Articolo
24 mar 2017

Palazzetto dello Sport | Lavori bloccati e da ri-appaltare

di Fabio Nicolosi

Il 14 Febbraio, davamo l'annuncio dell'avvio dei lavori per il recupero del palazzetto dello sport di Fondo Patti, speranzosi che fosse la volta buona. Tutto sembrava andare bene, se non fosse per un informativa interdittiva antimafia giunta dalla prefettura di Roma nei confronti della ditta affidataria dei lavori. I lavori già l'1 Marzo sono stati sospesi, dopo neanche due settimane. L'amministrazione comunale, sentita l'avvocatura, ha quindi deciso di rescindere in danno il contratto con la ditta vincitrice dell'appalto e dare mandato al RUP e al direttore dei lavori di curare una relazione sui lavori eseguiti così da procedere con il pagamento delle somme dovute. Ecco il provvedimento: Adesso presumibilmente i lavori dovranno essere nuovamente affidati e ri-appaltati sperando una volta per tutte. Purtroppo ci vorranno sicuramente mesi per poter tornare a parlare di lavori e operai a lavoro.

Leggi tutto    Commenti 17
Articolo
22 mar 2017

VIDEO ESCLUSIVO | Passante Ferroviario: Dentro le gallerie da Notarbartolo a San Lorenzo

di Fabio Nicolosi

Si è svolta ieri mattina una visita in cantiere promossa da Mobilita Palermo e supportata dalle principali testate locali, Ferrovie dello Stato Italiane, Rfi, Italferr e Sis con l'intento di promuovere la conoscenza dei lavori in corso lungo buona parte del tracciato del raddoppio del passante ferroviario di Palermo. L'evento ha riscosso parecchio successo anche tra i partecipanti che hanno così potuto osservare e immaginare ciò che sarà a lavori conclusi e ciò che si sta realizzando con grandi sforzi e con tanta voglia di migliorare la città. Il tour è iniziato presso la fossa di lancio di Marisol, la ormai famosa talpa meccanica che scaverà il tunnel tra le fermate di Notarbartolo e De Gasperi - Belgio. Su Marisol dedicheremo un ulteriore approfondimento, al momento ci limitiamo ad informarvi che si aspetta il decreto dell'Arpa per avviare definitivamente la macchina che al momento è già in galleria, ma quasi ferma e che si spera possa iniziare lo scavo a maggio. Dopo aver indossato i dispositivi di sicurezza per entrare in cantiere (pettorina, scarpe anti-infortunistica e casco) e aver ricevuto una veloce spiegazione del programma siamo stati divisi in diverse macchine e abbiamo potuto percorrere quella che tra qualche mese verrà effettuata in treno e cioè la galleria ammodernata che da Notarbartolo conduce a De Gasperi - Belgio. La galleria risulta già strutturalmente completata, se non per qualche nicchia ancora in fase di ultimazione e che comporterà ancora qualche settimana di lavoro. Giunti a De Gasperi abbiamo potuto osservare il vecchio portale rimasto intatto e inglobato nella nuova configurazione scatolare e la nuova fermata anch'essa strutturalmente pronta. Sfruttando la rampa di cantiere siamo usciti proprio nei pressi del ponte di Via Belgio e abbiamo sostato sulla fossa di uscita della TBM. Proseguendo dalla viabilità di cantiere ci siamo soffermati su Via Monti Iblei per notare lo stato dei lavori. Ci è stata confermata da parte di RFI la volontà di sistemare a verde tutto lo spazio sovrastante il tracciato ferroviario almeno tra le fermate De Gasperi - Belgio così da poter dare un nuovo lustro alla zona da sempre spaccata proprio dalla linea ferrata. Tappa fondamentale è stata la fermata Francia dove abbiamo potuto osservare come rispetto all'abbattimento del diaframma avvenuto il 9 Marzo i lavori siano avanzati velocemente portando a termine non solo lo scavo, ma anche la realizzazione del solettone di fondo. Mancano infatti solo 50 metri per completare del tutto il "fondo" della galleria tra Francia e San Lorenzo. In superficie invece si sta provvedendo su Via Enzo Biagi (ex Via Nuova) a completare la viabilità vista la scadenza dell'ordinanza per la chiusura. Sempre sul cantiere Francia ricordiamo che i lavori prevedono la realizzazione di una nuova viabilità che collegherà Viale Francia con Via Nenni ed è già previsto dal PRG anche la possibilità di far proseguire Via Pietro Nenni fino a Via Roentgen proprio a pochi passi dall'ospedale Cervello e dall'agenzia delle entrate. Durante il reportage abbiamo voluto dare spazio anche a chi giorno dopo giorno ha faticato per completare l'opera e quindi gli addetti ai lavori, gli operai che in ogni condizione atmosferica, nonostante i numerosi problemi che un grosso cantiere possa avere, hanno sempre lavorato garantendo ottimi ritmi di lavorazione. Un GRAZIE va sopratutto a loro e a tutte le maestranze della SIS Infine ultime due tappe del "tour" hanno visto protagoniste la fermata La Malfa - Ex Ems, prima fermata della tratta C e prima delle fermate già completate e corredate di doppio binario e la fermata San Lorenzo, storica stazione che è stata completamente rivoluzionata e che di storico ha mantenuto solo la posizione. Concludendo quando sarà possibile tornare ad utilizzare il treno per recarsi all'aeroporto? Presto, entro fine anno. E per il doppio binario? Beh la scadenza è sempre dicembre 2018 Quando la prossima visita? Si spera presto, magari tra qualche settimana non appena partirà Marisol. E su Vicolo Bernava? La situazione fortuntamente si sta "sbloccando" e dopo il parere positivo dell'ARTA (Assessorato regionale territorio e ambiente) che si è fatto attendere oltre un anno non resta che l'ultimo decreto dal dipartimento urbanistica sulla pubblica utilità del progetto per poter procedere con gli espropri e iniziare i lavori, si spera dopo l'estate. E se il contenzione tra SiS ed Rfi avanza all'interno dei tribunali, la notizia fondamentale è che la ditta ha garantito che completerà l'opera perchè anch'essa ha tutto l'interesse a portarla a termine. Non resta dunque che ringraziare chi ha permesso tutto ciò, chi ci ha messo la faccia, chi ha voluto fortemente questa iniziativa, il responsabile dell'ufficio stampa di FS Renato Granato, il referente di progetto per RFI l'ing Filippo Palazzo, il project manager di Italferr l'ing Salvatore Vanadia e tutti i vari tecnici che ci hanno accompagnato e che hanno risposto alle domande durante l'intera mattinata. Prima di lasciarvi non vi resta che gustarvi questo video: Ti potrebbe interessare anche: Passante Ferroviario di Palermo VIDEO e FOTO | Passante Ferroviario: Abbattuto l’ultimo diaframma tra Francia e San Lorenzo

Leggi tutto    Commenti 8
Articolo
16 mar 2017

Medie Superfici in centro, una chance da cogliere al volo

di Mobilita Palermo

Dal Giornale di Sicilia e da Repubblica si  apprende che, arriverà presto in consiglio la delibera che dovrebbe porre fine all'anacronistico vincolo urbanistico che ha bloccato fino ad oggi l'apertura in centro storico di nuove attività commerciali di superficie superiore ai 200 mq. Ciò permetterebbe a Palermo tra le altre cose di adeguarsi alla normativa nazionale. Un limite questo che non vale per licenze già concesse quando l'atto entrò in vigore nel 2000, come ad esempio per la Rinascente. Se la delibera ottenesse il via libera, sarà dunque possibile concedere licenze commerciali per l'apertura di nuove attività di media dimensione, cioè con una superficie non superiore a 1500 mq. Si tratta di un provvedimento richiesto da tempo a gran voce dalle varie associazioni di categoria, rientrante nel pacchetto di misure anti crisi presentate da tempo al Comune ( comprendenti sgravi fiscali e sul canone di locazione di locali sfitti). Adesso l' amministrazione Orlando, la stessa che a suo tempo fece apporre il vincolo ( ma erano altri tempi..), sembra voler pigiare sull'acceleratore, portando il provvedimento in consiglio comunale in tempi brevi. L'obiettivo è giungere presto ad una delibera che apra le porte a griffe e marchi internazionali ( quelli che più necessitano di superfici di una certa metratura, e che trovano oggi difficoltà enormi a reperirle a Palermo, al di fuori di via Libertà), abolendo i vincoli che fino adesso li hanno tenuti lontani dal centro storico di Palermo, che intanto sperimenta da qualche tempo marcati fenomeni di desertificazione commerciale. Basti pensare fra tutte alla ottocentesca e monumentale via Roma che oltre al degrado e all'assenza di arredo urbano, deve fare i conti ultimamente con lo squallore delle troppe saracinesche abbassate e il buio delle vetrine spente (un locale su due sfitto e una cinquantina di negozi chiusi da oltre un anno e la metà di questi sono proprio locali di media dimensione, secondo le recenti stime di Confesercenti Palermo). Una opportunità quindi da cogliere al volo, per la quale gli operatori del settore chiedono di far presto, tempi brevi che però sembrano cozzare come sempre con i tempi lenti della politica locale, con le sue logiche astruse e spesso di ostacolo ad ogni forma di sviluppo. Si ritiene possa trattarsi di un provvedimento positivo in grado di aumentare la competitività commerciale del centro storico in generale. Potrebbe rappresentare quell'ulteriore momento di svolta tanto auspicato, dopo quelli recentemente sperimentati con la pedonalizzazione degli assi storici e la nomina del percorso arabo normanno a Patrimonio mondiale dell'Umanità Unesco. Incrociamo le dita dunque, e speriamo che la cosa vada in porto, cercando di non abbassare la guardia. Anche perché, come si accennava sopra, non tutte le parti politiche sembrano convergere e remare nella stessa direzione e le polemiche fioccano, soprattutto per la "sospetta tempestività" con cui viene proposto e presentato il provvedimento, proprio a ridosso delle prossime elezioni amministrative. Molti consiglieri di opposizione, chiedono non a caso di postergare la discussione e l'adozione del provvedimento di tre mesi, cioè a dopo le elezioni, quando si conoscerà il nome del sindaco e della giunta che amministreranno la città nei prossimi 5 anni. Ci chiediamo, cosa c'entrano le elezioni con una cosa che non dovrebbe manco formare oggetto di discussione? Perché vincolare sempre tutto all'esito delle elezioni, anche quando si è dinanzi a provvedimenti che possano dare risposte serie e tangibili ai tanti operatori commerciali di via Roma, decimati e martoriati dalla crisi economica e da problemi quali il caro affitti? Tra l'altro fa ancor più senso notare che certe rimostranze ed esternazioni, provengano proprio da coloro da sempre ritenuti "nemici" dei centri commerciali e a parole sembrano opporsi fermamente all'insediamento di nuove grosse superfici. "La città non sarebbe economicamente in grado di sopportarne il peso, senza che ciò possa non comportare una ulteriore decisa scomparsa delle poche attività locali, che ancora resistono alla crisi nelle vie del centro antico", questo più o meno il ritornello che spesso sentiamo levarsi da più parti come fosse una litania. Poi però, quando si tratterebbe di fare concretamente qualcosa, mettendo in campo un provvedimento efficace che mira a riequilibrare un po' i pesi a favore del centro storico e della sua rivitalizzazione economica, ecco che si storce il naso e si prende tempo, secondo un copione che troppe volte abbiamo visto recitare. Che strano mondo davvero la politica, quanto meno quella in salsa panormita.. Giovanni Mineo

Leggi tutto    Commenti 33
Articolo
16 mar 2017

Canile Municpale: entro metà Aprile via ai lavori

di Fabio Nicolosi

Dopo campagne per l'adozione, anni di battaglie, sembra intravedersi la luce in fondo al tunnel. I lavori già promessi un anno fa non erano partiti proprio a causa degli animali, che non si sapeva dove collocare durante i lavori. E' stato quindi pubblicato un bando dove chi avrebbe adottato un animale avrebbe ricevuto anche dei soldi per agevolare e velocizzare le operazioni. Tra le altre note negative, il canile negli ultimi anni è andato avanti grazie alle associazioni di volontari che giornalmente si prendono cura degli animali. Da un comunicato stampa del comune di Palermo è stato dichiarato che entro il 22 Marzo termineranno le attività di svuotamento delle gabbie del canile municipale e potranno essere avviati i tanti attesi lavori che permetteranno una vita e una gestione migliore alla struttura da anni, con gravi carenze. Cala il silenzio più assoluto sull'altro canile di via Bonafede. Ecco il comunicato stampa: Cominceranno entro la metà di aprile i lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria del canile municipale di via Tiro a Segno. Si concluderanno, infatti, entro il 22 di marzo le attività di svuotamento della gabbie e di trasferimento degli ultimi cani rimasti presso altre strutture temporanee, idonee a offrire spazi adeguati per gli animali. "In questi giorni - spiega il capo area Gabriele Marchese - stiamo completando la sistemazione di gabbie temporanee presso l'ex mattatoio comunale, dove ciascun animale avrà uno spazio pari a circa il doppio di quello attualmente disponibile in via Tiro a Segno". Terminato lo svuotamento, entro pochi giorni necessari per verifiche tecniche e amministrative, i lavori saranno consegnati alla ditta che si è aggiudicata l'appalto. "Finalmente - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - si avvia a soluzione un problema annoso e grazie a questi lavori, uniti alla programmazione di nuove strutture intercomunali, in collaborazione con il Comune di Monreale, ci apprestiamo a dare risposte alle esigenze sanitarie e di vivibilità del territorio e degli animali". Un invito a non cadere in quelli che appaiono tentativi di lucro sulla buonafede degli animalisti viene rivolto da Marchese ai cittadini. "Ci è stato segnalato - dice - che ancora una volta, con l'approssimarsi della soluzione dei problemi del canile, alcuni sedicenti animalisti lanciano campagne di raccolta fondi di cui è dubbia la destinazione finale. Invitiamo tutti coloro che hanno a cuore il benessere degli animali a non foraggiare tali attività lucrative, segnalando comportamenti poco trasparenti alle Forze dell'Ordine".

Leggi tutto    Commenti 1
Segnalazione
15 mar 2017

Piazzetta delle sette fate

di belfagor

Le fate sono delle creature leggendarie, presente nelle fiabe o nei miti di  molte culture europee. Le fate sono perciò  degli esseri  magici, una sorta di spiriti benigni. Pochi sanno che nella nostra città esiste una piazzetta dedicata alle fate. Ma come capita spesso, noi palermitani tendiamo ad esagerare perciò la piazzette è dedicata a ben …sette fate. Tale piazzetta o cortile si trova di fronte al Monastero di Santa Chiara. Secondo il grande  raccoglitore e studioso di tradizioni popolari siciliano, Giuseppe Pitrè, tale nome deriva da una leggenda popolare. Si racconta che in questo cortile, che dà sul Monastero di Santa Chiara, la notte comparivano sette donne, una più bella dell’altra. Queste donne   “rapivano” qualche ignaro passante e gli  facevano veder loro cose mai viste: balli, suoni, conviti, cose meravigliose. Se li conducevano anche sul mare facendoli camminare sull’acqua senza bagnarsi  o li facevano librare  nel cielo come uccelli. Ogni notte facevano queste cose misteriose e poi al mattino, appena il sole sorgeva riportavano il “fortunato” mortale nel luogo in cui era stato prelevato, e poi sparivano nel nulla… Per tale motivo tale piazzetta si chiama il Cortile delle sette Fate. Tale piazzetta è dominata da una curiosa struttura a forma di castelletto. Tale struttura non ha niente di magico ma  banalmente serviva per distribuire le acque del Gabriele, che da Mezzo Monreale arrivava fino a questa zona. Ma non tutti gli abitanti di tale piazzetta sono desiderosi di incontrare le sette fate. Infatti un residente ha disegnato qualche decina di….corna , adornando  tutta la piazzetta. Non sappiamo se siano state le corna o il degrado della zona, ma da un po’ di tempo le sette fate non compaiono più. Forse aspettano un nuovo sindaco che recuperi tale zona agli antichi splendori.

Leggi tutto    Commenti 1    Proposte 0
Articolo
14 mar 2017

Viale Michelangelo, nuova inversione all’altezza di Via Bernini

di Fabio Nicolosi

E' in corso di realizzazione un nuovo svincolo su Viale Michelangelo. L'apertura del nuovo varco eviterà agli automobilisti che provengono da via Lazio e da via Regione siciliana di arrivare quasi in via Brunelleschi per fare inversione e immettersi poi in via Gian Lorenzo Bernini. Di contro chi proviene da via Badia o da Borgo Nuovo d'ora in poi eviterà l'incrocio della stessa via Bernini potendo così anticipare l'inversione di marcia. Un'operazione che regala ossigeno a una zona, spesso intasata nelle ore di punta, e che coinvolge almeno tre quartieri ad alta densità di popolazione. Lo svincolo risulta già asfaltato e si attende solo la realizzazione della segnaletica orizzontale che, tempo atmosferico permettendo, sarà completata in settimana. Ringraziamo Umberto L.S. per le foto:

Leggi tutto    Commenti 3
Articolo
09 mar 2017

VIDEO e FOTO | Passante Ferroviario: Abbattuto l’ultimo diaframma tra Francia e San Lorenzo

di Fabio Nicolosi

Ieri è stata una giornata storica per la tratta ferroviaria tra Palermo Centrale e l'aeroporto Falcone Borsellino. Alle ore 18 circa, infatti, sotto la supervisione di SIS, Rfi e Italferr è stato abbattuto l'ultimo diaframma della galleria che collega la fermata Francia alla fermata San Lorenzo. Il tratto in questione, lungo circa 220m, è stato scavato in circa un mese. Da oggi quindi sarà possibile imboccare la vecchia galleria alla stazione Notarbartolo e uscire qualche chilometro più avanti nei pressi di Cardillo. L'evento ha anche rappresentato la volontà di Sis di portare a termine l'opera anche con il famoso contenzioso avviato con RFI. Segnali positivi dunque che dimostrano la serietà di un azienda che ha da sempre portato avanti i propri interessi, ma anche quelli della città dove opera. Ringraziamo il CIFI Palermo per il video: Pubblicato da CIFI Palermo su Mercoledì 8 marzo 2017 Nei prossimi mesi la galleria dovrà essere attrezzata ed armata per permettere il transito dei treni, che si spera possa avvenire entro fine anno. In attesa di comunicati ufficiali, non ci resta che continuare a seguire i lavori e gli sviluppi dei cantieri. Ecco le foto inviateci dall'amico Paolo S.

Leggi tutto    Commenti 6