensare di piantare delle "chorisie" sui marciapiedi, rendendoli poi impraticabili. L'auspicio è che le altre aziende ex municipalizzate possano intervenire per risolvere le criticità strutturali (sistemazione cassonetti, marciapiedi spaccati). Tornando alle ciclabili, l'interrogativo che si pongono tanti è il seguente: può una striscia continua per terra creare una ciclabile? Si, secondo il C.d.S.  La ciclabile all'interno del Parco della Favorita è infatti a norma. E' più che legittimo il timore di tanti nel percorrerla in bici a causa della velocità delle auto (nonostante il limite di velocità), e non sono in pochi a chiedere l'installazione di cordoli. Ma un cordolo può essere oltrepassato già a 20km/h e pertanto non verrebbe salvaguardata l'incolumità del ciclista che si sentirà  "soggettivamente" più protetto. Quindi il problema è la realizzazione di una ciclabile ben protetta, con "muri/filo spinato/fossato", o chi percorre le strade a proprio uso e consumo? E ancora: se in autostrada ci si guarda bene dall'oltrepassare la striscia bianca alla nostra destra, perché la stessa striscia bianca/gialla in città non può essere rispettata? Altro dato statistico: nel primo semestre del 2019 sono stati 10 i pedoni falciati dalle auto. Numeri che fanno certamente riflettere su quanta responsabilità abbia chi è al volante. Perché oltre alla propria vita, c'è da salvaguardare quella di chi ci cammina intorno. Vi terremo aggiornati circa i lavori di ripristino delle corsie e piste ciclabili (anche qui è importante la differenza) mostrando lo stato di fatto e il prossimo avvio dei lavori del nuovo percorso ciclabile fra via Praga e via P. di Villafranca. Inviateci pure foto e/o segnalazioni su eventuali criticità .    

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13 giu 2020

Manutenzione ciclabili e nuovi progetti, l’Amministrazione ci riprova

di Mobilita Palermo

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa i prossimi interventi di manutenzione sulle ciclabili cittadini e la realizzazione di nuovi percorsi ciclabili già finanziati. Evidenziamo l'accoglimento della proposta delle associazioni (Mobilita, Palermo Ciclabile, Ciclabili Siciliane) di rimarcare con vernice rossa gli attraversamenti ciclabili al fine di evidenziarne la "presenza". Tanti sono coloro che disconoscono il significato dell'apposita segnaletica stradale, tanti sono coloro che rischiano ogni giorno a causa del comportamento sconsiderato di alcuni automobilisti. Segnaliamo inoltre l'abbandono della promiscuità sulle corsie di  via Libertà tanto criticate qui dentro, come lo furono su via Maqueda in virtù del fatto che vengono a crearsi notevoli conflitti fra pedoni e biciclette. E proprio le bici devono sottrarre spazio alle auto piuttosto che ai pedoni. Prevista si la manutenzione della ciclabile della Favorita, ma in una visione più vasta non si parla più di chiusura parziale di un viale della Favorita, installazione autovelox ed altro ancora per renderlo più fruibile. Perché ad oggi l'elevata velocità all'interno del Parco della Favorita lo riteniamo un problema di primaria importanza.     Palermo - Il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità Giusto Catania hanno tenuto stamani, a Palazzo delle Aquile, una conferenza stampa nel corso della quale hanno illustrato le azioni, gli interventi ed il cronoprogramma che l'Amministrazione comunale attuerà per lo sviluppo della mobilità sostenibile tra giugno e dicembre 2020. Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, l'Amat – che “riveste un ruolo strategico in questa iniziativa ed alla quale va il mio apprezzamento”, ha sottolineato il sindaco – rappresentata dal suo presidente, Michele Cimino e dall’ingegnere Domenico Caminiti, dirigente dei Servizi Speciali per la Mobilità. Oltre a loro, presenti in videoconferenza,  liberi professionisti, esponenti delle associazioni di appassionati della mobilità su due ruote e semplici cittadini. Il piano prevede la manutenzione degli itinerari ciclabili esistenti, la realizzazione di nuove ciclabili: Asse Nord-Sud, Asse Mare-Monti ed il Progetto “Go to school”, per poco più di sessanta chilometri complessivi. I lavori partiranno già lunedì 15 giugno, con la manutenzione degli itinerari ciclabili esistenti - 48 chilometri in tutto – consistente nel rifacimento della segnaletica orizzontale bianca discontinua in mezzeria e continua di margine,  installazione di pittogrammi e frecce di direzione ogni 15 metri ed attraversamenti ciclabili ben visibili, in corrispondenza delle intersezioni. Gli interventi di messa in sicurezza delle piste già esistenti – che da cronoprogramma dovrebbero concludersi nella prima settimana di settembre – riguarderanno le seguenti vie: -       Via della Favorita, viale Diana, viale Regina Margherita (direzione piazza Valdesi), viale Regina Elena, viale Principe di Scalea, viale Regina Margherita (direzione viale Venere) viale Ercole, viale Diana (direzione piazza Leoni), viale Venere e via dell’Olimpo. -       V. Messina Marine (da piazza Sperone a Stand “Florio”) Foro Umberto I, via F.Crispi, via Piano dell’ Ucciardone, via dell’Arsenale e via Quinta Casa; -       Piazza G. Cesare, via Lincoln, via Archirafi; -       Via Dante(dir. Monte) Via Dante (dir. Mare) Via Serradifalco, piazza P.pe di Camporeale, piazza Sacro Cuore e via G. il Buono; -       Piazza Caponnetto (Giachery), via Don Orione, via A. Barca, via I. Rabbin, via M.L. King; -       Viale del Fante (da viale Diana a via Case Rocca); -       Via A. Rizzo, via A. Siciliana, via G.Alessi, via M. Rutelli, via G. D’Annunzio, piazza Unità. d’Italia, via G.Giusti, piazza boiardo, via R.Zandonai, via G.Borremans, via A. Pacinotti, via G.Galilei e piazza De Saliba; -       Viale Strasburgo (dalla v. Maltese), via E. Restivo, via G. Sciuti, via E. Notarbatolo, via D. della Verdura,via M. di Villabianca, via G,C.A. dalla Chiesa, via P.Calvi, via P.Bertolino, via I. Carini, via marchese di Roccaforte. Tra il primo luglio ed il 30 settembre, invece, è prevista la realizzazione della nuova pista ciclabile nell’Asse Nord-Sud che si snoderà per 3,80 chilometri lungo via Praga, via Ausonia (tratto via Praga-via De Gasperi), via Ausonia (via De Gasperi- via Emilia),  via Emilia, viale Campania (via Emilia- viale Lazio), viale Piemonte, via B.Giuliano, via G. Leopardi, via P. Mattarella (via Notarbartolo- via Almeyda), via P. Mattarella(via Almeyda- via C. Nigra) in promiscuo sul marciapiede, via P. pe di Villafranca (via Caltanissetta-via Dante). Dal primo di ottobre a metà novembre partirà l'esecuzione della nuova pista ciclabile ASSE Monti-Mare (lunghezza 3 chilometri e mezzo). Le strade qui interessate sono: viale Michelangelo (tratto compreso tra via F. Paladini e via G.L. Bernini); viale Michelangelo (tratto compreso tra via G.L. Bernini e via Santuario Cruillas; viale Lazio (tratto compreso tra via Aspromonte e viale Campania); via Generale A. Di Giorgio; via Imperatore Federico (tratto compreso tra piazza Don Bosco e via della Favorita). Il progetto “Go to school”, finanziato dal PON metro per un importo pari ad un milione euro per promuovere gli spostamenti casa-scuola, prevede la realizzazione, tra novembre e dicembre 2020, di una rete secondaria di percorsi ciclabili di connessione con le piste già esistenti e l’allocazione di nuove ciclo stazioni in via Mulini alla Zisa e via M.Piazza per la condivisione di biciclette biposto. Sono stati coinvolti in questa iniziativa quattro Istituti scolastici”: “Pio La Torre”, “Ninni Cassarà”, I.T.I. “Vittorio Emanuele e Liceo Scientifico “A. “Einstein”. Il primo percorso individuato ha come scuola “pilota” l’Istituto “Pio La Torre”; è lungo 3,80 chilometri ed interesserà la via D. Camarda, via L. Grassi, via M. Scoto, via degli Emiri, via Nina Siciliana, via F. Brunelleschi, via G.L. Bernini, via De Saliba (da viale R. Siciliana a piazza De Saliba). Il percorso che ha come scuola di riferimento il “Liceo Scientifico Albert Einstein” è lungo 2,20 chilometri ed interesserà le vie Generale Di Maria, Generale Cantore, G. Cusmano (da via Cantore a via Catania), Catania (da via Cusmano a via P.pe di Villafranca), Campolo (da via Pacinotti a via Serradifalco), Lulli (da via Serradifalco a via Malaspina), U. Giordano (da via Zandonai a via Daidone), Daidone, Via U. Giordano (da via Daidone a via Notarbortolo) A. Boito (da via Notarbartolo a Piazza Tosti). In questo caso è previsto il posizionamento di tre ciclostazioni in via Cilea (angolo via Zandonai), via Campolo (angolo via Pacinotti) e presso il Liceo A. Einstein, che vanno ad aggiungersi a quelle già esistenti in largo Lavagnini e via Terrasanta. L’Istituto tecnico Industriale “Vittorio Emanuele III” ed il Liceo Linguistico “Ninni Cassarà”  sorgono, infine, in luoghi dotati di itinerari ciclabili. Il “Vittorio Emanuele III” è ubicato in via Duca della Verdura dove è presente la corsia riservata al Trasporto pubblico locale (TPL)ed è consentito in promiscuo il transito alle biciclette. Tale corsia si connette con la pista ciclabile di piazza Giachery e con quella di via Notarbartolo. Il “Ninni Cassarà” di via Don Orione è servito dalla pista ciclabile che si snoda dalla via Ammiraglio  Rizzo a via Don Orione e prosegue lungo la via dell’Arsenale e raggiunge il Nodo Giachery. In entrambi gli istituti sarà prevista la collocazione di due ciclostazioni a servizio degli studenti e del personale scolastico.     Foto: Giri di Boa

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08 giu 2020

AMAT | Dal 15 Giugno tornano le navette estive 84, 85, 87 e 88

di Fabio Nicolosi

Dal 15.06.2020 al 15.09.2020, in concomitanza con la stagione balneare estiva, verranno attivate le linee navetta gratuite 84, 85, 87 per Mondello e 88 per Sferracavallo, che collegheranno le spiagge con i parcheggi, secondo i sotto riportati itinerari: LINEA 84 POSTEGGIO GALATEA – MONDELLO TORRE (circolare) POSTEGGIO GALATEA (Capolinea) – a sinistra viale Galatea – a destra viale P.pe di Scalea – piazza Valdesi – a sinistra viale Regina Elena – via Torre di Mondello – piazza Mondello – via Piano di Gallo – MONDELLO TORRE (Capolinea di transito) – via Gallo – piazza Mondello – via Mondello – a destra via Tolomea (posteggio Mongibello basso ed alto) – a sinistra via Stesicoro – a sinistra via Mondello – a destra viale P.pe di Scalea – viale Galatea – via Palinuro – a sinistra POSTEGGIO GALATEA (Capolinea) LINEA 85 MONDELLO TORRE – viale VENERE (circolare) MONDELLO TORRE (Capolinea) – via Gallo – piazza Mondello – via Mondello – a sinistra viale P.pe di Scalea – piazza Valdesi – viale Margherita di Savoia – viale VENERE (posteggio viale Venere) – piazza Castelforte – via dell’Olimpo – inversione di marcia nella rotonda all’altezza del palazzetto della sport – via dell’Olimpo – piazza Castelforte – viale Venere – viale Margherita di Savoia – Valdesi – viale Regina Elena – via Torre di Mondello – piazza Mondello – via Piano di Gallo – MONDELLO TORRE (Capolinea) LINEA 87 MONDELLO TORRE – PARTANNA (circolare) MONDELLO TORRE (Capolinea) – via Gallo – piazza Mondello – via Mondello – a sinistra viale P.pe di Scalea – viale Galatea – via Pazienza – via Apollo – via Atlante – piazza Serenità – via Polibio – a sinistra VIA AMARILLI – a sinistra via Partanna Mondello – via Iandolino – a destra via Castelforte – a destra via Chirone – a destra via Nicoti – a destra via Antigone – a sinistra via Castelforte – a destra viale Cavarretta – viale Galatea – a sinistra via Palinuro – ingresso posteggio Galatea – a sinistra viale Galatea – a destra via P.pe di Scalea – Valdesi – a sinistra viale Regina Elena – piazza Mondello – via Piano di Gallo – MONDELLO TORRE (Capolinea) LINEA 88 PUNTA BARCARELLO – PUNTA MATESE (R.T. MARCONI) (circolare) PUNTA BARCARELLO (Capolinea) – via Barcarello – via Tritone – prolungamento fino al Parcheggio di via Schillaci – ingresso Parcheggio Tritone – inversione di marcia – uscita dal Parcheggio – a destra via Tritone – a sinistra via del Manderino – a destra via Sferracavallo – via Torretta – via Plauto – PUNTA MATESE (R.T. MARCONI) – via Plauto – via Catullo – via Tacito – via Sferracavallo – via del Manderino – a destra via tritone – prolungamento fino al Parcheggio di via Schillaci – ingresso Parcheggio Tritone – inversione di marcia – uscita dal Parcheggio – a destra via Tritone – via Barcarello – PUNTA BARCARELLO

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08 giu 2020

AMAT | Il trasporto pubblico a Palermo? Il racconto di un episodio avvenuto sulla linea 212

di Gustavo Enrico

La passeggera era al capolinea dellla 212 intorno alle 14, doveva andare a Ciaculli, ma non c'erano autobus in partenza. Dopo mezz'ora finalmente un autobus all'orizzonte, non era una miraggio. Ma non sarebbe rirpartito, l'autista informò la passeggera che lui stava smontando dal turno, era a fine servizio, ma dopo di lui non c'era nessuno che lo avrebbe sostitutio. Il servizio sulla linea 212 nel pomeriggio quindi non era garantito. La passeggera non avendo scelta si mise a camminare a piedi. Sulla strada incrociò una automobile dell'Amat ferma al semaforo, comunicò che non c'erano 212 e gli risposero che non ne sapevano neinte. Poco dopo riusci a prendere la 210, per accorciare un pò la strada. Sull'autobus si lamentò con l'autista, e anche altre persone la seguirono. A questo punto il conducente, anche lui all'oscuro di tutto, comunicò che una vettura della 210 avrebbe preso a breve servizio sulla linea 212 per coprire l'assenza di personale. Scesa a pochi passi da Piazza Giafar, prima che la 210 svoltasse per andare verso il Parcheggio Oreto, la passeggera continuò a piedi fino a Ciaculli. Sembra un racconto di fantasia, molto avventuroso. Ma è la realtà del servizio di trasporto pubblico del comune di Palermo, soprattutto in periferia.  

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26 mag 2020

AMAT | Dal 1 giugno torna la linea 606

di Fabio Nicolosi

Dall’1 giugno 2020 al 15 settembre 2020, in concomitanza con la stagione balneare estiva, sarà attivata la linea 606 che collegherà il viale del Fante a Mondello, secondo il sotto riportato itinerario: VIALE DEL FANTE (capolinea) – a dx via Ninni Cassara’ – piazza Papa Giovanni Paolo II (fermata Resuttana) – inversione di marcia in via De Gasperi – piazza Papa Giovanni Paolo II – via Le Croce Rossa – piazza via Veneto – via Dell’Artigliere – viale Diana – viale Margherita di Savoia – piazza Valdesi – viale Regina Elena – via Torre di Mondello – via Piano di Gallo – Mondello Torre (capolinea di transito) – via Piano Di Gallo – piazza Mondello – via Mondello – via P.pe di Scalea – piazza Valdesi – viale Margherita di Savoia – viale Ercole – via Dell’Artigliere – piazza via Veneto – viale Croce Rossa – piazza Papa Giovanni Paolo II – viale Croce Rossa – via Villa Sofia – piazzetta Salerno – VIALE DEL FANTE (capolinea) Per lo stesso periodo di attivazione della linea 606, il capolinea della linea 806 viene arretrato da Mondello Torre a Mondello Teti, per consentire l’utilizzo nella linea di bus autosnodati.

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19 mag 2020

AMAT | Dalla regione via libera a 15 milioni di euro

di Fabio Nicolosi

È stato sottoscritto il contratto integrativo tra Comune di Palermo ed Amat, che ha consentito di sbloccare circa quindici milioni di euro trasferiti dalla Regione siciliana al Comune di Palermo e destinati al trasporto pubblico urbano. Si tratta delle somme relative al quarto trimestre del 2019 e al primo trimestre 2020, oltre che al riconoscimento degli obiettivi chilometri del tram per il 2019. Già oggi, l'Ufficio mobilità urbana ha emesso la prima determinazione per il valore di 2,3 milioni. Entro la settimana saranno definite le procedure per l'emissione delle altre due determinazioni dirigenziali. Per il Sindaco Leoluca Orlando, "la sottoscrizione dell'accordo rappresenta un importante riconoscimento economico per l'azienda Amat e dimostra l'attenzione dell'Amministrazione comunale per la salvaguardia del trasporto pubblico e dei lavoratori dell'azienda, segnando anche un punto di svolta per quanto riguarda il riconoscimento dei chilometri percorsi dal Tram come parte integrante ed effettiva del trasporto pubblico locale in città." In sintonia l'Assessore Catania, che sottolinea "l'importante novità costituita dal riconoscimento dei chilometri percorsi su ferro. Di fatto il Comune, riconoscendo questi come parte integrante del trasporto pubblico, ha fatto da apripista favorendo la scelta della Regione che, per la prima volta, ha riconosciuto 3,8 milioni per l'esercizio del tram.” Per il Presidente dell'Azienda Michele Cimino "si è condiviso un altro importante obiettivo del piano di risanamento ed efficentamento dell’Azienda. Il nostro lavoro continua nella consapevolezza che stiamo affrontando tutte le problematiche emergenziali dando il massimo impegno.”

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16 mag 2020

Distanziamento sociale alle fermate del tram: manca la segnaletica apposita

di Gustavo Enrico

In questo periodo di pandemia Covid-19, tenere le distanze è necessario. La situazione è delicata quando si aspettano i mezzi pubblici, soprattutto il Tram. Come sappiamo le banchine d'attesa a Palermo non sono molto larghe (a parte i capolinea e qualche altra eccezione);  le  indicazioni per aiutare a mantenere le distanze giuste, non state messe in tutte le fermate.   La foto mostra la fermata "Parco Uditore" direzione Borgo Nuovo, ma ce ne sono altre in questo stato. Poi, sulla panchina sotto la pensilina dovrebbe essere indicata la posizione in cui sedersi e quindi  stabilire quante persone la possono occupare (forse due seduti ai limiti opposti): neanche in questo caso c'è segnalazione. Per fortuna non ho notato folla in attesa, per il momento. In previsione di nuove aperture di attività, sarebbe il caso di rendere la segnalazione capillare su tutte le fermate del Tram e degli autobus. Ma attendiamo, magari l'apposizione della segnaletica è ancora in corso.

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