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06 ago 2020

MAL a Palermo, il Comune richiede fondi per adeguamento progettuale e successivo finanziamento per intera opera

di Antony Passalacqua

Palermo - Nuovi sviluppi sul fronte finanziamento della Metropolitana Automatica Leggera relativamente al primo stralcio Oreto-Notarbartolo. C'eravamo lasciati infatti lo scorso Gennaio con le associazioni Sicilia in Treno e Mobilita Palermo che avevano "interrogato" il Comune di Palermo circa la possibilità di richiedere appositi finanziamenti per la MAL. Risorse finanziarie vincolate alla partecipazione di un bando del MIT (Ministero Infrastrutture e Trasporti) per  l'accesso a risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa. Non tardò la risposta dell'Assessore G. Catania che, confermando la volontà a partecipare al suddetto bando, faceva notare che "l'avviso del Mit prevede l'inoltro di alcuni elaborati progettuali e di specifiche analisi dei trasporti da redigere secondo indicazioni specifiche. Questi documenti non erano ricompresi fra quelli facenti parte del progetto approvato." Da qui la necessità di reperire ulteriori somme per l'adeguamento progettuale e utili per la presentazione della domanda di finanziamento.  La scadenza dell'avviso del Mit era fissata per il 1/06/2020 ma  successivamente posticipata al 31/10/2020 causa lockdown. La novità di oggi è che finalmente il Comune ha richiesto le somme necessarie per completare la documentazione progettuale e partecipare al bando per il finanziamento della Metropolitana Automatica Leggera. E qui riportiamo il comunicato stampa dell'Amministrazione Comunale: "L'Amministrazione comunale di Palermo ha provveduto a inoltrare l'istanza di finanziamento relativa al Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la revisione dei progetti delle infrastrutture già finanziate. La richiesta ha interessato in particolare le due seguenti opere: - ampliamento del sistema Tram con nuove linee in direzione di Arenella e Vergine Maria, a intersezione con la linea già programmata su via Notarbartolo - via Marchese di Villabianca, per la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica - importo richiesto pari a 546 mila euro; - Metropolitana Automatica Leggera (MAL) - revisione del progetto preliminare, per l'adeguamento dei computi estimativi, analisi prezzi, studi trasportistici, analisi costi benefici e compilazione tabelle ministeriali addendum MIT - importo richiesto pari a 300 mila euro. A queste somme si aggiunge la richiesta, già trasmessa nei giorni scorsi, per 600 mila euro, per la progettazione delle le piste ciclabili già previste dal piano della mobilità dolce adottato dall'Amministrazione.

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04 ago 2020

Addio al camminamento ligneo, la giunta comunale approva il progetto di riqualificazione di Barcarello

di Fabio Nicolosi

La Giunta comunale ha approvato un progetto per la riqualificazione del lungomare di Barcarello, per cui ha chiesto alla Regione un finanziamento di circa 4 milioni a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020. L'intervento che comprende tutta la sede stradale, compreso l’estensione lignea dello spazio pedonale, coprirà un'area di circa 24 mila mq. Particolare importante è che il progetto prevede la dismissione dell'attuale passeggiata lignea (realizzata circa 12 anni fa) che proprio per la sua natura si è rivelata di difficile se non impossibile manutenzione in considerazione dell'ambiente costiero. In particolare, il progetto prevede il rifacimento dello strato di usura della parte carrabile della strada ed il rifacimento dei marciapiedi, oltre ad una parziale sistemazione delle porzioni di terrapieno esistenti che si estendono oltre la strada. Al fine di aumentare la superficie pedonale, sarà ampliato il marciapiede lato monte. Per il rifacimento dei marciapiedi i lavori prevedono l'utilizzo di un basolato di pietra il cui colore e disposizione richiameranno quelli del tavolato del camminamento pedonale da dismettere, con orlature in pietra calcarea chiara. L'intervento sarà completato dal posizionamento di elementi di arredo urbano, panchine e verde compatibile con l'ambiente. "Contiamo su questi fondi comunitari - afferma il sindaco Leoluca Orlando - che è importante siano impegnati prima di fine anno. I nostri uffici hanno redatto un progetto che al di là del valore economico ha un grande valore per il decoro e la fruibilità di uno splendido tratto di costa. Una volta ultimato il progetto, sarà posta fine allo scempio di una passerella in legno che va continuamente aggiustata, ma soprattutto sarà restituita la passeggiata alla piena fruizione di palermitani e turisti". DESCRIZIONE DELLO STATO DEI LUOGHI L’intervento riguarda un’are di mq 24.275 e comprende la strada esistente. La parte carrabile, realizzata in conglomerato bituminoso, è in discrete condizioni di conservazione. Ai due lati della carreggiata sono previsi dei parcheggi in parallelo. I marciapiedi, in battuto di cemento con orlatura in pietra calcarea chiara, si trovano in cattive condizioni di conservazione. E’ presente un filare di alberature ed un impianto di illuminazione di tipo stradale. Il camminamento ligneo è collocato al di sopra di un terrapieno preesistente, contiguo all’invaso stradale ed è posto alla medesima quota di calpestio del marciapiede più prossimo alla scogliera, senza determinare con questo, alcuna soluzione di continuità. E’ costituito da un tavolato (deck), in essenza lignea tropicale Angelim Amargoso, composto da doghe di sezione mm 140 x 21 ancorate alla sottostante struttura portante per mezzo di viti in acciaio. Quest’ultima è costituita da travi di abete lamellare di sezione mm 120 x 160 (poste a coltello ad un interasse medio di mm 600) appoggiate su basamenti di conci di tufo sovrapposti a secco, poggianti a loro volta sul terrapieno di cui si è fatto cenno. Sul lato del marciapiede le travi sono ancorate al cordolo in calcestruzzo di cemento armato sottostante l’orlatura a mezzo di elementi scatolari di lamiera di acciaio dotati di alette laterali forate per il fissaggio della trave, a mezzo di viti. Detto camminamento è oggi quasi del tutto sconnesso ed impraticabile. L’INTERVENTO L’intervento può considerarsi a carattere manutentivo e comprende il rifacimento dello strato di usura della parte carrabile della strada ed il rifacimento dei marciapiedi. Si prevede anche una parziale sistemazione delle porzioni di terrapieno esistenti che si estendono oltre la strada Nell’ambito di detti interventi si attua una parziale ridefinizione dei limiti delle parti carrabili e pedonali della sede stradale in modo che: - il marciapiede lato monte possieda larghezza di ml 1,5, ad eccezione di alcuni punti ove la dimensione è comunque superiore a ml 0,90. - la parte carrabile possieda una sezione costante di ml 8 (ml 6 di carreggiate e ml 2 per parcheggio in parallelo); - Il marciapiede lato mare sia il più ampio possibile e comprenda, in alcuni tratti, delle sedute continue rivolte verso monte, delle sedute a gradonata rivolte verso il mare, in altri tratti, e, per l’intero tratto, un percorso ciclopedonale (coincidente con quello previsto nel PUDM. Dati dimensionali - Area dell’intervento – mq 24.275 - Lunghezza strada – mq 900 - Superficie carrabile – mq 10.441 - Superficie pedonale – mq 6.972 - Lunghezza seduta continua verso monte - - Lunghezza sedute verso mare – - Nuove alberature – n. 248 - Lunghezza percorso cicolpedonale – ml 950 - Superficie percorso ciclopedonale – mq 2.848, - Terrapieno sistemato a verde – mq 3.270 Caratteristiche dei materiali Per il rifacimento dei marciapiedi di prevede di utilizzare un basolato di pietra quarzarenitica, con conci allungati disposti a correre, che ripropongo la stessa orditura ed, in parte, la stessa coloritura del tavolato del camminamento pedonale da dismettere, con orlature in pietra calcarea chiara. Sul lato mare si prevedono in alcuni tratti, degli innesti realizzati con conci prefabbricati di calcestruzzo colore sabbia chiaro. Il fronte a mare è definito da un sistema di sedute che, nei tratti in cui l’andamento della strada presenta delle concavità sono articolate come gradinate che si rivolgono verso il mare e nei tratti in cui la strada presenta delle convessità, con una seduta continua che si rivolge verso monte. Le gradinate sono realizzate sempre con elementi prefabbricati in cemento, di colore sabbia chiaro. La seduta continua è, anche questa, realizzata in elementi prefabbricati in cemento di colore sabbia chiaro ed in parte rivestita con gli stessi conci di pietra quarzarenitica colore sabbia scuro della pavimentazione del marciapiede. IL CANTIERE Si prevede di articolare il cantiere in più fasi: - Rifacimento marciapiedi lato monte – per tratti - Rifacimento marciapiede lato mare – per tratti di massimo 200 metri - Scarificazione asfalto e rifacimento strato di usura. Le attività non interessare anno in alcun modo la scogliera naturale e le aree del “SIC ITA02006 Capo Gallo”. Considerata la prossimità con le aree di riserva e della rete Natura 2000, sarà posta particolare attenzione per: - Contenere l’emissione e propagazione di rumore; - Contenere l’emissione e propagazione di polvere; - Evitare il trasporto vero la scogliera naturale e le aree protette, di materiale di cantiere attraverso dilavamento. In fase di progettazione esecutiva sarà predisposto un piano di monitoraggio ante, in corso e post opera. COSTO DELL’INTERVENTO Nel quadro Economico sono indicati l’importo dei lavori, pari ad € 2.718.318,35ed il costo complessivo dell’intervento, pari ad € 4.198.631,64. CRONOPROGRAMMA Si prevede che i lavori siano eseguiti in 12 mesi.

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03 ago 2020

Completati i lavori per collettori acque nere-bianche in via Valenza

di Fabio Nicolosi

Sono stati completati e collaudati a Palermo i lavori per il sistema fognario separato di via Valenza, nel quartiere Villagrazia. L'intervento, dal valore di oltre un milione di euro, ricade tra quelli oggetto della procedura d’infrazione comunitaria C-565/10, in carico alla Struttura del Commissario Unico per la Depurazione Maurizio Giugni. Dopo circa otto mesi di lavori è stata dunque ultimata la costruzione di due collettori per le acque nere e bianche, che permetteranno il recapito nella fognatura esistente. La consegna delle opere è avvenuta il 31 luglio presso l’Ufficio Operativo per l'attuazione degli interventi in Sicilia del Commissario Straordinario Unico, presente la Struttura Commissariale con il Subcommissario Riccardo Costanza, il Responsabile Unico del Procedimento Cecilia Corrao, l’Ufficio di Direzione Lavori, i rappresentanti dell’Assemblea Territoriale Idrica di Palermo e del Comune di Palermo, il soggetto gestore AMAP che dovrà predisporre gli allacci alle utenze, necessari per il pieno funzionamento del nuovo sistema. "Un altro risultato raggiunto - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - grazie alla sinergia e al lavoro svolto dal Commissario Unico. Queste opere contribuiranno a raggiungere un doppio scopo: quello di incanalare correttamente le acque piovane, riducendo il rischio di alluvioni, e allo stesso tempo quello di raccogliere al meglio gli scarichi fognari che, in ultima analisi, arrivano al mare permettendone la corretta depurazione e riducendo, quindi, l'inquinamento della costa".

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30 lug 2020

DIRETTA |Via Palinuro: aperta la strada che permetterà la pedonalizzazione di Mondello

di Mobilita Palermo

E' in corso di svolgimento la cerimonia di inaugurazione del tratto di completamento della via Palinuro, che collegherà la via Mondello e la via Galatea e che consentirà di raggiungere la borgata marinara con un percorso alternativo a quello attuale, che costeggia il mare. Foto di Giacomo B. che ringraziamo Ulteriori foto che mostrano la strada già aperta e utilizzabile Riportiamo il comunicato stampa: Si è svolta oggi pomeriggio la cerimonia di inaugurazione del tratto di completamento della via Palinuro, che collegherà la via Mondello e la via Galatea, e che consentirà di raggiungere la borgata marinara con un percorso alternativo a quello attuale, che costeggia il mare. Al taglio del nastro hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Leoluca Orlando, il presidente della VII Circoscrizione Giuseppe Fiore, gli assessori Maria Prestigiacomo, Sergio Marino e Leopoldo Piampiano e diversi consiglieri comunali. Rispondendo alle domande dei giornalisti, il sindaco ha annunciato che l'isola pedonale sul lungomare di Mondello partirà il primo settembre. "Ad agosto - ha chiarito - monitoreremo l'andamento del traffico con il naturale alleggerimento del lungomare, determinato dalla disponibilità del nuovo percorso, e valuteremo insieme con la Circoscrizione, con i residenti e con i commercianti le modalità di attuazione di tale pedonalizzazione. In particolare, dovremo valutare la possibilità di chiudere tutto il lungomare da Valdesi sino al paese o solo un tratto. Ritengo personalmente che vada presa in considerazione una pedonalizzazione più ampia possibile, come strumento per supportare sia la vivibilità sia le attività commerciali della borgata". Il vicesindaco Fabio Giambrone, che già aveva curato alcuni incontri analoghi nelle scorse settimane, ha affermato che già dalla prossima settimana convocherà tutti gli attori coinvolti per affrontare insieme il tema. Sempre per quanto riguarda la borgata marinara, da lunedì saranno riaperti i due parcheggi Mongibello alto e basso, che erano stati chiusi per ragioni di sicurezza. Infine, anche a Mondello come nel resto della città, saranno attive nuovamente le zone blu da lunedì, ma tutti i pass già rilasciati per la stagione 2019 si intenderanno automaticamente validi per il 2020, mentre quelli nuovi potranno essere richiesti unicamente presso la postazione decentrata di Pallavicino, via Eleonora Duse, 31 – Tel. 091.7409440. La cronistoria dei lavori: - dicembre 2014: il completamento è approvato dal Consiglio comunale su proposta della Giunta. Spesa prevista due milioni di euro, di cui 1,75 dalla Regione e 0,25 dal Comune; - aprile 2015: la Giunta comunale approva il progetto. Il progetto finale è stilato internamente all'Amministrazione; - giugno 2017: il Coime avvia la pulizia dell'area con rimozione del verde; - ottobre 2017: consegna del cantiere alla ditta Condor per l'avvio dei lavori; - gennaio 2018: avvio dei lavori della durata prevista di 8 mesi; - luglio 2018: interruzione dei lavori per necessità di perizia di variante (dell'importo di circa 60.000 euro) per la realizzazione di una soletta di rinforzo della volta del "Ferro di Cavallo", il canale di scolo delle acque piovane che passa sotto l'incrocio fra le vie Palinuro e Mondello; - ottobre 2019: la Regione approva la perizia di variante; - novembre 2019: ripresa dei lavori; - marzo 2020: interruzione dei lavori per Covid; - maggio 2020: ripresa dei lavori; - 30 luglio 2020: inaugurazione.

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29 lug 2020

Passante Ferroviario | Vicolo Bernava: iniziata la demolizione dei 5 edifici

di Fabio Nicolosi

Si é svolta questa mattina in Vicolo Bernava una visita tecnica che ha dato formalmente il via alle demolizioni delle palazzine. Occorre premettere che questo é un giorno molto triste per le 46 famiglie che abitavano in questi palazzi e che per motivi ancora poco chiari (almeno ai non addetti ai lavori) nel giro di pochi giorni hanno dovuto abbandonare le proprie case. Non possiamo trascurare che oggi ci troviamo in queste condizioni perché, prima di iniziare il progetto del raddoppio del passante ferroviario, per contenere i costi, si decise di utilizzare tecniche di scavo diverse da quelle previste nel progetto iniziale e che avrebbero invece permesso di godere oggi un'infrastruttura completa e funzionante. Saranno 5 le palazzine che dovranno essere demolite, tutte su vicolo bernava e su via Serpotta. L'unica palazzina che non sarà demolita fa angolo tra vicolo Bernava e via Pacini, anche se temporaneamente e cautelativamente risulta ancora sgomberata (è l'unica che in foto ha gli infissi). I lavori sono portati avanti dalla Impresit Lavori, che si é aggiudicata l'appalto da circa 1 milione di euro. La durata prevista per le demolizioni è di 6 mesi. Oggi, per voce dell'ingegnere Palazzo, abbiamo appreso che a settembre è prevista la pubblicazione della gara d'appalto per i lavori di completamento della galleria Papireto/Lolli. La gara avrà un tempo di attraversamento di circa 6 mesi, che si potrebbe accorciare a 4 qualora venisse applicato il DL semplificazioni. Si presume quindi che i lavori che possano partire a primavera 2021. Saranno necessari due anni dalla data di avvio dei lavori per completare la galleria. Va sottolineato che l'appalto includerà anche il completamento delle fermate Papireto-Imera e Lolli (binario dispari). Presunta attivazione del binario dispari e della tratta A entro il 2023. Rispetto al progetto originale, si é scelto l'utilizzo di una demolizione meccanica piuttosto che una demolizione manuale. Grazie all'impiego di una demolitrice con pinza idraulica, i lavori si svolgeranno in sicurezza. Un cannone d'acqua ad alta pressione, permetterà di ridurre le polveri che le demolizioni causeranno. L'area di cantiere é stata anche delimitata con barriere antirumore. Al termine dei lavori, nel 2023, al posto delle palazzine verrà realizzata un'area verde. Il comune aveva anche valutato la realizzazione di un parcheggio, idea bocciata dal consiglio comunale. Ringraziamo anche il CIFI Palermo per il prezioso contributo fotografico Questa mattina erano presenti l'assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità Marco Falcone, l'assessore regionale del territorio e dell'ambiente Salvatore Cordaro, il sindaco Leoluca Orlando, il consigliere comunale Giulio Tantillo, il responsabile RFI direzione programmi investimenti direttrice sud Filippo Palazzo e l'ing Francesco Zambonelli di Italferr. Vi lasciamo con delle foto aeree dell'area scattate qualche giorno fa Ti potrebbero interessare anche: Passante Ferroviario | Vicolo Bernava: al via il cantiere per la demolizione di 5 edifici Vicolo Bernava | Aggiudicata la gara per la demolizione delle palazzine Passante Ferroviario | Vicolo Bernava: Ecco il progetto definitivo, abbattuti i palazzi diventerà un’area verde Passante Ferroviario di Palermo Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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29 lug 2020

Collettore Fognario | Ripartono i lavori di scavo in via Roma

di Fabio Nicolosi

Dopo un lungo stop dovuto al fallimento della Tecnis e al subentro della nuova azienda AMEC S.r.l. di Catania, i lavori del collettore fognario lungo Via Roma sono ripresi da qualche giorno Vi mostriamo le foto della talpa che da qualche giorno ha iniziato a scavare in Via Roma (angolo via Amari). Le piccole dimensioni dello scavo producono ridotti quantitativi di materiale che é possibile asportare dal pozzo verticale tramite l'utilizzo di una gru e di un cestello metallico. L’attrezzatura di spinta che viene collocata nel relativo “pozzo di spinta” agisce sui tubi lunghi 3,00 metri (diametro 1.600 mm) che sono via via calati all’interno del pozzo. In questo modo si costruisce progressivamente il tratto di condotta, che va avanzando con in testa la fresa che scava. La spinta quindi è esercitata direttamente sui tubi e l'unico macchinario che avanza è la fresa, che uscirà dal “pozzo di uscita”. La necessità di prevedere più pozzi di spinta e di uscita è determinata dal fatto che esistono limiti tecnici alla lunghezza della tratta di spinta e in ogni caso si deve prevedere un pozzo in corrispondenza delle deviazioni planimetriche. Poiché i tubi sono stati già tutti stoccati presso il cantiere, è facile conoscere l'avanzamento del tunnel verificando il numero di tubi ancora presenti in superficie. I lavori prevedono lo scavo di un tunnel per circa 400 m fino a via F. Guardione. Il collegamento con l’esistente “collettore Cala” è previsto in via Crispi angolo via Castello, in corrispondenza del pozzetto di testata appositamente predisposto. Purtroppo non siamo in grado di fornirvi la stima dei tempi previsti per la fine dei lavori, ma ci auguriamo possano terminare nel giro di un paio di mesi. Concluso lo scavo l'area in superficie sarà ripristinata allo stato precedente l'inizio dei lavori e via Roma potrà essere riaperta al traffico veicolare

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28 lug 2020

Allagamenti | Finanziati 15,3 mln per Mondello e Ciaculli

di Salvatore Galati

Sono stati finanziati 15,3 milioni di euro per prevenire frane e allagamenti nelle borgate di Mondello e Ciaculli. La convenzione per l'utilizzo dei fondi è sottoscritta dal Comune di Palermo e la Regione. Entrambi i progetti, essendo finanziati tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020, dovranno essere completati entro la fine del 2023. Responsabile dell’attuazione degli interventi, dalla progettazione alla esecuzione, sarà il Comune di Palermo. In particolare, il primo intervento quello di Mondello avrà un costo di 3,5 milioni ed il secondo di 11,8 milioni. Quest’ultimo intervento prevede anche una riqualificazione igienico-ambientale ed architettonica della storica “Sorgente della Favara” di origini arabe. “La stipula delle due Convenzioni, che ha subito un leggero ritardo a causa del Covid-19 – spiega il sindaco Leoluca Orlando – mette finalmente in moto tutte le procedure tecniche ed amministrative perché queste due aree, che spesso subiscono allagamenti, possano essere messe in sicurezza. Sono interventi indispensabili e speriamo risolutivi, nella coscienza che da un lato la massiccia cementificazione dei suoli e dall'altro il cambiamento climatico hanno reso estremamente difficile garantire condizioni di sicurezza a tutti i territori, soprattutto quando si tratta di aree come queste che per loro natura sono esposte ad un altissimo rischio idrico". Nella zona di Partanna Mondello, il progetto prevede la realizzazione di 4 vasche in aggiunta a quelle in costruzione, e un bacino di di circa mille metri cubi. Altri interventi sono previsti in via Grotta Partanna con la realizzazione di 4 pozzi drenanti. Più complesso l'intervento previsto a Ciaculli e Croceverde, dove si prevede di realizzare diverse opere per la raccolta delle acque provenienti dai valloni del sovrastante Monte Grifone. Gli interventi, che in parte occuperanno il tracciato dell’ex acquedotto di Scillato in disuso, si estenderanno dalla Discesa dei Mille, lungo la strada per Gibilrossa, fino a via Laudicina, passando in prossimità della Sorgente della Favara, di cui è prevista una riqualificazione igienico-ambientale ed architettonica.

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