Tram | Analisi del progetto definitivo: il nuovo svincolo Basile

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Per quanto attiene lo svincolo di viale Regione Siciliana con Via Basile, anch’esso oggi caratterizzato da frequenti congestioni del traffico, la soluzione progettuale, di ridotto impatto sul territorio ed economico, prevede che l’attraversamento dello svincolo avvenga in sotterranea, attraverso la realizzazione di una galleria tramviaria.

Tale soluzione eliminerà qualunque potenziale interferenza tra il flusso tramviario e il flusso veicolare, garantendo la corretta funzionalità del sistema tramviario e la fluida circolazione dei veicoli privati. 

Cantierizzazione e viabilità provvisorie

L’intervento sarà sviluppato secondo le seguenti fasi realizzative. 

Fase 1

  • A 1.1: Realizzazione tratto di galleria e parte dell’imbocco con parete di pali in C.A.;
  • A 1.2: riorganizzazione della sede stradale di viale Regione Siciliana

Fase 2

  • A 2.1: realizzazione di successivi tratti di galleria;
  • A 2.2: realizzazione parti esterne ponte su canale viale Regione Siciliana;
  • A 2.3: realizzazione ponte su canale via Basile – Carreggiata Uscita
  • A 2.4: riorganizzazione della sede stradale viale Regione Siciliana;

Fase 3

  • A 3.1: completamento della galleria;
  • A 3.2: realizzazione seconda parte ponte su canale viale Regione Siciliana;
  • A 3.3: realizzazione ponte su canale via Basile – Carreggiata Ingresso;
  • A 3.4: riorganizzazione della sede stradale via Basile;
  • A 3.5: riorganizzazione della sede stradale viale Regione Siciliana;

Fase 4

  • A 4.1: realizzazione terza parte ponte su canale viale Regione Siciliana;
  • A 4.2: completamento ponte su canale via Basile;
  • A 4.3: completamento sede tranviaria via Basile;

Fase 5

  • A 5.1: completamento piattaforme tranviarie viale Regione Siciliana.

Al fine di realizzare le opere in progetto, è prevista l’installazione di un’area di cantiere selezionata sulla base delle seguenti esigenze principali:

  • contenere al minimo gli inevitabili impatti sull’intorno;
  • realizzare i lavori in tempi ristretti, al fine di ridurre le interferenze con l’esercizio delleinfrastrutture stradali ed i costi di realizzazione;
  • limitare al minimo indispensabile gli spostamenti di materiale sulla viabilità locale.

L’organizzazione del sistema di cantierizzazione è stata quindi basata su un’area interclusa all’interno dello svincolo esistente, con accesso da viale regione Siciliana.

In particolare sarà allestito un cantiere operativo principale, di circa 2470mq di superficie.

Qui si prevede anche l’allestimento di una piccola area logistica (baracca per ufficio – refettorio; spogliatoio – servizi) ed un’area tecnica a servizio delle lavorazioni.

Opere d’arte

Il progetto della linea tramviaria in corrispondenza dello Svincolo Basile, che ricade nella zona compresa fra i due attraversamenti del Canale Boccadifalco, ha reso necessario lo studio di opere d’arte di varia tipologia ovvero:

  • n. 1 sottopasso tramviario (Galleria Artificiale) comprese le relative opere di imbocco a sezione aperta;
  • n. 9 opere di attraversamento del Canale Boccadifalco, in sostituzione delle opere esistenti;

In particolare per tutte le opere di attraversamento in sotterraneo degli assi principali, si prevede l’utilizzo della tecnica costruttiva “Cut and Cover” (Metodo Milano), il quale porta notevoli vantaggi in termini di costi e di funzionalità operativa in quanto permette di ottimizzare i tempi di esecuzione limitando il periodo di interruzione del traffico.

Galleria artificiale linea tram

La Galleria Artificiale in corrispondenza della linea tramviaria, avente uno sviluppo totale pari a circa 535 m, presenta due tratti caratterizzati da due tipologie strutturali differenti.

I tratti periferici (opere di imbocco) verranno realizzato eseguendo scavi a cielo aperto.

Le strutture sono realizzate con sezioni aperte a pali affiancati e piastra di fondazione di contrasto (paratie di pali accostati di diametro 1000 mm e intrasse pari a 1.20 m) oppure, per i tratti iniziali, da muri ad “U” realizzati in c.a. con sezioni costanti a tratti.

Il tratto centrale (opera in galleria) verrà realizzato con il sistema “Cut and Cover”. 

Sono previste due file di pali in c.a. di diametro 1000 mm , ad interasse pari a 1.20 m, che fungono da ritti.

Sui quali verrà realizzata la piastra di copertura in c.a. avente uno spessore variabile a tratti (de 0.90 m 1.10 m).

Quest’ultima è gettata sul sedime di scavo di prima fase previa regolarizzazione del piano di posa per ottenere una finitura quanto più regolare ad opera completata.

A realizzazione della piastra superiore avvenuta, si procederà con la rimozione del terreno sottostante.

Successivamente la struttura sarà completata da una piastra inferiore di base in c.a. dello spessore costante di 0.70 m.

Il rivestimento interno delle pareti laterali della galleria e delle opere di imbocco realizzate con pali è costituito da uno strato di calcestruzzo spruzzato (spritz– beton) di spessore medio pari a 10 cm.

Inoltre è previsto un sistema di impermeabilizzazione che consente lo smaltimento delle eventuali acque di infiltrazione.

Nuovi scavalchi canale Boccadifalco

Si prevede la realizzazione di n. 9 opere di scavalco del Canale Boccadifalco che interseca la linea tramviaria in corrispondenza di viale della Regione Siciliana e via Basile.

Attualmente è già presente un’opera a soluzione dell’interferenza del traffico veicolare.

Si tratta di ponti affiancati a travi a “I” a luce singola di cui non si dispongono informazioni né riguardo lo stato conservativo né riguardo le tipologie di spalle e fondazioni.

Di conseguenza si prevede la demolizione completa delle opere (elevazioni e fondazioni) e il rifacimento di ponti delle stesse caratteristiche ovvero travi ad “I” in c.a.p. affiancate disposte su un’unica luce con collegamenti alle nuove sottostrutture mediante dispositivi di appoggio in elastomero armato. 

L’affiancamento delle opere è realizzato per fasi, mantenendo quindi costantemente fruibile al traffico la strada attuale.

Considerando la destinazione mista delle carreggiate di progetto (traffico veicolare e traffico tramviario) e vista la distribuzione trasversale del traffico si è ritenuto opportuno progettare una soluzione che prevede opere separate aventi una sola destinazione di traffico. 

In particolare le opere tramviarie sono provviste, a livello degli appoggi, di dispositivi di ritegno sismico in c.a. che annullano quasi completamente le escursioni trasversali degli impalcati garantendo il funzionamento del binario anche a seguito dell’evento sismico.

Dal punto di vista delle fondazioni, si evidenzia che, trattandosi di demolire l’opera esistente per ricostruirne una nuova nella medesima posizione e considerata l’assenza di informazioni disponibili in questa fase riguardanti la tipologia e la geometria dell’esistente l’interferenza con le sottofondazioni esistenti è stata risolta utilizzando micropali con armatura metallica che permettono la sovrapposizione con la eventuale sottofondazione (pali o micropali) esistente.

Tempistiche

Per la realizzazione sono previsti 5 mesi di lavori

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9 Thoughts to “Tram | Analisi del progetto definitivo: il nuovo svincolo Basile”

  1. vicchio65

    Ma sbaglio o questi disegni sono diversi da quelli presenti nell’altro articolo?
    Non vedo la nuova rampa carrabile che passa per il villino Basile.

    1. Fabio Nicolosi

      Probabilmente in fase di progetto definitivo si è deciso di non realizzare la rampa del villino Basile

  2. calvacla

    Neanch’io vedo la nuova rampa nella corsa laterale di viale Regione Siciliana, lato monte

    1. Fabio Nicolosi

      Confermiamo che la rampa non viene menzionata

  3. Sapi

    Aspettiamoci anni di sacrifici . Leggo i tempi di realizzazione e mi viene da ridere .

  4. calvacla

    @fabionicolosi
    Nel precedente articolo sulla linea C, esiste una tavola che inquadra lo Svincolo Basile. In questa tavola viene riportata la modifica alla viabilità della carreggiata laterale di viale Regione Siciliana. Se quella tavola fa parte del progetto definitivo, com’è possibile che in queste ulteriori tavole non viene più inclusa la modifica? È una svista?

  5. vicchio65

    Capisco che non c’entra niente con il progetto tram, ma è un peccato non intervenire.
    Lo svincolo “a quadrifoglio” ha mostrato le sue carenze, ed era anche un modo, perché no, di valorizzare la villa del Basile.
    Vedremo se sarà reecuperata.

  6. FF

    @fabionicolosi non è che sapresti dirmi se e dove è possibile visionare i progetti definitivi approvati?

  7. Giuseppe

    Dallo svincolo Calatafimi DEVONO sparire i semafori, causa continua di congestione veicolare con tempi di attraversamento infiniti.
    Forse era impensabile all’epoca in sede progettuale ?
    Che sia la volta buona !!!

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