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23 gen 2020

Passante Ferroviario | Consegnati i lavori per via Francia e via Monti Iblei

di Fabio Nicolosi

Un’altra area del tessuto urbano di Palermo valorizzata dai lavori del Passante ferroviario di Palermo, sulla linea Palermo-Punta Raisi. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha consegnato oggi i lavori per il prolungamento di via Francia, importante arteria stradale che, al termine degli interventi, collegherà l’omonima stazione del Passante a via Ugo La Malfa. Il cantiere interesserà anche le aree limitrofe di via Monti Iblei, la cui galleria artificiale diventerà un’area sistemata a verde, tra pista ciclabile e percorsi pedonali, per un investimento complessivo di oltre un milione e mezzo di euro. Riaperta al traffico, contestualmente, anche via Monti Iblei, adesso con una carreggiata più ampia nel tratto da via De Gasperi a via Francia. Per i lavori del Passante ferroviario di Palermo, già completati al 96%, attualmente sono in corso interventi per oltre 20 milioni di euro. Oltre al prolungamento di viale Francia e la sistemazione a verde della copertura della galleria di via Monti Iblei, cantieri in corso anche per la realizzazione della nuova Sottostazione elettrica di Tommaso Natale, delle opere civili nella galleria fra Notarbartolo e Francia, della nuova fermata di Capaci (via Kennedy), degli impianti per la sicurezza dei tunnel ferroviari e per l’integrazione degli impianti tecnologici della fermata Tommaso Natale.

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21 gen 2020

AMAT | La navetta del centro storico costretta a delle deviazioni causa lavori

di Fabio Nicolosi

A causa della chiusura veicolare in via S. Isidoro alla Guilla (tratto vicolo Penninello – via Candelai) e in via Candelai (tratto via S. Isidoro alla Guilla – via Santo Spirito), per consentire l’esecuzione dei lavori di riqualificazione della pavimentazione stradale, a partire da lunedì 20/01/2019 e per tutta la durata dei lavori, la Navetta Centro Storico da Piazza Indipendenza percorre: via Vittorio Emanuele – via M. Bonello – via Papireto – via Goethe – via N. Turrisi – via Balsano – via Volturno – piazza Verdi – segue normale percorso

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17 gen 2020

Moovit | Report mondiale 2019: Palermo maglia nera per i tempi di attesa

di Fabio Nicolosi

Moovit ha analizzato i tragitti compiuti dagli utenti nel 2019 per delineare una fotografia globale del trasporto pubblico. I dati raccolti, combinati con un questionario inviato a tutti gli utenti nelle scorse settimane, offrono oggi una visione completa sul modo di spostarsi delle persone nel contesto urbano. Abbiamo estrapolato i dati e paragonati con le altre città italiane facenti parte della piattaforma. Lo spostamento medio dura a Palermo 36 minuti. Il tempo di viaggio include i percorsi a piedi, l'attesa alla fermata e il tempo trascorso a bordo di uno o più mezzi. Palermo purtroppo é con Trapani la città dove i mezzi pubblici si attendono per più tempo, quasi 25 minuti. Inoltre siamo la terza città dopo Venezia e Napoli per quanto riguarda il tempo che gli utenti camminano ogni mattina da quando escono di casa a quando raggiungono il luogo di lavoro o di studio (il tragitto per arrivare alla fermata, per effettuare un cambio...) Il 57% degli utenti utilizzano una sola linea durante un viaggio medio, senza nessun cambio. 4Km é la distanza media percorsa per raggiungere il luogo di studio o lavoro. Alla domanda "Cosa ti incoraggerebbe ad utilizzare il trasporto pubblico più frequentemente?" le risposte più numerose sono state "Tempi di attesa alla fermata più brevi, con passaggio dei mezzi più frequenti" e "Tempi esatti di arrivo alla fermata rispetto agli orari stabiliti" Proseguendo é stato chiesto "Quante volte utilizzi i mezzi di micro-mobilità come bike sharing e scooter sharing nella tua città?" Il 92% ha risposto "Mai, nonostante nella mia città esistano servizi di micro mobilità" Insomma un quadro per nulla piacevole per i nostri amministratori. 36 minuti di viaggio, di cui 25 di attesa e circa 811m percorsi a piedi. Se poi ci aggiungiamo che la distanza media per gli spostamenti é di soli 4km, capiamo bene perché il cittadino medio preferisce utilizzare il mezzo privato al mezzo pubblico. Volete mettere la comodità di scendere di casa, non dover aspettare il mezzo pubblico, percorrere 4km in meno 15 minuti? E se non dovessi trovare posto? Beh ho ancora altri 21 minuti per trovarlo prima che raggiunga il tempo impiegato con i mezzi pubblici. Sicuramente incide la mancanza del biglietto unico, tra Amat e Trenitalia, ma sulla frequenza e sulla scarsa capillarità dei mezzi pubblici ne abbiamo parlato talmente tante volte che potremmo scriverci un enciclica. C'è un modo per rivedere questi dati e questi numeri? Si, rivedere con attenzione i percorsi dei mezzi pubblici valutando gli spostamenti dei pendolari palermitani che non viaggiano solo con il 101 o con la linea 1 del tram... Vorremmo sottoporre questo report al Sindaco di Palermo e all'assessore comunale Giusto Catania il modo migliore per raggiungere l'obiettivo é condividere questo articolo. Il report completo di tutte le 99 aree nel mondo, con la possibilità di effettuare comparazioni tra paesi o città, è disponibile ​facendo clic qui​.

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16 gen 2020

Viabilità | Dal 20 Gennaio chiude via Candelai per la riqualificazione della pavimentazione stradale

di Fabio Nicolosi

Il prossimo 20 gennaio è prevista la chiusura di via Candelai per consentire l'esecuzione dei lavori di riqualificazione della pavimentazione stradale. Questi dureranno circa 70 giorni. L'ufficio traffico rende noto agli automobilisti alcuni percorsi alternativi: 1) Da via Roma: immettersi in via Napoli, piazza Bottego, via Bari, discesa dei Giovenchi, piazza S. Onofrio, via Panneria, via Spirito Santo e raggiungere via Candelai. 2) Da via Montevergini: percorrere via Celso via S.Agata alla Guilla, piazza Sett’Angeli, via dell’Incoronazione, via Matteo Bonello, via Papireto, piazza V. Emanuele Orlando, via Nicolò Turrisi, via Salesio Balsano, via Volturno, piazza Giuseppe verdi, via Cavour, via Roma, via Napoli, piazza Bottego, via Bari, discesa dei Giovenchi, piazza S. Onofrio, via Panneria, via Spirito Santo e raggiungere via Candelai. 3) Da via V. Emanuele: precorrere via Matteo Bonello, via Papireto, piazza V. Emanuele Orlando, via Nicolò Turrisi, via Salesio Balsano, via Volturno, piazza Giuseppe verdi, via Cavour, via Roma, via Napoli, piazza Bottego, via Bari, discesa dei Giovenchi, piazza S. Onofrio, via Panneria, via Spirito Santo e raggiungere via Candelai. 4) Da corso Alberto Amedeo: percorrere piazza V. Emanuele Orlando, via Nicolò Turrisi, via Salesio Balsano, via Volturno, piazza Giuseppe verdi, via Cavour, via Roma, via Napoli, piazza Bottego, via Bari, discesa dei Giovenchi, piazza S. Onofrio, via Panneria, via Spirito Santo e raggiungere via Candelai. 5) Da corso Camillo Finocchiaro Aprile: percorrere piazza V. Emanuele Orlando, via Nicolò Turrisi, via Salesio Balsano, via Volturno, piazza Giuseppe verdi, via Cavour, via Roma, via Napoli, piazza Bottego, via Bari, discesa dei Giovenchi, piazza S. Onofrio, via Panneria, via Spirito Santo e raggiungere via Candelai. 6) Da via Goethe: percorrere via Nicolò Turrisi, via Salesio Balsano, via Volturno, piazza Giuseppe verdi, via Cavour, via Roma, via Napoli, piazza Bottego, via Bari, discesa dei Giovenchi, piazza S. Onofrio, via Panneria, via Spirito Santo e raggiungere via Candelai. 7) Da piazza Delle Stigmate/via Antonio Amico percorrere: via Alessandro Scarlatti, via Gaetano Donizzetti, piazza Giuseppe Verdi, via Cavour, via Roma, via Napoli, piazza Bottego, via Bari, discesa dei Giovenchi, piazza S. Onofrio, via Panneria, via Spirito Santo e raggiungere via Candelai.

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15 gen 2020

FOTO | Via Partanna Mondello: I lavori alla vasca drenante

di Fabio Nicolosi

Sono in corso i lavori di realizzazione di una vasca drenante nello slargo antistante lo stabilimento "Guajana", tra le via Amarilli e Nestore. La vasca con tutte le opere collegate avrà un volume lordo di oltre 570 metri cubi e servirà a mitigare il fenomeno degli allagamenti per l’insufficienza del sistema di smaltimento delle acque bianche. Le acque piovane ruscellanti a causa dell’estesa impermeabilizzazione dei suoli, determinata dal disordinato sviluppo edilizio dell’area, verranno convogliate in vasche di sedimentazione per l’eliminazione degli inquinanti. Successivamente le acque a gravità giungeranno alle vasche di drenaggio raggiungendo la falda attraverso le rocce permeabili sottostanti che le filtreranno. Questa tipologia di interventi ecosostenibili per prevenire il rischio idraulico va sotto il nome di «sistemi di drenaggio urbano sostenibile» (in sigla, Suds), che hanno lo scopo di gestire le acque di pioggia per evitarne l’immissione nella fogna. Pur per concentrazioni modeste, tali sistemi sono anche in grado di trattare le sostanze inquinanti presenti nell’acqua; in alcuni casi possono anche prevedere l’accumulo e il riuso delle acque di pioggia. Ringraziamo Mario Scotto per le foto I lavori delle vasche di laminazione, dopo quelle di sedimentazione, programmati e finanziati dall’amministrazione comunale e realizzati dal personale del Coime, costituiscono un primo intervento di mitigazione da realizzare a breve termine per ridurre l’entità dei disagi dovuti agli allagamenti che si verificano nella borgata. I lavori, dall'importo di 480 mila euro, programmati e finanziati dall’amministrazione comunale e realizzati dal personale del Coime, dovranno essere consegnati entro marzo 2020. Ti potrebbe interessare anche: Riconversione dell’impianto di depurazione di Fondo Verde in impianto di pretrattamento dei reflui afferenti ed impianto di rilancio al polo depurativo di Acqua dei Corsari

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14 gen 2020

Viabilità | Il ponte Bailey alla Guadagna sarà riaperto entro fine Febbraio

di Fabio Nicolosi

Sarà il Comune, tramite il Coime e la partecipata RAP, ad intervenire per la manutenzione straordinaria del ponte "Bailey" sul fiume Oreto all'altezza del quartiere della Guadagna. Il ponte, costruito nel 1996 dal Genio Civile, è stato chiuso per motivi di sicurezza nei giorni scorsi, al fine di consentire alcune verifiche sulle condizioni di sicurezza. L'intervento, che permetterà la riapertura al transito veicolare entro fine febbraio, consisterà nella rimozione e sostituzione di alcune assi di legno che costituiscono la base carrabile del ponte ed il successivo rifacimento del tappetino d'usura in asfalto. È quanto emerso nel corso di un incontro presieduto dal Vicesindaco e dall'assessore alle infrastrutture, nel corso del quale i tecnici hanno relazionato sulla tenuta strutturale del ponte. "È stato riferito che non vi sono problemi particolari alla struttura portante - ha detto l'assessore Prestigiacomo - e quindi si interverrà al più presto per eliminare possibili rischi connessi alla pavimentazione carrabile".

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