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13 nov 2018

Viabilità | Chiusa Via Scobar tra via Cosentino e via Lancia di Brolo a causa di una voragine

di Fabio Nicolosi

Con Ordinanza Sindacale n.301 è stato chiuso ieri, per motivi di sicurezza, il tratto di strada di via Scobar compreso tra via Cosentino e via Lancia di Brolo a causa della voragine creatasi sul manto stradale. L'Amap è incaricata di intervenire per la riparazione del sottoservizio. I mezzi provienenti da via Scobar dovranno svoltare a sinistra per via Migliaccio. I mezzi provenienti da via Cosentino dovranno immettersi in via Scobar e prendere per via Migliaccio. Per chi proviene da piazza Einstein e si immette in via Holm conviene girare per via Ballo per poinarrivare in via Campolo o in via Leonardo da Vinci. Ringraziamo Marco F. P. per le foto

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24 ott 2018

Viabilità | Chiude l’ingresso del parco della Favorita da viale Rocca

di Fabio Nicolosi

Stop alle auto e a tutti i veicoli a motore e accesso consentito solo per i pedoni. La novità riguarda viale Rocca, uno dei punti di ingresso della Favorita. Il provvedimento, che sarà operativo non appena sarà installata la segnaletica, è stato adottato proprio per una migliore fruibilità dell'area verde cittadina. Secondo quanto si legge nell'ordinanza, "la circolazione è vietata a tutti i veicoli fatta eccezione per i velocipedi; mezzi dei residenti e/o dimoranti in via Case Rocca per l'ingresso e l'uscita dalle proprie abitazioni; mezzi delle ditte private per il deposito e/o la consegna di merce o per effettuare operazioni di carico e scarico di merci e materiali utilizzati a servizio di cantieri edili, previa dimostrazione del possesso di bolla di trasporto e/o scontrino di ricevuta fiscale, che dimostri la necessità di entrare all'interno della via Case Rocca; mezzi di Amap, Amg, Rap, Enel, Telecon e altri enti o aziende di servizio pubblico e ditte esecutrici di lavoro (per conto dei suddetti enti) per l'esecuzione di lavori all'interno del tratto stradale; mezzi in stato di emergenza e che utilizzano i dispositivi acustici e luminosi, appartenenti alle forze dell’ordine e veicoli dei servizi di soccorso in genere e le ambulanze. mezzi utilizzati per eventi eccezionali quali: manifestazioni, matrimoni, funerali".

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29 set 2018

FOTO e VIDEO | Passante Ferroviario: Esercitazione antincendio alla fermata di Tommaso Natale

di Fabio Nicolosi

Il 28 settembre alle 09.30 circa, nella galleria “Tommaso Natale, ubicata sulla tratta Palermo-Punta Raisi, di prossima apertura, si è effettuata un'esercitazione antincendio, cui hanno partecipato il personale del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il personale della Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI) e personale di altri Enti. Lo scenario incidentale previsto era il deragliamento di un locomotore all’interno di uno dei due tratti di galleria. Si evidenzia che tra le finalità dell’esercitazione in oggetto è compresa la verifica dei reali tempi d’intervento dei soccorritori VVF, del personale di RFI e degli altri Enti coinvolti, nonché la conoscenza dei luoghi e l’ubicazione dell’area di emergenza esterna alla galleria. Ricevutala segnalazione dell’incidente da parte di RFI, la Sala Operativa 115 ha attivato il dispositivo di soccorso inviando le squadre VF tempestivamente presso l’area di emergenza situata nel piazzale esterno della fermata “Tommaso Natale”. Le operazioni si sono svolte con esito positivo, attenendosi al Piano di Emergenza e Soccorso approvato ed adottato dalla Prefettura. La galleria: Il video: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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03 set 2018

Viabilità | Dal 3 Settembre via ai lavori di manutenzione del viadotto Basile

di Fabio Nicolosi

Da lunedì 3 Settembre al 13 Settembre e dal 17 al 28 Settembre saranno effettuati degli interventi di manutenzione straordinario sul viadotto Basile Visto il grosso flusso d'auto specialmente nelle fasce pendolari, vi consigliamo di utilizzare itinerari alternativi o di tenere in cosiderazione possibili rallentamenti che siamo certi avverranno. Siamo certi che si scatenerà il solito dibattito: "Sono lavori effettuabili la sera?" La risposta è sempre la stessa: "Si, ma economicamente questo quanto influisce?" Siamo disposti a stringere i denti per 10 giorni? Ad autorizzare l'occupazione di parte della carreggiata è l'ordinanza 1143 del 31 Agosto emanata dall'ufficio traffico:

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20 ago 2018

Reportage fotografico | Lo stato dei ponti sul fiume Oreto

di Fabio Nicolosi

La tragedia di Genova non può che aver creato un certo allarmismo. Sono sicuri i ponti su cui transitiamo? C'è un modo per prevenire crolli o cedimenti strutturali? Come sempre la soluzione a questi problemi è la manutenzione, infatti ogni esperto intervistato in questi giorni non a caso ripete che basta una costante e corretta manutenzione per evitare grandi disastri. Palermo ha la necessità cosi come Genova di alcuni ponti che permettono l'ingresso e l'uscita della città lato Messina, ma in che condizioni sono questi ponti su cui giornalmente transitiamo? Non siamo esperti in materia e anche se lo fossimo non è questa la sede per effettuare delle valutazioni, con questo articolo vogliamo quindi lasciare voi giudicare lo stato dei nostri ponti e agevolare il lavoro di tutti gli esperti che avranno voglia e tempo per esaminare le varie foto e i video e trarre le conclusioni. Abbiamo volutamente soffermato l'attenzione solo sui ponti sul fiume Oreto, perché sono i ponti che in caso di crollo taglierebbero la città in due. "Nei prossimi giorni, in occasione della pubblicazione di importanti gare d'appalto, cui si è lavorato negli ultimi mesi -dichiarano il Sindaco, Leoluca Orlando e l'Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana, Emilio Arcuri - terremo una conferenza stampa per ricordare e descrivere quanto fatto dal 2013 ad oggi, in termini di ricerca fondi, progettazione ed esecuzione, materiale di lavori per la sicurezza ponti". Ponte di mare Costruito tra il 1777 e il 1778 Il Ponte unisce Via Ponte di Mare con Via Messina Marine e permette l’attraversamento della foce dell’Oreto. Fino agli anni 50 era affiancato da un Ponte ferroviario che permetteva al treno , della tratta a scartamento ridotto Palermo Corleone, di arrivare alla Stazione di Sant’Erasmo ( totalmente distrutta nel 1953 ) Ponte Oreto Il ponte collega le due parti di via Oreto. Concepito alla fine del Settecento, il Ponte Oreto è stato realizzato negli anni trenta del Novecento, in pieno ventennio fascista. Per questo motivo, sui suoi piloni si trovano alcuni fasci littori. Ponte Guadagna e Ponte Bailey Il ponte Guadagna è il ponte, pedonale, che permette alla via Guadagna di attraversare il fiume accanto alla Chiesa di Madonna Assunta già chiesa di Santa Maria delle Grazie. Realizzato originariamente in legno, negli anni cinquanta è stato sostituito con una struttura in cemento armato. Il ponte Bailey aperto il 9 aprile 1997. Voluto dal sindaco Leoluca Orlando, si trova nella zona della Guadagna ed è stato concepito per alleggerire il traffico nella zona fra l'ospedale Civico e il cimitero di Sant'Orsola. Prende il nome dall'ideatore, Donald Bailey. Ogni anno il comune corrisponde all'esercito italiano un canone di affitto per il noleggio della struttura. Un canone che si aggira intorno ai 1000euro/annui. Ponte Corleone È fra i più antichi, forse il più antico dei ponti che attraversano il fiume, ma le sue origini sono sconosciute. Collega le due parti di Viale Regione Siciliana. Fu costruito nel 1962. Nei mesi scorsi è stato interessato da importanti lavori di manutenzione ai giunti di dilatazione. Il 19 Marzo 2007 fu stipulato con la Cariboni il contratto per il raddoppio dello stesso e – “a seguito di grave inadempimento contrattuale” – la Giunta Comunale (epoca Cammarata) deliberò la rescissione dell’appalto il 30 maggio 2008. Il 6 ottobre 2010 viene notificato al Comune un atto di citazione in cui l’impresa chiede i danni poiché ritiene illegittima la risoluzione contrattuale. Il primo grado si conclude nel 2014 con ottimi segnali per Palazzo delle Aquile: il Tribunale civile di Palermo rigetta le domande avversarie e dispone una Ctu per la quantificazione del danno patrimoniale subìto dall’Amministrazione Comunale. Il costo iniziale era di 14 milioni di euro, mentre oggi ne servono 21. Qui la Cariboni lasciò i lavori al 15%, realizzando le “spalle” (vedi Foto) sul lato di fronte al Baby Luna. L’opera è importantissima poiché servirebbe a eliminare la strozzatura sul viadotto che attraversa il fiume Oreto. Nel 2005 una perizia di un tecnico avrebbe attestato la necessità di provvedere ad una manutenzione straordinaria (dal costo di altri 20 milioni). Sono stati trascurati i due ponti di recente costruzione e cioè il ponte bimodale costruito durante la realizzazione della linea 1 del tram di Palermo e il ponte ferroviario sopra la guadagna che è stato realizzato durante il raddoppio del passante ferroviario di Palermo

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26 giu 2018

E Palermo capí l’importanza del ponte Corleone dopo la sua chiusura, ma il sindaco lo sa?

di Fabio Nicolosi

La foto soprastante non ci stupisce minimamente. Ci aspettavamo proprio ciò che si è verificato e quello che da giorni avevamo anticipato. Disagi, traffico, code, ritardi e una città nel più totale caos. Sono anni che cerchiamo di far capire all'amministrazione attuale l'importanza delle infrastrutture "prioritarie". Parliamo del ponte Corleone, ma anche dei sovrappassi pedonali, del sottopasso Perpignano, del collettore sud-orientale, della metro leggera. E intanto dagli uffici di Palazzo delle Aquile e dal polo di Via Ausonia spesso le nostre lamentele vengono ignorate. Palermo si è resa conto di quanto basti molto poco per creare il caos, un semplice restringimento di carreggiata per mandare in tilt un'intera città. C'è un rimedio? Adesso non più, i lavori vanno fatti, perché sono urgenti e perché per anni non si è intervenuto. Si poteva benissimo fare dei piccoli interventi per mitigare il problema, ma l'assenza di volontà politica e di programmazione ha fatto si che si è giunti al limite e seppur l'assessore Arcuri ha affermato che il ponte è sicuro, sarà sicuramente d'accordo nel dire che questi interventi non erano più rimandabili. In ogni post leggo: "Ma non è possibile effettuare i lavori solo la notte, cosi da ridurre i disagi?" Sicuramente si, ma chi li paga i costi extra? E sopratutto di quanto parliamo? Si, può essere una soluzioni come quella di aumentare i turni di lavoro, ma disagi sempre inevitabili. Ma cos'è un giunto? E perché è cosi importante la sua manutenzione? I giunti di dilatazione sono degli elementi che consentono i movimenti relativi di due parti strutturali adiacenti, garantendo nel contempo l'impermeabilità e la carrabilità del manto stradale. Da un punto di vista strutturale, il loro corretto funzionamento è fondamentale, soprattutto in zone climatiche dove si sviluppano elevati gradienti di temperatura, come appunto nella nostra città. Il giunto infatti permette alla struttura di subire le distorsioni termiche evitando la generazione di autotensioni che si svilupperebbero qualora queste fossero impedite. Costruttivamente possono essere realizzati in vario modo. La tipologia stradale più diffusa sono i giunti "a pettine", costituiti da elementi metallici disposti in configurazione complementare sulle due testate adiacenti, e da una scossalina disposta nella zona inferiore che garantisce l'impermeabilità del giunto. Quando invece sono previsti spostamenti relativi più ampi si ricorre a giunti di tipo elastomerico, in gomma e acciaio.In entrambi i casi, la manutenzione dell'elemento deve essere mirata per garantire l'integrità e l'impermeabilizzazione del giunto, che inevitabilmente sarà soggetto a sollecitazioni meccaniche continue. Infatti, il giunto rappresenta un elemento di discontinuità che, se non perfettamente sigillato, diventerebbe una zona di innesco per fenomeni di degrado sulle parti strutturali, come l'ossidazione delle barre di armatura e l'ammaloramento del calcestruzzo nelle testate delle travi che costituiscono l'impalcato. Inoltre, il continuo lavoro dei denti del giunto, potrebbe portare all'imbozzamento dello stesso, con conseguente disagio per chi transita sul ponte e pericoli per la circolazione stradale. Pertanto, la manutenzione del giunto deve essere programmata e continua, sia per allungare la vita utile del giunto, sia per garantire la sicurezza stradale e strutturale. (a cura di Giovanni M.)

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30 mag 2018

Passante Ferroviario | Il nuovo parcheggio della fermata Tommaso Natale prende forma

di Fabio Nicolosi

I lavori lungo la tratta C del raddoppio del passante ferroviario sono ormai in fase di ultimazione. In particolare la fermata Tommaso Natale, che è stata completamente rivista rispetto alla sua origine, vede numerosi cambiamenti. La fermata infatti, pur mantenendo la sua originaria collocazione, è stata interrata e questo ha permesso di ricavare e sfruttare gli ampi spazi in superficie. Realizzando la fermata in sotterranea è stato anche possibile abolire i due passaggi a livello di Via Partanna Mondello e Via Sferracavallo, che spesso creavano grandi disagi alla borgata di Sferracavallo e al quartiere stesso. È stata rilasciata nei giorni scorsi dall'ufficio traffico un apposita ordinanza per regolarizzare la sistemazione superficiale dell'area antistante la stazione. Viene realizzato un collegamento stradale proprio tra le due arterie sopracitate che permetterà di aggirare il traffico di Piazza Tommaso Natale Speciale ringraziamento a giovanni75 per gli scatti I lavori sono in questo stato già da una settimana, complici numerosi scioperi che hanno riguardato gli operai SiS che, giustamente, stanno manifestando contro la scelta dell'azienda di licenziarli in tronco. Vi terremo aggiornati sull'avanzamento dei lavori e sulla progressiva apertura degli spazi. Occorre, infine ricordare, che questo potrebbe essere uno dei parcheggi in cui attestare i mezzi provenienti dalla provincia e piuttosto che autorizzare il loro ingresso in città, prevedere delle forme di agevolazione riservate ai pendolari che invece di utilizzare il mezzo proprio si recheranno a lavoro utilizzando il treno.

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