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16 gen 2016

Asfalto colorato in via Maqueda? Il Comune lancerà un sondaggio fra i cittadini

di Antony Passalacqua

Palermo - Il Comune lancerà nei prossimi giorni una consultazione online fra i cittadini sulla possibilità o meno di procedere ad asfaltare con un composto colorato la via Maqueda, al fine di marcarne l'uso pedonale. "In questi giorni - spiega il Vice Sindaco Emilio Arcuri - si è sviluppato un dibattito su questa opportunità, da cui sono scaturite diverse idee e proposte. Sarà per noi interessante, anche tenendo conto della possibilità che in futuro si ricorra ad una pavimentazione diversa dall'asfalto, conoscere le idee dei cittadini che tramite il sito del Comune potranno dire la loro su diverse opzioni possibili." Qui un articolo di Repubblica-Palermo coi dettagli dei costi e la proposta di pavimentazione definitiva da inserire nel piano triennale di opere pubbliche. Sembraci sia già un progetto da 2mln di euro ma che richiede copertura finanziaria. Se ne parlerà col prossimo bilancio.  

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28 dic 2015

Analisi delle ZTL a Palermo: tra buoni propositi e una sfilza di criticità

di Giulio Di Chiara

Adesso che tram e ZTL sono state varate ufficialmente, si aspetta il relativo "start". Nel frattempo tra alcuni cittadini impazza il dibattito, tra altri il "curtigghio". Il bike sharing è stato defilato dalla discussione per cause di forza maggiore. Sono buoni o cattivi? Ironia a parte, la città si sta spaccando in due su questi argomenti, come avviene ovunque del resto. L'argomento più "caldo" è sicuramente quello delle Zone a Traffico Limitato: prima di fare valutazioni, è opportuno comprendere o ripassare cosa sono e perchè nascono. Li riassumiamo in aree urbane dove in alcune fasce orarie vengono limitati i flussi veicolari con determinate emissioni e caratteristiche strutturali (peso). Nascono per favorire una mobilità alternativa a quella veicolare, più salubre e sicura, quasi sempre favorendo la pedonalità e la ciclabilità, controllando i livelli di inquinamento e istituendo eventuali pedaggi come deterrente e fonte di finanziamento per l'incremento del trasporto pubblico locale. Questo è quello che avviene in Europa. Andiamo a Palermo: il provvedimento di istituzione delle ZTL rientra nelle volontà del Piano Urbano Traffico, deliberato già nel 2013 dai consiglieri presenti in aula con l'unanimità dei voti (vedi link). Unanimità che invece non si è verificata durante l'ultima seduta consiliare in cui si è proceduto comunque a deliberare l'intero provvedimento. Stranezze? La Ztl palermitana ha un grande precedente, ovvero quello del ricorso per illegittimità, che il Comune perse in quanto non ancora dotato dello strumento urbanistico Piano Urbano Traffico. Oggi, nel 2015, tutte le carte sembrano essere in regola per la loro entrata in vigore. Visualizza a schermo intero Le due ZTL appena deliberate ci sembrano quantomeno coerenti con le recenti politiche di pedonalizzazione su parti del centro cittadino. Eccetto per i residenti, le auto Euro 0, 1, 2 non potranno accedere nemmeno col pass. Parliamo della metà circa dei veicoli circolanti in città, quindi una restrizione che dovrebbe migliorare sensibilmente la qualità dell'aria e annessa la viabilità locale. Sulla ZTL occorre però fare un distinguo importante: come specificato nell'art.14 del nuovo contratto di servizio AMAT, che vede affidarsi il servizio di gestione e riscossione delle stesse, i proventi del pedaggio vanno a compensare i minori introiti previsti da Regione Siciliana e Comune di Palermo per il servizio di trasporto pubblico locale a seguito dei recenti tagli. Il Comune di Palermo ammette chiaramente la volontà di attingere ai fondi generati dalle ZTL per garantire la gestione della società AMAT e del relativo servizio. Quindi venendo meno ai principi delle ZTL, che vogliono i pedaggi propedeutici al potenziamento del servizio di trasporto pubblico (non al sostentamento), si può disquisire se questa manovra sarà vincente e che scenari avrebbe generato in caso contrario (ovvero fallimento dell'azienda AMAT, commissariamento, eventuale compartecipazione privata etc.). Resta di fatto che il pagamento del pedaggio per l'ingresso alla ZTL rimane anche un deterrente all'utilizzo dei veicoli privati, almeno nei casi virtuosi. Di questo l'opinione pubblica locale non sembra tenerne conto. Ciò detto, il provvedimento ha decisamente altre criticità e incongruenze in carico a questa amministrazione comunale: - in primis è stato veramente irresponsabile portare in aula di consiglio comunale un dibattito così importante, a ridosso delle feste natalizie e soprattutto a pochissimi giorni dalla scadenza dei termini dettati dalla Comunità Europea, che avrebbero significato la restituzione dei fondi europei. Forse è stata una mossa per mettere tutti davanti all'apocalittico scenario di restituire più di 300 milioni di euro in caso di voto negativo per obiettare qualcosa? - l'argomento ZTL era stato introdotto anche in sede di "Commissione per la Mobilità" di cui Mobilita Palermo è membro a titolo gratuito. Introdotto ma mai veramente discusso, motivo che fa dubitare fortemente sulla reale utilità della commissione stessa e sulla volontà dell'amministrazione di ascoltare i pareri altrui anche per gli argomenti più importanti. - chiedere il pagamento del pass ai residenti senza aver approvato e attuato il piano AMAT (che prevede la riorganizzazione e il potenziamento delle linee bus) sembra una forzatura per pretendere dagli stessi una mobilità quasi del tutto alternativa all'auto. Nonostante i bus navetta gratuiti non sembra abbastanza, viste le carenze di efficienza del servizio. Si pensi anche al fatto che con l'ipotizzato aumento dei passeggeri, potrebbe essere necessario impiegare navette pù grandi nelle anguste vie del centro storico o addirittura incrementare le linee in loco. Insomma una questione tutta da affrontare e risolvere. - per lo stesso motivo del punto precedente, va ricordato che ad oggi non è stato ancora istituito il biglietto integrato che consentirebbe uno spostamento più facile e intermodale tra i servizi di trasporto. Proprio perché l'attuale piano trasporti è basato su un sistema "integrato" tram/passante ferroviario. Biglietto che questa città chiede da anni e anni senza aver mai ricevuto una risposta concreta. - l'aumento a 1€ di tutte le zone blu adibite a parcheggio, senza mantenere le fasce di prezzo, sembra una mera attività economica. Ricordiamo che zone blu sono presenti anche in aree meno centrali e commerciali come quartiere Oreto, Guadagna etc. Un incentivo a non pagare? - l'affidamento dell'intero servizio ZTL, come abbiamo visto, è stato dato in carico ad Amat S.p.A. principalmente per motivi finanziari. Tuttavia l'accentramento contemporaneo del servizio bus, car sharing, bike sharing, manutenzione segnaletica orizzontale, ZTL etc. a un'azienda partecipata che da anni soffre condizioni economiche e organizzative note a tutti, rischia di essere un grosso punto interrogativo per il futuro. Tutti servizi pubblici che subirebbero un colpo drastico in caso di crisi aziendali come avvenuto ad esempio all'ex AMIA. L'amministrazione qui si giocherà tanto della sua credibilità e capacità. La vicenda è in continua evoluzione e attendiamo le carte definitive con gli annessi emendamenti approvati per avere un quadro chiaro di tutto il provvedimento. Di certo alcuni valutazioni sono ben note già adesso.  

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11 dic 2015

103 commercianti su 104 chiedono la pedonalizzazione totale di via Maqueda

di Antony Passalacqua

Fino a un anno fa sembrava impensabile, ma oggi la chiusura di via Maqueda convince sempre di più i. Ben 103 commercianti (su 104 complessivi) hanno presentato ufficialmente all'Amministrazione Comunale una petizione con la richiesta esplicita di rendere l'intera strada pedonale h-24 sette giorni su sette. Prossime le aperture di altri 6 esercizi commerciali, e sembra che i pochi locali ancora disponibili siano stati tutti affittati per altre nuove attività. Ricordiamo infatti che su via Maqueda vige un provvedimento di Ztl con chiusura alle auto dalle 10 a mezzanotte e per la conversione ad area pedonale servirà un passaggio in Consiglio Comunale per il relativo aggiornamento del Piano Traffico. E sarebbe interessante cominciare a parlare basole alternative all'asfalto. Sul fronte del Cassaro invece, i commercianti chiedono lo stesso "trattamento" come su via Maqueda anche se qui le difficoltà saranno non poche essendo questo tratto un importante ingresso al Centro Storico.

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24 set 2015

Chiusura notturna di via Maqueda fino a Gennaio 2016

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa la proroga fino a Gennaio 2016 della chiusura fino alle 24 di via Maqueda. Ricordiamo che la strada è sottoposta ad un provvedimento di ZTL (si può transitare fino alle 10 del mattino), e ricordiamo ancora al Comune di Palermo che dopo il consolidamento di questa realtà servono ora interventi definitivi quali: pavimentazione, creazione di servizi (wi-fi, videosorveglianza etc.), nuovi arredi urbani e verde.   L'Ufficio Mobilità ha emesso un'ordinanza che proroga fino al prossimo 10 gennaio 2016 l'area pedonale in via Maqueda, nella fascia oraria dalle 10 alle 24. L'ordinanza è pubblicata all'albo pretorio del sito del Comune di Palermo “La decisione della proroga – hanno detto il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania – è anche il frutto del successo ottenuto nelle varie manifestazioni, su cui, evidentemente, insisteremo anche in proiezione delle prossime festività natalizie. La chiusura al traffico di via Maqueda, in connessione con l'itinerario arabo-normanno – sottolineano Orlando e Catania -, ha anche trovato il gradimento dei residenti e dei commercianti, apprezzando la riqualificazione della strada, fatta dall'Amministrazione, grazie a nuovi investimenti produttivi. Le pedonalizzazioni si confermano uno degli strumenti principali per la riqualificazione del centro storico, così come per il suo rilancio in termini di vivibilità ed attrattività commerciale".

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16 feb 2015

Corso V. Emanuele, al via processo partecipazione su pedonalizzazione con le scuole

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'avvio delle consultazioni in merito la pedonalizzazione di via Vittorio Emanuele. L'amministrazione comunale, al fine di giungere alla più ampia condivisione della futura pedonalizzazione di via Vittorio Emanuele, così come richiesto dall'Unesco, sta attuando un processo di partecipazione e di consultazione dei dirigenti scolastici degli istituti Vittorio Emanuele II, Convitto Nazionale Giovanni Falcone, Regina Margherita, Benedetto Croce, Filippo Parlatore, Ferrara, Gioeni Trabia, Perez - Maria Teresa di Calcutta, Nuccio – Verga, Turrisi Colonna - D'Acquisto. (altro…)

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11 set 2014

Riccardo Nuti persiste, noi replichiamo per l’ultima volta

di Andrea Baio

Come premessa ci scusiamo con voi lettori, dato che ci tocca tediarvi con l'ennesimo botta e risposta tra Mobilita Palermo e l'on. Riccardo Nuti, a causa di un articolo pieno di inesattezze e accuse infondate postato qualche giorno fa da questi sul sito web del Movimento 5 Stelle Palermo (LINK). Siamo onorati che un deputato alla camera abbia tutto questo tempo disponibile per continuare a rispondere ad un blog locale, ma preferiamo chiudere questa polemica fornendo ulteriori delucidazioni per l'ultima volta (non possiamo esentarci dal fornire una risposta ufficiale), dato che pare evidente che all'on. Nuti continui a sfuggire qualcosa. Ieri, 10 settembre 2014, Riccardo Nuti torna nuovamente sul tema, rispondendo a Mobilita Palermo (che QUI aveva ribattuto) tramite questo post. Andiamo per punti elenco: (altro…)

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