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27 nov 2020

Rigenerazione urbana | Ex ospedale militare sarà polo direzionale dei Carabinieri

di Fabio Nicolosi

E’ stato avviato oggi (ieri per chi legge) il cantiere per riqualificare l’ex ospedale militare di Palermo, all’interno della Caserma “Michele Ferrara” di corso Calatafimi. I lavori per 7,2 milioni di euro sono finanziati dall’Agenzia del Demanio e dalla Regione Sicilia e serviranno per rifunzionalizzare alcuni padiglioni del complesso e adibirli a nuovo Polo direzionale dei Carabinieri dove troveranno spazio, in maniera organica e funzionale, una serie di Reparti e magazzini, attualmente dislocati su più sedi. I lavori, a cui è stato dato il simbolico inizio alle presenza delle Istituzioni e degli Enti coinvolti, saranno eseguiti dal Provveditorato alle Opere Pubbliche e consentiranno di recuperare la struttura militare dismessa che occupa con numerosi edifici una vasta area immersa nel verde. «Siamo davvero contenti. Con l'assessore Falcone commentavamo stamane quanto sia importante la collaborazione istituzionale. Un apprezzamento all'Arma dei carabinieri per aver deciso il recupero di plessi ormai appartenenti a quasi 100 anni fa e che tuttavia possono essere rifunzionalizzati e destinati ai compiti istituzionali». Lo ha detto il governatore Nello Musumeci, intervenendo a Palermo alla cerimonia di avvio delle opere di riqualificazione dell'ex ospedale militare, all'interno della Caserma "Michele Ferrara" di Corso Calatafimi. «Alla fine - ha aggiunto Musumeci - sarà anche una riqualificazione per questo quartiere con un polmone straordinario, un parco che fa davvero invidia. Quindi continuiamo su questa strada nella collaborazione tra Stato e Regione per rendere più vivibili le nostre città». Presenti in cantiere anche gli assessori regionali alle Infrastrutture Marco Falcone e al Territorio Totò Cordaro, il sindaco Leoluca Orlando, il prefetto Giuseppe Forlani, il comandante della Legione carabinieri Sicilia Rosario Castello, il comandante provinciale carabinieri Arturo Guarino, il provveditore interregionale Opere pubbliche per Sicilia e Calabria Gianluca Ievolella e il responsabile della Direzione generale Sicilia dell'Agenzia del demanio Vittorio Vannini. “Dopo anni di assoluto abbandono – ha commentato il sindaco Orlando - la nuova vita di questa struttura, sarà un ulteriore modo per confermare ancora una volta la gratitudine della città verso l'Arma dei Carabinieri. La riqualificazione di questo spazio per le finalità d'istituto dell'Arma sarà anche un contributo alla riqualificazione complessiva del quartiere ed il segnale degli importanti risultati che si ottengono attraverso la collaborazione tra istituzioni”

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27 nov 2020

Viabilità | Una nuova rotatoria proverà a mettere ordine all’incrocio tra via Galilei e via Borremans

di Fabio Nicolosi

L'ufficio traffico il 25 Maggio 2020 ha emanato l'ordinanza n° 366 affinchè, nelle more di una sistemazione definitiva, venga realizzata e testata una rotatoria tra viale Galileo Galilei e via Guglielmo Borremans, eseguita con segnaletica orizzontale e delimitata da cordoli e dalla necessaria segnaletica verticale, allo scopo di innalzare il livello di sicurezza in un’ arteria ad alta densità di traffico La circolazione nella rotatoria avverrà in senso antiorario della stessa. Tutte le manovre di svolta dovranno avvenire sull’ellisse, che avrà l’asse maggiore sulla mezzeria della parte del viale Galileo Galilei, lato via Principe di Paternò e quello minore sulla mezzeria della via Borremans, parte alta. Le dimensioni saranno tali da consentire la percorrenza e le manovre di svolta anche ai mezzi pesanti. I veicoli che percorrono la carreggiata laterale a valle della via Galilei hanno l’ obbligo di dare la precedenza e svoltare a destra in direzione via Principe di Paternò.

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25 nov 2020

ANELLO FERROVIARIO | Cantieri in ritardo, previste ancora settimane di disagi

di Fabio Nicolosi

Nella giornata di ieri sono pubblicate sulle testate locali notizie importanti circa l'appalto dell'anello ferroviario di Palermo. L’opera in costruzione prevede la divisione in due stralci, il primo lotto (lavori in corso) prevede il prolungamento della linea dalla stazione Giachery a Piazza Castelnuovo (Politeama) con una galleria di 1,7 km. Il secondo lotto (presentato il progetto definitivo) permetterà la chiusura dell’anello da Piazza Castelnuovo (Politeama) alla Stazione Notarbartolo con un ulteriore tunnel. Nel primo lotto saranno realizzate 3 fermate: Libertà, Porto e Politeama (immagine di copertina) Le tre tonalità di verde riguardano la linea in esercizio (verde scuro), il lotto 1 in costruzione (verde chiaro), il lotto 2 da realizzare (in verde trasparente): Il dettaglio della divisione dei lavori, in rosso il lotto 1, in viola il lotto 2: Dopo questa premessa, fondamentale perché spesso si fa ancora confusione tra le opere in corso di costruzione, abbiamo ritenuto necessario riportare in un'unico articolo le dichiarazioni dei vari politici, ma sopratutto abbiamo sentito i responsabili della D'Agostino Costruzioni. All'impresa che ha preso in carico i lavori dalla fallita Tecnis già in notevole ritardo sul cronoprogramma iniziale e che ha dimostrato di essere in grado di rispettare cronoprogrammi e scadenze daremo maggiore spazio per lasciare parlare chi questa opera la sta costruendo e non chi, come i politici, l'opera la usano per farsi pubblicità positiva / negativa. Dividiamo quindi i lavori in corso sul lotto 1 in tre macroaree. 1) Via Amari alta e Piazza Castelnuovo 2) Area porto 3) Via Sicilia 1) Via Amari alta e Piazza Castelnuovo I cantieri su via Amari interessano il tratto compreso tra via Roma e via La Lumia (Area 6.2A, Area 6.2B) I cantieri su piazza Castelnuovo sono due, il primo (Area 6.4) interessa l'incrocio con corso Ruggero Settimo; il secondo (Area 7.2B, Area 7.2C) l'area a monte nei pressi di via Paternostro Il ritardo su incrocio Ruggero Settimo / Amari (Area 6.4) è dovuto al ritardo accumulato su area 6.2 dopo alluvione del 15 luglio in conseguenza del quale si sono dovuti rifare tutti gli interventi ai sottoservizi per l'allagamento di pozzetti e canalizzazioni perdendo 45 giorni e boccando la trivella che è rimasta intrappolata. Ulteriore ritardo di 8 giorni è dovuto all'attesa delle autorizzazioni del Genio Militare a seguito della bonifica bellica. A complicare il tutto gli spazi ristretti in cui si sono trovate ad operare le trivelle, sempre in area 6.4, ove si è aggiunta la difficoltà di perforare la quarzareniti presente in banchi importanti che hanno ridotto la produzione usuale dei macchinari, dimezzandola, in relazione anche al continuo monitoraggio delle vibrazioni che vanno mantenute entro dei limiti molto restrittivi per non danneggiare il chiosco ed il fabbricato ad angolo Amari sottoposti a monitoraggio continuo. Tutto ciò ha fatto saltare le previsioni del nodo di circa 70 giorni. Si è deciso, in accordo con RFI e Comune di Palermo di aprire un passaggio pedonale lungo via Ruggero Settimo dal 15 Dicembre al 10 Gennaio, per rendere continuo l'asse viale Libertà - piazza Massimo. In merito all'area 7.2c i lavori seguono il cronoprogramma. Negli ultimi giorni Rfi ha deciso di anticipare adesso, che le attività commerciali sono rallentate per il covid e il cantiere è ancora attivo l'intervento di costruzione della paratia di pali plastici di innesto al nuovo lotto, affidandola a D'Agostino. Se non si fosse effettuata ora, l'operazione si sarebbe effettuata tra un paio di anni comportando la chiusura della piazza, danneggiando nuovamente le attività commerciali. Si prevede di consegnare le aree entro Febbraio 2021, ad eccezione della discenderia Sant'Oliva da cui si inizierà lo scavo della fermata Politeama e della galleria Politeama / Amari Infine i cantieri su via Amari nel tratto compreso tra via Roma e via La Lumia (Area 6.2A, Area 6.2B) proseguono velocemente e le aree saranno liberate e restituite alla cittadinanza entro fine Novembre. 2) Area porto I cantieri in zona porto stanno aspettendendo l'autorizzazione regionale, ormai imminente, dell'impianto di BioSoil Washing che è in corso di realizzazione a Sampolo per trattare le terre inquinate del porto per massimizzare il recupero delle terre evitando di intasare le discariche. Ad inizio 2021 si prevede di iniziare lo scavo della galleria Amari proprio dal porto 3) Via Sicilia Si è trovata una soluzione tecnica per permettere di proseguire i lavori limitando le aree interessate dal cantiere. L'area della rampa di accesso alla futura fermata sarà riconsegnata entro l'estate, permettendo nuovamente la sosta. I lavori in sotterranea invece proseguiranno per tutto il 2021. Sarà necessario realizzare i locali tecnici e l'attrezzaggio tecnologico necessario alla funzionalità di una fermata ferroviaria. L'utilizzo di pareti ventilate con elementi prefabbricati consentirà una facile movimentazione del cantiere e quindi un minor impatto in superficie, riducendo quindi le aree di movimenti di mezzi e operai. Vi lasciamo adesso alle dichiarazioni dei vari politici. Vediamo se riuscite a notare le differenze tra chi fa e chi si prende i meriti “Il 30 novembre apriremo via Amari e se non ci fosse stata la pioggia saremmo già stati pronti per domani, quindi con una settimana di anticipo rispetto alla tabella di marcia”. Nella parte centrale, purtroppo, nel sottosuolo abbiamo trovato delle rocce che sono molto dure – spiega – e la vibrazione dello scavo avrebbe compromesso le strutture del Politeama e del chiosco di Ribaudo. Per questo motivo Rfi ha dovuto adottare una soluzione tecnica, in accordo con la Sovrintendenza, che prevede la perforazione del sottosuolo con una macchina più piccola che produce meno vibrazioni, dopodiche’ si procederà nuovamente con la macchina più grande che troverà la via già libera. Questo problema ha causato un allungamento dei tempi, non di molto a dire il vero”. “Ci fermeremo per una quindicina di giorni tra dicembre e gennaio – aggiunge – per dare la possibilità di aprire un passaggio pedonale dando il via libera anche ai commercianti per questa passeggiata che da via Libertà arriva fino al teatro Massimo. Covid permettendo proviamo ad aiutare anche i commercianti della città. A partire da metà gennaio ci rimettiamo al lavoro per completare tutto entro il 28 febbraio, liberando l’area da tutti i cantieri. Resterà solamente una piccola fascia dove da sopra ci sarà una passerella pedonale ma da sotto ci sarà l’imbocco per permettere agli operai e ai mezzi di entrare perchè sottoterra continueremo naturalmente a lavorare, fino alle definizione”. In merito ai ritardi, ribadisce: “E’ un inconveniente che non potevamo prevedere e al quale i tecnici di Rfi hanno dovuto sopperire con grande intelligenza, ecco facciamoci carico di questo piccolo ritardo che però conserva i monumenti della città. Un passo avanti per quanto riguarda via Amari c’è, perché la libereremo entro questa settimana e certamente sarà un bel vedere avere per il periodo di Natale questa passerella disponibile”. Lo ha dichiarato Giancarlo Cancellieri "Siamo perfettamente coscienti del grande sforzo compiuto in questi mesi per recuperare i tanti, troppi mesi perduti dopo il fallimento della precedente impresa, ma comprendiamo anche che ogni ulteriore giorno di ritardo è motivo di preoccupazione per tutti coloro che dal cantiere subiscono un danno. Soprattutto in questo periodo e ancor di più in vista di un periodo festivo che si preannuncia estremamente complicato per il Covid-19, chiediamo ad RFI ed all'impresa un ulteriore sforzo, in quello spirito di collaborazione che ha caratterizzato gli ultimi mesi di contatti e incontri". Lo ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando. "Appena appreso dell'ulteriore ritardo del cantiere dell'anello ferroviario in via Amari e nella zona del Teatro Politeama, l'Amministrazione comunale ha chiesto ad RFI e alla impresa esecutrice di predisporre quanto prima delle soluzioni tecniche che limitino i disagi per i residenti e i danni per i commercianti della zona. Oggi, il vice Ministro Giancarlo Cancelleri ha comunicato che verranno sospese le attività durante le festività natalizie, garantendo il passaggio pedonale all'incrocio con via Ruggero Settimo e sostituendo le barriere del cantiere con degli elementi trasparenti per non creare barriere visive; sono fra gli interventi che proprio l'Amministrazione aveva chiesto durante l'ultima videoconferenza". Lo hanno dichiarato gli assessori alla Mobilità, Giusto Catania, ed alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano. "Il viceministro Cancelleri che annuncia il ritardo di tre mesi della fine dei lavori dell'anello ferroviario in via Amari e nella zona del Teatro Politeama dopo che pochi giorni fa Rfi e Italfer avevano assicurato la fine dei lavori il 30 novembre è una doccia fredda per i palermitani, commercianti e residenti, che non possono restare ostaggio di un cantiere infinito che ha già fatto pesanti danni alle attività produttive della zona per lo stop alla circolazione, come se non bastasse già la crisi determinata dalle restrizioni per il Covid 19. Chiederò un incontro in commissione con Rfi e Italfer alla presenza degli assessori alla Mobilità, Giusto Catania, ed alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano, per chiedere conto di questo ulteriore ritardo. Ogni giorno in più che passerà dal 30 novembre senza una data certa di fine lavori, a maggior ragione in vista di un periodo di festività natalizie che si preannuncia estremamente complicato a causa della pandemia, potrebbe essere un'ulteriore saracinesca che chiuderà. Il Comune ha il dovere di dire con chiarezza e celerità come ha intenzione di procedere. I palermitani devono sapere". Lo dichiara Alessandro Anello, consigliere comunale della Lega e vice presidente della commissione Attività produttive. "Il ritardo di tre mesi della fine dei lavori in superficie in piazza Castelnuovo, annunciato dal Viceministro Cancelleri, rappresenta l'ennesima beffa per i cittadini e i commercianti, ai quali era stato assicurato che la chiusura a luglio della piazza avrebbe consentito di liberare l'area entro fine novembre. Lo stesso Viceministro, durante una visita dello scorso mese di luglio, aveva annunciato che la città di Palermo sarebbe stata liberata da tutti i cantieri in superficie entro il 30 novembre. Si è trattato di una falsa promessa, visto che anche in via Sicilia i lavori continueranno fino a fine maggio. Vigileremo affinché almeno queste nuove date di fine lavori vengano rispettate, così da restituire finalmente piazza Castelnuovo e via Sicilia ai palermitani". Lo ha dichiarato il presidente della VIII Circoscrizione Marco Frasca Polara.

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24 nov 2020

AMG ENERGIA | Guasti gli impianti di illuminazione di Valdesi e nella zona Strasburgo-Ausonia

di Fabio Nicolosi

EDIT 21.30: Sono tornati in funzione gli impianti di pubblica illuminazione della vasta zona compresa fra viale Strasburgo, via Ausonia e via Resuttana. E’ stato riparato il guasto di pertinenza Enel che si era verificato nella cabina di media tensione “Collodi” e ne aveva determinato la disattivazione. Gli operatori di AMG Energia hanno riacceso circa 450 punti luce fra le vie Strasburgo, Ausonia, Valdemone, Resuttana, De Gasperi e traverse. AMG Energia comunica la presenza di due guasti di rilevante entità agli impianti di pubblica illuminazione della zona di Mondello-Valdesi e di quella compresa fra viale Strasburgo, via Ausonia e via Resuttana, in quest’ultimo caso per un problema alla rete Enel. Sulle criticità hanno inciso fortemente le condizioni meteo avverse e la pioggia incessante, provocando disservizi soprattutto negli impianti più datati: gli operatori di AMG Energia sono al momento impegnati in numerose attività di verifica e riattivazione di impianti in varie zone della città. Le situazioni più critiche a Mondello e nella zona di viale Strasburgo. A Mondello le piogge e gli allagamenti hanno provocato il guasto della cabina primaria di media tensione denominata “Valdesi” e la disattivazione dei due circuiti Palme-Colombo che alimentano gli impianti della zona. Stasera rimarranno spenti gli impianti della zona di lungomare Cristoforo Colombo, di viale delle Palme, di viale Principe Umberto, di viale Principessa Mafalda, di viale Principessa Iolanda, di viale Principessa Giovanna e traverse. “In considerazione dell’allerta meteo diramato per oggi, AMG Energia ha attivato immediatamente tutte le procedure previste in questi casi, con il rafforzamento delle squadre in servizio e il monitoraggio delle zone più critiche - sottolinea il presidente di AMG Energia Mario Butera -. Domani mattina a Mondello verranno immediatamente avviati gli interventi di riparazione”. Un guasto di pertinenza Enel, invece, ha spento la cabina di pubblica illuminazione “Collodi” e gli impianti alimentati della vasta zona compresa fra viale Strasburgo, via Ausonia, via Resuttana, via Valdemone e traverse. Al momento rimangono spenti circa 450 punti luce. I lavori di riparazione da parte del personale Enel sono in corso.

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21 nov 2020

Car sharing | Il comune di Palermo cerca operatori interessati a svolgere il servizio di mobilità condivisa

di Fabio Nicolosi

La Giunta comunale ha approvato ieri pomeriggio un atto di indirizzo per un avviso pubblico di manifestazione di interesse per l'individuazione di soggetti interessati a svolgere il servizio di car sharing nel territorio della città di Palermo. L'intento è quello di trovare operatori pubblici o privati che siano interessati a svolgere il servizio di mobilità condivisa oltre a quello già svolto da AMAT. Il servizio si svolgerà in via sperimentale per un periodo di due anni, rinnovabile per altri due. Tra i requisiti richiesti, una flotta minima individuata in 100 veicoli se con motore endotermico e 50 veicoli se con motore elettrico per ciascun operatore, che devono essere introdotti integralmente entro 10 giorni successivi all’avvio del servizio. "Con l'individuazione di nuovi operatori - dichiara l'assessore Giusto Catania - si offre la possibilità di ampliare il servizio di car sharing nella città di Palermo. Un ulteriore tassello che contribuisce a rendere ancora più sostenibile la mobilità urbana. Siamo fiduciosi del fatto che vi saranno soggetti privati che, insieme all'Amat che è stata antesignana del servizio in città, potranno svolgere l'importante servizio di mobilità condivisa". Per il sindaco Leoluca Orlando "visto il grande successo e il sempre maggiore interesse per il servizio di AMAT, crediamo che sia ora di ampliare l'offerta ai cittadini, anche in considerazione della sempre maggiore parte di utenti che scelgono la mobilità condivisa rinunciando così alla vettura privata, con una indubbia positiva ricaduta in termini di qualità della vita e decongestionamento del traffico".

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20 nov 2020

Piste Ciclabile | Pubblicata l’ordinanza per l’estensione della pista bidirezionale in via Campania, Emilia, Ausonia e Praga

di Fabio Nicolosi

Il Dirigente del Servizio della Mobilità ha emesso oggi una ordinanza con la quale dispone l'Istituzione - in via sperimentale - della pista ciclabile bidirezionale in sede propria in viale Campania, viale Emilia, via Ausonia e viale Praga. Si estende, in tal modo, la rete ciclabile cittadina nell’asse Nord-Sud, connettendo i tratti ciclabili già esistenti in viale Piemonte, viale Lazio e viale Strasburgo e qualificando le postazioni del servizio bike sharing, presenti in via Emilia e via Praga. Il primo tratto della pista ciclabile bidirezionale asse Nord-Sud, mediante l'utilizzazione di una porzione della carreggiata stradale esistente è stato istituito – con ordinanza dirigenziale n. 461 del 30 giugno scorso – nei seguenti assi viari: Via Principe di Villafranca (tratto compreso tra la via Dante e via Costantino Nigra), via Piersanti Mattarella, via Giacomo Leopardi, via Boris Giuliano e viale Piemonte. La lunghezza complessiva dell'asse Nord-Sud, da viale Praga a via Principe di Villafranca è di 3 chilometri e 800 metri. La pista ciclabile avrà una sezione trasversale di 2 metri e mezzo e sarà fisicamente delimitata da moduli spartitraffico longitudinali, interrotti in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, dei passi carrabili autorizzati, degli stalli di sosta riservati ai disabili e ove se ne ravvisi la necessità. La regolamentazione della sosta viene confermata, in parallelo sul lato sinistro rispetto al senso di marcia e traslata a destra della pista ciclabile. "Prosegue – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando - un intervento che mira a dare razionalità e sicurezza anche alla mobilità dolce, che in questo particolare periodo ha assunto ancora maggiore importanza nella nostra comunità. Il completamento di questo percorso rappresenterà un ulteriore passo per dotare la città di una rete di mobilità sostenibile, secondo il Piano approvato di recente anche dal Ministero". "La ciclopolitana di Palermo – sottolinea l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania - prosegue il suo percorso e giungerà fino in via Praga, così come prevista dal Piano della Mobilità dolce. La prima parte, al netto di piccole modifiche che saranno attuate nei prossimi giorni, è stata completata ed è evidente che la scelta progettuale di una pista bidirezionale protetta da cordoli ha riscontrato il favore della cittadinanza, infatti sono aumentati i ciclisti che la percorrono. Il collegamento tra il centro città e la zona nord è uno degli assi di attraversamento più importanti della città e la scelta di investire su questa tipologia di pista ciclabile sta contribuendo a decongestionare il traffico veicolare privato, offrendo una valida alternativa negli spostamenti casa/lavoro". Foto di copertina di LiveSicilia

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19 nov 2020

La bonifica del canale “Ferro di cavallo” inizia dall’analisi dei residui presenti al suo interno

di Fabio Nicolosi

I tempi per la bonifica e per la messa in sicurezza del canale ‘Ferro di cavallo’ a Mondello sono ormai fissati. Niente più ritardi e lacune. La Struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, inverte la tendenza, affrontando un problema che non pochi disagi ha creato negli ultimi vent'anni anni agli abitanti di Palermo. E’ stata infatti pubblicata la gara per il Piano di caratterizzazione dei sedimenti presenti all'interno del canale di raccolta delle acque meteoriche. Il termine per la presentazione delle domande scadrà il prossimo 09 dicembre. «Risolviamo nel migliore dei modi – commenta il governatore Musumeci - una questione annosa: un vero e proprio dramma per i residenti delle borgate marinare di Pallavicino, Partanna e Mondello in costante pericolo per gli allagamenti, molto frequenti nel periodo invernale. La salvaguardia del territorio rimane una priorità del mio governo e interventi come questo ne sono una tangibile dimostrazione». La giunta regionale aveva deliberato il trasferimento di risorse pari a 5,5 milioni di euro del Patto per il Sud alla Struttura commissariale, diretta da Maurizio Croce, per il progetto di sistemazione definitivo. Il Piano di caratterizzazione è il primo indispensabile passo: l'analisi dei residui presenti nel canale, che serve il bacino nord della città, permetterà di individuare le soluzioni più adeguate. L'obiettivo è quello della sua pulizia: rifiuti e detriti ostruiscono il regolare deflusso delle acque. Ed è ormai chiaro che, dopo un'attesa così lunga, si avvicina sempre di più la data di inizio dei lavori su un canale che si sviluppa per una lunghezza di circa due chilometri e mezzo, passando sotto terreni e abitazioni e che si è contraddistinto per una lunga e infausta storia di mancata manutenzione. L'intervento prevede l'esecuzione di 39 sondaggi a rotazione. Il costo complessivo è di 84.082,86 € così suddivisi: Analisi di laboratorio e preparazione e analisi di prove di carotaggio 53.645,91 € Esecuzione dei carotaggi 30.436,95 € Il termine ultimo per l'ultimazione dei servizi viene fissato in 90 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di redazione del verbale di avvio dell'esecuzione di cui all'art. 11, comma 3 del CSA.

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