Articolo
25 mag 2017

Viale Regione Siciliana | Svincolo Bonagia verrà chiuso in notturna per lavori

di Mobilita Palermo

Per consentire i lavori di manutenzione straordinaria sul viadotto che attraversa Viale Regione Siciliana all'altezza di Bonagia / Falsomiele (Viale Giovanni Papa XXIII) sarà chiuso il tratto di Viale Regione e di Viale Giovanni Papa XXIII I lavori saranno divisi in quattro fasi: Le prime due dalle ore 21 alle 6 del giorni successivo, dal 25 Maggio all'1 Giugno interesseranno la carreggiata centrale direzione Tp quella in direzione Me/Ct non in contemporanea. Le ultime due dalle ore 7 alle ore 16 dal 29 Maggio al 10 Giugno. Attenzione che verrà posto il limite di 30km/h per la presenza del cantiere. Ecco l'ordinanza: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Proposta
17 mag 2017

Rotonda Viale Margherita di Savoia, Viale Venere piccola proposta per miglioramento dei flussi veicolari

di Siedler

Viale Margherita di Savoia, Viale Venere e la corrispondente Rotonda. Da quando é stata instituita, molti si sono lamentati, molti si sono andattati ma vi sono i pochi che fanno gli scellerati. Avendo potuto constatare che vi é nuovamente chi grida alla pericolositá "estrema" della piccola rotonda. (o meglio della piccola circolazione rotatoria), propongo a voi quella che io ritengo una soluzione valida. Sarei felice di poter leggere i vosti pareri a tal proposito. Miraccomando, siate costruttivi. Le immagini a seguire sono semplici e con pochi colori, ma per essere chiaro: In Giallo, gli spartitraffico da implementare. In Rosa i flussi veicolari. In Verde, aree ove poter piazzare due alberelli, per rendere il tutto piú estetico.Situazione Attuale Con Prolungamento La fine di questa nuova isola pedonale sarebbe fra l´angolo stradale (in alto a destra) e la panchina presente sulla piazzetta. In questa foto a seguire, la panchina si troverebbe proprio alla nostra destra. Sull´incrocio, presso le pompe di benzina. Vista verso Palermo, alla nostra destra viale Venere. Vista da Google Maps ed a Seguire, una vista dei flussi veicolari. Grazie per la vostra attenzione, Siedler

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Articolo
27 mar 2017

Noi siamo il TRAFFICO?

di Giulio Di Chiara

Quello che vedete nella foto è solo uno dei casi più emblematici in cui un'automobilista diventa "il traffico", unico e solo a causare code, rallentamenti e imprecazioni degli altri colleghi incolonnati più dietro o nella traversa vicino. Rimanere "imbottigliati" nel traffico è la classica espressione utilizzata in questi casi per rappresentare un forte senso di disagio, in cui spesso conosciamo le cause ma inconsciamente le tolleriamo. Da sempre gira quella frase che dice "non lamentarti del traffico, il traffico sei tu!". Quanto c'è di vero? A mio avviso è una constatazione abbastanza generalista, che merita approfondimenti e contestualizzazioni. A Palermo mancano spesso le alternative al mezzo privato o funzionano male (sebbene speriamo che i cantieri attuali un giorno diano i risultati sperati). E' altrettanto vero che noi palermitani ci mettiamo tanto del nostro. Sono stato testimone di almeno 3-4 minuti di caos, clacson impazziti e code SOLO e SOLTANTO per l'auto sulla sinistra in via del Vespro: il proprietario si accosta con una station wagon per parlare con il signore che vendeva (abusivamente) sul ciglio della strada, totalmente non curante del budello che creava e dei rallentamenti causati alle altre auto. Un menefreghismo misto a prepotenza che si palesava in tutta la sua rilassatezza nel portare avanti la discussione per almeno 3-4 minuti, fin quando lo strombazzare delle altre auto lo ha destato definitivamente. Nel frattempo la coda giungeva sino in Corso Tukory e più precisamente all'incrocio /semaforo con via Maqueda. Un serpentone nato dal nulla per l'idiozia di uno solo. Anche questo è traffico. Quando decidiamo o siamo costretti a fare delle piccole infrazioni,  che c'è modo e modo di farle. Non vanno giustificate ma alcune sono più tollerabili di altre, soprattutto quando non recano forte disagio agli altri. Quindi, in che misura noi "siamo il traffico"? Io direi che a Palermo la percentuale potrebbe aggirarsi intorno al 40%. Voi che dite? Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 mar 2017

Viale Michelangelo, nuova inversione all’altezza di Via Bernini

di Fabio Nicolosi

E' in corso di realizzazione un nuovo svincolo su Viale Michelangelo. L'apertura del nuovo varco eviterà agli automobilisti che provengono da via Lazio e da via Regione siciliana di arrivare quasi in via Brunelleschi per fare inversione e immettersi poi in via Gian Lorenzo Bernini. Di contro chi proviene da via Badia o da Borgo Nuovo d'ora in poi eviterà l'incrocio della stessa via Bernini potendo così anticipare l'inversione di marcia. Un'operazione che regala ossigeno a una zona, spesso intasata nelle ore di punta, e che coinvolge almeno tre quartieri ad alta densità di popolazione. Lo svincolo risulta già asfaltato e si attende solo la realizzazione della segnaletica orizzontale che, tempo atmosferico permettendo, sarà completata in settimana. Ringraziamo Umberto L.S. per le foto:

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03 mar 2017

Monreale | Vita dura per i “furbetti” della strada: arriva lo Street Control

di Fabio Nicolosi

Anche la polizia municipale di Monreale da Mercoledì 1 Marzo si è dotata di “Street Control”: l’incubo degli automobilisti indisciplinati. L’apparecchiatura che sarà montata sulle automobili bianco e blu del Corpo dei vigili urbani e che consentirà di rilevare in tempo reale tutte le infrazioni al codice della strada con rilevamento immediato delle targhe anche con la pattuglia in movimento. Sarà quindi tolleranza zero per le strade di Monreale e del comprensorio. Una sorta di Grande Fratello che monitorerà in modo silenzioso il traffico veicolare e che farà multe “a strascico” a tutti i mezzi che risulteranno non in regola. Attraverso lo speciale apparecchio sarà garantito quindi ordine e disciplina nonché la sicurezza lungo le strade della città. In particolare il sistema non perdonerà proprio nessuna trasgressione al codice della strada; saranno rilevate e multate infatti le auto in doppia fila e in sosta vietata. Ma non finisce certo qui. Ad essere rilevate dallo Street Control che è collegato con banche dati assicurative e registri di automobili, saranno tutti i mezzi non in regola con gli obblighi assicurativi, privi di revisione e di tassa di circolazione. L’apparecchio rileverà, grazie al collegamento diretto con i database delle forze dell’ordine, anche tutte le auto rubate che passeranno sotto l’attento obiettivo che può rilevare fino a 100 targhe contemporaneamente. Tutto ciò faciliterà l’attività sanzionatoria, renderà più omogenei gli interventi delle pattuglie e velocizzerà la procedura. Considerato che, secondo le statistiche, 10 automobili su 100 sono sprovviste di assicurazione si prevede che il parco auto circolante nelle strade, grazie alla presenza costante dello Street Control, diminuisca di almeno il 10%. Arriveranno anche dei tablet con collegamento con banche dati ANIA e che avranno la stessa funzione dello Street Control, grazie allo scatto di una fotografia si potranno controllare e multare i mezzi in circolazione. Anche sugli smartphone in dotazione alla polizia municipale sarà installata un’applicazione che consentirà il controllo in real time dei veicoli. Durante le prossime settimane, in sinergia con i Carabinieri di Monreale e al fine di aumentare la sicurezza lungo le strade monrealesi, saranno organizzati posti di controllo nei pressi delle via d’accesso alla città. Articolo tratto da: MonrealeNews e Filodiretto Monreale

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22 feb 2017

Palermo città più trafficata d’Italia e sesta in Europa per la sesta volta!

di Fabio Nicolosi

Palermo Capitale Del Traffico 2016! Benvenuti a Palermo, la città più congestionata d’Italia. Minuto più minuto meno, 149 ore di vita, nel 2016, sono state «rubate» agli automobilisti palermitani dai picchi del traffico, che hanno impiegato il 43 per cento di tempo in più (nel 2015 era 41%) per arrivare a destinazione rispetto allo stesso tempo che sarebbe occorso in una situazione normale. Percentuali che — secondo il rapporto «TomTom index 2017», letto dal Corriere in anteprima — pongono il capoluogo siciliano al sesto posto in Europa e al ventunesimo nel mondo, battendo anche megalopoli come Londra e Parigi. Non è andata meglio ai guidatori di Roma (40% di congestione) che, seppure al secondo posto in classifica, ha vinto la (poco invidiata) palma di città più trafficata nelle ore mattutine. Al terzo posto c’è Messina che, peggiorando dal 35 al 39 per cento, ha battuto Napoli (31%). Milano (30%), invece, ha «ceduto» la quinta posizione a Reggio Calabria (31%). Quindi, fra le prime dieci, ci sono Catania (29%), Taranto (28%), Bari (27%) e Firenze (26%). Analizzando i dati sorprende che Palermo si confermi per il sesto anno al vertice di questa classifica. Nel giro di pochi mesi in città sono state realizzate misure importanti per snellire il traffico: dall’introduzione della tramvia all’avvio della zona a traffico limitato per il centro storico, passando per il bike e il car sharing. Eppure la percentuale di congestione è addirittura aumentata: un vero e proprio paradosso. «I dati del rapporto ci stimolano a continuare a insistere sui provvedimenti che diminuiscono il traffico veicolare — spiega Giusto Catania, assessore cittadino alla mobilità — e a pianificarne di nuovi come altre linee di tram; aumentare la lunghezza delle piste ciclabili sino a 100 chilometri (malgrado la nostra giunta l’abbia portata da 12 a 37 chilometri). A questo si aggiungano l’ingrandimento delle aree pedonali; la più grande rete di car sharing pubblico d’Italia con mezzi anche per disabili; la terza flotta di bike sharing del Paese e, presto, arriveranno 70 nuovi autobus». Una politica che punta su nuove infrastrutture e pianificazione del futuro, che sembra però non pagare sul breve periodo.«Dobbiamo insistere e lavorare anche su un terzo elemento: la “pedagogia” dei cittadini — conclude Catania — e cioè informarli sulla presenza dei nuovi mezzi a disposizione per circolare convincendoli a lasciare nel box la propria auto. Infine, far capire a tutti che i disagi di oggi saranno i punti di forza di domani per ridurre le code. Non vuole essere una scusa ma credo che la congestione di oggi sia figlia anche dei tanti cantieri aperti per realizzare le opere che ho citato e altre infrastrutture come il passante ferroviario che attraverserà la città». Ma allora quel cambiamento culturale tanto osannato da Orlando e dai suoi assessori quando avverrà? Intanto attendiamo e godiamoci queste 149 ore di vita trascorse in auto. Nel merito non basta realizzare tram, passante ferroviario e anello ferroviario. Non ci si deve limitare alla costruzione delle grandi infrastrutture se poi non si "connettono" fra loro. Oggi l'integrazione tariffaria diventa essenziale per poter parlare di un servizio davvero capillare, rapido ed economicamente vantaggioso per l'utenza. Ciò è la condizione che riteniamo prioritaria per il trasporto pubblico a Palermo.

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09 feb 2017

Altro che 8000 multe per doppia fila: ecco i dati reali forniti dalla Polizia Municipale

di Fabio Nicolosi

Venerdì scorso avevamo pubblicato un articolo dove, riprendendo un articolo di Repubblica, citavamo alcuni dati circa le multe elevate dal servizio street control. Molti di voi ci hanno fatto notare che il numero delle sanzioni sembrava essere troppo contenuto e quindi abbiamo chiesto chiarimenti proprio al comando di Via Dogali che ci ha risposto: Lo Street Control nel 2016 ha rilevato le seguenti violazioni: 31.176 "soste irregolari" (e fra queste circa 8.000 doppie file e 369 soste su pista ciclabile) e 7.288 "circolazione su corsie riservate/emergenza", per un totale di 38.464 violazioni Abbiamo posto in evidenza le 369 sanzioni su piste ciclabili perchè, contrariamente a ciò che si pensa, è un aspetto che curiamo particolarmente perchè volto alla tutela dell'utenza debole Le vetture utilizzate dal servizio sono, in media, due per turno (mattina e pomeriggio dal lunedì al venerdì). Le sanzioni totali per sosta risultano essere: 161.164 di cui 38.464 con street control Le cifre più corpose riguardano le seguenti violazioni: 18.487 per divieto di sosta con rimozione veicolo 17.598 in prossimità incrocio 12.859 sul marciapiedi 12.077 doppia fila 11.965 strisce pedonali 10.428 (sosta in aree pedonali, passo carrabile , non vicino margine dx carreggiata in corrispondenza scivolo disabili, piste ciclabili) Adesso, i numeri sembrano essere più chiari e più adatti al caos giornaliero che tutti abbiamo sotto gli occhi. Aiutandoci con la matematica facciamo qualche calcolo: Considerando che il servizio è attivo dal lunedì al venerdì ed escludendo i festivi il servizio è stato attivo per 253 giorni Se il numero delle violazioni è 38464 e il numero dei giorni è 253, il numero di contravvenzioni giornaliere elevate da questo servizio è pari a 152,03. BEN 152 MULTE AL GIORNO! Un numero da brividi che fa proprio riflettere, come in città ci sia proprio bisogno di una maggiore educazione civica e un maggior rispetto del codice della strada. Dati su cui il futuro candidato sindaco dovrà riflettere, perchè se da un lato questi sono soldi che l'amministrazione intasca, dall'altro sono un grosso segnale di come la città sia infestata di auto in perenne violazione del codice della strada. Sarebbe anche interessante sapere quante di queste multe vengono pagate e a quanto ammonta l'incasso.

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