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07 giu 2018

Rete fognaria Palermo | Interventi previsti e realizzati.

di Fabio Nicolosi

Spesso non ci si rende conto di quanto sia complessa la situazione dei sottoservizi di una grande città. Una tra le principali reti che le città moderne utilizzano è la rete fognaria. La rete fognaria può essere realizzata in due modi diversi, a sistema misto o a sistema separato. Il sistema misto è in uso in quasi tutte le grandi città e prevede la presenza di acque nere e acque bianche nello stesso condotto; il sistema separato ne prevede la separazione Per acque bianche si intendono le acque meteoriche, nere quelle che derivano da usi civili e industriali. Il Sindaco Leoluca Orlando ed il Commissario Nazionale per il Coordinamento e la realizzazione degli interventi per la depurazione delle acque reflue Prof. Enrico Rolle hanno presentato la scorsa settimana lo stato di avanzamento degli interventi programmati e realizzandi nella città di Palermo. Il piano è seguito dall'Area della Rigenerazione Urbana che, a seguito di un'intesa siglata con l'Ufficio del Commissario a settembre dello scorso anno, sta anche fornendo assistenza tecnica allo stesso per tutti gli interventi riguardanti la nostra città. Gli interventi a Palermo, per le reti fognarie e l'impianto di depurazione di Acqua dei Corsari, sono in totale tredici per un importo di circa 100 milioni di euro di cui 1,8 a carico del Comune. La fine degli interventi è prevista per il dicembre del 2021 e determinerà anche la chiusura della procedura di infrazione commnata dalla Commissione Europea. Per n.9 interventi è stata completata la progettazione nonché l’iter approvativo, con le deliberazioni di Giunta Comunale che approvano i singoli progetti, e sono state avanzate al competente Assessorato Regionale per l’Energia ed i Servizi di Pubblica Utilità le richieste di emissione dei decreti di finanziamento (per complessivi 65 milioni di euro circa – vedi tabella). Per i rimanenti n. 4 interventi: 1) “Realizzazione della fognatura di Via Cruillas con l'eliminazione degli scarichi del Canale Mortillaro”: è stato redatto il Progetto Definitivo (già predisposto per l’appalto di Progettazione Esecutiva ed esecuzione lavori) ed è stata conclusa la Confernza Speciale di Servizi presso il Genio Civile di Palermo per l’approvazione Tecnica ex art. 5 L.R.12/2011. 2) “Completamento del Collettore Sud-Orientale“: è stato redatto il Progetto Esecutivo ed avviato l’esame della competente Commissione Regionale dei LL.PP. per il rilascio del Parere Tecnico ex art. 5 L.R. 12/2011. 3) “Eliminazione dello scarico fognario di Via Decollati nel Fiume Oreto, mediante convogliamento dei liquami nel Collettore Sud-Orientale attraverso il collettore di Via Stazzone” è stato redatto il Progetto Definitivo ed avviato l’esame della Conferenza di Servizi per il rilascio del Parere Tecnico ex art. 5 L.R. 12/2011. 4) “Adeguamento dell'impianto di depurazione di Fondo Verde comprese le opere di scarico a mezzo di condotta sottomarina”) è stata condivisa la rimodulazione dello stesso con l’apposito Tavolo Tecnico del Ministero dell’Ambiente e per la Tutela del Territorio e del Mare (M.A.T.T.M.). L’Amministrazione Comunale, precedentemente al passaggio di competenze agli A.T.O. regionali ed alle Procedure di Infrazione Comunitraria, aveva già avviato alcuni interventi finalizzati al disinquinamento della fascia costiera e/o al completamento della rete fognaria comunale, che integrano le previsioni dell’A.P.Q. “Depurazione Acque Reflue”. In particolare: 1) “Lavori di costruzione della fognatura delle zone Arenella - Vergine Maria e dei relativi impianti di sollevamento” (€ 9.300.484,67): Dodici chilometri di condutture per le acque nere, sette per il deflusso delle acque piovane e quattro apparecchiature elettro- meccaniche per il pompaggio dei liquami sono state realizzate per il nuovo sistema fognario previsto nelle borgate Arenella e Vergine Maria, per il disinquinamento della costa. L’intervento ha permesso di regolarizzare gli scarichi di circa 9.500 abitanti, i cui scarichi venivano precedentemente recapitati in mare. Intervento ultimato e già consegnato all’Ente Gestore del S.I.I. AMAP S.p.A. 2) “Lavori di disinquinamento della fascia costiera dell’Acquasanta al fiume Oreto- Adduzione delle acque al depuratore di ‘Acqua dei Corsari’ mediante il potenziamento del ‘Sistema Cala’ ” (€ 24.604.326,02): realizzazione di un nuovo sistema fognario per depurare il mare dagli scarichi di circa 400mila abitanti e disinquinare sia l’area del Porto Industriale sia quella dell’antico porto della Cala. Intervento in corso di esecuzione.Ultimazione dei lavori prevista entro giugno 2019. 3) “Lavori per la realizzazione delle fognature di via Due Vanelle (a monte del canale Boccadifalco) e di via Palmerino (a monte della Circonvallazione)” (€ 2.685.342,56): i lavori sono stati parzialmente eseguiti. A causa di grave inadempimento dell’impresa appaltatrice si è dovuto procedere alla risoluzione contrattuale. Nelle more dell’affidamento dei lavori di completamento. La porzione di opere ultimate (fognatura di Via Palmerino dal Canale Boccadifalco alla Circonvallazione) è stata comunque consegnata all’Ente Gestore del S.I.I. AMAP S.p.A. 4) “Rete fognaria a sistema separato in Via Messina Marine (dal fiume Oreto a Piazza Sperone) e relativo impianto di sollevamento ‘Romagnolo’ ” (€ 14.572.266,10): il progetto prevede la realizzazione della fognatura a sistema separato, a servizio della zona sud della città di Palermo, nel tratto di via Messina Marine compreso tra il fiume Oreto e Piazzetta Sperone nonché la realizzazione dell'impianto di sollevamento da realizzare a Romagnolo, per il recapito dei reflui al Collettore Sud Orientale. Sono in corso le procedure di gara per l’appalto dei lavori, presso l’U.R.E.G.A. Regionale - sede di Palermo. Si prevede l’appalto dei lavori entro dicembre 2018. La durata prevista dei lavori è di 30 mesi. 5) “Ampliamento e Razionalizzazione della rete fognaria nelle Vie Mango e Atanasio” (€ 1.983.747,00): il progetto prevede la realizzazione della fognatura a sistema misto nelle vie suddette e la razionalizzazione del sistema fognario esistente. Sono attualmente in corso i lavori e se ne prevede l’ultimazione entro ottobre 2018. 6) Ampliamento e razionalizzazione rete fognaria della Via della Mimosa” (€ 325.000,00): il progetto prevede la realizzazione un collettore misto in via della Mimosa e in un breve tratto di via Sambucia, per uno sviluppo complessivo di m 540 circa. Sono in corso le procedure di gara per l’appalto dei lavori. Si prevede l’aggiudicazione entro agosto 2018 e l’avvio del cantiere entro ottobre 2018. La durata prevista dei lavori è di 10 mesi. Considerati i cronoprogrammi di realizzazione dei singoli interventi suddetti si può prevedere che il complesso del sistema fognario e depurativo potrà essere completato entro il dicembre 2021. Il completamento degli interventi sopra indicati consentirà il disinquinamento di tutta la fascia costiera del territorio comunale. Nel corso dell'incontro con la stampa, il Sindaco ha ricostruito la vicenda e l'attività svolta dal Comune "che - ha detto - ha subito un gravissimo rallentamento per colpa del precedente governo regionale ed in particolare dell'ex Assessore Vania Contraffatto, che prima ha rallentato il trasferimento dei fondi al Comune e poi, una volta nomitata Commissario straordinario, ha brillato per la propria inerzia ed inoperosità. Oggi - ha concluso Orlando - grazie ad una ritrovata e corretta collaborazione istituzionale ed una forte sintonia con il Commissario Unico prof. Rolle, abbiamo un quadro di interventi chiaro, attuabile, finanziato e la cui realizzazione potrà procedere ora in tempi rapidi. Se con gli interventi già realizzati la qualità delle acque della costa palermitana ha continuato a migliorare negli anni, con queste nuove strutture si potrà finalmente prevedere la balneabilità di sempre maggiori zone, soprattutto ma non solo lungo la costa sud." A sottolineare i benefici non solo per la costa è l'Assessore Emilio Arcuri, che coordina l'attività dell'Amministrazione: "potremo finalmente intervenire per il disinquinamento dell'Oreto - ha detto - grazie agli interventi sulle acque proveniente dal Canale Boccadifalco; allo stesso tempo potremo affrontare finalmente in modo strutturale il tema degli allagamenti in diverse zone grazie al completamento o all'adeguamento delle reti fognarie, di raccolta e depurazione delle acque nere." Il Commissario Unico nazionale Enrico Rolle ha sottolineato come "“Il Comune di Palermo è uno dei partner istituzioneli che ha meglio operato fino a oggi: nel periodo in cui si sono verificati rallentamenti, ha lavorato per produrre progettazioni esecutive che ci consentono di andare a gara rapidamente e di accelerare i tempi di realizzazione delle opere”.

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11 lug 2017

L’AMAT e l’Inglese: questo sconosciuto

di peppe79h26

In questi giorni mi trovo a dover organizzare la logistica per un, seppur piccolo, evento che vedrà coinvolti partecipanti di alcune nazioni europee e dal Giappone ed era mia intenzione fornire anche informazioni sui trasporti pubblici, dato che questa rappresenterebbe anche un'occasione per visitare la nostra città. Una volta appurato che il sito dell'AMAT è solo in Italiano, e che non è presente nessuna opzione per il cambio della lingua, armato di ottimismo, decido di chiamare il centralino dell'AMAT per chiedere se esista una versione del sito o perlomeno del materiale informativo in lingua Inglese. Premetto che sia l'operatore del centralino che mi ha risposto, sia gli altri impiegati ai quali la chiamata è stata inoltrata, sono stati estremamente gentili, ma alle fine dei conti mi è stato riferito che non esiste una versione in Inglese del sito e che tantomeno non è disponibile nessun materiale informativo in questa lingua, nemmeno l'ombra di un pdf... unica nota positiva è la presenza delle linee bus sull'applicazione Moovit. Considerando che Palermo non è una "piccola cittadina" e che i flussi turistici in arrivano sembra siano in aumento (come riportato ad esempio in questo articolo), credo sarebbe opportuno fare un piccolo sforzo per tradurre qualche pagina del sito in Inglese; sarebbe bello ed auspicabile che la nuova Amministrazione prendesse in considerazione anche questo genere di problematiche. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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15 mag 2017

Amg | Ripristinata l’illuminazione dello Spasimo

di Mobilita Palermo

Le maestranze di AMG ENERGIA S.p.A. hanno ultimato i lavori per il ripristino di tutta l’illuminazione del Piano alto dello Spasimo. L’impianto era stato disattivato circa 10 anni fa a causa di ripetuti furti di cavi. Si è provveduto a riattivare tutta l’illuminazione del piano alto con particolare riguardo per i finestroni che affacciano sulla navata, i fari d’accento e tutta l’illuminazione di sicurezza. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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02 mar 2017

Piscina Comunale: Riapre la vasca esterna

di Fabio Nicolosi

E' stata riaperta ieri, dopo quindici giorni di chiusura per il ripristino della conduttura idrica, la vasca esterna della piscina comunale. "Siamo soddisfatti per il lavoro fatto e perchè abbiamo rispettato i tempi, sebbene gli interventi da realizzare fossero corposi - ha dichiarato l'assessore alle Infrastrutture, Emilio Arcuri -. Apprezzamento è stato espresso anche dal sindaco Leoluca Orlando che ha sottolineato come "la piscina sta tornando a livelli qualitativi adeguati ad una struttura di una grande città, che non a caso ricomincerà ad ospitare oltre alle quotidiane attività di appassionati e sportivi locali, eventi di livello internazionale, come la imminente partita fra le nazionali di pallanuoto italiana e russa". I lavori effettuati hanno riguardato la dismissione della pavimentazione del bordo vasca e del relativo massetto sottostante; lo scavo a sezione obbligata; la posa della nuova tubazione in polietilene comprensiva delle bocchette di immissione di acqua in vasca; il riempimento dello scavo con materiale arido e la realizzazione di un nuovo massetto in conglomerato cementizio. Prosegue, intanto, la posa della nuova pavimentazione del bordo vasca, oltre ai lavori che riguardano la piscina coperta, quali: adeguamento dell'agibilità dell'intera tribuna con incremento dei posti a sedere, revisione dei locali WC, tinteggiature canali nei locali spogliatoi maschile e femminile, sostituzione e/o rifunzionalizzazione di infissi interni ed esterni, e altre opere di minore entità.

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13 feb 2017

E adesso Palermo si guadagni il titolo…

di Andrea Baio

Palermo Capitale Italiana della Cultura, ma la cultura gode di ottima salute? Che sia la spinta a far meglio, e con maggior concretezza, così che questo titolo non rimanga solo un fregio, ma possa costituirsi merito di qui al 2018.   Questa riflessione arriva a mente fredda, sia perché ci sembrava giusto prima gioire tutti insieme della nomina a Capitale Italiana della Cultura, sia perché non vogliamo che adesso l'argomento passi di moda e venga accantonato come un risultato prematuro. Dopo i fallimenti di Palermo Capitale Europea della Cultura 2019 e Palermo Capitale Europea dello Sport, arriva finalmente la soddisfazione di un riconoscimento per la nostra città. Che sia dovuto alla qualità del progetto o al "peso politico" dell'amministrazione Orlando sul piano nazionale, il punto è che adesso bisognerà rimboccarsi le maniche. In che stato è la cultura a Palermo oggi? Sicuramente non gode di ottima salute. Viviamo in una città che produce alcune tra le menti più eccelse d'Italia, forse proprio perché costrette a districarsi in un contesto che non concede loro opportunità, obbligando i giovani a reinventarsi continuamente, imparando, cercando, rafforzando la creatività nella speranza di trovare uno sbocco. Le stesse menti sono poi gettate come carta straccia dopo aver subito ogni genere di umiliazione da questo sistema aberrante che prima li forma, e il giorno dopo li costringe a fare le valigie e partire per altre mete. Nel 2015 più di 13 mila giovani menti hanno lasciato Palermo: un fenomeno migratorio che ormai ha raggiunto le proporzioni di un esodo biblico. Da un'analisi "lucida" sarebbe opportuno prendere questa nomina come uno spunto a far meglio, un'occasione per meritare veramente il titolo di Capitale Italiana della Cultura in una città che sinora la cultura l'ha annientata, come ha annientato tutte le persone che tentavano di supportarla. Palermo è una città in fermento in qualsiasi settore: dal teatro alla musica, dal cinema all'arte e alla letteratura, etc. Viviamo in una città che ha sete di cultura. Sembra quasi che più la città sprofondi in basso, più i talenti vengano fuori in cerca di spazio vitale, coltivando spontaneamente le proprie realtà in antitesi col degrado, l'abbandono e l'ignoranza dilagante. Un grido disperato, un'ultima resistenza che prova a trarre il massimo da un contesto in cui il minimo è all'ordine del giorno. Spesso la politica ha provato ad appropriarsi dei meriti di queste realtà, cavalcando ipocritamente le stesse dopo averle ostacolate (o nel migliore dei casi, mai supportate). Le stesse realtà hanno invece bisogno di un sostegno reale da parte di chi amministra, e della cittadinanza tutta. Sono realtà che affondano nella burocrazia, nelle difficoltà economiche, e che vedono il vuoto attorno quando si tratta di individuare spazi dove poter operare, creare, proliferare. I Cantieri Culturali alla Zisa sono solo uno dei tanti fallimenti della cultura a Palermo. Un potenziale sfruttato allo 0.1%, che potrebbe invece ospitare iniziative culturali di ogni tipo, che potrebbe costituirsi luogo di aggregazione per tutti gli artisti, scrittori, attori e musicisti di questa città, risultando altresì appetibile anche al di fuori del contesto locale. A tutto questo, si va ad aggiungere il paradosso di una sottocultura "ignorante" che monopolizza qualsiasi tipo di iniziativa, di luogo, di finanziamento, tagliando fuori chiunque non appartenga a certe logiche clientelari ed a determinati circoli. Il cancro di una visione "radical-chic" che snobba tutte quelle piccole realtà che quotidianamente con la cultura si sporcano le mani, e che invece risultano molto più autentiche di tutti quei nomi altisonanti che possono solo fregiarsene e agghindarsi di autocompiacimento, senza rendersi conto di essere afflitti da una limitatezza provinciale disarmante che è in perfetta antitesi con il concetto di cultura stesso. Speriamo che il tempo di questi giochetti sia quindi finito, e che da oggi possa iniziare una nuova parentesi positiva per la nostra città. Speriamo che Capitale Italiana della Cultura non significhi solo far piovere soldi su realtà ultra-consolidate come il Teatro Massimo - ad esempio - ma che vada a supportare tutte le realtà di cui sopra, che poi sono quelle che hanno bisogno della maggiore spinta. La cultura di Palermo sono le persone che ne fanno parte: non dimentichiamoci di questo, o sprofonderemo nuovamente nella retorica politica senza che nulla cambi. La cultura non è una bandiera da sventolare all'occorrenza, non è un prodotto usa e getta, è il pilastro fondamentale su cui poggia la rinascita di questa città. Auguri a tutto noi, e speriamo che sia la volta buona.

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08 feb 2017

Piscina Comunale: Chiusa la vasca esterna causa lavori urgenti

di Fabio Nicolosi

Si comunica che da mercoledì 08 febbraio 2017 la vasca scoperta cesserà il suo funzionamento per consentire il ripristino della conduttura idrica a servizio della stessa. I lavori, urgenti e indifferibili, avranno una durata presunta di circa 20 giorni con data prevista di riapertura 28 febbraio 2017. Nelle more dell’esecuzione dei lavori tutta l’attività verrà svolta in vasca coperta con conseguente riduzione degli spazi assegnati. Pertanto, da mercoledì 08 febbraio 2017 il nuovo orario di utilizzo della vasca coperta sarà il seguente: UTENZA PUBBLICA Lunedì – Mercoledì - Venerdì dalle ore 08.00 alle ore 13.00; Martedì – Giovedì dalle ore 08.00 alle ore 13.00 dalle ore 18.00 alle ore 19.30 Sabato dalle ore 09.00 alle ore 13.00; ATTIVITÀ NATATORIE Dal Lunedi al Venerdì dalle ore 08.00 alle ore 15.00; dalle ore 17.15 alle ore 19.30; Sabato: dalle ore 09.00 alle ore 13.00; DIVERSAMENTE ABILI Dal Lunedi al Venerdì dalle ore 11.00 alle ore 15.45; SCUOLA NUOTO Dal Lunedi al Venerdì dalle ore 15.00 alle ore 17.15; PALLANUOTO E NUOTO SINCRONIZZATO Dal Lunedi al Venerdì dalle ore 19.30 alle ore 22.30; ENTI PROMOZIONE SPORTIVA Martedì – Giovedì dalle ore 18.00 alle ore 19.30; SABATO POMERIGGIO E DOMENICA SI SVOLGERANNO ESCLUSIVAMENTE MANIFESTAZIONI E GARE DI CAMPIONATI FEDERALI Per eventuali informazioni telefonare dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 14.00 al numero 0917408000.

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27 ott 2016

Sindaco Orlando, l’AMAT ti ha preso in giro!

di Mobilita Palermo

Correva il giorno 18 Ottobre 2016 e nel sito istituzionale del Comune di Palermo usciva questo comunicato stampa: Orlando scrive all'Amat: 'E' essenziale che garantisca ed anzi incrementi tutti i servizi di informazione e di contatto con l'utenza' 'E' essenziale che l'AMAT garantisca ed anzi incrementi tutti i servizi di informazione e di contatto con l'utenza. In un momento in cui l'azienda ha il dovere di garantire servizi efficienti di trasporto anche per rispondere all'aumento di domanda legato all'istituzione della ZTL, è indispensabile che i cittadini possano ricevere tutte le informazioni e possano usufruire di tutti i servizi, nel modo più diffuso possibile.'Lo ha scritto il sindaco in una lettera al direttore generale e al presidente dell'AMAT, Gianfranco Rossi e Antonio Gristina. Soltanto otto giorni dopo l'AMAT risponde con i fatti. A seguito dei recenti problemi al sito web, l'azienda di via Roccazzo annuncia con altrettanto comunicato il "varo" del nuovo sito web, già ampiamente criticato nei mesi scorsi. Lo andiamo a sbirciare con la trepidazione di trovare qualcosa di nuovo, fresco e innovativo. Rimaniamo delusi, anzi sconcertati: pagine mancanti, URL sbagliati, mappe inutilizzabili, layout ereditati dal vecchio sito, informazioni irreperibili, versione inglese inesistente, errori informatici. Tutto tranne che "incrementare i servizi di informazione e contatto con l'utenza" come aveva raccomandato il sindaco. Nel comunicato di AMAT si leggeva (perchè adesso sembra sia stato cancellato) che il sito è stato realizzato da personale interno ad AMAT, lasciando presupporre dunque un lavoro a costo zero. Ma non ne siamo sicuri. C'erano anche dei ringraziamenti (anch'essi spariti) alle comunità di Wordpress, nota piattaforma open source che consente di sviluppare siti e funzioni annesse. In mano oggi cosa abbiamo: un sito per larga parte inutile e carente, che ha problemi di visualizzazione da mobile e la spocchia di erigersi a "sito web aziendale" che in teoria dovrebbe essere il punto di riferimento per chiunque si muova con i mezzi pubblici a Palermo. Vi avevamo raccontato che una comunità di sviluppatori, sotto lo slogan di #OPENAMAT, si era messa a disposizione per aiutare l'AMAT nell'arduo compito di fornire dati aggiornati e puntuali. Tecnici a disposizione che in questa fase non sono stati assolutamente interpellati e che sicuramente avrebbero potuto segnalare tutto ciò in anticipo e in tempo prima di sbarcare sul web. Non conosciamo se e chi abbia avallato questa operazione, perchè di coraggio ce ne vuole a consentire che tale sito web venisse diffuso ufficialmente. Ad AMAT le cose si fanno male, addirittura di nascosto e in controtendenza con le direttive del sindaco, e del buon senso. Tutto questo ha dell'assurdo e fa ribollire il sangue se pensiamo che AMAT non ha MAI avuto un sito web all'altezza e non ha MAI offerto un servizio di informazione all'utenza. Si reiterano gli stessi errori, o forse si ignora totalmente l'esigenza dei cittadini, producendo presunti servizi che di fatto sono dei lavoretti di facciata. Probabilmente chi ha realizzato il nuovo sito ce l'ha messa tutta e le sue capacità non permettevano di andare oltre. Non è lui il problema, ma di tutto il sistema aziendale che in questo frangente ha dimostrato di non avere un capo e una coda, di non avere revisori, di non avere gente di responsabilità che dice cosa si può e cosa non si può fare. Alla luce di tutto questo ci rivolgiamo al sindaco, che aveva preteso servizi migliori dall'azienda. Cosa intende fare? Una visita in via Roccazzo ci starebbe, non crede? Una bella strigliata a porte chiuse a dirigenti e responsabili che più o meno inconsciamente l'hanno presa in giro noi la riteniamo indispensabile, così come pretendere un servizio DEGNO in tempi brevi. C'è tanta gente qui fuori che potrebbe contribuire a superare i limiti dell'azienda, a titolo gratuito. Sembra che all'AMAT nessuno ne abbia bisogno, ma quando poi vediamo queste cose..... Attenderemo una sua azione, caro sindaco. Non si faccia prendere in giro ancora.  

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