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28 ott 2017

AMAP | Da lunedì 30 a martedì 31Ottobre interruzione idrica nella fascia pedemontana

di Mobilita Palermo

L'Amap informa che, per interventi sull'adduttore Rosamarina, giusta richiesta dell'Assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, dalle ore 11:00 di giorno 30 ottobre - alle ore 11:00 di giorno 31 ottobre 2017, verrà interrotto, l'approvvigionamento idrico, dell'invaso Rosamarina. Di conseguenza verrà sospesa, temporaneamente, la consegna idrica ai comuni di: Bagheria, Villabate, Ficarazzi, Santa Flavia, Casteldaccia, all'utenza di Multiveste Italy 4 s.r.l. e nel circuito Bandita-Favara, a Palermo. Inoltre, verrà ridottol'approvvigionamento idrico, nella fascia pedemontana della città di Palermo, da Villagrazia a Borgo Nuovo. L'erogazione idrica si normalizzerà, salvo imprevisti, nelle 24 ore successive. Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 / 800-050911 (esclusivamente da telefono fisso). Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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16 mag 2017

Anello Ferroviario | Dal 28 Luglio sospesi i treni tra Palermo Notarbartolo e Giachery

di Fabio Nicolosi

Vi anticipiamo una notizia che non è ancora ufficiale, ma lo diventerà sicuramente nel giro di qualche giorno. Per consentire lo svolgimento dei lavori all'anello ferroviario, il traffico ferroviario tra le stazioni di Palermo Notarbartolo e Giachery verrà interrotto nel mese di Agosto. Secondo le ultime tracce orarie caricate sul sito Trenitalia infatti l'ultimo treno partirà da Palermo Notarbartolo il 28 Luglio e tornerà a transitare il 28 Agosto. Un mese esatto di interruzione, che non sarà un grosso problema per i pendolari, ma che permetterà alla Tecnis di eseguire le palificazioni necessarie a completare la fermata Libertà, ubicata all'angolo tra Viale Lazio e Via Sicilia e la galleria in completa sicurezza. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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15 dic 2016

VIDEO | II progetto per un grande centro direzionale sulla trincea ferroviaria tra la ex stazione Lolli e la stazione Notarbartolo

di Mobilita Palermo

Vi proponiamo l'articolo del Prof Maurizio Carta in merito a questo progetto che potrebbe essere il rilancio di una zona per anni ostaggio di cantieri. Questo mese il viaggio sulle onde gravitazionali della creatività ci porta nel futuro, un futuro possibile per rendere le nostre città più attrattive, dinamiche e, quindi, più vivibili. L'orizzonte della Sicilia si è arricchito di tré nuove protagoniste: le Città Metropolitane di Palermo, Catania e Messina, le quali hanno cominciato a emettere le onde della loro esistenza. Ma cosa sono? Innanzitutto non sono una mera innovazione amministrativa o un modo per ridurre i costi, ma sono soprattutto un nuovo tipo di propulsori dello sviluppo, piattaforme di innovazione, luoghi più dinamici ma anche più accoglienti, più sicuri e più sostenibili. Abbiamo l'occasione di sperimentare una nuova generazione di città metropolitane che invertano il senso del declino regionale e che siano i motori potenti di quella Sicilia che non si arrende, che con creatività, forza, intuito e passione lotta, progetta e realizza un diverso futuro possibile e che abbiamo incontrato navigando sulle onde gravitazionali della creatività. Con questo spirito è stata affrontata dal Dipartimento di Architettura dell'Università di Palermo, insieme alla Regione Siciliana e alle Ferrovie dello Stato, la sfida di "dare una forma" alle nuove funzioni delle tré città metropolitane, configurando alcuni spazi dismessi o degradati come luoghi simbolici della rinnovata funzione propulsiva dello sviluppo. Ne è nato il Progetto Trinacrea, presentato a luglio dello scorso anno all'Expo di Milano. Il progetto, fin dal nome "trina-crea", intende trasmettere l'immagine di una Sicilia che riparte in maniera creativa dalle sue tré città metropolitane per riattivare il futuro, soprattutto dei giovani che dovranno tornare a considerare la Sicilia un luogo in cui investire i loro talenti, passioni e professionalità. Il progetto prevede la realizzazione di tré progetti di rigenerazione di aree ferroviarie a Palermo, Catania e Messina capaci di proporsi come nuovo modello urbano per generare un "effetto città" più creativo, intelligente e resiliente, in grado di incidere in maniera positiva sullo sviluppo, generando un ambiente favorevole capace di offrire nuove opportunità di lavoro ai gio- vani invece che costringerli a una dolorosa emigrazione alla ricerca del loro futuro. II progetto per Palermo, che ho avuto il piacere di coordinare con Tullio Giuffrè, Barbara Lino, Jessica Oliva e altri colleghi esperti, in particolare, si caratterizza per la realizzazione di un grande centro direzionale regionale e di innovazione sociale sulla trincea ferroviaria tra la ex stazione Lolli e la stazione Notarbartolo, la quale diventerà un nuovo e grande parco lineare. Un centro direzionale innovativo in cui trovino posto tutti gli uffici regionali in modo da aumentare la sinergia e l'efficienza, un luogo del governo trasparente caratterizzato da un nuovo rapporto più facile tra amministrazione pubblica e cittadinanza, aiutato anche dalle nuove tecnologie per l'intelligenza urbana. li progetto è contemporaneamente High Tech e High Touch, cioè è basato su una robusta componente tecnologica e digitale (con edifici intelligenti per un più facile accesso alle informazioni e sensori diffusi per il monitoraggio ambientale) ma anche empatico e attraente (con spazi pubblici attrattivi, luoghi per la socializzazione e mobilità slow). Il centro conterrà molteplici funzioni. Sarà un generatore di energie rinnovabili con un riciclo totale di acqua, suolo, rifiuti. Sarà un attivatore di nuova residenza per accogliere i nuovi stili di vita sostenibili in un quartiere autosufficiente. Ma sarà anche un nodo importante della grande rete ecologica urbana e dell'anello verde che attraverserà Palermo come un grande parco circolare. Dal punto di vista urbanistico la sua sostenibilità sarà garantita da una cubatura produttiva e innovativa che produce nuova qualità urbana invece di consumare suolo, e da un sistema di mobilità intermodale (tram e metropolitana) connesso al resto della città, al porto e all'aeroporto che lo renderà facilmente accessibile. A Palermo il progetto Lolli-Notarbartolo si propone, quindi, come un quartiere-par co caratterizzato da edilizia sostenibile, da produzione innovativa, da innovazione sociale, da mobilità sostenibile e da produzione di energia da fonti rinnovabili. Il quartiere, oltre al centro direzionale di nuova generazione con una grande piazza che continua su un tetto-giardino con orti urbani, conterrà im "innovation center" per incubare idee e progetti dei giovani creativi e per alimentare e coltivare il talento della città. Ci sarà un "social fablab" per accogliere imprese della creatività digitale o della manifattura innovativa, insieme a un polo museale della scienza e della tecnica nella ex stazione Lolli. Il tutto è raccordato in un nuovo ambiente urbano caratterizzato da un parco lineare di quasi due chilometri che ricopre la trincea ferroviaria, restituendo connessione e qualità al quartiere Malaspina, insieme a nuova residenza a bassa densità e attività commerciali di qualità. Vi starete domandando: ma è solo un'idea? Si adesso è solo un'idea, che però ha già avuto importanti adesioni dai diversi soggetti istituzionali ed economici interessati, che ha nel nuovo piano regolatore della città una importante premessa. Ma soprattutto è un pensiero progettuale che già ha cominciato ad emettere le sue onde gravitazionali del cambiamento. E, come diceva Walt Disney, "se lo puoi pensare, lo puoi fare'. E a tutti noi spetta il compito di pensarlo collettivamente per rafforzarne la sua realizzabilità. II progetto Lolli-Notarbartolo si propone come un quartiere-parco caratterizzato da edilizia sostenibile, produzione innovativa, innovazione sociale, mobilità sostenibile e produzione di energia da fonti rinnovabili. Ecco anche un video illustrato dall'autore all'Expo di Milano: Fonte: I Love Sicilia

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23 nov 2016

AMAP | Mercoledì 23 Novembre interruzione idrica alla sottorete “Politema”

di Fabio Nicolosi

L’AMAP informa che, per lavori di manutenzione alla tubazione di alimentazione della sottorete “Politeama”, dalle ore 9,00 alle ore 17,00 di mercoledì 23/11/2016, è possibile il verificarsi di disservizi nell’erogazione idrica, nella zona delimitata, tra via Notarbartolo, via Malaspina, piazza P.pe di Camporeale, via Colonna Rotta, Piazza Indipendenza, corso A. Amedeo, via Volturno e via Cavour della città di Palermo. L’erogazione idrica sarà riattivata a fine intervento e si normalizzerà nelle 24 ore successive. Per qualsiasi informazione si potrà telefonare al numero 091279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 / 800-050911 (esclusivamente da telefono fisso).

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19 nov 2016

AMAP | Lunedì 21 Novembre interruzione idrica nella zona nord della città

di Fabio Nicolosi

Riportiamo questo comunicato di AMAP circa l'interruzione idrica prevista per la prossima settimana. Prendete nota. L'AMAP informa che, per lavori di manutenzione all'adduttore "Jato", dalle ore 8,00 alle ore 20,00 di lunedì 21/11/2016, si potranno verificare disservizi nell'erogazione idrica, nella zona Nord della città di Palermo, dall'asse via Notarbartolo fino a Mondello compreso.

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27 apr 2016

Passante Ferroviario | I primi pezzi della Tbm Marisol trasferiti dal porto al cantiere Notarbartolo

di Fabio Nicolosi

Si è svolta nella notte il trasferimento dei primi pezzi della TBM che dal porto sono stati portati tramite convogli speciali al cantiere Notarbartolo Alle ore 24.00 puntuale è uscito il primo di una serie di convogli che avrebbe trasportato da lì a poche ore gran parte dei vari pezzi della TBM Marisol dal Porto al cantiere Notarbartolo. Erano presenti oltre ai vari tecnici Sis anche i dirigenti di Rfi e Italferr L'itinerario che è stato seguito è il seguente: Via Crispi, Piano dell'Ucciardone percorso contromano, svolta a sinistra su Via Duca Della Verdura, Via Notarbartolo tra piazza Boiardo e piazza Ziino in contromano, Via Malaspina, Via Cimarosa e arrivo al cantiere Notarbartolo. L'operazione si è conclusa nei tempi previsti, circa due ore, e non ha avuto particolari imprevisti. D'altronde la ditta selezionata per lo spostamento è una delle migliori in Sicilia e in Italia e aveva, tramite appositi sopralluoghi, già evidenziato quelli che potevano essere i tratti critici. Sicuramente il tratto più a rischio era proprio il passaggio sopra il ponte di Via Notarbartolo dove la ristretta carreggiata poteva compromettere il tutto. Fortunatamente però il convoglio più largo e pesante è riuscito a superare le barriere del tram a destra e i semafori a sinistra sia tramite i martinetti idraulici di cui era previsto il mezzo e che gli hanno quindi permesso di alzare il mezzo di qualche centimetro, sia grazie l'opera dei vari tecnici che hanno smontato i pali dei semafori, tagliato i rami più sporgenti degli alberi e girato alcune lanterne semaforiche. Nelle prossime notti saranno previsti altri viaggi per consentire lo spostamento dei restanti pezzi e iniziare così la fase di montaggio del grosso macchinario che impiegherà circa una quarantina di operai e che dovrebbe concludersi, il condizionale è d'obbligo, entro fine luglio inizi di agosto. Una volta correttamente assemblato e collaudato, il macchinario entrerà in funzione e sarà possibile iniziare lo scavo della galleria da Notarbartolo a Belgio / De Gasperi che si concluderà in 10 mesi circa. Ecco un lungo reportage:

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22 apr 2016

Passante Ferroviario | Ecco le prime foto della TBM “Marisol”

di Fabio Nicolosi

Vi riportiamo in esclusiva le prime foto alla TBM Marisol sbarcata nel tardo pomeriggio di ieri al porto di Palermo. Vi presentiamo i primi pezzi del grosso macchinario che verrà utilizzato per lo scavo della galleria tra Notarbartolo e Belgio. Essendo un apparecchio molto voluminoso e pesante, è stato diviso in numerosi pezzi che dovranno essere ri-assemblati e collaudati. Al momento al porto sono presenti parte della testa fresante, dello scudo e dei motori di rotazione. Nei prossimi giorni arriveranno ulteriori pezzi, per permettere il trasporto al cantiere notarbartolo in più notti tra il 26 Aprile e il 2 Maggio. Adesso vi lasciamo alle spettacolari foto scattate in notturna:

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