Articolo
11 nov 2019

Estensione ztl notturna in Centro Storico, cosa serve?

di Antony Passalacqua

Palermo - Ztl h24 o estesa ai weekend? E' senza il dubbio il tema che terrà banco per le prossime settimane in città e che vede contrapposti due blocchi. Da una parte i residenti che chiedono l'estensione della limitazione al traffico anche la notte. Schiamazzi, impossibilità nel ricercare un posto auto nelle ore serali, passi carrabili occupati abusivamente, sosta selvaggia in svariate strade, l'estensione della ztl viene vista come un freno a questi episodi. Dalla sponda opposta invece, i commercianti che conducono le attività ristorative e preoccupati per una possibile ripercussione sulle presenze e incassi. Senza dubbio il Centro Storico ha subito un processo culturale negli ultimi anni grazie alle pedonalizzazioni e agli itinerari Unesco che da un alto hanno favorito un massiccio afflusso di turisti, da un'altra la nascita di nuove attività commerciali. Come conciliare le richieste al fine di evitarne conflitti sociali? Da sempre sosteniamo che la vera sfida è l'accessibilità in Centro Storico in maniera sostenibile, distinguendo il diritto alla mobilità dal diritto all'accessibilità. Errore che tanti commettono, se non addirittura a pretendere il posto auto sotto casa in virtù del bollo auto pagato. Il provvedimento di prossima attuazione ha subito un'accelerata dopo la lettera che il Prefetto ha indirizzato al Comune chiedendo forti limitazioni alle auto nelle ore serali. Pur comprendendo le motivazioni, sarebbe stato più logico attuare la nuova ztl dalla prossima primavera e ne illustriamo le ragioni. -Ben 22 nuove telecamere verranno installate fra Febbraio e Aprile per "coprire" gli attuali varchi scoperti della Ztl che ad oggi conta solo 5 telecamere a presidio dei rispettivi varchi. Con più telecamere la ztl sarà più efficace e le risorse umane della Polizia Municipale potranno essere impiegate altrove. -10 nuove telecamere ad esclusivo servizio delle grandi piazze pedonali che potranno monitorare gli accessi da parte dei non autorizzati. -A Febbraio entreranno in servizio i nuovi 100 autisti Amat, a colmare le criticità che vedono oggi bus fermi in rimessa per assenza di personale. Inoltre maggiori risorse finanziarie per il prossimo contratto di servizio, e tali da prevedere l'istituzione di particolari navette (compresa la modifica dell'attuale Free Centro Storico) che permettano un collegamento fra i parcheggi alla ztl con il Centro Storico. Se a fine mese verrà avviata la fase sperimentale, le risorse non saranno certo notevoli e di conseguenza si tratterà inevitabilmente di un provvedimento provvisorio a cui seguiranno dei correttivi. Cosa fare nel frattempo? Bisogna mettere a sistema le attuali aree parcheggio esistenti attorno al Centro Storico. Parliamo dei parcheggi di piazza Cairoli e Cupani (rispettivamente ai della Stazione Centrale gestiti da Metropark), il parcheggio Tribunale (Apcoa), il parcheggio Porto (Parking Amari), piazzale Ungheria (Amat, che già offre la sosta a €1,00 per l'intera notte). Consentire la sosta ad una tariffa agevolata durante una fascia oraria, per esempio dalle 20:00 fino alle 02:00 durante i weekend. Ciò favorirebbe l'utilizzo di queste aree ed in particolar modo Cairoli e Cupani. Se a questi aggiungiamo una navetta che faccia 4 fermate ben mirate lungo via Roma (piazza S.Anna, Vucciria, Belmonte, Sturzo), si andrebbe ad alleggerire il carico veicolare all'interno del Centro Storico evitando così i lunghi incolonnamenti durante le sere. Ovviamente da verificare le risorse finanziarie di Amat per la creazione di questi "movida bus". Più possibilità per i residenti nel trovare un posto auto, meno smog lungo strade del Centro quali via Alloro (fra le più trafficate). Il prolungamento di orario della linea 101 non è un'idea da scartare se non addirittura d'obbligo dato che il servizio bus cessa alle 22:00 circa. A patto che a bordo sia presente del personale per la verifica dei biglietti e la salvaguardia dei passeggeri. Sono solo alcuni esempi di come attuare nell'immediato il provvedimento, ma è ovvio che in ottica futura andrà ripensato il sistema di bus riorganizzando le navette del Centro Storico e i bus per i parcheggi scambiatori quali Basile ed Emiri.

Leggi tutto    Commenti 11
Articolo
10 giu 2020

Pedonalizzazioni: il Cassaro e via Maqueda non saranno più ZTL, ma zone pedonali

di Fabio Nicolosi

La via Maqueda da piazza Giulio Cesare a piazza Verdi e il corso Vittorio Emanuele da Porta Nuova a Piazza Marina diventano zone pedonali e non più, come erano state fino ad oggi, delle "Zone a traffico limitato". Lo ha deciso oggi pomeriggio la Giunta Comunale, approvando la delibera proposta dall'Assessore Giusto Catania su imput del Sindaco e nell'ambito del percorso progettuale avviato con il documento "Palermo SiCura" presentato la scorsa settimana. In particolare, diventano aree pedonali: via Vittorio Emanuele (tratto compreso tra Corso Calatafimi/Porta Nuova e via Porto Salvo), via Maqueda (tratto compreso tra via Cavour/via Ruggiero Settimo e piazza S. Antonino/piazza Giulio Cesare), Piazza della Vittoria (tratto stradale compreso Via del Bastione e Via Vittorio Emanuele), Via Simone di Bologna (tratto stradale compreso tra via Vittorio Emanuele e piazza Sett’Angeli). Per entrambi gli assi stradali, si conclude così un lungo percorso fatto di sperimentazioni e progressiva limitazione del traffico. Risale infatti al 2014 il primo provvedimento dell'attuale amministrazione relativo a via Maqueda, mentre era stato emanata nel 2015 la prima ordinanza riguardante il "Cassaro." Queste sperimentazioni e limitazioni progressive del traffico, si legge nella delibera "hanno incontrato un crescente consenso da parte dei residenti, dei commercianti e delle varie Associazioni e Categorie cittadine, gradimento che ha decisamente incrementato la presenza turistica e pedonale". Nell'atto adottato dalla Giunta, viene sottolineato il legame fra le pedonalizzazioni e la promozione turistica della città, "che richiede interventi mirati di miglioramento della qualità dell'offerta di accoglienza che la città di Palermo intende riservare agli ospiti. A tale riguardo la predisposizione di spazi pedonali e di un'idonea riqualificazione degli stessi risulta di fondamentale importanza nell'ambito delle misure di marketing territoriale a sostegno del turismo." Per il Sindaco Orlando "oggi è giorno storico per la città. Si conclude un percorso amministrativo lungo 6 anni, ma soprattutto si compie un grande passo di quel percorso culturale cominciato venti anni fa con le prime pedonalizzazioni nel centro cittadino. Oggi come allora, le pedonalizzazioni sono sinonimo di vivibilità, di sviluppo, di rilancio commerciale e turistico delle aree interessate. Il fatto che queste come tante altre pedonalizzazioni vengano a gran voce richieste dai residenti e dai commercianti è la cifra di quel cambiamento culturale. Un grande ringraziamento ma anche una richiesta lo rivolgo agli assessori e a agli uffici responsabili per la mobilità e per il decoro: un grande lavoro collettivo è stato fatto, ma ora ci attende la sfida di garantire la piena fruibilità di queste aree, che possono essere, tornare ad essere il motore trainante della ripresa economica della città grazie al coinvolgimento e la partecipazione di tutti e all'insegna della città sicura e che si cura dei propri cittadini." Per l'Assessore Giusto Catania "abbiamo portato a compimento un importante risultato, frutto di un lungo lavoro tecnico e politico che ha visto il coinvolgimento di cittadini, comitati, associazioni di categorie, Circoscrizione. Un lavoro che certamente proseguirà con nuovi interventi concordati e e condivisi." Nei prossimi giorni saranno le ordinanze dirigenziali attuative della delibera di Giunta a fornire i dettagli sulle modalità di accesso limitato alle nuove aree pedonali.

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
17 lug 2015

Centro Storico, scatta da oggi la chiusura del Cassaro

di Antony Passalacqua

Scatta da oggi la nuova Ztl che regolamenterà il traffico sul Cassaro fra la Cattedrale e i Quattro Canti. Il transito sarà consentito solo ai residenti muniti di pass, bus, taxi e mezzi di soccorso mentre il tratto di corso Vittorio Emanuele compreso fra la Cattedrale e i Quattro Canti, avrà la corsia di destra dedicata al transito dei mezzi autorizzati (residenti, bus, biciclette etc.), mentre la corsia di sinistra sarà totalmente riservata ai pedoni. Due i principali percorsi per raggiungere via Papireto e la zona del Tribunale: doppio senso di marcia su corso A.Amedeo oppure tramite piazza della Vittoria attraverso via Cadorna. In quest'ultimo caso, giunti alla Cattedrale, i non autorizzati avranno l'obbligo di svolta a sinistra su via M. Bonello. Qui di seguito una mappa di Repubblica-Palermo

Leggi tutto    Commenti 12
Articolo
22 gen 2020

Ztl notturna, al via dal 31 Gennaio

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'avvio della Ztl notturna. Palermo - La Giunta comunale nel corso della seduta di oggi pomeriggio ha approvato la proposta formulata dagli Uffici della Mobilità e dall'assessore Giusto Catania per la modifica del regolamento della ZTL. Secondo il nuovo regolamento la “ZTL Centrale” avrà validità esclusivamente nei giorni della settimana indicati e secondo le seguenti modalità: -TUTTO L'ANNO dal lunedì al giovedì nella fascia oraria 8,00-20,00; DALL’1 MAGGIO AL 31 OTTOBRE: - il venerdì nelle fasce orarie 08,00-24,00; - il sabato nelle fasce orarie 0,00-06,00 e 20.00-24.00; - la domenica nella fascia oraria 0,00-06,00; DALL’1 NOVEMBRE AL 30 APRILE: - il venerdì nelle fasce orarie 08,00-20,00 e 23,00-24,00; - il sabato nelle fasce orarie 0,00-06,00 e 23.00-24.00; - la domenica nella fascia oraria 0,00-06,00. "I dati che ci sono stati forniti dagli Uffici attraverso il monitoraggio dei varchi di accesso alla ZTL- dichiara l'assessore Catania - mostrano chiaramente che durante le ore serali e notturne delle giornate di giovedì, venerdì e sabato si verifica un incremento significativo degli accessi veicolari in corrispondenza dei varchi 'Roma' e 'Porto Salvo', con le conseguenti ricadute negative in ordine ai livelli di inquinamento, congestione veicolare e vivibilità. Proprio questo incremento veicolare e i correlati aspetti di sicurezza pubblica - continua Catania - che sono stati oggetto di recenti riunioni con la Prefettura di Palermo e con le Forze di Polizia, durante le quali è stato posto l'accento sulle criticità che si determinano nel Centro Storico di Palermo durante le ore notturne per via della crescente frequentazione di esercizi pubblici, ci hanno convinto che fosse necessario modificare il regolamento". Si richiama l'attenzione sulla parziale modifica inerente i pass temporanei giornalieri, introdotta al paragrafo 13 del disciplinare in allegato. Infatti, mentre per i permessi giornalieri con accesso in orario diurno potranno essere rilasciati anche a posteriori entro le ore 24,00 del giorno in cui è stato effettuato il transito, per le fasce orarie notturne, è obbligatorio procedere all'acquisto del permesso giornaliero prima dell’ingresso in ZTL. Tale regime potrà essere modificato con il completamento del progetto di controllo elettronico dei varchi. Ovviamente, la validità dei pass giornalieri richiesti per le giornate di venerdì e sabato è estesa fino alle ore 06.00 del giorno successivo senza che sia necessario l'acquisto di un nuovo permesso.

Leggi tutto    Commenti 11
Articolo
16 mar 2016

Parcheggio Tribunale, traffico e caos movida: quali soluzioni?

di Antony Passalacqua

Traffico e caos del sabato sera. Niente di nuovo direte, ma vogliamo cercare di focalizzare bene il problema in qualche strada notoriamente trafficata. Le immagini che vedete ritraggono una scena che si ripete ogni sabato sera lungo via Volturno. Una lunga scia di auto che si dirige verso la cosiddetta movida in zona Massimo. Ovviamente attorno piazza Verdi e dintorni, ci si ritroverà con auto posteggiate nelle maniere più rocambolesche e posteggiatori abusivi che regnano sovrani. Ma c'è effettivamente una mancanza di parcheggi? A dire il vero le auto svoltano verso via Volturno, schivando volutamente il parcheggio interrato interrato di piazza V.E. Orlando da 623 posti e aperto h24. Ci sarebbe eventualmente l'area parcheggio di piazzale Ungheria ma ovviamente ha un numero di posti limitato. Ma cosa spinge effettivamente quelle auto a non parcheggiare lì? L'uniformità tariffaria: A piazzale Ungheria vige la tariffa unica (applicata giornalmente) dove dalle 20 di sera e fino alle 7 dell'indomani mattina, è possibile pagare solo 1 euro. Motivo per cui durante i weekend è quasi sempre completo. Cosa ben diversa al parcheggio Tribunale dove dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 14:00-05:00 + sabato e domenica 24h, ogni ora ha il costo di € 1,00.  Di conseguenza le sera dei weekend, questo parcheggio sarà con tantissimi stalli vuoti. Ecco che occorrerebbe una tariffa che potrebbe incentivarne l'utilizzo ed evitare questo caos, sulla stessa formula del parcheggio di piazzale Ungheria. La comunicazione: Sebbene ci siano dei tabelloni attorno che indicano gli stalli disponibili in tempo reale (alcuni guasti), non tutti sanno che il parcheggio è disponibile h24. Altri invece si ritrovano però la saracinesca abbassata pensando che sia chiuso. In realtà la saracinesca rimane chiusa nelle ore notturne per motivi di sicurezza, ma è sufficiente passare un bancomat nell'apposito lettore (o premere il pulsante/citofono) per effettuare l'apertura. Ma non c'è alcuna indicazione in merito e basterebbe un cartello a chiare lettere con riportate le istruzioni per l'apertura. Infine una buona campagna di comunicazione non potrà che invogliare la gente a lasciare l'auto proprio qui per proseguire la passeggiata in centro a piedi. Ne  guadagnerebbe il traffico dell'intera zona che verrebbe reso più scorrevole. Ne guadagnerebbero in salute i residenti, con l'abbattimento dell'inquinamento atmosferico e acustico. I fruitori della movida per un sabato sera più tranquillo e con meno stress da ricerca di parcheggio. Per ultimo meno introiti (pizzo) nelle tasche dei posteggiatori abusivi, e con il gestore del parcheggio che si ritroverebbe meno posti auto disponibili grazie a tariffe più appetibili. E non sarebbe male mettere anche un presidio di forze dell'ordine lungo la strada. L'Amministrazione Comunale dovrebbe fare le dovute pressioni su Apcoa che già gode di sufficienti benefici anche attraverso le zone blu. Foto: M.Negrì

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
11 mar 2020

Coronavirus | Sospesa ZTL fino al 3 aprile

di Antony Passalacqua

Palermo - Il sindaco Leoluca Orlando ha dato disposizione oggi agli uffici di predisporre la ordinanza per la sospensione della ZTL fino al 3 aprile o comunque fino alla durata delle misure restrittive della mobilità previste dal governo nazionale per contrastare la diffusione del COVID-19. "Nel momento in cui un nuovo provvedimento del governo impone restrizioni rigidissime alla mobilità personale anche in ambito urbano - afferma Orlando -  limitando gli spostamenti soltanto a quelli strettamente necessari per lavoro, salute ed esigenze personali non rinviabili, è evidente che si determinerà un drastico calo del traffico cittadino e quindi viene meno l'esigenza della zona a traffico limitato." ATTENZIONE. La sospensione entrerà in vigore dopo la pubblicazione della ordinanza.

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
31 mag 2016

Il testardo Orlando si è incartato: a quale problema risponderà la futura ZTL ?

di Giulio Di Chiara

La parola ZTL a Palermo evoca cattivi pensieri. Un semplice provvedimento a valere sulla mobilità urbana di una città sta diventando causa di contenziosi, lotte tra "fazioni" nella società civile e episodi di forti attriti a livello istituzionale. Facendo una riflessione un pò più profonda, è tutto davvero molto triste se pensiamo a normali atti di governo di un agglomerato urbano che divengono qui oggetto di caos e strumentalizzazioni e che, nella migliore delle ipotesi, ha già penalizzato i cittadini in svariati modi. Cose turche, sulle quali saremmo derisi da gran parte dell'Europa, se solo questa si affacciasse per un giorno sul balcone palermitano. Partiamo già sconfitti, qualunque sia l'esito di questa infinita diatriba, a prescindere dall'Unesco e dalla improbabile capitale della cultura. L'ultimo episodio in ordine temporale, ovvero il parere del Cga sulla vicenda, ha scatenato l'ulteriore reazione del Sindaco e del Comune di Palermo che, attraverso i propri canali comunali ci aveva in parte ingannato, facendoci titolare la notizia con un improprio "ribaltato il verdetto del TAR ". Non è proprio così e siamo qui a chiarire ulteriormente la situazione a voi lettori, facendo qualche riflessione ulteriore. Ricostruiamo velocemente i fatti: dopo la sentenza del TAR che di fatto interrompeva (non "abrogava") il provvedimento delle ZTL in attesa di un parere di merito previsto a Novembre 2016, il Comune di Palermo ricorreva al Consiglio di Giustizia Amministrativa (Cga) con una serie di memorie per dimostrare la bontà delle proprie intenzioni. Il Cga, dopo aver ascoltato anche la controparte (ovvero le associazioni che hanno presentato il ricorso), decretava la sospensione dell'interruzione delle ZTL da parte del Tar (in quanto non sussisteva un caso di danno grave) ma ribadiva tutta una serie di criticità sul provvedimento, invitando il Comune di Palermo a riesaminarle e provvedere a soluzioni più idonee, lasciando in ultima ratio la possibilità del pagamento della ZTL. Quest'ultima infatti viene descritta come una soluzione dall'identità più "tributaria" che ecologica. In sostanza, il CGA lascia il Comune di Palermo libero di intraprendere le proprie azioni a suo rischio e pericolo, ribadendo che tutto verrà deciso dal TAR a Novembre in maniera definitiva. Soluzione di tipo tributario, ovvero un espediente per rimpinguare le casse del comune e salvare l'AMAT dalla crisi finanziaria dettata, questo va detto, da continui tagli ai comuni del governo centrale e dai crediti mai riscossi dalla Regione Siciliana, che deve all'Amat cifre vicine ai 40 milioni di Euro. Insomma, la ricerca di nuovi fondi per evitare il fallimento della municipalizzata è un atto dovuto da parte del sindaco che, però si è incartato in un dietrofront comunicativo che sta lacerando la sua dote di trasparenza: in un consiglio comunale dello scorso Dicembre, lo stesso Leoluca Orlando in qualche modo definiva la ZTL come una forma di "tassazione" occulta necessaria a salvare l'AMAT e il trasporto pubblico in città e contemporaneamente una modalità di riduzione dell'inquinamento cittadino. Oggi succede che tutto questo passa in secondo piano e la comunicazione ai cittadini sta diventando parecchio forzata nel rappresentare qualcosa che apparentemente non c'è. Non c'è improvvisamente la necessità di salvare l'AMAT, come sostenuto in precedenza? Adesso è solo un problema ambientale? Crediamo proprio che non sia così e questo voler nascondere il problema finanziario dietro altri problemi sta destando rabbia nella cittadinanza, a cui di certo non mancano gli strumenti per comprendere la vicenda. Non sarebbe stato più onesto spiegare ai palermitani come stanno le cose in modo cristallino e motivare la richiesta di sforzo economico richiesto? Anche i recenti comunicati e le dichiarazioni che suonano e cantano la vittoria del Comune sulla vicenda gettano fumo negli occhi di chi non sa o non si informa. Sia il TAR che il CGA hanno ribadito che le condizioni per avviare la ZTL non ci sono, che non vengono rispettate le previsioni del PGTU approvato (che prevedeva ZTL progressive e graduali a fronte di una maggiore offerta di alternative, al momento, non confutata) e che probabilmente, i fondi per salvare AMAT vanno ricercati sulla fiscalità generale. Insomma un bel casino, in cui ci sembra che pur di avvalorare la posizione comunicativa intrapresa, si stiano riesumando tutte le argomentazioni possibili, non ultima quella dell'inquinamento che, secondo Orlando, è legittimata da rilevazioni ARPA. In realtà, proprio il presidente dell'ARPA, Dott. Baucina, in una recente dichiarazione del 6 Maggio scorso, spiegava come al momento sia in fase di produzione un piano di approfondimento sull'intera regione, e quindi anche su Palermo, che però dovrà essere vagliato dalla Regione stessa. In realtà, anche noi cittadini possiamo farci la nostra idea sull'inquinamento cittadino, in quanto la RAP, sul proprio sito, emana giornalmente i bollettini delle centraline, con tutti i dati e gli eventuali sforamenti. Non stiamo sostenendo che non ci sia un problema inquinamento a Palermo, soltanto che questo al momento sembri più un espediente da parte dell'amministrazione per avvalorare la tesi della ZTL, in questa guerra di comunicati e opposizioni. In questo momento vigono ancora le targhe alterne e forse ce lo siamo già dimenticati. Il Comune ha dichiarato che venuta meno la sospensiva, si procederà con le ZTL e ha indetto una grande assemblea cittadina sulla mobilità per metà Giugno in cui "parlare della mobilità e della vivibilità , del trasporto pubblico come elemento essenziale per tutti i cittadini e del diritto alla mobilità collettiva e sostenibile". Un evento interessante, ma forse tardivo e figlio della situazione che si è venuta a creare. Un momento in cui probabilmente si condivideranno visioni e proposte, ma di cui non scorgiamo uno specificato obiettivo, se non quello probabile di ricreare consenso attorno a questo provvedimento. Speriamo di sbagliare e comunque proveremo a dare il nostro apporto riflessivo. Ci piacerebbe che in quella sede venisse definitivamente dichiarata l'esigenza finanziaria per l'AMAT e si instaurasse un rapporto di fiducia reciproca in qualsiasi discorso verrà imbastito. Con queste preventive condizioni a mio avviso, si potrà richiedere il contributo propositivo della città. Da sottolineare anche come in tempi non sospetti era stata costituita una commissione apposita sul tema della mobilità (di cui fa parte anche chi scrive in rappresentanza di Mobilita) proprio per avviare confronti e condivisioni sui temi più importanti. Ebbene, il tema della ZTL fu avviato in Giugno 2015 ma mai veramente discusso. Di fatto il contributo delle associazioni e degli altri rappresentanti non fu mai ascoltato, non vi furono occasioni. Nel frattempo, anche alcuni cittadini fanno la loro parte, schierandosi pro e contro il provvedimento per partito preso, alimentando questo momento di caos generale. Una menzione particolare a quei soggetti che si oppongono per il solo fatto che sia un provvedimento restrittivo, a prescindere dalle finalità ecologiche e ambientali. Un pò lo stesso atteggiamento di coloro che si lamentano dell'assenza dei vigili quando c'è traffico e poi gli inveiscono contro quando gli viene comminata una multa proprio dagli stessi vigili nei casi di trasgressione del codice stradale. Ci vuole coerenza anche da parte nostra. L'ulteriore considerazione va a chi intanto aveva fatto il pass: lunghe file per pagare e ottenere il pass. Poi il blocco del TAR e il Comune provvede ai rimborsi, quasi ad accettare in definitiva la sentenza. Poi il ricorso del Comune al CGA e adesso si riparte con le ZTL. Quindi cosa succederà a chi aveva fatto il pass per poi essere rimborsato? Dovrà nuovamente recarsi negli uffici comunali per richiederlo per la seconda volta? Un susseguirsi di follie dove il cittadino, come dicevamo all'inizio, paga sempre per tutti. E non dimentichiamo che a Novembre ci sarà la finale: ovvero la sentenza di merito del TAR, che visti i presupposti, potrebbe abrogare definitivamente il provvedimento delle ZTL a pochi mesi dalle nuove elezioni amministrative. Un modo per dire che c'è il serio rischio che andremo incontro a un'estate bollente in cui si ripristineranno le zone a traffico limitato per poi essere interrotte nuovamente a novembre. In questo, l'attuale amministrazione si sta assumendo una grande responsabilità nei confronti di tutti i cittadini, perchè il pericolo di fallire una seconda volta e causare ulteriori patimenti ai palermitani, è concreto. Ma questi mesi seguenti potranno riservarci anche ulteriori colpi di scena e magari il Comune avrà avuto ragione. Di fatto registriamo tante incoerenze e tentativi disperati di salvare la propria posizione. In conclusione ribadiamo il concetto che i provvedimenti di restrizione della circolazione sono i benvenuti, nella misura in cui ci siano i presupposti per attuare le soluzioni proposte e venga verificata l'efficacia delle stesse. Non ci piace l'alterazione della realtà. Se si chiede una mano alla città, bisogna mostrare disponibilità e soprattutto trasparenza.

Leggi tutto    Commenti 32