Passante Ferroviario| Nuovo collegamento Palermo-Punta Raisi in 34′

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Nuovo collegamento veloce Genio Express per Punta Raisi attivato dal Regionale di Trenitalia per la Regione Siciliana. Il nuovo servizio, al via da domani, giovedì 22 giugno, prevede dal lunedì al sabato 5 collegamenti del tipo “fast” con partenza da Palermo Centrale, che effettueranno la sola fermata intermedia di Palermo Notarbartolo ed avranno un tempo di viaggio pari a 34 o 36 minuti.

 “Con questo nuovo collegamento veloce dedicato alla Sicilia, rafforziamo ulteriormente l’attenzione al cliente e diamo una risposta concreta alle esigenze dei viaggiatori. Il nostro impegno per potenziare l’offerta tra la stazione centrale di Palermo e l’aeroporto internazionale Falcone e Borsellino, contribuirà a promuovere soluzioni integrate di trasporto e consentirà di creare valore aggiunto per l’industria del turismo nell’isola” ha dichiarato Luigi Corradi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia.

I NUOVI COLLEGAMENTI

Ai 5 collegamenti del tipo “fast” si aggiunge un ulteriore treno che effettuerà tutte le fermate intermedie (con un tempo di viaggio pari a 60 minuti). Nei giorni festivi, invece, sono 6 i collegamenti del tipo “fast” che effettueranno la sola fermata intermedia di Palermo Notarbartolo ed avranno un tempo di viaggio pari a 34 minuti.

I nuovi treni offrono un servizio comodo e veloce fra la città di Palermo e l’Aeroporto, incrementando e potenziando così l’offerta del passante ferroviario di Palermo che ogni giorno viene scelto da studenti, turisti e pendolari per muoversi fra il capoluogo in direzione Punta Raisi.

I nuovi collegamenti si aggiungono all’offerta del Regionale di Trenitalia per il passante di Palermo che dal lunedì al sabato prevede 73 treni fra Palermo e Punta Raisi, differenziati fra treni semi-veloci (10 fermate e una percorrenza media di 49 minuti con frequenza di 1 treno all’ora) e treni che effettuano tutte le fermate intermedie tra origine e destinazione (16 fermate e una percorrenza media di 60 minuti con frequenza di 1 treno all’ora). Nella stazione di Palermo Notarbartolo, inoltre, si perfeziona l’interscambio con i servizi da e per Palermo Giachery (1 collegamento Palermo Notarbartolo – Palermo Giachery ogni 30 minuti).

LA SUMMER EXPERIENCE DI TRENITALIA IN SICILIA

Il nuovo collegamento veloce Genio Express fra Palermo Centrale e Punta Raisi si aggiunge ai servizi del Regionale di Trenitalia disponibili per l’estate per scoprire nel comfort dei nuovi treni regionali, i 25 Pop e i Blues (8 quelli già in circolazione nell’isola), luoghi di alto valore culturale e paesaggistico. Fra questi, il Cefalù Line, uno dei servizi maggiormente apprezzati da viaggiatori e turisti che, fino al 17 settembre, il sabato e nei giorni festivi, collega Cefalù a Palermo e all’aeroporto internazionale “Falcone e Borsellino” di Punta Raisi con 32 corse aggiuntive nei giorni festivi (19 tra Palermo Centrale e Cefalù, 13 tra Punta Raisi e Cefalù) e 12 corse aggiuntive il sabato (7 tra Palermo Centrale e Cefalù, 5 tra Punta Raisi e Cefalù). Inoltre, dal lunedì al venerdì è disponibile un nuovo collegamento (A/R) tra Palermo Centrale e Cefalù e il sabato e nei festivi si aggiunge un nuovo collegamento fra Punta Raisi e Milazzo.

A questo servizio si aggiungono il Taormina Line, con 6 collegamenti nei giorni festivi, tra Bicocca e Letojanni; il Taormina Link, fra la stazione di Taormina-Giardini e il borgo taorminese grazie ai bus di ASM Taormina; l’Etna Link, che il sabato e la domenica, sino al 27 agosto, permette, con servizi di Ferrovia Circumetnea in partenza dalla stazione di Giarre-Riposto, il collegamento sino a Piano Provenzana, alle pendici dell’Etna; il servizio intermodale treno+bus fra Agrigento Centrale e Agrigento Valle dei Templi, garantito dalla collaborazione tra Trenitalia e TUA Agrigento.

Completano il quadro il Barocco Line (fino al 17 settembre) con 16 collegamenti attivi nei giorni festivi per scoprire la Val di Noto con fermate a Siracusa, Fontane Bianche, Avola, Noto, Pozzallo, Scicli, Modica, Ragusa, Donnafugata con servizi anche a bordo dei nuovi treni Blues;  un nuovo collegamento (A/R) tra Siracusa e Noto nei giorni feriali e il Fontanarossa Airlink, il servizio combinato treno+bus nato dalla collaborazione tra Trenitalia e AMTS Catania, che consente di raggiungere in bus, in pochi minuti, dalla fermata ferroviaria di Catania Aeroporto Fontanarossa il terminal dell’Aeroporto di Catania.

GLI INVESTIMENTI IN SICILIA

Grazie ad un contratto di servizio decennale firmato nel 2018, Trenitalia e Regione Siciliana hanno effettuato una pianificazione a lungo termine programmando investimenti complessivi per oltre 426 milioni di euro, di cui 325 milioni destinati all’acquisto di nuovi treni (circa 285 milioni sono finanziati dalla Regione Siciliana). Ad affiancare i 6 Jazz che circolano sulle linee dell’isola dal 2016, ci sono già 25 Pop e 8 dei 22 Blues previsti per l’isola. Circa 100 milioni di euro sono previsti, invece, per interventi di revamping, di manutenzione dei treni, per gli impianti manutentivi e per interventi di tipo informatico e tecnologico.

Il quadro degli investimenti del Gruppo Fs nell’Isola si completa con i 21 miliardi di euro del Polo Infrastrutture destinato a interventi di ammodernamento e potenziamento infrastrutturale e tecnologico delle linee ferroviarie dell’isola.

CONSIDERAZIONI

Nell’attesa di un reale potenziamento delle corse lungo il Passante Ferroviario, ci accontentiamo di 5 sole corse aggiuntive in tutto l’arco della giornata. Il Passante di Palermo ha un enorme potenziale che non è stato del tutto espresso.

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2 Thoughts to “Passante Ferroviario| Nuovo collegamento Palermo-Punta Raisi in 34′”

  1. Arenzana

    Come nei paesi del terzo mondo il treno usato solo a scopi turistici mentre la periferia nord di Palermo viene isolata ( un treno all’ora ) , la fermata Maredolce da 6 anni pronta mai entrata in funzione . Il comune di Palermo si doti della Mal e completo la linea tranviaria senza aspettare Trenitalia e Regione

  2. punteruolorosso

    @arenzana, non c’è peggio dei treni turistici. giusto puntare su metro e tram, e il passante dev’essere scippato alla regione e messo in mano al comune, magari con finanziamenti statali, privati o non so che. il passante di palermo, essendo un treno urbano, non può essere trattato come un treno qualunque. serve incrementare le corse (almeno una ogni 15 minuti su tutte le fermate) e collegare le fermate alla rete amat, con navette ecc.
    spesso e fermate si trovano in mezzo al deserto. poco visibili e poco raccomandabili, specie quando fa buio. quella di sferracavallo sorge su una strada priva di marciapiedi, di illuminazione e di collegamenti con la piazza. una vera vergogna.

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