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20 nov 2018

La Ztl non sarà sospesa per il Black Friday

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa la "non sospensione" della Ztl per il prossimo venerdì 23 Novembre. Verificata la non sussistenza di requisiti formali indispensabili, l'Amministrazione comunale comunica che per il prossimo venerdì 23 novembre in occasione del cosiddetto "Black Friday", non sarà sospesa la ZTL.  Al fine di venire incontro alle necessità espresse dai commercianti e dalla VI Commissione consiliare, il sindaco Leoluca Orlando ha comunque chiesto all'AMAT di prevedere la validità giornaliera dei biglietti e potenziare il servizio per le aree commerciali della città.     Riteniamo che, al di là delle proposte e motivazioni "insensate",  incentivare il commercio attraverso l'utilizzo massivo dell'auto privata è una modalità obsoleta. A parte che il nostro Centro Storico impedisce  il parcheggio per la sua conformazione, si sarebbe rivelato un provvedimento grave oltre che stupido.  Solo con politiche che possano incentivare l'utilizzo al mezzo pubblico (nuovi mezzi, biglietto integrato, utilizzo dei parcheggi perimetrali al centro storico, ), si potrà puntare a cambiare le modalità di spostamento e di conseguenza di acquisto. Ciò possa servire da monito per le prossime festività natalizie

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29 mar 2018

ZTL sospesa a Palermo da giovedì santo a pasquetta

di Mobilita Palermo

Ztl sospesa a Palermo in occasione delle ricorrenze di Pasqua a partire da giovedì santo. In vista delle processioni religiose, il 29 e 30 marzo la zona a traffico limitato non sarà attiva e le auto potranno dunque circolare in tutto il centro storico della città, isole pedonali a parte. Quattro giorni di sospensione, visto che sabato, domenica e i festivi la Ztl non è comunque valida. Una richiesta, quella di bloccare il provvedimento nei giorni clou delle celebrazioni religiose, partita dall'Arcidiocesi di Palermo e accolta dal Comune. Un provvedimento preso per agevolare la viabilità in vista delle decine di processioni previste a Palermo tra giovedì e venerdì. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 feb 2018

SONDAGGIO | Piazza Bottego, come la riqualifichiamo?

di Fabio Nicolosi

Sono cominciati i lavori di rimozione della palizzata abusiva ubicata al centro di piazza Vittorio Bottego, all'intersezione fra via Bari e via Napoli. La palizzata era stata realizzata nel 2009, quando l’Amministrazione Comunale ha autorizzato la “ Aurora Costruzioni srl” all’occupazione del suolo pubblico dell’area di piazza Vittorio Bottego per poter collocare una gru per l’esecuzione di alcune opere edili per il restauro del Palazzo Gualtieri Averna, prospiciente la piazza. L’autorizzazione era valida per il periodo compreso tra il 12/01/2009 e il 12/07/2010. Già dal dicembre del 2011 la Polizia Municipale ha contestato al direttore del cantiere l’abusiva occupazione della sede stradale. La contestazione era stata rivolta ancora nel 2015 al curatore fallimentare della ormai fallità società "Aurora Costruzioni". Successivamente la gru e’ stata dismessa, ma e’ stata mantenuta la palizzata relativa alla zona di occupazione. Il Giudice Fallimentare, con provvedimento del 29/10/2015, ha rigettato la richiesta del curatore fallimentare all’autorizzazione per le attivita’ connesse al ripristino dello stato dei luoghi. L’amministrazione comunale, ciononostante, ha continuato la propria azione per arrivare allo sgombero della piazza. E così, su disposizione del Sindaco e dell’Assessore alla Rigenerazione Urbanistica e Urbana Emilio Arcuri, per il tramite dell’ufficio città storica, le maestranze del Coime hanno avviato i lavori di liberazione la dismissione della palizzata ed il rispristino dello stato dei luoghi per restituire il decoro alla piazza Bottego. "Si mette fine - dichiarano il Sindaco Orlando e l'Assessore Arcuri - ad un degrado e ad un abbandono del tutto inammissibili ed allo stesso tempo proseguono gli interventi di riqualificazione urbana che permettono di restituire restituire decoro e garantire vivibilità a tanti spazi della nostra città". Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
05 feb 2018

Piazza Cassa di Risparmio: la piazza della polemica

di belfagor

La piazza si trova nell’antico quartiere dei Lattarini dove un tempo sorgeva la Chiesa dell'Immacolata Concezione e il convento dei Mercedari riformati scalzi,  meglio nota come la Chiesa dell'«Immacolata Concezione» ai Cartari . La via dei Cartari era una strada prevalentemente occupata da fabbricanti delle carte da gioco , e i padri mercedari  scelsero questa zona  perché avevano bisogno di un convento all’interno delle vecchie mura cittadine . Per la realizzazione di tale convento fu acquistato il  palazzo del barone di Gratteri. Ma causa di problemi con gli eredi del barone ma soprattutto per l’opposizione dei religiosi dei vicini conventi di San Francesco d'Assisi e di Santa Maria della Misericordia tale progetto fu momentaneamente accantonato. Solo il 9 settembre 1634, con il consenso del cardinale Giannettino Doria, arcivescovo di Palermo, e del Presidente del Regno Luigi Guglielmo Moncada, duca di Montalto e principe di Paternò, che contribuì personalmente alla realizzazione con 800 onze, l’opera fu finalmente realizzata. Per effetto della Legge del 7 luglio 1866,  che decretava la  soppressione delle corporazioni monastiche, anche il convento dei PP. Mercedari Scalzi, ricadente nella contrada dei Lattarini, fu acquisito dal demanio dello Stato. Il 10 febbraio del 1887 'ex convento fu acquistato dalla Camera di Commercio in società con la Cassa Centrale di Risparmio Vittorio Emanuele II. La grande chiesa annessa a tale ex convento fu invece  demolita, insieme a numerosi altri fabbricati, nel 1895 per creare una piazza , come previsto dal piano di risanamento del rione Lattarini. Tale nuova piazza venne dapprima denominata “ della Borsa” perché , nel  vicino Vicolo della Madonna del Cassaro , si svolgeva la cosiddetta “piccola Borsa” dove si radunavano negozianti, sensali e i proprietari dei vari bastimenti per vendere o comprare le merci sbarcate alla Cala o per noleggiare tali bastimenti. Come si vede ciò che accadeva non aveva nulla a che vedere con  “l’alta finanza” . Non si compravano o vendevano azioni o obbligazioni ma patate, grano ,vino o spezie orientali, allora più preziose dell’oro. Nel 1891 la Cassa di Risparmio, dopo i primi indispensabili adattamenti, vi aprì i suoi nuovi sportelli e nel 1907 affidò all'architetto Ernesto Basile il progetto per il suo ampliamento verso piazza Borsa, nell'area originariamente occupata dalla chiesa . La sede centrale dell’ istituto bancario, prima situato presso il  palazzo della Zecca, ovvero l’antico carcere della Vicaria ( al  Cassaro), si trasferì nella nuova e prestigiosa sede Il Basile, come al solito, fece un ottimo lavoro salvando buona parte del vecchio convento, adattandolo alle nuove esigenze. Nel nuovo edificio, che si estende lungo la piazza, da via Cartari fin quasi ad angolo con la via Calascibetta, furono sistemati il vestibolo con lo scalone, la grande sala cassa e depositi, la direzione generale, l'aula consiliare e altri ambienti di notevole pregio architettonico, come, del resto, il nuovo  prospetto. Nella porzione dell'ex convento appartenente alla Camera di Commercio fu  ospitata, oltre la sede e gli uffici  della Camera di Commercio, anche   la Reggia. Scuola media di Commercio,istituita nel 1901 ed elevata nel 1933 a Reggio Istituto Tecnico Commerciale “Luigi di Savoia,Duca degli Abruzzi.” Tale istituto vi rimase fino al 1956, ampliandosi e occupando anche quegli spazi lasciati liberi dalla Camera di Commercio (allora Consiglio Provinciale delle Corporazioni)  che ,nel 1942 ,si era trasferita nei locali di Palazzo Bordonaro. Successivamente, nel 1953 ,la Cassa di Risparmio  acquisirà anche i locali di tale Istituto Tecnico oltre che  altri immobili adiacenti, vale a dire, gran parte di  Palazzo Cattolica-Briuccia La Cassa di Risparmio delle Province siciliane, nel dopo guerra  passò sotto il controllo dalla Regione Siciliana  e conobbe una forte espansione.  Fu la più  importante Cassa di Risparmio italiana, dopo la Cariplo ( Cassa di Risparmio delle Province Lombarde) e negli anni settanta un siciliano su cinque aveva un conto corrente presso tale banca. Purtroppo  in seguito entrò in crisi . La banca era diventata nel tempo una specie di bancomat per politici corrotti, imprenditori spregiudicati e affaristi senza scrupoli Nel 1997,  con 11.000 miliardi di lire di depositi ed altrettanti di impieghi, e 1.200 miliardi di deficit, ( per lo più formati da “sofferenze” cioè da  prestiti non esigibili) venne messa in liquidazione coatta amministrativa e acquisita  dal  Banco di Sicilia. Peccato che tale elenco di “clienti insolvibili”, cioè di gente che si fecero prestare i soldi dalla Banca ( soldi dei tanti correntisti e perciò nostri) e non restituirono , non sia conosciuto. Forse troveremo ancora molti degli attuali protagonisti della vita politica,burocratica ed economica  di Palermo e della Sicilia o i loro degni eredi.. Il 14 aprile 2003 la sede di Piazza Borsa, ormai declassata a semplice agenzia, chiudeva definitivamente. In seguito il prestigioso palazzo, un tempo simbolo della migliore imprenditoria siciliana, sarà venduta a una grande catena alberghiera e trasformato in un elegante albergo a cinque stelle. P.S.In questi giorni la piazza è al centro di discussioni e polemiche, a causa dei lavori che l’hanno  trasformarla in un isola pedonale. I lavori sono stati fatti in economia e  utilizzando personale del Comune. Il risultato è stato dignitoso ma abbastanza banale. Forse con un po’ di verde, qualche albero in più e un po’ di cemento e di asfalto in meno, il risultato sarebbe stato più gradevole. Inoltre alcuni residenti hanno proposto di cambiare nome alla piazza. Vorrebbero intitolarla “Piazza della Costituzione del 1848”. Per giustificare tale richiesta di cambiamento scrivono “Gli Istituti bancari che erano presenti nella piazza, ormai non esistono più e inoltre pensiamo che piuttosto che ricordare la Borsa e le sue trattazioni finanziarie sarebbe opportuno ricordare fatti civici salienti come ad esempio i moti rivoluzionari siciliani del 1848”. Francamente Piazza Cassa di Risparmio, meglio nota come Piazza Borsa, con i moti del 1848, non c’entra niente Oltre il fatto che nel 1848 la Piazza ancora non esisteva, i moti scoppiarono in Piazza Fieravecchia, in seguito chiamata , un po’ pomposamente, Piazza Rivoluzione. Inoltre non c’entra niente “la Borsa e le sue trattazioni finanziarie”, infatti a Palermo non c’è mai stata una “Borsa”, tipo quella di Milano o di Londra. La Cassa di Risparmio è stata una della più prestigiose istituzioni della città e soltanto la cupidigia di politici, esponenti della “migliore” borghesia parassitaria , della burocrazia e affaristi siciliani l’hanno portata al fallimento. Se proprio vogliamo ricordare la Costituzione del 1848 cambiamo nome a Piazza Rivoluzione, nel rispetto della storia e dei luoghi dove tali vicende storiche si sono svolte.

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25 gen 2018

Multe Ztl, interviene l’avvocatura. Possibile risoluzione all’orizzonte

di Antony Passalacqua

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa una possibile risoluzione che si prospetta all'orizzonte sulle contravvenzioni che tanti trasgressori hanno "cumulato". Il Sindaco ha convocato oggi un incontro con l'Assessora Iolanda Riolo, il Comandante della Polizia Municipale, l'Avvocatura Comunale e la Sispi in merito alla vicenda delle multe per gli accessi irregolari nella ZTL centrale.  Nel corso dell'incontro si è deciso che, fermo restando che non si potrà procedere ad una sanatoria generalizzata, l'Amministrazione valuterà la possibilità di revoca in autotutela per specifiche categorie di utenti e per sanzioni specifiche ove ne ricorrano i presupposti di legge. Resta ovviamente fermo che per le sanzioni già notificate l'Amministrazione vaglierà gli eventuali ricorsi tenendo nel dovuto conto tutta la Giurisprudenza vigente al fine di non arrecare ingiusto danno ai cittadini. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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17 gen 2018

ZTL h24 in centro storico: l’esito del sondaggio e 20 motivazioni per il NO da commentare

di Giulio Di Chiara

Qualche giorno fa avevamo ripreso un sondaggio lanciato su Facebook all'interno del gruppo  dei residenti in centro storico. La domanda oggetto di votazione era relativa all'estensione della ZTL per tutte le ore della giornata, comprese quelle notturne. Tale proposta nasce dalle lamentele di diversi residenti che, proprio nelle ore notturne, vedono trasformare il proprio quartiere in un caos di auto strombazzanti e parcheggi selvaggi che compromettono la quiete pubblica. Dunque vi abbiamo domandato se sareste favorevoli o meno a questa estensione del provvedimento. Il risultato, che ovviamente non ha valore scientifico ma indicativo su un campione di circa 200 votanti, è il seguente:   FAVOREVOLE alla Ztl 24h in centro storico: 63,7% CONTRARIO alla Ztl 24h in centro storico: 36,3%   Vogliamo aprire il dibattito a partire da alcune motivazioni legate al "NO" che riteniamo più significative. Non riportiamo le motivazioni favorevoli perchè si attestano quasi interamente sulla richiesta di maggiore vivibilità, quiete e decoro del centro storico.  Le raccogliamo di seguito e vi invitiamo a commentarle. PERCHE' sei contrario all'ipotesi di ZTL 24/24? in ztl la città esclude parte della cittadinanza a non andare nelle parti del centro. Allora escludeteci dalle tasse quei servizi che già paghiamo anche per quelle zone e che comunque non funzionano dopo l' orario diurmo di Amat e' impossibile frequentare la ztl se non si ha un' auto Perché non vi sono mezzi pubblici che soddisfino l'intera cittadina Non sono a favore poichè non esistono tanti parcheggi dove posteggiare le auto o un servizio navetta efficiente da circolare rapidamente all'interno dell'area Ztl Il traffico del fine settimana va agevolato In estrema sintesi, mi pare una sorta di... "privatizzazione di pubbliche vie" Il centro storico risulterebbe troppo penalizzato anche in orari durante i quali il traffico non risulterebbe comunque eccessivo perché dopo una certa ora non ha senso inibire l'accesso Troppo scomodo raggiungere il centro senza macchina di sera Come avete proposto. Attualmente viviamo in una città sprovvista di night shuttle per la movida. Ed in ogni caso le linee notturne per arrivare in centro sono precarie e spesso fanno giri infiniti. Non siamo ancora pronti. In futuro con il completamento dei lavori per il tram e l'anello ferroviario ci si potrebbe pensare. Attualmente la vedo una via impraticabile che penalizzerebbe i commercianti della movida Morirebbero i negozianti i residenti e chi transiterebbe per sbaglio in quell’area! Non vedo l’utilità di una ztl h24 In quanto il numero di vetture che circolano nella fascia notturna è nettamente inferiore Nessuno andrà più nel centro storico di Palermo e così le attività commerciali moriranno Quella parte di città è anche nostra che non viviamo e non risediamo in quel perimetro quindi è nostro diritto potervi entrare senza pagare nessuna tassa Io non sono d’accordo perché il provvedimento è stato adottato in una città come Palermo con un’alternativa esigua di strade percorribili, si è solo spostato il caos da un’altra parte. Le infrastrutture poi sono in condizioni pessime! Si è distrutto il mercato dei commercianti del centro. La ztl avrebbe avuto un senso se non avessero permesso il rilascio di pass giornalieri e per motivi “futili”. Per me l’inquinamento si combatte con misure di diverso stampo, come la promozione di energie rinnovabili, ampliamento del servizio di trasporto pubblico (almeno gratis nelle zone coperte da ztl). E non diciamo che i soldi non ci sono, perché invece di aumentarsi gli stipendi e spendere soldi inutili, il comune e la regione Sicilia potrebbero riguardare maggiormente il territorio! Per mancanza di un adeguato numero di parcheggi esterni alla ZTL. H24 solo nel week-end Tutti abbiamo il diritto di frequentare il centro storico per poterci svagare nei locali e raggiungerli piú comodamente. La strada è pubblica. Avendo pagato il PASS, mi rendo conto che la qualità della vita per i residenti non è per nulla migliorata.   Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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06 dic 2017

Pedonalizzazioni | Via alla sperimentazione su Cassaro Basso

di Mobilita Palermo

L'Ufficio Mobilità ha emesso una ordinanza che, in via sperimentale, regolamenta la viabilità del trattol "basso" di via Vittorio Emanuele per l'istituzione di una semi pedonalizzazione. In particolare, dalle ore 10 alle ore 24 nei giorni di sabato, domenica e festivi e dalle ore 16 alle ore 24 dei giorni feriali scatterà la chiusura del traffico veicolare nel tratto compreso tra via Porto Salvo e via Roma. Il provvedimento prevede l'istituzione di una corsia centrale per la circolazione veicolare, di un larghezza di 3.50 mt, a senso unico di marcia in direzione di via Roma. Nella parte restante della carreggiata, a ridosso dei marciapiedi, l'istituzione di due percorsi pedonali, equamente suddivisi che saranno delimitati con apposita segnaletica orizzonatale e anche con arredi o fioriere. Il provvedimento non interesserà i veicoli dei residenti, dimoranti e di titolari di Passi carrabili ricandenti nel trratto di strada in argomento, oltre ai veicoli delle Forze dell'Ordine, di soccorso in emergenza e delle biciclette. Varranno comunque per gli autoveicoli le limitazioni già vigenti per la ZTL centrale. "Seguendo la pressante richiesta che è venuta dai residenti e dai commercianti dell'area e dalla Circoscrizione - affermano il Sindaco e l'Assessora Riolo - avviamo oggi una nuova sperimentazione, che durerà fino alla fine del periodo delle feste di Natale e Capodanno, al termine del quale faremo una valutazione dei risultati. Questo provvedimento è il segno del grande cambiamento culturale in atto a Palermo, dove dalle barricate e dalle proteste contro le pedonalizzazioni siamo passati alla richiesta di istituirne sempre più numerose e più ampie. Un risultato importante per la vivibilità non solo del centro storico della città." Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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