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11 mag 2018

L’incrocio Leonardo Da Vinci – Via Uditore: i commenti (pro e contro) dei palermitani

di Giulio Di Chiara

E' stato aperto, poi chiuso, poi riaperto. L'incrocio in questione, quello che consente di attraversare trasversalmente via Leonardo Da Vinci al di sopra dei binari del tram venendo da via Uditore, è ancora oggetto di dibattito e critiche tra gli automobilisti e gli abitanti della zona. A incrocio chiuso, il flusso veicolare si sposta sul varco successivo più a monte, a incrocio aperto spesso si verificano blocchi e code come nella foto.   Abbiamo raccolto un pò di reazioni a caldo, direttamente dal nostro gruppo: - Ecco perché l'incrocio Leonardo da Vinci / Via Uditore va chiuso. È stata data la possibilità di attraversare regolarmente l'incrocio ma c'è sempre caos. A questo punto il Comune prenda atto del fallimento di questa scelta (per colpa di molti cittadini incivili) è chiuda l'incrocio. La possibilità è stata data ma non è stata apprezzata a quanto pare. (G. Enrico) - basterebbe mettere un vigile. .a Vienna i tram percorrevano 200 km di rete con semafori. parcheggi ai lati in strade più strette di corso Calatafimi. .e il biglietto è unico con le 6 linee di metro. ..una città con mobilità da fantascienza. (C. Cammarata) - Orlando ha risposto, con una mail dove reinoltrava la mia domanda alla Riolo, al presidente di Amat e all'ing. Rossi.. Speriamo di riuscire a chiudere questo incrocio contro i baronetti di zona (G. Tucci)  - il promotore della riapertura è stato il consiglio di quartiere in campagna elettorale per raccattare qualche voto!!! vergognatevi!!!! (R. Corrieri) - La verità è un'altra: da quando c'è questo maledetto ed inutile Tram tutta la zona, già incasinata, è diventata un caos!!! Girala come vuoi la mobilità, lo spazio per il traffico delle auto non basta più... e questo è risultato, grazie a scelte di dilettanti allo sbaraglio!!! (A. Alessi) - E' solo questione di visione, visto da dentro una macchina il tram è inutile, visto dal tram le macchine con gli autisti sono inutili. (M. Curcio) - Non è stata una scelta fallimentare è il palermosauro che è maleducato anche al volante ,vogliamo capire che la stragrande maggioranza della gente è incivile ? - La rotonda è un incubo, Peggio di così non poteva essere strutturata (M. Passalacqua) - In realtà io ci passo giornalmente... non riscontro la stessa problematica. Se succede quel che si evince dalla foto, spesso dipende dal traffico della rotonda. E in più i semafori non sono per niente sincronizzati (S. Sirchia) Gran parte dei commenti in questione bocciano la riapertura. Voi da che parte state?

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10 mag 2018

Cose molto, ma molto strane…

di Salvatore Galati

Avete notato in giro per le strade di Palermo che manca qualcosa? In via Messina Marine hanno rubato i cestini getta-carta installati un anno fa utilizzati dai residenti. Sempre in zona corso dei Mille, lungo la linea tranviaria, hanno rubato vari tombini. Infine hanno rubato i tabelloni delle fermate della linea 212 di Amat. Ma che sta succedendo in città? E' un nuovo fenomeno? Che cosa ne fanno? Ringraziamo per le foto Giovanni Restivo e Paolo Conti

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09 mag 2018

TRAM | Il nuovo percorso della linea Stazione centrale – Stadio con la pedonalizzazione di via Roma

di Salvatore Galati

Vi abbiamo annunciato il vincitore del concorso internazionale del sistema tram di Palermo. Le linee che interesseranno la nostra città consentiranno di unire le linee esistenti con il centro città. In questo articolo vi descriviamo la linea che collegherà la Stazione Centrale con lo Stadio. Questa linea sarà il prolungamento della linea uno, uscendo dal capolinea attuale, proseguendo per via Roma a doppio binario fino in via Cavour. Da qui in poi la linea si sdoppierà. Il binario direzione stadio proseguirà per la cosiddetta via Roma Nuova, arrivando in fondo alla via Marchese di Roccaforte, passando per piazza Leoni e via del Fante, raggiungendo la piazza Alcide de Gasperi. Da questa piazza, il binario farà il giro completo della rotonda, per consentire l'inversione di marcia, proseguendo dritto per viale Croce Rossa, via Libertà, via Ruggero Settimo, via Cavour e ritornando su via Roma a doppio binario. Quali sono le novità di questa tratta? Anzitutto la pedonalizzazione di via Roma, che consentirà la creazione di ampi marciapiedi e di godere di un viale alberato. In secondo luogo vedremo una vera e propria pista ciclabile bidirezionale su via Libertà e finalmente si pedonalizzerà anche via Ruggero Settimo. Come sarà questa linea? La linea in questione sarà assolutamente free, cioè senza barriere e senza catenaria, per una questione puramente estetica. Vi starete chiedendo: "Ma allora le linee esistenti saranno incompatibili con quelle nuove?" Assolutamente negativo. Le vetture utilizzate sono di tipo bimodale, cioè con batteria e con pantografo, così da essere utilizzabili in qualsiasi tracciato. E infine una panoramica sulle fermate della linea: Per completezza di informazione, va precisato che questa non è la progettazione definitiva. Il progetto infatti potrà subire delle modifiche a seguito delle attività di analisi da parte dello studio incaricato. Nei prossimi articoli vi mostreremo il dettaglio delle altre linee. Rimanete sintonizzati. Ti potrebbe interessare anche: Nuove linee tram in via Roma e via Libertà: ecco il vincitore del progetto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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03 feb 2018

TRAM | Sabato 3 Febbraio concerti dal vivo sulle quattro linee tram

di Fabio Nicolosi

Le quattro linee del tram di Palermo diventano set di un immenso concerto capace di unire centro e periferia, attraverso la rete dei trasporti del capoluogo siciliano, oggi capitale italiana della cultura 2018. Cultura storica e innovazione tecnologica caratterizzano 3 e 4 febbraio “Palermo tram and square rock 2018”, ovvero due giorni di concerti nei nuovi mezzi di trasporto pubblico e nella piazza simbolo della cultura in città. L’idea è dell’artista Gioacchino Cottone, presentata dalla associazione culturale Anni 60. Protagonisti saranno luoghi di incontro cittadini, che diventeranno spazio per una manifestazione pluriculturale e aperta a tutti. Si comincia sabato 3 febbraio alle 10,30 del mattino nelle quattro linee del tram di Palermo. Qui si esibiranno lungo il tragitto: Jack and the starlighters, Max Potamo & the vintage, Purple e Landolina, Cantina acustica, Daniele Guttilla con il suo progetto di musica araba, Manfredi con Valentina Tumminello, Alessandra Ponente con Manlio Noto, Radio Baccano trio, i Cirrone. Gli avventori del tram viaggeranno così piacevolmente accompagnati dal sound della musica live in acustico. Domenica 4 febbraio alle 16 in piazza Verdi il megaconcerto, dove si alterneranno: Jack & the starlighters, Nancy Ferraro & i Radioflores, Monnalizard Rino Gaetano tribute, Max Potamo & the vintage. In particolare, Jack and the starlighters porteranno il loro omaggio a Otis Redding: re del soul, punto di riferimento della black music, cantante e autore delle sue canzoni diventato leggenda. In scaletta: “(Sittin’ on) The dock of the bay”, “I've been loving you too long” e “These Arms of Mine”. «Il progetto – dice il cantante Gioacchino Cottone, che è anche regista della serata – vuole incrementare ulteriormente, attraverso la musica, la rinascita culturale che Palermo sta vivendo in questi ultimi anni. Lo show vuole essere input per una nuova forma di spettacolo da proporre in futuro anche nelle nuove aree pedonali della città». Palermo tram & square rock 2018 è una nuova tappa del progetto Jack & the Starlighters, band attiva da 15 anni nei locali di intrattenimento e nelle piazze di tutta la Sicilia. L’evento rientra nei progetti natalizi del Comune di Palermo, che hanno subito uno slittamento temporale. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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22 gen 2018

TRAM | Ammessi quattro progetti alla seconda fase del concorso internazionale di progettazione

di Fabio Nicolosi

È terminata la prima fase del bando di concorso internazionale di progettazione, con procedura aperta, per la progettazione del “sistema tram Palermo - fase II” progetto generale e progetto I° stralcio Apprendiamo che sono quattro i progetti ammessi al secondo grado rispetto ai cinque iniziali. Da oggi si apre la seconda fase che prevede la produzione di: 1. RELAZIONI TECNICHE, quali: Relazione generale, relazioni tecniche, relazione ambientali, relazioni territoriali, prime indicazioni sulla sicurezza e valutazione costi sicurezza, programma dettagliato indagini, etc... - TOTALE 8 RELAZIONI; 2. ELABORATI ECONOMICI, quali: calcolo sommario della spesa, quadro economico di progetto, piano economico e finanziario di massima - TOTALE 3 ELABORATI; 3. INSERIMENTO DIGITALE FOTO REALISTICO, quale: un elaborato rendering su viste reali - TOTALE 1 ELABORATO; 4. ELABORATI GRAFICI GENERALI, quali: corografie, planimetri, profili, etc... - TOTALE 16 TAVOLE; 5. ELABORATI GRAFICI DI DETTAGLIO, quali: planimetrie con curve di livello, planimetrie su fotomosaico, profili longitudinali, sezioni, piante e prospetti, etc... - TOTALE 88 TAVOLE; 6. ELABORATl GRAFICI IMPIANTI, quali: particolari impianti - TOTALE 6 TAVOLE; 7. ELABORATI GRAFICI INDAGINI, quali: planimetrie, etc... - TOTALE 17 TAVOLE; 8. ELABORATI GRAFICI SICUREZZA, quali: indicazioni sulla sicurezza, etc... - TOTALE 7 TAVOLE. Le specifiche degli elaborati sopra elencati sono indicate nell'allegato ELENCO ELABORATI DI SECONDO GRADO dei DOCUMENTI DEL CONCORSO (articolo 8 del bando). I file degli elaborati dovranno essere stampabili e non dovranno eccedere ciascuno la dimensione di 10MB. Nello sviluppo della proposta progettuale i concorrenti devono tener conto delle eventuali indicazioni formulate dalla Commissione giudicatrice al termine del primo grado del concorso. QUESITI E RICHIESTE DI CHIARIMENTI - SECONDO GRADO Termine per l'invio delle domande: 05.03.2018 alle ore 16:00:00 Termine per la pubblicazione delle risposte: 12.03.2018 alle ore 23:59:00 Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al secondo grado: 28.03.2018 alle ore 16:00:00 Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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18 gen 2018

Pendolaria 2017 elogia “Genio”, il tram di Palermo

di Fabio Nicolosi

Dal 2008 il Rapporto Pendolaria di Legambiente presenta una fotografia della situazione del trasporto ferroviario in Italia e di come sta cambiando la mobilità nelle città e nelle regioni attraverso numeri e storie. È un’ analisi utile non solo a capire la direzione in cui stanno andando politiche e investimenti, ma anche la dimensione di un cambiamento sociale rilevantissimo avvenuto negli ultimi decenni nei grandi centri urbani – con centinaia di migliaia di persone che si sono trasferite nei Comuni intorno ai grandi centri - e per quanto sta avvenendo sulla rete ferroviaria a seguito dei processi di apertura al mercato dei servizi ad alta velocità e di trasferimento alle Regioni delle competenze per il trasporto ferroviario locale. Nel rapporto di 120 pagine sono citati i vari servizi legati al trasporto pubblico su ferro, ma non solo. Grande importanza viene data al tram di Palermo che viene piú volte citato come segno di innovamento e miglioramento dei servizi di trasporto pubblico locale. Tra le righe leggiamo: Un’altra buona notizia dal Sud è quella di Palermo, dove sono in servizio 4 nuove linee di tram da fine 2015 ed il successo è già evidente con il 30% dei biglietti venduti in più alla fine del 2016 rispetto al lancio del servizio ed almeno 25.000 passeggeri al giorno. Eppure c'è chi si ostina a dire che i tram circolano sempre vuoti, ma non si sa sulla base di quale dato scientifico. Affermare di vedere un tram vuoto in un determinato giorno e ad una determinata ora, mettono in forte  dubbio la credibilità di chi afferma ciò. Sappiamo i problemi sulla linea quattro dove la riduzione dei mezzi circolanti ha causato frequenze più alte e tempi di attesa non rispettati. Molti però non si rendono conto dei miglioramenti che il tram, sopratutto con le prossime linee porterà nel trasporto pubblico del capoluogo di regione e negli spostamenti quotidiani. Casa - lavoro, università - casa, saranno possibili lasciando a casa la propria auto, liberando le strade e utilizzando un mezzo nuovo, veloce, tecnologico. Senza dover stressarsi per il traffico, il posteggio e migliorando anche la qualità dell'aria. È innegabile come sia fondamentale l'integrazione tariffaria tra mezzi pubblici e ci troviamo nuovamente a chiedere l'istituzione di un tavolo tecnico con lo scopo di riportare il biglietto unico integrato Amat - Trenitalia. Sarebbe un paradosso ritrovarsi con 2 titoli di viaggio col collegamento Palermo-Punta Raisi riaperto. Partendo proprio dai vari esempi esistenti nel resto d'Italia. Questi alcune tabelle allegate: Abbiamo riportato integralmente l'analisi che il rapporto stila in merito proprio ai servizi che la città offre perchè sia da volano per un dibattito costruttivo che ponga le basi alla futura proposta di mobilità che la cittadinanza necessita. Il nodo di Palermo sconta i problemi di tutte le città del Sud. In tutta la Regione sono 37.000 i pendolari che prendono il treno (in calo rispetto allo scorso anno) e che nonostante le difficoltà di una rete vecchia ed inadeguata, continuano a preferire questo mezzo per i propri spostamenti. Per quanto riguarda la città di Palermo l’Istat ha calcolato che il totale dei pendolari raggiunge addirittura le 280mila unità giornaliere, con margini enormi nel trasferire buona parte dei pendolari su ferro. Sono numerosi i Comitati pendolari che chiedono un miglioramento del servizio, ed in particolare segnalano i frequenti ritardi nella tratta che da Palermo porta all’Aeroporto di Punta Raisi a causa della presenza di molti incroci con altri treni. Senza dimenticare i gravi problemi che affrontano i pendolari delle cosiddette linee secondarie ma che collegano Palermo ad altri capoluoghi come Ragusa, Caltanissetta, Trapani. L’opera infrastrutturale necessaria per creare un efficiente sistema di trasporto su rotaia a Palermo è il Passante Ferroviario. Il progetto, rinviato per molti anni e partito nel 2008, punta a costruire un collegamento in doppio binario di 60 km sulla linea Palermo-Messina, tra la stazione Notarbartolo e l’aeroporto di Punta Raisi, permettendo di creare un servizio di metropolitana leggera tra Carini, Palermo e Termini Imerese. L’opera dovrebbe entrare in funzione, comprese le 17 fermate tra nuove ed ammodernate, nel 2018. Al momento sono però fortemente rallentati i lavori nella Tratta A (quella centrale) mentre solo nel corso dei prossimi mesi verrà riattivata la circolazione dei treni dal centro di Palermo all’Aeroporto di Punta Raisi. Altra opera discussa da anni è l’Anello Ferroviario. Si tratta di soli 6,5 km con 8 fermate che attraverserebbero in maniera circolare il centro di Palermo collegando in sotterranea punti nevralgici come il Porto e la Stazione centrale (con un nodo di scambio per il Passante). Purtroppo il cantiere per i lavori è partito solamente a fine 2014, quando sono stati avviati i lavori per il primo lotto di 1,6 km, tra le fermate Giachery e Politeama che dovranno concludersi a fine 2016. I ritardi accumulati però fanno pensare che si potrà vedere l’ultimazione dei cantieri solo dopo il 2018. Anche Palermo ha visto l’arrivo nelle scorse settimane degli stanziamenti nazionali del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti relativi alle linee metropolitane e urbane su ferro. Infatti al capoluogo saranno destinati 100 milioni di euro (ARTICOLO) che serviranno alla progettazione e realizzazione del II lotto funzionale dell’anello ferroviario. Questa cifra, unita ad altri 23 milioni stanziati nei mesi scorsi da Rfi per il cosiddetto upgrading di nodo, corrisponde all’importo che da più di un anno Comune e Regione avevano chiesto al Governo per poter ultimare l’opera dandole così un senso. Infine a Palermo sono in servizio le 4 nuove linee di tram da fine 2015. Si tratta di un sistema con una lunghezza di 14,2 km. I lavori per tutte e tre le linee furono avviati nel 2007. Il successo delle attuali linee é evidente con il 30% dei biglietti venduti in più alla fine del 2016 rispetto al lancio del servizio ed almeno 25.000 passeggeri al giorno. Potete trovare il rapporto completo a QUESTO LINK Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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05 gen 2018

Tram e MAL | Possibile convivenza?

di Salvatore Galati

Si parla molto della diatriba tra l'utilità del tram o della Mal a Palermo. Cercando sul sito del comune di Palermo, ho trovato dei dati, riguardo il percorso della MAL con le relative fermate e riguardo l'ipotetico tragitto del tram in centro e le fermate. Abbiamo riportato il tutto nella mappa che vedete in questo articolo. Ho inserito il primo tracciato della Mal (dalla rotonda Oreto alla Stazione Notarbartolo) e la linea tram che attraversa via Roma e via Libertà (Stazione centrale - Stadio). Ho aggiunto il passante ferroviario, le linee tram esistenti, inserito il tracciato dell'anello ferroviario esistente, il primo lotto in costruzione e il del secondo lotto, che è stato finanziato. Una previsione futura della mobilità della nostra città. Andiamo all'analisi della linea 5 e della linea 1 della metropolitana: Analisi linea 5 tram: La linea tram n°5, che va dalla stazione centrale fino allo stadio, è lunga quanto la linea 1 (ben 5,700 km), ha 16 fermate con una distanza di circa 350 metri, l'una dall'altra. Il possibile percorso attraverserà l'intero asse di via Roma, deviando per via Emerico Amari, raggiungendo via Ruggero VII, e attraversando tutto l'asse di via Liberà fino alla rotonda di viale Croce Rossa. Sicuramente questa linea sarà più efficiente dei bus 101, dato che la sua capacità di trasporto è maggiore rispetto al bus autosnodato. Analisi linea 1 MAL: La linea di metropolitana leggera automatica, vede la sua stazione di testa allo svincolo Oreto, raggiungendo la stazione Notarbartolo. Il percorso avrà una lunghezza di 6,50 km comprendendo 9 fermate, con una distanza media di 700 metri l'una dall'altra. Attraverserà l'intero asse Oreto, raggiungendo la stazione centrale, passando sotto gli edifici che stanno sulla destra di via Roma, per poi deviare quasi in obliquo verso l'ultimo tratto di via Maqueda, consentendo una fermata davanti il teatro Massimo. Proseguendo, transiterà  sotto via Ruggero settimo e sotto l'asse di via libertà, deviando in obliquo per villa Trabia raggiungendo la stazione Notarbartolo. Certamente avrà una capienza maggiore rispetto al tram e potrà altresì snellire il traffico di Palermo. Ma... Dall'analisi fatta qui sopra seppur la Mal servendo una grande zona di Palermo, che va da via Oreto fino a via Libertà, potrà essere utile per raggiungere zone in modo velocemente non potrà soddisfare lo spostamento di luoghi più vicini tra loro. In modo analogo  il tram potrà altresì soddisfare luoghi più vicini tra di loro, ma non potrà servire ad uno spostamento per lunghe distanze E quindi rispondendo al titolo: "Tram e MAl: possibile convivenza?" SI è possibile! Perché appunto uno non esclude l'altro, ma uno è a supporto dell'altro. Nell'attesa che i vari bandi per i progetti delle future linee tram vengano completati e si trovino i fondi per realizzare la MAL, una cosa è certa, con l'apertura e il raddoppio del passante ferroviario fino a Punta Raisi si potrà tornare ad utilizzare il treno e lasciare a casa la propria auto. Per fare ciò però occorre il  biglietto unico integrato, tra Amat e Trenitalia. Tram e MAL: Possibile convivenza? A voi la scelta! Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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