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08 feb 2017

Via Monti Iblei, inizato il ripristino del marcipiede

di Fabio Nicolosi

Dopo numerose richieste da parte dei residenti e della circoscrizione sono iniziati da parte dei Settori al Verde, Infrastrutture e Azienda Rap, i lavori per il ripristino e messa in sicurezza del marciapiede di via Monti Iblei (tratto De Gasperi – Belgio). A seguito di ordinanza del Settore Traffico n. 126 del 27/01/17, la via resterà interdetta al traffico veicolare, escluso i residenti dei civv. 51-53-55. Dopo che gli alberi erano stati abbattuti sia per permettere il passaggio dei mezzi pesanti del vicino cantiere del passante ferroviario, sia per consentire ai pedoni di utilizzare il marciapiede invece della sede stradale, è emerso uno stato disastro della superficie a disposizione dei pedoni tra buche e dossi create dalle radici dei grossi arbusti. Al termine dei lavori i cittadini potranno nuovamente tornare a muoversi senza correre il rischio di inciampare o cadere e sopratutto in completa sicurezza Foto di Michele M.

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01 feb 2017

Foto | Passante Ferroviario: Fermata Francia, terminato l’ultimo puntone si torna a scavare

di Fabio Nicolosi

Anche se nei giorni scorsi è nuovamente saltata fuori la notizia dei licenziamenti da parte di Sis, i lavori avanzano. Ci troviamo nel Piazzale Gaspare Ambrosini, comunemente chiamato Piazzale Francia. I lavori alla fermata sono in via di ultimazione, proprio gli ultimi giorni di Dicembre 2016 è stato realizzato l'ultimo puntone della fermata Francia, che ricordiamo sarà una fermata a trincea scoperta, come Tommaso Natale con l'unica differenza che qui, vista la maggiore profondità, si è optato per una soluzione molto "scenografica" con questi puntoni per distribuire gli sforzi che il terreno applica sulle pareti della fermata. Soluzione che, se da un lato permette l'assenza di aeratori, dall'altro non permette una soluzione di continuità in superficie e caratterizzerà sempre l'area. Ma torniamo ai lavori, terminato l'ultimo puntone, attesi i tempi normati per la maturazione del getto, si è finalmente ripreso a scavare. Con piacevole sorpresa proprio qualche giorno fa sono state viste le ruspe dal tunnel di collegamento tra Belgio e Francia e in queste ore si sta provvedendo lentamente a rimuovere la porzione di terra proprio sotto il puntone per giungere alla quota prestabilita e permettere la realizzazione del platea di fondo. Vi lasciamo alle immagini, buona visione:

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24 gen 2017

FOTO | Passante Ferroviario: tutto pronto per l’ultimo getto di calcestruzzo in Via Enzo Biagi (Ex Via Nuova)

di Fabio Nicolosi

I lavori del raddoppio del passante ferroviario di Palermo, lungo la tratta B ed in particolare nei pressi dell'ex passaggio a livello di Via Enzo Biagi (ex Via Nuova) sono ormai agli sgoccioli Ricordiamo che con l'ordinanza n°1452 del 06/12/2016 veniva prorogata la chiusura della strada fino al 31/03/2017 Ringraziamo Giovanni75 e Mr Tonics per le immagini: Dalle foto inserite in ordine cronologico possiamo notare come negli ultimi giorni siano state collocate le travi prefabbricate, successivamente si è completato l'armamento e si è realizzato la colata di calcestruzzo. All'effettivo completamento manca l'ultimo tratto, quello dov'è presente il grosso tubo che regge i sottoservizi (probabilmente Enel) che con il loro percorso non perfettamente ortogonale all'incrocio hanno costretto i carpentieri Sis ad un lavoro certosino per realizzare un'opportuna collocazione diagonale. Una volta completate quindi le armature, poggiati i cavi e ricoperto tutto con il cemento si potrà dunque completare la riapertura della strada. Da qui in poi i lavori saranno tutti concentrati nella zona di Via Belgio per la realizzazione della fermata e ovviamente si dovrà scavare al di sotto di questi solettoni per completare il collegamento tra la fermata Francia e San Lorenzo.

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27 dic 2016

Apertura Passante a giugno 2017? Facciamo dicembre….

di Roberto Palermo

L'accelerazione di questi ultimi giorni nell'esecuzione delle opere per il Passante Ferroviario può far tendere all'ottimismo, in vista dell'apertura dell'infrastruttura all'esercizio annunciata per giugno 2017. Tuttavia, alcune valutazioni tecniche, basate su quello che può vedersi dall'esterno, mi inducono a mantenere i piedi ben saldi per terra. Premetto che le considerazioni che esporrò di seguito sono del tutto personali e spero di essere smentito da dichiarazioni ufficiali. Nelle settimane passate sono state eliminate le interferenze in corrispondenza di viale Francia, via Nuova e via Maltese, dopo mesi di lavori condotti piuttosto a rilento a causa di evidenti problematiche nel coordinamento con gli enti gestori dei servizi (tubazioni, fognature, cavi di vario tipo) da spostare. E' quindi normale aspettarsi che la SIS accelerasse i lavori, tornando ai ritmi di sempre, ma occorre tener presente che, ad opere civili quasi ultimate, c'è ancora un bel pò di lavori da fare. Consideriamo le opere civili e vediamo come stanno le cose, allo stato attuale, da Carini a Notarbartolo: Tratta Carini-ex EMS (tratta C): tutte le opere civili sono praticamente concluse, a parte qualche rifinitura della fermata Sferracavallo e della omonima galleria, lato dispari (direzione Trapani) di cui si sta definendo la risagomatura. L'armamento dei binari è anch'esso avanzatissimo, mancando all'appello soltanto alcune centinaia di metri in corrispondenza della galleria suddetta; gli impianti di trazione sono già praticamente predisposti fino a T. Natale, mancando solo la linea di contatto, così come quelli di segnalamento. Tratta ex EMS-Francia: le opere civili sono praticamente ultimate tra la fermata Ex Ems e San Lorenzo. Tra San Lorenzo e via Nuova le cose sono un po' più complicate. In questa tratta occorre ancora scavare circa 230 m. di galleria, cosa che può essere fatta solo a completamento delle oprre strutturali a sostegno della stessa; i cosiddetti "solettoni" su paratie di pali secanti (o micropali, come in corrispondenza dell'ex PL Maltese) sono attualmente in fase di completamento, con l'ultimo getto completato il 22 dicembre. Dopo le feste, a "maturazione" del cls compiuta, si potrà finalmente iniziare con le operazioni di scavo. A completamento di ciò, vale a dire a galleria “forata“, si provvederà alla sistemazione della platea (per tutta l’estesa) e dei piedritti sotto via Maltese. Secondo i miei calcoli, lo scavo può essere completato in una quarantina di giorni, valutando 5/6 m. al giorno di avanzamento: la sezione è a doppio binario. Si potrebbe quindi concluderlo, partendo dai primi di gennaio, solo a febbraio inoltrato, mentre nel frattempo si sarà completato il solettone superiore in corrispondenza di via Nuova, in superficie, in modo da rendere possibile la riapertura al traffico della strada. Per completare platee e piedritti, anche lavorando a tappe forzate, è impensabile che ci si riesca in meno di un mese: considerando altri 25 giorni di maturazione del calcestruzzo, siamo ad aprile inoltrato. Soltanto in questo momento, ad opere civili praticabili, si potranno completare i cavidotti ed le altre opere secondarie di galleria, necessarie per la successiva posa in opera degli impianti. Tratta Francia-Belgio: parte più semplice della precedente, costituita dalla galleria pari tra Belgio e Francia. Completato nei giorni scorsi il solettone di copertura, a gennaio, al rientro dalle vacanze, potrà iniziare senza problemi lo scavo al di sotto di esso. Entro il mese possono concluderlo ed eliminare il terreno che resta da scavare all'interno della fermata Francia e che attualmente sostiene le casseforme per l'ultimo puntone. Questa fase ha delle difficoltà tecniche per il fatto che occorrerà sostenere con opere provvisionali la parte di terreno non ancora scavato sotto la dispari: una parete verticale in corrispondenza del portale che va sostenuta da elementi in cls, ovvero con gradonatura del terreno per un breve tratto sotto il solettone dispari; quest'ultima soluzione consentirebbe senza troppi problemi l'ultimazione delle opere per la banchina di monte della fermata. Ad ogni modo, già ai primi di febbraio si potrebbe lavorare alla platea della pari (che potrebbe essere gettata entro metà febbraio) e della parte rimanente della fermata, contromuri e banchina di monte compresi. Ottimisticamente tali opere si potrebbero considerate ultimate a marzo, quando potrebbero essere pronte, a maturazione avvenuta, per la posa delle tubazioni e per le rifiniture interne. La galleria dispari, da questo tratto in poi distinta dalla pari, è tutta da scavare, ma non è necessaria per la riapertura della linea che, comunque, avverrà provvisoriamente a binario unico. Tratta ex Belgio-Notarbartolo: le opere più complesse rimangono quelle relative alla fermata Belgio, strutturalmente quasi pronta (manca solo una parte del muro di sostegno di monte, lasciata incompleta per consentire il transito dei mezzi di cantiere). Diamo per scontato che le opere di risagomatura della vecchia galleria Malaspina siano quasi complete, essendo in corso da quasi un anno ormai. Così come diamo per scontato che non si lavorerà, per adesso, alla fermata Lazio. In questa tratta la galleria dispari sarà scavata con la TBM, ma anche in questo caso la riapertura non dipende dalle necessarie lavorazioni. Invero, non è "critica" per l'esercizio neanche la definizione dei lavori a Belgio, in quanto la fermata potrebbe entrare in esercizio successivamente. In conclusione, si evince che tutto dipende dalla parte più complessa delle opere che, guarda caso, coincide con le zone degli ex Passaggi a livello, interessate dai sottoservizi: ammesso e non concesso che le cose vadano come sopra descritto, la conclusione delle opere civili avverrebbe a fine aprile, quando sarebbero fruibili le strutture della tratta S. Lorenzo-Francia, con cavidotti predisposti. Rimarrebbero. a questo punto, ancora da realizzare, per unì'estesa di 4.25 km (contando solo la tratta ex EMS-Notarbartolo): - Ballast e sub-ballast - Armamento - Impianti di trazione - Impianti di segnalamento - Impianti di illuminazione e sicurezza antincendio in galleria - Impianti di illuminazione e sicurezza antincendio nelle fermate - Collaudi - Prove funzionali e corse-prova per l’omologazione ANSF. L'apertura all'esercizio della linea, anche escludendo le fermate, potrebbe avvenire soltanto se si potesse ultimare questo elenco di operazioni in poco più di un mese. Impensabile, a mio avviso, e non certo per incapacità dell'impresa appaltatrice che, invero, ha dimostrato esperienza e capacità operative ragguardevoli: a parte qualche raro esempio nipponico, non ricordo che casi simili si siano mai verificati nel campo ferroviario, in tempi recenti. Faccio notare che questa parte di linea, per un'estesa complessiva di 4,5 km, è quasi interamente in galleria, e la vigente normativa sulla sicurezza prevede dispositivi piuttosto complessi da realizzare e collaudare. Molto meglio sarebbe, per RFI e l'impresa stessa, rinviare tutto a dopo l’estate, quando effettivamente si potrebbe concludere la parte impiantistica e di armamento delle opere, quindi procedere ad una congrua fase di collaudi e corse prova. Tutto sarebbe abbondantemente disponibile per l’orario invernale, con tanto di fermate in esercizio (Lazio a parte), a dicembre 2017. A meno che, con uno sforzo da Guinness dei primati, di cui saremmo tutti felici (il sottoscritto per primo), non si riesca a smentire la mia previsione.....

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23 dic 2016

FOTO | Passante Ferroviario: Riaperta Via Maltese

di Fabio Nicolosi

Sono stati rispettati i tempi di riapertura di Via Maltese. La riapertura della strada permette di alleggerire il traffico dell'area, visto l'importante chiusura di Via Enzo Biagi (ex Via Nuova) dove i lavori avanzano. Al momento si tratta di un'apertura parziale, quasi sicuramente a senso unico vista la poca ampiezza della strada che non permette il passaggio di due mezzi in contemporanea. Terminato lo spostamento di tutti i sottoservizi e la maturazione dei solettoni, la strada verrà aperta sicuramente con una una carreggiata più ampia e larga allargando la vecchia strettoia che si creava fino a qualche mese fa con la presenza della cabina Enel e del passaggio a livello. Su Via Enzo Biagi invece i lavori per la realizzazione del primo solettone sono stati completati e verrà sfruttata la pausa natalizia per permettere la maturazione dello stesso. Ricordiamo infatti che prima di iniziare gli scavi al di sotto sarà necessario attendere almeno 20 giorni per permettere la corretta maturazione del calcestruzzo. Ringraziamo Mr Tonics per le foto

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22 dic 2016

FOTO | Passante Ferroviario: Ciao “Marisol” ci rivediamo alla fermata Belgio

di Fabio Nicolosi

Il grosso macchinario in pochi giorni si è totalmente inserito nel primo tratto di galleria che è stato scavato con la tecnica dello scavo tradizionale. Grazie alle foto scattate da Gianos, abbiamo potuto apprezzare i piccoli avanzamenti compiuti dalla talpa, giorno per giorno. Adesso che Marisol è completamente in galleria, sarà difficile rendersi conto quando inizierà a scavare e la sua velocità di avanzamento. Ricordiamo infatti che è previsto un avanzamento di 6,6 metri al giorno per un tempo totale di scavo previsto in dieci mesi per un totale di circa 2 chilometri di perforazione (1978,50 per la precisione) Adesso quindi non ci rimane che attendere le notizie ufficiali che ci arriveranno da Italferr e Rfi per capire se i tempi previsti verranno rispettati e quando finalmente potremo assistere all'uscita della futura fermata Belgio. Ciao Marisol, a presto!

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12 dic 2016

FOTO | Passante Ferroviario: Ultimato lo scavo della trincea su Via Nuova

di Fabio Nicolosi

I lavori per il raddoppio del passante ferroviario di Palermo lungo la tratta B sono tornati ad assumere ritmi serrati, con operai a lavoro anche di Sabato pomeriggio. Ci troviamo tra Via Nuova e Via Maltese, dove si è concluso lo scavo della trincea che collega la fermata Francia alla fermata San Lorenzo. In questo tratto vi è la presenza di un doppio solettone, a due quote differenti. Il primo serve da copertura della galleria, il secondo verrà utilizzato come cavidotto artificiale dei vari sottoservizi. Come si nota dalle foto sono in corso di realizzazione le nicchie d'appoggio del solettone inferiore, una cavità ogni quattro pali; si procede da Francia a San Lorenzo. Terminata questa fase, avverrà il getto del solettone a cui seguirà la realizzazione del solettone principale, che rimarginerà quella che era la trincea ferroviaria creando ampi spazi in superficie. Non sappiamo darvi dei tempi certi per la fine dei lavori in questo tratto specifico, ma sicuramente ciò non avverrà prima del 31 Marzo 2017, data di proroga dell'ordinanza di chiusura dell'ex passaggio ferroviario di Via Enzo Biagi (ex Via Nuova). Ringraziamo giovanni75 e MrTonics per le foto:

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