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05 giu 2020

Atterrato oggi il primo volo operato da Air Dolomiti tra Palermo e Firenze

di Fabio Nicolosi

Volo inaugurale Firenze/Palermo/Firenze per Air Dolomiti, la compagnia aerea del Gruppo Lufthansa. Stamane, alle 13,30, al Falcone Borsellino è atterrato l'Embraer E195LR che coprirà la rotta per tutta l’estate. La compagnia collegherà Firenze con il capoluogo siciliano per quattro volte alla settimana: lunedì, giovedì, venerdì e domenica con partenza, da Palermo, alle 14 dal 5 giugno al 18 giungo, e alle 18, dal 19 giugno al 23 ottobre.

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01 giu 2020

Porto | Sette immobili saranno abbattuti per liberare la vista sul mare

di Fabio Nicolosi

Con l'obiettivo di riconfigurare integralmente il water front del Porto di Palermo, l'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale ha affidato i lavori per la demolizione di sette immobili che ostacolano la vista del mare ad esclusione delle palazzine che ospitano la Capitaneria di Porto e l'Agenzia delle Dogane, in corrispondenza del Varco Sammuzzo. Gli immobili sono "totalmente privi di valore storico e/o architettonico - si legge nel bando -, costruiti nell'ultimo quarantennio in modo disordinato senza seguire alcuna specifica tipologia costruttiva e con destinazione d'uso diversa da quella (impropria) alla quale sono oggi adibiti". Ad aggiudicarsi la gara è stata la "Patriarca Group srl" di Comiso che ha offerto un ribasso del 38,789% su una base d'asta di 674.610 euro, oltre a 9.387 euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. I lavori dovranno concludersi in 120 giorni dalla data di consegna con la pavimentazione dell'area. Con il nuovo appalto saranno demoliti l'ex sala pompe, il magazzino frigo, il locale ormeggiatori, gli uffici GNV, il deposito bagagli", l'ex "bar del porto" e il basamento del capannone "Atlantica" per una superficie complessiva stimata di 2.673 metri quadrati. Le demolizioni rientrano nel più ampio progetto di recupero del water front che si baserà sui risultati del concorso internazionale di idee bandito nel 2018 dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale per potenziare il porto di Palermo e aggiudicato al raggruppamento guidato dalla società Valle 3.0 di Roma, del quale fanno parte E.T.S. spa Engineering and Technical Service, De Biasio Progetti e Hipro. Il bando prevedeva la progettazione di due nuovi terminal, uno crocieristico e l'altro Ro-Ro, e di un edificio che funzioni da interfaccia tra la città e il porto. Ti potrebbe interessare anche: Porto di Palermo | Saranno demolite sei gru Porto di Palermo | Aggiudicato il concorso internazionale di idee Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali: Sito internet: http://palermo.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679 Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo Telegram: https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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29 mag 2020

Pums bocciato, ma l’assessore Catania smentisce: i fatti

di Fabio Nicolosi

Questa mattina su una testata locale é uscito un articolo titolato: Il Ministero delle Infrastrutture boccia il Pums, a rischio i finanziamenti per Palermo Riportiamo parte dell'articolo da BlogSicilia: Non passa al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) adottato nel 2019 dal Comune di Palermo. Il Ministero, con una nota del 10 aprile 2020, ha confermato le criticità sull’adeguatezza dei contenuti, oggetto di un ricorso al Tar presentato da numerosi cittadini. Lo rende noto Nadia Spallitta, esponente di Europa Verde. In particolare, il Ministero ha ribadito la necessità che si adotti un piano metropolitano, mentre l’attuale PUMS limita le sue indagini al territorio cittadino, ed inoltre ritiene inadeguati i contenuti a tal punto da attribuire un punteggio agli elaborati del Comune inferiore alla soglia minima necessaria per accedere ai finanziamenti statali. Non si é fatta attendere la replica dell'assessore alla mobilità Giusto Catania: Quante bugie sul PUMS!!! Nessuna bocciatura da parte del Ministero, come qualcuno tenta di raccontare in queste ore. Evidentemente si confondono i propri desideri con la realtà dei fatti. Intanto, la data per definire l’iter del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile è ottobre 2020. Non si è mai vista una bocciatura prima di concludere la procedura! Basterebbe questo dato oggettivo per smentire coloro i quali sperano che la città possa perdere i finanziamenti per infrastrutture strategiche per il trasporto pubblico. Nel merito il Ministero, nella sua periodica osservazione del Piano, ha chiesto all’amministrazione di procedere con integrazioni, alcune delle quali hanno già trovato riscontro. Infatti la giunta comunale ha integrato, qualche giorno fa, il PUMS con il piano di monitoraggio e i relativi indicatori; il quadro conoscitivo del Trasporto pubblico ed ha avviato la fase partecipativa del monitoraggio, mettendo sul sito istituzionale un questionario di consultazione. Inoltre, siamo di attesa della Valutazione strategica Ambientale da parte della Regione. Il Ministero ha scritto che il PUMS è vicinissimo al raggiungimento dei parametri di sufficienza (lo ha scritto prima delle integrazioni già adottate dalla Giunta!) e ha esplicitamente apprezzato il percorso partecipativo svolto dall’amministrazione nella fase di redazione del PUMS. Nel frattempo gli uffici tecnici stanno lavorando alle ulteriori integrazioni prima di mandare il Piano al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Questi sono i fatti. Il resto sono desideri o illazioni. A voi le conclusioni.     AGGIORNAMENTO: Qui alleghiamo la valutazione analitica del Pums da parte del M.I.T.         Dal sito del Comune è facilmente rintracciabile un comunicato stampa  datato 14/05/2020 con la quale venivano annunciati integrazioni al Pums quali " il piano di monitoraggio ed il quadro conoscitivo del trasporto pubblico. " E verificando la scheda valutativa, proprio  il Piano di Monitoraggio  risulterà uno dei punti decisivi per il raggiungimento della soglia di sufficienza. Anche se bisognerà domandare agli addetti ai lavori il perché tale documento non sia stato prodotto prima.

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28 mag 2020

ANELLO FERROVIARIO | Totalmente cantierizzata via Amari “Area 6″

di Fabio Nicolosi

Dopo la riapertura dell'incrocio tra via Amari e via Roma torniamo a parlare di anello ferroviario. L'opera portata avanti dalla ditta D'Agostino vede al momento le maestranze in azione in vari cantieri della città: al porto, in via Sicilia, a piazza Castelnuovo e in via Amari. Oggi vi aggiorniamo proprio da via Amari circa le lavorazioni in corso. L'area in questione da progetto viene individuata come Area 6 e si divide in ulteriori micro-areee: 6.1, 6.2, 6.3, 6.4. Ringraziamo Pietro A. per le foto: Area 6.1 tra via Amari e via Wagner: sono iniziati gli scavi per la bonifica bellica che hanno lo scopo di individuare eventuali ordigni prima di iniziare ogni tipo di lavoro. Area 6.2 tra via Wagner e via La Lumia: terminata la bonifica bellica e lo spostamento dei sottoservizi si stanno predisponendo le guide per la realizzazione dei pali di fondazione. Area 6.3 tra via La Lumia e via Ruggero Settimo: due trivelle stanno portando avanti le palificazioni e terminate le attività si sposteranno in area 6.2. L'incrocio tra via Ruggero Settimo, via Amari e piazza Castelnuovo é l'area 6.4 e al momento non risulta ancora cantierizzata. Vogliamo far notare un dettagli che spesso non viene preso in considerazione dai non addetti ai lavori: l'organizzazione del cantiere. Nella foto sopra notate come due trivelle stiano operando in spazi molto ristretti, parliamo di macchinari con un peso oltre le 116 tonnellate e un braccio di azione alto oltre 30 metri: Immaginate cosa significa spostare il mezzo tramite l'utilizzo dei cingoli in uno spazio limitato da barriere, armature, ruspe, camion e uomini a lavoro. Altro elemento che vi sottoponiamo é che le trivelle stanno operando proprio a ridosso di uno dei più importanti monumenti di Palermo, il teatro Politeama, che grazie ad una rete di mire topografiche, viene costantemente tenuto sotto osservazione per notare ogni minimo spostamento ed evitare quindi il minimo danneggiamento ad esso, ma ovviamente anche a tutti edifici circostanti. Ti potrebbe interessare anche: Scheda dell'opera ANELLO FERROVIARIO | Riapre l’incrocio tra via Roma e via E. Amari – Dettagli Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali: Sito internet: http://palermo.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679 Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo Telegram: https://t.me/trafficoemobilitapalermo

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28 mag 2020

COVID-19, le capitali ripiegano verso la bici. E Palermo? Ecco alcune proposte

di filippodam

Non tutti i mali vengono per nuocere e le crisi portano con sé anche delle opportunità. Sembra essere il caso anche della crisi sanitaria COVID-19. Infatti, ci si è resi conto di quanto la bici possa essere la regina degli spostamenti post lockdown in quanto riesce a garantire al contempo distanziamento sociale e zero emissioni inquinanti. In questo contesto molte grandi città come Parigi, Londra, Berlino, Milano e Bogotà sono balzate agli onori della cronaca per l’installazione rapida di molti km di piste ciclabili. La capitale colombiana è addirittura riuscita riuscita a creare 76 km di piste ciclabili da utilizzare nelle ore di punta per evitare affollamenti nei mezzi pubblici ed evitare il forte traffico automobilistico. Molti cittadini palermitani hanno rispolverato le biciclette e stanno invadendo le strade del capoluogo siciliano con il loro mezzo a due ruote. Inoltre il governo ha introdotto un contributo di 500 euro per l’acquisto di mezzi di trasporto individuale a zero emissioni (qui l'approfondimento sul contributo). A Palermo è stata creata la Consulta delle Biciclette ed è un buon segnale, ma la cittadinanza spera in azioni concrete e rapide in modo da mettere in atto delle misure all'altezza del periodo. Non si ha notizia di nuove piste ciclabili, né temporanee né definitive. Esistono molte strade a Palermo che si prestano all'installazione di nuovi percorsi ciclabili. Ecco alcuni esempi: - Viale Michelangelo - Via Leonardo Da Vinci - Via Luigi Sarullo - Via Giuseppe Pitré - Via Lanza di Scalea Nella maggior parte dei casi le piste ciclabili possono essere costruite sulla sede stradale esistente, semplicemente restringendo le larghe carreggiate dedicate alle automobili e installando gli opportuni divisori per proteggere i ciclisti. Si tratta di una grande opportunità per l’amministrazione comunale di fornire delle infrastrutture a basso costo e ad elevato impatto in termini di salute, sicurezza stradale e benessere in generale. Riuscirà il comune di Palermo a essere motore del cambiamento nella mobilità sostenibile post-lockdown?

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25 mag 2020

FOTO | Via Palinuro: si inizia a vedere la fine dei lavori

di Fabio Nicolosi

Vi mostriamo delle foto recenti di Via Palinuro. Come mostrano gli scatti sono in dirittura d’arrivo i lavori per il completamento di via Palinuro, la strada che collegherà la via Mondello e la via Galatea permettendo di agevolare il raggiungimento della borgata marinara con un percorso alternativo all’attuale percorso lungo il mare. Dopo lo stop dei lavori, iniziati a gennaio del 2018 e poi sospesi per una perizia di variante necessaria per le opere di consolidamento del canale “Ferro di cavallo” e dopo l’ulteriore interruzione dovuta all’emergenza Covid, le maestranze della ditta aggiudicataria dell’appalto sono tornate al lavoro da pochi giorni. Nei giorni scorsi si è iniziato a stendere lo strato di asfalto, rimangono ancora alcuni tratti della strada da ultimare. Occorre adesso installare la segnaletica verticale e realizzare quella orizzontale, oltre a piantumare il verde previsto e definire tutte le aree al momento ancora area di cantiere Ringraziamo Daniele Chiovaro per le foto: Riportiamo anche alcune proposte che il comitato “Mondello Merita di Più” ha inoltrato all'ufficio traffico e mobilità: Isola pedonale Viale Regina Elena: continuamente invasa dalle auto, specie nei fine settimana, diventa una bolgia infernale invece che un luogo di svago per famiglie e un luogo di passeggiata sul lungomare di Mondello. Urge nuova delimitazione e segnaletica, fermo restando il diritto ai residenti di accedere, che riteniamo però debba essere regolamentato da orari limitati, come è corretto in isole pedonali di alta frequentazione (come Via Maqueda). Urgono anche controlli regolari della Polizia Municipale nei giorni di sabato e domenica fino a Maggio e tutti i giorni per il periodo da Giugno a Settembre (inclusi). Nuova sperimentazione ZTL/isola pedonale Lungomare di Mondello, dallo stabilimento fino a Capo Gallo. Accesso consentito e garantito h24 solo ai mezzi pubblici (BUS e Taxi), ed ai residenti e consegne merci commercianti o pullman e taxi per Hotels, in determinate fasce orarie. Oggi la stragrande maggioranza dei commercianti è favorevole alla chiusura al traffico, perché la situazione è diventata insostenibile ed invivibile (specie i fine settimana) e la vivibilità del Borgo Marinaro, per tutti (turisti e non) ne risente pesantemente. Non possiamo più aspettare il cantiere bloccato di Via Palinuro, che non si comprende quando verrà finalmente riaperto e completato. Regolari controlli di Polizia Municipale, possibilmente con istituzione posto fisso da Giugno a Settembre (inclusi), sulla Piazza di Mondello, continuamente invasa dalle auto. Inoltre il lungomare ed il Belvedere Barbera sono invasi anch’essi, non dalle auto ma dai venditori abusivi, che non appena la Municipale va via, scatenano l’occupazione di tutto lo spazio possibile, inibendo l’utilizzo della passeggiata ai cittadini.

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20 mag 2020

Air Dolomiti: nuovo volo Palermo – Firenze

di Fabio Nicolosi

Air Dolomiti riparte dall’Italia: da giugno si volerà a Firenze da Catania e Palermo La Compagnia ricomincia a volare puntando su collegamenti domestici e flessibilità Da Catania e Palermo direzione Firenze. Air Dolomiti, compagnia aerea del Gruppo Lufthansa, riparte dall’Italia e annuncia la ripresa dei voli con i collegamenti dall’aeroporto Amerigo Vespucci verso i due principali scali siciliani.  A partire dal 5 giugno la compagnia proporrà quattro frequenze settimanali per il capoluogo toscano: i voli saranno operati il lunedì, giovedì, venerdì e domenica con partenza, da Palermo, alle 14 dal 5/06 al 18/06 e alle 18, dal 19/06 al 23/10, e da Catania alle 18:30 dal 5/06 al 23/10. Per tutti i voli la Compagnia propone una tariffa a partire da 99 € one way (da 178 € andata e ritorno) tasse e supplementi inclusi. In fase di prenotazione sarà possibile bloccare la tariffa (opzione valida solo tramite sito internet www.airdolomiti.it) ed effettuare il pagamento in un momento successivo alla prenotazione, entro i sette giorni dalla data di partenza del volo. Oltre a questo, se il passeggero non desiderasse più volare o volesse modificare la data di partenza, potrà scegliere di cancellare gratuitamente la prenotazione, ricevendo il rimborsodell’intero costo del biglietto o provvedere al rebooking senza supplementi; anche queste modifiche dovranno essere richieste entro sette giorni dalla data di partenza del volo. Tali agevolazioni permetteranno ai passeggeri di organizzare il proprio viaggio con il massimo della flessibilità.  “Siamo lieti di annunciare la ripresa delle operazioni e ancora più di poter offrire voli che mettano in collegamento il nostro Paese. Air Dolomiti è una realtà molto dinamica e questo, unitamente all’eccellente collaborazione con gli aeroporti toscani e siciliani ci permette di essere estremamente flessibili. Firenze rappresenta uno degli scali strategici per noi, qui serviamo gli hub di Monaco e Francoforte ed è qui che abbiamo deciso di investire con il nostro nuovo centro di manutenzione. La possibilità di poter operare con gli Embraer 195 e la capacità dell’aeroporto di adeguarsi in tempi rapidi alle nuove disposizioni ha accelerato le operazioni di ripartenza.” Afferma Joerg Eberhart, Presidente & CEO di Air Dolomiti. Soddisfatti i vertici delle società di gestione degli aeroporti di Catania e Palermo. “Un segnale concreto della voglia di tornare a volare – commentano gli amministratori delegati di Sac e Gesap, Nico Torrisi e Giovanni Scalia. Ringraziamo Air Dolomiti per aver puntato i riflettori sui nostri scali, consentendo la ripresa della mobilità verso la Sicilia dalla Toscana. Siamo certi che si tratti di un inizio di ritorno alla normalità e che presto i viaggiatori torneranno a popolare l’Isola, tra le mete più desiderate del turismo nazionale e internazionale”.  La Compagnia nei mesi scorsi si è attivata per rimpatriare i connazionali dall’estero ed ha garantito un ponte con la Germania grazie al collegamento sull’hub di Francoforte da Milano Malpensa.

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