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11 nov 2019

Estensione ztl notturna in Centro Storico, cosa serve?

di Antony Passalacqua

Palermo - Ztl h24 o estesa ai weekend? E' senza il dubbio il tema che terrà banco per le prossime settimane in città e che vede contrapposti due blocchi. Da una parte i residenti che chiedono l'estensione della limitazione al traffico anche la notte. Schiamazzi, impossibilità nel ricercare un posto auto nelle ore serali, passi carrabili occupati abusivamente, sosta selvaggia in svariate strade, l'estensione della ztl viene vista come un freno a questi episodi. Dalla sponda opposta invece, i commercianti che conducono le attività ristorative e preoccupati per una possibile ripercussione sulle presenze e incassi. Senza dubbio il Centro Storico ha subito un processo culturale negli ultimi anni grazie alle pedonalizzazioni e agli itinerari Unesco che da un alto hanno favorito un massiccio afflusso di turisti, da un'altra la nascita di nuove attività commerciali. Come conciliare le richieste al fine di evitarne conflitti sociali? Da sempre sosteniamo che la vera sfida è l'accessibilità in Centro Storico in maniera sostenibile, distinguendo il diritto alla mobilità dal diritto all'accessibilità. Errore che tanti commettono, se non addirittura a pretendere il posto auto sotto casa in virtù del bollo auto pagato. Il provvedimento di prossima attuazione ha subito un'accelerata dopo la lettera che il Prefetto ha indirizzato al Comune chiedendo forti limitazioni alle auto nelle ore serali. Pur comprendendo le motivazioni, sarebbe stato più logico attuare la nuova ztl dalla prossima primavera e ne illustriamo le ragioni. -Ben 22 nuove telecamere verranno installate fra Febbraio e Aprile per "coprire" gli attuali varchi scoperti della Ztl che ad oggi conta solo 5 telecamere a presidio dei rispettivi varchi. Con più telecamere la ztl sarà più efficace e le risorse umane della Polizia Municipale potranno essere impiegate altrove. -10 nuove telecamere ad esclusivo servizio delle grandi piazze pedonali che potranno monitorare gli accessi da parte dei non autorizzati. -A Febbraio entreranno in servizio i nuovi 100 autisti Amat, a colmare le criticità che vedono oggi bus fermi in rimessa per assenza di personale. Inoltre maggiori risorse finanziarie per il prossimo contratto di servizio, e tali da prevedere l'istituzione di particolari navette (compresa la modifica dell'attuale Free Centro Storico) che permettano un collegamento fra i parcheggi alla ztl con il Centro Storico. Se a fine mese verrà avviata la fase sperimentale, le risorse non saranno certo notevoli e di conseguenza si tratterà inevitabilmente di un provvedimento provvisorio a cui seguiranno dei correttivi. Cosa fare nel frattempo? Bisogna mettere a sistema le attuali aree parcheggio esistenti attorno al Centro Storico. Parliamo dei parcheggi di piazza Cairoli e Cupani (rispettivamente ai della Stazione Centrale gestiti da Metropark), il parcheggio Tribunale (Apcoa), il parcheggio Porto (Parking Amari), piazzale Ungheria (Amat, che già offre la sosta a €1,00 per l'intera notte). Consentire la sosta ad una tariffa agevolata durante una fascia oraria, per esempio dalle 20:00 fino alle 02:00 durante i weekend. Ciò favorirebbe l'utilizzo di queste aree ed in particolar modo Cairoli e Cupani. Se a questi aggiungiamo una navetta che faccia 4 fermate ben mirate lungo via Roma (piazza S.Anna, Vucciria, Belmonte, Sturzo), si andrebbe ad alleggerire il carico veicolare all'interno del Centro Storico evitando così i lunghi incolonnamenti durante le sere. Ovviamente da verificare le risorse finanziarie di Amat per la creazione di questi "movida bus". Più possibilità per i residenti nel trovare un posto auto, meno smog lungo strade del Centro quali via Alloro (fra le più trafficate). Il prolungamento di orario della linea 101 non è un'idea da scartare se non addirittura d'obbligo dato che il servizio bus cessa alle 22:00 circa. A patto che a bordo sia presente del personale per la verifica dei biglietti e la salvaguardia dei passeggeri. Sono solo alcuni esempi di come attuare nell'immediato il provvedimento, ma è ovvio che in ottica futura andrà ripensato il sistema di bus riorganizzando le navette del Centro Storico e i bus per i parcheggi scambiatori quali Basile ed Emiri.

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22 ott 2019

Pedonalizzazione definitiva di via Maqueda, corso V.Emanuele e ztl h24, la parola passa al Consiglio Comunale

di Antony Passalacqua

Palermo - Giunge finalmente al capolinea il processo di pedonalizzazione definitiva per via Maqueda e corso V.Emanuele. È stata infatti inviata al Consiglio Comunale la proposta di delibera  per completare il percorso di pedonalizzazione lungo questi assi principali del Centro Storico. Tutto iniziò nel settembre 2013, con il crollo della copertura del Collegio San Rocco. Un gruppo di visionari fra cittadini, associazioni e alcuni commercianti videro nella chiusura temporanea della strada un'opportunità.  Una svolta culturale per quel periodo, grazie alla presa d’atto dei commercianti-storicamente contrari a questi provvedimenti-che si schierarono a favore della  chiusura al traffico dell’asse viario. Una minoranza che seppe superare le resistenze iniziali - fra altrettanti commercianti, consiglieri comunali e alcune associazioni di categoria con R. Helg in testa- grazie a dibattiti, confronti ma soprattutto argomentandone la validità del provvedimento. Fino a diventare un coro unanime nella richiesta di chiusura della strada visto il crescendo flusso di pedoni e le nuove attività commerciali. Senza dimenticare inoltre il sostegno di Repubblica Palermo che con la giusta dose critica, stimolò l'Amministrazione Comunale nell'intraprendere questa strada. E così dopo ben sei anni, si chiude l'intero periodo di sperimentazione. Il tratto in questione di Via Maqueda e corso V.Emanuele è anzitutto una Ztl dove è consentito il transito veicolare dalle 7:00 alle 10:00 per il carico e scarico delle merci a favore delle attività commerciali. Ma perché il provvedimento dovrà passare in Consiglio Comunale? Proprio una deliberale consiliare del 2015 impone infatti che tutte le variazioni e interventi sulla viabilità dei tre assi principali del Centro Storico (via Roma, Maqueda, corso Vittorio Emanuele), devono essere vagliati proprio dal Consiglio Comunale.  Una volta approvato, verrà aggiornato il piano delle pedonalizzazioni con le medesime strade che entreranno a farne parte. Ma non è tutto perché l'attuale Delibera di Giunta prevede anche l'estensione dell'attuale Ztl all'intero arco giornaliero  "ricomprendendo progressivamente nei provvedimenti anche la giornata del sabato e i giorni festivi". E proprio in previsione di ciò, bisogna intervenire sul decoro urbano, con la pavimentazione. Creare nuovi percorsi pedonali collegati fra loro, estendendo il provvedimento alle strade minori. Individuare nuove aree di carico/scarico merci, incrementare le telecamere di sicurezza e quelle sul controllo dei varchi della Ztl. Valorizzare le attuali aree parcheggio perimetrali al Centro Storico. Sottolineiamo perimetrali dato che ancora oggi qualche ingegnere del webbe va il loop quando si parla di Centro Storico dal punto di vista geografico. E li elenchiamo: Stazione Centrale (Cairoli e Cupani), Basile con la possibilità di riattivare la navetta express gratuita prolungandola fino a piazza Giulio Cesare. E ancora Ungheria e Tribubale stipulando apposita convenzione tariffaria per il weekend come 5 anni fa (€ 1,00 dalle 20 fino alle 7). Perché sarebbe inutile creare ulteriori infrastrutture per la sosta senza neppure sfruttare le attuali esistenti. Incremento di determinate corse bus fino alle 3 del mattino, con maggiori risorse finanziarie da destinare al nuovo  contratto di servizio Amat. Magari introducendo dei movida bus durante i weekend. Occorrerebbe inoltre una campagna informativa che distingua il diritto alla mobilità dal diritto all’accessibilità. Perché la sfida più importante sarà su questo, un'accessibilità sostenibile all'interno del Centro Storico. Perché al frequentatore dei locali in Centro bisognerebbe far  capire che lasciare l’auto in un parcheggio esterno al perimetro del Centro è un vantaggio in termini economici, di stress e di tempo. A tal proposito, riportiamo qui l'esempio della regolamentazione degli accessi a Firenze, dove negli ultimi 10 anni ampie zone del Centro sono state massicciamente pedonalizzate, e accompagnate da una serie di interventi proprio sui parcheggi limitrofi.  

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10 giu 2019

ZTL | Il comune approva l’installazione di 23 nuove telecamere

di Fabio Nicolosi

Il comune utilizza i fondi Pon Metro per migliorare il controllo della ZTL. Sarà Sispi ad occuparsi del progetto da 600 mila euro. Saranno in totale quindi 28 (comprese le cinque telecamere già attive) gli occhi elettronici in grado non solo di multare gli automobilisti indisciplinati, ma anche di contare le vetture in transito a fini statistici, trasmettere le immagini alla centrale di controllo dei vigili urbani, gestire la “white list” che al momento comprende 200 mila iscritti. Il cronoprogramma prevede che tutto venga fatto entro l’inizio del 2021, occorre infatti predisporre le gare per l'acquisto delle telecamere il posizionamento dei pali, implementare gli hardware e predisporre i software per le singole telecamere. La mappa della futura predisposizione dei varchi, che potrebbe subire modifiche: Livesicilia fornisce già l'elenco dei futuri varchi: Le prime voci parlano di cinque in zona Lincoln, ossia due in via Cervello e vicolo del Pallone (di fronte villa Giulia), due all’ingresso per la Magione (via Pardi e via Filangeri) e una all’ingresso di via Garibaldi. Poi una sarà posizionata in via Alloro, una in via san Sebastiano alla Cala, una in via piazzetta degli Angelini (traversa di via Cavour), tre in zona Teatro Massimo: tra via Donizetti e via Scarlatti, al mercato del Capo e piazza degli Aragonesi. Due nei pressi di via Papireto (piazza del Noviziato e via del Noviziato), una a Porta Nuova, una nei pressi di via Matteo Bonello, una in via Generale Cadorna (in zona ospedale dei Bambini), una in via Mura di Sant’Agata, due a Ballarò, quattro all’Albergheria.

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06 apr 2019

Lavoratori “abbandonati” da AMAT: abbonamenti rescissi, anzi no

di Mobilita Palermo

Un fulmine a ciel sereno. Diversi lavoratori si ritrovano impossibilitati a rinnovare l'abbonamento per un servizio utilizzato da tanti cittadini che cercano di privilegiare il mezzo pubblico a quello privato. Nella stessa giornata abbiamo ricevuto più di una segnalazione e ve le riportiamo integralmente per spiegarvi il problema: Gentile redazione di Mobilita Palermo,  vi segnalo un disservizio notevole da parte dell'Amat. Insieme a tanti colleghi ho usufruito dell'abbonamento in convenzione Grandi Strutture,  €45 per tre mesi su 4 linee. Adesso Amat ha disdetto tutte le convenzioni,  ancorché sul sito vengano ancora pubblicizzate. Ritengo che scoraggiare i cittadini lavoratori (soprattutto quelli che devono recarsi in ztl per lavoro) ad usufruire dei mezzi pubblici sia una scelta discutibile. Inoltre penso che l'incasso da abbonamento,  anche se in convenzione,  sia comunque un ricavo sicuro per l'azienda. Non capisco questa politica commerciale. L'abbonamento mensile senza convenzione è improponibile: 32€ su tutte le linee, quando il lavoratore fa sempre lo stesso percorso e pertanto non è interessato a tutta la rete evidentemente. Qual è la logica? Dello stesso tenore la denuncia pervenutaci da R. Boscaino: Gent.le redazione, vi contatto per segnalare che in data odierna mi sono recato ad un punto AMAT per il rinnovo del mio abbonamento trimestrale (lavoratore grandi strutture - abbonamento a 4 linee al costo di 45€) riscontrando l'impossibilità di procedere al rinnovo in quanto AMAT avrebbe rescisso tutte le convenzioni. Ritengo che tale decisione unilaterale dell'azienda, in un contesto di mobilità ancora problematico, gravi particolarmente sui cittadini, soprattutto su coloro che lavorano in territorio interessato da Ztl. Segnalo altresì che AMAT pubblicizza ancora tale abbonamento sul proprio sito, che ritengo il canale istituzionale di comunicazione con l'utenza. Spero in una vostra segnalazione della problematica a supporto della mobilità fruibile per la nostra città ed in favore di chi i mezzi pubblici li utilizza e soprattutto li paga! Di sicuro c'è una totale mancanza di comunicazione diretta con l'abbonato, di preavviso, di qualsiasi buon senso per non penalizzare oltre modo una categoria di cittadini. Una gestione veramente scadente e assurda dell'abbonato che si vede tradito oltre che "abbandonato" . Riscontriamo soltanto una circolare emessa da AMAT a riguardo: «Con la presente si comunica che Amat sta valutando la sostenibilità finanziaria dell’abbonamento “Grandi Strutture”. In ogni caso, sono garantiti l’emissione e/o il rinnovo di tale titolo fino al 30/06/2019, termine in cui questa Azienda si riserva l’opzione di rimodulare o eliminare del tutto tale tipologia di abbonamento dal proprio piano tariffario. Pertanto, rinnovi e/o emissioni dovranno avvenire entro e non oltre il 31/03/2019». Confermiamo anche noi che sul sito di AMAT è ancora visibile e presente questa tipologia di abbonamento, con tanto di modulo da poter compilare. Dunque, oltre a inserire un avviso apposito sul sito ufficiale, sarebbe stato doveroso "congelare" quella tipologia di abbonamento. Mostriamo tutto il nostro imbarazzo, nel 2019, nell'assistere ad episodi del genere, nell'era dei social e della comunicazione istantanea. Confidiamo in una pronta risposta da parte dell'azienda nel merito della vicenda. Mentre però scriviamo, sembra che l'azienda convocherà le parti in causa per ripristinare a Palermo gli abbonamenti per le grandi strutture.

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05 feb 2019

Dietrofront, ritornano in servizio navette gratuite

di Antony Passalacqua

Palermo - Dura appena 24h il dimezzamento delle navette gratuite per il Centro Storico. Lo comunica l'azienda Amat con la nota che riportiamo qui di seguito. Risolto il problema finanziario, domani torneranno in servizio le navette Free Express e Centro storico. L’assessore al Bilancio del Comune di Palermo, Antonio Gentile, ha comunicato all’azienda di trasporto pubblico locale che nel bilancio 2019 sono previsti stanziamenti per oltre un milione di euro, ancora non impegnati, che assicurano la copertura finanziaria del servizio di trasporto pubblico, gratuito per i cittadini. Risorse che, nello schema di bilancio 2019/2021 - scrivono dall’assessorato - potrebbero essere aumentate. Pertanto, a partire da domani, l’Amat riattiverà gradualmente il servizio di navetta gratuita Express, che collega il nodo Basile con piazza Indipendenza, e riporterà a quattro le vetture per la navetta Free Centro storico (arancione), con itinerario all’interno della zona a traffico limitato (Ztl). Proprio ieri abbiamo manifestato  tutto il nostro disappunto. E seppur temporaneo (avevamo infatti parlato di  "sospensione"), non sono certo mancati i disagi all'utenza. Anche perché un episodi del tutto analogo si era già verificato due anni fa circa. Non resta a questo punto che auspicare un incremento delle risorse finanziarie per il nuovo contratto di servizio fra Amat e il Comune di Palermo. E perché no, il prolungamento del percorso della navetta express fino piazza Giulio Cesare a servizio di un importante nodo quale la stazione centrale e la ztl lato via Roma.

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28 dic 2018

Foto | Passante Ferroviario: lo stato dei lavori nella fermata Imera

di Fabio Nicolosi

La fermata Imera, situata proprio tra Via Imera e Corso Alberto Amedeo, è una delle fermate sicuramente più caratteristiche dei lavori del raddoppio del passante ferroviario di Palermo. Vuoi perchè qui avviene il primo incrocio tra le due gallerie, quella esistente tra Palazzo Reale - Orleans e Lolli e la nuova che non è ancora stata completata causa imprevisto di Vicolo Bernava, a quota inferiore. Vuoi perchè la fermata ha una storia ingegneristica non indifferente, visto che è una tra le fermate più complesse dal punto di vista idraulico e idrogeologico. Vuoi perchè questa poteva essere la fermata e il futuro parcheggio di interscambio a servizio del parlamento siciliano. La fermata è strutturalmente quasi interamente completa, infatti la SiS prima di abbandonare il cantiere sta provvedendo a realizzare la soletta di copertura della galleria esistente e della fermata. Ma che ne sarà della stessa? Del parcheggio non si è saputo più nulla e fino a quando l'intoppo di Vicolo Bernava non verrà risolto, la stessa non potrà essere attivata, sarà l'ennesimo cantiere abbandonato. Uno dei primi cantieri a vedere la luce e uno tra gli ultimi a venire consegnato. Da RFI tengono a precisare che l'opera sarà completata, ma possiamo immaginare che ci vorranno almeno altri 3 anni di lavoro, un peccato se si pensa che qui il cantiere è aperto già da più di 10 anni.

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28 ago 2018

Arriva la pedonalizzazione fra via Bandiera e il mercato del Capo

di Salvatore Galati

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'istituzione di nuove aree pedonali in Centro Storico. Al via il procedimento di pedonalizzazione e regolamentazione delle Zone a Traffico Limitato nei mercati storici “Capo”, "via Sant'Agostino" e "via Bandiera" nei quali varrà una restrizione della circolazione maggiore rispetto a quanto avviene nella più ampia zona della ZTL centrale. Le aree oggetto della nuova regolamentazione sono quelle che sono indicate come ZTL o come pedonali nel Piano Particolareggiato Esecutivo per il centro storico e nel Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), oltre ad alcune ad esse limitrofe, nelle quali la limitazione del traffico è funzionale alla migliore fruibilità e funzionalità delle prime. In particolare, nell'area dei tre mercati, dalle 8 alle 20 di tutti i giorni sarà vietata la circolazione di tutte le auto (anche munite di pass ZTL) e motocicli, ad eccezione di quelli dei residenti. Tale restrizione si protrarrà, inoltre, fino alle ore 24 del giovedì, venerdì e sabato, e la domenica mattina. Il provvedimento mira a rivalutare le realtà commerciali e sociali dei mercati storici, nonché a favorire lo sviluppo di attività consone con il territorio, quale volano fondamentale per la vitalità, la vivibilità e l’attrattività di queste zone della città e per lo sviluppo dell'economia ad esse collegate. Per il presidente della I Circoscrizione, Massimo Castiglia, "si tratta di un provvedimento importante perché frutto di un lungo dialogo e scambio di idee fra l'Amministrazione, la Circoscrizione, i residenti e i commercianti; un importante percorso di condivisione e partecipazione, analogo a quello che interessa altre zone del Centro storico". Considerazioni: ma non era meglio valutare prima l'istituzione di un ulteriore navetta a servizio dell'area del Centro Storico (o se già è stato che valutazioni sono uscite fuori) e parallelamente lavorare con una convenzione col parcheggio Tribunale?

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