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20 dic 2019

Tram, nuove linee: chiarimenti sui finanziamenti non perduti

di Mobilita Palermo

Palermo - Finanziamenti tram definitivamente persi o no?  In mezzo alla giungla di notizie che nelle ultime 48h si sono susseguite, fra interpretazioni ed altre letture, proviamo a fare un pò di chiarezza. Come già saprete, Palermo aveva partecipato all'avviso Mit-2018, un bando del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che metteva a disposizione finanziamenti destinati agli Enti Locali per progetti di ampliamento delle proprie infrastrutture della mobilità: linee tram, metrò, reti filobus, parcheggi ed altri sistemi a guida vincolata. Essendo sorte delle osservazioni sui progetti presentati da alcuni Enti quali Genova, Palermo e Brescia, il Mit ha emesso il Decreto che tanti di voi avranno letto, e che concede una “finestra”  dove poter trasmettere apposite integrazioni documentali entro il 30/04/2020 e procedere successivamente in via prioritaria al finanziamento dei rispettivi progetti. Fino a qui niente di nuovo, anche perché avevamo preannunciato tale provvedimento già lo scorso 2 Dicembre. Attenzione però, il Mit concede questa cosiddetta proroga con scadenza 30/04/2019 solo ed ESCLUSIVAMENTE per i progetti momentaneamente non ammessi (fra cui Palermo). Significa che altre città, al di fuori di quelle indicate nell'attuale decreto, NON POTRANNO partecipare.   La cosiddetta finestra di Aprile avrà risorse finanziarie con riparto 2019 pari a 1,3 mld e ribadiamo dedicata solo ai partecipanti momentaneamente esclusi, che per completezza riportiamo qui di seguito: Sempre nel Decreto vengono anche riportati i principali elementi che costituivano la valutazione dei progetti   Tale intoppo però comporterà una perdita di tempo fra 6 e 8 mesi, e non è poco. E a proposito di PROGETTI NUOVI che altri Enti vorranno presentare, è stata PROROGATA la scadenza dell'attuale bando in corso Mit-2019 inizialmente prevista per il 31 Dicembre 2019, e ora fissata al 1 Giugno 2020. Qui la copertura finanziaria sarà pari a 2,5mld. Pertanto alla luce dell'entità di queste risorse finanziarie, il Comune di Palermo avrebbe (in teoria) le carte in regola per partecipare anche a questo bando e richiedere finanziamento per la Mal che ammonterebbe ad appena 1 mld di euro. Anche questa decisione di far slittare la scadenza del bando attualmente in corso nasce dalla volontà del Ministero di tenere fortemente in considerazione, in relazione all'importanza dei progetti proposti,  Genova e Palermo. Ovviamente dipenderà anche dalla documentazione integrativa che verrà richiesta e da ciò si capirà l'eventuale errore/dimenticanza/svista. Insomma, chi vivrà vedrà. Ma era già possibile presentare richiesta di finanziamento per la sola Mal già nel bando Mit-2018? Parliamo della stessa misura oggetto dell'attuale Decreto e che ha ripartito le somme disponibili a varie città come da schema che riportiamo qui sotto: Considerato che tale misura aveva una dotazione di circa 2,390 mld complessivi e alla luce del numero di richieste pervenute, sarebbe risultata molto improbabile l'assegnazione di quasi metà delle risorse alla sola città di Palermo per la Mal. E in ogni caso i criteri di valutazione dei progetti previsti dal bando "premiano" anche l'ampliamento degli attuali sistemi infrastrutturali. In sostanza, viste le risorse del bando Mit-2019 con scadenza Giugno 2020 e visti i progetti fin'ora approvati, il Comune di Palermo potrebbe avere "più campo" per tentare di richiedere il finanziamento della Mal. Concludendo, è falso affermare che i finanziamenti sono definitivamente persi, è falso affermare che alla scadenza di Aprile potranno partecipare tante altre città quasi a voler far credere che si tratta di un nuovo bando e che le risorse saranno pochissime. Lasciamo però al lettore ogni suo libero giudizio. Agli insulti preferiamo rispondere con argomenti e numeri.    

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18 dic 2019

Tram Bonagia e Mondello, finanziamenti nel 2020

di Mobilita Palermo

Palermo - Sembrano trovare riscontro le anticipazioni che avevamo pubblicato un paio di settimane fa, circa il serio rischio di esclusione della città di Palermo dai finanziamenti per le linee tranviarie destinate a collegare Bonagia, Mondello assieme a ulteriori opere viarie. Un anno fa il Comune di Palermo ha infatti partecipato ad un bando del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti-bando Mit 2018-che metteva a disposizione appositi finanziamenti destinati ai Comuni per finanziare progetti di ampliamento delle proprie infrastrutture della mobilità (linee tram, metrò, reti filobus, parcheggi ed altri sistemi a guida vincolata).  Essendo sorte delle osservazioni sui progetti presentati da alcuni Enti quali Genova, Palermo e Brescia, il Decreto che il Mit si appresta ad emettere concederà una "finestra"  dove poter trasmettere apposite integrazioni documentali entro il 30/04/2020 per poi procedere successivamente in via prioritaria al finanziamento dei rispettivi progetti. Anche se ciò comporterà a una perdita di 6-8 mesi di tempo visto "l'incidente" di percorso. In sostanza i progetti di queste città verranno finanziati  il prossimo anno. Spicca nell'elenco il ritorno della tranvia a Bologna, mentre saltano all'occhio i finanziamenti per le città di Torino e la funivia di Roma. Da tenere d'occhio la scadenza del bando Mit-2019 con nuove risorse finanziarie per la medesima misura. Continua nel frattempo l'iter burocratico per i progetti delle altre linee tram  previste su via Libertà e via Roma. L’auspicio, anche stavolta, è che il dibattito locale possa rientrare nei normali canoni di confronto, senza  che questo degeneri in etichettature quali nemici della città da un lato, ingegneri prezzolati/lingue usurate/sudditi/leccapantofole/servi/pompinari/difensori del sultano  dall’altro lato. Già, perché queste sono le parole che si leggono sui social media....     

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24 ott 2019

Viabilità Via C. Scobar – Piazza Einstein

di antoniobonelli

Buonasera, mi chiamo Antonio, scrivo su questa piattaforma per la prima volta con la speranza di riuscire ad aprire un dibattito, quanto più possibile costruttivo, sul tema da me evidenziato. Allora sarò diretto, il problema con la viabilità nasce con i cambi fatti nei sensi di marcia durante la costruzione della linea 4 (Tram). Come si vede dal primo schema che ho prodotto (foto 1) il senso di marcia di Via Scobar è stato invertito, così da avere tre strade, tra di loro parallele, tutte con le stesso senso di marcia, intasando la Via Lancia di Brolo, ma soprattuto la piazza alla fine della stessa, che si vede costretta a gestire un traffico del tutto superiore alle sue capacità (considerando anche l'intersezione con i binari del tram su Via Leonardo Da Vinci delle linee 2,3,4 che generano con i semafori non poco traffico). La proposta che avanzo non è altro che un "ritorno alle origini", come vedrete dal secondo schema prodotto (foto 2) invertendo nuovamente il senso di marcia di Via Scobar, riusciamo non solo ad avere un più facile raggiungimento della Via Adolfo Holm, ma un minore traffico sulla Via Lancia Di Brolo e sulla piazza prima citata. Inoltre anche il traffico generato dalla rotonda riuscirebbe a essere gestito più facilmente non incrociandosi più con il traffico di risalita su Via Adolfo Holm. Aspettando vostre opinioni, oltre che altre possibili soluzioni vi ringrazio!

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17 ott 2019

BANDO | Tram: al via la nuova gara per la gestione del global service

di Fabio Nicolosi

A Dicembre 2019 scade il contratto di global service. L’appalto per la realizzazione del Sistema Tram Città di Palermo, oltre alla progettazione esecutiva ed alla realizzazione dell’intero sistema, comprendeva il servizio di Global Service del Materiale Rotabile e delle Infrastrutture realizzate per una durata di 4 anni. Pertanto, ad avvenuta ultimazione delle opere, contestualmente all’avvio in esercizio della Tranvia di Palermo (30/12/2015), la medesima ATI aggiudicataria prendeva in gestione il servizio di Global service, la cui ultimazione è prevista per la fine dell’anno 2019. Fanno parte integrante del Global Service le attività di seguito elencate. a) Materiale rotabile La manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria del materiale rotabile, che deve assicurare ad AMAT la disponibilità giornaliera delle vetture di ciascuna linea, in adeguato stato di funzionamento, secondo il programma di esercizio stabilito e comunicato annualmente da AMAT all’Appaltatore. La manutenzione correttiva da eseguirsi in seguito al verificarsi di guasti con le tempistiche indicate all’art. 5 per i differenti gradi di gravità. Si vogliono qui riportare, per l’importanza che rivestono per il Global Service del Sistema Tram, le attività da prevedere per il materiale rotabile, sia pure a titolo esemplificativo e perciò non esaustivo. Esse sono: attività serale/notturna nei depositi dal rientro serale dal servizio di linea e fino alla uscita mattutina dei tram: ritiro ed esame dei “fogli di via” sui quali i conducenti avranno notato le eventuali anomalie, integrati da segnalazioni provenienti dal Posto di Controllo Centralizzato (PCC); movimentazione dei tram all’interno del Deposito dal cancello d’ingresso alle varie destinazioni (Rimessa, Officina, Lavaggio etc.); esecuzione di tutte le attività manutentive giornaliere programmate nonché di quelle correttive necessarie; movimentazione e rimessaggio dei tram pronti per il servizio del giorno successivo; al mattino seguente movimentazione dei tram fino al cancello d’uscita e consegna ai conducenti Amat con assistenza tecnica all’uscita. La gestione degli itinerari in deposito dovrà essere fatta a cura del personale dell’Appaltatore tramite il Posto di controllo Deposito (PCD).Interventi di pronto intervento da eseguirsi in linea negli orari di servizio commerciale (da iniziare non oltre dieci minuti dalle segnalazioni delle anomalie gravi); Attività di officina giornaliera: − per interventi di manutenzione programmata sui tram (in base alle percorrenze o ai tempi Progetto fino alla revisione dei “complessivi” ed alle revisioni parziali e generali del veicolo come previsti nel piano di manutenzione); − per riparazioni guasti non riparabili tra la rientrata e l’uscita; − per interventi a seguito di danni per gravi incidenti; − per sostituzione “complessivi” o altre manutenzioni straordinarie non eseguibili in orari notturni; − per tornitura ruote (secondo necessità). Gli interventi eseguiti sui singoli tram saranno ordinatamente registrati nel “quaderno vettura” informatico descritto all’art. 9 che segue. b) Tutte le altre opere, forniture ed impianti facenti parte del Sistema Tram La manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria di opere e impianti, che deve assicurare ad AMAT la piena disponibilità e fruibilità di tutte le infrastrutture necessarie ad assicurare lo svolgimento giornaliero delle attività a servizio dell’esercizio tranviario. La manutenzione correttiva da eseguirsi in seguito al verificarsi di guasti con le modalità indicate in seguito per i differenti gradi di gravità. A titolo esemplificativo ma non esaustivo si riportano alcune delle attività previste. Attività serale/notturna sulle linee tranviarie da eseguirsi al termine del servizio commerciale, se necessaria dopo la disalimentazione della TE, per la manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria degli apparati di TE, SSE, cabine di consegna AT, casse di manovra scambi, pulizia delle sedi tranviarie (sedime, binari e fermate), impianti semaforici tranviari e stradali connessi con le linee tranviarie, ascensori a servizio dei sovrappassi etc. per quanto previsto dal piano di manutenzione e/o da esigenze correttive;  Attività serale/notturna di gestione operativa degli impianti dei Depositi oltre all’assistenza tecnica sugli impianti di lavaggio, officina, illuminazione oltre alle manutenzioni programmate, ordinarie e straordinarie dei medesimi impianti etc. per quanto previsto dal piano di manutenzione e/o da esigenze correttive; Attivitàdiurnaall’internodeidepositiesullelineeperlamanutenzionecorrettivainderogabile(a seguito di guasto);  gestione delle richieste di intervento;  tenuta del registro dei controlli periodici;  tenuta del quaderno di registro degli interventi effettuati (analogo al“quaderno vettura”). il tutto al fine di assicurare il regolare funzionamento del Sistema Tram secondo il programma orario di esercizio annuale previsto. c) Ulteriori prestazioni L’Appaltatore è tenuto a dotarsi di almeno una idonea autoscala per la verifica della poligonazione e la manutenzione rapida della linea TE. La stessa dovrà avere caratteristiche geometriche e dimensionali tali da essere rimessata agevolmente all’interno dei depositi senza creare danni oltreché spostarsi autonomamente dalla linea 1 alle restanti linee e viceversa. N.B. non esiste collegamento tranviario tra la linea 1 e le restanti linee. L’appaltatore dovrà altresì dotarsi di almeno una idonea spazzatrice meccanica, per la pulizia delle sedi tranviarie, avente caratteristiche dimensionali per il rimessaggio all’interno dei depositi e di mobilità per il trasferimento rapido sulle linee tranviarie. I materiali di consumo ed i ricambi sono inclusi nel Global Service come anche il carburante per la movimentazione dei veicoli ausiliari, autoscala etc..La raccolta ed il conferimento dei rifiuti urbani e speciali all’interno dei depositi negli appositi contenitori dedicati, anch’essi predisposti ad onere dell’Appaltatore. Il Trasporto a discarica e lo smaltimento degli stessi rifiuti resta a carico di AMAT, come anche l’approvvigionamento del gas naturale, dell’energia elettrica e dell’acqua potabile. La custodia degli impianti e degli immobili dei depositi come specificato nel CSA è a carico dell’Appaltatore. Il controllo e la manutenzione delle emettitrici di biglietti, delle obliteratrici a bordo tram e delle dotazioni di bordo e a terra di videosorveglianza, cartelli di segnaletica (compresi quelli della Comunità Europea) ecc..., verranno eseguiti dall’appaltatore e pertanto sono inclusi nel Global Service. Restano escluse le attività di raccolta degli incassi, la ricarica dei titoli di viaggio e di monete per la resa dei resti che sono a carico di AMAT. E’ inclusa nell’appalto la manutenzione, da eseguirsi sulle 24 ore, programmata e correttiva degli impianti semaforici tranviari e stradali in corrispondenza degli incroci e degli attraversamenti pedonali delle linee tranviarie, nel rispetto delle ordinanze dell’ufficio traffico del Comune. Sono incluse anche le modifiche della ciclazione del funzionamento degli stessi impianti in seguito a variazioni delle predette ordinanze. Altresì è inclusa nell’appalto la pulizia ordinaria (minimo 1 volta a settimana per ogni linea tranviaria), straordinaria e secondo necessità, delle sedi tranviarie e dell’armamento oltre alla pulizia delle sole fermate eccetto i capolinea. Quest’ultima dovrà essere eseguita con frequenza minima trimestrale e comunque idonea ad assicurare la pulizia e il decoro delle fermate e dei relativi impianti in dotazione. L’Appaltatore è tenuto a mantenere la dotazione di parti di ricambio pari a quella definita nell’elenco delle parti di ricambio allegato al presente disciplinare. Al termine del Global Service, la dotazione dovrà essere integralmente disponibile da parte di AMAT. Le prestazioni di Global Service devono essere eseguite da soggetti abilitati in conformità a quanto previsto dalle leggi vigenti (p.e. Manutenzione ferroviaria, DM 37/08 etc.), nel rispetto della legislazione per la prevenzione degli infortuni nonché nel pieno rispetto delle prescrizioni previste dalle norme UNI e CEI applicabili. Gli interventi dovranno essere ordinatamente riportati, a seconda della tipologia, nel “quaderno vettura” nel Libretto di Centrale o di Impianto, nel Registro del Fabbricato e, se del caso, sulle planimetrie e sugli schemi degli impianti ai sensi della legislazione e delle norme tecniche vigenti. Il nuovo appalto ha come termine per la presentazione delle offerte le ore 13,00 dell’11.11.2019. Ma cosa succederà se entro un mese non verrà presentata alcuna offerta o se la gara non riesca ad essere aggiudicata? Il rischio più grande é che se la gara dovesse andare deserta il tram potrebbe rischiare di rimanere fermo in officina con la sospensione del servizio a danno dei cittadini. Vi terremo aggiornati

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11 ott 2019

TRAM | Via Libertá: nessun albero verrá abbattuto

di Mobilita Palermo

Da qualche giorno è balzata in rete una notizia che riguarda i futuri lavori delle nuove linee tranviarie lungo viale della Libertà, dove sembra essere segnato il destino dei platani. Da abbattere per fare posto alle rotaie e ai due parcheggi sotterranei previsti dal progetto (tratto via Torrears-Archimede). Da sempre nello spirito propositivo e come già avvenuto in passato, vogliamo sottolineare l'infondatezza della notizia. Oltre ad essere stato ribadito più volte, pubblichiamo inoltre uno stralcio della "Relazione tecnica opere architettoniche" del progetto definitivo dove vengono sottolineati gli interventi più rilevanti circa la creazione del nuovo giardino lineare. Possiamo discutere della proposta progettuale, possiamo discutere delle essenze arboree scelte, possiamo discutere dei rendering, delle vetture, delle interconnessioni con altri mezzi di trasporto, dell'ubicazione dei nuovi parcheggi interrati. Ma per favore risparmiateci le bufale, risparmiateci la malafede.    

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09 ott 2019

TRAM| Nuovi rendering e modifiche, verso la gara d’appalto…

di Antony Passalacqua

Palermo - Si è svolta stamani, a Palazzo delle Aquile, la conferenza stampa di presentazione del progetto definitivo delle nuove linee tramviarie per le tratte  A, B e C.Erano presenti all'incontro con la stampa, tra gli altri, il Sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alla mobilità urbana Giusto Catania ed i progettisti del raggruppamento RMG di Palermo. Il progetto di ampliamento dell’esistente sistema tranviario costituisce il naturale completamento fisico della rete all'interno dell’area fortemente urbanizzata e consegue gli obiettivi di interconnessione della rete esistente - costituita da due terminal (Stazioni Centrale e Notarbartolo) che connettono alle periferie sud (linea 1) e ovest (linee 2, 3 e 4) della Città Metropolitana - di significativo aumento della popolazione servita e di collegamento con i principali poli di attrazione culturali, storico ambientali, sanitari, commerciali e amministrativi della Città.Il progetto, prevede anche la riqualificazione di alcune piazze importanti.  I collegamenti:Tratta A – Stazione Centrale – Villa SofiaTratta B – Stazione Notarbartolo – GiacheryTratta C – Stazione Centrale – Calatafimi I  numeri:Popolazione servita: 230.800 unitàNuovi chilometri senza linea di contatto aerea: 24,20Nuove fermate: 48Nuovi terminal: 3 (Balsamo, Croce Rossa, Giachery)Nuove sottostazioni elettriche: 6Adeguamento svincoli stradali: 3 (Einstein, Calatafimi, Basile)Tunnel tramviari: 2Parcheggi di interscambio: 7 (Don Bosco, De Gasperi, Libertà, Ungheria, Boiardo, Giulio Cesare e Francia) per un totale di 2237 posti auto. Quattro di essi rientrano in uno specifico finanziamento regionale destinato alla realizzazione di nuovi parcheggi fuori dal Centro Storico. Cosa accadrà adesso? Il progetto definitivo andrà adesso al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e del Consiglio superiore dei lavori pubblici, e che avrà 45 giorni di tempo per esprimersi. Si passerà successivamente alle ultime verifiche procedurali prima di inviare l'intero progetto in gara, probabilmente già la prossima primavera. L'attuale progetto costituisce la prima parte dell’ancora più ampio progetto per il completamento delle linee tranviarie cittadine che prevede, non appena saranno disponibili le risorse, il collegamento della parte Nord della città -tratta E (Viale Strasburgo, ZEN, Mondello) e Tratta G (Sferracavallo), Tratta D (Bonagia e ospedali Civico e Policlinico) e, infine, Tratta F del lungomare del centro storico. Alcuni rendering del progetto definitivo. Rispetto al precedente progetto sono state apportate ulteriori migliorie a piazza Giulio Cesare, corso Tukory, svincolo Calatafimi e rotonda Einstein. Nei prossimi giorni pubblicheremo gli approfondimenti proprio su queste aree che sono state oggetto di modifiche. L'ingresso di via Roma   Il giardino lineare lungo via Libertà (tratto Castelnuovo-Croci)   Corso Tukory, tratto centrale  

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09 ott 2019

4 Nuovi parcheggi a Palermo, assegnati i decreti di finanziamento

di Antony Passalacqua

Palermo - Con la pubblicazione dei decreti di finanziamento, la Regione assegna definitivamente  finanziamenti per oltre settanta milioni di euro per la realizzazione di nuovi parcheggi a Catania e Palermo. Si tratta infatti di una misura di finanziamento che la Regione aveva annunciato, pubblicando un anno fa un bando (Decreto Regionale n. 1845 del 10/07/2018  per la realizzazione di parcheggi di interscambio) rivolto sia alle città metropolitane di Palermo e Catania sia ai Comuni sotto i 30 mila abitanti. Il Comune di Palermo aveva presentato istanza di partecipazione per ben 4 strutture, che fanno anche parte del nuovo progetto di ampliamento delle linee tranviarie. Quasi  cinquanta milioni sono destinati ai progetti per costruire i parcheggi di piazza Boiardo (vicino la stazione Notarbartolo), De Gasperi, don Bosco e viale Francia, in posizione strategica per integrarsi con i trasporti su rotaia. Ammontano invece a circa venticinque milioni di euro le risorse a disposizione di Catania: decretato il via libera per i parcheggi Sanzio, Narciso e Aci Castello, posti ai vari ingressi della città e collegati alle linee della Metropolitana e dei bus Amt. «Stiamo realizzando delle infrastrutture intermodali che si attendevano da decenni - ha sottolineato il presidente Musumeci - e che miglioreranno la qualità della vita nelle grandi e medie città della Sicilia». «L'impegno del Governo Musumeci - ha aggiunto l'assessore Marco Falcone - è che fra gennaio e febbraio 2020 possano partire i primi cantieri sia a Palermo che a Catania. Ai Comuni, con il prossimo decreto, daremo dei termini stringenti per bandire le gare d'appalto e dare inizio ai lavori. Vogliamo infatti che queste risorse abbiano ricadute infrastrutturali rapide ed efficaci nelle nostre città, migliorando così la mobilità nell'Isola. Sempre in tale direzione - ha ribadito l'assessore - vanno i nostri sforzi per aumentare il numero di gare settimanalmente elaborate dall'Urega». I Comuni adesso avranno sessanta giorni di tempo per sottoporre alla Regione gli atti che dovranno poi essere celermente mandati in gara Musumeci e Falcone hanno infine anticipato il varo di un Piano per introdurre in Sicilia il biglietto unico nei servizi pubblici di mobilità urbana ed extraurbana, anche coinvolgendo i vettori privati. Ecco l'ubicazione delle future aree: - Piazza Boiardo ……………. n. 1 parcheggio interrato - Piazza Don Bosco ……….. n. 1 parcheggio interrato - Via Alcide de Gasperi ….. n. 2 parcheggi interrati - Via Francia …………………. n. 1 parcheggio a raso e interrato

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