Articolo
16 nov 2016

ZTL | Proposte di modifiche al provvedimento favorevoli o contrari?

di Fabio Nicolosi

Riteniamo sia interessante proporvi questo documento redatto dal CCN Piazza Marina & Dintorni, discusso e redatto nella sua forma definitiva attraverso una modalità partecipativa iniziata con un'assemblea e continuata con una scrittura condivisa on-line per un periodo di 10 giorni circa le proposte su come potrebbe essere migliorata la ZTL. Lo proponiamo integralmente perché riteniamo che sia un documento valido e possa scaturire un percorso di dialogo, affinché si possa trovare una soluzione che crei il maggior consenso possibile. Buona lettura Con il presente documento intendiamo esprimere alcune perplessità in merito al provvedimento relativo alla Zona a Traffico Limitato del Centro Storico di Palermo di recente attivazione. Ci preme precisare che la nostra non è una presa di posizione contro le Zone a Traffico Limitato, che al contrario riteniamo possano essere un elemento di enorme valorizzazione del territorio, ma una forte critica al regolamento scelto per la ZTL palermitana. Nello specifico riteniamo che il regolamento abbia degli elementi di forte conflitto con i residenti e le attività diurne nell’area di intervento e riteniamo che questo conflitto difficilmente porterà un reale sviluppo del territorio. Sosteniamo inoltre che la ZTL del centro storico debba trovare la sua principale motivazione e forza non nei temi di inquinamento ambientale della città (che a nostro avviso viene solo spostato fuori dal perimetro del centro storico), ma nella valorizzazione turistica e commerciale nonché di complessiva fruibilità di un’area dall’enorme patrimonio artistico culturale. In particolare riteniamo che uno degli obiettivi per il rilancio del centro storico debba essere quello di riportare le persone a vivere in questo quartiere e a fare investimenti nello stesso, recuperando l’enorme patrimonio edilizio presente. Questo lo si potrà ottenere con gli anni investendo nella vivibilità di tutte le aree del centro storico ed in particolare dando una reale importanza ai temi della sicurezza, dell’inquinamento acustico e dell'igiene ambientale più legati alle ore notturne. Ecco un’analisi puntuale delle principali criticità da noi riscontrate con alcune proposte di miglioramento delle stesse. 1) IL TEMA ECONOMICO 2) GLI ORARI E IL COMMERCIO DI PROSSIMITÀ 3) I PARCHEGGI 4) GLI SPOSTAMENTI INTERNI Il presente testo è stato discusso durante l’assemblea pubblica di venerdì 28 ottobre ed è rimasto aperto per una settimana in forma di discussione on-line attraverso commenti sul testo Durante l’assemblea in cui è emersa una prima richiesta molto diretta da parte di alcuni commercianti del Mandamento Tribunali che chiedono di sospendere la ZTL fino a gennaio al fine di non compromettere il loro lavoro durante il periodo natalizio. IL TEMA ECONOMICO Riteniamo prima di tutto che il modello proposto per Palermo sia da considerare più una Congestion Charging Zone (CCZ) che una ZTL ossia è una porzione di città all’interno della quale è vietato l’accesso ai veicoli salvo pagamento di una tariffa giornaliera. Le CCZ prevedono in genere condizioni di accesso particolari per residenti per cui sono previsti sconti o esoneri dalle tariffe di accesso. Queste aree sono spesso delimitate dal perimetro dei centri storici di città metropolitane, e hanno fasce orarie e giornaliere per gli accessi liberi. Ne sono esempi Londra e Milano. In Italia invece il modello più diffuso di ZTL non prevede costi ma solo regole per le limitazioni come ad esempio avviene a Firenze o Trapani o in centinaia di altre città italiane in cui non sono previste tariffe di accesso. Il modello palermitano impone ai residenti ed equiparati (esercenti e lavoratori) il pagamento di una quota ed il paradosso è che l’imposizione di questo pagamento non è data dall’uso dell’auto in movimento ma dalla regola che impone che, negli orari in cui la ZTL è attiva, le auto senza pass non possano neanche restare parcheggiate all’interno dell’area (pass sosta a varco chiuso). Un residente non ha dunque più il diritto (previsto anche dagli standard urbanistici) di avere delle aree di parcheggio della vettura in prossimità della propria abitazione e soprattutto è costretto a pagare una “tassa” sull’inquinamento anche quando decidesse di non usare l’auto negli orari in cui la ZTL è attiva. Per chiarezza sul modello milanese che spesso viene preso come esempio va chiarito che i residenti nell’Area C non hanno in nessun modo un obbligo al pagamento e che il Comune anzi permette ai residenti di avere 40 pass giornalieri gratuiti l’anno per entrare e uscire dal centro storico. Questo disincentiva l’abuso dell’auto ma permette, senza costi aggiuntivi, ai residenti di usarla nei casi di reale necessità. Ci preme sottolineare che il risanamento dell’AMAT non deve essere fatto a scapito di alcuni cittadini e l’impressione è quella che l’approccio economico usato per la ZTL sia una forma di supporto economico per ridurre le difficoltà di un’azienda pubblica. Questo è difficilmente digeribile soprattutto perché una tassa su un servizio non può gravare sui cittadini in modo iniquo Le nostre proposte sul tema economico. Proposta 1) Esonero dal pagamento dei residenti con possibilità di circolare gratuitamente all’interno del proprio mandamento per un numero di 40 giorni anno. Libertà di lasciare l’auto in sosta per residenti e affini nel proprio mandamento sempre. Proposta 2) Mantenendo l’attuale tariffario destinare il 50% degli introiti delle ZTL proveniente dai residenti per progetti legati al centro storico redigendo un bilancio annuo con metodi partecipativi. Libertà di lasciare l’auto in sosta per residenti e affini nel proprio mandamento sempre. GLI ORARI Nel regolamento della ZTL si è scelto di operare con il seguente regime di orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00, il sabato dalle 8.00 alle 13.00. Questi orari sono a nostro avviso un’offesa nei confronti di chi da anni combatte per le condizioni di estremo degrado e di invivibilità che caratterizzano gli orari serali e notturni di molte aree del centro storico, il famoso problema della movida. Di notte, in particolare nel week end, le strade del centro si trasformano con auto incolonnate nelle piccole vie, parcheggi selvaggi e inquinamento acustico diffuso. Questa condizione ha già portato molti residenti ad abbandonare la loro abitazione per un trasferimento in altri quartieri più vivibili. Ci chiediamo dunque come sia possibile che un provvedimento legato ad inquinamento e vivibilità possa non aver tenuto conto di tale condizione oggetto di discussione e proteste da anni. C’è inoltre da considerare che la nostra città vive delle profonde modifiche di uso nelle diverse stagioni dell’anno. Se d’estate il clima e la luce invogliano le passeggiate nei vari quartieri fino all’ora di cena, d’inverno viceversa, soprattutto nei giorni feriali, alcune zone diventano deserte, buie e pericolose a danno spesso dei turisti. Turisti che poi in alcune zone vivono il disagio del frastuono notturno dovuto alla movida selvaggia. A nostro avviso lo svuotamento del centro storico è un gravissimo problema, forse la principale causa del degrado del territorio. La prima circoscrizione conta oggi solo 23.000 abitanti con un potenziale abitativo che potrebbe essere 4 volte tanto. Questi orari incidono inoltre in modo evidente sul commercio diurno che è fortemente svantaggiato rispetto a pub e alle molte attività illegali che aprono la notte. Le nostre proposte sugli orari. Proposta 1) Sperimentare una ZTL che incida solo negli orari di punta di traffico e di sera dando così respiro agli operatori economici diurni dell’area. Esempi: 8.00 - 11.00 | 17.00 - 20.00 9.00 - 13.00 | 16.00 - 20.00 | 23.00 - 06.00 Le fasce orarie dovranno comunque essere oggetto di una concertazione più ampia con le attività commerciali. Proposta 2) Attivare la ZTL nelle ore serali e notturne del venerdì, sabato e domenica con un potenziamento delle navette serali in questi giorni con un tragitto che passi dai parcheggi limitrofi. I PARCHEGGI E MOBILITA’ Come detto nell’introduzione il tema dei parcheggi è cruciale nell’operazione ZTL. Da un lato il parcheggio per i residenti con imposizione del pagamento della quota annua, dall’altro l’enorme carenza di parcheggi che rendano fruibile il centro storico. L’amministrazione, a parte per l’incremento dei parcheggi del Foro Italico, non ha attivato aree di sosta realmente efficienti per chi volesse vivere il centro storico senza pagare la ZTL e quindi senza l’uso dell’auto all’interno del centro storico. Non ha inoltre neanche migliorato il servizio di mezzi pubblici che permetta, senza enormi perdite di tempo e di denaro, di raggiungere il centro storico senza dover usare l’auto. In particolare non è stato ancora attivato il biglietto integrato FS/AMAT costringendo molti cittadini a decidere se dover fare un doppio biglietto o scegliere il mezzo personale. A questo si può aggiungere che la mobilità dolce, in particolare la bici, ha visto la realizzazione di piste ciclabili inadeguate all’interno delle ZTL e che il comune in molte manifestazioni ha permesso l’occupazione delle stesse con stand e banchetti. Questa inefficienza della mobilità alternativa non può a nostro avviso essere associata ad una ZTL in cui si possa prevedere l’abbandono totale dell’auto da parte dei cittadini ed è dunque necessario che venga ampliata la dotazione di parcheggi utili a poter fruire delle aree pedonali e di tutto il centro storico. Il comune individua oltre 7000 posti auto nelle aree limitrofe alla ZTL ma questi sono quasi sempre occupati e gestiti da parcheggiatori abusivi, cosa che incide nella carenza di sicurezza che contraddistingue tutta l’area in particolare nella ore serali E’ necessario in ogni caso migliorare la segnaletica relativa alle attuali aree di parcheggio esistenti creando inoltre una uniformità tariffaria tra i vari gestori delle aree Cairoli, Tribunale, Amari e una tariffa notturna agevolata per il parcheggio Tribunale. Le nostre proposte sui parcheggi Nota: la proposta riguarda in particolare il periodo iniziale in attesa degli adeguamenti sulla mobilità e l’aumento dei parcheggi. Proposta 1) Modificare il perimetro della ZTL lasciando libero accesso alle aree parcheggio esistenti interne all’area poste in prossimità del perimetro della stessa o comunque che presentino le condizioni per un facile accesso e controllo. In queste aree prevedere una tariffazione oraria a modi strisce blu che alcuni commercianti potrebbero decidere di scontare ai propri clienti. (gratis per residenti) Per meglio comprendere la proposta è possibile prendere come esempio le aree parcheggio di Piazza Magione a cui è possibile accedere facilmente da via Carlo Rao e che potrebbe essere messa a servizio di tutto il Mandamento Tribunali. Altri esempi possono essere: piazza Sant’Anna al Capo per il quartiere Capo e il suo mercato; l’area di via Castello per il quartiere Castellammare, il parcheggio Spinuzza (già aperto) e un’area libera da identificare attorno alla chiesa di San Francesco Saverio per garantire un supporto a tutto il mercato di Ballarò da integrare all’accesso libero per l’Ospedale dei Bambini. Valutare di aprire un’area parcheggio a P.zza Marina. GLI SPOSTAMENTI INTERNI Il tema della mobilità interna alla ZTL è ovviamente un nodo fondamentale da sciogliere. Il centro storico di Palermo, ha detta di alcuni il più grande d’Europa, presenta non poche criticità relative agli spostamenti al suo interno, in particolare per chi decide di muoversi in modalità “dolce” dunque a piedi e in bici. Le condizioni delle strade sono realmente drammatiche: - il basolato irregolare in tantissime vie mette a rischio i pedoni e rende impercorribili alcuni tratti con carrozzine, passeggini e biciclette - la mancanza di marciapiedi costringe spesso i pedoni a camminare nelle carreggiate facendo slalom tra auto parcheggiate e in movimento; - la mancanza di un’illuminazione decente che rende alcuni quartieri davvero insicuri nelle ore serali; - l’assenza di piste ciclabili utilizzabili in tutto il centro storico in quanto le due previste in via Maqueda e Corso Vittorio sono non fruibili perché perennemente occupate da banchetti e altro anche in contrasto con le leggi vigenti. Gli esercenti dell’area lamentano inoltre la difficoltà dovuta alla modalità di pedonalizzazione del Cassaro che è diventata a loro avviso una corsia preferenziale riservata a tutte le auto di servizio ed agli enti privilegiati (anche se non contemplati in ordinanza). A questo si aggiunge la ridotta efficienza delle navette di collegamento interno di cui si lamenta la scelta dei tragitti e la frequenza ed un servizio AMAT non all’altezza di una città come Palermo. Inoltre è ormai inaccettabile l’assenza del biglietto integrato con la metropolitana che costringe molte persone a non usare mezzi pubblici per sconvenienza economica. Le nostre proposte sugli spostamenti interni Proposta 1) Migliorare in tutto il territorio la vivibilità pedonale attraverso interventi puntuali di rimozione degli ostacoli e prevedendo aree per il transito in sicurezza dei pedoni anche nelle vie carrabili. Concepire dei collegamenti effettivi tra le aree pedonali esistenti così da creare dei percorsi continui, in particolare con l’attraversamento pedonali di via Roma all’altezza di Discesa dei Giudici che permetterebbe un facile collegamento tra Piazza Vespri, Piazza Sant’Anna e Piazza Bellini e poi con via Maqueda e Corso Vittorio. Proposta 2) Migliorare il funzionamento delle navette apportando le seguenti modifiche: - prevedere dei tragitti in cui si transiti per i parcheggi proposti nel capitolo precedente; - Immettere un’altra vettura all’attuale navetta centro storico in modo da portare l’attuale frequenza da 12’ a 8’, oltre che al posizionamento delle più basiliari tabelle con indicazioni percorsi. Possibilità di migliorare la frequenza della linea 103 (Porta Felice-Parcheggio Lennon) in modo da migliorare il collegamento fra il Centro Storico e l’area parcheggio che intercetta i veicoli provenienti dalla parte nord della città. - valutare l’istituzione di una nuova navetta fra il parcheggio Cairoli, via Lincoln, Magione (area parcheggio) e Foro Italico, in modo che possa fungere da collegamento fra 3 diverse aree parcheggio esterne al Centro Storico; - prolungare l’attuale navetta express Basile-Indipendenza fino a piazza Giulio Cesare. La navetta non effettua alcune fermate facendo spola fra il parcheggio Basile e piazza Indipendenza, ma con scarso traffico passeggeri. Prolungarla significherebbe offrire un ulteriore collegamento fra l’area di via Roma e il parcheggio esterno, Tempo di percorrenza stimato fra 5’ e 7’ Proposta 3) Prevedere delle convenzioni con i TAXI anche in accordo con gli esercenti soprattutto per gli orari serali Vuoi sottoscrivere il documento? clicca qui: FIRMA IL DOCUMENTO per osservazioni scrivi a info@piazzamarinaedintorni.org

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
20 ago 2016

ZTL | Si parte ad ottobre, ma con una formula “ridotta”

di Fabio Nicolosi

Dopo una conferenza stampa annunciata con una sola ora di anticipo rispetto all'inizio della stessa è stata annunciata la nuova data di partenza del provvedimento più discusso della giunta Orlando La Zona a Traffico Limitato dovrebbe entrare in vigore nella settimana tra il 3 e il 7 Ottobre, ma ancora una volta il sindaco cambia idea e sarà infatti solo la ZTL 1 ad entrare in vigore. Agevolazioni per i turisti, che potranno con qualsiasi mezzo raggiungere per una sola volta l’hotel, formule differenziate dei pass (annuali, semestrali, mensili o giornalieri), agevolazioni per i residenti e orari immutati, questi i punti della nuova ordinanza che verrà emessa entro fine mese. La giornata prevedeva la conferenza dei capigruppo, l'approvazione in giunta e la conferenza stampa, ma qualcosa è andato storto non riuscendo a trovare un accordo immediato. Nessun braccio di ferro, nessun muro contro muro ma dialogo a tutto campo, accogliendo le richieste di chi finora si è opposto. La scelta di procedere sulla sola Ztl 1 in effetti risolve numerosi problemi: i residenti nella parte anticamente murata sono pochi, la zona è servita più facilmente dagli autobus, anche i controlli con la Polizia municipale saranno più facili. Il sindaco ha infine annunciato la pubblicazione di un crono programma per l’installazione delle videocamere prima del rilascio dei pass. "Non vogliamo penalizzare chi vuole usare gli autobus, inoltre abbiamo considerato anche il problema dei cantieri dell’anello ferroviario". Ed è per questo che la Ztl non arriverà al Politeama, ma si fermerà al Massimo. "Aiuteremo le famiglie numerose, i residenti e i lavoratori - ha aggiunto Orlando - avremo i pass giornalieri per chi non studia, lavora o risiede in Ztl, ma non quelli da mezza giornata". Intanto dall'Amat fanno sapere che sono arrivati 10 autobus che sono in attesa di essere immatricolati e altri 11 ne arriveranno entro fine anno. Ricordiamo il perimetro della ZTL 1: Via Lincoln - Piazza Giulio Cesare - Piazza S. Antonino - Corso Tukory – Via Re Ruggero - Piazza Indipendenza - Corso Calatafimi (nel tratto iniziale e più vicino a piazza Indipendenza) - Corso Alberto Amedeo - Piazza Vittorio Emanuele Orlando - Via Goethe - Via Nicolò Turrisi - Via Villa Filippina - Piazza S. Francesco di Paola - Via Pignatelli Aragona - Piazza Giuseppe Verdi - Via Cavour - Piazza XIII Vittime - Via Francesco Crispi - Via Cala - Foro Umberto I.

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
08 lug 2016

Ztl, si riparte il 5 Settembre ma qualcosa non va

di Antony Passalacqua

Sono passate quasi 3 settimane dalla "grande" assemblea cittadina su Ztl e inquinamento svoltasi presso la Facoltà d'Ingegneria  in viale delle Scienze. Un evento che da un lato ha confermato la superficialità sulle modalità di comunicazione e interazione con la città da parte dell'Amministrazione Comunale, da un altro lato non sono ancora chiari gli obiettivi alla luce delle recenti vicende giudiziarie da parte di Tar e Cga sulla quale si è ormai detto di tutto. Appare però alquanto anomalo-seppur lecito-come temi così importanti quali mobilità, traffico e smog vengano regolamentati  da tribunali, e da ciò si evidenzia la più completa incapacità dell'attuale classe politica. Da un lato sembra essere ferma la volontà del primo cittadino nel voler riproporre le nuove Ztl già a partire dal 5 settembre, sostanzialmente invariata rispetto al "primo tentativo".La Ztl viene disciplinata da strumenti urbanistici quali PGTU con l'obiettivo di migliorare le condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione degli inquinamenti acustico e atmosferico e il risparmio energetico, in accordo  con specifici piani di trasporto, stabilendo le priorità, aree e i tempi di attuazione degli interventi. Per arrivare a ciò, è però necessario -anzitutto- attuare determinati provvedimenti volti a migliorare la qualità e l'efficienza del TPL, promuovendo la mobilità sostenibile, favorendo lo scambio fra più mezzi di trasporto e rilanciando politiche tariffarie tali da rendere utilizzabili gli attuali parcheggi d'interscambio che oggi ritroviamo deserti. Importante quindi la sinergia fra diversi attori quali Amat, Trenitalia, Ufficio Traffico, Apcoa, Metropark. Ma quali sono realmente i provvedimenti da attuare prima ancora di istituire una ztl (tariffata o no)? Quali i tempi e la situazione attuale? Andiamo ad analizzarli qui di seguito.   -Amat: Dopo la rivoluzione dell'intera rete bus che ha visto soppresse  linee che avevano lo stesso tragitto coi tram, e l'accorpamento di altre linee con tratte comuni, si evidenziano ad oggi delle criticità con delle linee periferiche. Si ci mette anche l'orario estivo (in vigore fino al 14 Settembre)  che sta causando  non pochi disagi alla linea 101: molti autosnodati dirottati a Mondello, col risultato che riducendo la capacità delle vetture su assi importanti come via Roma (si passa dagli autosnodati di 18m a vetture di 12m), in determinate ore  diventa un terno al lotto poter salire a bordo.  Scarseggiano vetture in un parco mezzi che necessita di almeno 25 vetture nuove ogni anno per consentire un buon ricambio.Vari esponenti della Giunta Comunale hanno annunciato diverse volte l'arrivo di nuove vetture, ma con numeri errati: chi 18, e chi 18+18 (2 lotti).  Carte alla mano, fra Luglio e Agosto arriveranno 21 nuovi bus Bredamenarini che andranno a rafforzare la flotta. 21 bus significa poter distribuire almeno 2 vetture ciascuna ben 20 linee, con incremento delle corse e della qualità. Altri 90 verranno acquistati entro l'anno grazie ai fondi Pon-Metro. Ma solo con il ripristino dell'orario invernale, previsto per il 16 settembre, si potranno vedere i primi benefici.   -Tram: Oggi il tram è una realtà che si sta sempre più consolidando. I numeri circa i passeggeri trasportati, le frequenze, i ticket obliterati e la velocità confermano che in presenza di controlli e di un servizio egregio, il palermitano è invogliato a prendere il mezzo pubblico e cambiare le proprie abitudini di spostamento. Ma attenzione, perché questi  numeri però non andranno oltre a un determinata soglia. Il motivo è semplice e trova le cause soprattutto nell'assenza del biglietto integrato con le ferrovie. E' ben noto che chi arriva da Borgo Nuovo a Notarbartolo e vuol prendere la metroferrovia (Passante Ferroviario) per recarsi a Orleans per esempio, è costretto a pagare un ulteriore ticket, e viceversa per chi arriva in treno e vuol proseguire il proprio tragitto in tram. Si evince quindi che in un sistema di trasporto intermodale come quello di Palermo, con l'introduzione del biglietto unico Amat-Trenitalia (probabilmente a dicembre 2016)  sarà possibile incrementare i passeggeri delle linee tranviarie grazie agli attuali utilizzatori del metrò che troveranno la convenienza nell'utilizzo di un sistema integrato di trasporti. Ma non solo loro, ma anche nuovi utenti che potranno così sfruttare nuove modalità di trasporto per i propri spostamenti.   -Passante Ferroviario: Prevista per Dicembre circa la riapertura della tratta ferroviaria Notarbartolo-Punta Raisi, sarà accompagnata dall'apertura di nuove fermate quali Sferracavallo, Tommaso Natale, Cardillo, San Lorenzo Colli, Ugo La Malfa. Tutte con relative aree parcheggio. Previsto inoltre l'arrivo di 6 nuovi treni del tipo Minuetto Jazz. Al di là degli investimenti che mamma Regione deve portare avanti (insufficienti quelli di oggi), anche qui vale quanto abbiamo riportato sopra circa il biglietto integrato, che favorirà certamente l'utilizzo del treno in ambito urbanoe città metropolitana "avvicinando" i comuni della fascia costiera lato Trapani (Isola delle Femmine, Capaci, Carini). Altro aspetto sarà quello di favorire il trasporto di biciclette all'interno dei treni per rendere gli spostamenti più sostenibili.   -Parcheggi: In diverse assemblee pubbliche, noti esponenti politici e associazioni di categoria hanno sempre parlato di realizzazione di nuovi parcheggi come soluzione al traffico,  per agevolare le cosiddette arterie commerciali e il Centro Storico. A parte che l'attuale PGTU prevede l'esternalizzazione dei grandi parcheggi al di fuori dal Centro Storico, ma se non si sanno sfruttare le attuali aree esistenti, è inutile parlarne di nuove. Sarà necessario  trovare le risorse finanziarie. 1,5/2 anni per la realizzazione ma prima ancora 4 anni fra progettazione, conferenze di servizi, progetti preliminari, tavoli tecnici. Ovviamente non bisogna abbandonare tale strada ma nell'immediato? Paradossalmente il centro città è circondato da aree parcheggio. Piazza Cairoli (a fianco stazione centrale), Parcheggio Basile, Piazzale Ungheria, Tribunale, Amari, Foro Italico. Servirà intanto introdurre l'uniformità tariffaria fra alcune di queste aree, coinvolgendo vari attori quali Apcoa, Amat, Amari Parking, Metropark .Parliamo quindi dei parcheggi Tribunale-Ungheria-Cairoli-Amari, tutti in posizioni strategiche ma ognuno con proprie tariffe. Pensate al parcheggio Tribunale ad esempio, che con una tariffa forfettaria per l'intera notte riuscirebbe ad alleviare molti problemi alla movida attorno a piazza Verdi. O il parcheggio Cairoli, a fianco la Stazione Centrale che ha un enorme potenziale soprattutto per chi vuole entrare in Centro Storico o per gli stessi residenti. Qui il Comune dovrebbe aprire un tavolo tecnico di confronto al fine di raggiungere l'obiettivo. E vi diremo di più: lo scorso anno da questo blog partì la proposta di anticipare i lavori del nuovo parcheggio di via Imera. Finanziato e progettato, rientra fra i lavori del Passante Ferroviario e trova ubicazione nella parte a valle di via Imera, prevedendo anche il prolungamento di via Mosca. Anche qui l'Amministrazione Comunale "dovrebbe" fare leva su Rfi e Sis. Un parcheggio praticamente a ridosso di Porta Nuova non è poca cosa.   -Bike Sharing: ideale per i brevi spostamenti o per coprire il cosiddetto last miles, sono tutt'ora in corso i lavori per l'installazione delle  varie ciclostazioni in città, che complessivamente saranno 37 per un totale di 420 biciclette. A lavori completati, il servizio sarà indubbiamente più capillare nel territorio. Lavori che termineranno entro l'anno.   Parallelamente andranno portati avanti interventi per aumentare la velocità commerciale di determinate linee bus, tramite l'installazione di cordoli lungo le corsie preferenziali: Via Marchese di Roccaforte, Via V. Errante, Viale Strasburgo (da via Maltese a via Belgio), Via Duca della Verdura (tra le vie Sampolo e Marchese di Villabianca), corso Finocchiaro Aprile. Tale piano era stato annunciato a Gennaio ma ad oggi tutto tace. Open data, bigliettazione elettronica a bordo dei bus, pannelli a messaggio variabile lungo la circonvallazione, telecamere per il controllo dei varchi d'accesso. Solo mettendo insieme questi vari tasselli, si potranno avere dei veri e propri miglioramenti sul trasporto pubblico locale. Noi abbiamo elencato in maniera dettagliata ciò che necessità la mobilità cittadina, indicando i tempi e lo stato d'arte attuale. L'Amministrazione Comunale ha annunciato l'avvio delle nuove Ztl il 5 Settembre, proprio quando sarà ancora in vigore l'orario l'estivo Amat...      

Leggi tutto    Commenti 19
Articolo
21 giu 2016

L’Assemblea cittadina finisce MALE ! Ma le ZTL ritorneranno. Parola di sindaco

di Giulio Di Chiara

Avevamo il timore che finisse male, ma il risultato finale forse è stato pure peggio delle previsioni. L'epilogo è stato triste, l'avvio è stato carico di tensione, nel mezzo tanta superficialità da parte di tutti gli intervenuti. I presupposti: quando si indice un evento e lo si etichetta con una precisa forma di svolgimento, si crea negli uditori un'aspettativa. E' stata annunciata più volte come un'assemblea cittadina. E' stato una conferenza, anche tediante, accademica, neanche tanto strutturata. I primi 30 minuti sono stati caratterizzati da continue interruzioni di alcuni cittadini contrari alle ztl che, innervositi dalle lunghe presentazioni e dalle slides piene di tabelle, dati minuziosi e preamboli molto scientifici, hanno urlato più volte il loro disappunto direttamente verso i relatori e gli organizzatori dell'evento. Contestavano le modalità dei lavori, che prevedevano gli interventi del pubblico solo dopo la fine di tutte le presentazioni.  D'altronde, se si pubblicizza una assemblea cittadina.... Si è presto creato un coro "quasi" unanime anti interruzione. Ma chi c'era in sala?  Il 50-60% dei presenti era in qualche modo un relatore, un funzionario del comune, un assessore, un tecnico, un docente universitario. Poi qualche giornalista, che ha abbandonato l'evento in anticipo in quanto richiedeva soltanto l'intervista al sindaco, e qualche cittadino sparso qua e là. Gli interventi ? Niente da dire sulla scientificità dei contenuti. Si sono succeduti medici per spiegare gli effetti dell'inquinamento sul corpo umano, restauratrici per denunciare le croste nere sui monumenti, ex assessori al verde (per ribadire tutte le cose che erano state fatte, autocelebrazione), ingegneri universitari con tanto di grafici e analisi. Tanti contributi messi in fila che non avevano un filo conduttore e che saltavano di pala in frasca in base alla professionalità del relatore di turno. Mentre montava la rabbia e la noia in sala, venivano mostrate decine di foto sull' inquinamento dei monumenti o si spiegava l'alveolizzazione... la fotosintesi clorofilliana e la disposizione dei venti in città che favoriscono l'inquinamento. Dalle 16.00 alle 18.15 soltanto slides, parole e accademia.  La moderazione degli interventi? Inesistente. Ognuno parlava quanto voleva, dilungandosi anche oltre la soglia dell'attenzione umana. Dopo due ore di interventi, già alcuni avevano abbandonato la sala, compresi quei cittadini che avevano interrotto all'origine e chiedevano di parlare e avanzare la loro proposta. Il chiacchiericcio aumentava con il passare dei minuti. Al tavolo siedono il sindaco, l'assessore all'ambiente Marino, e il moderatore (?) Gianfranco Rizzo. Tra gli spalti si annoveravano gli altri assessori, tra cui Catania (mobilità e partecipazione), Evola, Ciulla, Arcuri (vicesindaco) etc. Poi tanti funzionari e alcuni consiglieri comunali, che hanno partecipato agli interventi "dal pubblico". Qui si apre un'altra pagina triste: il pubblico, i cittadini. Ma partiamo dai consiglieri comunali che sono intervenuti: dopo preamboli di ammiccamento verso le politiche comunali, qualcuno ha cercato di sedare i toni con parole di circostanza e apprezzamenti decontestualizzati. Qualcuno ha avanzato qualche critica. Nel frattempo erano quasi le 19.00 e l'attenzione diminuiva sensibilmente. Poi i cittadini.... Che tristezza: interventi vuoti, conditi di ignoranza in materia, richieste impossibili e accuse per problemi non a carico dell'amministrazione comunale. L'effetto è stato immediato, con sindaco, assessori e funzionari che sorridevano per le inesattezze che venivano diffuse. Se mai ci fosse stata l'occasione di avanzare delle richieste puntuali, si è dissolta davanti ai "lavori del tram che stanno distruggendo piazza Politeama" o delle lamentele al sindaco per la maleducazione di un autista dell'AST (che è di competenza regionale). Tutti comunque hanno fortemente contestato la forma dell'evento, lontano anni luce da un'assemblea cittadina. Orlando ci ha scherzato su nel suo monologo finale "come la chiamiamo? Assemblea, conferenza, incontro? Chiamatela come volete!" Qualche cittadino si è distinto per riflessioni acute sull'evento e sull'argomento, altri per domande che ovviamente non hanno ricevuto risposta! Si perchè, era fin troppo facile prevedere che le risposte non sarebbero mai state date. Si è lasciato sfogare i presenti, raccogliendo appunti nei block notes del sindaco, che poi, per tutta risposta, ha fatto la sua arringa finale in cui ha ribadito che il Comune se la prenderà con chi.. costruisce finte difficoltà di pagare 100 euro l'anno e ha Porsche e macchine costosissime e magari dà 100 euro ai posteggiatori abusivi. Di questi non mi voglio occupare. È un problema di coscienza: il Cga ci ha detto di far pagare al singolo il danno che produce alla collettività, danno illustrato da medici ed esperti. La Ztl si farà, ma mi pongo il problema di chi ha una Euro 0 e non ha i soldi per cambiare la macchina, e ha diritto al trasporto pubblico. È un problema sociale e come giunta lo affronteremo, perché io rappresento anche chi non può pagare. Utilizzeremo i fondi del Pon Metro per acquistare autobus a metano, abbiamo scommesso sul tram e andiamo avanti" Quindi, nel merito della ZTL: prima era una tassa per sostenere il tram, ora è un indennizzo alla città per chi reca danni alla collettività con la sua auto. A precisa domanda su quanto costa il tram all'AMAT, non c'è stata risposta. Non sapremo da loro se davvero il pagamento della ZTL servirà per salvare l'azienda di via Roccazzo. Se così fosse, si faceva prima a chiarirlo subito. In molti avrebbero compreso e tollerato. In merito alle modalità di ieri, stendiamo un velo pietoso. Non c'è stato dialogo, non ci sono state risposte alle domande, nessun verbale, nessuna moderazione, nessuna assemblea. Rimane solo la nostra registrazione video che trovate qui e quei cittadini che sono andati via ben prima che iniziasse il finto dibattito.  

Leggi tutto    Commenti 9
Articolo
26 apr 2016

ZTL | Dalle ore 16 via alla procedura web per i rimborsi

di Fabio Nicolosi

Riportiamo il comunicato stampa del comune circa i rimborsi dei pass della ZTL. Da martedì 26 aprile 2016 sarà possibile richiedere il rimborso delle spese sostenute per il rilascio del pass per la Zona a traffico limitato (ZTL). Il rimborso sarà integrale, comprensivo delle eventuali spese postali. Tre le modalità previste: bonifico bancario, assegno circolare recapitato a casa ovvero assegno circolare ritirato allo sportello. La modalità di richiesta più veloce è quella tramite applicativo WEB. A partire dalle ore 16 di giorno 26, sul sito del Comune, senza alcuna particolare procedura di registrazione, si potrà chiedere il rimborso tramite bonifico o tramite assegno che sarà recapitato a casa o, a scelta del cittadino, potrà essere successivamente ritirato personalmente presso gli uffici AMAT nel giorno ed orario indicato dallo stesso sistema telematico. Coloro che non volessero utilizzare la procedura via WEB potranno soltanto ritirare un assegno allo sportello, previo appuntamento da richiedere con l'invio di un sms al numero 339.9942927, indicando solo il proprio codice fiscale e la sigla ZTL. Il sistema risponderà in automatico via sms, indicando data e ora dell'appuntamento per il ritiro dell'assegno, che potrà essere fatto esclusivamente dal beneficiario, previa esibizione del documento di identità e del numero del pass. I bonifici saranno accreditati a partire dal prossimo 3 maggio, seguendo l'ordine cronologico delle richieste, mentre il ritiro degli assegni partirà dal 17 maggio, solo negli orari indicati agli utenti via sms. Coloro che volessero assistenza per la procedura via WEB al fine di ottenere il bonifico, potranno fissare un appuntamento sempre tramite SMS al numero 339.9942927, inviando solo la scritta INFOZTL o anche telefonando al 091350350. Si ritiene utile ricordare che il rimborso sarà fatto soltanto a coloro che ne faranno richiesta, mentre coloro che non chiederanno il rimborso potranno utilizzare la somma già pagata per l'acquisto di servizi relativi alla mobilità (car/bike sharing, abbonamenti, ecc) o per future ZTL, secondo modalità che saranno successivamente comunicate.

Leggi tutto    Commenti 18
Articolo
13 apr 2016

ZTL | Via ai rimborsi dal 26 Aprile!

di Fabio Nicolosi

Cominceranno il prossimo 26 aprile le procedure per il rimborso dei Pass della Ztl Centrale per i cittadini che ne faranno richiesta. Si potrà richiedere il rimborso, attraverso una procedura online sul sito del Comune che permetterà di scegliere facilmente tra il rimborso tramite il bonifico e la ricezione di un assegno al proprio domicilio. Chi, invece, non volesse seguire la procedura online potrà chiedere un appuntamento tramite sms (il numero sarà comunicato in seguito) e sarà convocato quindi convocati presso gli uffici dell'Amat dove sarà fatto il rimborso tramite la consegna di un assegno. Il rimborso sarà integrale di tutte le spese sostenute per la richiesta del Pass. E' questo quanto emerso oggi nel corso di un incontro tecnico tra presidenti, gli uffici di Amat e Sispi con i funzionari dell'amministrazione comunale e gli assessori al Bilancio e alla Mobilità, Luciano Abbonato e Giusto Catania.

Leggi tutto    Commenti 6
Articolo
31 mar 2016

ZTL | Sospeso il rilascio dei nuovi pass fino al 6 Aprile

di Antony Passalacqua

Da questa mattina è sospeso il rilascio dei nuovi pass per la Ztl Dopo l'avvio delle ztl posticipato al 15 aprile, la sospensione del rilascio dei nuovi pass scaturisce dal provvedimento del Tar che di fatto obbliga il Comune di Palermo a sospendere anche l'attività di rilascio pass fino al 6 Aprile. Non sarà comunque possibile effettuare alcun pagamento, in attesa dell'udienza del Tar, fissata appunto per il prossimo 6 aprile. Rimangono attive invece le operazioni di consegna pass presso lo sportello di via Borrelli, per tutte quelle pratiche già concluse alla data del 30 marzo. Resta attivo anche il numero del call center Amat 091.350350 e l’help desk all’indirizzo email ztl@amat.pa.it Continua a regnare sovrana la confusione su di un provvedimento voluto dalla Giunta Comunale, previsto dl PGTU e già votato quasi all'unanimità dal Consiglio Comunale nel 2013, ma dai parametri assai discutibili. Nonostante le tante email che tanti di voi ci inviano quotidianamente, continueremo a rispondervi e darvi tutte le informazioni necessarie. Al momento possiamo solo consigliarvi di attendere l'esito del ricorso previsto per il 6 Aprile che non sarà proprio scontato. Vari sono gli scenari che potrebbero presentarsi, con conseguenze sia sotto l'aspetto giuridico che politico. Il ricorso infatti potrebbe essere accolto, respinto o parzialmente accolto col Tar che imporrà delle modifiche ai parametri della ztl.

Leggi tutto    Commenti 10

Ultimi commenti