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05 ott 2017

Via Palinuro | Al via i lavori preliminari per la realizzazione della nuova viabilità

di Fabio Nicolosi

Il Comune di Palermo ha consegnato ufficialmente ieri mattina i lavori di completamento della via Palinuro, nel tratto che va da via Galatea a via Mondello, all'impresa CONDOR srl di Borgetto, aggiudicataria della gara. Sul posto erano presenti, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Riqualificazione urbana, Emilio Arcuri. "Prende finalmente l'avvio - hanno dichiarato Orlando e Arcuri - un'opera attesa da tanto tempo che avrà un impatto enorme sulla vivibilità e la fruibilità di Mondello e delle aree limitrofe. Si compie un ulteriore passo - hanno aggiunto - per restituire ai palermitani e ai turisti la passeggiata al mare, finalmente pedonale, che diverrà strumento di sviluppo economico per la borgata e per tutta la città". Il progetto è inserito nel Programma Triennale OO.PP. approvato con Delibera di C.C. n. 265 del 04/11/2014. L'infrastruttura, progettata dagli uffici dell'Area Tecnica della Riqualificazione Urbana, consentirà di garantire il nuovo collegamento tra Valdesi e Mondello, permettendo in tal modo di giungere alla pedonalizzazione della passeggiata a mare. L'ampio innesto su via Mondello funzionalizzerà il primo tratto di via Aiace, la cui realizzazione è prevista dal piano RUIS, il piano periferie approvato dal CIPE lo scorso 3 marzo. L'opera cofinanziata dal Dipartimento Regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Comune di Palermo sarà realizzata in circa 240 giorni, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. Nei mesi scorsi le immissioni in possesso avevano consentito alle maestranze del Coime di avviare le operazioni di pulizia preliminare del verde incolto e spontaneo e di delimitazione delle aree e movimenti preliminari di terre, compresa l'apertura su via Mondello. Ricordiamo che l’opera è strategica, visto che costituirà un collegamento interno fra la borgata e il centro città alternativo all’attuale viale Regina Elena che potrà così, in futuro, essere pedonalizzato. L’opera costerà 2 milioni di euro, di cui 250 mila a carico del comune di Palermo e il resto a valere su fondi regionali Ti potrebbe interessare anche: Via Palinuro | Al via i lavori preliminari per la realizzazione della nuova viabilità Via Palinuro | La regione sblocca le somme, possibile apertura nel 2017? Report sulla mobilità del primo masterplan di Mondello Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 dic 2019

Collettore Sud-Orientale: possibile inzio dei lavori a metà 2020?

di Fabio Nicolosi

È stato pubblicato giovedì 28 novembre il bando per il completamento del secondo lotto del collettore fognario sud-orientale, l’importante opera idraulica che consentirà convogliare reflui e acqua piovana dalla zona di via Leonardo Da Vinci alta fino al depuratore di Acqua dei Corsari, attraversando e intercettando i recapiti dei quartieri Uditore-Noce-Zisa-Indipendenza-Vespri. Il bando di gara da 26.951.498,60 euro (compresi circa 800mila euro di oneri per la sicurezza), concede scadrà alle 13 del 15 gennaio 2020, con le buste che saranno aperte lo stesso giorno presso la sede di Roma dell’agenzia. Poi servirà il tempo per la valutazione dei vari aspetti (tecnico, economico) e – escludendo ricorsi vari - l’assegnazione, con i lavori che potrebbero partire presumibilmente entro la fine del 2020, con una durata prevista di 960 giorni. Le lavorazioni previste riguardano lo scavo e rivestimento provvisorio dei tratti di galleria naturale (la maggior parte riguarda il tratto piazza Principe di Camporeale-cortile Criscione), il rivestimento definitivo in calcestruzzo e la rifinitura del fondo di tutti i tratti di galleria, la riparazione degli ammaloramenti, la realizzazione di 10 manufatti per l’immissione in galleria e di due discenderie, l’opera di scarico presso il fiume Oreto e la sistemazione di tutte le aree di superficie coinvolte. Verranno disposti 3 cantieri base: all’interno della villetta di piazza Principe di Camporeale; in cortile Criscione; al termine di via Maurizio Ascoli. Inoltre saranno approntati cantieri più piccoli nelle zone dove sono previste le discenderie. Vista la trama urbana delle aree interessate, la maggior parte della galleria ancora da realizzare (complessivamente sono 1474,47 metri, di cui 1410,65 di galleria naturale e 63,82 in galleria artificiale) sarà costruita scavando in sotterranea, come ad esempio il sottopassaggio di viale Leonardo da Vinci all’altezza di via Uditore. Qui l’esistenza della linea tranviaria ha comportato uno spostamento dell’originario pozzetto d’immissione all’interno del Parco Uditore, che sarà raggiunto con il microtunneling. Per ogni cantiere sono state stabilite varie fasi d’intervento che comprendono recinzione dell’area, posizionamento di barriere fonoassorbenti, realizzazione di paratie e pali, completamento dei pozzi e sistemazione superficiale. Tra circa 4 anni, più o meno nella seconda metà del 2023 il cantiere lascerà in eredità la sistemazione di alcune brutture presenti da decenni, come il famoso buco recintato all’interno della villetta di piazza Principe di Camporeale, o la provvisoria sistemazione dell’incrocio tra via Colonna Rotta e via Imera, ma soprattutto verranno risolti in maniera strutturale i problemi di allagamenti di zone critiche della città, come via Porta di castro e le stesse via Colonna Rotta e (in parte) via Imera. Si ringrazia Meridionews per il contributo LA STORIA Partito nel 1961 con la redazione del Piano generale della fognatura, il collettore sud-orientale ha subìto nel tempo vari stop: fino a metà anni Ottanta era stato realizzato solo il primo lotto, dal fiume Oreto (altezza via Giuseppe Sergi) fino al depuratore; nel 1987 venne aggiudicato l’appalto del secondo lotto, ma nel 1992 il raggruppamento d’imprese aggiudicatarie abbandonò i lavori, quando aveva realizzato solo il 34 per cento dell’opera (1641,44 metri su 4760), consistenti in tre tratti: dallo sfioratore sul fiume Oreto verso via Vespri; piazza Principe di Camporeale-via Nazario Sauro; alcuni metri da piazza Principe di Camporeale verso piazza Ingastone. Nel 2004 la parte rimanente venne nuovamente appaltata, stavolta alla ormai famosa (visto la fine che accomunò vari lavori pubblici cittadini, dal raddoppio del ponte Corleone al sottopasso di via Perpignano) Cariboni Strade e Gallerie spa, ma anche questa volta il contratto venne rescisso – nel 2010 – per inadempimento, dopo che la ditta aveva realizzato 1696,63 metri dell’opera: dal tratto già scavato in prossimità di via del Vespro fino alla parte bassa di via Colonna Rotta; un tratto all’altezza di via Contessa Giuditta. Attualmente restano da completare lo scavo e il rivestimento di circa 1430 metri di galleria naturale (principalmente nel tratto tra piazza Principe di Camporeale e cortile Criscione) e altri 60 metri di galleria artificiale nella parte bassa di via Colonna Rotta, oltre alle opere di finitura, alla revisione dei tratti eseguiti negli anni passati, ai manufatti di ispezione della galleria e alla sistemazione di alcune aree in superficie, come l’area verde a piazza Principe di Camporeale.

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03 ott 2015

FOTO | Tram: Prosegue l’installazione dei binari lungo Viale Regione Siciliana

di Fabio Nicolosi

Ci troviamo all’interno del sovrappasso di Via Uditore / Via N. Sauro e queste foto ritraggono lo stato di avanzamento dei lavori lungo la linea tranviaria di Viale Regione Siciliana. Lungo la linea 3B come possiamo notare è in corso l’installazione dei binari. Siamo ormai agli sgoccioli dell’appalto che vede già la linea 1 pronta ad essere attivata e le linee 2 e 3 in fase di ultimazione. Ringraziamo Domefry per le foto: Ricordiamo che tutte e tre le linee dovranno essere consegnate entro Dicembre 2015, ma a giudicare dalle foto sembra che questa scadenza verrà ampiamente rispettata.

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17 mar 2016

Passante Ferroviario | La nuova galleria artificiale sotto Via Belgio

di Fabio Nicolosi

Lungo la tratta B i lavori di raddoppio del passante ferroviario avanzano a ritmi serrati e i progressi sono visibili anche a distanza di pochi giorni   Nelle prime quattro foto che vi mostriamo ci troviamo nei pressi della futura fermata San Lorenzo, fermata che nella nuova configurazione presenterà due binari. Al momento si avanza su due fronti, verso la fermata Francia e verso Cardillo. Verso la fermata Francia possiamo notare che è stato completato il getto della prima parte della struttura che sarà lo scheletro portante e nella foto si può notare che in fondo sia già iniziata la copertura della trincea. La fermata infatti sarà del tutto simile a Tommaso Natale e sarà quindi una trincea scoperta. Ringraziamo Kutra e Giovanni75 per gli scatti In queste ulteriori foto invece ci troviamo nei pressi della rotonda di Via Belgio e come si può notare la copertura della nuova galleria artificiale Belgio è giunta proprio al di sotto dello svincolo con Viale Regione. La velocità di realizzazione della nuova galleria deriva dalla messa in opera di travi e pilastri di calcestruzzo prefabbricati. E' in corso anche lo scavo dell'ulteriore tratta di galleria tra Belgio e Francia, dove però si è scelto di operare in maniera convenzionale e quindi con la tecnica del Cut & Cover. Ricordiamo che il termine dei lavori per l'intero raddoppio è previsto per la fine del 2018, anche se probabilmente assisteremo ad una parziale riapertura del tratto ferroviario già entro fine 2016 Potrebbero interessarti anche: Passante Ferroviario | In via Belgio prende forma la nuova galleria Passante Ferroviario | Si inizia a scavare la fermata Belgio Passante Ferroviario | La nuova stazione S. Lorenzo prende forma

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08 gen 2018

FOTOSTORIA | Passante Ferroviario: prende forma la fermata De Gasperi

di Fabio Nicolosi

È sicuramente uno degli appalti cruciali per la mobilità di Palermo. Stiamo parlando del raddoppio del passante ferroviario. Opera che partendo dalla città abbraccia tutto l'entroterra palermitano. Oggi vogliamo mostrarvi come si sta realizzando la fermata De Gasperi e in particolare la parte di fermata lato monte (lato Viale Regione Siciliana). La fermata è situata all'incrocio tra Via Monti Iblei e Via Alcide De Gasperi, dista 1km dalla fermata Lazio (da realizzare) e 1km dalla fermata Francia (esistente). I primi lavori risalgono alla primavera 2015 (la prima foto é di luglio). Si è iniziato liberando l'area dalla vegetazione esistente e portando i macchinari necessari per la realizzazione delle paratie di pali. Dopo le vacanze natalizie, nei primi mesi del 2016, conclusa la prima fila di pali (necessari a sostenere le successive lavorazioni), è iniziato lo scavo del grosso foro che ospiterà i locali di servizio. A Febbraio 2016, si è provveduto a realizzare la seconda fila di pali per raggiungere la profondità massima, siamo circa a 30 metri di profondità sotto il piano campagna... Tanto per dare un'idea, un palazzo di 10 piani sotto terra. La profondità massima è stata raggiunta nei primi mesi del 2017. A Settembre 2017 si è steso il massetto di fondo che ha permesso la posa del magrone di fondazione. Successivamente al magrone sono state messe in opera le armature che lasciano intendere la distruzione interna dei locali tecnici (ascensori) e sono state armate le pareti laterali della fermata. Le strutture consentiranno di raggiungere la banchina di fermata, all’interno della galleria in cui correrà il binario dispari (direzione Aeroporto). Quest’ultima galleria, che corre praticamente al di sotto della preesistente, è in fase di realizzazione tramite la TBM “Marisol” l’enorme “talpa” meccanica dal diametro di 9,40 metri che, partita dalla stazione Notarbartolo, ha già percorso 750 m. circa procedendo verso Belgio al di sotto di viale delle Alpi; attualmente, la TBM ha raggiunto una posizione a metà strada tra via P.pe di Paternò e viale Lazio. Lato Via Monte Iblei invece la fermata è pressoché pronta; le opere civili, vale a dire tutte le opere strutturali ed in muratura, sono praticamente concluse. La fermata presenta tutte le discenderie relative al binario “pari” (direzione Palermo) complete, sia per quanto riguarda le scale e gli scivoli, sia per quanto concerne le trombe degli ascensori. Le ultime lavorazioni riguarderanno la sistemazione superficiale delle fermata. Proprio su questo ultimo aspetto sentiamo il bisogno di spendere qualche parola. Ci stiamo velocemente avviando alla conclusione di questi lavori, ma poco o nulla ci è dato sapere sulla sistemazione superficiale degli spazi. Questo il rendering mostrato durante una conferenza stampa qualche anno fa: Vi piace? A noi non dispiace, ma pensiamo che si potrebbe fare meglio. Ma a chi tocca prendere il meglio? Al Comune di Palermo, che in questi anni ha fatto orecchie da mercante. È arrivata l'ora di svegliarsi. Adesso è il momento di imbandire tavoli tecnici e di produrre esecutivi. Vogliamo che questa opera venga ricordata per la bellissima sistemazione degli spazi superficiali o semplicemente per l'interramento della linea ferrata? Ringraziamo tutti coloro che con il loro contributo permettono la ricostruzione fotografica dei lavori Ti potrebbe interessare anche: Passante Ferroviario di Palermo Tutti gli articoli sul Passante Ferroviario FOTO | Passante ferroviario, lo stato dei lavori tra Belgio, De Gasperi e Francia o Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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11 dic 2018

Che fine ha fatto il raddoppio ferroviario Ogliastrillo – Castelbuono?

di Fabio Nicolosi

L'attivazione del primo lotto di lavori tra Fiumetorto e Ogliastrillo è avvenuta il 17 Dicembre 2017. Amministratori delegati, ministri, sindaci, responsabili di RFI. Erano in tanti quel giorno a farsi belli davanti la stampa. Promesse, discorsi preparati, ma della tratta Ogliastrillo Castelbuono non si è saputo più nulla. Una tratta i cui lavori preparatori sono già iniziati nel lontano 2015 con la sistemazione di alcune opere idrauliche e che non sono più stati terminati. Si parlava di un possibile stop dovuto ad una variante richiesta dal comune di Cefalù, poi smentita da RFI. Di problemi legati alla TotoCostruzioni, la ditta che si è aggiudicata l'appalto da € 338.576.440, Erano stati creati comitati, il comune di Cefalù aveva messo su un tavolo tecnico con professori universitari ed esperti per esaminare i problemi sorti, ma dopo un paio di sedute tutto è svanito. Come se fosse successo qualcosa, come se l'opera non fosse più importante, come se qualcuno avesse detto che l'opera non si farà mai. Ad un anno dall'inaugurazione del primo lotto e a 3 anni dall'avvio dei lavori ci chiediamo, che fine hanno fatto i lavori? Vedremo mai l'inizio degli stessi? Inutile ricordare che proprio Cefalù avrebbe grandi benefici dall'opera con l'abolizione di passaggi a livello e grandi aree restituite alla città, grazie alla realizzazione della stazione in sotterranea. Per non parlare del raddoppio di binario che permette di ridurre i tempi di attesi e migliorare la frequenza dei collegamenti da e verso l'aeroporto di Palermo, oltre che il capoluogo di regione. L'opera L’intervento prevede il raddoppio in variante di tracciato, per un’estensione di circa 12,3 km, della tratta ferroviaria Cefalù Ogliastrillo – Castelbuono, lungo la direttrice ferroviaria Palermo – Messina. Costituisce il secondo lotto costruttivo del più ampio intervento di raddoppio Fiumetorto - Castelbuono, di cui il primo lotto è prossimo alla conclusione. Nella tratta in oggetto si prevede la realizzazione di tre gallerie, intervallate da tratti allo scoperto di estensione limitata: • galleria Cefalù, di 6,7 km a doppia canna e a singolo binario; • la galleria Sant’Ambrogio, di 4,3 km circa a singola canna e a doppio binario; • la galleria Malpertugio (0,135 km) a singola canna e a doppio binario. I tratti allo scoperto sono siti nelle zone iniziali e terminali di allaccio alla linea attuale, nei pressi di Ogliastrillo e presso la stazione di Castelbuono, e in corrispondenza della zona del torrente Carbone e del torrente Malpertugio. L’intervento prevede anche la realizzazione della nuova Stazione di Cefalù in sotterranea e interventi nella stazione esistente di Castelbuono. 550 mila metri cubi di calcestruzzo, 55 mila tonnellate di acciaio e una media di 330 impiegati con punte di 570, 2050 giorni lavorativi per completare l'opera, 54.625 i conci da posare per completare le gallerie.

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03 feb 2020

Vicolo Bernava | Aggiudicata la gara per la demolizione delle palazzine

di Fabio Nicolosi

Aggiudicata un’altra gara per il completamento dei lavori del Passante ferroviario di Palermo, sulla linea Palermo-Punta Raisi. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha assegnato a Impresit Lavori Srl l’appalto per i lavori di demolizione dei fabbricati di vicolo Bernava e via Serpotta, per un valore di circa 1 milione di euro. Dopo la consegna dei lavori per il prolungamento fino a via Ugo La Malfa di viale Francia e la sistemazione a verde delle aree limitrofe di via Monte Iblei, avvenuta lo scorso mese, si aggiunge così un altro tassello per il completamento del Passante ferroviario di Palermo - realizzato già al 96% - per il quale attualmente sono in corso interventi per oltre 20 milioni di euro. Procede pertanto speditamente l'attività per la definizione finale del Passante ferroviario di Palermo; i cantieri in corso, infatti, sono quelli per il prolungamento di viale Francia e la sistemazione a verde della copertura della galleria di via Monti Iblei, per la realizzazione della nuova Sottostazione elettrica di Tommaso Natale, delle opere civili nella galleria fra Notarbartolo e Francia, della nuova fermata di Capaci (via Kennedy), degli impianti per la sicurezza dei tunnel ferroviari e per l’integrazione degli impianti tecnologici della fermata Tommaso Natale. Parallelamente si lavora per la riprogettazione delle restanti opere da avviare in gara.

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