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30 ago 2019

Anello Ferroviario | Si inizia con la rimozione delle teste dei pali su via Amari

di Fabio Nicolosi

A distanza di due mesi dalla realizzazione dell'ultimo palo di fondazione, sono iniziati i lavori di scopertura dei pali. I lavori prevedono la demolizione della parte sommitale dei pali e la realizzazione di un cordolo di cemento e successivamente la realizzazione del solettone di copertura della galleria. In questo secondo tratto, poiché la gallerie si trova ad una quota superiore alla quota di falda, non sarà necessario realizzare il jet-grouting per evitare proprio la risalita in galleria dell'acqua e le operazioni quindi saranno più celeri. Si ringraziano renard78 e Amari Cantieri per le foto:

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01 lug 2019

Anello Ferroviario | Si realizzano gli ultimi pali in via Amari

di Fabio Nicolosi

Dopo settimane in cui il silenzio faceva da padrone l'area di cantiere di via Amari, sembra che qualcosa si sia mosso. Sono stati completati da AMAP gli interventi per lo spostamento finale della sottorete dell'impianto di acque nere e si potrà dunque procedere ad ultimare le palificazioni anche all'angolo con via P.pe di Scordia. Successivamente alla fine delle palificazioni si procederà alla rimozione di terra, si getterà il solettone superiore della galleria artificiale e si ricoprirà tutto con nuova terra e si ultimeranno i lavori in quel tratto di strada. Impossibile adesso stabilire dei tempi, perché tanto dipenderà dalla forza lavoro impiegata. Ringraziamo renard78 per le foto: Notizia a margine, sembra che il MISE abbia dato il via libera alla vendita della Tecnis alla D'Agostino Costruzioni, vedremo i tempi necessari al passaggio dell'azienda ai nuovi proprietari e oltre a seguire la vicenda ci auguriamo che si possa portare a termine velocemente l'appalto con nuove risorse.

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24 giu 2019

Quando l’area pedonale rischia di diventare una trappola per i soccorsi

di Fabio Nicolosi

È accaduto nella mattinata di domenica 23 Giugno che alla centrale dei vigili del fuoco di Palermo arrivasse una chiamata per un emergenza in via Amari. Una chiamate come tante che giungono alla centrale operativo, ma a fare notizia è la scena che i soccorsi si sono trovati davanti. A causa di alcuni paletti di delimitazione dell'area pedonale di via Amari, i mezzi non hanno potuto impegnare l'area. I pompieri quindi hanno dovuto tagliare i paletti prima di poter accedere con i mezzi per intervenire. Per fortuna la situazione anomala non ha portato a nulla di grave, ma cosa sarebbe successo se ci fosse stato il rischio di un'esplosione o un incendio grave? Spesso la tempestività dei soccorsi è fondamentale e trovarsi davanti la strada sbarrata avrebbe potuto causare vittime e danni. Siamo da sempre favorevoli alle pedonalizzazioni e alle aree pedonali, ma abbiamo volutamente acceso i riflettori su un episodio che deve far riflettere i tecnici comunali affinché rimanga un episodio isolato e affinché si trovi una soluzione nel minor tempo possibile. L'episodio deve sicuramente far ripensare al modo in cui le aree pedonali vengono "chiuse". Ci aspettiamo tra i commenti che proponiate come soluzione ideale i dissuasori oleodinamici, sicuramente, ma sappiamo già che queste pedonalizzazioni vengono realizzate con spese minime. Bastava forse un catenaccio alla base dei pali? E la chiave? Si perché anche in quel caso la chiave poteva essere un problema e non essere la soluzione migliore. Foto dal gruppo: Amari Cantieri E le altre aree pedonali? Sono sicure o sono anch'esse off-limits anche per i mezzi di soccorso?

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20 giu 2019

Stazione Notarbartolo | Operativo il nuovo sistema di informazioni ai viaggiatori

di Fabio Nicolosi

Comunicazioni ai viaggiatori più capillari, complete e tempestive nella stazione di Palermo Notarbartolo. E’ operativo, infatti, il nuovo sistema di informazioni che accompagna i viaggiatori dall’ingresso fino ai binari. Da entrambi gli accessi, due fasce informative a dieci righe, tecnologia LED ad alta luminosità, forniscono notizie sulla circolazione dei treni in arrivo e partenza. Negli ambienti aperti al pubblico, all’interno della stazione e lungo i marciapiedi, nuovi teleindicatori di binario ad alta definizione (tecnologia TFT) forniscono informazioni sul tipo di treno, destinazione, orario di partenza, eventuale ritardo e, a scorrimento, sulle fermate intermedie. Completamente rinnovato anche il sistema di diffusione degli annunci sonori, che offre ora una migliore acustica sia sui marciapiedi sia nell'atrio di stazione. Completano il sistema nuovi orologi analogici a bandiera, installati sui marciapiedi. L'intervento si inserisce in un piano più ampio di rinnovo tecnologico avviato nella stazione di Palermo Notarbartolo, in corso di completamento nelle fermate metropolitane di Fiera, Imperatore Federico e Giachery. Investimento complessivo 900.000 euro.

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05 giu 2019

FOTO | I cantieri del raddoppio Ogliastrillo – Castelbuono entrano nel vivo

di Fabio Nicolosi

Era il 22/04/2019 quando attraverso una visita in cantiere venivano mostrati i progressi del cantiere del raddoppio ferroviario Ogliastrillo - Castelbuono. Oggi aggiungiamo nuove buone notizie Ogliastrillo La prima è che la trivella che, per mesi, ha operato ad Ogliastrillo per realizzare i pali della paratia prevista per saldare il salto di quota di circa 10 metri tra la sede della strada statale e quella del realizzando raddoppio è stata portata via, avendo completato il centottantanovesimo palo. I prossimi passi saranno trasformare la palificata interrata in paratia con la faccia lato valle a vista, realizzare una trincea a valle della palificata, costruire la culla per assemblare la talpa, assemblare la talpa, allestire ed attrezzare il cantiere con l’area di stoccaggio dei conci di rivestimento della galleria e con l’area per lo stoccaggio e la decantazione dello smarino. Malpertugio A Malpertugio è quasi tutto pronto per l’inizio dello scavo della galleria Sant’Ambrogio, che, dopo 4.150 metri circa, sbucherà nella valle del Carbone. Quasi tutto, e non tutto, perché deve essere completata la cosiddetta coronella, cioè la struttura di sostegno, a forma di arco, che, man mano che si procederà nello scavo, avrà la funzione di evitare deformazioni e cedimenti della cavità e di garantire la sicurezza degli operatori. Intanto si sta provvedendo a scavare la galleria d'emergenza Sant'Ambrogio Dalle foto non si capisce, ma c'è luce in fondo al tunnel, ed è pieno di macchinari all'interno. valli del Carbone e del Mazzatore Sono stati rivestiti in pietra i muri realizzati negli anni scorsi. Sono in avanzata fase di realizzazione: le tre paratie dell’imbocco, lato Palermo, della galleria Sant’Ambrogio, la spalla, lato Messina, del piccolo viadotto sul Mazzatore, la spalla, lato Palermo, dell’altro piccolo viadotto sul Carbone. Ringraziamo Saro e peppe2994 per le foto e le descrizioni delle lavorazioni

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04 giu 2019

FOTO | Passante ferroviario: ripresi i lavori per la costruzione della fermata a Capaci

di Fabio Nicolosi

I lavori di completamento della stazione di Capaci su via Kennedy erano stati consegnati in data 27 Febbraio, da allora poco o nulla si era mosso in zona. Alcuni cittadini avevano iniziato ad essere diffidente e molti si domandassero che fine avessero fatto i lavori. Oggi lasciamo parlare le immagini che sono sempre meglio delle parole. I lavori affidati all’associazione temporanea d’imprese costituita da Cogen Srl, Vi.D.R. Srl ed Eurofer Costruzioni. L’importo dei lavori della fermata è di circa 3 milioni di euro, dei quali 1,8 milioni per opere civili e 1,2 milioni per l’impiantistica. Trecento i giorni necessari per completare la fermata, cui aggiungere il periodo necessario per ottenere il rilascio dell’Autorizzazione alla Messa in servizio da parte dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF). Ringraziamo RFI per le foto:

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28 mag 2019

Anello Ferroviario | RFI da l’ultimatum alla Tecnis

di Fabio Nicolosi

Il comune di Palermo nei giorni scorsi ha chiesto la diffida del RUP in merito ai lavori relativi alla prima fase funzionale della chiusura dell'anello ferroviario di Palermo. Non si è fatta attendere la nota di RFI in cui viene scritto espressamente: ...la Società RFI S.p.A. svolge il ruolo di Soggetto Attuatore nel presente appalto, intima a codesto spettabile Commissario Straordinario di far conoscere le proprie determinazioni in merito alla prosecuzione o meno del rapporto contrattuale in argomento entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente, decorsi i quali in assenza di riscontro il contratto si intenderà sciolto... In questi anni RFI ha sempre optato per la linea dialogante con Tecnis, nel timore che una rescissione del contratto portasse a un contenzioso milionario; anche perché finora le ferrovie hanno anticipato quasi 50 milioni di euro e non addebita solo al colosso catanese la colpa dei ritardi. Ma anche la pazienza delle Ferrovie sembra giunta al limite e a metà giugno, quindi, si potrebbe assistere al colpo di scena. Ricordiamo che la Tecnis è guidata da tre commissari nominati dallo Stato che stanno provando a vendere alcune commesse dell’azienda, fra cui proprio l’anello ferroviario di Palermo; dopo la rinuncia dei Pessina, la procedura si è impantanata al ministero dello Sviluppo economico. L'appalto che vale 152 milioni di euro si sarebbe dovuto concludere nel 2017, ma ad oggi è appena al 30%. Un ritardo che nessuno può tollerare, da RFI, al comune, ai cittadini/commercianti

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