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01 dic 2020

ANELLO FERROVIARIO | Via Amari: terminati i lavori, adesso si avvii il percorso per la pedonalizzazione

di Fabio Nicolosi

Ve lo avevamo annunciato la settimana scorsa. Su via Amari, secondo tabella di marcia, sono terminati i lavori e la strada è stata riconsegnata alla città. Ricordiamo che i primi movimenti in Area 6 risalgono ad Ottobre 2019 e in un solo anno la D'Agostino Costruzioni ha completato i lavori rispettando il cronoprogramma. Non poche le difficoltà incontrate, tra pandemia, sottoservizi da spostare di cui si sconosceva l'esistenza e tanti altri inconvenienti che potevano rallentare la riconsegna delle aree. Oggi, 1 Dicembre via Amari è libera da lavori, da cantieri, da operai, da rumori, da polveri. E vogliamo anche ricordare che i lavori sono passati a pochi cm dal teatro Politeama e da palazzi storici che non ha subito il minimo danno, merito anche di chi effettua questi lavori con professionalità. Al momento i cantieri del collettore fognario tra via Roma e via Amari bloccano la realizzazione di un percorso pedonale, ma non è escluso che ciò possa essere realizzato a fine lavori. Purché non si tratti dell'ennesima opportunità mancata, perché se ne contano tante. Ricordiamo la posa del basolato su via Maqueda o di una possibile "ramblambla". Insomma, ad oggi ancora nulla ma solo orribili paletti. Ringraziamo Emanuele D. per le foto: Ma come sarà rivoluzionata la viabilità? Ringraziamo Umarell 2.0 per la grafica e per la spiegazione: In rosso il nuovo percorso che le auto dirette verso via Roma potranno seguire. In verde le aree che resteranno pedonali anche a lavori conclusi. via Turati, finora a senso unico in direzione monte, diverrà a doppio senso e potrà quindi essere percorsa anche in direzione mare fino a piazza Sturzo, dove sarà possibile svoltare a destra su via Roma. La presenza del cantiere per il collettore fognario su via Roma, appena oltre l'incrocio con via Amari, al momento costringerà le auto a utilizzare via Wagner per proseguire in direzione stazione.

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25 nov 2020

ANELLO FERROVIARIO | Cantieri in ritardo, previste ancora settimane di disagi

di Fabio Nicolosi

Nella giornata di ieri sono pubblicate sulle testate locali notizie importanti circa l'appalto dell'anello ferroviario di Palermo. L’opera in costruzione prevede la divisione in due stralci, il primo lotto (lavori in corso) prevede il prolungamento della linea dalla stazione Giachery a Piazza Castelnuovo (Politeama) con una galleria di 1,7 km. Il secondo lotto (presentato il progetto definitivo) permetterà la chiusura dell’anello da Piazza Castelnuovo (Politeama) alla Stazione Notarbartolo con un ulteriore tunnel. Nel primo lotto saranno realizzate 3 fermate: Libertà, Porto e Politeama (immagine di copertina) Le tre tonalità di verde riguardano la linea in esercizio (verde scuro), il lotto 1 in costruzione (verde chiaro), il lotto 2 da realizzare (in verde trasparente): Il dettaglio della divisione dei lavori, in rosso il lotto 1, in viola il lotto 2: Dopo questa premessa, fondamentale perché spesso si fa ancora confusione tra le opere in corso di costruzione, abbiamo ritenuto necessario riportare in un'unico articolo le dichiarazioni dei vari politici, ma sopratutto abbiamo sentito i responsabili della D'Agostino Costruzioni. All'impresa che ha preso in carico i lavori dalla fallita Tecnis già in notevole ritardo sul cronoprogramma iniziale e che ha dimostrato di essere in grado di rispettare cronoprogrammi e scadenze daremo maggiore spazio per lasciare parlare chi questa opera la sta costruendo e non chi, come i politici, l'opera la usano per farsi pubblicità positiva / negativa. Dividiamo quindi i lavori in corso sul lotto 1 in tre macroaree. 1) Via Amari alta e Piazza Castelnuovo 2) Area porto 3) Via Sicilia 1) Via Amari alta e Piazza Castelnuovo I cantieri su via Amari interessano il tratto compreso tra via Roma e via La Lumia (Area 6.2A, Area 6.2B) I cantieri su piazza Castelnuovo sono due, il primo (Area 6.4) interessa l'incrocio con corso Ruggero Settimo; il secondo (Area 7.2B, Area 7.2C) l'area a monte nei pressi di via Paternostro Il ritardo su incrocio Ruggero Settimo / Amari (Area 6.4) è dovuto al ritardo accumulato su area 6.2 dopo alluvione del 15 luglio in conseguenza del quale si sono dovuti rifare tutti gli interventi ai sottoservizi per l'allagamento di pozzetti e canalizzazioni perdendo 45 giorni e boccando la trivella che è rimasta intrappolata. Ulteriore ritardo di 8 giorni è dovuto all'attesa delle autorizzazioni del Genio Militare a seguito della bonifica bellica. A complicare il tutto gli spazi ristretti in cui si sono trovate ad operare le trivelle, sempre in area 6.4, ove si è aggiunta la difficoltà di perforare la quarzareniti presente in banchi importanti che hanno ridotto la produzione usuale dei macchinari, dimezzandola, in relazione anche al continuo monitoraggio delle vibrazioni che vanno mantenute entro dei limiti molto restrittivi per non danneggiare il chiosco ed il fabbricato ad angolo Amari sottoposti a monitoraggio continuo. Tutto ciò ha fatto saltare le previsioni del nodo di circa 70 giorni. Si è deciso, in accordo con RFI e Comune di Palermo di aprire un passaggio pedonale lungo via Ruggero Settimo dal 15 Dicembre al 10 Gennaio, per rendere continuo l'asse viale Libertà - piazza Massimo. In merito all'area 7.2c i lavori seguono il cronoprogramma. Negli ultimi giorni Rfi ha deciso di anticipare adesso, che le attività commerciali sono rallentate per il covid e il cantiere è ancora attivo l'intervento di costruzione della paratia di pali plastici di innesto al nuovo lotto, affidandola a D'Agostino. Se non si fosse effettuata ora, l'operazione si sarebbe effettuata tra un paio di anni comportando la chiusura della piazza, danneggiando nuovamente le attività commerciali. Si prevede di consegnare le aree entro Febbraio 2021, ad eccezione della discenderia Sant'Oliva da cui si inizierà lo scavo della fermata Politeama e della galleria Politeama / Amari Infine i cantieri su via Amari nel tratto compreso tra via Roma e via La Lumia (Area 6.2A, Area 6.2B) proseguono velocemente e le aree saranno liberate e restituite alla cittadinanza entro fine Novembre. 2) Area porto I cantieri in zona porto stanno aspettendendo l'autorizzazione regionale, ormai imminente, dell'impianto di BioSoil Washing che è in corso di realizzazione a Sampolo per trattare le terre inquinate del porto per massimizzare il recupero delle terre evitando di intasare le discariche. Ad inizio 2021 si prevede di iniziare lo scavo della galleria Amari proprio dal porto 3) Via Sicilia Si è trovata una soluzione tecnica per permettere di proseguire i lavori limitando le aree interessate dal cantiere. L'area della rampa di accesso alla futura fermata sarà riconsegnata entro l'estate, permettendo nuovamente la sosta. I lavori in sotterranea invece proseguiranno per tutto il 2021. Sarà necessario realizzare i locali tecnici e l'attrezzaggio tecnologico necessario alla funzionalità di una fermata ferroviaria. L'utilizzo di pareti ventilate con elementi prefabbricati consentirà una facile movimentazione del cantiere e quindi un minor impatto in superficie, riducendo quindi le aree di movimenti di mezzi e operai. Vi lasciamo adesso alle dichiarazioni dei vari politici. Vediamo se riuscite a notare le differenze tra chi fa e chi si prende i meriti “Il 30 novembre apriremo via Amari e se non ci fosse stata la pioggia saremmo già stati pronti per domani, quindi con una settimana di anticipo rispetto alla tabella di marcia”. Nella parte centrale, purtroppo, nel sottosuolo abbiamo trovato delle rocce che sono molto dure – spiega – e la vibrazione dello scavo avrebbe compromesso le strutture del Politeama e del chiosco di Ribaudo. Per questo motivo Rfi ha dovuto adottare una soluzione tecnica, in accordo con la Sovrintendenza, che prevede la perforazione del sottosuolo con una macchina più piccola che produce meno vibrazioni, dopodiche’ si procederà nuovamente con la macchina più grande che troverà la via già libera. Questo problema ha causato un allungamento dei tempi, non di molto a dire il vero”. “Ci fermeremo per una quindicina di giorni tra dicembre e gennaio – aggiunge – per dare la possibilità di aprire un passaggio pedonale dando il via libera anche ai commercianti per questa passeggiata che da via Libertà arriva fino al teatro Massimo. Covid permettendo proviamo ad aiutare anche i commercianti della città. A partire da metà gennaio ci rimettiamo al lavoro per completare tutto entro il 28 febbraio, liberando l’area da tutti i cantieri. Resterà solamente una piccola fascia dove da sopra ci sarà una passerella pedonale ma da sotto ci sarà l’imbocco per permettere agli operai e ai mezzi di entrare perchè sottoterra continueremo naturalmente a lavorare, fino alle definizione”. In merito ai ritardi, ribadisce: “E’ un inconveniente che non potevamo prevedere e al quale i tecnici di Rfi hanno dovuto sopperire con grande intelligenza, ecco facciamoci carico di questo piccolo ritardo che però conserva i monumenti della città. Un passo avanti per quanto riguarda via Amari c’è, perché la libereremo entro questa settimana e certamente sarà un bel vedere avere per il periodo di Natale questa passerella disponibile”. Lo ha dichiarato Giancarlo Cancellieri "Siamo perfettamente coscienti del grande sforzo compiuto in questi mesi per recuperare i tanti, troppi mesi perduti dopo il fallimento della precedente impresa, ma comprendiamo anche che ogni ulteriore giorno di ritardo è motivo di preoccupazione per tutti coloro che dal cantiere subiscono un danno. Soprattutto in questo periodo e ancor di più in vista di un periodo festivo che si preannuncia estremamente complicato per il Covid-19, chiediamo ad RFI ed all'impresa un ulteriore sforzo, in quello spirito di collaborazione che ha caratterizzato gli ultimi mesi di contatti e incontri". Lo ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando. "Appena appreso dell'ulteriore ritardo del cantiere dell'anello ferroviario in via Amari e nella zona del Teatro Politeama, l'Amministrazione comunale ha chiesto ad RFI e alla impresa esecutrice di predisporre quanto prima delle soluzioni tecniche che limitino i disagi per i residenti e i danni per i commercianti della zona. Oggi, il vice Ministro Giancarlo Cancelleri ha comunicato che verranno sospese le attività durante le festività natalizie, garantendo il passaggio pedonale all'incrocio con via Ruggero Settimo e sostituendo le barriere del cantiere con degli elementi trasparenti per non creare barriere visive; sono fra gli interventi che proprio l'Amministrazione aveva chiesto durante l'ultima videoconferenza". Lo hanno dichiarato gli assessori alla Mobilità, Giusto Catania, ed alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano. "Il viceministro Cancelleri che annuncia il ritardo di tre mesi della fine dei lavori dell'anello ferroviario in via Amari e nella zona del Teatro Politeama dopo che pochi giorni fa Rfi e Italfer avevano assicurato la fine dei lavori il 30 novembre è una doccia fredda per i palermitani, commercianti e residenti, che non possono restare ostaggio di un cantiere infinito che ha già fatto pesanti danni alle attività produttive della zona per lo stop alla circolazione, come se non bastasse già la crisi determinata dalle restrizioni per il Covid 19. Chiederò un incontro in commissione con Rfi e Italfer alla presenza degli assessori alla Mobilità, Giusto Catania, ed alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano, per chiedere conto di questo ulteriore ritardo. Ogni giorno in più che passerà dal 30 novembre senza una data certa di fine lavori, a maggior ragione in vista di un periodo di festività natalizie che si preannuncia estremamente complicato a causa della pandemia, potrebbe essere un'ulteriore saracinesca che chiuderà. Il Comune ha il dovere di dire con chiarezza e celerità come ha intenzione di procedere. I palermitani devono sapere". Lo dichiara Alessandro Anello, consigliere comunale della Lega e vice presidente della commissione Attività produttive. "Il ritardo di tre mesi della fine dei lavori in superficie in piazza Castelnuovo, annunciato dal Viceministro Cancelleri, rappresenta l'ennesima beffa per i cittadini e i commercianti, ai quali era stato assicurato che la chiusura a luglio della piazza avrebbe consentito di liberare l'area entro fine novembre. Lo stesso Viceministro, durante una visita dello scorso mese di luglio, aveva annunciato che la città di Palermo sarebbe stata liberata da tutti i cantieri in superficie entro il 30 novembre. Si è trattato di una falsa promessa, visto che anche in via Sicilia i lavori continueranno fino a fine maggio. Vigileremo affinché almeno queste nuove date di fine lavori vengano rispettate, così da restituire finalmente piazza Castelnuovo e via Sicilia ai palermitani". Lo ha dichiarato il presidente della VIII Circoscrizione Marco Frasca Polara.

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02 ott 2020

Anello Ferroviario | Presentato il progetto di chiusura dell’anello ferroviario “II fase”

di Fabio Nicolosi

Il progetto, che prevede un investimento di 100 milioni, è stato presentato oggi alla presenza del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Giancarlo Cancelleri, del sindaco Leoluca Orlando, del Provveditore delle Opere pubbliche Ing. Gianluca Ievolella, dell’ingegnere Filippo Palazzo, responsabile progetti e investimenti del "nodo Palermo" per Rfi, dell'assessore regionale territorio e ambiente Totó Cordaro e del dirigente generale del dipartimento infrastrutture e mobilità Fulvio Bellomo. Entro il mese è atteso l'ok del da parte del Comitato tecnico-amministrativo del Provveditorato alle Opere pubbliche, poi quello della Regione. Subito dopo scatterà la gara d'appalto. Lo scavo avverrà tramite TBM e si prevede il completamento in 4 anni dall'inizio dei lavori. La chiusura dell'Anello porterà alla riqualificazione urbana dell’area dell’ex scalo ferroviario di Lolli. Il progetto prevede anche l’esame dei percorsi pedonali di tutta l’area centrale della città e del porto, collegati con le diverse fermate. Con la realizzazione di questo intervento si completa quindi il sistema della metropolitana di Palermo, che sarà interconnessa con l’aeroporto Falcone Borsellino. Il progetto prevede la realizzazione della nuova fermata "Turrisi Colonna" in corrispondenza dell'ex scalo Lolli (attuale cantiere del passante ferroviario) e il collegamento sotterraneo delle fermate Politeama e Notarbartolo. Importante sará anche la riqualificazione superficiale che prevede una grossa area che le ferrovie restituiranno alla città dotata di verde e aree pedonali. Con la chiusura dell'anello gli utenti potranno di fatto raggiungere il porto direttamente dall'aeroporto con il cambio a Notarbartolo. Pochissime sono le città d'Italia che possono vantare un collegamento ferroviario tra aeroporto - porto e centro città. Vogliamo infine darvi alcune informazioni circa il modello di esercizio previsto. Al momento il servizio è strutturato con un treno ogni 30' che prevede l'utilizzo di due convogli. A lavori ultimati invece il tratto ferroviario sará percorribile in unico senso di marcia. Tre le ipotesi realizzate: 1) un treno ogni 15', quindi 4 treni/ora 2) un treno ogni 10', quindi 6 treni/ora 3) un treno ogni 7'e 30''quindi 8 treni/ora Ma tutto questo é chiaramente subordinato al contratto di servizio tra Trenitalia e la Regione Siciliana e alla disponibilità di materiale rotabile da parte di Trenitalia. L'intero anello sarà completato in 14' e 30'' e sarà elettrificato.

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21 dic 2019

Foto | Anello ferroviario: conclusi i lavori in superficie in area 5

di Fabio Nicolosi

Si é svolta venerdì 20 Dicembre la consegna dell'"area 5" via Amari da parte di RFI. I lavori come già annunciato, dopo l'acquisizione da parte della ditta D'Agostino hanno avuto un notevole impulso. Dispiace leggere sui social network di continue lamentele, anche adesso che i lavori sono ripartiti e che un'azienda seria sta rispettando tutte le scadenze condivise. Siamo consapevoli i disagi che questi cantieri hanno causato, dovuti sopratutto alla poca serietà dell'azienda Tecnis vincitrice dell'appalto, ma non possiamo che essere felici della svolta che consegnerà all'intera collettività l'opera che potrà migliorare il trasporto pubblico urbano. Tante le novità annunciate da Filippo Palazzo, responsabile direzione programmi investimenti direttrice sud di RFI. Il nuovo cronoprogramma prevede la chiusura dei cantieri superficiali a piazza Castelnuovo entro Settembre 2020. Abbiamo chiesto anche aggiornamenti circa i lavori in via Sicilia. La ripresa lavori avverrà ad aprile 2020, per arrivare pronti a giugno dove si inizierà con la demolizione della galleria (sospensione esercizio a giugno, già concordata con TI e con Regione) Si prevede la conclusione di tutti i cantieri in superficie a settembre 2020. La conclusione dei lavori (scavo e attrezzaggio) é prevista a fine 2021 Zambonelli, responsabile tecnico per conto di Italferr, ribadisce il problema dei sottoservizi non mappati e sottolinea come adesso stanno restituendo sottoservizi migliorati, razionalizzati, e mappati. Esattamente come già avvenuto durante i lavori del passante ferroviario e del tram Nei mesi scorsi si erano sollevate delle polemiche circa i danni che potrebbero essere causati dagli scavi, ecco perché i palazzi di via Amari, l'intero teatro Politeama, risultano tappezzati di rilevatori di movimenti (oggetto nero con cavo giallo):     Vi lasciamo a qualche scatto dell'evento con le foto del cantiere nel tratto tra via Amari e Via Roma. Proprio su Via Roma i tempi saranno leggermente più lunghi perché si aspetta che la nuova azienda, rilevato il ramo di Tecnis, concluda i lavori del collettore fognario. Ringraziamo Sicilia in Treno per il prezioso contributo Per ultimo con delle slide della cartella stampa dove vengono elencati i vari cantiere con le ri-aperture previste dal nuovo cronoprogramma.

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29 nov 2019

Anello Ferroviario | Area 5: scadenza rispettata. Sabato riapre il tratto di via Amari in corrispondenza di via Scordia

di Fabio Nicolosi

Era l'8 Ottobre quando vi documentavamo il getto del solettone dell'area 5. In 37 giorni la ditta D'Agostino ha portato a termine il lavoro rispettando i tempi previsti. Per la prima volta dall'apertura dei cantieri dell'anello ferroviario é stata rispettata una scadenza. Grazie a renard78 che ha quotidianamente inviato foto possiamo mostrarvi le 10 migliori immagini dei lavori: Questa che vi abbiamo documentato é la dimostrazione che per anni abbiamo subito disagi e problematiche legate ad una ditta in crisi che non aveva la forza lavoro e la forza economica necessaria per portare avanti e nei tempi previsti questi lavori. Oggi una nuova ditta é subentrata e i risultati si sono visti subito. I ritmi di lavoro sono rientrati nella normalità e finalmente i cittadini possono stare tranquilli che l'anello ferroviario non sará più il cantiere lumaca. Siete d'accordo?

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08 ott 2019

Anello Ferroviario | Area 5: tutto pronto per il getto del solettone

di Fabio Nicolosi

Ad un mese dall'ultimo aggiornamento vi mostriamo l'avanzamento dei lavori in area 5. E' tutto pronto per il getto del solettone. Procedendo dal mare verso monte si sta procedendo alla realizzazione del cordolo superiore dei pali di fondazione, e al successivo scavo per poi continuare con l'armamento e il getto del solettone. Nel tratto dov é a lavoro l'escavatore arancione invece si sta procedendo a scavare per realizzare la nuova condotta fognaria Il by-pass temporaneo è piuttosto superficiale, per cui andranno prima realizzate le opere al di sotto a sostegno del cavedio. E bisognerà anche demolire delle piccole porzioni di pali per creare lo spazio per quest'ultimo. Ringraziamo renard78 per le foto: Ti potrebbe interessare anche: Ferrovia Palermo Notarbartolo – Palermo Giachery Anello Ferroviario | Come avanzeranno i lavori tra Piazza Castelnuovo e via Amari

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23 set 2019

Anello Ferroviario | Dal 1 ottobre rivoluzione tra piazza Ruggero Settimo e via Roma

di Fabio Nicolosi

Ve lo avevamo annunciato la settimana scorsa, i lavori dell'anello ferroviario dopo il subentro della ditta D’ AGOSTINO COSTRUZIONI GENERALI s.r.l. alla fallita TECNIS stanno riprendendo a ritmi crescenti. Per permettere quindi di proseguire con i lavori é necessario consegnare all'impresa ulteriori aree. L'ordinanza n°1127 del 20/09/2019 proroga l'ordinanza di chiusura di Piazza Castelnuovo sino al 30 aprile 2020 (per l’ area 7.1) e sino al 10 luglio 2020 (per l’ area 7.2). Ma la vera rivoluzione avverrà dal 1 Ottobre, quando verrà chiusa totalmente via Amari nel tratto compreso tra via Riccardo Wagner, esclusa, e via Roma, inclusa. Il provvedimento é valido dall’1/10/2019 al 31/7/2020. Questo l'estratto dell'ordinanza con la configurazione delle strade e dei sensi di marcia. Non ci resta dunque che aggiornarvi con l'avanzamento dei lavori e tenere sott'occhio queste date affinché vengano rispettate.

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