Articolo
15 ott 2020

Anello Ferroviario | Iniziato il getto del solettone in area 7.2b

di Fabio Nicolosi

E' iniziato questa mattina il getto del solettone in area 7.2b. Le betoniere dovranno effettuare numerosi viaggi perché l'area del getto è tra le più vaste dell'intero appalto con migliaia di metri cubi di calcestruzzo che dovranno essere versati per costituire il "tetto" della fermata "Politeama". Ricordiamo che l'area è chiusa per lavori da Febbraio 2018 e solo da Gennaio 2020 la D'Agostino Costruzioni, terminate le operazioni di realizzazioni dei pali di fondazione, ha iniziato le operazioni di scapigliatura dei pali e la rimozione della terra fino alla quota del piano di posa delle armature. Termiati i lavori in area 7.2b, si passerà a 7.2c, ultima area di piazza Castelnuovo ancora occupata dai cantieri e che lo rimarrà parzialmente per permettere lo scavo della fermata e della galleria "Politeama - Porto" Ricordiamo che l'impegno di RFI é liberare le aree superficiali dai cantieri entro il 30 Novembre 2020 (ad eccezioni di piccole porzioni che saranno utilizzate come discenderie per lo scavo delle gallerie e delle fermate) Ringraziamo Claudio S per le foto e ilpassantedipalermo per la ricostruzione fotografica:

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
05 ott 2020

ANELLO FERROVIARIO | Gettato il magrone in area SP1

di Fabio Nicolosi

Vi aggiorniamo circa i lavori dell'area SP1, proprio all'incrocio tra via Francesco Crispi e via Emerico Amari I lavori sono in corso da alcune settimane e i disagi per la circolazione non sono pochi a causa del restringimento che il cantiere comporta sulla carreggiata. Circolazione già critica essendo via Crispi una delle strade perimetrali per chi vuole oltrepassare il centro città oltre che per l'ingresso e l'uscita dell'area portuale. Terminati i lavori di palificazione che hanno richiesto circa quattro mesi, si è proceduto alla rimozione del terreno e alla stesura del magrone. Nei prossimi giorni saranno messe in opera le armature per la realizzazione del solettone e ripristinata l'area. L'ordinanza che era valida fino al 30/09/2020 sarà sicuramente prorogata, ipotizziamo almeno altri 15 giorni di lavori.

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
02 ott 2020

Anello Ferroviario | Presentato il progetto di chiusura dell’anello ferroviario “II fase”

di Fabio Nicolosi

Il progetto, che prevede un investimento di 100 milioni, è stato presentato oggi alla presenza del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Giancarlo Cancelleri, del sindaco Leoluca Orlando, del Provveditore delle Opere pubbliche Ing. Gianluca Ievolella, dell’ingegnere Filippo Palazzo, responsabile progetti e investimenti del "nodo Palermo" per Rfi, dell'assessore regionale territorio e ambiente Totó Cordaro e del dirigente generale del dipartimento infrastrutture e mobilità Fulvio Bellomo. Entro il mese è atteso l'ok del da parte del Comitato tecnico-amministrativo del Provveditorato alle Opere pubbliche, poi quello della Regione. Subito dopo scatterà la gara d'appalto. Lo scavo avverrà tramite TBM e si prevede il completamento in 4 anni dall'inizio dei lavori. La chiusura dell'Anello porterà alla riqualificazione urbana dell’area dell’ex scalo ferroviario di Lolli. Il progetto prevede anche l’esame dei percorsi pedonali di tutta l’area centrale della città e del porto, collegati con le diverse fermate. Con la realizzazione di questo intervento si completa quindi il sistema della metropolitana di Palermo, che sarà interconnessa con l’aeroporto Falcone Borsellino. Il progetto prevede la realizzazione della nuova fermata "Turrisi Colonna" in corrispondenza dell'ex scalo Lolli (attuale cantiere del passante ferroviario) e il collegamento sotterraneo delle fermate Politeama e Notarbartolo. Importante sará anche la riqualificazione superficiale che prevede una grossa area che le ferrovie restituiranno alla città dotata di verde e aree pedonali. Con la chiusura dell'anello gli utenti potranno di fatto raggiungere il porto direttamente dall'aeroporto con il cambio a Notarbartolo. Pochissime sono le città d'Italia che possono vantare un collegamento ferroviario tra aeroporto - porto e centro città. Vogliamo infine darvi alcune informazioni circa il modello di esercizio previsto. Al momento il servizio è strutturato con un treno ogni 30' che prevede l'utilizzo di due convogli. A lavori ultimati invece il tratto ferroviario sará percorribile in unico senso di marcia. Tre le ipotesi realizzate: 1) un treno ogni 15', quindi 4 treni/ora 2) un treno ogni 10', quindi 6 treni/ora 3) un treno ogni 7'e 30''quindi 8 treni/ora Ma tutto questo é chiaramente subordinato al contratto di servizio tra Trenitalia e la Regione Siciliana e alla disponibilità di materiale rotabile da parte di Trenitalia. L'intero anello sarà completato in 14' e 30'' e sarà elettrificato.

Leggi tutto    Commenti 43
Articolo
02 ott 2020

TRAM | Le nuove linee non necessitano di una variante urbanistica

di Fabio Nicolosi

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'iter amministrativo per la realizzazione delle nuove linee tranviarie. L'ufficio legale dell'assessorato regionale al territorio ha risposto ad una nota del Comune con cui chiarisce, con riferimento al Tram (progetto linee A, B e C), che non è necessario un voto del Consiglio comunale di variante urbanistica. Viene inoltre chiarito che il verde "ausiliario" di contorno agli assi viari (aiuole, alberi, ecc) non è considerato a fini urbanistici come "verde" e che la destinazione urbanistica a "viabilità" comprende le strade carrabili e pedonali ma anche le piste ciclabili e i tram. Tratta A – Stazione Centrale – Villa Sofia Tratta B – Stazione Notarbartolo – Giachery Tratta C – Stazione Centrale – Calatafimi “Un passo avanti che conferma come l'amministrazione si sia mossa e si stia muovendo nel solco del massimo rispetto della normativa urbanistica e dell'impianto delle linee guida del piano regolatere per la mobilità sostenibile" dice il sindaco Leoluca Orlando. "Dalla Regione arriva un punto fermo sul piano amministrativo che speriamo chiuda polemiche del tutto strumentali di chi si oppone al tram per puri motivi ideologici", dice l’assessore alla Mobilità Giusto Catania. Il Comune tenterà di pubblicare il bando di gara entro i primi mesi del 2021. “Abbiamo perso almeno cinque mesi per questa querelle” dice Catania. Adesso il progetto andrà al Consiglio regionale dei lavori pubblici e al ministero dei Trasporti per gli ultimi via libera. La tratta A collegherà per 11 chilometri, la stazione centrale allo stadio, trasformando via Roma in un’area pedonale alberata con piste ciclabili. Via Libertà diventerà un boulevard pedonale con i controviali aperti al traffico. Mentre l’altro senso di marcia insisterà su via Marchese di Villabianca e via Marchese di Roccaforte. La tratta B collegherà la stazione Notarbartolo a via Duca della Verdura. La tratta C prolungherà l'attuale linea 4 da viale Regione siciliana, all’altezza del ponte Calatafimi, fino alla stazione centrale collegando l’Università, il parcheggio Basile, il Cus e il parco Cassarà. C’è anche un’altra tratta, la “E1”, che collegherà piazza De Gasperi alla stazione Francia. Ti potrebbe interessare anche: VIDEO ESCLUSIVO | Tram: la nuova linea Stazione C.le – Stadio (tratta A) VIDEO ESCLUSIVO | Tram: la nuova linea Notarbartolo – Giachery (tratta B) VIDEO ESCLUSIVO | Tram: la nuova linea Balsamo – Calatafimi (tratta C) VIDEO ESCLUSIVO | Tram: le fermate e le vetture

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
02 ott 2020

ANELLO FERROVIARIO | Torna l’asfalto su via Amari in area 6.3

di Fabio Nicolosi

Torna l'asfalto su Via Amari. Vi mostriamo l'avanzamento dei lavori in area 6.3, l'area compresa tra via La Lumia e via Ruggero Settimo. I lavori sono in fase conclusiva, si sta stendendo il tappetino bituminoso che costituirà il nuovo asfalto del tratto di strada. I lavori iniziati a Maggio 2020 hanno previsto la realizzazione di centinaia di pali di fondazione, successivamente si è rimosso il terreno per portarsi alla quota di posa del solettone. Realizzato il magrone e posate le armature si è gettato il calcestruzzo per il rivestimento superiore della galleria. Si è riempito di terra lo spazio tra l'estradosso del solettone e il piano campagna, collocati i nuovi sottoservizi (tubazioni di acqua, luce, gas e fognatura) e asfaltata la strada. In 6 mesi sono stati completati 150m di opere civili senza il minimo problema agli edifici circostanti, grazie anche al continuo monitoraggio che è stato effettuato e alla serietà della ditta D'Agostino Costruzioni a cui va il merito per questo traguardo raggiunto e che vi abbiamo documentato nelle settimane. Il prossimo step riguardarà la riapertura dell'incrocio tra Piazza Castelnuovo e via Ruggero Settimo e infine la riapertura dell'area 6.2 tra via Roma e via La Lumia, ultimo tratto dove ancora le trivelle sono in azione

Leggi tutto    Commenti 6
Articolo
19 set 2020

ESCLUSIVA | Collettore Sud-Orientale: aggiudicati i lavori di completamento a “La Manelli”, “Consorzio Research” e “Faver Spa”

di Fabio Nicolosi

Si sblocca finalmente l'appalto del collettore sud-orientale. Opera idraulica fondamentale per ridurre gli allagamenti in città. A Febbraio 2020 erano state selezionate le tre ditte che avevano presentate delle offerte per la gara sul sito di Invitalia. La Manelli con il Consorzio Research e Faver Spa si aggiudicano i lavori di "completamento del collettore emissario sud orientale della città di palermo – ii lotto" Ente Appaltante: Invitalia Importo dei Lavori: € 20.191.031,41 Le lavorazioni previste riguardano lo scavo e rivestimento provvisorio dei tratti di galleria naturale (la maggior parte riguarda il tratto piazza Principe di Camporeale-cortile Criscione), il rivestimento definitivo in calcestruzzo e la rifinitura del fondo di tutti i tratti di galleria, la riparazione degli ammaloramenti, la realizzazione di 10 manufatti per l’immissione in galleria e di due discenderie, l’opera di scarico presso il fiume Oreto e la sistemazione di tutte le aree di superficie coinvolte. Verranno disposti 3 cantieri base: all’interno della villetta di piazza Principe di Camporeale; in cortile Criscione; al termine di via Maurizio Ascoli. Inoltre saranno approntati cantieri più piccoli nelle zone dove sono previste le discenderie. Vista la trama urbana delle aree interessate, la maggior parte della galleria ancora da realizzare (complessivamente sono 1474,47 metri, di cui 1410,65 di galleria naturale e 63,82 in galleria artificiale) sarà costruita scavando in sotterranea, come ad esempio il sottopassaggio di viale Leonardo da Vinci all’altezza di via Uditore. Qui l’esistenza della linea tranviaria ha comportato uno spostamento dell’originario pozzetto d’immissione all’interno del Parco Uditore, che sarà raggiunto con il microtunneling. Per ogni cantiere sono state stabilite varie fasi d’intervento che comprendono recinzione dell’area, posizionamento di barriere fonoassorbenti, realizzazione di paratie e pali, completamento dei pozzi e sistemazione superficiale. Tra circa 4 anni, più o meno nella seconda metà del 2023 il cantiere lascerà in eredità la sistemazione di alcune brutture presenti da decenni, come il famoso buco recintato all’interno della villetta di piazza Principe di Camporeale, o la provvisoria sistemazione dell’incrocio tra via Colonna Rotta e via Imera, ma soprattutto verranno risolti in maniera strutturale i problemi di allagamenti di zone critiche della città, come via Porta di castro e le stesse via Colonna Rotta e (in parte) via Imera. LA STORIA Partito nel 1961 con la redazione del Piano generale della fognatura, il collettore sud-orientale ha subìto nel tempo vari stop: fino a metà anni Ottanta era stato realizzato solo il primo lotto, dal fiume Oreto (altezza via Giuseppe Sergi) fino al depuratore; nel 1987 venne aggiudicato l’appalto del secondo lotto, ma nel 1992 il raggruppamento d’imprese aggiudicatarie abbandonò i lavori, quando aveva realizzato solo il 34 per cento dell’opera (1641,44 metri su 4760), consistenti in tre tratti: dallo sfioratore sul fiume Oreto verso via Vespri; piazza Principe di Camporeale-via Nazario Sauro; alcuni metri da piazza Principe di Camporeale verso piazza Ingastone. Nel 2004 la parte rimanente venne nuovamente appaltata, stavolta alla ormai famosa (visto la fine che accomunò vari lavori pubblici cittadini, dal raddoppio del ponte Corleone al sottopasso di via Perpignano) Cariboni Strade e Gallerie spa, ma anche questa volta il contratto venne rescisso – nel 2010 – per inadempimento, dopo che la ditta aveva realizzato 1696,63 metri dell’opera: dal tratto già scavato in prossimità di via del Vespro fino alla parte bassa di via Colonna Rotta; un tratto all’altezza di via Contessa Giuditta. Attualmente restano da completare lo scavo e il rivestimento di circa 1430 metri di galleria naturale (principalmente nel tratto tra piazza Principe di Camporeale e cortile Criscione) e altri 60 metri di galleria artificiale nella parte bassa di via Colonna Rotta, oltre alle opere di finitura, alla revisione dei tratti eseguiti negli anni passati, ai manufatti di ispezione della galleria e alla sistemazione di alcune aree in superficie, come l’area verde a piazza Principe di Camporeale.

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
17 set 2020

ANELLO FERROVIARIO | Completato il solettone in area 7.2A

di Fabio Nicolosi

E' sicuramente uno dei cantieri che più importanti dell'intero appalto della chiusura dell'anello ferroviario. Ci troviamo infatti in pieno centro a Palermo, piazza Castelnuovo conosciuta anche come Politeama. Le foto che oggi vi proponiamo mostrano l'avanzamento dei lavori. Nei giorni scorsi è stato completato il getto di calcestruzzo in area 7.2B. L’operazione è iniziata il pomeriggio del 09 Settembre e si è protratta fino alla prima mattina di Giovedi 10 Settembre. Adesso i lavori si stanno concentrando sulla restante parte della piazza, l'area 7.2B e 7.2C, sicuramente le aree più impegnative viste le dimensioni e visto che la 7.2C sarà anche l'area da cui si accenderà al cantiere una volta liberate le aree in superficie. A piazza Sant'Oliva sarà realizzata la nuova rampa di accesso al cantiere sotterraneo che consentirà di rimuovere tutta la terra per la realizzazione della fermata. Tornando alla piazza, ultimati i lavori in superficie entro fine anno, la piazza sarà totalmente riaperta al transito veicolare. La riapertura segnerà la fine dei lavori in superficie, ma darà inizio alla vera e propria realizzazione della fermata e della galleria che collegherà la fermata Politeama alla fermata Porto.

Leggi tutto    Commenti 9