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02 apr 2020

TRAM |Amministrazione fornisce chiarimenti su interrogazioni

di Mobilita Palermo

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa una relazione, inviata al Consiglio comunale, sull'intero iter progettuale delle nuove linee tranviarie   Palermo - “L’amministrazione comunale sta acquisendo i pareri propedeutici per predisporre il bando di gara per le tre linee del tram finanziate con il Patto per il Sud ed inoltre, tra qualche giorno, saranno inviate al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) le integrazioni per accedere al finanziamento per realizzare  altre quattro linee tramviarie. Abbiamo bisogno di una grande compattezza e della collaborazione dell’intero Consiglio comunale perché siamo alla vigilia di scelte che interverranno in modo decisivo verso una trasformazione del tessuto urbano e una riqualificazione della città di Palermo.” Lo afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha chiesto all’assessore alla mobilità urbana, Giusto Catania, di inviare al Consiglio comunale una relazione sulle procedure utilizzate e sulle prossime scelte  relative al “progetto tram”. “Ho acquisito dagli uffici, che anche in questo difficile momento stanno lavorando con grande serietà, tutte le informazioni necessarie alla predisposizione di una relazione puntuale che intende fare chiarezza sul passato e sul futuro - dichiara Giusto Catania – infatti i fatti giudiziari, che hanno coinvolto consiglieri e funzionari comunali, hanno riguardato vicende amministrative ed atti deliberativi che nulla hanno a che fare con il tram. Riteniamo che, nel rispetto del principio del buon andamento della pubblica amministrazione, sia obbligatorio portare avanti le attività e le opportunità su cui abbiamo investito, in questi anni, per trasformare la mobilità urbana e migliorare la qualità della vita e dell’aria. La relazione, inviata al Consiglio comunale, rappresenta un elemento di chiarezza per il passato e una visione programmatica ambiziosa per  il futuro della città.” Riportiamo per completezza l'intero documento.  

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14 feb 2020

BANDO | Tram: al via per la terza volta la gara per la gestione del global service

di Fabio Nicolosi

Non è uno scherzo. Per la terza volta Amat pubblica sul proprio sito la gara per la gestione del global service. La prima gara pubblicata il 04/10/2019, ha avuto termine il 11/11/2019. Nessuna offerta pervenuta e quindi AMAT ci ha riprovato La seconda gara pubblicata il 05/12/2019, ha avuto termine il 17/01/2020. Anche questa volta la gara non ha avuto alcun offerta presentata e quindi AMAT si trova costretta a bandire per la terza volta la gara. La terza gara è stata pubblicata il 06/02/2020 e avrà termine il 18/03/2020. Sarà la volta buona? Se per la prima gara l'assenza di offerte sembrava sicura, negli uffici di via Roccazzo le speranze per il secondo bando erano maggiori, avendo di fatto allungato i termini per presentare le offerte. A fare paura però, dalle voci di corridoio, non sembrano i tempi per la presentazione delle istanze ma il rapporto spese/rimborsi. Infatti il nuovo bando prevede un numero di risorse da impiegare ridotto a fronte di un aumento del budget totale messo a disposizione dall'azienda municipalizzata del trasporto locale. Intanto l'attuale contratto è stato prolungato fino ad Aprile, quindi i tempi sono abbastanza stretti e in AMAT dovranno affidare velocemente la gara se non vogliono trovarsi con i tram fermi da un giorno all'altro

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10 feb 2020

NUOVE LINEE TRAM | Domani si riunisce la commissione per giudicare le offerte pervenute

di Fabio Nicolosi

Domani 11 Febbraio sarà convocata la prima seduta di gara della commissione di gara relativa al progetto definitivo ed esecutivo delle nuove linee tramviarie della Città di Palermo. Vogliamo evidenziare che il bando si era inizialmente concluso il 21.10.2019, poi riaperto il 04.12.2019 e concluso definitivamente il 17.12.2019. Domani sarà il 11/02/2020, esattamente 56 giorni dalla data di chiusura. Cosa è successo in questi 56 giorni? Niente! Un appalto cosí importante che rischia di non essere assegnato per l'estrema lentezza di alcuni dirigenti comunali. Non si possono aspettare due mesi per convocare una commissione di gara. Sapendo anche che con il nuovo codice degli appalti saranno necessarie numerose sedute per determinare l'offerta che sarà giudicata idonea. Ma ad essere a rischio non è solo il progetto del tram, ma anche tutti gli altri appalti, come il raddoppio del ponte Corleone e dello svincolo Perpignano.

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20 dic 2019

Tram, nuove linee: chiarimenti sui finanziamenti non perduti

di Mobilita Palermo

Palermo - Finanziamenti tram definitivamente persi o no?  In mezzo alla giungla di notizie che nelle ultime 48h si sono susseguite, fra interpretazioni ed altre letture, proviamo a fare un pò di chiarezza. Come già saprete, Palermo aveva partecipato all'avviso Mit-2018, un bando del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che metteva a disposizione finanziamenti destinati agli Enti Locali per progetti di ampliamento delle proprie infrastrutture della mobilità: linee tram, metrò, reti filobus, parcheggi ed altri sistemi a guida vincolata. Essendo sorte delle osservazioni sui progetti presentati da alcuni Enti quali Genova, Palermo e Brescia, il Mit ha emesso il Decreto che tanti di voi avranno letto, e che concede una “finestra”  dove poter trasmettere apposite integrazioni documentali entro il 30/04/2020 e procedere successivamente in via prioritaria al finanziamento dei rispettivi progetti. Fino a qui niente di nuovo, anche perché avevamo preannunciato tale provvedimento già lo scorso 2 Dicembre. Attenzione però, il Mit concede questa cosiddetta proroga con scadenza 30/04/2019 solo ed ESCLUSIVAMENTE per i progetti momentaneamente non ammessi (fra cui Palermo). Significa che altre città, al di fuori di quelle indicate nell'attuale decreto, NON POTRANNO partecipare.   La cosiddetta finestra di Aprile avrà risorse finanziarie con riparto 2019 pari a 1,3 mld e ribadiamo dedicata solo ai partecipanti momentaneamente esclusi, che per completezza riportiamo qui di seguito: Sempre nel Decreto vengono anche riportati i principali elementi che costituivano la valutazione dei progetti   Tale intoppo però comporterà una perdita di tempo fra 6 e 8 mesi, e non è poco. E a proposito di PROGETTI NUOVI che altri Enti vorranno presentare, è stata PROROGATA la scadenza dell'attuale bando in corso Mit-2019 inizialmente prevista per il 31 Dicembre 2019, e ora fissata al 1 Giugno 2020. Qui la copertura finanziaria sarà pari a 2,5mld. Pertanto alla luce dell'entità di queste risorse finanziarie, il Comune di Palermo avrebbe (in teoria) le carte in regola per partecipare anche a questo bando e richiedere finanziamento per la Mal che ammonterebbe ad appena 1 mld di euro. Anche questa decisione di far slittare la scadenza del bando attualmente in corso nasce dalla volontà del Ministero di tenere fortemente in considerazione, in relazione all'importanza dei progetti proposti,  Genova e Palermo. Ovviamente dipenderà anche dalla documentazione integrativa che verrà richiesta e da ciò si capirà l'eventuale errore/dimenticanza/svista. Insomma, chi vivrà vedrà. Ma era già possibile presentare richiesta di finanziamento per la sola Mal già nel bando Mit-2018? Parliamo della stessa misura oggetto dell'attuale Decreto e che ha ripartito le somme disponibili a varie città come da schema che riportiamo qui sotto: Considerato che tale misura aveva una dotazione di circa 2,390 mld complessivi e alla luce del numero di richieste pervenute, sarebbe risultata molto improbabile l'assegnazione di quasi metà delle risorse alla sola città di Palermo per la Mal. E in ogni caso i criteri di valutazione dei progetti previsti dal bando "premiano" anche l'ampliamento degli attuali sistemi infrastrutturali. In sostanza, viste le risorse del bando Mit-2019 con scadenza Giugno 2020 e visti i progetti fin'ora approvati, il Comune di Palermo potrebbe avere "più campo" per tentare di richiedere il finanziamento della Mal. Concludendo, è falso affermare che i finanziamenti sono definitivamente persi, è falso affermare che alla scadenza di Aprile potranno partecipare tante altre città quasi a voler far credere che si tratta di un nuovo bando e che le risorse saranno pochissime. Lasciamo però al lettore ogni suo libero giudizio. Agli insulti preferiamo rispondere con argomenti e numeri.    

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18 dic 2019

Tram Bonagia e Mondello, finanziamenti nel 2020

di Mobilita Palermo

Palermo - Sembrano trovare riscontro le anticipazioni che avevamo pubblicato un paio di settimane fa, circa il serio rischio di esclusione della città di Palermo dai finanziamenti per le linee tranviarie destinate a collegare Bonagia, Mondello assieme a ulteriori opere viarie. Un anno fa il Comune di Palermo ha infatti partecipato ad un bando del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti-bando Mit 2018-che metteva a disposizione appositi finanziamenti destinati ai Comuni per finanziare progetti di ampliamento delle proprie infrastrutture della mobilità (linee tram, metrò, reti filobus, parcheggi ed altri sistemi a guida vincolata).  Essendo sorte delle osservazioni sui progetti presentati da alcuni Enti quali Genova, Palermo e Brescia, il Decreto che il Mit si appresta ad emettere concederà una "finestra"  dove poter trasmettere apposite integrazioni documentali entro il 30/04/2020 per poi procedere successivamente in via prioritaria al finanziamento dei rispettivi progetti. Anche se ciò comporterà a una perdita di 6-8 mesi di tempo visto "l'incidente" di percorso. In sostanza i progetti di queste città verranno finanziati  il prossimo anno. Spicca nell'elenco il ritorno della tranvia a Bologna, mentre saltano all'occhio i finanziamenti per le città di Torino e la funivia di Roma. Da tenere d'occhio la scadenza del bando Mit-2019 con nuove risorse finanziarie per la medesima misura. Continua nel frattempo l'iter burocratico per i progetti delle altre linee tram  previste su via Libertà e via Roma. L’auspicio, anche stavolta, è che il dibattito locale possa rientrare nei normali canoni di confronto, senza  che questo degeneri in etichettature quali nemici della città da un lato, ingegneri prezzolati/lingue usurate/sudditi/leccapantofole/servi/pompinari/difensori del sultano  dall’altro lato. Già, perché queste sono le parole che si leggono sui social media....     

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24 ott 2019

Viabilità Via C. Scobar – Piazza Einstein

di antoniobonelli

Buonasera, mi chiamo Antonio, scrivo su questa piattaforma per la prima volta con la speranza di riuscire ad aprire un dibattito, quanto più possibile costruttivo, sul tema da me evidenziato. Allora sarò diretto, il problema con la viabilità nasce con i cambi fatti nei sensi di marcia durante la costruzione della linea 4 (Tram). Come si vede dal primo schema che ho prodotto (foto 1) il senso di marcia di Via Scobar è stato invertito, così da avere tre strade, tra di loro parallele, tutte con le stesso senso di marcia, intasando la Via Lancia di Brolo, ma soprattuto la piazza alla fine della stessa, che si vede costretta a gestire un traffico del tutto superiore alle sue capacità (considerando anche l'intersezione con i binari del tram su Via Leonardo Da Vinci delle linee 2,3,4 che generano con i semafori non poco traffico). La proposta che avanzo non è altro che un "ritorno alle origini", come vedrete dal secondo schema prodotto (foto 2) invertendo nuovamente il senso di marcia di Via Scobar, riusciamo non solo ad avere un più facile raggiungimento della Via Adolfo Holm, ma un minore traffico sulla Via Lancia Di Brolo e sulla piazza prima citata. Inoltre anche il traffico generato dalla rotonda riuscirebbe a essere gestito più facilmente non incrociandosi più con il traffico di risalita su Via Adolfo Holm. Aspettando vostre opinioni, oltre che altre possibili soluzioni vi ringrazio!

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17 ott 2019

BANDO | Tram: al via la nuova gara per la gestione del global service

di Fabio Nicolosi

A Dicembre 2019 scade il contratto di global service. L’appalto per la realizzazione del Sistema Tram Città di Palermo, oltre alla progettazione esecutiva ed alla realizzazione dell’intero sistema, comprendeva il servizio di Global Service del Materiale Rotabile e delle Infrastrutture realizzate per una durata di 4 anni. Pertanto, ad avvenuta ultimazione delle opere, contestualmente all’avvio in esercizio della Tranvia di Palermo (30/12/2015), la medesima ATI aggiudicataria prendeva in gestione il servizio di Global service, la cui ultimazione è prevista per la fine dell’anno 2019. Fanno parte integrante del Global Service le attività di seguito elencate. a) Materiale rotabile La manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria del materiale rotabile, che deve assicurare ad AMAT la disponibilità giornaliera delle vetture di ciascuna linea, in adeguato stato di funzionamento, secondo il programma di esercizio stabilito e comunicato annualmente da AMAT all’Appaltatore. La manutenzione correttiva da eseguirsi in seguito al verificarsi di guasti con le tempistiche indicate all’art. 5 per i differenti gradi di gravità. Si vogliono qui riportare, per l’importanza che rivestono per il Global Service del Sistema Tram, le attività da prevedere per il materiale rotabile, sia pure a titolo esemplificativo e perciò non esaustivo. Esse sono: attività serale/notturna nei depositi dal rientro serale dal servizio di linea e fino alla uscita mattutina dei tram: ritiro ed esame dei “fogli di via” sui quali i conducenti avranno notato le eventuali anomalie, integrati da segnalazioni provenienti dal Posto di Controllo Centralizzato (PCC); movimentazione dei tram all’interno del Deposito dal cancello d’ingresso alle varie destinazioni (Rimessa, Officina, Lavaggio etc.); esecuzione di tutte le attività manutentive giornaliere programmate nonché di quelle correttive necessarie; movimentazione e rimessaggio dei tram pronti per il servizio del giorno successivo; al mattino seguente movimentazione dei tram fino al cancello d’uscita e consegna ai conducenti Amat con assistenza tecnica all’uscita. La gestione degli itinerari in deposito dovrà essere fatta a cura del personale dell’Appaltatore tramite il Posto di controllo Deposito (PCD).Interventi di pronto intervento da eseguirsi in linea negli orari di servizio commerciale (da iniziare non oltre dieci minuti dalle segnalazioni delle anomalie gravi); Attività di officina giornaliera: − per interventi di manutenzione programmata sui tram (in base alle percorrenze o ai tempi Progetto fino alla revisione dei “complessivi” ed alle revisioni parziali e generali del veicolo come previsti nel piano di manutenzione); − per riparazioni guasti non riparabili tra la rientrata e l’uscita; − per interventi a seguito di danni per gravi incidenti; − per sostituzione “complessivi” o altre manutenzioni straordinarie non eseguibili in orari notturni; − per tornitura ruote (secondo necessità). Gli interventi eseguiti sui singoli tram saranno ordinatamente registrati nel “quaderno vettura” informatico descritto all’art. 9 che segue. b) Tutte le altre opere, forniture ed impianti facenti parte del Sistema Tram La manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria di opere e impianti, che deve assicurare ad AMAT la piena disponibilità e fruibilità di tutte le infrastrutture necessarie ad assicurare lo svolgimento giornaliero delle attività a servizio dell’esercizio tranviario. La manutenzione correttiva da eseguirsi in seguito al verificarsi di guasti con le modalità indicate in seguito per i differenti gradi di gravità. A titolo esemplificativo ma non esaustivo si riportano alcune delle attività previste. Attività serale/notturna sulle linee tranviarie da eseguirsi al termine del servizio commerciale, se necessaria dopo la disalimentazione della TE, per la manutenzione programmata, ordinaria e straordinaria degli apparati di TE, SSE, cabine di consegna AT, casse di manovra scambi, pulizia delle sedi tranviarie (sedime, binari e fermate), impianti semaforici tranviari e stradali connessi con le linee tranviarie, ascensori a servizio dei sovrappassi etc. per quanto previsto dal piano di manutenzione e/o da esigenze correttive;  Attività serale/notturna di gestione operativa degli impianti dei Depositi oltre all’assistenza tecnica sugli impianti di lavaggio, officina, illuminazione oltre alle manutenzioni programmate, ordinarie e straordinarie dei medesimi impianti etc. per quanto previsto dal piano di manutenzione e/o da esigenze correttive; Attivitàdiurnaall’internodeidepositiesullelineeperlamanutenzionecorrettivainderogabile(a seguito di guasto);  gestione delle richieste di intervento;  tenuta del registro dei controlli periodici;  tenuta del quaderno di registro degli interventi effettuati (analogo al“quaderno vettura”). il tutto al fine di assicurare il regolare funzionamento del Sistema Tram secondo il programma orario di esercizio annuale previsto. c) Ulteriori prestazioni L’Appaltatore è tenuto a dotarsi di almeno una idonea autoscala per la verifica della poligonazione e la manutenzione rapida della linea TE. La stessa dovrà avere caratteristiche geometriche e dimensionali tali da essere rimessata agevolmente all’interno dei depositi senza creare danni oltreché spostarsi autonomamente dalla linea 1 alle restanti linee e viceversa. N.B. non esiste collegamento tranviario tra la linea 1 e le restanti linee. L’appaltatore dovrà altresì dotarsi di almeno una idonea spazzatrice meccanica, per la pulizia delle sedi tranviarie, avente caratteristiche dimensionali per il rimessaggio all’interno dei depositi e di mobilità per il trasferimento rapido sulle linee tranviarie. I materiali di consumo ed i ricambi sono inclusi nel Global Service come anche il carburante per la movimentazione dei veicoli ausiliari, autoscala etc..La raccolta ed il conferimento dei rifiuti urbani e speciali all’interno dei depositi negli appositi contenitori dedicati, anch’essi predisposti ad onere dell’Appaltatore. Il Trasporto a discarica e lo smaltimento degli stessi rifiuti resta a carico di AMAT, come anche l’approvvigionamento del gas naturale, dell’energia elettrica e dell’acqua potabile. La custodia degli impianti e degli immobili dei depositi come specificato nel CSA è a carico dell’Appaltatore. Il controllo e la manutenzione delle emettitrici di biglietti, delle obliteratrici a bordo tram e delle dotazioni di bordo e a terra di videosorveglianza, cartelli di segnaletica (compresi quelli della Comunità Europea) ecc..., verranno eseguiti dall’appaltatore e pertanto sono inclusi nel Global Service. Restano escluse le attività di raccolta degli incassi, la ricarica dei titoli di viaggio e di monete per la resa dei resti che sono a carico di AMAT. E’ inclusa nell’appalto la manutenzione, da eseguirsi sulle 24 ore, programmata e correttiva degli impianti semaforici tranviari e stradali in corrispondenza degli incroci e degli attraversamenti pedonali delle linee tranviarie, nel rispetto delle ordinanze dell’ufficio traffico del Comune. Sono incluse anche le modifiche della ciclazione del funzionamento degli stessi impianti in seguito a variazioni delle predette ordinanze. Altresì è inclusa nell’appalto la pulizia ordinaria (minimo 1 volta a settimana per ogni linea tranviaria), straordinaria e secondo necessità, delle sedi tranviarie e dell’armamento oltre alla pulizia delle sole fermate eccetto i capolinea. Quest’ultima dovrà essere eseguita con frequenza minima trimestrale e comunque idonea ad assicurare la pulizia e il decoro delle fermate e dei relativi impianti in dotazione. L’Appaltatore è tenuto a mantenere la dotazione di parti di ricambio pari a quella definita nell’elenco delle parti di ricambio allegato al presente disciplinare. Al termine del Global Service, la dotazione dovrà essere integralmente disponibile da parte di AMAT. Le prestazioni di Global Service devono essere eseguite da soggetti abilitati in conformità a quanto previsto dalle leggi vigenti (p.e. Manutenzione ferroviaria, DM 37/08 etc.), nel rispetto della legislazione per la prevenzione degli infortuni nonché nel pieno rispetto delle prescrizioni previste dalle norme UNI e CEI applicabili. Gli interventi dovranno essere ordinatamente riportati, a seconda della tipologia, nel “quaderno vettura” nel Libretto di Centrale o di Impianto, nel Registro del Fabbricato e, se del caso, sulle planimetrie e sugli schemi degli impianti ai sensi della legislazione e delle norme tecniche vigenti. Il nuovo appalto ha come termine per la presentazione delle offerte le ore 13,00 dell’11.11.2019. Ma cosa succederà se entro un mese non verrà presentata alcuna offerta o se la gara non riesca ad essere aggiudicata? Il rischio più grande é che se la gara dovesse andare deserta il tram potrebbe rischiare di rimanere fermo in officina con la sospensione del servizio a danno dei cittadini. Vi terremo aggiornati

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