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31 ago 2015

Passante e Anello Ferroviario, riprese le attività di cantiere. Ecco le prossime attività

di Fabio Nicolosi

Riportiamo un comunicato stampa di RFI che ci ricorda i cantieri attivi in città e cosa accadrà nei prossimi mesi: Sono ripresi, dopo la breve chiusura estiva, i lavori da Notarbartolo a Carini (tratte B e C). Impegnate 570 persone tra tecnici e operai. Cantieri aperti anche da Palermo Centrale a Notarbartolo (tratta A), dove sono in corso le attività per l’ultimazione dei lavori delle fermate Lolli, Guadagna e Maredolce. A settembre è previsto un ulteriore incremento della produzione per un rapido completamento dei lavori. Passi avanti anche per la ripresa dei lavori nell’ultimo tratto della galleria Orleans Lolli (58 metri). La soluzione di demolire alcuni fabbricati, proposta da autorevoli esperti del settore per contrastare il fenomeno idrogeologico, ha già ottenuto il nulla osta della Sovrintendenza, per la non sussistenza di vincoli culturalI. Ora è al vaglio del Comune di Palermo per le verifiche di competenza. L’iter procedurale per l’acquisizione dei fabbricati sarà avviato entro l’autunno, secondo quanto previsto dalle norme e previo coinvolgimento dei proprietari: i lavori di completamento della Galleria potranno riprendere subito dopo. La sospensione dei lavori nella galleria Orleans Lolli ha riguardato una parte limitata delle lavorazioni del Passante Ferroviario tant’è che negli ultimi due anni, sono stati realizzati lavori per un importo di circa 60 milioni di euro. Lavori in corso anche per la chiusura dell’Anello Ferroviario nei cantieri di viale Lazio, via Amari e nell’area Portuale. Le attività verranno ulteriormente intensificate a settembre (al momento sono già operative tre trivelle per la realizzazione dei pali di fondazione della futura galleria ferroviaria). Proseguono i lavori anche nel cantiere di piazza Castelnuovo dove, completati i sondaggi per verificare la presenza di eventuali ordigni bellici, sono in corso, in stretta collaborazione con i tecnici AMAP, gli scavi necessari per definire l’esatta posizione delle reti fognarie presenti. Le indagini si concluderanno entro metà settembre.

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10 ago 2015

FOTO | A Tommaso Natale la nuova linea ferroviaria in galleria

di Antony Passalacqua

Vi mostriamo alcune immagini dei lavori di interramento del Passante Ferroviario presso Tommaso Natale. Con l'attuale blocco dell'intera linea fra Notarbartolo e Punta Raisi, si sta procedendo a eliminare tutto il vecchio sedime ferroviario in superficie. In questi anni vi abbiamo documentato la realizzazione delle palificazioni della nuova galleria sottostante, la deviata ferroviaria provvisoria e le relative opere stradali. Dopo oltre un secolo di servizio, scompare definitivamente la ferrovia in superficie. Foto: giovanni75

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06 ago 2015

Piazza Lolli: Da lunedì 24 Agosto via ai lavori di manutenzione

di Fabio Nicolosi

Dopo un iter burocratico lungo e pieno di insidie sembra che siamo vicini all’uscita dal tunnel. Secondo infatti una recente ordinanza pubblicata dall’ufficio traffico inizieranno da Lunedì 24 Agosto i lavori di rifacimento del giardino di Piazza Lolli. Lavori che avranno una durata di 240 giorni e che consistono principalmente nel rifacimento del centro della piazza con l’eliminazione di alcune vasche d’acqua spesso ricettacoli di rifiuti e per lungo tempo abbandonate, nell’ammodernamento dell’impianto d’illuminazione e nella sistemazione dei vialetti interni al giardino. Potete trovare ulteriori informazioni e dettagli in questo articolo del 26 Febbraio 2014

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17 lug 2015

Passante Ferroviario| Quasi certo l’abbattimento dei palazzi di Vicolo Bernava

di Fabio Nicolosi

Si è svolta il 16 Luglio la conferenza organizzata dal CIFI dal titolo: Analisi ed interventi per il superamento della criticità nella realizzazione della galleria naturale Orleans - Lolli. Purtroppo ho partecipato solo a metà conferenza, ma direi la parte fondamentale perché nella prima parte altro non si è fatto che spiegare l'accaduto. La notizia fondamentale è che le case vanno abbattute, purtroppo gli studi del prof. Barla non solo hanno mostrato dei cedimenti del terreno anche anteriori allo scavo, ma hanno evidenziato come questi cedimenti anche a scavo fermo proseguono. Tutto questo è stato possibile conoscerlo tramite sia rilevazioni gps sia grazie alla stazione totale installata in loco e che in tempo reale fornisce i dati sui cedimenti. Altra importante aspetto analizzato da Barla è la presenza di zone di vuoto, che non si è capito se fossero già presenti o si siano create a seguito del fatto avvenuto un anno fa. Ovviamente questi vuoti potrebbero causare enormi danni e quindi si è scelto di riempirli con materiale apposito. Il responsabile della rocksoil l'azienda che ha svolto i sondaggi ha affermato che dalle loro analisi in fase di progetto questa criticità non era emersa perché su un'estensione di 2km la zona è limitata a soli 60m Adesso la palla passa al Comune che dovrà decidere se ricostruire le case o realizzare una variante al PRG per destinare l’area dove al momento si trovano le palazzine a giardino o area verde. I lavori di demolizione delle quattro palazzine interessate dovrebbero partire nel mese di ottobre e i tempi di risoluzione sono tra due e tre anni. Una volta abbattute le case sono varie le soluzioni adottabili, due sono le principali: o uno scavo a cielo aperto oppure altro jet grouting con pozzi di emungimento per abbassare lentamente il livello di falda, ma questa è una soluzione particolarmente sofisticata e non sicura. Non sono mancati gli interventi tra i quali quello del prof. Valore che ha chiesto il motivo per cui non si era pensato di effettuare lo scavo tramite Tbm visto che i conoscitori del sottosuolo palermitano sapevano già i grossi rischi e il motivo per cui non si è scelto di congelare la falda. Il responsabile rocksoil ha risposto che anche lui avrebbe volentieri optato per la Tbm, ma che lui non era presente in fase di scelta e che la falda purtroppo vista la sua portata, il suo alto livello di salinità e vista la grossa distanza tra il fonte di scavo e la falda, non è congelabile, anche se sarebbe sicuramente stata la migliore soluzione possibile Per i tempi si è parlato di 21 mesi per demolire, completare lo scavo, aprire la tratta all’esercizio e realizzare il giardino. I tempi si allungano ancora di più e giungono a 36 mesi (3 anni) nel caso di ricostruzione dei palazzi demoliti Ecco alcune tra le principali slide proiettate:

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14 lug 2015

Passante Ferroviario | Chiuse Via Monti Iblei e Via Delle Alpi

di Fabio Nicolosi

Le cantierizzazioni lungo la tratta B proseguono ed ecco due tratti di strade che verranno chiuse parzialmente o totalmente: Via Monti Iblei fino a Dicembre 2018 tra Via A. De Gasperi e il civico 55, verrà chiusa la porzione di carreggiata lato sinistro in direzione Via Belgio, ma verrà lasciata una fascia di 5 metri per garantire il transito veicolare Via Delle Alpi fino al 31 Luglio 2015 tra Viale Lazio e Via Umbria nella carreggiata lato mare, verrà comunque lasciata una fascia di 6 metri per garantire il transito veicolare

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07 lug 2015

Passante Ferroviario | Le palificazioni della nuova fermata Belgio

di Fabio Nicolosi

Vi documentiamo oggi quelli che sono i lavori presso la futura fermata Belgio, nuova fermata della tratta B del raddoppio del passante ferroviario e che interessano l’area proprio nelle vicinanze dello svincolo autostradale e di trionfante. Ringraziamo Roberto.Palermo per le foto Ricordiamo che poco prima della galleria Belgio la galleria dispari inizierà a risalire di quota e a spostarsi rispetto all'asse della galleria pari. In corrispondenza della fermata Belgio (allo sbocco dell'attuale galleria Malaspina, altezza via A.De Gasperi) le due gallerie saranno affiancate, ma ancora su quote differenti. La fermata sarà interamente interrata. Da Belgio a Francia le due gallerie proseguiranno in galleria artificiale tra paratie. La galleria dispari riguadagnerà progressivamente quota fino a raggiungere il piano del ferro di quella pari poco prima di Francia, dove i due binari saranno affiancati. La fermata Francia sarà in trincea scoperta, a una quota di diversi metri inferiore all'attuale.

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03 lug 2015

Passante Ferroviario | La pensilina alla stazione di Carini

di Fabio Nicolosi

Dopo lo stop dei treni lungo buona parte del passante ferroviario avvenuto lunedì 29 Giugno, vi documentiamo quelli che invece sono i lavori nei pressi dell’ultima fermata del passante ferroviario interessata dai lavori e cioè la fermata Carini. In questi scatti è ripresa la pensilina che prende  forma e che è del tutto simile a quella già presente presso le fermate Roccella e Policlinico-Vespri Ringraziamo Marcello B. per le foto:

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