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14 gen 2020

Riconversione dell’impianto di depurazione di Fondo Verde in impianto di pretrattamento dei reflui afferenti ed impianto di rilancio al polo depurativo di Acqua dei Corsari

di Fabio Nicolosi

Il 06/12/2019 é stato pubblicato la procedura per l’affidamento del “servizio di progettazione, direzione dei lavori, coordinamento per la sicurezza e servizi di rilievo e indagini a supporto della progettazione per l’intervento di riconversione dell’impianto di depurazione di fondo verde in impianto di pretrattamento dei reflui afferenti ed impianto di rilancio al polo depurativo di acqua dei corsari, compresa realizzazione della condotta di scarico d’emergenza". Tale bando ha come data di termine della presentazione delle offerte: 28/01/2020 10:00 L'importo per l'offerta economicamente più vantaggiosa: criterio del miglior rapporto qualità/prezzo è € 943.748,57. Sicuramente molti di voi si stanno chiedendo, Ma di cosa parliamo? Ve lo spieghiamo in poche parole e poi vi lasciamo ad una descrizione più accurata di questa che é una vicenda che vede il Comune di Palermo e i tecnici di Palermo i protagonisti. Al momento l'area di Partanna, Sferracavallo, Mondello, Tommaso Natale confluiscono tutte all'interno dell'impianto di depurazione di Fondo Verde, che visti i notevoli volumi ha dimostrato non essere un impianto all'altezza delle portate di acque nere oltre che scaricare le acque di pioggia nel ferro di cavallo. L'anno 2012 veniva finanziato con la Delibera CIPE n. 60/2012 cod. ID 33413 per un importo di € 18.473.730,00. l'adeguamento dell'impianto di depurazione di Fondo Verde Giardini comprese le opere di scarico a mezzo di condotta sottomarina” (cup d76d08000090005). Il suddetto intervento, con un costo previsto di € 18.473.730,00, è ricompreso nell’Accordo di Programma Quadro (APQ) “Depurazione delle acque reflue” sottoscritto dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, (MATTM) dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Regione Siciliana in data 30 gennaio 2013 che individua quale Soggetto Attuatore il Comune di Palermo. A seguito di proposta formulata dal Comune di Palermo con nota prot.223/U del 01.08.2013, il Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti (DRAR) con nota 36062 del 07.09.2013, ai sensi dell’art. 8 dell’APQ, ha chiesto al Dirigente Generale della Programmazione, nella qualità di “Responsabile Unico delle Parti” (RUPA), di avanzare richiesta presso tutti i sottoscrittori dell’APQ di spostare le risorse destinate all’intervento di che trattasi (ID 33413) all’intervento ID 33414 “Completamento Collettore Sud orientale”. Nell’ambito della successiva Delibera CIPE n. 69/2015 l’importo dell’intervento ID 33413 è stato rideterminato con l’assegnazione di un finanziamento di € 974.234,43 e con la riprogrammazione della differenza pari a € 17.499.495,57 a favore dell’intervento ID 33414 “Completamento Collettore Sud orientale”. Il precedente Soggetto Attuatore - Comune di Palermo - nel 2016 ha consegnato al Commissario Straordinario uno Studio di Fattibilità relativo ad un intervento denominato “Riconversione dell’impianto di depurazione di Fondo Verde in impianto di pretrattamento dei reflui afferenti ed impianto di rilancio al polo depurativo di Acqua dei Corsari, compresa realizzazione della condotta di scarico d’emergenza” e il “Documento Preliminare alla Progettazione” (DPP) relativo al medesimo intervento. Quanto oggetto della consegna da parte del Comune di Palermo riguardava un intervento completamente diverso da quello inserito in Delibera CIPE 60/2012 con il codice ID 33413 e contenuto nell’APQ. L’intervento proposto scaturisce da una complessa attività di revisione programmatica volta alla riconsiderazione di quanto originariamente programmato in APQ (cod. ID 33413) a seguito della constatazione che alcune scelte tecniche inserite nel suddetto intervento - realizzazione della condotta sottomarina di scarico delle acque depurate all’interno dell’Area Marina Protetta (AMP) di Capo Gallo – Isola delle Femmine - si sono rivelate irrealizzabili per il diniego opposto dal Commissario del Consorzio di Gestione dell’AMP con nota del 23 luglio 2013. Tale lavoro di revisione programmatica ha riguardato l’assetto del complesso delle principali infrastrutture fognario-depurative al servizio dell’Agglomerato di Palermo comprese nell’APQ ed è stato svolto su specifica richiesta del Sindaco di Palermo al MATTM, nell’ambito delle competenze di verifica tecnica ad esso assegnate dall’articolo 3, comma 3 dello stesso APQ. Le attività sono state svolte da apposito “Tavolo Tecnico” coordinato dall’Unità Tecnico Specialistica (UTS) del MATTM e del quale hanno fatto parte il Comune di Palermo, l’Ente d’Ambito ATO 1 - Palermo e il Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti della Regione Siciliana (DRAR). In estrema sintesi, il “Tavolo Tecnico” ha preso atto della impossibilità, per l’opposizione del Gestore dell’AMP, di realizzare la soluzione progettuale oggetto dell’originario finanziamento CIPE che prevedeva il “revamping” dell’esistente impianto di Fondo Verde (in esercizio dalla metà degli anni novanta al servizio del “Bacino Nord”, senza uno scarico autorizzato delle acque depurate che vengono perciò risollevate ed immesse nella rete fognaria del “Bacino Sud” mescolandosi alle acque grezze) e la individuazione di uno scarico definitivo delle acque depurate con condotta sottomarina nell’AMP. A seguito di specifici approfondimenti in merito all’entità del carico generato nei due bacini del sistema fognario cittadino, il Tavolo Tecnico ha ritenuto che, in mancanza di uno scarico a gravità delle acque depurate, l’impianto di Fondo Verde dovesse assumere una diversa funzionalità, riconvertito a stazione di sollevamento per addurre le acque reflue grezze che vi giungono verso l’altro polo depurativo a servizio del Bacino Sud (impianto di depurazione di Acqua dei Corsari) utilizzando i volumi delle vasche attuali come capacità di laminazione nel tempo di pioggia, e individuando uno “scarico di emergenza” nel canale c.d. “Ferro di Cavallo” già oggi utilizzato per lo scarico delle acque di pioggia del Bacino Nord. La fattibilità in termini di capacità depurativa di tale soluzione è stata verificata in quanto il progetto definitivo di potenziamento dell’impianto di Acqua dei Corsari (intervento ID 33412 compreso in APQ) già approvato, ha previsto una potenzialità complessiva per 880.000 Abitanti equivalenti sufficiente, secondo gli specifici approfondimenti svolti dal Tavolo Tecnico, per servire tutto il carico generato dall’agglomerato di Palermo (Bacino Sud e Bacino Nord). Per quanto di interesse per il presente documento, è utile precisare che i contenuti dello “Studio di Fattibilità” consegnato dal Comune di Palermo scaturiscono direttamente dalle scelte operate in sede di “Tavolo Tecnico” come espressamente dichiarato nello Studio stesso e che, pertanto, sono da ritenere scelte condivise con il MATTM cui compete la responsabilità di garantire la piena coerenza degli interventi con l’obiettivo di superamento delle condizioni che hanno portato alla condanna della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Per quanto riguarda gli aspetti economici, il DPP del Comune di Palermo prevede, per la realizzazione dell’intervento, una spesa stimata di € 5.500.000,00, ritenuta inizialmente contenuta nelle somme disponibili nella Delibera CIPE n.60 del 2012 e nell’A.P.Q. del 30.01.2013 che prevedevano un finanziamento di € 18.473.730,00. Come già anticipato, la soluzione individuata nel DPP del Comune di Palermo è stata definita, dal medesimo redattore, compromissoria ma determinante, oggi, per la risoluzione della procedura comunitaria di infrazione in tempi brevi, in quanto non sono state risolte le criticità derivanti dai vincoli ambientali per la piena normalizzazione del sistema fognario dell’intero “Bacino Nord”, sia ai fini del riuso del refluo depurato per scopi ambientali sia per ridurre la soggezione alla pericolosità idraulica dell’abitato. Allo scopo di proseguire nell’iter progettuale, la Struttura Commissariale ha proceduto ad effettuare diverse riunioni e sopralluoghi che hanno portato alla definizione di un primo documento programmatico comprendente il piano delle indagini geologiche, geognostiche, rilievi di dettaglio e di consistenza, studi specialistici ed approfondimenti tecnici, tutti propedeutici alla redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento. In occasione di una delle riunioni tecniche di coordinamento, in data 18.10.2017 il Comune di Palermo ha comunicato di avere avviato la definizione di interventi orientati alla gestione delle acque di pioggia del Bacino Nord ed in particolare un sistema di intercettazione a monte dell’impianto di Fondo Verde verso l’esistente galleria del Collettore Nord Occidentale opportunamente attrezzata per la porzione utilizzata. Il Commissario Straordinario Unico (CSU), nel frattempo subentrato al Commissario Straordinario ex art. 7, comma 7, del D.L. 133/14, nel prendere atto positivamente delle iniziative del Comune che però modificano parzialmente l’oggetto dell’intervento che era stato delineato nello Studio di fattibilità e che è di competenza del CSU, ha invitato i Tecnici delle due strutture a definire i necessari raccordi per il prosieguo delle attività. Il Progetto preliminare del Comune di Palermo con la denominazione “Intervento di mitigazione dal rischio di allagamenti nella zona di Via Olimpo, tra la via Castelforte e la via Sandro Pertini” è stato discusso in sede di CdS in data 12.12.2018; in quella sede il rappresentante dell’Ufficio del CSU ha ribadito che una parte dell’intervento proposto si sovrappone a quello in carico al CSU come definito nei documenti programmatici che il Comune aveva consegnato (Studio di Fattibilità e DPP). Per tale motivo è stato chiesto ai rappresentanti del Comune di Palermo che venisse aggiornata la documentazione programmatica a suo tempo consegnata al Commissario tenendo conto delle opere previste nel progetto proposto. I rappresentanti del Comune di Palermo hanno concordato su questa esigenza riservandosi di produrre la documentazione non appena conclusa la CdS che è avvenuta in data 09.01.2019. A tal fine, in data 07.03.2019, previa convocazione con note prott. U-CU0259 del 28.02.2019 e U-CU0265 del 01.03.2019, si è svolta una riunione del tavolo tecnico per la ridefinizione dei contenuti dell’intervento ID33413 (“Riconversione dell’impianto di depurazione di Fondo Verde in impianto di pretrattamento dei reflui afferenti ed impianto di rilancio al polo depurativo di Acqua dei Corsari, compresa realizzazione della condotta di scarico d’emergenza”). Partendo dagli elementi contenuti nello Studio di Fattibilità e nel DPP, e tenuto conto degli approfondimenti eseguiti dallo stesso Comune e dall’AMAP S.p.A., è stata definita la portata di dimensionamento del sollevamento da realizzare all’impianto di Fondo Verde. Inoltre, sono stati definiti gli indirizzi progettuali per la mitigazione del rischio di allagamenti nell’area servita dall’impianto. Pertanto, le vasche esistenti verranno rifunzionalizzate per consentire la laminazione delle portate di pioggia. Una ulteriore capacità di accumulo verrà garantita dalla riconversione del tratto del collettore Nord – Occidentale, esistente e mai entrato in esercizio. Quest’ultimo intervento, però, rientra fra le opere previste nel “Progetto per l’intervento di mitigazione dal rischio allagamenti nella zona di Via Olimpo, tra la Via Castelforte e la Via Sandro Pertini” a carico del Comune di Palermo. Una nuova condotta premente scaricherà i reflui sollevati dall’impianto di Fondo Verde nell’esistente Canale Sampolo che consentirà il loro convogliamento a gravità verso il porto industriale; da qui i reflui verranno avviati fino all’impianto di Acqua dei Corsari. È stata confermata l’ipotesi dello studio di fattibilità di prevedere, in caso di superamento della capacità di accumulo disponibile (vasche esistenti dell’impianto e collettore Nord-Occidentale opportunamente funzionalizzati), lo scarico della portata in eccesso, mediante apposito scaricatore di piena, attraverso una nuova condotta di emergenza funzionante a gravità che consentirà di raggiungere il canale “Ferro di Cavallo” nel tratto finale prima dello sbocco lato Est del golfo di Mondello.

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13 nov 2019

Autostrada A29: nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 novembre chiusura per lavori del gestore della rete elettrica

di Fabio Nicolosi

Nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 novembre, da mezzanotte all’una del mattino, l’autostrada A29 “Palermo-Mazara del Vallo” sarà chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, tra gli svincoli di Tommaso Natale e Capaci. Il provvedimento si rende necessario per consentire al gestore della rete elettrica di procedere alla demolizione di due tralicci e della relativa linea di conduttori in attraversamento in corrispondenza del km 3,000 dell’autostrada.

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22 lug 2019

Illuminazione Pubblica | Riattivati gli impianti a Sferracavallo e Calatafimi-Paruta

di Salvatore Galati

Sono stati riattivati oltre 80 punti luce a Sferracavallo e 160 ripristinati nella zona di Calatafimi-Paruta, i cui cavi di alimentazione erano stati tranciati da una ditta esterna. Per la zona di Sferracavallo è stato riparato il circuito "Tacito/Torretta/Plauto, dove i tecnici di Amg hanno provveduto a sostituire un cavo in disservizio. Cosi ritornano in funzione le seguenti aree:  Tacito, Torretta, Plauto, Ennio, Orazio, Virgilio, Dammuso, dei Pescatori, Ovidio, Scalo di Sferracavallo, Cavallo, Marina di Sferracavallo, Terenzio, Amorello, dei Barcaiuoli, Tibullo, Palazzotto e di cortile Tabò. A margine della riparazione sono state eseguite anche attività programmate per la riaccensione di punti luce in Salita della Stazione e in piazza Beccadelli. Un'altra squadra ha eseguito i lavori nella zona di Calatafimi-Paruta, dove hanno ripristinato il cavo di media tensione che alimentava gli impianti. Il danno ha provocato la disattivazione dei due circuiti, quello Calatafimi e Paruta, che ha causato il danneggiamento di 160 lampade e che gli operatori di Amg hanno provveduto a sostituirle. Gli operatori di Amg, hanno in corso un intervento tampone per ripristinare il circuito di media tensione "Messina Marine/Ficarazzi", che martedì scorso era stato disattivato per un guasto. L'intervento consentirà dal 17 luglio, il funzionamento di via Messina Marine a luce alternati, nel tratto compreso tra via Cristodulo e Ficarazzi, mentre rimane spento la parte opposta, quella in direzione Palermo tra la via Cristodulo e via XXVII Maggio.

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19 giu 2019

Sferracavallo | I treni fermeranno anche la domenica e festivi

di Antony Passalacqua

Palermo - Dopo vari solleciti via email da parte del comitato "Il Mare di Sferracavallo" congiuntamente a Mobilita Palermo, si è riusciti ad ottenere le fermate dei treni per le domeniche e festivi. L'attuale servizio infatti, malgrado le enormi aspettative, non prevede alcuna fermata dei treni presso la fermata ferroviaria di Sferracavallo durante i giorni festivi e le domeniche. Una notevole carenza considerata la presenza di tante strutture ricettive nella borgata e una parte della riserva naturale di Capo Gallo. La fermata a Sferracavallo rappresenta un importante infrastruttura per la fruizione del territorio. Sembra che le fermate verranno istituite dal 14 Luglio fino a 1 Settembre. Dal sapore di sperimentazione, meglio tardi che mai anche se spiace constatare che tali variazioni andavano previste fin dall'apertura del Passante Ferroviario. Ciò al fine di agevolare gli utenti  (e non solo loro) per meglio organizzare la stagione e gli spostamenti. Insomma, è pianificare. Come pure la nostra proposta di variare il percorso dell'attuale navetta estiva 88. E qui la competenza è dell'Ufficio Traffico e Mobilità del Comune di Palermo. Qualcuno si sveglierà in tempo?  

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15 giu 2019

Amat | Tornano le navette estive a Mondello e Sferracavallo

di Fabio Nicolosi

Da questa mattina, sabato 15 giugno, fino al prossimo 15 settembre entreranno in funzione quattro navette gratuite per i collegamenti dai parcheggi delle borgate marinare alle spiagge di Mondello e Sferracavallo. Il programma estivo dell’Amat prevede l’avvio di tre circolari (84-85-87) per il collegamenti parcheggi Galatea e Venere con la spiaggia di Mondello, una circolare (88) da Barcarello a Punta Matese e la linea 606 da viale del Fante a Mondello. Nel dettaglio, le navette gratuite sono: circolare 84 (parcheggio Galatea - Mondello Torre); circolare 85 (Mondello Torre – viale Venere); circolare 87 (Mondello Torre – Partanna); circolare 88 (Punta Barcarello – Punta Maltese). L’amat ricorda inoltre che i collegamenti con le località balneari di Mondello e Sferracavallo - Isola delle Femmine sono garantiti dai seguenti bus di linea: 544 piazzale John Lennon-Mondello, 603 Stadio-Mondello, 614 Stadio-Partanna Mondello), 616 Stadio-Sferracavallo e 628 Stadio-Sferracavallo-Isola delle Femmine; 544 John Lennon – Mondello; 806(Politeama – Mondello). Sul sito amat.pa.it è possibile consultare itinerari e frequenze.

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06 giu 2019

Treno+navetta, una proposta per il collegamento Sferracavallo-Barcarello

di Antony Passalacqua

Palermo - Abbiamo presentato ufficialmente lo scorso mese la proposta per istituire 2 nuove navette per il collegamento fra le stazioni di Tommaso Natale con Mondello e Sferracavallo con l'omonima borgata. In un precedente articolo avevamo illustrato la necessità di istituire un collegamento tramite navetta express fra la stazione di Tommaso Natale e Mondello, sia per alleggerire il carico di passeggeri sulla linea bus 806 che per creare un collegamento che sfruttasse l'intermodalità offerta proprio dal Passante Ferroviario. Alla base di queste motivazioni, la proposta che abbiamo presentato all'Ufficio Mobilità e Traffico del Comune di Palermo include anche un collegamento fra la stazione di Sferracavallo e l'omonima borgata con Barcarello. Ci sono però degli elementi da considerare quali l'attuale contratto di servizio fra Amat e Comune di Palermo che prevede le due navette gratuite (Free Centro Storico ed Express Basile) e quelle stagionali che circolano a Mondello. Preso atto che non è possibile istituire ulteriori navette aggiuntive rispetto a quelle già indicate nell'attuale contratto di servizio (bisognerà però prevederne nel nuovo contratto con risorse finanziarie aggiuntive), abbiamo pertanto chiesto di sopprimere limitatamente al periodo estivo la navetta Express Basile-Indipendenza  dalla dubbia utilità al fine di impegnarla sul collegamento Tommaso Natale-Mondello. Mentre risulta di  più facile istituzione la navetta fra la fermata Sferracavallo e la borgata: basterà modificare il percorso della navetta stagionale n.88 che attualmente ricopre il tragitto fra Barcarello e Punta Matese. Sottolineiamo che è proprio questo il momento in cui bisogna far inserire nuove navette all'interno del nuovo Contratto di Servizio perché andrà in discussione la prossima estate in Consiglio Comunale. Prevedendo inoltre le giuste risorse economiche per coprirne i costi. Nella giungla dei tanti esperti (o presunti tali) presenti sul web e fra politici locali che vi spostano autobus come su Sim City, vi invitiamo a diffidare perché la realtà e la burocrazia che abbiamo descritto sopra  sono ben altra cosa.

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03 giu 2019

Viabilità | A29 Palermo-Mazara del Vallo: Lunedì 3 Giugno chiusa la corsia di sorpasso in direzione Mazara

di Fabio Nicolosi

Nell’ambito degli interventi di manutenzione agli impianti elettrici e tecnologici in corso lungo l’autostrada A29 “Palermo-Mazara del Vallo”, durante la notte tra lunedì 3 e martedì 4 giugno si procederà alle lavorazioni nel tratto compreso tra il km 0,000 e il km 2,000, in direzione Mazara. Tra le ore 22 e le ore 6, pertanto, sarà pertanto necessario istituire un restringimento di carreggiata con chiusura della corsia di marcia.

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