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16 nov 2018

Info viabilità | XXIV maratona di Palermo e manifestazione “Da Capo a Capo”

di Salvatore Galati

La Polizia Municipale informa che domenica 18 novembre è prevista la “XXIV Maratona di Palermo” con partenza e arrivo dallo Stadio delle Palme “V. Schifani” che coinvolgerà alcune strade  del centro città e di Mondello. Sono previste alcune limitazioni alla circolazione: chiusura al transito veicolare dalle ore 07,00 alle ore 15,30 e comunque fino al termine della maratona e l’istituzione dei divieti di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, che scatteranno solo  in viale del Fante dalle ore 16,00 di sabato  17 novembre alle ore 17,00 di domenica 18 novembre, mentre  in tutte le altre strade del percorso soltanto domenica 18 dalle ore 00,00 alle ore 15,30 e comunque sino al termine della manifestazione. Saranno inoltre istituiti i sensi unici di marcia nelle vie Scrofani, B. Verona, Mater  Dolorosa, Teti. Il personale della Polizia Municipale presente sul  percorso assicurerà il regolare svolgimento della manifestazione e la necessaria assistenza agli utenti. Inoltre, da sabato 17 novembre fino a domenica 18 novembre si svolgerà nel quartiere Capo la manifestazione  “Da Capo a Capo”  che prevede passeggiate lungo le vie del quartiere con performance musicali, teatrali, di danza e laboratori per bambini. La viabilità cittadina sarà modificata nella zona di via Porta Carini e in via Beati Paoli. In dettaglio: Sabato 17.11.2018 e domenica 18.11.2018 Ore 15.00 del 17 novembre alle ore 01.00 del 18 novembre e dalle ore 07.00 alle ore 15.00 del 18 novembre 2018 – “Da Capo a Capo” - O.D. 1514/2018 Via Porta Carini, intero tratto: chiusura al transito veicolare e divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati. Via Beati Paoli, intero tratto: chiusura al transito veicolare e divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati. Piazza Beati Paoli, intera piazza esclusi i prolungamenti delle vie Judica e Gioiamia che restano transitabili; chiusura al transito veicolare e divieto di sosta con rimozione coatta. Domenica 18.11.2018 XXIV Maratona di Palermo  - O.D. 1481/2018 Viale del Fante , nel tratto compreso tra piazza Salerno e c.d. Case Rocca: divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, dalle ore 16,00 del 17/11/2018 alle are 17,00 del 18/11/2018 e comunque sino al termine della manifestazione,eccetto i mezzi dell'Organizzazione; Chiusura al transito veicolare dalle ore 07,00 alle ore 15,30, e comunque fino al termine della XXIV maratona, delle sottoelencate vie e piazze : Viale del Fante, tratto compreso tra sede viaria compresa tra Stadio "V. Schifani" e Stadio "R. Barbera"; Via Case Rocca, Tratto compreso tra Viale del Fante e Viale Ercole; Viale Ercole, intero tratto; Viale Diana, tratto compreso tra Viale Ercole e Piazza Leoni; Piazza Leoni, chiusura la transito veicolare nel tratto interessato al passaggio degli atleti in ingresso ed in uscita del Parco della Favorita; Quando possibile, sarà consentito l'attraversamento dei veicoli provenienti da via Leoni in direzione Stadio e degli eventuali residenti del tratto tra via A. Cassarà e Piazza Leoni; Via dell’Artigliere, la semicarreggiata lato ( piazza Don Bosco ) nel tratto compreso tra le piazze Vittorio Veneto e Leoni; Via del Granatiere, intero tratto compreso tra piazza V. Veneto e Via G.le A. Di Giorgio; Piazza Vittorio Veneto, tratto compreso tra le vie Libertà e dell'Artigliere che sarà transennato, e percorso dagli atleti in doppio senso di marcia; Via della Libertà, tratto compreso da piazza Vittorio Veneto alle piazze Castelnuovo/R. Settimo, carreggiata centrale; Via Ruggero Settimo, tratto compreso da piazza R. Settimo a via Cavour; Via Maqueda, tratto compreso da via Cavour a piazza Villena; Piazza Villena, Intera piazza; Via Vittorio Emanuele, da piazza Villena "Quattro Canti" a Porta Nuova; Corso Calatafimi, tratto compreso tra Porta Nuova e piazza Indipendenza, per metri 03.00, lato Palazzo Reale; sarà transennato il percorso degli atleti; Piazza indipendenza, tratto compreso tra corso Calatafimi e ingresso Cappella Palatina, per metri 03.00, lato Palazzo Reale (Bastione di S. Pietro); Piazza del Parlamento, intera piazza, Piazza Vittoria, tratto compreso da via del Bastione a via V. Emanuele: i veicoli provenienti da via Generale Cadorna all'intersezione con via del Bastione effettueranno obbligo direzionale a sx in direzione per piazza Indipendenza; Via Vittorio Emanuele, Tratto compreso da piazza Vittoria e via Roma; Piazza Villena, intera piazza; Via Maqueda, Intero Tratto; Sarà transennato il percorso degli atleti all'intersezione con le vie C. Battisti e Trieste; I veicoli provenienti dalla via Cesare Battisti, avranno obbligo direzionale a dx all'intersezione con via Maqueda in direzione delle piazze Sant'Antonino e Giulio Cesare; Via Trieste, tratto compreso da via Maqueda a via Pavia; Via Roma, tratto compreso da via Trieste a via Cavour, lungo la corsia riservata "contromano”; Via Cavour, intero tratto; Via Villaermosa, tratto compreso da via Cavour a via Rosolino Pilo; Via Rosolino Pilo, intero tratto; Viale Diana, tratto compreso tra piazza Leoni e viale Margherita di Savoia; Via della Favorita, intero tratto; Viale Margherita di Savoia, tratto compreso da viale Diana (Tenuta Real Favorita) a via Mater Dolorosa, intero viale; tratto compreso da via Mater Dolorosa a piazza Valdesi, carreggiata lato monte; Via Monte Ercta, da viale Margherita di Savoia e per m. 250 (massimo); Viale delle Palme, tratto compreso da viale Margherita di Savoia a viale Principessa Maria; i veicoli provenienti da dal Lungomare Cristoforo Colombo in direzione viale delle Palme dovranno svoltare per viale Principessa Maria; Via Principessa Giovanna, tratto compreso da viale delle Palme a viale Regina Elena; Viale Regina Elena, tratto compreso da viale Principessa Giovanna a via Teti (esclusa) — giro di boa; Piazza Valdesi, tratto compreso da viale Margherita di Savoia e viale Regina Elena; Viale Ercole, sul prolungamento dello stesso, da Statua d'Ercole e fino al Piazzale antistante la Palazzina Cinese, fino a piazza dei Quartieri; Piazza dei Quartieri, intera piazza; Ingresso villa Niscemi, in direzione Viale Ercole; I sott'elencati provvedimenti sono validi dalle ore 00,00 alle ore 15,30 e comunque sino al termine della manifestazione del 18 novembre 2018: Piazza Vittorio Veneto, intera piazza; Via dell’Artigliere, divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; Via del Granatiere, nell'intera via; divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; nell'intera via interessata da Z.R. per motivi di sicurezza; divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; Via del Bersagliere, chiusura al transito veicolare, in corrispondenza di via dell'Artigliere: I soli residenti, per il solo periodo della manifestazione, potranno transitare in doppio senso di circolazione con sbocco su piazza Don Bosco; Via Brigata Verona, tratto compreso tra piazza V. Veneto e viale Campania: divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; senso unico di marcia nel senso e nel tratto da piazza V. Veneto a via Sicilia, dalle ore 09,00 alle ore 12,00 e comunque fino al termine della manifestazione; tratto compreso tra via Sicilia e viale Campania dalle ore 09,00 alle ore 12,00 e comunque fino al termine della manifestazione; senso unico di marcia, eccetto i veicoli dei residenti e dimoranti nelle vie Brigata Verona e Sicilia, che dovranno transitare a "passo d'uomo", che desiderano raggiungere le proprie abitazioni; Via Saverio Scrofani, nel tratto compreso da via M. D'Azeglio a via Libertà, dalle ore 09,00 alle ore 12,00 e comunque fino al termine della manifestazione: istituzione del senso unico di marcia. Fermarsi e dare precedenza all'intersezione con via Libertà; direzione obbligatoria dritto e/o sinistra. Via Cavour, tratto compreso tra le vie Roma e Villaermosa: divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; Via Villaermosa, tratto compreso tra le vie Cavour e Rosolino Pilo: divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; Via Turati, i veicoli provenienti da piazza Sturzo, potranno continuare la marcia sulla laterale di mare di via Libertà; Via P. Paternostro, tratto compreso da via N. Garzilli a piana Castelnuovo: chiusura al transito veicolare; Piazza Sant’Oliva, tratto compreso da via N. Garzilli a piazza Castelnuovo: chiusura al transito veicolare; Via Vittorio Emanuele, tratto compreso da Via Roma a Piazza Villena: chiusura al transito veicolare, eccetto ai veicoli dei residenti delle vie e delle traverse ricadenti nel tratto interessato; Piazza Vittoria, nel tratto compreso tra piazza del Parlamento e la via Vittorio Emanuele: Divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, e chiusura al transito veicolare nel tratto tra via Gen. Cadorna e piazza del Parlamento, eccetto i residenti; Corso Alberto Amedeo, obbligo a dx all'incrocio con il corso Calatafimi, per piazza Indipendenza; Piazza Indipendenza, tratto compreso da corso Re Ruggero a corso Calatafimi: Divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; all'intersezione con il corso Calatafimi (lato Palazzo Reale), obbligo di svolta a sx, per corso Calatafimi; Corso Calatafimi, tratto compreso da via Vittorio Emanuele e piazza Indipendenza; divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; Via Trieste, tratto compreso da via Maqueda a via Pavia: divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; Via Narciso Cozzo, intero tratto: chiusura al transito veicolare; Via Francesco Guardione , tratto compreso tra via Roma e via Villaermosa: chiusura al transito veicolare; Via Rosolino Pilo, intero tratto — nell'area pedonale. Si autorizza il transito in deroga ai provvedimenti in vigore (0.D.n°1040 del 17/06/2005 e 0.D.n°111 1 del 13/07/2006); divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati. Via Roma, nell'ansa antistante il palazzo delle Poste: divieto di sosta con rimozione coatta; Viale Delle Palme, tratto compreso da viale Margherita di Savoia a viale Principessa Maria: divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; Via Principessa Giovanna, tratto compreso da viale delle Palme a viale Regina Elena: divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; Via Regina Elena, intero tratto: divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati: Piazza Valdesi, intera piazza: divieto di sosta con rimozione coatta; Viale Margherita Di Savoia, intero tratto: divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; I veicoli che transitano in direzione centro città, obbligo direzionale a dx all'intersezione con via Mater Dolorosa; I veicoli che transitano in direzione centro città, obbligo direzionale a dx all'intersezione con via Mater Dolorosa; Via Principe di Scalea, tratto compreso da via Teti a viale Galatea, dalle ore 08,00 alle ore 13,00 e comunque fino al termine della manifestazione: Istituzione del doppio senso di marcia; il tratto sopra citato dovrà essere transennato, che delimita la carreggiata, secondo i sensi di marcia; Via Teti, intero tratto, dalle ore 08,00 alle ore 13,00 e comunque fino al termine della manifestazione: istituzione del senso unico di marcia in direzione verso viale Regina Elena; fermarsi e dare precedenza all'intersezione con viale Regina Elena; direzione obbligatoria a sinistra; Piazza dei Quartieri, intera piazza; Via della Favorita, Intero tratto: divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; Via Mater Dolorosa, intero tratto: divieto di sosta con rimozione coatta, ambo i lati; da viale Margherita di Savoia a piazza Pallavicino, dalle ore 09,00 alle ore 12,00 e comunque fino al termine della manifestazione: istituzione del senso unico di marcia; Via Paolo Giaccone, Intero tratto: chiusura la transito veicolare, eccetto i veicoli dei residenti, che potranno transitare "a passo d'uomo"; strada senza uscita, con acceso solo da via Camarina. Queste le limitazioni delle linee AMAT Linee aziendali interessate: 101–102–103–104–106–108–110–118–124–134–544–603–614–616–625–645–704–731–806–812–Navetta Centro Storico.   Si comunica che giusta ordinanza N°1481 /OD del 13.11.18, domenica 18/11/2018 si svolgerà a Palermo la manifestazione podistica “XXIV Maratona Internazionale della Città di Palermo”. Per l’occasione, saranno chiuse (in parte o completamente) al transito veicolare e pedonale dalle ore 07,00 alle ore 15,30 e comunque fino al termine della manifestazione le sotto elencate vie e piazze: V.le Del Fante intero tratto della rientranza compresa tra la sede stradale di V.le Del Fante e lo Stadio; V.le Ercole; V.le Diana; P.zza Leoni; Via Dell’Artigliere; Via Del Granatiere; P.zza V. Veneto; Via Della Libertà; Via R. Settimo; Via Maqueda; P.zza Villena; Via Trieste; Via Roma nel tratto compreso da via Trieste a via Cavour, lungo la corsia riservata contromano; Via Cavour; Via V. Emanuele; C.so Calatafimi nel tratto compreso Porta Nuova e P.zza Indipendenza; P.zza Indipendenza tratto compreso tra C.so Calatafimi e ingresso Cappella Palatina;  Via Della Favorita; V.le Margherita Di Savoia; V.le Delle Palme nel tratto compreso da V.le Margherita Di Savoia a V.le Principessa Maria; Via Regina Elena; P.zza Valdesi. Conseguentemente le suddette linee modificheranno temporaneamente i loro percorsi nel modo appresso indicato: Linea 101 – da Stadio verso Staz. Centrale: – V.le Croce Rossa – a dx V. Brigata Verona – V.le Campania – inversione di marcia – a dx V. Brigata Verona – a sx V. Sciuti – V. Terrasanta – V. Cusmano – P.zza Virgilio –  V. Brunetto Latini – V. Houel – V. Goethe – P.zza V. E. Orlando – C.so A. Amedeo – P.zza Indipendenza – a dx C.so Re Ruggero – a sx C.so Tukory – V. Arcoleo  –   V. Marino – V. Pisacane – a dx V. Marinuzzi – V. Errante – a sx V. Oreto – Staz. Centrale. Da Staz. Centrale verso Stadio – V. Balsamo – a sx C.so dei Mille – a dx V. Lincoln –  Foro Umberto I – inversione di marcia – Foro Umberto I – V. Cala – V. Crispi (lato valle) – V. Piano Dell’Ucciardone – P.zza Giachery – a sx V. Duca Della Verdura – a dx V. M.se di Villabianca – V.M.se di Roccaforte – P.zza Don Bosco – P.zza Leoni – attendere attraversamento – V.le del Fante – a sx V. Cassarà – rotatoria  P.zza Papa Giovanni Paolo II – V.le Croce Rossa in direzione di V. Villa Sofia – V. Villa Sofia – P.tta Salerno –  a dx V.LE DEL FANTE (Cap.). Linea 102 – da Staz. Notarbartolo verso Staz. Centrale: – V. Sciuti – V. Terrasanta – V. Cusmano – P.zza Virgilio – V. Brunetto Latini – V. Houel – V. Goethe –  P.zza V. E. Orlando – C.so A. Amedeo – P.zza Indipendenza – a dx C.so Re Ruggero – a sx C.so Tukory – V. Arcoleo  –   V. Marino – V. Pisacane – a dx V. Marinuzzi – V. Errante – a sx V. Oreto – Staz. Centrale. Da Staz. Centrale verso Staz. Notarbartolo: – V. Balsamo – a sx C.so dei Mille – a dx V. Lincoln –  Foro Umberto I – inversione di marcia – Foro Umberto I – V. Cala – V. Crispi (lato valle) – V. Piano Dell’Ucciardone – P.zza Giachery – a sx V. Duca Della Verdura – a dx V. M.se di Villabianca – V.M.se di Roccaforte – P.zza Don Bosco – P.zza Leoni – attendere attraversamento – V.le del Fante – a sx V. Cassarà – rotatoria  P.zza Papa Giovanni Paolo II – V. De Gasperi – a sx V. Restivo –  V. Sciuti – a dx V. Notarbartolo – a dx P.zza Boiardo (Cap.). Linea 103 – da P.le Lennon  verso P.tta S. Spirito: – da V. Cusmano – V. Brunetto Latini – V. Houel – V. Goethe – a sx V. Turrisi – a dx V. Balsano – V. Volturno – a sx V. Pignatelli Aragona – P.zza S F.Sco di Paola – P.zza G. Amendola – V. Sammartino – segue sul proprio itinerario verso J. Lennon. Linea 104 – da Parch. Basile: – come linea 109 per Staz.Centrale – V. Balsamo – a sx C.so dei Mille – a dx V. Lincoln –  Foro Umberto I – inversione di marcia – Foro Umberto I – V. Cala – V. Crispi (lato valle) – V. Piano Dell’Ucciardone – P.zza Giachery – a sx V. Duca Della Verdura – a sx P.zza Giachery –  V. Piano dell’ Ucciardone  – V. Crispi (lato monte) – V. Cala – Foro Umberto I – V. Lincoln  –  Stazione C.le – segue come linea 234 fino a Parch. Basile. Linea 106 – da Parch. Emiri verso Stadio e ritorno: – normale percorso fino in V. Dante – a sx V. P.pe Di Villafranca – V. Pier Santi Mattarella – V. Leopardi  – V.le Boris Giuliano – V.le Piemonte – V.le Campania – V. Ausonia – V. De Gasperi – P.zza Papa Giovanni Paolo II – V. De Gasperi – V. Restivo – V. Sciuti – V.Terrasanta – P.zza D. Siculo – V. Cusmano – P.zza Virgilio – V. Dante – segue normale percorso verso Parch. Emiri. Linea 108 – da Osp. Civico verso Politeama: – da V. Basile – C.so Tukory – segue come linea 109 per Staz. Centrale – V. Balsamo – a sx C.so dei Mille – a dx V. Lincoln –  Foro Umberto I – inversione di marcia – Foro Umberto I – V. Cala – V. Crispi – Inversione di marcia P.zza XIII Vittime –  V. Crispi – V. Cala – Foro Umberto I – V. Lincoln  –  Stazione C.le – segue come linea 234 fino in V. Basile e riprende il suo normale percorso. Linea 110 – da P.le Lennon: normale percorso fino in C.so F. Aprile continua per la stessa, quindi a dx C.so A. Amedeo – a dx V. Lascaris segue normale percorso verso P.le Lennon. Linea 118 – da Parch. Basile verso Staz. Notarbartolo: – Via E. Basile – carreggiata laterale valle V.le Reg. Siciliana – immissione carreggiata centrale prima di C.so Calatafimi – uscita carreggiata laterale valle dopo V. Pitrè  – a dx V. Cosimo Aleo  –  V. Nina Siciliana – a dx V. Perpignano – P.zza P.pe di Camporeale – C.so Finocchiaro Aprile – a sx  P.zza V. E. Orlando – segue normale percorso. Da Staz. Notarbartolo verso Parch. Basile nessuna variazione di percorso. Linea 124 – da Parch. Emiri: normale percorso fino in Via Volturno – a sx V. Pignatelli Aragona – P.zza S F.Sco di Paola – P.zza Amendola – V. Houel – V. Goethe – segue normale percorso verso Parch. Emiri. Linea 134 – da P.le Lennon:  normale percorso fino in P.zza Virgilio – V. Brunetto Latini – V. Houel – V. Goethe – a sx V. Turrisi – a dx V. Balsano – V. Volturno – a sx V. Pignatelli Aragona – P.zza S F.Sco di Paola – V. Sammartino  –  V. Dante – segue normale percorso verso John Lennon. Linea 544 – da J. Lennon: normale percorso fino in Villa Adriana prosegue per V. Lanza Di Scalea – P.zza Simon Bolivar – a dx V. Partanna Mondello  –  V. Iandolino – V. Castelforte – V.le Cavarretta – V.le Galatea – a dx per V. P.pe di Scalea – segue normale percorso verso J. Lennon. Linea 603 – da N. Cassarà verso V. Teti e ritorno: P.zza Papa Giovanni Paolo II (fermata resuttana) –  inversione di marcia V. De Gasperi – V. Cassarà – a dx V. del Fante – P.zza Leoni – attendere attraversamento – prosegue normale percorso fino Lungomare C. Colombo – inversione di marcia in V. Gualtiero da Caltagirone – Lungomare C. Colombo – segue normale percorso verso V. Cassarà. Linea 614 – da VIA N.  Cassarà (Cap.): normale percorso fino in via  V.le Galatea – indi a sx per V. P.pe di Scalea – a dx V. Teti – V.le Regina Elena –  V. Torre di Mondello – V.Piano di Gallo – Mondello Torre  – V. Piano Di Gallo – P.zza Mondello – V. Mondello – V. P.pe di Scalea – a dx V. Galatea – segue normale percorso verso Fante. Linea 616  – da Stadio: P.zza Papa Giovanni Paolo II – V. De Gasperi – V.le Strasburgo – Villa Adriana – V. Lanza di Scalea – P.zza Simon Bolivar –  segue normale percorso . Da Barcarello – normale percorso. Linea 625 – da V.le del Fante verso Borgo Nuovo: normale percorso. Da Borgo Nuovo: normale percorso fino in V.le Campania – segue per V. Ausonia – a dx V. De Gasperi – P.le Papa Giovanni Paolo II – indi normale percorso fino in V.le del Fante. Linea 645  da Stadio: P.zza Papa Giovanni Paolo II – V. De Gasperi – V.le Strasburgo – Villa Adriana – V. Lanza di Scalea – P.zza Simon Bolivar – a dx V.le Dell’Olimpo – V.le Venere – P.zza Castelforte – segue normale percorso . Proveniente da Partanna Mondello – segue normale percorso . Linea 704 – da Capolinea provvisorio in P.zza Contardo Ferrini: V. Padre Luigi La Nuza – a dx V.le Resurrezione  –  normale percorso fino in V. Sciuti – V. Terrasanta – V. Cusmano – P.zza Virgilio – a sx V. Dante – a sx V. P.pe Di Villafranca – V. Pier Santi Mattarella – a sx V. Notarbartolo  – segue normale percorso fino in V.le Resurrezione  – a sx P.zza Maria Consolatrice – sx V. Rosario Da Partanna – a sx V. Innocenzo Da Palermo – P.zza Contardo Ferrini Cap. provvisorio. Linea 731 – da Vergine Maria: giunta a P.zza Giachery – segue a sx per V. Piano dell’ Ucciardone – a dx V. E. Albanese – a dx  P. Calvi – V. G.le Dalla Chiesa – segue normale percorso in direzione Vergine. Maria. Linea 806 – da Fante (Cap. Provvisorio): – a dx V. Cassarà – rotatoria P.zza Papa Giovanni Paolo II – V. De Gasperi – V.le Strasburgo – Villa Adriana – V.le Lanza di Scalea –  P.zza Bolivar – V. Partanna Mondello – V. Iandolino – V. Castelforte – V.le Cavarretta – V.le Galatea – a sx  V. P.pe di Scalea – a dx V. Teti – V.le Regina Elena –  V. Torre di Mondello – V.Piano di Gallo – Mondello Torre  – V. Piano Di Gallo – P.zza Mondello – V. Mondello – V. P.pe di Scalea –  V.le Margherita Di Savoia indi a dx per V. Mater Dolorosa – V.le Duca degli Abruzzi – V.le del Fante (Cap. Provvisorio). Linea 812 – da Monte Pellegrino (unico Cap.) normale percorso fino a P.zza Giachery – segue a sx V. Piano dell’Ucciardone – a dx V. E. Albanese – a dx  P. Calvi – V. G.le Dalla Chiesa – a dx V. Duca Della Verdura – segue normale percorso verso Monte Pellegrino. Navetta Centro Storico – da P.tta Santo Spirito: normale percorso fino in V. Garibaldi – segue su V. Garibaldi – V. Lincoln – segue normale percorso fino a P.zza Indipendenza –  P.zza Indipendenza –a dx C.so Calatafimi – a sx C.so Alberto Amedeo – a dx P.zza Peranni – V. Papireto – P.zza V. E. Orlando – V. Turrisi – V. Balsano – V. Volturno – a sx V. Pignatelli Aragona – P.zza S F.Sco di Paola – P.zza Amendola – V. Houel – V. Goethe –  P.zza V. E. Orlando – C.so A. Amedeo – P.zza Indipendenza – a dx C.so Re Ruggero – a sx C.so Tukory – V. Arcoleo  –   V. Marino – V. Pisacane – a dx V. Marinuzzi – V. Errante – a sx V. Oreto – Staz. Centrale – V. Balsamo – a sx C.so dei Mille – a dx V. Lincoln –  Foro Umberto I – inversione di marcia – Foro Umberto I – V. Cala – V. Crispi (lato valle) – Inversione di marcia P.zza XIII Vittime –  V. Crispi (lato monte) – V. Cala – V. Porto Salvo – a sx V. Vittorio Emanuele – P.tta Santo Spirito (Cap.).

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Segnalazione
21 mag 2018

Viale della Libertà: storia e misfatti della strada piu’ bella di palermo ( 2a parte – l’espansione, lo splendore e il declino )

di belfagor

II parte:  L’espansione, lo splendore e il declino Fino al 1890 era un grande stradone ameno e poco abitata. Nelle prime rare foto dell’epoca vediamo una strada assolata e polverosa, attraversata da qualche carrozza impolverata e da rari passanti. Ma le cose stavano rapidamente cambiando. All’indomani dell’esposizione nazionale di Palermo che si tenne nel 1891-1892,  la zona divenne particolarmente interessante sotto l’aspetto edilizio. Il Comitato dell’Expo palermitano aveva ottenuto dal principe di Radaly la concessione gratuita del “ Firriato di Villafranca” a patto che, finita la manifestazione, il Comune gli permettesse la lottizzazione di tali terreni. Fu un grande affare per il principe. Infatti, dopo l’esposizione nazionale, quei terreni , che prima non valevano niente, divennero ricercatissimi. Cominciarono ad essere costruite bellissime ville e palazzi in stile Liberty che trasformarono questo polveroso stradone di campagna in uno stupendo “ boulevard” cittadino. I cosiddetti “villini” diventano una forma  di prestigio non solo per gli architetti che li progettano ma soprattutto per i committenti che richiedono sempre più costruzioni di villini e palazzine in stile liberty per esaltare il prestigio della famiglia. A Tale scelta contribuì notevolmente Ignazio Florio junior, che del liberty fu  grande sostenitore. Erano gli anni della "Belle Époque" e lo stile Liberty, dominante a Parigi,  venne reinterpretato da architetti  come Giovan Battista Filippo Basile e dal  figlio  Ernesto . La forza di tale momento magico per Palermo fu la capacità di produrre in loco tutto quello che serviva per sviluppare questo fenomeno. Invece di importare ceramiche e mobili dall'Inghilterra o dalla Francia, si decise di produrli a Palermo, e i risultati furono  eccellenti.  La produzione di ceramica promossa dal senatore Ignazio Florio nel 1884 insieme alla fabbrica  dei Mobili  Ducrot, e alla Fonderia Oretea costituirono, nel panorama industriale palermitano, dei  capisaldi  per  l’economia e una  realtà produttiva di notevole valore. Infatti tali ville liberty erano abbellite sia da suppellettili che da arredi, prodotti a Palermo da maestranze artigiane validissime  che seppero realizzare oggetti di altissima qualità in perfetta sintonia con  le idee dei progettisti. Tali oggetti e arredi non solo erano molto richiesti dall'aristocrazia e dalla borghesia palermitana del tempo ma erano ricercate  e esportate in tutta Europa. Allora il nome di  Palermo era associato alla cultura e al buon gusto artistico.  All’epoca  Viale della Libertà non era solo ville e palazzi ma anche  monumenti e  giardini pubblici, come per esempio il Giardino Inglese, ricco di statue, busti e monumenti dedicati a personaggi celebri dell'epoca e di alberi esotici, vasche e fontane ed un laghetto artificiale dove, un tempo, si trovavano dei pesci rossi. Il completamento di Via Libertà, dalla parte opposta al Politeama, si ebbe con la realizzazione di  piazza Vittorio Veneto. In origine si trattava di un monumento, finito nel 1911, ideato con l’intento di commemorare l’annessione della Sicilia al Regno d’Italia. Con l’avvento del Fascismo, nel 1931 fu dedicato ai caduti della Prima Guerra mondiale e fu abbellito da un  colonnato attorno al monumento Ma purtroppo…. nulla è destinato a sopravvivere in eterno.. Al crollo finanziario della famiglia Florio , che era stata il motore economico e culturale di quel periodo, anche la borghesia palermitana entra in crisi e Palermo inizia un lento declino Dopo la 2° guerra mondiale  i nuovi “amministratori” cittadini pensarono di rendere più bella Palermo” con ruspe, picconi e dinamite. Il loro concetto di bellezza era un po’ discutibile, infatti, ai villini e alle palazzine in stile liberty  preferirono i palazzoni in “stile corleonese”.  E così moltissime di queste villette e palazzine furono distrutte e sostituite da “moderni” edifici mal progettati e mal costruiti. Questo periodo storico è ricordato come “il Sacco di Palermo” Durante quegli anni Viale della Libertà subì una profonda metamorfosi e la “Champs-Élysées di Sicilia” si trasformò in un anonimo stradone cittadino senza anima. Al contrario della famosa fiaba, il bel cigno si era trasformato in un brutto anatroccolo. Oggi Viale della Libertà è soprattutto marciapiedi dissestati, scarsa pulizia, aiuole abbandonate, alberi malati  e panchine vandalizzate. Nel marciapiede, con un po’ di fantasia, si può ancora vedere ciò che resta di  una rudimentale e cervellotica “pista ciclabile”. Ormai i tempi della “Champs-Élysées di Sicilia” sono  definitivamente finiti. In quegli anni Palermo guardava all’Europa e voleva somigliare a Parigi e a Londra, oggi  guarda a Beirut  e al Cairo. Nei progetti dell’ amministrazione comunale, Viale della Libertà dovrà essere attraversata da una linea tranviaria. L’idea potrebbe essere certamente interessante, ma tale tram dovrebbe essere profondamente diverso da quello esistente e cioè poco invasivo, senza ringhiere e che rispetti e recuperi la natura e la storia del Viale della Libertà. Purtroppo l’esperienza passata non ci fa stare tranquilli. Forse tra qualche anno qualcuno scriverà un articolo dal titolo “ C’era una volta Viale della Libertà”, in ricordo di quella  che era stata la strada più bella di Palermo.

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Articolo
09 mag 2018

TRAM | Il nuovo percorso della linea Stazione centrale – Stadio con la pedonalizzazione di via Roma

di Salvatore Galati

Vi abbiamo annunciato il vincitore del concorso internazionale del sistema tram di Palermo. Le linee che interesseranno la nostra città consentiranno di unire le linee esistenti con il centro città. In questo articolo vi descriviamo la linea che collegherà la Stazione Centrale con lo Stadio. Questa linea sarà il prolungamento della linea uno, uscendo dal capolinea attuale, proseguendo per via Roma a doppio binario fino in via Cavour. Da qui in poi la linea si sdoppierà. Il binario direzione stadio proseguirà per la cosiddetta via Roma Nuova, arrivando in fondo alla via Marchese di Roccaforte, passando per piazza Leoni e via del Fante, raggiungendo la piazza Alcide de Gasperi. Da questa piazza, il binario farà il giro completo della rotonda, per consentire l'inversione di marcia, proseguendo dritto per viale Croce Rossa, via Libertà, via Ruggero Settimo, via Cavour e ritornando su via Roma a doppio binario. Quali sono le novità di questa tratta? Anzitutto la pedonalizzazione di via Roma, che consentirà la creazione di ampi marciapiedi e di godere di un viale alberato. In secondo luogo vedremo una vera e propria pista ciclabile bidirezionale su via Libertà e finalmente si pedonalizzerà anche via Ruggero Settimo. Come sarà questa linea? La linea in questione sarà assolutamente free, cioè senza barriere e senza catenaria, per una questione puramente estetica. Vi starete chiedendo: "Ma allora le linee esistenti saranno incompatibili con quelle nuove?" Assolutamente negativo. Le vetture utilizzate sono di tipo bimodale, cioè con batteria e con pantografo, così da essere utilizzabili in qualsiasi tracciato. E infine una panoramica sulle fermate della linea: Per completezza di informazione, va precisato che questa non è la progettazione definitiva. Il progetto infatti potrà subire delle modifiche a seguito delle attività di analisi da parte dello studio incaricato. Nei prossimi articoli vi mostreremo il dettaglio delle altre linee. Rimanete sintonizzati. Ti potrebbe interessare anche: Nuove linee tram in via Roma e via Libertà: ecco il vincitore del progetto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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Segnalazione
07 mag 2018

Viale della Libertà: storia e misfatti della strada piu’ bella di palermo ( 1a parte – le origini )

di belfagor

Viale della Libertà è, nonostante tutto,  la più importante strada di Palermo.  Unisce la vecchia città con la nuova . Infatti la strada è la prosecuzione , verso nord, di via Ruggero Settimo,  e di Via Maqueda. La storia di tale strada è lunga e per non annoiare gli amici  lo divisa in due parti. Iniziamo dalle origini. L’idea di  espandere  la città verso  nord era sorta già alla fine  del '700. Nel 1778 il pretore, Antonio  La Grua  , marchese di Regalmici, decise di prolungare via Maqueda  fino al Piano di Sant’ Oliva ( l’attuale Piazza Politeama). Ma allora si trattava di una semplice strada di campagna  ,fuori dalle mura della città ( ancora era esistente Porta Maqueda), che aveva lo scopo di collegare la città con la Piana dei Colli, uno dei  luoghi di villeggiatura preferiti dall’aristocrazia palermitana. Già che c’erano  si pensò di creare una strada perpendicolare che venne  denominato stradone dei Ventimiglia (l’attuale  via Mariano Stabile) che collegava la chiesa di San Francesco di Paola al Borgo Veccho.  Ricordiamo inoltre che al Marchese di Regalmici  si deve anche l’apertura si una terza strada che univa diagonalmente il Piano di Sant’Oliva con il Borgo di Santa Lucia presso il  Piano dell’ Ucciardone, allora priva di collegamenti. Questa strada è oggi  nota come via Domenico Scinà. In quei tempi raggiungere la Piana dei Colli era un bel viaggio. Nel “ Il Gattopardo “ Giuseppe Tomasi di Lampedusa fa morire   Don Fabrizio in un albergo di Palermo, e precisamente all’Albergo Trinacria (in Via Butera ) perché  Villa Salina ( Villa Pantelleria) , alla Piana dei Colli ,era troppolontana. “La carrozza si mosse e svoltò sulla destra. “Ma dove andiamo , Tancredi?”. La propria voce lo sorprese. Vi avvertiva il riflesso del rombo interiore . “ Zione , andiamo all’albergo Trinacria; sei stanco e la villa è lontana; ti riposerai una notte e domani tornerai a casa”   Don Fabrizio non tornerà mai a casa. In quella anonima stanza d’albergo il principe di Salina dirà addio alla sua vita.   Considerando la lunghezza del viaggio, nel punto in cui le due nuove “strade” si incontravano venne creato, dall’architetto Nicolò Palma ,un “luogo di riposo” con alberi e panche di pietra,  in modo che i viaggiatori potevano riposarsi  prima di proseguire nel loro cammino. Questo incrocio prese il nome di “Quattro Canti di campagna” ( l’attuale Piazza Regalmici). Francamente dei  “Quattro Canti di città”, situati in Piazza Villena , non aveva niente a che spartire . Tanto splendido e trafficato erano i quattro canti cittadini, quanto desolato e ameno era quello di campagna. Eppure questa scelta si rivelo vincente. Nell’800, molte famiglie nobili decisero di far costruire qui i loro palazzi, come il principe di Galati e il barone di Villarosa. Ma la svolta decisiva la si ebbe dopo il 1860. In quegli anni le vecchie mura  cittadine cominciarono ad essere abbattute e la città ormai cominciò decisamente ad espandersi verso nord. I motivi di tale scelta non sono del tutto chiari. Qualcuno sostiene che i terreni non erano particolarmente fertili e perciò poco sfruttati per scopi agricoli, al contrario di quelli a sud della città. Inoltre c’era un limite naturale che bloccava l’ espansione verso sud e cioè….. il fiume Oreto. Potrà sembrare strano ma i nostri architetti, bravissimi a costruire palazzi, ville, chiese e conventi,  non erano altrettanto bravi a costruire ponti . Qualche maligno sostiene invece che tale scelta fu influenzata da motivi speculativi. Ai primi del’800 Giorgio Wilding, ufficiale tedesco, giunto in Sicilia al seguito di Ferdinando I , aveva sposato Caterina Branciforte di Butera erede della potente e storica famiglia dei Butera  ( Wilding e sua moglie saranno determinanti nello sviluppo edilizio della Contrada all’Olivuzza).  Il fratello di Giorgio Wilding, Ernest principe di Radaly, comprò nel 1844 il vasto terreno del Firriato di Villafranca ad un asta giudiziaria. Ma non si tratto, apparentemente, di un buon affare perchè tali terreni erano poco produttivi e distanti dalla città. Nel 1848   scoppiò  la famosa rivolta antiborbonica . In un primo momento si insediò un governo “provvisorio” con a capo Ruggero Settimo che  decise di iniziare i lavori per sistemare il prolungamento a nord dell’attuale via Ruggero Settimo. Tale strada venne chiamata  pomposamente  Strada della Libertà. Dopo la restaurazione borbonica del 1849, i lavori furono proseguiti per volere del principe di Satriano, luogotenente del re. In quei tempi se l’idea o l’opera pubblica di chi ti aveva preceduto era buona veniva salvaguardata e proseguita. Chiaramente la denominazione fu cambiata in Strada della Favorita, perché avrebbe collegato il Piano di Sant’ Oliva con la Reale Riserva di caccia della Favorita . I lavori per il completamento di viale Libertà furono lunghi e travagliati e fortemente influenzati dai vari momenti politici e storici. Infatti durarono oltre 50 anni. Come per Via Roma , l’opera fu realizzata in vari fasi , 5 per l’esattezza. Il primo tratto, costruito nel 1848-1849 ( durante il governo “rivoluzionario” ) andava da piazza Politeama a Piazza Croci  ed era caratterizzatoda una tripla corsia: una centrale destinata al solo transito dei veicoli, e due laterali, più piccole, separate dalla corsia centrale  da ampi marciapiedi . In tale tratto vennero piantati dei  platani ,che sono ancora presenti, e furono piazzati alcuni sedili in pietra lungo il percorso. Tale tratto venne definito, in seguito, dal grande musicista tedesco  Richard Wagner, gli Champs-Élysées di Sicilia. Era certamente una bella strada e non aveva nulla da invidiare ai grandi viali delle altre città europee. Il secondo tratto, realizzato dopo il ritorno dei Borboni, andava da piazza Croci a piazza Alberico Gentili, era invece a una sola corsia ma altrettanto bello. Infatti era costeggiava da due belle ville. A sinistra troviamo una villetta “all’italiana” dove oggi sorge un monumento equestre  dedicato a Garibaldi ,a destra il Giardino Inglese. Quest’ultimo fu progettato da Giovan Battista Filippo Basile. Il terreno era una vecchia cava di tufo, assolutamente inutilizzabile per scopi edilizi.  Seguendo uno schema molto in voga nella seconda metà dell'Ottocento, il Basile non cercò di creare un giardino “all’italiana” , tipo Villa Giulia, ma cercò di  assecondare le forme e la morfologia naturale del terreno dandogli un'aria più naturale. Nella realtà il Basile aveva in mente di ricreare un “giardino arabo”  ma durante i lavori si rese conto che la cosa era un po’ difficile. E allora preferì trasformarlo in un giardino “all’inglese che fu completato nel 1852.  All’interno del giardino c’erano  anche 7 piccoli colli, oggi non più esistenti. Francamente di “giardino all’inglese” aveva poco o nulla ma certamente era uno splendida villa con fontane , statue e angoli ameni.. Nel 1860 i lavori furono sospesi e ripresero nel 1876 con il tratto da piazza Gentili al Canale Passo di Rigano (altezza via D’annunzio). Nel 1887 fu iniziato il quarto tratto fino al Vicolo Pandolfina ( l’odierna Via Lazio ). La quinta ed ultima parte, fino a Piazza Vittorio Veneto, si realizzo solo nel  1909. Rispetto ai primi due tratti , gli ultimi tre tratti (costruiti dopo il 1860)  erano ( e sono)  meno ampi , meno belli e ha una sola corsia. Tra il 1865 ed il 1880 il Municipio di Palermo decideva di creare, nel Piano di Sant’ Oliva, piazza Politeama, sorta attorno al teatro omonimo terminato nel 1875. La piazza fu dotata di illuminazione e alberi e, nel 1877, fu aperta la via Emerico Amari che collegava la nuova piazza al mare.. Ma ,nonostante tali importanti interventi urbanistici, la zona continuava ad essere poco abitata e poco frequentata. La nobiltà e  la borghesia palermitana non era molto  invogliata a costruire la propria casa lungo tale viale, troppo vicino dalla città ,per essere considerata una casa di campagna, troppo lontana dal centro per diventare la residenza principale. In parole povere nessuno voleva “irisinni unni persi li scarpi lu signuri “ . Fine I parte- continua  

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29 apr 2018

Incidente via Notarbartolo utilizzate itinerari alternativi

di Salvatore Galati

Si è verificato pochi attimi fa un incidente in via Notarbartolo all'altezza di via Nunzio Morello. Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni il mezzo di soccorso stava percorrendo via Notarbartolo a sirene spiegate in direzione di via Libertà. Poi lo scontro con una Lancia Musa all'incrocio. Dopo un paio di "carambole" l'ambulanza è finita su un fianco poggiandosi su una Audi station wagon. Il ferito che si trovava a bordo dell'ambulanza è stato trasportato in ospedale. Sia il conducente del mezzo di soccorso, che la donna alla guida della Musa sono rimasti illesi. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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24 apr 2018

Anello Ferroviario | Riaperto dopo 3 anni viale Lazio

di Salvatore Galati

Viene riaperto dopo circa 3 anni Viale Lazio, dove la fine dei lavori era prevista per luglio del 2017. Purtroppo però per numerosi ritardi, il cantiere viene parzialmente chiuso nel 2018, infatti su Via Sicilia il cantiere proseguirà il suo regolare svolgimento essendo necessaria un'area di accesso alla fermata da scavare. I lavori svolti hanno previsto la costruzione del solettone. Ricordiamo che i lavori riguardano l'appalto dell'anello ferroviario e la fermata prevista  sarà tra Palermo Notarbartolo e Imperatore Federico. Ringraziamo per le foto Gustavo Enrico Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 apr 2018

Cantieri e chiusure strade, ecco un riepilogo per non perdersi nel traffico

di Salvatore Galati

In questo articolo sarà possibile visionare i vari link dei nostri articoli con riguardo agli attuali cantieri, quelli che verranno avviati a breve o e le relative deviazioni stradali. Verrà aggiornato e pubblicato sulla FanPage e altri canali social, ogni qualvolta che ci sarà una novità: ANELLO FERROVIARIO - CHIUSURA VIA AMARI; COLLETTORE FOGNARIO - VIA ROMA; MODIFICHE LINEE BUS AMAT, PER LAVORI ANELLO FERROVIARIO; ANELLO FERROVIARIO CHIUSURA P.ZZA POLITEAMA. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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