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09 mag 2018

TRAM | Il nuovo percorso della linea Stazione centrale – Stadio con la pedonalizzazione di via Roma

di Salvatore Galati

Vi abbiamo annunciato il vincitore del concorso internazionale del sistema tram di Palermo. Le linee che interesseranno la nostra città consentiranno di unire le linee esistenti con il centro città. In questo articolo vi descriviamo la linea che collegherà la Stazione Centrale con lo Stadio. Questa linea sarà il prolungamento della linea uno, uscendo dal capolinea attuale, proseguendo per via Roma a doppio binario fino in via Cavour. Da qui in poi la linea si sdoppierà. Il binario direzione stadio proseguirà per la cosiddetta via Roma Nuova, arrivando in fondo alla via Marchese di Roccaforte, passando per piazza Leoni e via del Fante, raggiungendo la piazza Alcide de Gasperi. Da questa piazza, il binario farà il giro completo della rotonda, per consentire l'inversione di marcia, proseguendo dritto per viale Croce Rossa, via Libertà, via Ruggero Settimo, via Cavour e ritornando su via Roma a doppio binario. Quali sono le novità di questa tratta? Anzitutto la pedonalizzazione di via Roma, che consentirà la creazione di ampi marciapiedi e di godere di un viale alberato. In secondo luogo vedremo una vera e propria pista ciclabile bidirezionale su via Libertà e finalmente si pedonalizzerà anche via Ruggero Settimo. Come sarà questa linea? La linea in questione sarà assolutamente free, cioè senza barriere e senza catenaria, per una questione puramente estetica. Vi starete chiedendo: "Ma allora le linee esistenti saranno incompatibili con quelle nuove?" Assolutamente negativo. Le vetture utilizzate sono di tipo bimodale, cioè con batteria e con pantografo, così da essere utilizzabili in qualsiasi tracciato. E infine una panoramica sulle fermate della linea: Per completezza di informazione, va precisato che questa non è la progettazione definitiva. Il progetto infatti potrà subire delle modifiche a seguito delle attività di analisi da parte dello studio incaricato. Nei prossimi articoli vi mostreremo il dettaglio delle altre linee. Rimanete sintonizzati. Ti potrebbe interessare anche: Nuove linee tram in via Roma e via Libertà: ecco il vincitore del progetto Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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02 ott 2020

TRAM | Le nuove linee non necessitano di una variante urbanistica

di Fabio Nicolosi

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'iter amministrativo per la realizzazione delle nuove linee tranviarie. L'ufficio legale dell'assessorato regionale al territorio ha risposto ad una nota del Comune con cui chiarisce, con riferimento al Tram (progetto linee A, B e C), che non è necessario un voto del Consiglio comunale di variante urbanistica. Viene inoltre chiarito che il verde "ausiliario" di contorno agli assi viari (aiuole, alberi, ecc) non è considerato a fini urbanistici come "verde" e che la destinazione urbanistica a "viabilità" comprende le strade carrabili e pedonali ma anche le piste ciclabili e i tram. Tratta A – Stazione Centrale – Villa Sofia Tratta B – Stazione Notarbartolo – Giachery Tratta C – Stazione Centrale – Calatafimi “Un passo avanti che conferma come l'amministrazione si sia mossa e si stia muovendo nel solco del massimo rispetto della normativa urbanistica e dell'impianto delle linee guida del piano regolatere per la mobilità sostenibile" dice il sindaco Leoluca Orlando. "Dalla Regione arriva un punto fermo sul piano amministrativo che speriamo chiuda polemiche del tutto strumentali di chi si oppone al tram per puri motivi ideologici", dice l’assessore alla Mobilità Giusto Catania. Il Comune tenterà di pubblicare il bando di gara entro i primi mesi del 2021. “Abbiamo perso almeno cinque mesi per questa querelle” dice Catania. Adesso il progetto andrà al Consiglio regionale dei lavori pubblici e al ministero dei Trasporti per gli ultimi via libera. La tratta A collegherà per 11 chilometri, la stazione centrale allo stadio, trasformando via Roma in un’area pedonale alberata con piste ciclabili. Via Libertà diventerà un boulevard pedonale con i controviali aperti al traffico. Mentre l’altro senso di marcia insisterà su via Marchese di Villabianca e via Marchese di Roccaforte. La tratta B collegherà la stazione Notarbartolo a via Duca della Verdura. La tratta C prolungherà l'attuale linea 4 da viale Regione siciliana, all’altezza del ponte Calatafimi, fino alla stazione centrale collegando l’Università, il parcheggio Basile, il Cus e il parco Cassarà. C’è anche un’altra tratta, la “E1”, che collegherà piazza De Gasperi alla stazione Francia. Ti potrebbe interessare anche: VIDEO ESCLUSIVO | Tram: la nuova linea Stazione C.le – Stadio (tratta A) VIDEO ESCLUSIVO | Tram: la nuova linea Notarbartolo – Giachery (tratta B) VIDEO ESCLUSIVO | Tram: la nuova linea Balsamo – Calatafimi (tratta C) VIDEO ESCLUSIVO | Tram: le fermate e le vetture

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25 lug 2016

TRAM | Linea 5/B: I dettagli della linea su Via Notarbartolo

di Fabio Nicolosi

Dopo la presentazione delle nuove linee di tram a seguito della pubblicazione dello studio di fattibilità, oggi analizziamo la linea 5/B La linea 5/B è il prolungamento delle linee 3 e 4 che si attestano alla Stazione Notarbartolo e che proseguirà lungo Via Notarbartolo sino all'angolo con Via Libertà Linea 5/B avrà una lunghezza di Km 1,330 (A/R) L'unica fermata prevista sarà in Via Notarbartolo nel tratto fra le vie Lo Jacono e Leopardi TRATTA “B” 1.33 km “Notarbartolo-Libertà” (tratta connessa con Linee 2-3-4) - n. rotabili = 3 (1 rotabili in più per ogni linea) , - frequenza delle partenze da capolinea = 20’ (partenze da BN-CEP-circolare) - frequenza di passaggio = 6 minuti, - percorrenza = 6’ - tempo di sosta per semicorsa = 5’ - tempo di giro = 11’ - velocità commerciale = ca. 12 km/h Non sono previste, dallo studio di fattibilità, criticità, anche se non ci è chiaro in che modo questa linea possa attestarsi al terminal Notarbartolo, senza che lo stesso venga modificato per aumentare il numero di mezzi che possono sostare. Ricordiamo infatti che al momento capita che il convoglio si fermi prima del ponte Notarbartolo, in attesa che uno dei due convogli fermi inizi la corsa. Bisognerà valutare con attenzione anche lo spostamento dei vari sottoservizi, che specialmente all'incrocio con Via Libertà sarà un bel grattacapo. L'utilità di questa linea è quella di mettere in collegamento vero e proprio i due depositi, perché infatti questa linea permetterà ad un tram partendo dal deposito Roccella di recarsi al deposito Castellana con soluzione di continuità, transitando lungo la linea 2, la linea 5/B, la linea 6/A e infine lungo la linea 1 Il costo della TRATTA 5/B è di € 9.975.000,000 che saranno a disposizione grazie al PATTO PER LO SVILUPPO DELLA CITTÀ DI PALERMO tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Sindaco di Palermo

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22 gen 2018

TRAM | Ammessi quattro progetti alla seconda fase del concorso internazionale di progettazione

di Fabio Nicolosi

È terminata la prima fase del bando di concorso internazionale di progettazione, con procedura aperta, per la progettazione del “sistema tram Palermo - fase II” progetto generale e progetto I° stralcio Apprendiamo che sono quattro i progetti ammessi al secondo grado rispetto ai cinque iniziali. Da oggi si apre la seconda fase che prevede la produzione di: 1. RELAZIONI TECNICHE, quali: Relazione generale, relazioni tecniche, relazione ambientali, relazioni territoriali, prime indicazioni sulla sicurezza e valutazione costi sicurezza, programma dettagliato indagini, etc... - TOTALE 8 RELAZIONI; 2. ELABORATI ECONOMICI, quali: calcolo sommario della spesa, quadro economico di progetto, piano economico e finanziario di massima - TOTALE 3 ELABORATI; 3. INSERIMENTO DIGITALE FOTO REALISTICO, quale: un elaborato rendering su viste reali - TOTALE 1 ELABORATO; 4. ELABORATI GRAFICI GENERALI, quali: corografie, planimetri, profili, etc... - TOTALE 16 TAVOLE; 5. ELABORATI GRAFICI DI DETTAGLIO, quali: planimetrie con curve di livello, planimetrie su fotomosaico, profili longitudinali, sezioni, piante e prospetti, etc... - TOTALE 88 TAVOLE; 6. ELABORATl GRAFICI IMPIANTI, quali: particolari impianti - TOTALE 6 TAVOLE; 7. ELABORATI GRAFICI INDAGINI, quali: planimetrie, etc... - TOTALE 17 TAVOLE; 8. ELABORATI GRAFICI SICUREZZA, quali: indicazioni sulla sicurezza, etc... - TOTALE 7 TAVOLE. Le specifiche degli elaborati sopra elencati sono indicate nell'allegato ELENCO ELABORATI DI SECONDO GRADO dei DOCUMENTI DEL CONCORSO (articolo 8 del bando). I file degli elaborati dovranno essere stampabili e non dovranno eccedere ciascuno la dimensione di 10MB. Nello sviluppo della proposta progettuale i concorrenti devono tener conto delle eventuali indicazioni formulate dalla Commissione giudicatrice al termine del primo grado del concorso. QUESITI E RICHIESTE DI CHIARIMENTI - SECONDO GRADO Termine per l'invio delle domande: 05.03.2018 alle ore 16:00:00 Termine per la pubblicazione delle risposte: 12.03.2018 alle ore 23:59:00 Termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al secondo grado: 28.03.2018 alle ore 16:00:00 Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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10 feb 2020

NUOVE LINEE TRAM | Domani si riunisce la commissione per giudicare le offerte pervenute

di Fabio Nicolosi

Domani 11 Febbraio sarà convocata la prima seduta di gara della commissione di gara relativa al progetto definitivo ed esecutivo delle nuove linee tramviarie della Città di Palermo. Vogliamo evidenziare che il bando si era inizialmente concluso il 21.10.2019, poi riaperto il 04.12.2019 e concluso definitivamente il 17.12.2019. Domani sarà il 11/02/2020, esattamente 56 giorni dalla data di chiusura. Cosa è successo in questi 56 giorni? Niente! Un appalto cosí importante che rischia di non essere assegnato per l'estrema lentezza di alcuni dirigenti comunali. Non si possono aspettare due mesi per convocare una commissione di gara. Sapendo anche che con il nuovo codice degli appalti saranno necessarie numerose sedute per determinare l'offerta che sarà giudicata idonea. Ma ad essere a rischio non è solo il progetto del tram, ma anche tutti gli altri appalti, come il raddoppio del ponte Corleone e dello svincolo Perpignano.

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13 ago 2020

TRAM | Inoltrati gli elaborati progettuali al Consiglio superiore dei lavori pubblici e alla Regione Siciliana

di Fabio Nicolosi

Procede l'iter per l'avvio della gara per le tre linee tranviarie finanziate col Patto per Palermo. Nei giorni scorsi infatti gli elaboratori progettuali sono stati inviati al Consiglio superiore dei lavori pubblici per l'acquisizione del parere e alla Regione Siciliana per definire la corretta interpretazione alla norma funzionale all'acquisizione del parere di conformità urbanistica. “Sono due passaggi importanti - affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla mobilità Giusto Catania - e consentono di poter essere fiduciosi sul rispetto della tabella di marcia che si è data l’amministrazione comunale per impegnare le risorse dello Stato. Questa importante opera pubblica sarà uno straordinario vettore di trasformazione della città e consentirà di rimettere in moto un ciclo economico virtuoso che darà respiro al comparto dell'edilizia palermitana".

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14 dic 2020

Tram Palermo | Presentato da Ministra De Micheli il piano e finanziamento per completamento rete cittadina

di Fabio Nicolosi

E' di 480 milioni lo stanziamento del Ministero dei Traporti per il completamento della rete tranviaria della città di Palermo Palermo. A presentare il progetto che di fatto cambierà definitivamente il volto della città in tema di trasporto di massa sono stati in videoconferenza la ministra la Ministra Paola De Micheli, il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla Mobilità Giusto Catania. I 40 nuovi chilometri di rete su cui si snoderanno le nuove quattro tratte che dovrebbero essere completate entro il 2026 si aggiungeranno a quelle già esistenti e in via di appalto per un totale di 84 km di rete interconnessa con 12 parcheggi complessivi di interscambio che serviranno circa 80 milioni di passeggeri all'anno con una media fra 100 e 120 mila passeggeri al giorno) e, dato molto importante ad una riduzione di emissioni di Co2 di circa 9.500 tonnellate ogni anno. Il progetto si integrerà quindi con le linee già in esercizio dalla Stazione Centrale a Brancaccio e dalla Stazione Notarbartolo a Borgo Nuovo-Cep e a Corso Calatafimi, nonché con le linee in fase appalto per cui si andrà in gara nel 2021 con il finanziamento complessivo di 296 milioni fra Patto per il sud, Comune e Regione (Corso Calatafimi - Basile/Orleans, Stazione Centrale-De Gasperi, Notarbartolo - Giachery, Stazione centrale - Croce Rossa/De Gasperi, Stazione Centrale - Basile/Orleans, De Gasperi-Viale Francia). Le nuove tratte finanziate ora dal MIT, servite da 35 vetture, collegheranno le borgate marinare dell'area nord (Mondello e Sferracavallo), i quartieri di San Filippo Neri e Bonagia, il polo sanitario Civico-Policlinico-Ismett e l'Ismett ed il water front della città con un incremento stimato di circa 35 milioni di passeggeri all’anno. Con esse, naturalmente sono previsti la realizzazione di parcheggi di interscambio (circa 1.400 nuovi posti auto), opere di riqualificazione di strade, spazi urbani e verde e nuove piste ciclabili. La Ministra Paola De Micheli ha sottolineato l’importanza della collaborazione fra le strutture del Ministero e del Comune: "Abbiamo trovato negli uffici del comune di Palermo la competenza e l'intelligenza per seguire passo dopo passo il progetto delle nuove quattro linee di tram – ha detto la titolare del Dicastero dei Trasporti. “Abbiamo assegnato 481 milioni di euro sui 504 mln richiesti dal comune, ma fino al 2026 abbiamo un piano sui trasporti molto ambizioso e chiederemo di finanziare il differenziale anche col Recovery fund e nel primo semestre del prossimo anno contiamo di completare il finanziamento". "Con queste linee, 120 mila persone, pari al 39% del totale, passeranno dall'auto al tram: un numero impressionante che testimonia l’impatto sulla qualità della vita urbana che questa opera determinerà per Palermo. Certo, avremo anni di disagi con i cantieri, ma una volta conclusi i lavori, ad opera finita, i vantaggi saranno evidenti per tutti.” La Ministra ha anche sottolineato come “la tranvia di Palermo si inserisce in un disegno complessivo per la Sicilia e per il Meridione, di cui fanno parte gli interventi per il rafforzamento infrastrutturale del sistema ferroviario e quelli per la viabilità provinciale.” "Siamo di fronte ad un progetto storico, destinato a cambiare il volto di Palermo non solo rispetto alla mobilità ma sicuramente rispetto alla vivibilità di intere zone, dalla periferia nord a quella sud, dalle borgate marinare al waterfront centrale. Un progetto, certamente il più imponente per la rigenerazione urbana mai avviato a Palermo, frutto di una straordinaria collaborazione fra le strutture tecniche del Comune e del Ministero ed una attenta sensibilità da parte della Ministra, che ha creduto fortemente nell'idea proposta dalla nostra città. Un progetto, infine, che avrà un grande impatto anche sull'occupazione, con la previsione di circa 7000 persone coinvolte nel periodo di realizzazione delle opere." Il Sindaco ha anche sottolineato come "questa opera vedrà certamente il suo avvio operativo ben oltre la fine del mio mandato, un motivo in più per esserne orgoglioso come una di quelle opere che fanno la storia della città, ben oltre i tempi di una amministrazione comunale." A sottolineare il positivo impatto sull'ambiente è l'Assessore Giusto Catania, che ricorda come "oltre 100 mila palermitani ogni giorno lasceranno a casa la propria auto, con un contributo determinante alla qualità della vita, alla qualità dell'aria, alla lotta contro le emissioni inquinanti. Si tratterà inoltre di un sistema di trasporto che si integrerà con progetti di riqualificazione complessiva, con l'ampliamento delle aree pedonali e verde in tutte le zone cittadine interessate. Nel dettaglio, la linea “F” si snoderà dalla stazione centrale toccando il Foro Italico, la Cala, via Crispi fino alla stazione Giacher. Il piano di finanziamento prevede anche la riqualificazione della zona con un parcheggio di interscambio al Foro Italico con 397 posti auto. Gli interventi interesseranno anche il lungomare del Foro Italico dove saranno eseguiti lavori di rigenerazione urbana, nuove piste ciclabili e aree pedonali e alla Cala, via Crispi e piazza XIII Vittime dove saranno realizzate opere di verde urbano, aree attrezzate e il miglioramento della mobilità dolce. La Tratta "D" (innestandosi con la "C" in corrispondenza della stazione Orleans) servirà il percorso del polo ospedaliero e mediante la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Oreto consentirà il collegamento anche con i quartieri di Falsomiele e Bonagia. La tratta "E2" percorrendo viale Strasburgo, attraverserà via Lanza di Scalea e lo Zen collegando la zona nord della città con la borgata di Mondello. Anche in questo caso, l'intervento prevede importanti opere di riqualificazione in viale Strasburgo, così come allo Zen dove verrà realizzata la nuova piazza del "Mercato". Interventi di ristrutturazione saranno eseguiti anche sul lungomare di Mondello dove sarà privilegiata la mobilità dolce e il pedone. In questa ampia zona della città i parcheggi da realizzare saranno tre: Strasburgo con 161 posti auto, Mongibello con 289 e Galatea con 360. La tratta "G" (innestandosi con la fermata "E" in corrispondenza della fermata di "Cardillo") raggiungerà Sferracavallo attraversando via Lanza di Scalea, via Nicoletti e via Palazzolo. Il Terminal sarà realizzato al centro della borgata attraverso un nuovo percorso . Qui è previsto anche l'ampliamento del parcheggio di interscambio della fermata del passante ferroviario per un totale di 112 posti auto. Tutte le nuove tratte saranno realizzate con la tecnologia Catenary Free e senza barriere e le vetture saranno alimentate da batterie ultra leggere e ad alta capacità.

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