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23 feb 2017

FOTO e VIDEO | Rap sperimenta Nuphalt, un macchinario per ripristinare l’asfalto

di Fabio Nicolosi

Rap in via sperimentale sta provando una nuova macchina per ripristinare e rigenerare l'asfalto ammalorato in alcuni tratti stradali di Palermo. Ieri mattina operai del dipartimento manutenzione strade di Rap afferenti alle squadre volanti di emergenza hanno lavorato assieme ai tecnici della casa produttrice del mezzo, in via Roma per testare la nuova macchina ad alta tecnologia innovativa che dovrebbe riuscire a ripristinare asfalti ammalorati, coprire a regola d'arte buche pericolose creatasi da agenti meteorologici avversi come abbondanti piogge, o da riparazioni effettuate non a dovere. La macchina può essere utilizzata per singoli interventi o per realizzare contigue rappezzature riuscendo a convertire il bitume esistente degradato con opportuni trattamenti ed integrazioni di materia in asfalto di alta qualità. Le riparazioni effettuate con questa macchina risultano esteticamente gradevoli e garantiscono lunga durata ma soprattutto non determinano alcun impatto ambientale in quanto si adopera lo stesso asfalto senza ricorrere ad operazioni di scarifica e trasporto a rifiuto. Le vie interessate dalle prove oltre via Roma anche Corso Dei Mille, via Michele Cipolla, Gian Filippo Ingrassia. "Continua lo sforzo della Rap - dichiara il presidente della Rap Roberto Dolce - per ricercare modalità innovative nell'erogazione dei propri servizi, l'esito delle sperimentazioni ci conferma la bontà del percorso intrapreso che con l'ausilio di questa tecnologia consentirà di garantire ottimizzando risorse umane, strumentali e riducendo l'impatto ambientale( assenza di smaltimento) di migliorare la sicurezza delle nostre strade". Sulla scorta dei test, una volta compiuta la sperimentazione l'azienda valutata l'economicità complessiva si riserva di procedere all'acquisizione di tale macchinario nel numero e con le modalità più opportune per le finalità connesse all'erogazione di un servizio di maggiore qualità erogata e percepita.

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21 feb 2017

Dal ghiaccio alle sterpaglie: rinasce la pista di pattinaggio a Villa Tasca

di Giulio Di Chiara

Nata come una pista di pattinaggio a disposizione del quartiere, per diversi anni è stata presa in carico da un'associazione che durante gli inverni la trasformava in una pista di pattinaggio su ghiaccio, con tutte le attrezzature ad hoc per garantire alla pavimentazione di mantenere a temperatura la lastra di ghiaccio. Chiaramente era un servizio che veniva erogato prettamente nella stagione invernale, lasciando l'area fondamentalmente libera nel resto dell'anno. Per alcuni motivi che disconosciamo, l'associazione non ha più rinnovato la gestione e la pista è stata recintata e "abbandonata" a se stessa. Inutile dire che le intemperie e gli atti vandalici hanno in parte distrutto la struttura che, da qualche mese sta assistendo a nuovi lavori ed oggi si presenta pressocchè pronta ad una nuova consegna. E' stata di fatto ripristinata la pavimentazione, sistemate le aiuole adiacenti e ridipinte le pareti della struttura, anche con alcuni murales. Cercheremo di capire cosa succederà adesso, se ci sarà qualcuno che la gestirà (in caso CHI) o se verrà aperta al pubblico in modo perenne. Guardando la recinzione, notiamo un cancello con un lucchetto che lascia presagire quindi una apertura ad orari dell'area.

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20 feb 2017

FOTO | Raddoppio Fiumetorto – Ogliastrillo: I lavori di demolizione della stazione di Lascari

di Fabio Nicolosi

Ci avviamo verso la conclusione dei lavori per il raddoppio del primo lotto della linea ferroviaria tra Fiumetorto e Castelbuono. Questo primo lotto costato ben 1634 milioni di euro, dovrebbe essere consegnato entro fine anno. Un iter partito nel lontano 2002 con la VIA (Valutazione Impatto Ambientale), l'inizio dei lavori nel 2008 e la conclusione che doveva avvenire nel 2012, ma tra problemi durante ai lavori (i famosi imprevisti), problemi di pagamenti arretrati e ditte in fallimento i lavori si sono protratti fino al giorno d'oggi. Dopo aver aperto e attivato la nuova fermata Lascari - Gratteri a fine 2016 si sta provvedendo a smantellare gli impianti nella vecchia stazione, impianti che sono stati consegnati ad un museo. Il vecchio fabbricato viaggiatori infatti dovrà essere abbattuto per lasciare spazio alla nuova linea ferrata. Si sta inoltre provvedendo all'allargamento del vecchio sotto passaggio ciclo pedonale. Ringraziamo Tano C, giosafat e Linobarca per le foto

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Proposta
20 feb 2017

Proposta per la modifica della viabilità in corso Tukory

di marco1959

Chiunque debba transitare nella zona di Corso Tukory alta, sia a salire che a scendere, sa che molto probabilmente dovrà affrontare un calvario, per il caos traffico causato in principal modo dalla rotatoria situata all'incrocio con via dei Benedettini, che a mio avviso è sbagliata, sia come ubicazione che come forma. Infatti è stata realizzata decentrata e finisce per ostacolare gravemente il flusso veicolare che scorre da Via Ernesto Basile verso la Stazione. In diverse ore del giorno o in occasioni delle frequenti manifestazioni di fronte palazzo d'Orleans, il blocco è totale e ciò comporta, oltre ai disagi per i cittadini, sia automobilisti che utenti del servizio pubblico, gravissime conseguenze nei confronti di chi ha bisogno di recarsi nel vicino pronto soccorso del Civico, che risulta praticamente impossibile da raggiungere anche per le ambulanze a sirene spiegate. A mio parere bisogna intervenire in almeno 3 punti con altrettante rotatorie, nonchè invertire il senso di marcia sul lato ovest di corso Re Ruggero e a questo proposito ho realizzato una mappa che tenta di illustrare la proposta. Lo scopo degli interventi si riassume nei seguenti punti: 1) Fluidificare il traffico in entrata a Palermo da via Basile in corrispondenza del suddetto incrocio, che è molto intenso sopratutto nelle ore mattutine (1° rotatoria); 2) Consentire allo stesso flusso veicolare diretto verso il centro da piazza Indipendenza, di girare direttamente in corso Re Ruggero senza impegnare la rotatoria più in basso (2° rotatoria); 3) Evitare di intasare ulteriormente la già congestionata piazza Indipendenza deviando il flusso veicolare diretto verso via Ernesto Basile su corso Re Ruggero lato ovest, invertendo l'attuale senso di marcia e instradando il traffico in uscita da Palermo su via Brasa e quindi in via Basile, evitando il giro da piazza Indipendenza; 4) Consentire l'inversione di marcia nei due sensi di Via Basile all'altezza di piazza Stazzone (3° rotatoria), il che alleggerirebbe ulteriormente il traffico, che attualmente converge tutto verso la mini rotatoria all'altezza di via dei Benedettini. Un'altra soluzione, aggiuntiva alle precedenti, sarebbe quella di abolire i due distributori di carburante che attualmente restringono ulteriormente le carreggiate di corso Tukory, prima della rotatoria esistente, nonché vietare tassativamente il parcheggio in queste aree nevralgiche. La realizzazione delle 3 rotatorie porta purtroppo al sacrificio di un paio di grossi alberi, e la rimodellazione di alcuni marciapiedi, però la vivibilità e la sicurezza dell'intera area ne gioverebbero parecchio. Che ne pensate?

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17 feb 2017

Grandi Stazioni: ultimata la copertura del nuovo terminal bus

di Andrea Baio

La squadra di lavoro impegnata nei lavori di realizzazione del nuovo terminal per il bus extraurbani nell'area limitrofa al binario 10 della Stazione Centrale si muove in fretta per ultimare l'edificio nei tempi previsti. Negli ultimi giorni è stata effettuata una colata di calcestruzzo sul tetto, e si è proceduto alla costruzione di un casolare. Non ci è ancora ben chiaro se il tetto sarà fruibile dall'utenza, dato che da progetto è comunque prevista una copertura tramite pensilina. A proposito di quest'ultima, in corrispondenza del dislivello tra la parte più alta e quella più bassa dell'edificio sono state già montante le piastre di ancoraggio per consentire "l'incastro" della copertura. Un po' deludente la scelta di murare l'esterno, quando si sarebbe potuto optare per soluzioni più eleganti come l'utilizzo di vetrate ad esempio. Successivamente, si procederà con la costruzione della centrale anti-incendio in fondo all'area di pianta triangolare, dopodiché si procederà con le opere di rifacimento di piazza Cupani -  ripavimentazione e  messa a nuovo dei punti luce - e con la pedonalizzazione parziale di piazza Giulio Cesare. Per quanto riguarda quest'ultima, si procederà con la rimozione della pensilina bus dove attualmente risiede il chiosco AMAT, per pedonalizzare tutta l'area antistante la stazione con basole di pietra lavica etnea. Questa nuova pavimentazione donerà un tocco di eleganza alla piazza, che oggi giace nel degrado assoluto, nonostante le perplessità legate al fatto che la pietra lavica non appartenga al nostro patrimonio architettonico e possa rivelarsi pertanto una scelta un po' azzardata.

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14 feb 2017

Palazzetto dello Sport. Al via i lavori di ristrutturazione

di Fabio Nicolosi

Si è svolta venerdì mattina la cerimonia di consegna dei lavori di ristrutturazione, che partiranno con il rifacimento e la messa in sicurezza dei tetto, del Palazzetto dello Sport di Fondo Patti. Il via ai lavori, inizialmente previsto per Luglio è stato finalmente dato e adesso ci auguriamo presto di vedere i lavori conclusi e soprattutto di poter riprendere ad avere un palazzetto dello sport capace di poter ospitare grandi manifestazioni sportive. Erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, gli assessori alla Riqualificazione e allo Sport, Emilio Arcuri e Giuseppe Gini, oltre a Sergio D'Antoni presidente di Coni Sicilia e ai responsabili della ditta TecnoArt che eseguirà i lavori che si concluderanno entro i prossimi sei mesi. Al termine di questa prima fase, si procederà ai lavori di recupero dell'intero impianto. “Finalmente – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando – la città vede ristrutturato il Palazzetto dello Sport dopo aver recuperato, ristrutturato e rifunzionalizzato gli altri due splendidi impianti il PalaOreto e il PalaMangano. Anche in questo caso abbiamo trovato le risorse per far rinascere l'impianto di Fondo Patti, progettando ed appaltando i lavori della copertura affidando al Coni il compito di progettare e di realizzare la restante parte degli interventi. Attendiamo che venga comunicato da parte del ministero dei Beni culturali un progetto di idee perché questo spazio dovrà diventare un vero e proprio parco sportivo e multifunzionale”. “L'avvio dei lavori di recupero del Palazzetto dello Sport – ha detto l'assessore Emilio Arcuri – conferma ancora una volta l'attenzione da parte dell'amministrazione comunale per l'impiantistica sportiva sul territorio e del desiderio di concedere alla cittadinanza nuovi spazi fruibili”. “Mettiamo in moto un processo che nel giro di due anni – ha dichiarato il presidente di Coni Sicilia, Sergio D'Antoni - restituirà a Palermo un grande impianto sportivo che potrà permettere ai palermitani di assistere a grandi eventi nazionali ed internazionali. L'intervento del Coni per l'avvio della ristrutturazione del Palazzetto dello Sport è stato importante perché ha messo a disposizione cinque milioni del cosiddetto decreto sport e periferie che si sommano alla disponibilità economica messa a disposizione dal Comune di Palermo” In particolare, i lavori comprenderanno il rifacimento del manto di copertura e il rifacimento della vasca esterna. Viene prevista inoltre la messa in sicurezza della struttura recentemente vandalizzata per una spesa poco superiore a 1 milione e 830 mila euro, finanziati con Contratto di Prestito Ordinario Pos per un importo complessivo di 2 milioni e 933 mila euro stipulato con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Il progetto di recupero riguarda il completo risanamento e ripristino, sia edile che impiantistico del palazzetto dello sport oltre all'adeguamento dello stesso alla normativa CONI ed a quella relativa al superamento delle barriere architettoniche, al fine di consentire il riutilizzo del palazzetto con un campo per la pallamano, il basket, la pallavolo ed una capienza di 3658 spettatori. Il costo complessivo dell’intervento risulta essere è poco superiore gli 8 milioni di euro di cui 5 milioni e 400 mila euro per lavori. Il progetto è inserito anche nel piano di riqualificazione della periferia nord. A seguito dell'approvazione del progetto di "Cittadella dello sport" da parte del Mibact è prevista la realizzazione di un pattinodromo e piscina scoperta, oltre alla ridefinizione del Diamante a campo polivalente. Infine, l'area circostante il palazzetto sarà riqualificata a verde ad uso pubblico.

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14 feb 2017

A29: chiude la Palermo – Trapani nelle notti tra mercoledì 15 e sabato 25 febbraio

di Mobilita Palermo

Anas comunica che a partire da mercoledì 15 febbraio e sino a sabato 25 febbraio, nella fascia oraria compresa tra le ore 22 e le ore 5 del mattino successivo, occorrerà procedere alla chiusura dell’autostrada A29 dir “Alcamo-Trapani”, in entrambe le direzioni, dal km 0 al km 21,300, tra lo svincolo di raccordo con l’autostrada A29 “Palermo-Mazara del Vallo” e lo svincolo di Fulgatore. Lo svincolo di Segesta, incluso nel tratto in oggetto, rimarrà anch’esso chiuso. Il provvedimento di chiusura totale è necessario per effettuare alcuni interventi di manutenzione ordinaria all’interno della canna della galleria Segesta in direzione Alcamo, e poiché la canna in direzione Trapani è attualmente sottoposta a lavori di adeguamento delle strutture e degli impianti tecnologici. Durante le ore di chiusura dell’autostrada, i veicoli diretti a Trapani dovranno uscire allo svincolo di Alcamo Ovest posto al km 51 dell’autostrada A29 “Palermo-Mazara del Vallo”, proseguire sulla strada statale 113 “Settentrionale Sicula” e rientrare in autostrada allo svincolo di Fulgatore. Percorso inverso per i veicoli provenienti da Trapani.

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