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27 lug 2021

ZTL | Dal 1 Settembre al via l’attivazione delle nuove 26 telecamere

di antony977

Palermo - Ne avevamo parlato lo scorso Gennaio durante la loro installazione e adesso ci avviamo verso la fase di attivazione per i nuovi varchi elettronici della ztl. Dal 1° agosto comincerà la fase di pre-esercizio del nuovo sistema di controllo ai varchi della ZTL centrale. Saranno 31 varchi elettronici che presidieranno la limitazione del traffico veicolare privato all'interno del Centro storico, così come previsto dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e trasporti. Dal 1° settembre, dopo il mese di prova previsto per legge, le telecamere svolgeranno la regolare funzione sanzionatoria, oltre che di monitoraggio dell'andamento della circolazione veicolare. Qui l'elenco completo di tutti i varchi sorvegliati da telecamere, inclusi quelli attualmente già in esercizio:

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07 lug 2021

APP PalerMobilità | Nuova funzione di monitoraggio del pass ZTL

di Mobilita Palermo

Novità per la App di "PalermoMobilità". Con l'aggiornamento dell'applicazione, infatti, è ora possibile avere contezza dello stato del proprio Pass ZTL. Nel dettaglio, l'utente, entrando nella sezione "ZTL" visualizzerà in basso l'indicazione relativa allo stato del proprio pass, targa del veicolo, data di acquisto pass e data di scadenza. Questo consente una migliore e più agevole modalità di controllo dello stato del proprio "storico" e contestualmente mette in condizione gli utenti di potersi organizzare per l'acquisto del pass prima della scadenza. Inoltre, è possibile tramite il portale della mobilità acquistare il pass nuovo indicando il giorno di inizio di validità. Questa funzionalità è già attiva sia per dispositivi Android che IOS. "Continuiamo con la digitalizzazione a beneficio dei cittadini - ha detto l'assessore all'Innovazione, Paolo Petralia Camassa ., sempre con l'obiettivo di semplificare l'accesso alle informazione e alla fruizione dei servizi. L'informazione sullo stato del proprio Pass ZTL è certamente intuitiva, ma oggi è più facilmente monitorabile direttamente attraverso l'APP PalerMobilità, che va aggiornata. Con SISPIstiamo lavorando anche al fine di consentire che l'avviso di prossima scadenza del pass sia inserito nell'App IO che attraverso una notifica push mette al corrente in anticipo il cittadino sulla scadenza del proprio pass" “La mobilità urbana - commenta l'assessore Giusto Catania - diventa più sostenibile se è supportata dall’innovazione tecnologica e dall’innovazione. La App “PalerMobilità può diventare sempre di più uno strumento utile per informare i cittadini e per offrire servizi necessari agli spostamenti ecologici".

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14 gen 2021

ZTL | Al via l’installazione di 26 nuovi varchi videosorvegliati in Centro Storico

di antony977

Palermo - Sono già partiti i lavori di installazione delle nuove telecamere per la Ztl. Dopo la gara d'appalto curata dalla Sispi, sono 26-oltre le 5 già attive- le telecamere che avranno il compito non solo di multare gli automobilisti indisciplinati, ma anche di contare le vetture in transito a fini statistici, trasmettere le immagini alla centrale di controllo dei vigili urbani, gestire la “white list” che al momento comprende appena 200 mila iscritti. E riportiamo qui una mappa con l'elenco dei nuovi varchi e la loro ubicazione. Si prevede l'attivazione dopo collaudo e periodo di pre esercizio, e in ogni caso previa sospensione/attivazione da parte di apposite ordinanze comunali. Insomma, presto per fare previsioni in un periodo come questo.   Qui un palo già posizionato in via Cadorna, e predisposto per mensola e collegamento alla telecamera.

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10 lug 2020

LA SENTENZA | ZTL: Il TAR da ragione al Comune di Palermo e respinge il ricorso del 2016

di Mobilita Palermo

Dopo 4 anni di battaglie giudiziarie il Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) con sentenza di merito ha giudicato inammissibile il ricorso del 2016 presentato da Italiaviva e Bispensiero con il supporto di Confcommercio Palermo, Confartigianato Palermo, Confindustria Palermo, CIDEC e Confimprese Palermo. Secondo i ricorrenti gli atti predisposti dalla giunta erano illegittimi perché nel bilancio di previsione 2015 non erano state previste entrate per circa 30 milioni, che l'amministrazione contava di incassare dai pass delle Ztl e il Piano generale urbano del traffico non era stato aggiornato. Il Tar condanna i ricorrenti al pagamento di 12mila euro di spese legali a favore del Comune, Amat, Legambiente Sicilia Onlus, Italia Nostra Onlus e Fondo Ambiente Italiano. Ecco la sentenza:

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31 lug 2019

Dal 1° Ottobre parte la distribuzione delle carte di identità elettroniche

di Fabio Nicolosi

La rivoluzione digitale della carta di riconoscimento doveva partire a Novembre 2018, tante le difficoltà che l'amministrazione si é trovata a dover affrontare, ma sembra che finalmente si avvicina la data 0. Sarà emessa il prossimo 1 ottobre la prima carta di identità elettronica del Comune di Palermo. Il costo di rilascio sarà di 22.20 euro di cui 16.8 andranno al Ministero dell’Interno, mentre per ottenere il duplicato in caso di danneggiamento, furto o smarrimento il costo sarà di 27.35 euro. In città saranno 32 le postazioni cui si potrà fare riferimento per il rilascio del nuovo documento. Il passaggio integrale della struttura comunale incaricata dall'emissione dal vecchio al nuovo sistema avverrà il 17 settembre. L'ultimo documento cartaceo sarà quindi emesso il 16 settembre. Per questo passaggio fino allo scorso 10 luglio si è svolto un corso di formazione del personale appartenete all'Ufficio Anagrafe e Stato Civile e quello delle postazioni decentrate, Elettorato e di altri uffici comunali che hanno lavorato sulla piattaforma dell'ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente). Dalla stessa data è iniziata la definizione delle "pratiche di completamento iscrizioni anagrafiche italiane" dove si seguiranno le seguenti scadenze: - in queste ore si stanno definendo circa 100 pratiche di iscrizione anagrafiche di cittadini stranieri; - entro il 30 agosto saranno definite circa 950 ulteriori pratiche complesse già avviate e che comportano rapporti con altri enti; - entro il 6 settembre saranno completate ulteriori 1800 pratiche da "bonificare" circa la corretta intestazione delle schede e la verifica delle convivenze. Per ottimizzare il nuovo servizio di rilascio delle carte di identità elettroniche, dal 9 al 13 settembre l'Ufficio Anagrafe resterà chiuso per la definizione delle pratiche inoltrate con l'attuale sistema, mentre dal 16 al 20 settembre il personale dello stesso Ufficio Anagrafe e quello dello Stato Civile tasterà la nuova piattaforma con il subentro dell'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente. In questi giorni resteranno chiuse le postazioni decentrate. "E' stato sicuramente un percorso lungo e anche accidentato - affermano il sindaco Leoluca Orlando e l'Assessore Mattina - ma abbiamo preferito fare le cose per bene, con una piena integrazione con l'anagrafe nazionale che renderà la CIE non un gadget ma un vero e proprio strumento operativo per dialogare con la pubblica amministrazione e per accedere a tanti servizi digitali. Peccato per un costo di rilascio elevato, che è legato però ai costi dell'infrastruttura curata dal ministero dell'Interno”.

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19 ott 2018

Da novembre parte la distribuzione delle carte di identità elettroniche

di Fabio Nicolosi

Solo poche settimane all'avvio anche a Palermo della distribuzione delle Carte di Identità Elettroniche (CIE) che andranno a sostituire quelle cartacee. Manca, infatti, soltanto la consegna da parte del Ministero dell'Interno delle apposite postazioni abilitate alla produzione delle nuove carte dotate di microchip. Il percorso che porta a questa importante novità si sta concludendo in questi giorni con gli ultimi lavori di "allineamento" dei dati fra l'anagrafe comunale e la ANPR, l'anagrafe nazionale della popolazione residente gestita dal Ministero dell'Interno. La Sispi sta curando la formazione degli operatori che in tutte le postazioni decentrate del Comune (34 in tutta la città) saranno abilitati al rilascio del nuovo documento e si sta, inoltre, procedendo alle fasi di test dei servizi web collegati e al raccordo con gli enti esterni interessati (per esempio le Forze dell'Ordine, l'INPS, il Notariato, ecc.) "E' importante sottolineare - afferma il sindaco Leoluca Orlando - che la Carta di identità elettronica non è certamente un "gadget", ma è un nuovo strumento di rapporto fra cittadini e pubblica amministrazione. La sua integrazione con l'anagrafe nazionale, infatti, permetterà l'accesso e la interazione digitale con tantissime pubbliche amministrazione, facilitando non solo i rapporti formali, ma la semplice quotidianità del rapporto. Giusto per fare un esempio, l'accesso ai servizi digitali non solo del Comune, ma anche dell'INPS o delle ASP, diventerà più facile per tutti coloro che vorranno utilizzare la Carta di identità". Inizialmente previsto per agosto di quest'anno, il subentro del sistema elettronico per i documenti di identità nella nostra città ha subito un lieve ritardo dovuto ad una lunga e complessa operazione di "verifica e bonifica" dei dati contenuti nell'anagrafe cittadina prima che tali dati fossero allineati appunto con l'anagrafe nazionale. Nel corso delle verifiche era infatti emerso che per alcuni nuclei familiari e cittadini (circa lo 0,7 % del totale, 5.000 persone) i dati non erano corretti al 100% e si è quindi proceduti ad un lavoro di verifica dei singoli casi. In questa fase si è inoltre provveduto a completare il caricamento e l'aggiornamento dei dati relativi alle nuove cittadinanze, cioè quelle iscrizioni in anagrafe nazionale di cittadini che hanno acquisito la nazionalità italiana dopo la nascita". Per il sindaco "si conclude finalmente un percorso lungo che vede però il completamento con un lavoro minuzioso e preciso per il quale dobbiamo ringraziare gli uffici guidati dall'assessore Nicotri e la Sispi, che sempre più si conferma un'azienda di servizio e a servizio dello sviluppo tecnologico e digitale della città".

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16 nov 2016

ZTL | Proposte di modifiche al provvedimento favorevoli o contrari?

di Fabio Nicolosi

Riteniamo sia interessante proporvi questo documento redatto dal CCN Piazza Marina & Dintorni, discusso e redatto nella sua forma definitiva attraverso una modalità partecipativa iniziata con un'assemblea e continuata con una scrittura condivisa on-line per un periodo di 10 giorni circa le proposte su come potrebbe essere migliorata la ZTL. Lo proponiamo integralmente perché riteniamo che sia un documento valido e possa scaturire un percorso di dialogo, affinché si possa trovare una soluzione che crei il maggior consenso possibile. Buona lettura Con il presente documento intendiamo esprimere alcune perplessità in merito al provvedimento relativo alla Zona a Traffico Limitato del Centro Storico di Palermo di recente attivazione. Ci preme precisare che la nostra non è una presa di posizione contro le Zone a Traffico Limitato, che al contrario riteniamo possano essere un elemento di enorme valorizzazione del territorio, ma una forte critica al regolamento scelto per la ZTL palermitana. Nello specifico riteniamo che il regolamento abbia degli elementi di forte conflitto con i residenti e le attività diurne nell’area di intervento e riteniamo che questo conflitto difficilmente porterà un reale sviluppo del territorio. Sosteniamo inoltre che la ZTL del centro storico debba trovare la sua principale motivazione e forza non nei temi di inquinamento ambientale della città (che a nostro avviso viene solo spostato fuori dal perimetro del centro storico), ma nella valorizzazione turistica e commerciale nonché di complessiva fruibilità di un’area dall’enorme patrimonio artistico culturale. In particolare riteniamo che uno degli obiettivi per il rilancio del centro storico debba essere quello di riportare le persone a vivere in questo quartiere e a fare investimenti nello stesso, recuperando l’enorme patrimonio edilizio presente. Questo lo si potrà ottenere con gli anni investendo nella vivibilità di tutte le aree del centro storico ed in particolare dando una reale importanza ai temi della sicurezza, dell’inquinamento acustico e dell'igiene ambientale più legati alle ore notturne. Ecco un’analisi puntuale delle principali criticità da noi riscontrate con alcune proposte di miglioramento delle stesse. 1) IL TEMA ECONOMICO 2) GLI ORARI E IL COMMERCIO DI PROSSIMITÀ 3) I PARCHEGGI 4) GLI SPOSTAMENTI INTERNI Il presente testo è stato discusso durante l’assemblea pubblica di venerdì 28 ottobre ed è rimasto aperto per una settimana in forma di discussione on-line attraverso commenti sul testo Durante l’assemblea in cui è emersa una prima richiesta molto diretta da parte di alcuni commercianti del Mandamento Tribunali che chiedono di sospendere la ZTL fino a gennaio al fine di non compromettere il loro lavoro durante il periodo natalizio. IL TEMA ECONOMICO Riteniamo prima di tutto che il modello proposto per Palermo sia da considerare più una Congestion Charging Zone (CCZ) che una ZTL ossia è una porzione di città all’interno della quale è vietato l’accesso ai veicoli salvo pagamento di una tariffa giornaliera. Le CCZ prevedono in genere condizioni di accesso particolari per residenti per cui sono previsti sconti o esoneri dalle tariffe di accesso. Queste aree sono spesso delimitate dal perimetro dei centri storici di città metropolitane, e hanno fasce orarie e giornaliere per gli accessi liberi. Ne sono esempi Londra e Milano. In Italia invece il modello più diffuso di ZTL non prevede costi ma solo regole per le limitazioni come ad esempio avviene a Firenze o Trapani o in centinaia di altre città italiane in cui non sono previste tariffe di accesso. Il modello palermitano impone ai residenti ed equiparati (esercenti e lavoratori) il pagamento di una quota ed il paradosso è che l’imposizione di questo pagamento non è data dall’uso dell’auto in movimento ma dalla regola che impone che, negli orari in cui la ZTL è attiva, le auto senza pass non possano neanche restare parcheggiate all’interno dell’area (pass sosta a varco chiuso). Un residente non ha dunque più il diritto (previsto anche dagli standard urbanistici) di avere delle aree di parcheggio della vettura in prossimità della propria abitazione e soprattutto è costretto a pagare una “tassa” sull’inquinamento anche quando decidesse di non usare l’auto negli orari in cui la ZTL è attiva. Per chiarezza sul modello milanese che spesso viene preso come esempio va chiarito che i residenti nell’Area C non hanno in nessun modo un obbligo al pagamento e che il Comune anzi permette ai residenti di avere 40 pass giornalieri gratuiti l’anno per entrare e uscire dal centro storico. Questo disincentiva l’abuso dell’auto ma permette, senza costi aggiuntivi, ai residenti di usarla nei casi di reale necessità. Ci preme sottolineare che il risanamento dell’AMAT non deve essere fatto a scapito di alcuni cittadini e l’impressione è quella che l’approccio economico usato per la ZTL sia una forma di supporto economico per ridurre le difficoltà di un’azienda pubblica. Questo è difficilmente digeribile soprattutto perché una tassa su un servizio non può gravare sui cittadini in modo iniquo Le nostre proposte sul tema economico. Proposta 1) Esonero dal pagamento dei residenti con possibilità di circolare gratuitamente all’interno del proprio mandamento per un numero di 40 giorni anno. Libertà di lasciare l’auto in sosta per residenti e affini nel proprio mandamento sempre. Proposta 2) Mantenendo l’attuale tariffario destinare il 50% degli introiti delle ZTL proveniente dai residenti per progetti legati al centro storico redigendo un bilancio annuo con metodi partecipativi. Libertà di lasciare l’auto in sosta per residenti e affini nel proprio mandamento sempre. GLI ORARI Nel regolamento della ZTL si è scelto di operare con il seguente regime di orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00, il sabato dalle 8.00 alle 13.00. Questi orari sono a nostro avviso un’offesa nei confronti di chi da anni combatte per le condizioni di estremo degrado e di invivibilità che caratterizzano gli orari serali e notturni di molte aree del centro storico, il famoso problema della movida. Di notte, in particolare nel week end, le strade del centro si trasformano con auto incolonnate nelle piccole vie, parcheggi selvaggi e inquinamento acustico diffuso. Questa condizione ha già portato molti residenti ad abbandonare la loro abitazione per un trasferimento in altri quartieri più vivibili. Ci chiediamo dunque come sia possibile che un provvedimento legato ad inquinamento e vivibilità possa non aver tenuto conto di tale condizione oggetto di discussione e proteste da anni. C’è inoltre da considerare che la nostra città vive delle profonde modifiche di uso nelle diverse stagioni dell’anno. Se d’estate il clima e la luce invogliano le passeggiate nei vari quartieri fino all’ora di cena, d’inverno viceversa, soprattutto nei giorni feriali, alcune zone diventano deserte, buie e pericolose a danno spesso dei turisti. Turisti che poi in alcune zone vivono il disagio del frastuono notturno dovuto alla movida selvaggia. A nostro avviso lo svuotamento del centro storico è un gravissimo problema, forse la principale causa del degrado del territorio. La prima circoscrizione conta oggi solo 23.000 abitanti con un potenziale abitativo che potrebbe essere 4 volte tanto. Questi orari incidono inoltre in modo evidente sul commercio diurno che è fortemente svantaggiato rispetto a pub e alle molte attività illegali che aprono la notte. Le nostre proposte sugli orari. Proposta 1) Sperimentare una ZTL che incida solo negli orari di punta di traffico e di sera dando così respiro agli operatori economici diurni dell’area. Esempi: 8.00 - 11.00 | 17.00 - 20.00 9.00 - 13.00 | 16.00 - 20.00 | 23.00 - 06.00 Le fasce orarie dovranno comunque essere oggetto di una concertazione più ampia con le attività commerciali. Proposta 2) Attivare la ZTL nelle ore serali e notturne del venerdì, sabato e domenica con un potenziamento delle navette serali in questi giorni con un tragitto che passi dai parcheggi limitrofi. I PARCHEGGI E MOBILITA’ Come detto nell’introduzione il tema dei parcheggi è cruciale nell’operazione ZTL. Da un lato il parcheggio per i residenti con imposizione del pagamento della quota annua, dall’altro l’enorme carenza di parcheggi che rendano fruibile il centro storico. L’amministrazione, a parte per l’incremento dei parcheggi del Foro Italico, non ha attivato aree di sosta realmente efficienti per chi volesse vivere il centro storico senza pagare la ZTL e quindi senza l’uso dell’auto all’interno del centro storico. Non ha inoltre neanche migliorato il servizio di mezzi pubblici che permetta, senza enormi perdite di tempo e di denaro, di raggiungere il centro storico senza dover usare l’auto. In particolare non è stato ancora attivato il biglietto integrato FS/AMAT costringendo molti cittadini a decidere se dover fare un doppio biglietto o scegliere il mezzo personale. A questo si può aggiungere che la mobilità dolce, in particolare la bici, ha visto la realizzazione di piste ciclabili inadeguate all’interno delle ZTL e che il comune in molte manifestazioni ha permesso l’occupazione delle stesse con stand e banchetti. Questa inefficienza della mobilità alternativa non può a nostro avviso essere associata ad una ZTL in cui si possa prevedere l’abbandono totale dell’auto da parte dei cittadini ed è dunque necessario che venga ampliata la dotazione di parcheggi utili a poter fruire delle aree pedonali e di tutto il centro storico. Il comune individua oltre 7000 posti auto nelle aree limitrofe alla ZTL ma questi sono quasi sempre occupati e gestiti da parcheggiatori abusivi, cosa che incide nella carenza di sicurezza che contraddistingue tutta l’area in particolare nella ore serali E’ necessario in ogni caso migliorare la segnaletica relativa alle attuali aree di parcheggio esistenti creando inoltre una uniformità tariffaria tra i vari gestori delle aree Cairoli, Tribunale, Amari e una tariffa notturna agevolata per il parcheggio Tribunale. Le nostre proposte sui parcheggi Nota: la proposta riguarda in particolare il periodo iniziale in attesa degli adeguamenti sulla mobilità e l’aumento dei parcheggi. Proposta 1) Modificare il perimetro della ZTL lasciando libero accesso alle aree parcheggio esistenti interne all’area poste in prossimità del perimetro della stessa o comunque che presentino le condizioni per un facile accesso e controllo. In queste aree prevedere una tariffazione oraria a modi strisce blu che alcuni commercianti potrebbero decidere di scontare ai propri clienti. (gratis per residenti) Per meglio comprendere la proposta è possibile prendere come esempio le aree parcheggio di Piazza Magione a cui è possibile accedere facilmente da via Carlo Rao e che potrebbe essere messa a servizio di tutto il Mandamento Tribunali. Altri esempi possono essere: piazza Sant’Anna al Capo per il quartiere Capo e il suo mercato; l’area di via Castello per il quartiere Castellammare, il parcheggio Spinuzza (già aperto) e un’area libera da identificare attorno alla chiesa di San Francesco Saverio per garantire un supporto a tutto il mercato di Ballarò da integrare all’accesso libero per l’Ospedale dei Bambini. Valutare di aprire un’area parcheggio a P.zza Marina. GLI SPOSTAMENTI INTERNI Il tema della mobilità interna alla ZTL è ovviamente un nodo fondamentale da sciogliere. Il centro storico di Palermo, ha detta di alcuni il più grande d’Europa, presenta non poche criticità relative agli spostamenti al suo interno, in particolare per chi decide di muoversi in modalità “dolce” dunque a piedi e in bici. Le condizioni delle strade sono realmente drammatiche: - il basolato irregolare in tantissime vie mette a rischio i pedoni e rende impercorribili alcuni tratti con carrozzine, passeggini e biciclette - la mancanza di marciapiedi costringe spesso i pedoni a camminare nelle carreggiate facendo slalom tra auto parcheggiate e in movimento; - la mancanza di un’illuminazione decente che rende alcuni quartieri davvero insicuri nelle ore serali; - l’assenza di piste ciclabili utilizzabili in tutto il centro storico in quanto le due previste in via Maqueda e Corso Vittorio sono non fruibili perché perennemente occupate da banchetti e altro anche in contrasto con le leggi vigenti. Gli esercenti dell’area lamentano inoltre la difficoltà dovuta alla modalità di pedonalizzazione del Cassaro che è diventata a loro avviso una corsia preferenziale riservata a tutte le auto di servizio ed agli enti privilegiati (anche se non contemplati in ordinanza). A questo si aggiunge la ridotta efficienza delle navette di collegamento interno di cui si lamenta la scelta dei tragitti e la frequenza ed un servizio AMAT non all’altezza di una città come Palermo. Inoltre è ormai inaccettabile l’assenza del biglietto integrato con la metropolitana che costringe molte persone a non usare mezzi pubblici per sconvenienza economica. Le nostre proposte sugli spostamenti interni Proposta 1) Migliorare in tutto il territorio la vivibilità pedonale attraverso interventi puntuali di rimozione degli ostacoli e prevedendo aree per il transito in sicurezza dei pedoni anche nelle vie carrabili. Concepire dei collegamenti effettivi tra le aree pedonali esistenti così da creare dei percorsi continui, in particolare con l’attraversamento pedonali di via Roma all’altezza di Discesa dei Giudici che permetterebbe un facile collegamento tra Piazza Vespri, Piazza Sant’Anna e Piazza Bellini e poi con via Maqueda e Corso Vittorio. Proposta 2) Migliorare il funzionamento delle navette apportando le seguenti modifiche: - prevedere dei tragitti in cui si transiti per i parcheggi proposti nel capitolo precedente; - Immettere un’altra vettura all’attuale navetta centro storico in modo da portare l’attuale frequenza da 12’ a 8’, oltre che al posizionamento delle più basiliari tabelle con indicazioni percorsi. Possibilità di migliorare la frequenza della linea 103 (Porta Felice-Parcheggio Lennon) in modo da migliorare il collegamento fra il Centro Storico e l’area parcheggio che intercetta i veicoli provenienti dalla parte nord della città. - valutare l’istituzione di una nuova navetta fra il parcheggio Cairoli, via Lincoln, Magione (area parcheggio) e Foro Italico, in modo che possa fungere da collegamento fra 3 diverse aree parcheggio esterne al Centro Storico; - prolungare l’attuale navetta express Basile-Indipendenza fino a piazza Giulio Cesare. La navetta non effettua alcune fermate facendo spola fra il parcheggio Basile e piazza Indipendenza, ma con scarso traffico passeggeri. Prolungarla significherebbe offrire un ulteriore collegamento fra l’area di via Roma e il parcheggio esterno, Tempo di percorrenza stimato fra 5’ e 7’ Proposta 3) Prevedere delle convenzioni con i TAXI anche in accordo con gli esercenti soprattutto per gli orari serali Vuoi sottoscrivere il documento? clicca qui: FIRMA IL DOCUMENTO per osservazioni scrivi a [email protected]

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