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21 giu 2019

Rifiuti e decoro, 200 agenti in borghese contro l’abbandono di rifiuti per strada

di Antony Passalacqua

Palermo - Tolleranza zero per chi sporca in città e "ricerca delle prove dell'esistenza di un'organizzazione" dedica allo smaltimento illecito di rifiuti ingombranti. Oggi pomeriggio a Palazzo delle Aquile il sindaco Leoluca Orlando ha presentato, insieme al Vice Sindaco, all'Assessore all'Ambiente e agli Amminsitratori Unici di RAP e RESET, una ordinanza sindacale che si affianca alla campagna #FacciamoUnPatto e che oggi stesso sarà presentata al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Dieci punti per misure urgenti e straordinarie per contrastare il degrado e favorire il decoro urbano. L'ordinanza che ha una durata di trenta giorni e sarà prorogabile, vede direttamente interessata, innanzitutto, la Polizia Municipale che metterà in campo 200 agenti, distribuiti sull’intero territorio cittadino, per il contrasto al fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti di ogni tipo. Gli agenti avranno il compito di vigilanza, controllo ed irrogazione di sanzioni. Il Comando, potrà ricorrere anche all'utilizzo di personale parzialmente non idoneo a specifiche attività d'istituto, al fine di non interrompere le attività ordinarie. Una stretta riguarderà coloro che trasportano in modo illecito i rifiuti: per loro scatterà il di sequestro di mezzi utilizzati, che saranno affidati in custodia proprio alla Polizia Municipale, tranne che nei casi previsti dalla legge. In ogni caso, per coloro che saranno recidivi scatterà la confisca dei mezzi. Sempre alla Polizia Municipale, in sinergia con il SUAP, viene dato il compito di attivare un sistema di controllo sulla regolarità degli interventi di sgombero di locali e cantine, nonché delle attività di smaltimento dei prodotti usati da parte degli operatori commerciali rivenditori, in particolare, di elettrodomestici, materassi e pneumatici, con verifica della relativa documentazione. Anche la RAP dovrà aumentare il personale dedicato alle attività di controllo, questa volta con un incremento del personale destinato alla verifica delle attività svolte dalla società partecipata in materia di igiene ambientale e raccolta/trasporto dei rifiuti. I 200 agenti della Polizia Municipale, cui è data indicazione di agire in borghese, dovranno anche effettuare il controllo delle aree indicate da RAP come quelle presso le quali maggiormente avviene il fenomeno del conferimento abusivo. Tale controllo dovrà avvalersi anche della più recente ed efficiente strumentazione video-fotografica. La Polizia Municipale dovrà attivare un numero telefonico per le segnalazioni da parte dei cittadini che vogliano indicare comportamenti incivili da parte di altre persone. "Ovviamente - ha sottolineato il Sindaco - ogni segnalazione sarà oggetto di verifiche, ma vogliamo che tutti si sentano partecipi di un impegno per contrastare su tutti i fronti l'illegalità e l'inciviltà." L'Ordinanza contiene anche in modo esplicito l'indicazione agli uffici amministrativi di dare priorità alla individuazione di risorse e all'espletamento delle gare per tutti i servizi necessari alla rimozione dei rifiuti, compresi quelli non previsti dal contratto di servizio con RAP e quelli per la rimozione dell'amianto. E' ovvio che la presenza ricorrente delle stesse persone dedite a commettere le stesse irregolarità sarà una prova del fatto che esiste una organizzazione, di cui poi dovrà occuparsi l'Autorità Giudiziaria. Infine i due amminitratori di RAP e RESET, Giuseppe Norata e Antonio Perniciaro, hanno fornito alcuni dati sul lavoro svolto in questo periodo con la campagna #FacciamoUnPatto, che, ancora una volta, sottolinea la situazione straordinaria. La RESET, raddoppiando gli interventi rispetto allo scorso anno, ha effettuato il diserbo su oltre 600 km di strade cittadine, con la contestuale rimozione dell'immondizia. La RAP è intervenuta in circa la metà della città rimuovendo oltre 7.200 ingombranti e, in generale, un quantitativo di rifiuti certamente eccezionale. "I cittadini non hanno più alibi - ha detto Norata - perché con i Centri di raccolta, il ritiro a domicilio e le isole ecologiche mobili, chiunque vuole smaltire in modo corretto può farlo. Se questo non avviene c'è una responsabilità che va assolutamente perseguita." Norata ha anche mostrato alcune fotografie scattate durante il servizio, "che mostrano - ha detto - come in alcuni casi sia evidente che l'obiettivo è quello di sabotare il lavoro dell'azienda e dell'Amministrazione." Ha citato il caso, sempre più frequente, di abbandoni di rifiuti in mezzo alla strada, anche in mezzo alla carregiata, "quasi a voler mandare messaggi e segnali, che sono certamente inquietanti". Link con i dati sulle attività svolte durante l'inziativa #FacciamoUnPatto http://tiny.cc/FacciamoUnPatto   Una nostra considerazione: fra non molto entreremo nel vivo delle vacanze estive e in molti Enti cominceranno le turnazioni per le ferie. Il numero di 200 vigili rimarrà costante nel territorio? A quali servizi verranno tolti questi vigili?

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03 giu 2015

Palermo offesa dall’incuria, appello a Mattarella e Grasso

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo l'appello del comitato "Cittadini per Palermo più verde e pulita" che lancia alle più alte cariche dello Stato circa la situazione rifiuti a Palermo e le difficoltà nell'ottenere un servizio "normale". Sono un folto numero di abitanti del capoluogo dell’isola che non ne possono più di vivere nell’immondizia che il Comune non riesce a togliere da tante strade della città. Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Al Presidente del Senato Pietro Grasso Illustri Presidenti, Per la prima volta nella storia repubblicana le più alte cariche dello Stato sono occupate da due palermitani. Un motivo di vanto e orgoglio per la nostra città, un motivo in più per sentirsi cittadini di questa nazione. Illustri Presidenti voi abitate in questa città. Quando i complessi e prestigiosi compiti istituzionali ve lo consentono, rientrate a Palermo, camminate per le sue strade, gioite per lo splendido clima e il sole. Allora vi chiediamo. E’ possibile che non vi stringa il cuore vedere questa città deturpata dalla trasandatezza e dalla sporcizia? E’ possibile tollerare ancora che nonostante i ripetuti annunci, le aperture di credito, il risanamento dei bilanci, la garanzia occupazionale, l’azienda preposta alla pulizia della città tradisca in modo così plateale il suo mandato e i suoi compiti? Eppure la Rap non ha problemi di organico, anzi appare sovradimensionata rispetto alle consorelle delle altre grandi città. La Rap non ha carenze di mezzi, l’autoparco è ben dotato e i mezzi sono relativamente nuovi. La Rap ha addetti allo spazzamento in numero adeguato all’estensione delle vie cittadine. La Rap ha circa 100 addetti al diserbo, 30 addetti allo svuotamento dei cestini. Allora perché Palermo ha il primato di città più sporca dell’intera area euro africana? Il Piano di spazzamento pubblicato sul sito aziendale prevede pulizia giornaliera, trisettimanale e bisettimanale per gran parte delle strade cittadine. Illustri Presidenti sapete che questo piano è platealmente disatteso? Sapete che i suoi addetti intendono "bisettimanale" come "bimensile" e la frequenza programmata come gentile concessione episodica da elargire ai cittadini contribuenti? Sapete che il servizio di diserbo è inesistente e che solo la natura, il ciclo delle stagioni o qualche privata e operosa mano s’incaricano di rimuovere quello che decine di addetti avrebbero come compito. Sapete che i cestini getta-carta traboccano costantemente? Conoscete la frequenza ridicola con cui carta, plastica e vetro sono rimossi dalle oramai superate campane di raccolta? Sapete che il servizio di disinfestazione gira a basso regime ma registra alti consumi di prodotto? Sapete che la rimozione dei rifiuti dai cassonetti è sottoposta a continui salti di turno? Che l’assenteismo dell’azienda è tra ipiù alti d'Italia? Voi illustri Presidenti, cari concittadini, tutto questo lo conoscete bene, ma oggi vi chiediamo aiuto e sostegno per correggere queste mostruosità, questa condanna sociale che contribuisce a collocare Palermo nelle ultime fila di ogni graduatoria sulla vivibilità. Questa è la battaglia dei cittadini indignati, e anchela vostra, contro la pervicacia con cui i dipendenti preposti non svolgono il servizio, i tempi sono dilatati e le previsioni calpestate fino a rendere Palermo la città più sporca d’Europa e del Nord Africa. Abbiamo bisogno di voi, della vostra autorevolezza, della vostra voglia di vivere in una città normale. Ogni angolo di questa sciagurata Palermo grida il suo sdegno e il suo dolore per com’è trascurata e offesa. VI CHIEDIAMO DI INTERVENIRE TEMPESTIVAMENTE. L’amministrazione cittadina non riesce ad assicurare l'efficienza dei servizio. Occorrono strumenti nuovi, straordinari per un percorso verso il riscatto da quello che oramai, da lunghi decenni, sembra ineluttabile destino e invece è soltanto triste ma reversibile storia di privilegi, ricatti, pavidità.

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