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23 giu 2017

Caro Assessore alla Mobilità ti scrivo…

di Mobilita Palermo

Buongiorno, sono da poco terminate le elezioni amministrative 2017 ed oggi ci sentiamo di scrivere questa breve lettera al futuro assessore che verrà designato alla mobilità. Caro Assessore, il compito che ti è stato assegnato è molto complicato e pieno di sfide. Ti trovi infatti a dover occuparti di una tra le città d'Italia con più traffico, una città dove i mezzi pubblici stentano ad essere utilizzati e dove il trasporto privato è la tipologia di spostamento più utilizzato. Ci aspettiamo tanto da te, perché avrai cinque anni in cui dovrai dimostrare che Palermo è una città che può aspirare ad essere una capitale europea, dove la mobilità sostenibile è il punto fermo e dove il mezzo privato va utilizzato solo per uscire dalla città e non per spostarsi all'interno della stessa. Già da adesso quindi, ti invitiamo a dialogare con tutte le associazioni che da anni si occupano della mobilità all'interno della città per conoscere le problematiche e per trovare soluzioni. Ma di cosa ha bisogno Palermo? Sicuramente non è necessaria la terza corsia di Viale Regione, o meglio, non è necessaria così com'è stata messa nero su bianco. Viale Regione Siciliana, strada urbana di scorrimento, ha assoluto bisogno di due interventi fondamentali, il primo che riguarda il completamento del Ponte Corleone e il secondo che riguarda la soppressione di tutti i semafori con la realizzazione di nuove passerelle pedonali. E' invece importante dare continuità al sistema tram affinché la linea su Viale Regione possa trovare una sua importanza giungendo alla cittadella universitaria. Per quanto riguarda la mobilità ciclabile poco o nulla è stato fatto in questi anni, ed è necessario, anche visto la crescita esponenziale di mezzi a due ruote, pensare e progettare a percorsi sicuri che i ciclisti possano utilizzare ogni giorno. Andrebbero sicuramente terminati nel minor tempo possibile i vari cantieri in città, dal passante all'anello terminando per il collettore fognario. Altro punto importante è la viabilità delle aree costiere nella stagione estiva, nulla si è fatto per migliorare Mondello, Sferracavallo, Barcarello, l'Addaura. Bisogna anche puntare molto sul trasporto pubblico e quindi è necessario dare mandato ad AMAT affinché utilizzi tutti gli strumenti per migliorare il servizio esistente, tramite rilevazione in tempo reale di ogni mezzo e non solo di alcune linee, possibilità di segnalazione guasti o problemi a bordo, maggiore controllo a bordo dei mezzi anche tramite personale in borghese. E sopratutto deve essere migliorata la comunicazione, non è possibile che un azienda di trasporto pubblico sia limitata sul fronte principale, l'informazione. Basta guardare le altre aziende italiane. In ottica futura andrebbe anche portata avanti il progetto della MAL. Infine per quanto riguarda la manutenzione delle strade, andrebbe programmato tutto perché è impensabile rifare il manto stradale e la settimana successiva autorizzare ulteriori scavi che vanificano il lavoro svolto. Bisogna anche verificare che i lavori svolti siano stati svolti a regola d'arte, non è tollerabile vedere nuove buche a poche settimane dalla fine dei lavori. Di carne al fuoco ce n'è tanta, ma sappiamo che il tempo a disposizione è molto per cui siamo fiduciosi e trarremo le conclusioni a fine mandato. Con un augurio di buon lavoro Lo staff di Mobilita Palermo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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31 mag 2017

Dal 1 Giugno al via la ZTL ad Aspra

di Mobilita Palermo

Il sindaco di Bagheria, è in procinto di firmare un’ordinanza con la quale anticipa di un mese la consueta istituzione della ZTL nella frazione marinara di Aspra e ne estende il tratto. La zona a traffico limitato partirà dunque dal primo di giugno e durerà sino al 18 settembre 2017. Dunque il sindaco vieterà il transito delle auto in tutta la via Francesco Tempra a partire dalla via Don Bosco e sino a corso Italia, angolo via Concordia Mediterranea. E’ questa l’altra novità di quest’anno che allunga sino all’incrocio di via Concordia Mediterranea l’estensione della ZTL. Per ritornare dunque verso Bagheria gli automobilisti dovranno percorre appunto quest’ultima strada. L’ordinanza sarà on line nei prossimi giorni e torneremo sull’argomento specificando tutte le disposizioni in essa contenute. “Complice una bella stagione che ha anticipato i tempi per frequentare il mare e la costa di Aspra, vogliamo anticipare di un mese la Ztl nella frazione marinara per rispondere alle esigenze di diversi residenti che già lamentano un notevole aumento del traffico e del disturbo della quiete pubblica anche a causa dell’abusivismo commerciale degli ambulanti che crea grossi problemi di vivibilità ai residenti,” dice il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque. L’ordinanza sarà attiva ogni giorno, H 24 per tutto il periodo che va dal 1 giugno al 18 settembre 2017. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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25 mag 2017

ZTL, ciclabilità, aree pedonali, infrastrutture: il bilancio finale dell’assessore Giusto Catania

di Giulio Di Chiara

La sindacatura volge al termine e le elezioni sono oramai prossime. Come ogni anno, è tempo di bilanci sui temi che trattiamo giornalmente.  Prima di lanciarci in valutazioni personali, cogliamo l'occasione di un'intervista all'assessore alla mobilità Giusto Catania per conoscere il suo punto di vista, il suo bilancio di questi 5 anni di attività al Comune di Palermo. L'intervista è stata rilasciata al portale "muoversi in città", dal quale abbiamo tratto il testo seguente. Una piccola premessa prima di lasciarvi alla lettura: difficilmente leggerete ammissioni o autocritica, ci sembra alquanto scontato soprattutto in fase di campagna elettorale. Vi invitiamo a leggere tra le righe, qualcosa si evince, ad esempio sul tema della ciclabilità. Abbiamo letto recentemente che a Palermo si sta progettando e discutendo un’estensione delle reti tramviarie. Quali sono i progetti attivati? Quali possibilità concrete di realizzarla? Da dicembre 2016 abbiamo quattro nuove linee tramviarie: si tratta delle prime 4 della città di Palermo. Abbiamo in progetto l’estensione di tale rete, che è già stata finanziata in buona parte con i fonti del “Patto per Palermo”. È un progetto che si trova già in una fase avanzata, perciò esistono concrete possibilità riguardo alla sua realizzazione. Per una parte di essa sarà indetto un concorso. Stiamo parlando di reti tramviarie molto importanti per la mobilità della città perché la loro connessione permetterà di collegare le due stazioni principali di Palermo: stazione centrale e Notarbartolo, le aree centrali con nuove periferiche fino ad arrivare al collegamento con l’intera rete con la Cittadella Universitaria, e a coprire le zone turistiche e balneari di Mondello e Serracavallo. Di fatto il completamento della rete servirà in maniera quasi capillare l’intero territorio urbano. Rispetto al TPL, le reti tramviarie sono state un successo per i cittadini? Le reti sono state un successo: sono molto apprezzate dai cittadini palermitani, basti pensare che la rete tramviaria che abbiamo già in esercizio collega alcune aree periferiche con il centro della città (in particolare con le due stazioni principali: centrale e Notarbartolo). Questo collegamento non solo è piaciuto molto ai cittadini (sul grado di soddisfazione l’Amministrazione ha dei numeri convincenti), ma ha reso meno isolate le zone di periferie di Palermo (il tram viene usato moltissimo nelle ore di punta, permettendo quindi un buon collegamento tra periferia e centro urbano). A Palermo, dopo molte polemiche e ricorsi, la ZTL è finalmente partita a ottobre: un primo bilancio? Quali valutazioni ha al riguardo della sua attuazione? Abbiamo finalmente la ZTL con un bilancio positivo: nonostante le iniziali polemiche, che sono ormai una prassi quando si apporta un cambiamento così importante, abbiamo avviato il più grande piano di pedonalizzazione della storia di questa città. Negli ultimi tre anni di mandato, abbiamo fatto 140.000mq di nuove aree pedonali: una svolta straordinaria. Abbiamo avviato la pedonalizzazione di strade e piazze storiche della città, con l’obiettivo di valorizzare i monumenti che oggi è possibile visitare andando a piedi da Teatro Massimo alla Cattedrale. Perché parliamo di bilancio positivo? Abbiamo effettuato due monitoraggi del funzionamento e degli effetti della ZTL, dai quali è risultato un notevole abbattimento del traffico veicolare e un miglioramento della qualità dell’aria, addirittura con un abbattimento, in alcune giornate, fino al 50% delle emissioni delle polveri sottili nell’aria. Difatti, sta iniziando ad essere apprezzata dai palermitani e dai tanti commercianti che all’inizio non la vedevano di buon occhio. Paradossalmente, oggi chiedono di ampliare la limitazione al traffico veicolare privato, quindi un’estensione della ZTL. Un cambio culturale che è stato difficile intraprendere, ma che ci sta dando grandi risultati e soddisfazioni. Rimanendo sulla ZTL: quando entreranno in funzione i varchi telematici in via di sperimentazione? Per i varchi telematici, stiamo aspettando il via libera dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ci ha chiesto un chiarimento su alcuni varchi di penetrazione (in particolare, per la zona dell’Ospedale dei Bambini che avevamo lasciato libera al transito per consentire ai cittadini di accedere con facilità a questa zona). Avendo apportato delle modifiche al piano iniziale, il Ministero ci ha chiesto dei chiarimenti ai quali già abbiamo risposto e siamo solo in attesa della risposta definitiva per attivare i 30 giorni di pre-esercizio. Abbiamo attivato le prime cinque telecamere e sono previsti 12-13 varchi, con fonti di finanziamento del “PON Metro” già presenti. Nel frattempo, tutto il servizio è stato affidato all’AMAT – azienda pubblica del trasporto urbano – che gestirà tutto il servizio, mentre con la Polizia Municipale abbiamo posizionato le postazioni e avviato il primo monitoraggio. Siamo pronti! L’Amministrazione ha ampliato le aree pedonali: quali sono e quali hanno funzionato? In quelle aree, ricche di monumenti riconosciuti patrimonio dell’umanità, fino a poco tempo fa le macchine vi parcheggiavano a pochi centimetri. Abbiamo liberato dalle macchine tutte le piazze storiche della città. L’inizio era stato caratterizzato dalle “isole pedonali” che ora Palermo non ha più, bensì è dotata di percorsi interamente pedonali (il collegamento delle numerose isole è stato effettuato a favore di un percorso pedonale che colleghi buona parte del centro storico della città). Siamo impegnati, anche nell’attuale campagna elettorale, per far sì che questo processo non si arresti ma anzi il nostro obiettivo è quello di ampliare le aree pedonali investendo ancora di più sulle piazze storiche e sugli assi centrali della città. Uno studio che stiamo conducendo mostra come gli assi centrali già siano colmi di pedoni, mentre prima erano saturi di veicoli e inquinamento. Stiamo, infatti, valutando di togliere la corsia ciclabile da via Maqueda perché non è compatibile con la massa di pedoni che attraversa la strada centrale. Sulla bicicletta, come in tutte le città del Sud, siamo indietro: cosa è stato fatto in questi anni e quali progetti ci sono per il futuro? Ad essere sinceri, probabilmente sul ciclabile abbiamo fatto un investimento più culturale che infrastrutturale, nel senso che abbiamo sottratto spazio dedicato alle macchine per destinarlo alle biciclette. Anche per problematiche relative alle risorse, non abbiamo apportato cambiamenti, anche dal punto di vista estetico ed infrastrutturale, che potessero essere apprezzate dai cittadini. Tuttavia, abbiamo scelto di compiere un investimento culturale: infatti, oggi si può arrivare dalla città di Palermo alla Borgata marina di Mondello in bicicletta, attraverso la pista ciclabile che si trova all’interno del Parco della Favorita. Ci interessava dare un segno anche culturale all’operazione. Inoltre, abbiamo in progetto di ampliare la pista ciclabile, tramite i fondi “PON Metro”, investendo anche sulla realizzazione di piste più visibili e sicure, protette, per i ciclisti. Sicuramente, grazie anche a questo investimento culturale, abbiamo riscontrato un aumento del numero di biciclette nella città di Palermo: ad esempio, sugli spostamenti casa-lavoro, la percentuale è aumentata dal 1% al 5-6%, (dati ancora bassi, ma che sono segno di una crescita). Un altro dato interessante riguarda il bike sharing: le ciclo stazioni previste dall’investimento sono 37, e ad oggi già ne abbiamo posizionate 25, per un totale di 420 biciclette. Così facendo, diventeremmo la terza flotta di bike sharing in Italia. Tutto questo partendo da zero. Riguardo al car sharing a Palermo è avanzata l’installazione da parte di AMAT anche con veicoli elettrici: quali sono i dati per l’utilizzo? Pensate di autorizzare anche il servizio free floating di operatori privati? Stiamo acquistando nuove automobili, dato che sono registrati quasi 5.000 abbonati, quindi abbiamo necessità di nuovi veicoli. Inoltre, abbiamo già messo a disposizione dei cittadini dei car sharing elettrici, con 27 veicoli, che danno un importante contributo alla flotta del servizio. Tutto il servizio di car sharing, bike sharing, ZTL, è gestito dall’azienda pubblica AMAT ed è per noi un vanto nonché una scelta strategica da parte dell’amministrazione che, così facendo, può pensare di mantenere il carattere pubblico dei servizi. Anello ferroviario di Palermo, che è un investimento di RFI di FS, ha avuto molti stop, qual è la situazione odierna? Quali i tempi di conclusione dei cantieri? Per quanto riguarda l’anello ferroviario procediamo tra stop and go che tuttavia non dipende assolutamente dall’amministrazione comunale, bensì dalle vicende giudiziarie dell’azienda TECNIS, che sono andate a compromettere il buon andamento dei cantieri. Alcune parti dei lavori sono state completate, e c’è indubbiamente un ritardo rispetto al cronoprogramma (il completamento del cantiere era previsto entro la fine 2018). Purtroppo, non possiamo prevedere una stima di fine lavori in quanto, nonostante il nuovo avvio dei lavori, è l’azienda che deve presentare il nuovo cronoprogramma. Il Comune di Palermo ha approvato il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile? In realtà non abbiamo previsto un unico PUMS (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile), bensì abbiamo previsto tutta una serie di Piani di attuazione del PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano ) che nel complesso rappresentano il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile. Difatti, in esecuzione al PGTU, abbiamo previsto: il Piano delle aree pedonali, il Piano della mobilità ciclistica ovvero della Mobilità dolce, il Piano del trasporto pubblico locale, il nuovo Piano dei bus turistici, il Piano del trasporto extra urbano. Pertanto, l’insieme di questi Piani rappresenta il PUMS per la città di Palermo. Può farci un bilancio dei suoi anni di mandato da assessore alla mobilità? Quali i progetti con cui il Sindaco Orlando si candida a governare la città sul fronte della mobilità/mobilità sostenibile? Si potrebbe riassumente tutto in una parola: continuare. Continuare ad ampliare la vivibilità della città, le aree pedonali, le piste ciclabili. Oggi abbiamo in progetto quasi 47km di piste ciclabili, e ne abbiamo già realizzati 37 nei tre anni di mandato. Continuare e migliorare l’utilizzo delle aree pedonali, l’investimento sulle infrastrutture, con la realizzazione della rete tramviaria. Il bilancio di questo mandato è assolutamente positivo, sono tre anni che mi occupo di mobilità e credo di aver dato un contributo al miglioramento della città. Basterebbe andare in giro per la città di Palermo e vedere il grosso investimento compiuto sulla mobilità sostenibile. Quindi, non posso che essere soddisfatto e l’obiettivo è quello di continuare con questa visione di città. Speriamo che i palermitani apprezzino anche nella cabina elettorale. 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14 apr 2017

Venerdì Santo, l’elenco delle strade interessate dalle processioni religiose

di Antony Passalacqua

La Polizia Municipale rende noto gli orari di partenza e gli itinerari delle processioni religiose che si svolgeranno nella ricorrenza del Venerdì Santo. Nei giorni di giovedì 13 aprile e venerdì 14 aprile, considerato che nei vari quartieri cittadini si svolgono numerose manifestazioni liturgiche con l’’afflusso di migliaia di fedeli, è stata emanata l’ordinanza n. 489/17 che dispone per le suddette date, la momentanea sospensione della Z.T.L.   Ore 16,00 Parrocchia di S. Giacomo la Marina, Maria SS.ma Addolorata ai Cassari: Via Meli, Via Argenteria, Via Chiavettieri, Corso V. Emanuele, Via Garraffello, Piazza Caracciolo, Piazza S. Domenico, Via Bandiera, Piazza Olivella, Via Roma, Via Cavour, Via P.pe di Scordia, Via M. Stabile, Via R. Settimo, Via Villaermosa, Via Bentivegna, Via Roma, Via Gagini, Piazza S. Domenico, Via Meli e rientro in Chiesa; Ore 16,30 Parrocchia S. Maria di Monserrato di  via delle Croci: parrocchia, via S. Corleo , tratto via Archimede, tratto via U. Bassi, p.zza F. Nascè, (omelia del parroco), via I. Carini, tratto via P. Calvi, tratto via A. Borrelli, tratto via V. Orsini, tratto via L. Ximenes, via F. Omodei, tratto via U. Bassi, tratto via Archimede, tratto via E.Ximenes, via Auferi largo E. Alfano, tratto via Q. Sella, tratto via Bontà, via Collegio di Maria, via G. La Masa, tratto via Amm. Gravina, (sosta presso la casa di riposo), via P.pe di Scordia, (sosta conomelia), tratto di via D. Scinà, tratto via F. Crispi, tratto via Archimede, tratto via E. Ximenes, tratto via E. Albanese (parrocchia S. Lucia - preghiera), via E. Albanese, vicolo Ucciardone, via delle Croci, parrocchia;   Basilica S. Francesco di piazza S. Francesco  D'Assisi: Via Alloro, Piazza Aragona,  Piazza  Sant'Anna,  via  Roma, Via Divisi, Piazza Rivoluzione, Via Garibaldi, Via Lincoln, Piazza G. Cesare,  Via Pìrri, Corso dei Mille, Via  P. Randazzo,  Via lngrassìa,  Via A. Ugo, Via  Archirafi, Via Lincoln, Via Cervello, Piazza Kalsa, Via Torremuzza, Via Alloro e rientro in Chiesa;   S. Maria Dell’Itria dei Cocchieri - piazzetta Chiesa dei Cocchieri:  via Alloro, piazza Aragona, piazza S. Anna, via Cagliari, via Roma, (tratto lato monte) – piazza del Messinese, via Piccola del Teatro S. Cecilia, via Cantavespri,, piazza Rivoluzione, via Garibaldi, viaLincoln, (tratto),  piazza  Giulio Cesare (lato mare), via Rocco Pirri, corso dei  Mille (tratto lato monte fino altezza via Gianfilippo Ingrassia), corso del Mille (tratto lato mare), via Pietro Randazzo, via Michele Cipolla, via Gianfilippo Ingrassia, via Antonio Ugo, via Rudinì, via Archirafi (tratto), via Lincoln (tratto), via Niccolò Cervello, piazza Kalsa, via Santa Teresa, via dello Spasimo, via Vetriera, via Alloro e rientro in chiesa.     Chiesa S. Isidoro Agricola all'Albergheria: Piazza Vanni, Via Mongitore, Via Di Cristina, Via Albergheria, Via Bosco, Via Maqueda, Corso Tukory, Via Perez, Via Oreto, Via Marinuzzi, Via Rocco lemma, Via Corazza, Via Vespri, Corso Tukory, Via Cadorna e rientro in Chiesa; Parrocchia  Madonna di Lourdes: Via Zisa, Via Guglielmo il Buono, Via Carnalivari, Corso Finocchiaro Aprile, Via lmera, Via Lascaris, Via Pellico, Via Cardinale  Tomasi, Via D'Ossuna, Via Antinori, Via Brancato, Via Colonna Rotta, Via Calandra, Via Cipressi, via D'Aiello, Via De Perché, Via Re Tancredi, Via lmp. Costanza, Via S. Pellico, Piazza lngastone, Via S. Pellico e rientro in Chiesa; Ore 17,00  Chiesa di S. Matteo, Corso Vittorio Emanuele  corso Vittorio Emanuele, piazza Villena, via Maqueda, piazza Bellini, piazza Pretoria, discesa dei Giudici, via Roma, via Zara, piazza Cassa di Risparmio, viaCartari, via Alessandro Paternostro, corso Vittorio Emanuele, via Roma, via Bari, via Maqueda, via Scarlatti, dove la Processione sosterà presso il Sacrario dei Caduti in Guerra per ia presenza di Autorità Militari e per l'omaggio floreale del Presidente dell'Associazione Nazionale Invalidi e Mutilati di Guerra, dopo la sosta si riprenderà l'itinerario per : via Scarlatti, via Maqueda, via Cavour, via Roma,  via Napoli, via Maqueda,  piazza Villena, corso Vittorio Emanuele e rientro in chiesa.  Parrocchia SS. Addolorata de la Soledad:  Via Maqueda, via Ponticello, via Casa Professa, via Ballarò, piazza Carmine, via G. Grasso, via Mignosi, corso Tukory, via E. Basile, via Piave, via Crisafulli, via F. Marini, piazza Montegrappa, via E. Toti, via Monfenera, via Montegrappa, via E. Basile, corso Tukory, via Maqueda, Chiesa; Parrocchia Maria SS. Addolorata alla Guilla: Via Beati Paoli, Piazza Santi Cosma e Damiano, Via Judica, Via Matteo Bonello, Via Papireto, Via Cappuccinelle, Via Porta Carini, Via Nicolò Turrisi, Via Pacini, Via Re Federico, Via lmera, Via Mogia, Via Ranzano, Corso Finocchiaro Aprile, Corso Alberto Amedeo, Piazzetta D'Ossuna, Via Cappuccinelle, Via Papireto, Piazza Noviziato, Via Papireto, Via Pirriaturi, Via Matteo Bòhello, Via Gioieni, Via Beati Paoli, rientro in Chiesa; Parrocchia Ecce Homo: Via Sacra, Via Mammana, Via Buscemi, Via Petrazzi, Viale Michelangelo, Via Badia, Via Narzisi, Via Pozzo, Vi Carpaccio, Via Giardin, Via Uditore, Via Lo Monaco Giaccio, Via Stazzane, Via Marchesano, Via Aricò, Via Redentoristi, Via Tiepolo, Via Uditore erientro in Parrocchia;  Parrocchia SS. Salvatore Corso dei Mille: Corso dei Mille, piazza Torrelunga, via Diaz, via Portella della Ginestra, via Padre Puglisi, viale dei Picciotti, piazza Anita Garibaldi, via Quadro, viale Amedeo d'Aosta, corso dei Mille, rientro in Parrocchia; Parrocchia S. Maria degli Angeli - Partanna Mondello: via Timeo, via Polibio, via Buffa, via Prometeo, via Santo Canale, via Polibio, piazza Serenità, via Esperia, via Partanna Mondello, via Porta di Mare, via Asilo Infantile Sella, via Euterpe, via Russo, via landolino, via Castelforte, via Rosciglione, via Nettuno,via Diana, viale Cavarretta, via Galatea, via Anadiomene, viale Regina Elena, via TorreMondello, piazza Mondello, Via Fortuna, via Mandello, via Pazienza, via Carbone, via landolino, rientro in Parrocchia; ore 18,00 Parrocchia San Gregorio Papa (Boccadifalco): Via San Martino, Via Montelepre, Via Ragusano, Via Mulino, Via Boccadifalco, PiazzaMicca, Via C. Ravetto, Via Fanara, Via San Martino e rientro in Chiesa; ore 18.30 Parrocchia S. Cristina in Borgo Nuovo (Via Crucis): Mozia, un breve tratto di Via Centuripe, breve tratto di Via Alia, Via Comiso, Piazzale Castronovo, P.le Prizzi, P.le Silvestre Cuffaro, Via Alia a scendere verso inizio di Via Assoro, Via Centuripe a scendere, Via Acireale a salire verso la Chiesa; ore 20.00 Parrocchia Madonna della Provvidenza (Opera Don Orione): via Ammiraglio Rizzo, via Jung, via Cimbali, via Rallo, ,via Don Orione, via Villasevaglios, via Juvara, e rientro in chiesa. ore 20,30 Parrocchia Maria SS. Del Rosario: Piazzetta Cruillas, Via Cruillas, piazza Lampada della Fraternità, Via Trabucco, via Cervello, Via Gorgone, Via Perricone, Piazza Lampada della fraternità, Via Vanvitelli, Via Amorelli, via D'Antoni, Via Boner e Chiesa Parrocchiale;   Ore 21,00 Parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù via Parlatore - via Adria - via Sciascia - via Furitano ­via G. B. Siragusa, via Adria, via Garufi - via Musso - via Merenda - via Cariolato - via Medici - via Sirtori - via Schiaffino - via Aurispa - via Abba - via Sirtori - via Turr - via Aurispa - via Nino Bixio - via Malaspina - via Vivaldi - via Malaspina - piazza Busacca - via Parlatore - arrivo via Parlatore Parrocchia SS. Cosma e Damiano (Sferracavallo): Via Torretta, Via Catullo, Via Tacito, Via Sferracavallo, Via Mandarino, Via Terenzio, Via Proserpina, Via Filisto, Via Pegaso, Via Materno, Via Proserpina, Via Filisto, Via Manderino, Piazza Plutarco, Via Barcaioli, Via Dammuso, Via Duilio, Via Ennio, Via Barcaioli, Via Dammuso, Via Pescatori, Via Tabò, Via Dammuso, Via Amorello, Via Marina, rientro in Chiesa; Parrocchia Maria SS. Delle Grazie: corso dei Mille, Via Laudicina, Via G. Di Vittorio, Via Li Puma, Via Cilluffo, Via XXVII Maggio e rientro in  Chiesa; Parrocchia Maria S. Ernesto: Via Campalo, Via Serradifalco, Via Parisio, Via Lancia di Brolo, Via Campalo e rientro in Chiesa;    Parrocchia Santa Chiara d'Assisi: Via Maielli, Via Parisio, Via De Lignamine, Via Aversa, Via Bisazza, Via Di Martino, Via Serradifalco, Via Lavaggi, Via Franchetti, Via Razza, Via Serradifalco, Via Padovani, Via Maggio, Via Di Bartolomeo, Via Crociferi, Via Vespucci, Via Lancia di Brolo, Via Crispi e rientro in Chiesa; Parrocchia Santa Margherita ai Marabitti:   via Marabitti, via Crescenzio, via Bagolini, via Barca, via dei Cantieri, via V. Marvuglia, via Impastato, via A. da Messina, via Montalbo, via Di Bartolo, via N. Cacciatore, via  A. Barca, Parrocchia Nostra Signora della Consolazione;    Parrocchia Maria SS. Regina degli Apostoli: via Morici, piazza Bordonaro, via Vergine Maria, via Bordonaro, piazza Vergine Maria, lungomare Cristoforo Colombo, via Nostradonna del Rotolo, piazza Vergine Maria; Santuario Santa Maria La Reale (Via Crucis): corso Calatafimi, piazzetta Rocca, Salita del Convento; Parrocchia   San   Gabriele   Arcangelo: Piazza  San Gabriele, Via Termini lmerese,  Via Petralia Sottana, Via Tasca  Lanza,  Via  Portello, Via Fondo  Moceo,  Via del Fondo, Via G. di Paleria, Via A. Barbera, Via Altarello, Via Madonna del Soccorso, Parrocchia Santa Maria del Perpetuo Soccorso; Parrocchia Maria SS. Assunta Mondello Valdesi:   Parrocchia, via Mater Dei, viale Margherita di Savoia, Piazza Valdesi, viale Regina Elena, via principe di scalea, via Glauco; Parrocchia Santa Maria degli Angeli Partanna Mondello:   Viale Galatea, viale Regina. Elena, Via Pprincipe di Scalea, via Glauco; Parrocchia San Girolamo Mondello: Via Fortuna, via Piano Gallo, Piazza Mondello, via torre di Mondello, viale Regina Elena, via principe di scalea, via Glauco; Ore 21,15 Parrocchia Maria SS. Ausiliatrice:   Via  Manza,  Piazza Don Bosco, Via Sampolo, Via Bonanno, Via Pantaleone, Via Roccaforte, Via La Marmora, Via Cirrincione, Via Scrofani e rientro in  Chiesa.-

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01 apr 2017

Cefalù: Un veicolo elettrico destinato al trasporto dei residenti

di Fabio Nicolosi

In arrivo un veicolo elettrico a 6 posti destinato al trasporto gratuito, all'interno del centro storico, dei residenti nel territorio comunale. E' stato consegnato al Comune di Cefalù il nuovo veicolo elettrico Melex 366 di Exelentia che, a partire dall'avvio del periodo di pre – esercizio dei varchi elettronici di accesso alla ZTL del centro storico, effettuerà quotidianamente corse gratuite per i residenti. Avranno diritto al servizio gratuito tutti i residenti nel territorio comunale semplicemente mostrando un documento di identità. Il mezzo elettrico consentirà di raggiungere il centro storico lasciando la propria auto all'esterno della ZTL. Per il Sindaco Rosario Lapunzina, “si tratta di un ulteriore passo avanti per rispettare gli impegni presi con l'UNESCO nell'ambito del Piano di Gestione del sito Patrimonio dell'Umanità “Palermo arabo – normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”. Con l'avvio del pre-esercizio dei varchi elettronici e con la messa in esercizio del servizio navetta elettrica gratuito per i residenti, Cefalù punta decisamente verso la mobilità sostenibile. Un significativo passo avanti per fare della città di Ruggero una realtà più vivibile nel rispetto dei diritti dei residenti e più accogliente nei confronti dei turisti. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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31 mar 2017

Dal 1 Aprile ridotta la ZTL: Ingresso libero Sabato e Domenica

di Fabio Nicolosi

La Ztl Centrale sarà in vigore solo nei giorni feriali. Lo ha deciso oggi pomeriggio la Giunta che ha deciso cosi l'ingresso libero delle autovetture anche il sabato oltre che alla domenica. Confermata la fascia oraria di attuazione della Ztl Centrale dalle ore 8 alle ore 20. La decisione di rendere libero l'ingresso della autovetture in centro nel week end, a partire da domani 1 aprile, si inquadra in più complesso percorso di iniziative già allo studio. Infatti, all'interno della ZTL1, si è dato mandato agli Uffici di predisporre proposta di istituzione di nuovi spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico a supporto delle principali polarità commerciali e di riservare alla sosta dei veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, munite del contrassegno speciale. "Questo provvedimento - dichiarano il sindaco Leoluca orlando e l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania - conferma il fatto che i risultati della ZTL vengono costantemente monitorati dall'Amministrazione, con l'obiettivo di ottimizzare la riduzione dell'inquinamento ambientale e acustico dovuto al traffico veicolare ed allo stesso tempo di rendere la ZTL sempre più uno strumento per la qualità della vita.Allo stesso tempo, le iniziative collaterali in programma mostrano come l'intento generale sia quello di dare sempre maggiore qualità alla vivibilità nel centro storico e per il suo sempre maggiore rilancio in termini turistici ed economici". Allo studio anche la revisione della regolamentazione delle zone interne alla ZTL Centrale/ZTL1, ove la sosta è permessa per un tempo limitato (zone disco) e all'emanazione di un'ordinanza dirigenziale che vieti la circolazione dei motocicli e ciclomotori nelle strade dei Mercati Storici interni alla ZTL Centrale/ZTL1 In programma anche una serie di iniziative di promozione della via Roma e dei mercati storici che saranno concordate con le associazioni di categoria, mentre Amat studierà attività di promozione sui temi della mobilità sostenibile. Saranno anche stipulati degli accordi/convenzioni con parcheggi privati autorizzati che ricadono all'interno della "ZTL Centrale/ZTL1" al fine di agevolare l'ingresso all'interno prevedendo anche una riduzione percentuale del costo giornaliero del pass oltre ad attivare processi partecipativi con i residenti e gli operatori economici per la ridefinizione (entro un anno) della destinazione dei proventi derivanti dagli introiti generati dalla "ZTL Centrale. Infine, la Giunta ha deciso di destinare almeno il 5% degli introiti generati dalla "ZTL Centrale" alle attività di promozione della mobilità sostenibile e dell'attrattività del Centro Storico. Ecco l'intera ordinanza: Potrebbero interessarti anche: La MAPPA NAVIGABILE della ZTL con perimetro, varchi, telecamere e sportelli ACI dove richiedere il pass PALERMO: VIA ALLA ZTL | VADEMECUM : perimetro, regole, costi, helpdesk ed arriva anche l’app per Android Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Articolo
27 feb 2017

Cosa ci aspettiamo dal nuovo sindaco?

di Andrea Baio

Si avvicinano le elezioni, e Palermo nutre con ansia una nuova speranza di cambiamento. Palermo è una città complessa da amministrare, e vorremmo partire dal presupposto che fare miracoli non è possibile, e nemmeno credibile. Dal canto nostro, tenderemo a diffidare da quei candidati che non manterranno i piedi per terra, perché la strategia delle promesse divine ha decisamente fatto il suo tempo e i palermitani non abboccano più. Quale dovrebbe essere secondo noi la parola chiave? Beh, sicuramente "continuità". Negli ultimi anni a Palermo si è cominciato a sperimentare: niente di eccezionale, per carità, ma se non altro si è provato ad avviare un lento processo di rinnovamento. Quanto segue trova attinenza esclusivamente alle tematiche di cui si occupa questa community (mobilità, ambiente, decoro urbano, infrastrutture), poiché dal punto di vista della profonda crisi sociale, del drammatico fenomeno migratorio, del fatto che siamo una tra le città col più basso tasso d'occupazione d'Europa, non c'è molto da dire, se non che il fallimento è completo: vuoi per la totale incapacità della politica, vuoi per una scarsa cultura d'impresa, vuoi perché molte menti di valore sono emigrate in luoghi dove possono essere valorizzate, senza sottostare a logiche di favoritismi, raccomandazioni e clientelismo. Cosa è cambiato in positivo? Beh, si è cercato di avviare sicuramente un processo di valorizzazione del centro storico. Per la prima volta si è attuato un piano graduale per le pedonalizzazioni - sicuramente perfettibile, e anche molto carente in alcuni punti - ma pur sempre un inizio. Via Maqueda sino a dieci anni fa era in cima alla classifica delle strade urbane più trafficate e inquinate di Italia, oggi è un angolo di città riscoperto e goduto da cittadini e turisti, inserita nel piano triennale delle opere pubbliche per interventi di riqualificazione, ri-pavimentazione e arredo urbano. Stesso dicasi del Cassaro e delle principali piazze. La mobilità sostenibile ha sicuramente fatto passi avanti con l'arrivo del tram in città, di cui è già prevista un'espansione con la creazione di tre nuove linee - con una che attraverserà il cuore del centro storico, unendo i due depositi ad oggi scollegati - già finanziate coi fondi del Patto per Palermo siglato tra il sindaco Orlando e l'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Sebbene il piano per le piste ciclabili non sia nemmeno un vero e proprio piano, e l'amministrazione si sia dimostrata molto deludente in tal senso, il bike sharing ha comunque fatto il suo ingresso in città. Ad oggi non si può dire che sia un successo, ma sicuramente - integrato al servizio carsharing - comincia ad essere percepito come un'alternativa per i propri spostamenti quotidiani. Dopo mille vicessitudini, la ZTL è finalmente stata attivata. Nonostante lo scontento di molti, non si può negare che ad occhio si possa percepire una diminuzione dei veicoli in centro. Di contro, l'offerta di trasporto pubblico non è assolutamente sufficiente a garantire un'alternativa al trasporto privato. A questo si aggiunga la presenza di numerosi cantieri in città, di cui alcuni - come quelli dell'Anello Ferroviario - costituiscono una vera e propria gatta da pelare, senza possibilità di intravederne la fine. Il patrimonio arabo-normanno della nostra città è entrato a far parte del circuito UNESCO, il che si traduce in un maggiore impatto turistico e un maggior prestigio per la città a livello internazionale. Con l'aggiunta della recente nomina a Capitale Italiana della Cultura, e Manifesta 12 - la prestigiosa biennale di arte contemporanea - la città conquista maggiore appetibilità, e si discosta finalmente dai soliti stereotipi legati alla mafia, cominciando invece ad essere percepita come un luogo affascinante, pieno di contrasti, dal sapore multietnico, di forte interesse storico, architettonico, paesaggistico e folkloristico. Palermo comincia a fare "tendenza", e questa inversione di rotta potrebbe - se ben sfruttata - essere il passepartout per il rilancio economico della città. Cosa va migliorato? La condizione del manto stradale è un totale disastro. Ad eccezione di via Libertà - habitat della "Palermo bene" (o pseudo tale) - le strade di Palermo assomigliano più a "trazzere" di provincia: piene di buche, crepe, dislivelli, dissesti causati dalle radici degli alberi, totale assenza di segnaletica orizzontale, mancata pulizia delle caditoie. Una situazione ridicola che si perpetra da anni, e che questa amministrazione - come tutte quelle che l'hanno preceduta - non hanno saputo risolvere in alcun modo. La riqualificazione delle periferie è un altro tasto dolente, mai affrontato. Le periferie risultano scollegate, carenti di servizi di ogni genere e considerate spesso l'ultima ruota del carro, salvo ritornare "di moda" durante elezioni. Ad eccezione dello Sperone e dell'area Sud, leggermente riqualificata grazie all'arrivo del tram, di una fermata ferroviaria e di un centro commerciale, il resto delle periferie soffre di pessima salute. L'argomento non viene quasi mai affrontato, e il degrado si espande ogni giorno di più. Le aree verdi sono ridicole. Poco si era fatto, e qualcosa cominciava a smuoversi con l'apertura del Parco Cassarà, poi chiuso per la presenza di amianto. Ad oggi nessuna novità circa la riapertura e le operazioni di bonifica che dovrebbero aver luogo prima. Il Parco Cassarà è solo uno dei tanti fallimenti di questa città in fatto di aree verdi. Quelle di competenza comunale sono spesso lasciate all'incuria totale. Altrettanto fallimentari i tentativi di riqualificazione della Favorita, senza che sia stato presentato alcun piano convincente, tanto meno progetti seri per la restituzione di una delle più vaste aree verdi urbane di Italia ai cittadini palermitani. Il progetto della Metropolitana Leggera Automatica è stato definitivamente cassato, sostenendo che il governo non è più interessato a finanziare l'opera per la città di Palermo. Un fallimento misero e assolutamente privo di ogni lungimiranza. Sebbene l'amministrazione abbia rimarcato la volontà di espandere le linee di tram - ottima cosa, per carità - tutto ciò non può comunque sostituire a livello strategico la presenza di una metropolitana: l'unica infrastruttura in grado di garantire un trasporto passeggeri a maggiore capacità e maggiori frequenze. Un tram che collega il centro città alle borgate marinare è semplicemente svantaggioso, per via dei lunghissimi tempi di percorrenza che lo caratterizzano. Sul piano della ciclabilità, siamo ancora al medioevo. Le poche piste ciclabili esistenti sono assolutamente non fruibili, spesso non rispettate e pensate male. Nonostante viviamo in una città pianeggiante, con un clima perfetto per andare in bici tutto l'anno, non siamo ancora in grado di intendere la bici come un mezzo di trasporto che vada oltre l'uso ricreativo. Ad oggi, non sussistono le condizioni di sicurezza e agibilità per far sì che i palermitani possano scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto alternativo. Un paradosso, se consideriamo dal lato opposto i tentativi di AMAT nel lanciare un servizio di bike sharing che possa funzionare. La progettualità non tiene minimamente conto delle reali esigenze della cittadinanza, della preziosa collaborazione delle associazioni che vivono il territorio, e dei professionisti. Per dirla in parole povere...il Comune "sa fa a sulu". Nonostante più volte sia stata manifestata una volontà di apertura alla società civile, tale apertura è rimasta più uno spot che una reale collaborazione orientata all'ottenimento di risultati concreti. L'approccio adottato è più funzionale a sventolare una bandiera e mettere dei puntini sulla mappa, piuttosto che a programmare in modo serio lo sviluppo di questa città. Insomma, la propaganda viene prima delle cose fatte bene. Ancor più grave è che quasi mai sono stati indetti concorsi di idee per la realizzazione di opere belle e funzionali. Ad esempio, l'architettura nella nostra città resta ancora una chimera, e sembra destino che i numerosi giovani architetti dovranno continuare a vedere sprecate le proprie capacità per far da portaborse a decrepiti baroni presuntuosi. La differenziata è a livelli imbarazzanti. Nonostante qualcosina in più si faccia, le percentuali sfigurano miseramente di fronte a quelle di città come Milano o Torino, dove si arriva anche a superare il 40%. Bocciati. Sul piano dei controlli: zero assoluto. La Polizia Municipale continua a non pervenire, nonostante le numerose tirate d'orecchie. I sottopassi pedonali di viale Regione sono un ricettacolo per tossici, immondizia e teppisti. La terrazza della Cala è diventata una distesa di preservativi e fazzoletti usati. Posteggiatori abusivi e ambulanti dominano ogni zona della città, alimentando il malaffare e creando numerosi disagi alla popolazione. Il mercato del rubato a Ballarò continua a presenziare sotto gli occhi di tutti, tenendo in ostaggio residenti, ambulanze, traffico veicolare. La legalità in questa città è morta e sepolta. Si potrebbe continuare l'elenco, ma probabilmente non aggiungerei nulla a ciò che già sappiamo tutti. Abbiamo voluto mantenere i piedi per terra, proprio per rimarcare il fatto che questi sono punti che dovrebbero stare al centro della prossima campagna elettorale, e che potrebbero essere affrontati con serietà, senza necessitare di budget stratosferici, ma programmando e razionalizzando le risorse esistenti (al di là ovviamente di infrastrutture più complesse come la metropolitana, ad esempio). A proposito di questo, a breve annunceremo delle novità proprio relativamente alle prossime elezioni. Speriamo che si possa creare un percorso di continuità con quel poco che di buono si sta facendo, e che indipendentemente da CHI governerà questa città, il primo interessa possa essere quello dei cittadini di Palermo.

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